Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  R.E.Lee il Dom 17 Giu 2012 - 17:51

Generale Meade ha scritto:"..Le operazioni militari di Bragg a marzo del 1865, potevano essere comunque messe in atto senza bisogno di abbandonare la citta di Wilmington e Fort Fisher al suo destino il 15 di gennaio. La perdita dell'ultimo porto ancora valido della Confederazione fu un colpo durissimo per la CSA. Era il preludio che la fine certa era diventata ormai solo una questione di tempo. Mese più o mese meno. Il porto andava tenuto a tutti i costi per dare un barlume di speranza a chi voleva credere nella causa sudista, che valeva ancora la pena combattere.

Meade

Nel topic apposito è stato criticato da alcuni utenti Pemberton per avere difeso Vicksburg sino allo stremo invece di abbandonarla, in questo topic il metro di giudizio mi pare diametralmente opposto come il peso strategico che viene dato alle 2 località, ergo: Fort Fisher più importante di Vicksburg....
Io non sono d'accordo...

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  HARDEE il Dom 17 Giu 2012 - 18:59

R.E.Lee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:"..Le operazioni militari di Bragg a marzo del 1865, potevano essere comunque messe in atto senza bisogno di abbandonare la citta di Wilmington e Fort Fisher al suo destino il 15 di gennaio. La perdita dell'ultimo porto ancora valido della Confederazione fu un colpo durissimo per la CSA. Era il preludio che la fine certa era diventata ormai solo una questione di tempo. Mese più o mese meno. Il porto andava tenuto a tutti i costi per dare un barlume di speranza a chi voleva credere nella causa sudista, che valeva ancora la pena combattere.

Meade

Nel topic apposito è stato criticato da alcuni utenti Pemberton per avere difeso Vicksburg sino allo stremo invece di abbandonarla, in questo topic il metro di giudizio mi pare diametralmente opposto come il peso strategico che viene dato alle 2 località, ergo: Fort Fisher più importante di Vicksburg....
Io non sono d'accordo...

Lee


Ciao Lee Very Happy

Io non incentro il discorso sull'importanza, anche se personalmente ritengo più importante Vicksburg, ma sulle possibilità di difesa. La geografia di Vicksburg e il posizionamento delle Armate unioniste la resero una trappola mortale per i difensori.

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  Generale Meade il Dom 17 Giu 2012 - 23:51

R.E.Lee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:"..Le operazioni militari di Bragg a marzo del 1865, potevano essere comunque messe in atto senza bisogno di abbandonare la citta di Wilmington e Fort Fisher al suo destino il 15 di gennaio. La perdita dell'ultimo porto ancora valido della Confederazione fu un colpo durissimo per la CSA. Era il preludio che la fine certa era diventata ormai solo una questione di tempo. Mese più o mese meno. Il porto andava tenuto a tutti i costi per dare un barlume di speranza a chi voleva credere nella causa sudista, che valeva ancora la pena combattere.

Meade

Nel topic apposito è stato criticato da alcuni utenti Pemberton per avere difeso Vicksburg sino allo stremo invece di abbandonarla, in questo topic il metro di giudizio mi pare diametralmente opposto come il peso strategico che viene dato alle 2 località, ergo: Fort Fisher più importante di Vicksburg....
Io non sono d'accordo...

Lee

Caro Lee,

Pemberton non ha difeso Vicksburg sino all'estremo, ma si era solo andato a cacciare in una trappola per topi con le sue stesse mani disobbedendo agli ordini molto chiari di Johnston. Se avesse dato retta al suo diretto superiore (Jhonston) gia dal 13 maggio, non si sarebbe trovato nei guai grossi come poi accadde, e molto probabilmente Sherman e Grant sarebbero stati ricacciati oltre il mississippi. Ma di questo se ne è già discusso, anche se altri la pensano in modo diametralmente opposto. Ma questo fa parte del gioco e non per niente rende il forum una fucina di idee e pareri vari e diversi in cui confrontarsi. Difendere invece Fort Fisher significava per chì ancora credeva nella causa confederata, che almeno una esigua speranza per chi ancora voleva continuare a combattere, c'era. Dopo arrivò il buio totale. I contemporanei di Davis e Bragg decisero comunque già a suo tempo chi era o meno il colpevole di come andarono le cose.

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  Jubal Anderson Early il Lun 18 Giu 2012 - 13:31

Generale Meade ha scritto:

(...) I contemporanei di Davis e Bragg decisero comunque già a suo tempo chi era o meno il colpevole di come andarono le cose.

Meade


Anche i contemporanei di Gesù Cristo decisero che doveva essere crocifisso.
La voce del popolo non è necessariamente la voce di Dio, particolarmente nell'attribuire responsabilità e meriti.
A maggior ragione quando, a posteriori, ci si rende conto che "i crocifissi" avevano spesso le idee molto chiare, e solo le azioni costanti e metodiche di alcuni Giuda, causarono il collasso della Confederazione.
Riporto quanto ho asserito nel mio primo intervento in questo topic :

Jubal Anderson Early ha scritto:

Curioso. Si critica Bragg perchè sarebbe dovuto andare in aiuto alla guarnigione di Fort Fisher (sprecando le ultime risorse disponibili in assoluto per la CSA, in difesa di una città condannata e intenibile)- e saggiamente non lo fece per combattere a Kinston come a Bentonville, mentre si giustifica Johnston per non aver prestato soccorso a Vicksburg - ben meno condannata di Wilmington - e per aver conservato le risorse disponibili senza impiegarle in alcunchè di utile per la Causa. Davvero curioso

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  Generale Meade il Lun 18 Giu 2012 - 18:21

Jubal Anderson Early ha scritto:
Generale Meade ha scritto:

(...) I contemporanei di Davis e Bragg decisero comunque già a suo tempo chi era o meno il colpevole di come andarono le cose.

Meade


Anche i contemporanei di Gesù Cristo decisero che doveva essere crocifisso.
La voce del popolo non è necessariamente la voce di Dio, particolarmente nell'attribuire responsabilità e meriti.
A maggior ragione quando, a posteriori, ci si rende conto che "i crocifissi" avevano spesso le idee molto chiare, e solo le azioni costanti e metodiche di alcuni Giuda, causarono il collasso della Confederazione.
Riporto quanto ho asserito nel mio primo intervento in questo topic :

Jubal Anderson Early ha scritto:

Curioso. Si critica Bragg perchè sarebbe dovuto andare in aiuto alla guarnigione di Fort Fisher (sprecando le ultime risorse disponibili in assoluto per la CSA, in difesa di una città condannata e intenibile)- e saggiamente non lo fece per combattere a Kinston come a Bentonville, mentre si giustifica Johnston per non aver prestato soccorso a Vicksburg - ben meno condannata di Wilmington - e per aver conservato le risorse disponibili senza impiegarle in alcunchè di utile per la Causa. Davvero curioso


Lasciare che l'ultimo porto dove ancora la Confederazione poteva sperare di ricevere armi, munizioni e altro dall'estero, mentre nei suoi territori regnava la desolazione e la rovina, significava voler gettare la spugna e rinunciare alla lotta. Fort Fischer si era difeso bene nel dicembre del 1864, e così il colonello Lamb voleva fare a gennaio, mentre invece Bragg non si degnò nemmeno di rifornire i cannoni del forte di munizioni per rispondere al fuoco. Se era inutile difendere il forte, perchè allora Bragg non si prese la responsabilità di emanare l'ordine di evacuazione, invece di far sterminare inutilmente la guarnigione?

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Re: Fort Fisher e Five Forks: il crepuscolo della Confederazione

Messaggio  HARDEE il Lun 18 Giu 2012 - 19:34

Generale Meade ha scritto:
Jubal Anderson Early ha scritto:
Generale Meade ha scritto:

(...) I contemporanei di Davis e Bragg decisero comunque già a suo tempo chi era o meno il colpevole di come andarono le cose.

Meade


Anche i contemporanei di Gesù Cristo decisero che doveva essere crocifisso.
La voce del popolo non è necessariamente la voce di Dio, particolarmente nell'attribuire responsabilità e meriti.
A maggior ragione quando, a posteriori, ci si rende conto che "i crocifissi" avevano spesso le idee molto chiare, e solo le azioni costanti e metodiche di alcuni Giuda, causarono il collasso della Confederazione.
Riporto quanto ho asserito nel mio primo intervento in questo topic :

Jubal Anderson Early ha scritto:

Curioso. Si critica Bragg perchè sarebbe dovuto andare in aiuto alla guarnigione di Fort Fisher (sprecando le ultime risorse disponibili in assoluto per la CSA, in difesa di una città condannata e intenibile)- e saggiamente non lo fece per combattere a Kinston come a Bentonville, mentre si giustifica Johnston per non aver prestato soccorso a Vicksburg - ben meno condannata di Wilmington - e per aver conservato le risorse disponibili senza impiegarle in alcunchè di utile per la Causa. Davvero curioso


Lasciare che l'ultimo porto dove ancora la Confederazione poteva sperare di ricevere armi, munizioni e altro dall'estero, mentre nei suoi territori regnava la desolazione e la rovina, significava voler gettare la spugna e rinunciare alla lotta. Fort Fischer si era difeso bene nel dicembre del 1864, e così il colonello Lamb voleva fare a gennaio, mentre invece Bragg non si degnò nemmeno di rifornire i cannoni del forte di munizioni per rispondere al fuoco. Se era inutile difendere il forte, perchè allora Bragg non si prese la responsabilità di emanare l'ordine di evacuazione, invece di far sterminare inutilmente la guarnigione?

Meade

Giusta osservazione Generale Meade, giusta osservazione.


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