Nathan Bedford Forrest

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Nathan Bedford Forrest

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Gio 7 Mar 2013 - 21:53

Discussione ufficiale per parlare del ruolo prima, durante e dopo la guerra civile del generale confederato Nathan Beford Forrest.

Ciao
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Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 13 Mar 2013 - 10:25

Buongiorno
Non sono d'accordo sul fatto che Forrest non fosse un buon subordinato, nelle 2(1) battaglie che lo videro come parte integrante di un'armata dimostrò tutta la sua energia in particolare la sera dopo la battaglia, mentre tutti gli altri generali festeggiano la vittoria o perdevano sostanzialmente tempo vagando per il campo, Forrest infaticabile continuava a spingere i suoi reparti a contatto del nemico al fine di ottenere informazioni sul nemico. A Shiloh dopo il primo giorno  riuscì a vedere il continuo arrivo di reparti nemici freschi e consigliò ai suoi superiori di ritirarsi  subito e non accettare battaglia il secondo giorno. A Chickamauga quando vide lo stato di confusione dei federali cercò di convincere il suo comandante a pressare le truppe nordiste ormai vicine al crollo. Certo era un uomo di grande energia quella stessa che mancava a molti generali sia nordisti che sudisti che dopo una battaglia si fermavano e scivolavano in una sorta di apatia come molle scariche. Non era un subordinato facile ma se prendiamo ad esempio Grant considerando i forti contrasti che ebbe con Halleck anche lui non aveva un carattere facile, forse è una caratteristica delle menti superiori quando devono ubbidire agli ordini di uomini molto più scarsi di loro
Saluti
Rossetti Bruno

1)Shiloh e Chickamauga


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Messaggio  Homo Universalis il Dom 17 Mar 2013 - 23:26

Salve.
Forrest fu uno dei migliori generali di entrambi i lati durante la GCA. Come noto, si arruolò come soldato e finito il tuo come un generale. Egli era il miglior cavaliere della guerra. Solo JEB Stuart era meglio di lui. Egli non ha perso una sola battaglia, tranne che Selma.He era un genio tattico, potrebbe ingannare e stupire il nemico e sconfiggerlo.Il lato oscuro di quest'uomo notevole è il rachistic uno. Non fogret che Forrest ha portato, per un breve periodo, il primo Ku Klux Klan.
Carattere e la personalità di Forrest possono essere synopsized solo in una breve bio come questa qui sotto:
Egli nacque nel 1821 in Missisipppi e quando suo padre morì (Nathan non era un adulto quindi) egli wad per nutrire la sua famiglia intera. Divenne uno delle piantatrici più ricche in Tennessee. Si arruolò come soldato nell'esercito CS nel 1861, quasi catturato a Fort Donelson, ferito gravemente a Shiloh, promosso a generale e si arrese. Quindi, nel 1867, accettò la leadership del primo KKK, che ha dissolto nel 1869.
Nel 1875, ha detto che i suoi sentimenti personali sul "problema negro" differivano da quelli del Klan.
Egli morì nel 1877.

Ciao,
Homo Universalis.
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mar 9 Apr 2013 - 13:57

Ciao
Noto con rammarico che anche sul sito dove pure la qualità degli interventi e la conoscenza dei fatti sono superiori alla media degli storici che si occupano di guerra civile, si continua a perpetuare la la leggenda del "pazzo geniale". Cioè si parla di Forrest come un individuo rissoso, ignorante violento incapace di lavorare con gli altri buono al massimo per il  comando di piccoli reparti indipendenti, sostanzialmente incapace di operare al comando o insieme a forze regolari. Certo Forrest non nasce in una famiglia di antiche tradizioni o da una famiglia magari di emigrati ma forte e indipendente. Forrest è originario di una famiglia che oggi diremmo appartenere a quella classe sociale sudista conosciuta come "Spazzatura bianca".
La sua famiglia è povera e non particolarmente intraprendente, suo padre muore quando  lui non  è ancora maggiorenne tantè che l'ultimo dei suoi numerosi fratelli nascie postumo, Forrest si dimostra di un'altra pasta, con il suo patrimonio a inizio guerra di 1,50 milioni di Usd è con ogni probabilità l'uomo più ricco del sud e uno degli uomini più ricchi di tutta l'unione.(1) Però è un uomo ignorante e incolto e sopratutto è un "mercante di schiavi" dimenticando che molti cittadini americani devono le proprie fortune alla tratta. in particolare le cosidette buone famiglie del New England si sono arricchite con essa. Bisogna notare che lui non è solo "un mercante di schiavi" ma anche un "mercante di schiavi" Ma pazienza, durante la guerra  viene accusato di essere un tipo rissoso violento e che litiga con i superiori che ricordiamolo sono stati Pillow Floyd, Bueckner, Bragg, Polk, Hardee, S.D.Lee e cosi via tutti squisiti gentiluomini dediti alla causa del sud e che hanno fatto tanto per farla trionfare come è noto. Gli fu preferito come comandante di cavallleria Wheleer uno che non ha mai vinto una battaglia però non ha mai avanzato una critica a un suo superiore e autore di successi significativi quali i suoi raid nelle retrovie nordiste del 63 e del 64, come molti di Voi giustamente ricordano infatti Sherman nel 1864 era terrorizzato all'idea di avere Wheeler nelle sue retrovie tanto che come ben sappiamo distaccò enormi reparti per cercare di fermarlo mentre per tutta la campagna ignorò totalmente le incursioni di Forrest.
Il suo reggimento fu interamente armato ed equipaggiato da lui, non solo i suoi reparti durante tutta la guerra pesarono pochissimo sull'intendenza confederata, sia perchè operando quasi costantemente nelle retrovie nemiche si approvigionava lì ma anche grazie alla sua esperienza di imprenditore, quando piombava su una base federale una delle sue prime preoccupazioni era di trovare la "cassa" del reparto, molte volte i fondi per pagare i suoi uomini venivano da questi "prelevamenti", tranne che in pochissimi casi Forrest cercava sempre di pagare i rifornimenti che doveva comprare quando era dietro le linee nemiche, raramente fece delle requisizioni se non costretto dalle circostanze, in genere cercava sempre di pagare. un anedotto che ho trovato e che non so quanto sia veritiero è che di solito i simpatizzanti noridsti venivano pagati con moneta confederata, i patrioti sudisti in dollari usa, Shocked Rolling Eyes C'è da rilevare che non solo i suoi reparti erano costituiti da uomini che lui aveva arruolato e armato ma almeno 2 volte i suoi reparti gli furono "sequestrati" e affidati ad altri e lui dovette ricominciare da capo. Con lui combattè sempre una sorta di guardia personale di entità variabile fra i 50/100 uomini ne facevano parte anche una decina di neri liberi e almeno il doppio di schiavi di sua proprietà a cui Forrest aveva promesso la libertà a fine combattimenti. A riprova della sua apertura mentale non appena possibile questa "guardia fu equipaggiata con gli Spencer e con qualche Henry,Ad inizio guerra aveva 44 schiavi a cui promise la libertà se avessero combattuto con lui di questi solo 1 disertò gli altri furono al suo fianco per tutta la guerra, al momento della resa fra le sue forze risultavano regolarmente inquadrati 65 uomini di colore. Forrest in un momento in cui la guerra si faceva sempre più violenta e temendo di non sopravvivere (2)  decise di mantenere la promessa anticipamente chiarendo che dopo la loro liberazione erano liberi di fare quello che volevano, tutti decisero di restare a combattere con lui.
Potrei continuare per molto ma mi fermo qui dico solo che ho intenzione di dedicare dei piccoli articoli alle battaglie più famose a cui ha partecipato.
Saluti
Bruno



1) Secondo Raimondo Luraghi nella sua "Storia degli Stati Uniti" edizione utet negli USA prima della guerra vi erano solo 3 milionari    
2) Probabilmente fu dopo la morte in combattimento di uno dei suoi fratelli


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Mar 22 Apr 2014 - 17:37, modificato 9 volte
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Gio 18 Apr 2013 - 14:03

Ciao
FT DONELDSON
A fine inverno al fine di parare la penetrazione delle truppe di Grant fra i due grandi fiumi A.S. Johnston manda una trentina di reggimenti a presidiarie I forti della zona, i reparti vengono un pò da dovunque e vengono amalgamati sul campo. Non viene nominato un comandante in capo con la conseguenza che il comandante varia ogni volta che arriva un ufficiale superiore in grado o per anzianità. Ft. Henry viene presto abbandonato e le forze confederato si chiudono a Ft. Doneldson e li aspettano l'arrivo frazionato del nemico praticamente senza fare niente per contrastarlo, si lasciano circondare e solo dopo essere stati circondati decidono di dare battaglia per aprirsi una strada per ritirarsi, la manovra viene mal concepita, peggio organizzata, poco spiegata e malamente condotta, dopo essere stati respinti, il comandante (Floyd) prima manda un msg al Q.G. per avvisare della sua vittoria, e subito dopo si fa prendere dal panico, dichiara la posizione intenibile cede il comando al un suo sottoposto e fugge con le truppe della sua brigata, il comandante in seconda (Pillow) fugge da solo sequestrando una barca presente nel forte, il nuovo comandante (Buckner) si fa prendere dal panico, e si arrende subito al nemico.


Anche Forrest è presente a Ft Doneldson con 1 brigata composta da 2 reggimenti + 6 compagnie provenienti da vari reparti, le truppe in questione sono state armate ed equipaggiate a sue spese, e si distinguono sia per le avanzate armi di cui dispongono che per l'equipaggiamento. Forrest è l'unico a contrastare le forze nordiste che dal Cumberland si spostano sulle sponde del Tenneessee. Continua a mandare informazioni ai suoi comandanti su questo flusso di forze senza che loro facciano niente per fermarlo. durante la battaglia, agisce costantemente oltra l'ala destra uinonista, approfittando che le ali federali a causa delle paludi esistenti vicino al fiume non arrivano fino alle sponde dello stesso lui fa smontare da cavallo una parte dei suoi uomini, e questi appiedati aggirano l'ala destra federale attaccandola sul fianco scoperto, la manovra frutta la cattura di 6 cannoni, qualche bandiera reggimentale, e almeno 500 fucili. a mio avviso l'arretramento delle linee federali è dovuto principalmente a questo attacco oltre che all'esaurimento delle munizioni (1). Purtroppo la confusione esistente nel comando sudista fa si che dopo poche ore i nordisti vadano a riconquistare le posizioni perdute in precedenza. Durante la famosa riunione della resa Forrest non fa interventi di riliievo una volta finita la riunione dice semplicemente che non ha intenzione di arrendersi e che cercherà di fuggire attraverso la zona paludosa, con il suo reparto. I comandanti gli danno il benestare per compiere l'operazione, problemi gli vengono causati sia dal comandante del 2do reggimento della sua brigata che da due dei comandanti delle compagnie aggregate , che si rifiutano di obbedire ai suoi ordini e che perciò seguiranno il destino degli altri reparti presenti nel forte, Forrest ne prende atto e fugge attraverso le paludi con il resto dei suoi reparti più altri 200 soldati di altre unità che gli si aggregano. L'operazione riesce con l'aiuto delle tenebre stando per ore nell'acqua gelida fino alla groppa dei cavalli(2). Il numero dei soldati così salvato varia molto (3) seconda delle fonti si va da 700 a 4.000 realisticamente io penso a 1.500 uomini. Resta da dire una cosa nei rapporti che Pillow e Floyd hanno scritto relativamente a tutta la vicenda essi parlano sempre bene di Forrest non facendo mai nessun accenno ad eventuali intemperanze, colpi di testa ecc. ecc.


1) La mancanza delle munizioni fu un problema reale e fu dovuto al fatto che AoT era ancora in fase di organizzazione
2) Con estrema umiltà nei suoi rapporti Forrest afferma che a causa delle temperature nessun reparto di fanteria avrebbe potuto percorrere la stessa strada senza soccombere al gelo.
3) Negli stringati rapporti di Forrest non Vi si fa mai cenno



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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 18 Apr 2013 - 19:40

Che non sia una lunga attesa però Very Happy

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Ven 19 Apr 2013 - 17:15

Ciao
N A S H V I L LE

Ho deciso di parlare di Nashvile anche se tecnicamente non vi fu nessuna battaglia
Subito dopo la fuga da Ft. Doneldson Forrest assunse il comando della città (1), la posizione era chiaramente intenibile e non gli passò mai per la testa di difenderla, però grazie alla sua esperienza di uomo d'affari capì che la cosa più preziosa che vi era nella capitale erano le macchine utensili presenti nelle fabbriche della città(2). A tal fine si  adoperò per farne sgomberare il più possibile, spesso scontrandosi con i proprietari e le autorità cittadine che parlavano di furto.(3) Ignorando tutti e spesso comportandosi da bandito la maggior parte delle atrezzature industriali(4) della citta furono prelevate e mandate in altre località del sud dove avrebbero continuato a produrre a vantaggio della confederazione e del suo esercito.
Penso che qualunque militare dell'epoca e non solo avrebbe totalmente ignorato il problema e le preziose atrezzature sarebbero state perdute per sempre.
Saluti
Bruno



1) Formalmente non vi fu niente ma di fatto nel breve periodo passato in città si comportò come se lo fosse.
2) Nashville era la seconda città industriale del sud, (la prima era Richmond).
3) Molte delle fabbriche appartenevano a privati
4) Ovviamente si parla solo di quelle asportabili.


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  R.E.Lee il Ven 19 Apr 2013 - 19:39

Sono d'accordo con Bruno.
Forse sù Forrest si è sparlato un pò troppo. Magari aveva un carattere focoso, ma come Generale di cavalleria nella Cw nessun è stato al suo pari, sia a Nord che a Sud.
Che abbia litigato con Generali "Mezze (anche meno..) tacche, non lo svalorizza certo...anzi...

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Banshee il Ven 19 Apr 2013 - 20:45

Non credo che Wade Hampton sia stato da meno.

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Generale Meade il Ven 19 Apr 2013 - 22:36

Il carateraccio e la spietata determinazione di Forrest non toglie che sia stato un ottimo, se non il migliore, comandante di cavalleria confederato.

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mar 30 Apr 2013 - 13:54

S  H  I  L  O  H

Ciao
A Shiloh Forrest combatte facendo parte di una "brigata mobile" nella quale sono inserite altre due unità di cavalleria apparentemente senza nessun superiore diretto (1)
Le tre unità durante la battaglia sembrano agire indipendentemente, Forrest nei giorni precedenti la battaglia funge da schermo alle forze sudiste, il comandante dell 77° Oh. afferma di aver visto al limitare di un bosco (2) delle forze di cavalleria sudiste comandate da un uomo in sella un puledro bianco e di aver saputo successivamente che si trattava di Forrest. Non si hanno particolari notizie di Forrest durante le prime fasi del combattimento, si sa che fra un assalto frontale e l'altro al "nido dei calabroni" Bragg vedendolo gli ordinò di unirsi alle sue truppe per l'ennesimo assalto frontale, sembra che la sua risposta fu "non ci penso nemmeno", successivamente studiata la zona effettuò un attacco sul fianco destro nordista(3) nello stesso momento in cui la "Grande Batteria" di Ruggles tempestava il "nido" di colpi ora la storia dice che questa è la causa della caduta della posizione e io non voglio metterlo  in dubbio però l'episodio dimostra una volta di più la capacità del ns. di pensare diversamente e di essere lucido sempre. Ma è dopo la prima giornata di combattimenti che emerge, mentre tutti gli altri comandanti sembrano cadere in una sorta di catalessi lui decide di sua iniziativa di far indossare ad alcuni dei suoi uomini dei cappotti nordisti in modo da poter essere nel buio scambiati per federali, così travestiti i suoi uomini possono aggirarsi nelle retrovie federali e vedere così il continuo sbarco di nuovi e freschi reparti  nordisti. L'informazione è importantissima Beauregard  sta preparando per il giorno dopo un piano basato sul fatto che Grant come rinforzo ha ricevuto solo 1 divisione  e pensa quindi  che il giorno dopo bisogna attaccare per "finire il lavoro". Purtroppo una volta tanto Forrest segue la gerarchia e l'informazione non viene recapitata direttamente al comando, ma viene data per l'inoltro al generale Hardee, che sembra non passarla al comando che così rimane all'oscuro della preziosissima informazione.(4). In qualche maniera Beauregard riesce a districarsi lasciando in retroguardia la divisione Breckinridge oltre alla cavalleria del nostro(5)
anche qui si distingue riesce a bloccare e a far arretrare l'avanguardia nordista, riuscendo a catturare 100 nemici e a metterne fuori combattimento altrettanti. Permettendo cosi ad AoM di rompere il contatto con le peraltro stanche truppe federali.
Saluti
Bruno
1) Anche se gli eventi successivi farebbero pensare diversamente
2) Questo ufficiale afferma di essere stato il primo con le sue forze ad avvistare delle forze sudiste e sembra essere lui l'ufficiale al quale Sherman disse che se lui e i suoi uomini avevano così paura dei ribelli da vederli dove non c'erano potevano tranquillamente tornarsene in Ohio
3) Ci sono storici che affermano che il "nido" era facilmente aggirabile sia sulla destra che sulla sinistra
4) Il secondo giorno i confederati sono sbilanciati in avanti e vengono sorpresi dall'attacco sudista ora non esiste da nessuna parte una chiara divisione delle perdite nei vari gioni della battaglia, ho l'impressione che le perdite sudiste del secondo giorno siano superiori a quelle nordiste, non solo, il primo giorno i confederati conquistano il campo nemico prendendo così possesso di molte armi e equipaggiamenti federali, il comando sudista saputo dell'arrivo delle nuove truppe avrebbe potuto organizzare una  linea difensiva subendo così meno perdite e restare in possesso del numeroso equipaggiamento nordista catturato il primo giorno che invece viene per la maggior parte riconquistato dal nemico.
5) Ho cercato nei resoconti, e sul web notizie sulle azioni degli altri reparti di cavalleria dell'armata ma non ho trovato praticamente nulla.
Ho finito, mi riserbo non appena in possesso di ulteriori informazioni di implementare questo scritto come peraltro ho già fatto in questi giorni per i miei altri interventi su Forrest
Saluti
Bruno


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 15 Mag 2013 - 14:07

Ciao
Prima battaglia di Murfreesboro
Il 10 giugno appena guarito dalle ferite di Shiloh gli viene ordinato di recarsi a Chattanooga  per cercare di fermare l'avanzata federale sul decisivo nodo ferroviario della città, la divisione Negley era ormai arrivata vicino, e il comando confederato voleva fermarli senza usare la fanteria per paura che la cosa allarmasse i comandi nordisti che avrebbero potuto spostare AoO, facendo così abortire la controffensiva in Kentucky che i sudisti stavano preparando,(1) si decise così per una incursione che tagliando le  comunicazioni federali li costringesse a ritirarsi. Arriva a Chattanooga il 19 Giugno ha qualche problema con il grado è ancora un tenente colonnello che dovrebbe comandare 1 brigata di cavalleria nei suoi ranghi risultano presenti 2 colonnelli, la cosa fa sorgere alcuni attriti che spariranno solo il 21 Luglio all'arrivo della sua promozione a generale con 1 stella. Parte per l'incursione il giorno 8 Luglio con due reggimenti durante il tragitto si uniscono a lui 2 altri reparti (2) portando la sua brigata a 1.400 uomini. L'attacco comincia durante le prime ore del 13 quando i reparti di avanguardia dell'8°Tx. riescono a sorprendere e zittire le pattuglie federali consentendo così  Forrest di sorprendere nel sonno le forze federali che fra l'altro sono divise in vari accampamenti.(3) Non c'è praticamente storia tanto che le stesse perdite confederate (150) sembrano eccessive, la guarnigione nordista valutata di solito a 900 uomini viene completamente distrutta. Comunque l'effetto più importante dell'incursione non sta nella cattura di 1.000 uomini, 2.000 fucili, 20 cannoni più una grossa quantità di rifornimenti, bensi nel fatto che i pochi che riescono a scappare, quando raggiungono le proprie linee dicono concordamente che i sudisti erano almeno 4.000, Questo getta nel panico i comandi federali che credendo di trovarsi di fronte l'intera cavalleria sudista del settore raggruppano le proprie forze nel Tenneessee per affrontarli, il primo ordine dato è il ritiro delle forze che stavano raggiugendo Chattanooga che vengono richiamate indietro. Fra l'atro Forrest non si ferma a Murfreesboro ma continua l'incursione per altri 5 giorni arrivando a poca distanza da Nashville, vincendo altre scaramucce e distruggendo/catturando altre unità ed equipaggiamenti federali  e sfuggendo alle forze di Nelson che erano state messe sulle sue tracce, unendosi il 23 a Bragg.
Saluti
Bruno
1) Nella maggior parte dei testi sulla controffensiva in Kentucky, si dice che i comandi sudisti cominciarono ad avere l'idea il mese dopo, però su molti siti ho trovato questa spiegazione che effettivamente mi sembra valida.
2) E' difficile essere sicuri di quali forze Forrest disponesse a Murfreesboro di sicuro il suo reggimento il 3° Tn., poi l'8°Tx, sono le due unità con cui inizia il raid poi durante il tragitto gli si aggregano altri reparti, come il 2° ge., un distaccamento del 1° ge., 2 comp. di un battaglione del tn. che non sono riuscito a identoficare con esattezza, stessa storia per per 2 comp. del kt. Non dovrebbero essere coinvolte altre unità.
3) Il comandante il generale Crittenden aveva assunto il comando della base nel tardo pomeriggio del 12.


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mar 4 Giu 2013 - 14:13

Ciao
L ' O F F E N S I V A           I N           K E N T U C K Y
Durante l'offensiva il suo ruolo è di copertura del fianco sinistro dell'armata, le forze a sua disposizione ammontano a circa 2.000 uomini, il compito viene da lui interpretato molto liberamente(1), forse per questo una per volta le sue unità gli vengono "sfilate" e assegnate ad altri comandanti. è forse per evitare che gli portino via anche l'ultima che verso il 20 anche su sua pressione gli viene affidato un altro incarico, per questo deve spostarsi a Murfreesboro con il suo reggimento e circa 2.000 reclute(2), entro fine Settembre lui e suoi uomini sono arrivati sul posto praticamente senza armi ed equipaggiamenti, in quanto la sua unità avrebbe dovuto essere interamente equipaggiata dall'intendenza generale!
Saluti
Bruno

1) Nel senso che si non si limita al fianco, ma fa molte incursioni a cavallo fra i 2 stati portandosi più a occidente del necessario.
2) Le reclute di cui sopra sono equamente divise fra Kentuckiani e Tennessiani e sono frutto delle sue divagazioni, bisogna notare che anche Morgan che opera più a nord riesce ad arruolare un numero analogo di Kentuckiani, si parla quindi di oltre 3.000 arruolati a fronte di un numero di poco superiore di volontari accorsi ad arruolarsi in AoM, forse questo si giustifica col fatto che i due sono i comandanti che hanno operato più ad ovest, forse che la parte orientale del Kentucky era pro unione mentre la parte occidentale era più favore alla confederazione?


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mar 2 Lug 2013 - 13:58

Ciao
N A SH V I L L E ?
Con i suoi uomini si porta a Murfreesboro sono circa 2500/3000 uomini oltre al suo reggimento, alle reclute del Kentucky e del Tenneesse si aggiungono uomini della Georgia e dell'Alalama, nella località si trova  una brigata (1) al comando del generale Hanson (2)
Le due unità sono destinate ad operare insieme per cercare di liberare Nashville (3)
Ora considerando che la guarnigione di Nashville era composta da due divisioni più vari reparti non indivisionati, quindi non meno di 15.000 uomini è difficile pensare che un reparto di 5/6000 uomini potesse liberare la capitale statale, dopo aver letto e visitato molti siti sono giunto alla conclusione che il comando sudista aveva molta fiducia in Price e Van Dorn (4) e si pensava che i due una volta sconfitto Grant potessero poi minacciare Nashville da Ovest visto il più o meno contemporaneo attacco da est la capitale avrebbe potuto tornare in mano sudista o almeno costringere Buell a distogliere parte delle sue forze per difenderla. Invece le cose andarono diversamente, Bragg decise di ritirarsi, Grant ebbe (facilmente) ragione dei suoi avversari e Forrest non vide mai i promessi rifornimenti. Ovviamente i piani dell'offensiva non videro mai la luce e la brigata Hanson tornò a far parte della divisione Breckinridge, e Forrest? cosa fu di lui e della sua unità?
Il seguito alla prossima puntata
Saluti
Bruno

1) Sostanzialmente la Orphan Brigade con il 41° Alabama e 2°, 4°, 6°, e 19° Kentucky
2) Destinato a morire il 4 Gennaio 1863 per le ferite riportate durante la battaglia di Stone RIver
3) Si dice che l'operazione fu voluto fortemente da Forrest che voleva un comando indipendete da Bragg in realtà la cosa è un po più complicata
4) Price e Van Dorn!!!???Surprised Shocked Mad


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 24 Lug 2013 - 13:47

Ciao
P R I M A    I N C U R S I O NE   I N      T E N N E S S E E
Premessa oltre alla incursione di per se stessa, si parla anche di due battaglie combattute durante la stessa, non capisco bene perchè proprio quelle due, durante l'incursione ci furono episodi a mio avviso molto più significativi e sanguinosi, comunque ho deciso di seguire la storiografia "ufficiale" e di questi 2 scontri parlerò a parte.
Dopo il ritiro della progettata invasione, Forrest si mise a organizzare le sue forze (1) ricevette come rinforzi anche reparti della Georgia e dell'Alabama, il problema è che non gli arrivarono mai nè le armi nè gli equipaggiamenti promessi. Verso fine Novembre giudicò che le sue forze fossero pronte, il problema era  che, mancavano sia le armi (praticamente solo i suoi reparti reduci da Murfreesboro erano armati decentamente, gli altri erano armati al massimo con fucili da caccia, doppiette, o vecchi arnesi della guerra guerra di indipendenza, anche così 1/3 dei suoi uomini erano disarmati, le munizioni mancavano per tutti e la metà degli uomini erano a piedi. Forrest si attivò per cercare di ovviare almento alla carenza di munizioni e prese contatto con alcuni suoi agenti in Tennessee e ai primi di dicembre un suo contatto a Menphis gli comunicò di essere riuscito a procurarsi un certo quantitativo di munizioni. E' chiaro che per poterne usufruire avrebbe dovuto andarsele a prenderle in Tennessee, stando così le cose come mai quando il 10 Dicembre Bragg gli ordinò di fare una incursione nel suo stato natale lui si scaglio violentemente contro Bragg dicendo che era un ordine pazzesco e che i suoi uomini erano impreparati al combattimento? A mio parere Forrest aveva già in animo di compiere l'incursione era però perfettamente conscio dei rischi da correre, e approfittò dell'ordine per scaricare la colpa di un eventuale fallimento sul suo superiore:Surprised 
Del resto se pensiamo ai pochi giorni di tempo che ebbe per organizzare il tutto è evidente che Forrest si stava già preparando a muoversi per conto suo, comuque le difficoltà erano tremende una parte dei suoi uomini era senza armi e appiedata per poter mettere a cavallo il più alto numero possibile di uomini il traino era praticamente inesistente anche i cavalli destinati all'artiglieria furono pochissimi.
Forrest si muove l'11/12  il 13 comincia a varcare il Tennessee a Clifton, il 15 tutti i suoi uomini hanno attraversato il fiume il 18 a Lexington il primo scontro  con una forza nemica di 800  uomini più una batteria d'artiglieria, il nemico viene completamente disfatto oltre alle perdite sono catturati 148 prigionieri 2 cannoni 73 cavalli e almeno 500 fucili oltre a molti equipaggiamenti catturati il col. Ingersoll e il mag.Kerr dell'11° cv Il. nei rapporti il mumero delle forze sudiste viene ingigantito si parte da "almeno 5.000" a "10/20.000" Il 18 Dibbrel a West Station cattura 100 federali, tutti insieme si portano a Jackson che però è gremita di truppe federali, si ritirano e si dirigono verso Trenton dove sorprendono un reparto federale, catturando 700 nordisti uno scontro poco cruento (2) oltre a grossi quantitativi di armi, munizioni, equipaggiamenti e cavalli, una parte di questa viene distutta in quanto non hanno mezzi sufficienti per trasportarla. Forrest afferma che la maggior parte dei 700 cavalli catturati non sono adatti, quindi vengono restituti ai propietari a cui erano stati requisiti!Surprised 
a Spring Creek una forza federale (3) viene ingaggiata e attaccata di sorpresa da una unità che li colpisce  agendo come fanteria attaccando il loro campo Il 21 Forrest si rimette in movimento dopo aver rilasciato sulla parola i prigionieri e dando fuoco al materiale
non trasportabile fra cui 600 balle di cotone e larghe quantità di tabacco carne di maiale ecc ecc, il 22 a Rutheford Station sorpende il 119° Il. catturando il comandante colonnello Kinney oltre ad almeno 120 uomini più i malati ricoverati nel vicino ospedale altri 106 uomini vengono catturati nelle vicinanze, seguono alcuni giorni in cui impegna il nemico per lo più di sorpresa in almeno una decina di località senza dettagliare le perdite del nemico.
Nonostante questi successi e la cattura di numerosi armi (4) del nemico Forrest era sempre a corto di munizioni perciò decise di porre fine all'incursione il 31 Dicembre diede battaglia al nemico a Parker's Cross Roads(5) Il 3 Gennaio l'incursione era finita.
Facciamo un pò di conti i suoi biografi(6) dicono 2.500 prigionieri, altrettanti fuori combattimento, 10 cannoni,  200 carri, 10.000 fucili e 1.000.000 di cartuccie catturate  e torna con oltre 1.000 uomini in più di quando era partito, Forrest non dà molti dati a un certo punto dice che era troppo occupato per perdere tempo a contare i propri uomini, faccio notare che la sua brigata  a Chickamauga conta 1.750 "fucili" quindi quasi 2.500 uomini, la stragrande maggioranza dei quali arruolati durante le sue incursioni. dobbiamo anche considerare che parte di questi vengono da lui ceduti ad altri reparti, Bragg nel suo rapporto dice che Forrest durante l'incursione subisce perdite "considerevoli" anche se non quantificate dice che Forrest cattura 1.500 (7) prigionieri e più di 1.000 fra morti e feriti(08)
Da notare che il brig Gen. J.C. Sullivan che sembra essere l'uomo incaricato di dargli la caccia nel suo rapporto dice di averlo sconfitto ripetutamente e di averlo braccato per tutto lo stato costringendolo a una fortunata fuga, poi conteggia le perdite nordiste in 2.257 morti 13.336 feriti e 7.237 fra prigionieri e dispersi, dato il tono della lettera penso in un errore di trascrizione!!!Shocked 


01) Le forze di Forrest sono le seguenti:
8th Tn cavalry,
4th Al cavalry,
19th Tn cavalry,
Napiers cavalry battalion,
Kentucky battalion,
4th Tn cavalry,
2nd battalion Tn. cavalry,
Freeman's battery,
Morton battery.
A queste forze bisogna aggiungere almeno un reggimento del Kentucky e un battaglione di georgiani (o forse il 1°/2° Georgia) per un totale di almeno 2.500 uomini.
02) I nordisti hanno 2 morti i confederat 2 morti e 7 feriti.
03) Valutata pari a circa 3.000 uomini
04) A fine incursione i suoi uomini erano interamente equipaggiati con fucili rigati ad avancarica e qualcuno con armi a retrocarica visto che fra cui almento 300 Sharp o addirittura a ripetizione tant'è che a fine incursione Forrest consegnò all'intendenza confederata 2.300 armi lunghe da lui ritenute in surplus.
05) Di questa battaglia parlerò a parte
06) forse il termine più adatto sarebbe "agiografi"Smile 
07) Qui bisogna intendersi col termine,  il fatto che uno faccia 1.500 prigionieri non significa che torna con tutti la maggior parte viene rilasciata sulla parola sul posto questo viene fatto da tutte le parti, in molti rapporti federali si legge che hanno catturato alcuni messaggeri nemici che sono stati interrogati e subito dopo rilasciati sulla parola
08) E' da notare che nello stesso rapporto viene detto che Morgan infligge al nemico 2.000 prigionieri e diverse centinaia di feriti.

finito


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Lun 5 Ago 2013 - 17:41

Ciao
B A T T A G L I A    DI    J A C K S O N
19/12/1863

Dopo Lexington le truppe di Forrest si dirigono verso Jackson difesa da 2 reggimenti federali al comando di A. Englemann c'è un primo scontro tra i federali e i circa 400 uomini dell'avanguardia sudista quest'ultimi vengono respinti, poi con l'intervento del resto dei confederati i nordisti si ritirano per circa un miglio sempre tenendo il nemico sotto fuoco dopo di chè trovato un terreno favorevole si attestano, Forrest decide di finirla qui e prosegue la sua invasione. Un episodio marginale, questo è confermato dalle perdite (da 6 a 10 nordisti da 0 a 2 confederati) ci sono stati combattimenti molto più  sanguinosi che sono stati considerati come semplici "schermaglie" ma tant'è ,visto che avevo detto che avrei trattato le battaglie a parte l'ho fatto. Non credo che ci sia altro da dire
saluti
Bruno


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Ven 27 Dic 2013 - 17:34, modificato 4 volte
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 5 Ago 2013 - 18:17

Bravo Bruno bell'articolo!!!!

Claudio
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Generale Meade il Lun 5 Ago 2013 - 21:30

Mi associo ai complimenti. Ottimo articolo!!!

Meade
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  R.E.Lee il Mar 6 Ago 2013 - 15:43

Letto ora!Very Happy  Bravo Bruno! Un articolo molto accurato sù un grande protagonista della Cw!Very Happy 


Lee:study: 
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 7 Ago 2013 - 13:57

Ciao
P A R K E R ' S       C R O S S       R O A D S
31/12/1862
LA PRIMA SCONFITTA!?!?!?!?!?!?

Nella località Forrest sorprende un reparto federale  al comando del Col. Cyrus L. Durham i nordisti sono totalmente colti di sorpresa e in breve sembrano in trappola, a quel punto Forrest chiede la loro resa, sa che probabilmente cercheranno di guadagnare un pò di tempo sperando nel'arrivo di rinforzi, ma non fa niente Forrest ha lasciato alcune compagnie a controllare tutte le strade che portano lì con istruzioni di ritardare il nemico e SOPRATUTTO di informarlo. Infatti  il comandante nordista tergiversa sembra cambiare idea più volte finchè Forrest molto spazientito e preoccupato del fatto che l'oscurità avrebbe potuto consentire al nemico di sfuggirgli lo informa che è stufo e che i morti resteranno sulla sua coscienza. Ordina ai suoi reparti di attaccare, quando improvvisamente i suoi uomini vengono sorpresi alle spalle da forze federali al comando di Fuller(1) apparentamente sbucate dal nulla!!! nonostante la sorpresa (2)  la confusione (3) e le perdite, Forrest riesce a mettere in fuga questi ultimi poi quando si gira per affrontare i reparti di Durham scopre che questi evidentemente scossi ne hanno approfittato per sganciarsi.
Forze Presenti:  3.000 Nordisti 1.800 Sudisti
Perdite: 237 nordisti 500 sudisti (4)
Dall'elenco delle perdite sembra essere una sconfitta, d'altro canto il nemico è fuggito e lui è rimasto padrone del campo tanto che gli equipaggiamenti federali rimasti nelle sue mani sono numerosi. Questo indubbiamente mi sembra incredibile ma deve essere vero, se fosse stato diversamente sarebbe tornato alle sue basi solo con un pugno di uomini e meno equipaggiamenti di quando era partito. E' vero  che dopo questa battaglia la sua maggiore preoccupazione è di tornare indietro nelle proprie linee anche perchè non essendo riuscito a distruggere come era nei suoi propositi i reparti di Durham,(5) le forze nordiste che stanno convergendo verso di lui sono notevolmente superiori alle sue. Inoltre bisogna considerare che una incursione svolta nella "pausa invernale" consente ai difensori di destinare alla caccia degli incursori forze notevolmente superiori a quelle disponibili in piena campagna.(6)


1) Anche se Forrest nelle sue memorie parla del generale Sullivan, che nel suo rapporto afferma di aver attaccato e messo in fuga i 7.000 di Forrest infliggendongli almeno 1.500 perdite. (del resto Fuller in quella campagna era direttamente agli ordini di Sullivan)
2) La sorpresa è dovuta al fatto che Forrest aveva lasciato a Clarksburg 7 miglia da dove si svolgeva la battaglia sulla Huntington road, 4 compagnie e proprio da li erano sbucate le forze federali. Sembra che il loro comandante (di cui non sono riuscito a sapere il nome, secondo me ha fatto una brutta fine e non per mano del nemico) Twisted Evil  si sia fatto prendere dal panico e sia fuggito insieme ai suoi uomini non solo senza di fatto combattere ma in una direzione che non lo portava verso le linee sudiste ma opposta dimenticandosi per giunta di avvertire il suo comando dell'arrivo delle forze nordiste.
3) Confusione dovuta anche al fatto che l'attacco federale colpisce proprio dove i reparti che in quel momento combattono smontati hanno messo i cavalli:
4) A titolo di esempio il col. Dibrell comandante dell'8° Tn cv dichiara di aver riportato nella battaglia le seguenti perdite: 4 morti, 27 feriti, e 122 prigionieri, in tutta la campagna le sue perdite sono rispettivamente 8/35/130.
5) Forse questa esperienza condizionò, almeno in parte il suo comportamento a Fort Pillow nel 1864
6) Anche se per amor di verità va detto che AoC era in piena battaglia visto che in quei giorni si combattè la battaglia di Stone's River

Saluti
Bruno
sunny


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Gio 3 Ott 2013 - 13:51

IL PRIMO CORPO DI CAVALLERIA DI ARMY OF TENNESSEE (conf.)
(fine inverno/primavera 1863)
Ho deciso di parlare di questa unità perchè le prossime battaglie che vedono protagonista Forrest lo vedono agire nell'ambito di questa unità.
Il corpo d'armata pur facendo parte di AoT agisce in maniera autonoma in Alalama sull'asse Nashville/Franklin/Spring Hill/Decatur (Alabama). Dopo lo spostamento di AoC del 09/62 in seguito alla controffensiva di Bragg/K.Smith, nel sud del Tennessee si era aperto un vuoto le scarse forze federali presenti pur più numerose delle forze confederate non lo erano abbastanza per coprire tutto il fronte a ciò si aggiunge una carenza di cavalleria, di fatto il territorio stabimente in mano ai federali era rappresentato dai territori a nord della linea Memphis/Nashville, la parte a sud era in pratica una terra di nessuna tranne poche guarnigioni unioniste  disperse sul territorio. Il corpo inquadra la brigata Forrest e le 3 brigate della divisione Van Dorn, che assumendo quest'ultimo il comando del corpo, passa agli ordini del generale Jackson. La consistenza del reparto? Non sono certo i 30.000 di cui favoleggiano i primi rapporti federali o i 18.000 indicati negli official orders per giustificare alcune sconfitte federali. Io penso a circa 8/9000 uomini con un'avvertenza il corpo non compie operazioni in profondità funge piuttosto da schermo tanto che sia le battaglie che la maggior parte delle scaramuccie in cui è coinvolto sono frutto  di iniziative nordiste. Quindi l'unità anche quando combatte non è mai al completo, perchè Vi sono numerosi reparti distaccati in altri luoghi  realisticamente penso che al massimo nelle battaglie i sudisti disponessero di circa 2/3 delle forze totali quindi direi all'incirca 5000/6000 uomini.
La funzione svolta dal reparto è molto importante perchè impedisce ai nordisti di sapere cosa c'è dietro una brigata di fanteria o una intera armata? Penso che non sia un caso che l'avanzata di AoC iniziò dopo che il corpo era stato di fatto sciolto e i suoi reparti aggregati ad altre forze. Questo avvenne dopo la morte di Van Dorn, anche se le pressioni in tal senso erano cominciate tempo prima. La divisione Jackson con 2 brigate (1) viene mandata a rinforzare Johnston a Jackson,  Forrest rinforzato dalla brigata Armstrong (2) prende il comando divisionale (3) e del corpo d'armata e viene di fatto spostato a Tullahoma.
Saluti
Bruno
1) Cosby 1°/4°/28° rg ,  17° bt. wirt bt e ballentine bt. tutte unità del Mississippi
Whitfield 3°/6°/9°/27 rg. tutti del Texas
2) Un dettaglio curioso Armstrong nella 1a battaglia di Bull Run aveva combattuto nelle file dell'unione
3) Il comando della sua brigata passa al colonnello Dibbrel


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Gio 20 Feb 2014 - 14:33, modificato 9 volte
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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 23 Ott 2013 - 13:59

D O V E R
3   F E B B R A I O    1 8 6 3

Premessa
Nel periodo inverno primavera 1863 i generali di cavalleria del fronte del Tennessee compirono svariati raid nelle retrovie federali chi ne subì le maggiori conseguenze fu Army of Cumberland che era la più vulnerabile visto che le sue linee di rifornimento erano tutte terrestri. Dal''elenco dei generali che compirono queste incursioni non manca proprio nessuno
da Van Dorn a Wheeler per non parlare di Morgan e Forrest.
Se parlo di questa battaglia è perchè 1 delle 2 brigate coinvolte è la brigata di Forrest (1)
Temporalmente questa è la prima battaglia

Le forze coinvolte furono 83°Il. ft e il 5°Iowa cavalleria per un totale di 800 uomini per i nordisti, al comando del col. A.C. Harding, per i sudisti la divisione Wheeler  composta dalle brigate Wharton e Forrest totale 2.500 uomini.
Dopo la fine del suo raid Forrest era tornato alle sue basi per completare l'addestramento e l'equipaggiamento dei suoi uomini, dato il bottino fatto, non aveva bisogno per fare questo dell'intendenza generale anzi generosamento come già detto aveva regalato ad altre unità alcuni migliaia di fucili catturati in eccesso rispetto ai suoi bisogni. Tutto questo non bastò gli furono richiesti ulteriori equipaggiamenti, munizioni e persino reparti, tanto che a fine gennaio disponeva di 20 cartuccie per ogni fucile e 50 proiettili per cannone, quanto ai reparti gli furono portati via tutti i reparti non del Tennessee tanto che alla fine la sua unita era una normale brigata di cavalleria del Tn. forse è per questo che dentro a questi reggimenti in teoria di un solo stato Forrest aveva incluso compagnie di altri stati. Stava aspettando il permesso per  una nuova incursione quando improvvisamente il comando gli ordinò di mettersi agli ordini di Wheeler, per una incursione che doveva portarli nella zona di Ft Doneldson per liberarla (2). Forrest inizialmente protestò e quando gli ordini gli furono reiterati si aggreggò senza indugio a Wheeler con solo parte delle sue truppe. Essi in pochi giorni erano in zona, iniziamente cercarono di bloccare il corso del Cumberland in localià Palmyra per riuscire a catturare qualche nave, i nordisti venuti a conoscenza della cosa bloccarono per qualche giorno il flusso di navi. Vedendo così fallire i propri piani il comandante decise di spostarsi su Dover dove Vi erano delle truppe federali molto inferiori alle sue sembrava una facile vittoria. L'83° era ubicato alla destra nel cimitero adiacente al fiume e fu Wharton ad attaccare quel reparto inizialmente i difensori disponevano di 3 compagnie piu un cannone anche se poi ne arrivarono altri tre, l'attacco sudista ebbe successo e i federali dovettero ritirarsi lasciando 1 cannone sul campo, sembra che Wharton trovatosi a corto di munizioni non proseguì e si assestò al cimitero. Questo permise ai nordisti di riorganizzarsi e di contrattaccare con 6 compagnie (3), incredibilmente l'attacco ebbe successo!!!!(4) e alla 19.00 Wharton dovette ripiegare,
visto l'accaduto Wheeler ordinò di ritirarsi e l'incursione ebbe termine.
E Forrest? cosa era successo a lui?
Aveva attaccato la sinistra federale costituita dal 5° Iowa nell?occasione appiedato l'attacco  sembrava procedere regolarmente quando in seguito a dei movimenti di truppe federali il comandante (5) da l'ordine di montare a cavallo e di eseguire una carica di cavalleria frontale sulle posizioni tenute dai federali che si supponevano in ritirata, ovviamente non era così e l'attacco fu un fallimento sanguinoso, Forrest non si perse d'animo rinnovò l'attacco con metodi più produttivi, i federali cominciarono a ripiegare quando Wheeler ordinò la ritirata generale nonostante le proteste del nostro. Le forze confederate non solo ripiegarono ma l'incursione ebbe termine e le due brigate tornarono (divise) nelle loro posizioni precedenti.

Perdite dell'operazione:

Nordisti    126
Sudisti     670





(1) In realtà potremmo dire che tutte le forze impiegate erano sue visto che l'altra brigata era quella di Wharton che era composta dalle unità che gli erano state "portate via" durante la campagna in Kentucky
2) Una aspettativa che forse peccava di eccessivo ottimismo.
3) L'83° Il non era esattamente di guarnigione a Dover, in quel periodo risultava diviso fra Ft. Heiman (2comp), Ft Henry (3comp) e Ft. Doneldson i restanti, Dover comunque non era lontana da quest'ultimo (meno di 1 km.) va altresì ricordato che mentre si avvicinavano a Dover i sudisti catturarono 2 compagnie meno tre uomini che fuggirono dando l'allarme in città è probabile che le 2 compagnie appartenessero al'83°.  
4) Alcune fonti (poche peraltro) dicono che l'attacco fu supportato da alcune cannoniere nordiste (termine usato "gunboats")
5) Il problema è QUALE COMANDANTE? la maggior parte dicono che fu Wheeler ad ordinare a Forrest la carica, alcuni dicono che la carica fu una iniziativa di Forrest, ad onor del vero sono molti di più quelli che hanno scritto di Forrest rispetto a quelli che si sono dedicati a Wheeler, quindi è logico che la maggior parte delle testimonianze siano a favore di Forrest anche gli ufficiali della brigata sono contro Wheeler d'altra parte erano agli ordini diretti dell'altro.  Se posso dire la mia affermo che fino ad ora sono riuscito a trovare solo due episodi di attacchi frontali a sciabola sguainata di Forrest, uno è questo l'altro è Tupelo quando era agli ordini di S.D.Lee.
E' DOPO ENTRAMBI QUESTI EPISODI  FORREST DIRA' DI NON VOLER PIU' AVER A CHE FARE NE' CON WHEELER PRIMA, NE' CON LEE POI.[/quote]


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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 30 Ott 2013 - 13:54

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mer 30 Ott 2013 - 18:24

Se non erro la brigata Roddey dell'Alabama che sulla carta era parte del corpo, in realtà non esisteva ancora, le sue unità erano o non arrivate o ancora in fase di organizzazione.

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Re: Nathan Bedford Forrest

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Lun 4 Nov 2013 - 14:01

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Se non erro la brigata Roddey dell'Alabama che sulla carta era parte del corpo, in realtà non esisteva ancora, le sue unità erano o non arrivate o ancora in fase di organizzazione.

Claudio
Oddio
Diciamo che non è un caso che abbia preso un nuovo libro su Forrest....Sad 

Più seriamente diciamo che ho molte fonti che si contraddicono a vicenda, per dire in alcune fonti si legge che del corpo di Van Dorn è compresa la divisione  Martin formata da imprecisati reparti, mentre lo stesso risulta essere passato da Lee a Wheeler direttamente. Alla battaglia di Thompson's Station risultano presenti solo 3 brigate agli ordini di Withfield, Armstrong e Forrest, che però non sono al completo visto che alcuni reparti (non ben specificati) risultano distaccati, sono riuscito ad avere la storia completa dei reparti dell'Alabama ma è un ginepraio visto che purtroppo molti reparti vengono chiamati con più nomi nello stesso periodo, inoltre mentre gli "ordini ufficiali" federali sono divisi in due sezioni, una che fa la storia del reggimento l'altra dove vengono indicati i varii comandi dove l'unità e stata, per i confederati non c'è niente di simile. Non è un caso che mi sia preso un mese di tempo, per leggere il libro bastano 1/2 giorni il resto mi serve per incrociare i riferimenti ma so già che dovrò lavorare di fantasia per dare ai numeri un senso logico.
Facciamo l'esempio di Roddy nella primavera del 63 risulta al comando di una brigata composta dal 4°, 5°,  e 10° al. peccato che il 10° risulti costituito nell'inverno 1863/64, a Thompson's Station non risulta presente, risulta presente a Brice's Crossroads al comando di una brigata composta dal 5°, e l'11°,(1) al. più un battaglione, peraltro il suo risulta essere un comando interinale visto che l'unita risulta essere denominata Brigata di Johnson
Speriamo bene
Ciao
Bruno
1) Questa unità è quella del fratello di Forrest

p.s. cercando dei libri ho visto che ci sono varie opere che parlano della cavalleria sul fronte occidentale, puoi consigliarmene una?
Grazie


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