1861: California in bilico

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Mar 16 Giu 2015 - 0:23

Signori, Buongiorno.


La crisi dovuta ai fatti di Ostenda venne oscurata da un evento più importante accaduto alcuni mesi prima e precisamente nel maggio di quel funesto 1854
Per rendere più chiaro il tutto occorre conoscere l'antefatto : I cartografi militari avevano studiato tre nuovi tracciati, della ferrovia transcontinentale, il primo univa New Orleans a Los Angeles il secondo  Saint Louis a San Francisco e il terzo Chigago a San Francisco.

E' chiaro che gli Interessi in gioco erano notevoli e questo aveva scatenato delle rivalità regionali.
In qugli anni uno dei più importanti uomini politici del Partito Democratico era Stephen A. Douglas (Il Piccolo Gigante), che avevava già lavorato per l'approvazione del Compromesso del 1850.

Il Senatore Douglas, pur essendo nato nel New England, si sentiva un uomo del West e ne portava avanti le istanze.
Presidente della commissione senatoriale dei territori era stato eletto al Senato nello Stato dell'Illinois e come tale intendeva favorire la realizzazione della linea ferroviaria Chicago-San Francisco.


                     
Facciamo un passo indietro: nel 1803, durante la Presidenza di Thomas Jefferson gli, Stati Uniti avevano acquistato da Napoleone Bonaparte il territorio della Lousiana per 15 milioni di dollari.

Era questo un vasto territorio che comprendeva il prezioso porto  di New Orleans e le vaste pianure centrali fino al Canada. (Vedi Fig. N°1)


[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />


CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Mar 16 Giu 2015 - 1:14

In questo territorio, denominato: prima Nebraska, poi  diviso in due denominato: Kansas-Nebraska, sarebbero nati molti Stati.
(Vedi Figure. N°2 e N°3 )


terr[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />itori

 fig.N°2


[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />


Fig. N°3


Pur essendo il Presidente della commissione senatoriale, per far approvare il progetto della linea ferroviaria Chigago-San Francisco, il senatore Stephen A. Douglas necessitava dell'approvazione del  del Congresso, quindi dei voti dei democratici del Sud, pertanto presentò un progetto di Legge, che attribuiva alla sovranità popolare la questione dello schiavismo e dietro insistenza dei democratici del Sud incluse un emendamento che dichiarava nullo e inoperoso il Compromesso del Missouri del 1820. Il succitato Compromesso limitava la presenza della schiavitù al di sotto del 36° 30'parallelo vedi fig. N°4



Fig. N°4

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />

La Legge fu appoggiata  del Presidente Pierce e venne denominata: Kansas-Nebraska Act.

Il Senatore Douglas contava sul fatto che  i territori a Nord del 36° 30' parallelo erano  poco adatti alle coltivazioni  del cotone e del tabacco e di coseguenza l'annullamento del Compromesso del Missouri non avrebbe avuto ripercussioni.

La sua tesi era errata e presto  si sarebbe accorto, in modo tragico, del suo errore.

NB Missouri Escluso dalla linea del 36°. 30' parallelo.
CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Sab 20 Giu 2015 - 21:03

I Nordisti consideravano il Compromesso del Missouri come una Legge integrante della Costituzione, pertanto al Congresso i due Partiti politici: i Whig e i Democratici si divisero a seconda della provenienza. La divisione risultò fatale per il Partito Wigh, che si dissolse, mentre il Partito democratico si divise a metà, infatti la legge passò con 44 voti dei democratici a favore e 43 contrari.

Con il documento "L'Appello dei democratici indipendenti del Congresso al Popolo degli Stati Uniti" I democratici nordisti denunciarono le conseguenze del "Kansas Nebraska Act" definendolo: un criminale tradimento di preziosi diritti: come parte di un atroce complotto per escludere da una vasta zona non occupata gli immigrati del Vecchio Mondo e i liberi lavoratori dei nostri Stati, e trasformarla in una sinistra regione di dispotismo". Naturalmente oltre alle ragioni economiche gran parte del Nord considerava immorale la schiavitù

Cominciava a formarsi quell'alleanza fra gli Industriali del Nord Est e i liberi uomini di frontiera del Nord West.

Il Sud esultò, si era rotto l'accerchiamento, la California aveva bloccato lo schiavismo all'estremo Ovest, il documento di Otenda aveva alienato l'acquisizione di Cuba e di conseguenza l'espansione verso Sud, ora la nuova Legge apriva alla zona centrale alle pretese. sudiste.

Cominciava ad avverarsi la La profezia di Ralph Waldo Emerson: "Gli Stati Uniti conquisteranno il Messico, ma, come l'arsenico fa crollare l'uomo che lo inghiotte, così il Messico ci avvelenerà tutti.


CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Gio 16 Lug 2015 - 22:16

I  territori a nord del 36°.30' parallelo non sono i migliori per la coltivazione del cotone, ma alla fazione filoschiavista interessava la vastità dei territori, nella quale si sarebbero formati vari Stati che se schiavisti avrebbero riequilibrato il numero degli stati e mantenuta l'egemonia politica dei Democratici , quindi del Sud, pertanto il Kansas divenne un territorio nel quale migrarono le fazioni antischiaviste e schiaviste.

La New England Emigrant Aid Society , un'organizzazione abolizionista, finanziò coloni emigranti provenienti da Stati liberi, mentre simili organizzazioni sudiste finanziarono migrazioni  di popolazioni di ispirazione schiavista.

Le elezioni per  la costituzione dello Stato del Kansas, previste per il 1855, avrebbe dato il controllo dei territorio agli abolizionisti, pertanto, il giorno delle elezioni, gli abitanti del confinante Stato del Missouri sconfinarono nel Kansas e votarono abusivamente per uno Stato di natura schiavista.Il neoeletto parlamento si riunì a Shawnee
e promulgò una dura legislazione schiavista, che bandiva ogni attività antischiavista e prevedeva la pena di morte per coloro che aiutavano gli schiavi fuggiaschi.

A nulla servirono le proteste degli abolizionisti, che riunitosi a Topeka , nel 1856, promulgarono una costituzione antischiavista. Così il Kansas ebbe due Parlamenti e due Governatori rivali.

La situazione peggiorò  quando il Presidente Pierce dichiarò illegale il Parlamrento di Topeka, e autorizzò il Parlamento di Shawnee a costituirsi da territorio a Stato.

La decisione improvvida del Presidente provocò innumerevoli fatti di violenza, tanto che il nuovo Stato venne definito:" Kansas Insanguinato".

Nel maggio del 1856 una milizia filoschiavista invase la cittadina di Lawrence devastando edifici e terrorizzando la popolazione, alcuni giorni dopo il fanatico abolizionista John Brown uccise cinque persone a Pottawatomie Creek.

Ormai la situazione era fuori  controllo, i sudisti inviarono rinforzi alla fazione Filoschiavista analoghi aiuti furono inviati alla fazione avversa.

Famosi erano gli invi di fucili in casse su cui era scritto: libri, questi fucili furono definite "Le Bibbie di Beecher", perché, Beecher, un Pastore del New England aveva detto: Nel Kansas il fucile ha una forza morale superiore alla Bibbia"

Quando le forze federali intervennero nel Kansas, il numero dei morti aveva raggiunto la cifra di 200 e le posizioni del Nord e del sud risultavano sempre più inconciliabili.

La situazione ebbe un clamore giornalistico a livello nazionale e  al Congresso si verificò un  fatto di violenza: la bastonatura del Senatore Sumner a seguito di un duro intervento contro il Sud.

Al Nord Charles  Sumner fu considerato un eroe, mentre al Sud furono inviati, all'aggressore, molti bastoni ornamentali, in sostituzione di quello rotto sulla testa dell'aggredito.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />

CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Ven 17 Lug 2015 - 19:17

La tempesta politica.

Il" Kansas-Nebraska Act" aveva fatto nascere, nel Nordovest, gruppi spontanei di protesta che lentamente si fusero sotto la denominazione di Repubblicani , e, con tale nome ebbero notevoli successi nelle elezioni parlamentari del 1854.

Come programma il neopartito si proponeva di limitare la diffussione dello schiavismo e questo non solo per motivi morali, bensì per favorire gli interessi economici degli agricoltori indipendenti e dei commercianti conto l'invadenza dei grandi latifondisti.
Repubblicani esaltavano " Il libero Lavoro" convinti che solo una società: libera, democratica, capitalista e bianca avrebbe permesso la crescita economica e sociale;
nel nuovo Partito erano confluiti gli ex Whig, i democratici delusi e gli abolizionisti radicali.

Assieme al Partito reppublicano era sorto un Partito americano , definito: "Know Nothing" , perchè a qualsiasi domanda i membri dovevano rispondere: "non so niente"

In realtà questo Partito aveva dei caratteri chiaramente xenofobi, infatti intendeva limitare l'influenza politica degli immigrati, escludere la loro presenza nei pubblici uffici, rendere restrittive le prove di alfabetizzazione per ridurre la possibilità di votare. Il loro moto era : "Gli Americani devono governare L'America"

Alle elezioni parlamentari del 1854 i Know-Nothing ottennero 104 seggi su un totale di 234, ma un partito siffatto esprimeva il disagio degli agricoltori e dei commercianti, ma non contemplava la schiavitù, pertanto, poiché in quegli anni il flusso migratorio ebbe a rallentare, quando nel 1855 i delegati sudisti del Partito ( nella riunione di Philadelphia) fecero approvare un documento che appoggiava il "Kansas-Nebraska Act" , i delegati nordisti abbandonarono la riunione e confluirono nel Partito repubblicano.

In questo Bailamme solo il Partito democratico manteneva ancora un carattere nazionale.


CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Sab 18 Lug 2015 - 22:53

Le Elezioni presidenziali del 1856

Il Partito repubblicano presentò come candidato alle elezioni l'esploratore John Frémont il cui cognome si adattava allo slogan "Free soil, Free speech, Free men and Frémont" che ne rappresentava il programma.

Ciò che restava del Partito americano i soprannominati "Know Nothing" presentarono come candidato l'ex Presidente Millard Fillmore e un programma che richiamava all'unità nazionale definendosi: "IL partito dell'armonia e della pace"

I democratici, considerando il Presidente Franklin Pierce e il senatore Stephen A.Douglas impresentabili , per i fatti relativi al Kansas, nominarono come candidato James Buchanan della Pennsylvania.
Era questo il rappresentante americano in Grand Bretagna coinvolto con lo scandalo del Manifesto di Ostenda, scandalo presto dimenticato e coperto dai problemi generati dal "Kansas Nebraska Act".

La vittoria fu dei democratici, ma i Repubblicani ebbero un vasto consenso nel Nord e se avessero conquistato anche la Pennsylvania e l'Illinois , Frémont serebbe diventato presidente.

Il Presidente Buchanan era un brillante avvocato, da rappresentante(deputato) il Presidente Jackson lo nominò ambasciatore in Russia, tornato negli Stati Uniti (dove vi dimorò dal 1834-1845) fu nominato senatore e sotto la presidenza Polk (1844-1848) Segretario di Stato.

Successivamente fu inviato come ambasciatore a Londra, quindi, poiché, assente per lungo periodo non era coinvolto nei tragici fatti che, avevano funestato gli Stati Uniti dal 1854.


CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Ven 24 Lug 2015 - 12:38

I Sudisti più accorti si resero conto che solo mantenendo  nel Partito democratico gli Stati del Nord,  più fedeli, si poteva ottenere la vittoria nelle elezioni del 1860, ma il Presidente Buchanan commise dei gravi errori, che alienarono le simpatie democratiche del Nord; inoltre il suo mandato fu funestato da eventi che contribuirono a separare sempre  più il Nord dal Sud.

Il gabinetto del Presidente Buchanan era dominato da elementi sudisti, ai quali  egli né seppe né volle limitarne l'invadenza, pertanto tutti gli atti della Presidenza erano volti a soddisfare  le richieste dei latifondisti del Sud.

La crisi economica del 1856

Appena insediato il neopresidentè si trovo a fronteggiare (fra i vari problemi)  una grave crisi economica, che colpì prevalentemente gli Stati del Nord; al Sud, dove l'esportazione del cotone si mantenne stabile , si risentì meno della crisi tantocchè i sudisti palesarono la loro superiorità economica, dichiarando che si sarebbero trovati meglio al di fuori dell'Unione, quindi delle fluttuazioni economiche.

I nordisti proposero l'aumento delle tariffe doganali, la concessione di terre e delle migliorie strutturali soprattutto nel campo dell'istruzione.

La Legge sulla tariffa doganale del 1857 non fu recepita dal Sud, che non aumentò i dazi doganali, in tal modo le merci sudiste divennero più competitive; una legge sulla concessione di terre vene approvata dal Congresso nel 1860 , ma il Presidente vi pose il veto, infine  le migliorie vennero continuamente  osteggiate.

Era chiaro che le differenze  fra i due blocchi, che si stavano delineando, divergevano sempre di più, ormai si poteva parlare di due Stati, di due economie e di due culture ... purtroppo inconciliabili.

La differenza culturale sul problema della schiavitù fu che il Sud ne fece una filosofia di vita, che culminò con il documento  della "Cornerstone Speech*" di Alexander H. Stephens  del 21 marzo del 1861. In tale documento si si sanciva l'inferiorità razziale dei negri e  La Peculiare Istituzione** giusta
per ragioni naturali e Divine (spesso , nelle chiese, veniva citato il passo  9.27  della Genesi*** )

Ora per giustizia storica bisogna riportare il fatto che  il Nord , per i negri, era tutt'altro che un Paradiso come ci riporta lo storico: Alexis de Toqueville che scrisse: " il pregiudizio di razza sembra più forte negli Stati che hanno abolito lo schiavismo che in quelli in cui esso esiste ancora e in nessun luogo c'è tanta intolleranza come negli Stati in cui lo schiavismo non è mai esistita. Nella maggior parte degli Stati del Nord i negri non potevano votare, far parte di giurie, né sposarsi con i bianchi,
la segregazione era normale nei locali pubblici e i politici di tutti i partiti sostenevano apertamente la supremazia
dei bianchi.****

I politici del Nord sfruttarono in modo efficace queste differenze filosofiche,  condannando la schiavitù in un Mondo che moralmente o ipocritamente la aborriva.



* Pietra d'Angolo

** La Schiavitù

*** 9.27 (Iddio estenda Jafet, e abiti nelle tende di Sem, e sia Canan suo servo)

**** Spesso i negri lavoravano a salari inferiori rispetto alla popolazione bianca  che viveva in povertà.

Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville (Parigi, 29 luglio 1805 – Cannes, 16 aprile 1859)


CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Lun 27 Lug 2015 - 2:05

Continuano i guai nell'Amministrazione del Presidente James Buchanan.

La Sentenza Dred Scott

Era questi uno schiavo  negro di un medico militare, che aveva vissuto, con il suo "proprietario", nell'Illinois  (uno Stato  libero) e poi  nel Minnesota, dove la schiavitù era stata vietata dal Compromesso del Missouri del 1820.

Scott presentò istanza  per essere liberato in base al fatto che avendo vissuto in Stati liberi automaticamente doveva essere considerato affrancato.

La questione finì alla Corte suprema  i cui membri si divisero e dopo un dibattimento la Corte trovò una maggioranza basata sulle affermazioni del suo Presidente, il Signor Giudice Taney, che così ebbe ad affermare: " che  Dred Scott non era un cittadino del Missouri, pertanto non poteva  rivolgersi ad un tribunale  federale, inoltre il giudice sostenne che I Padri fondatori non avevano annoverato fra i cittadini i negri, che pertanto rimanevano una proprietà.

Citando il V Emendamento il giudice Taney sostenne che il Congresso non poteva alienare una proprietà senza un regolare procedimento, e, di conseguenza il Congresso non poteva emanare una Legge che vietasse la schiavitù sul territorio nazionale, inoltre il Kansas -Nebraska Act aveva di fatto reso incostituzionale il Compromesso del Missouri, a cui Dred Scott si era appellato.

[ Nel Kansas-Nebraska Act i Sudisti avevano fatto aggiungere un emendamento che dichiarava  "inoperoso e inutile" Il Compromesso del Missouri"]

La sentenza entusiasmò gli animi dei Sudisti  quanto riempì di sdegno quello dei nordisti.  Al Nord: il Presidente Buchanan, la Corte suprema, e soprattuto il giudice Taney furono tacciati di  congiura e razzismo Gli Stati del New England si sentirono offesi per l'accostamento dei Padri fondatori alla sentenza e per il fatto che la schiavitù veniva riconosciuta come istituzione legale in tutti gli Stati e questo entrava in contraddizione con quella parte del Kansas-Nebraska Act che attribuiva ad ogni Stato la possibilità di decidere in merito.

La trasformazione del Kansas da territorio a Stato.

Il Presidente nominò un nuovo Governatore nella persona di Rober  J. Walker. I cittadini del Kansas furono chiamati alle urne , ma  gli antischiavisti si rifiutarono di partecipare sostenendo che le liste erano state truccate, si astennero anche dalle elezioni per elegere una Convenzione costituzionale, ne risultò che i filoschiavisti, unici eletti, riuniti a Lecompton  redassero una costituzione che prevedeva la schiavitù.

Quando la costituzione di Lecompton fu  sottoposta agli elettori gli antischiavisti si rifiutarono nuovamente di votare. Era chiaro che tale costituzione era solo apparentemente  rattificata.

Fu allora che il Governatore Walker, coraggiosamente, indisse elezioni regolari che diedero risultati nettamente contrari alla schiavitù e con un successivo referendum   la popolazione abrogò la costituzione di Lecompton

Nonostante i fatti ecclatanti il Presidente Buchanan presentò la costituzione di Lecompton al Congresso, facendo pressione perchè questa venisse rapidamente approvata , elevado  così a dignità di Stato il Kansas.

Il Senatore Douglas considerò il fatto come una truffa e alleandosi con i Repubblicani impedì l'approvazione di una legge  che ammetteva il Kansas come Stato. e per verificarne la validità la costituzione di Lecompton fu nuovamente ripresentata alle urne, questa volta la vittoria degli antischiavisti fu schiacciante e il Kansas, quando divenne Stato (nel 1861), rese illegale la pratica dello schiavismo.

La questione del Kansas ebbe un grande riflesso politico tanto da spaccare in due l Partito democratico.

Oramai si poteva parlare di Nord e di Sud,  poiché non esistevano più partiti a carattere nazionale.



[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]" />
.

CONTINUA
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  HARDEE il Mer 29 Lug 2015 - 22:08

Il Senatore Douglas non avrebbe mai immaginato l'effetto domino che avrebbe causato la scelta della linea ferroviaria Chicago-San Francisco, altrimenti non avrebbe proposto il Kansas-Nebraska-Act, che generò la guerra Civile in Kansas, che rese manifeste le simpatie filosudiste sia del Presidente Pierce come quelle del Presidente Buchanan, che rese incostituzionale il Compromesso del Missouri e diede argomenti validi al Giudice Taney per sentenziare sul caso Dred Scott.

Altre cause erano in gioco, ma queste esacerbarono gli animi sia a Sud come a Nord e determinarono la scissione di tutti i partiti politici.

Le Elezioni Parlamentari in Illinois del 1858


Al candidato democratico Stephen A. Douglas i repubblicani opposero un oscuro avvocato di nome Abraham Lincoln e subito la posizioni fra i due candidati assunse un carattere prettamente morale, mentre Douglas era indifferente alla questione della schiavitù, ma difendeva il principio che ogni Stato potesse legiferare in merito, Lincoln ne condannava l'esistenza: considerandolo un male morale, sociale e politico.

Alla Convenzione rebubblicana Lincoln si era espresso in tal merito: "Una casa divisa al suo interno non può stare in piedi. Io ritengo che questo governo non potrà durare in eterno mezzo schiavo e mezzo libero. Non mi aspetto uno scioglimento dell'Unione, ma mi aspetto che cessi di essere divisa".

In realtà Lincoln non voleva abolire direttamente la schiavitù, bensì voleva impedirne l'espansione, iniziando così un processo di naturale estinzione.

La Dottrina Freeport.

Il candidato Lincoln sfidò Douglas in una serie di sette dibattiti, che si svolsero in piccoli centri dell'Illinois, ma ebbero una risonanza nazionale
Vinse il candidato Douglas, ma Lincoln divenne un personaggio popolare

Nel secondo di questi dibattiti (tenutosi a Freeport) Lincoln chiese a Douglas: "può un popolo escludere legalmente la schiavitù dai suoi territori?"Douglas rispose " che un popolo poteva escludere la schiavitù, rifiutandosi di applicare le disposizioni locali di polizia senza le quali la schiavitù non poteva esistere né un giorno né un'ora.

La risposta di Douglas fu definita: La dottrina di Freeport.

Douglas aveva difeso la volontà popolare, ma nel Partito democratico si era attirato le antipatie dei filo Buchaniani per la Costituzione di Lecompton e dei Sudisti in generale per la dottrina Freeport, inoltre aveva reso inconciliabili le due posizioni filonordiste e filosudiste del Partito democratico.


Il tentativo di rivolta di John Brown

La notte del 16 ottobre 1859 John Brown, con 19 uomini, occupò l'arsenale militare di Harper's Ferry in Virginia con lo scopo di far sollevare gli schiavi*; la milizia locale reagì mettendo sotto assedio l'arsenale, ma fu l'intervento delle truppe federali al comando del colonnello Robert Edward Lee a indurlo alla resa.

Il 2 dicembre 1859 John Brown fu processato per cospirazione, omicidio e tradimento contro lo Stato della Virginia e condannato all'impiccagione, assieme a sei dei suoi uomini.

John Brown era un fanatico convinto di essere lo strumento di Dio per eliminare il male dello schiavismo. Le sue azioni in vita furono riprorevoli, ma il coraggio e la dignità dimostrati durante il processo, nonché l'accorato appello a favore degli schiavi, tenuto prima dell'esecuzione, ne valsero il rispetto, anche di chi disapprovava la violenza.

Il giorno della sua esecuzione, tutte le campane del Nord suonarono a morto.

Waldo Emerson ebbe a dichiarare che Brown "era un santo, in attesa di martirio e che la sua morte avrebbe reso la forca gloriosa come la croce".

La reazione del Nord spaventò i Sudisti che videro in ogni nordista un abolizionista e accusarono il Partito Repubblicano di aver appoggiato l'incursione di Brown; nonostante le smentite i Sudisti si convinsero che una vittoria Repubblicani avrebbe decretato la fine delle loro istituzioni, pertanto maturarono la convinzione che la secessione non avrebbe dovuto attendere delle azioni ostili di un eventuale governo repubblicano, ma ne anticipasse le azioni, secedendo, in caso di loro vittoria.


*
Perché l'incursione di John Brown non fece insorgere gli schiavi della Virginia?

Esaminiamo i precedenti.

Nel 1775, durante la Guerra d'Indipendenza, Lord Dunmore, Governatore britannico della Virginia, promise la libertà a tutti gli schiavi che si fossero ribellati ai loro padroni, si valuta che quasi 25000 della popolazione negra del solo South Carolina si unì all'Esercito britannico . I britannici poi evacuarono migliaia di negri in Nuova Scozia, nelle Antille e ne arruolarono molti nel loro esercito; questo per evitare ritorsioni da parte dei ribelli.

Nel 1831 Nat Turner , un negro istruito della Virginia guidò una rivolta . Al comando di circa 70 uomini, uccise un centinaio di bianchi e bruciò molte piantagioni.

Inseguiti e catturati dalla milizia furono uccisi o deportati. Nathan Turner fu impiccato e poi squartato, inoltre i piantatori uccisero un centinaio di negri che non avevano partecipato alla rivolta e frustarono centinaia di negri per paura di nuove rivolte.

Nel Sud furono emanate delle Leggi severe:

I negri non potevano portare armi,

non potevano partecipare alle funzioni religiose e non potevano imparare a leggere e a scrivere.

In Virginia era proibito insegnare a bambini negri, schiavi o liberi, a bambini nati da coppie miste. Il non rispetto della legge comportava severe punizioni sia agli insegnanti come agli studenti.

In Virginia erano passati 28 anni da quella terribile repressione, credo che i negri locali ne ricordassero ancora le conseguenze, pertanto o perché non erano informati o per mancanza di un piano o per semplice paura paura non parteciparono. [[ la valutazione è mia]



------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------




Daniel Rasmussen is the author American Uprising:
The Untold Story of America’s Largest Slave Revolt

Nel saggio questo storico tratta di una rivolta avvenuta in Louisiana nel 1811, rivolta che ebbe carattere di una guerra, dopo la sconfitta ai ribelli supersttii furono spiccate le teste e messe su dei pali, ad ornamento della città di New Orleans.


FINE


avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Ven 30 Dic 2016 - 23:24

Uno schieramento di poliziotti protegge la redazione di un giornale pro-confederato da una folla di manifestanti pro-unione a San Francisco, California, nel 1861:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Claudio

PS mi sono accorto di non aver fatto i complimenti agli autori dell'articolo precedente. Con un po' di ritardo lo faccio ora: Bravissimi.
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3214
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 1861: California in bilico

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum