Ambrose Burnside

Andare in basso

Ambrose Burnside

Messaggio  George H. Thomas il Mer 10 Dic 2014 - 20:23

Signori ufficiali,
ritengo che questo personaggio meriti una discussione tutta per lui!

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il suo background non si discosta molto da quello di molti altri ufficiali della GCA: graduatosi all'Accademia di West Point nel 1847, rimase nell'esercito fino al 1853, per poi diventare un "businessman" dai parecchi interessi; lui creò un'arma che poi sarebbe stata usata nello stesso conflitto, la carabina Burnside (utilizzata da circa 43 reggimenti di cavalleria federale nel 1863 secondo delle stime, mentre nello stesso periodo erano circa 9 i reggimenti analoghi confederati che ne erano almeno parzialmente equipaggiati); inoltre, si trovò a lavorare nella Illinois Central Railroad, dove ebbe modo di conoscere e diventare amico di un'altro futuro discusso personaggio, George B. McClellan.

Scoppiato il conflitto, organizzò un reggimento di volontari del Rhode Island, e servì, al comando di una brigata, nella Prima Battaglia di Bull Run o di Manassas, senza distinguersi. Dopo venne inviato ad Annapolis dove mise insieme una forza di tre brigate (il nucleo del suo futuro IX Corpo) con cui tra il settembre 1861 e il luglio 1862 condusse una campagna anfibia che, ottenendo tra l'altro vittorie a Roanoke Island e New Bern, chiuse circa l'80% della costa della North Carolina alle navi confederate per il resto della guerra. Questo gli valse la promozione al grado di Maggior Generale.
Quando con le sue truppe si ricongiunse con l'Armata del Potoman (dove assunsero definitivamente lo status di Corpo), partecipò alla Campagna Peninsulare e alle operazioni concernenti la Seconda Battaglia di Bull Run o Manassas; per due volte gli venne offerta la possibilità di rimpiazzare McClellan o Pope, ma rifiutò (per via della lealtà verso il primo, e perché era conscio della sua scarsa esperienza militare). Prima della battaglia di Antietam, assunse il comando della cosiddetta "Ala destra" (il suo corpo più il I Corpo), ma vennero separati prima della battaglia, causando il risentimento di Burnside (che trattò prima il Gen. Reno poi il Gen. Cox come comandanti di Corpo, creando un'inutile ritardo). Il suo ruolo ad Antietam risultò comunque controverso, dato che per gran parte della giornata si ostinò in costosi e scarsamente utili attacchi frontali nell'area del "Burnside bridge", invece di cercare altri punti di attraversamento; quando alla fine le sue truppe riuscirono a sopraffare la resistenza dei nemici, l'arrivo della divisione del Gen. A.P. Hill ristabilì la situazione di partenza, e McClellan rifiutò la richiesta di Burnside di impiegare le sue consistenti riserve.
Il 7 novembre 1862 Burnside acconsentì con riluttanza a sostituire McClellan al comando dell'Armata del Potomac, per via del fatto che in caso di rifiuto il comando sarebbe andato al Gen. Hooker, con cui non era in buoni rapporti. Pressato da Washington ad agire offensivamente, ideò il piano per sorprendere l'Armata della Virginia Settentrionale con un'attraversamento del fiume Rappahannock a Fredericksburg; ma l'esecuzione di questo piano lasciò molto a desiderare, come la riorganizzazione dell'Armata (in cui, invece di ridurre il numero eccessivo di Corpi d'Armata, Burnside istituì il ridondante sistema dei "Gruppi"), e quindi lo scontro tra le due armate si risolse nella sanguinosa sconfitta di Fredericksburg, in cui i federali patirono perdite elevatissime in sterili attacchi frontali contro posizioni trincerate. Avendo perso fiducia (e la fiducia) dei subordinati, e apertamente attaccato, dopo un'ulteriore abortito attacco Burnside chiese al presidente Lincoln di rimuovere i generali più insubordinati al suo comando, oppure di accettare le sue dimissioni, e Lincoln accettò la seconda soluzione.
Nonostante avesse offerto di ritirarsi dal servizio, Burnside venne inviato a comandare il Dipartimento dell'Ohio con il suo IX Corpo, dove ebbe luogo il notorio incidente dell'Ordine Generale n. 38 (un'ordinanza contro le dichiarazioni sediziose), che gli permise di procedere al discusso arresto del noto leader dei "Copperheads" (democratici contrari alla guerra) Clement Vallandigham. Nell'agosto 1863, Burnside guidò la sua Armata dell'Ohio verso Knoxville, capitale del Tennessee orientale di simpatie filo-nordiste, in congiunzione con l'offensiva dell'Armata del Cumberland del Gen. Rosecrans; la città venne occupata senza grossi scontri il 3 settembre. Dopo la battaglia di Chickamauga, Burnside dovette far fronte all'attacco del Gen. Longstreet, inviato dal Gen. Bragg a riconquistare Knoxville; nonostante si trovasse in una situazione logistica poco florida, Burnside riuscì a respingere i tentativi dei confederati, e dopo la battaglia di Chattanooga del novembre, Longstreet dovette ritirarsi verso la Virginia.
Reinviato nel teatro orientale, il IX Corpo venne aggregato (ma non messo alle dipendenze fino alla battaglia del North Annah) dell'Armata del Potomac, dipendendo direttamente dal Gen. Grant. Nella successiva campagna, Burnside non dette una prova molto brillante e anzi dimostrò una certa lentezza. Quando la situazione si cristallizzò nell'assedio di Petersburg, Burnside promosse il piano dei suoi sottoposti di tentare di rompere lo stallo tramite una gigantesca mina; tuttavia, a poche ore dall'attacco previsto, fu costretto a sostituire la divisione di Colored Troops addestrata allo scopo con un'altra perfettamente ignara, il cui comandante (il Gen. Ledlie) avrebbe dato prova miseranda. La battaglia del Cratere (30 luglio 1864) fu un costoso fiasco, e Burnside fu rimosso. Non ebbe mai più un comando durante il conflitto.

Dopo la guerra, si impegnò in varie attività, fu Governatore del Rhode Island e Senatore.

Ora la parola a voi. Che ne pensate di questo personaggio?

Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Giancarlo il Gio 11 Dic 2014 - 8:29

Come rilevarono i fatti, un pessimo comandante d'armata, poco meglio come comandante di corpo.
avatar
Giancarlo
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 783
Data d'iscrizione : 05.11.08
Età : 57
Località : Ferrara

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Generale Meade il Gio 11 Dic 2014 - 9:19

Per quanto a inizio conflitto abbia dato prova, con la sua spedizione in Nord Carolina, di capacità intuitiva e una certa brillantezza di idee (ma forse fu solo fortuna), a Fredericksburg Burnside dimostrò solo una rigida ottusità che costò assai cara ai federali in termini di perdite sia umane che di morale nelle truppe. Purtroppo la cattiva gestione dell'attacco al cratere nei pressi di Petersburg conferma l'opacità di vedute sul come eseguire in campo le strategie, pur brillanti, partorite dalla sua mente.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4042
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  George H. Thomas il Gio 11 Dic 2014 - 9:46

Pur non volendo contraddire le vostre affermazioni, vorrei porre in rilievo un'aspetto poco noto di Burnside.

Mi riferisco alla sua campagna di Knoxville, in cui la sua condotta, pur senza ottenere risultati strepitosi, fu abbastanza competente; e del resto ne aveva bisogno, perché anche se secondo me Longstreet come comandante distaccato non diede buona prova, tenerlo a bada assieme ai suoi veterani dell'ANV non fu un'impresa da due soldi.

Comunque, ritengo che questo sia un'ambito da approfondire, oltre ai fatti arcinoti di Fredericksburg, in cui comunque mi associo alle vostre considerazioni.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  R.E.Lee il Gio 11 Dic 2014 - 10:23

Come molti altri Generali della Cw, sia a Nord che a Sud, il buon Burnside andò a "corrente alternata" generando luci ed ombre durante la gestione degli eventi che si susseguirono durante il conflitto.
La "pecora nera" dei suoi insuccessi se la merita sicuramente la Battaglia di Fredericksburg. Burnside commise certamente degli errori , ma alla base di tutto, vi fù l'irrequitezza del governo Lincoln che germogliava alle sue spalle e che lo obbligarono quasi, ad attaccare delle posizioni tutto sommato difficilmente prendibili. Le responsabilità di questo fiasco andrebbero divise, a mio avviso, fra Lui e Lincoln e qualche altro Generale. Altri Comandanti che hanno goduto nella storiografia dell' appoggio di studiosi più comprensivi, sarebbero stati parzialmente scagionati, Burnside invece continua ad essere il solo responsabile di questo fiasco. Si potrebbe parlare del ritardato invio dell'attrezzatura per costruire i ponti galleggianti, ritardo che permise a Lee di attestarsi saldamente sulle colline, si potrebbe parlare con maggiore incisività dei quel che successe sul fianco sx dell'armata federale. Là infatti Meade riuscì a sfondare le linee di Jackson ma fu ricacciato indietro causa il mancato supporto non fornitogli ( ad arte?) dal comandante di quel settore, (la cosiddetta "camiciola", come si dice dalle mie parti). Invece tutto ciò viene narrato appena sottovoce. In quel periodo (ed in altri, ad onor del vero...) L'AdP era un autentico "covo di serpenti).

Sulla Battaglia del cratere che gli costò "la panchina" Very Happy (tanto per usare un termine calcistico), si è già sufficientemente espresso il Ns Thomas: all'ultimo momento gli cambiarono tutta la squadra, mandandogliene una neppure minimamente allenata per la bisogna (proseguendo sempre con assiomi calcistici..). Il disastro ne fù logica conseguenza. Anche qua l'inseguimento al principale responsabile che ebbe la brillante idea di cambiare la formazione all'ultimo istante è sempre stato, da parte degli storici, condotto abbastanza blandamente, meglio affibbiare la responsabilità al buon Burnside.

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 4010
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Generale Meade il Gio 11 Dic 2014 - 12:05

R.E.Lee ha scritto: ...Le responsabilità di questo fiasco andrebbero divise, a mio avviso, fra Lui e Lincoln e qualche altro Generale...

Lee


Probabilmente il "buon" Burnside fu messo sotto pressione da Lincoln, ma ciò non lo giustifica dall'aver gestito lo scontro contro Lee in maniera catastrofica. Ci poteva stare anche una sconfitta, ma non un simile sfacelo in cui i soldati in giubba blu furono mandati in un campo aperto a farsi letteralmente macellare, chini come sotto la grandine, da un fuoco fitto e concentrato in modo quasi inumano. Ricorda molto gli austriaci che smettevano di mitragliare gli italiani mandati dai loro generali allo sbaraglio nella WWI, perché lo ritenevano quasi un omicidio. Anche Davis diede ordine a Hood di dare battaglia ad Atlanta, ma quando si rese conto che lo scontro stava portando alla consunzione dell'armata confederata, ordinò a Hood di moderarsi. Un conto è portare avanti la guerra in modo offensivo, un altro è mandare all'attacco senza un piano preciso i propri uomini perché non si sa che altro fare.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4042
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  R.E.Lee il Gio 11 Dic 2014 - 15:24

Ciao Meade!
Non ho detto che Burnside era innocente, ma semplicemente che non era l'unico responsabile della disfatta. Riguardo al fatto di mandare al macello i suoi uomin,i questo fù spesso un denominatore comune a tanti altri Generali durante il conflitto. Non solo Hood non solo Burnside si "macchiarono" di una simile colpa, altri ben più famosi ed incensati dalla critica, caddero nello stesso "tranello". (Grant, Lee, Sherman...)

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 4010
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Generale Meade il Gio 11 Dic 2014 - 17:10

Caro Lee,

bisognerebbe studiare a fondo le alternative di Burnside a Fredericksburg. Assedio ad oltranza o aggiramento delle linee nemiche erano possibili?

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4042
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  stonewall61 il Gio 11 Dic 2014 - 22:01

salve.

ho letto pero' riguardo al cratere che la decisione di non mandare all'assalto la divisione ferrero fu condizionata da george meade che sconsigliò di mandare all'assalto le truppe di colore perche' sconveniente politicamente.è possibile o le mie fonti si sbagliano?

saluti
avatar
stonewall61
Sergente Maggiore
Sergente Maggiore

Numero di messaggi : 95
Data d'iscrizione : 28.04.14
Età : 18
Località : Querceta

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Generale Meade il Ven 12 Dic 2014 - 9:52

Confermo al riguardo. Le truppe di colore vennero usate con parsimonia sino ad un certo punto del conflitto. Poi invece ci fu un'impennata del loro uso in diversi sanguinosi scontri. Le perdite dei soldati di colore unionisti, in proporzione, a fine conflitto risultarono maggiori dei soldati bianchi unionisti. Bisogna considerare il fatto che i neri che combattevano contro i soldati confederati venivano visti come fumo negli occhi da parte di questi ultimi, e pertanto gli scontri armati si risolvevano in modo cruento e senza quartiere per entrambi.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4042
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 12 Dic 2014 - 11:00

Io penso che Burnside goda di una fama non meritata. Quando si sente parlare dei peggiori generali della guerra il suo è uno dei primi nomi che saltano fuori. Non conosco a fondo le campagne a cui ha partecipato ma finora ho avuto l'impressione che non fosse così tremendo ma nemmeno un abile generale. Egli stesso mi pare che più volte confidò di non essere all'altezza delle responsabilità affidategli, probabilmente proprio nel periodo al comando dell'Armata del Potomac ma correggetemi se sbaglio. Era un mediocre che ebbe la fortuna di avere comandi indipendenti contro avversari in netta inferiorità sotto tutti gli aspetti, come ad esempio in North Carolina o in Tennessee, e riuscì a prevalere. Tuttavia in situazioni più complesse e con avversari di diverso calibro le sue prestazioni non furono mai soddisfacenti, come comandante di corpo in Virginia non concluse infatti granché. Credo quindi che l'errore sia nel giudicarlo alla luce dei soli fatti di Fredericksburg, dove gli va concesso che si trovò in una situazione a dir poco sfiancante, sotto le pressioni dell'intera Unione per condurre un attacco diretto ai confederati e che tali inviti non si fermarono nemmeno dopo il disastro di dicembre. In conclusione, ribadisco, un generale mediocre. In circostanze diverse avrebbe faticato o nemmeno ottenuto i successi nelle sue campagne indipendenti.

Ciao

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2890
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  George H. Thomas il Ven 12 Dic 2014 - 11:53

P.G.T. Beauregard ha scritto:Io penso che Burnside goda di una fama non meritata. Quando si sente parlare dei peggiori generali della guerra il suo è uno dei primi nomi che saltano fuori. Non conosco a fondo le campagne a cui ha partecipato ma finora ho avuto l'impressione che non fosse così tremendo ma nemmeno un abile generale. Egli stesso mi pare che più volte confidò di non essere all'altezza delle responsabilità affidategli, probabilmente proprio nel periodo al comando dell'Armata del Potomac ma correggetemi se sbaglio. Era un mediocre che ebbe la fortuna di avere comandi indipendenti contro avversari in netta inferiorità sotto tutti gli aspetti, come ad esempio in North Carolina o in Tennessee, e riuscì a prevalere. Tuttavia in situazioni più complesse e con avversari di diverso calibro le sue prestazioni non furono mai soddisfacenti, come comandante di corpo in Virginia non concluse infatti granché. Credo quindi che l'errore sia nel giudicarlo alla luce dei soli fatti di Fredericksburg, dove gli va concesso che si trovò in una situazione a dir poco sfiancante, sotto le pressioni dell'intera Unione per condurre un attacco diretto ai confederati e che tali inviti non si fermarono nemmeno dopo il disastro di dicembre. In conclusione, ribadisco, un generale mediocre. In circostanze diverse avrebbe faticato o nemmeno ottenuto i successi nelle sue campagne indipendenti.

Ciao

Concordo sul fatto che Burnside fosse essenzialmente un mediocre ufficiale generale, cosa del resto da lui condivisa; le sue esitazioni ad assurgere ai comandi più elevati sono evidenti (nel caso dell'AoP, sfortunatamente si convinse ad accettare perché l'idea che al comando andasse Hooker gli era detestabile), e dopo essere stato sollevato dal comando si offerse di dare le dimissioni dall'esercito.
Tuttavia, se posso condividere le osservazioni relative alla campagna costiera nel North Carolina sullo stato delle truppe e dei comandi locali, non sono certo di condividere quelle relative alle condizioni dei suoi avversari nel Tennessee. Dopotutto, anche se era alla sua prima prova come comandante distaccato, Longstreet aveva una fama temibile, e aveva con sè cinque divisioni dell'ANV, non esattamente truppe di seconda scelta, anche se inferiori di numero in senso assoluto alle forze che Burnside aveva a disposizione. Inoltre, le linee di comunicazione di Burnside passavano per il Cumberland Gap, area notoriamente difficile e povera di risorse per sostenere qualsiasi corpo rilevante, e quindi non poteva considerare la situazione come esattamente rosea.
Non voglio certo sostenere con questo che riportò una brillante vittoria; Longstreet aveva protestato contro il piano di dividersi dall'Armata del Tennessee attorno a Chattanooga perché era conscio che si trattava solo di un'inutile dispersione di forze, e dato che non riuscì a impedire a Burnside di asserragliarsi a Knoxville, un'assedio era l'opportunità peggiore che le forze confederate potessero incontrare, dato che il tempo giocava a favore dei federali.
Tuttavia, ritengo che si possa sostenere che questa campagna, pur non meritando di figurare tra le più fulgide vittorie unioniste della guerra, non fu una cattivissima prova da parte di Burnside; egli era mediocre, certamente, ma la mediocrità non equivale alla totale incompetenza. In questa situazione, aiutato dalle condizioni, non si comportò male, secondo me.

Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 12 Dic 2014 - 14:26

George H. Thomas ha scritto:Concordo sul fatto che Burnside fosse essenzialmente un mediocre ufficiale generale, cosa del resto da lui condivisa; le sue esitazioni ad assurgere ai comandi più elevati sono evidenti (nel caso dell'AoP, sfortunatamente si convinse ad accettare perché l'idea che al comando andasse Hooker gli era detestabile), e dopo essere stato sollevato dal comando si offerse di dare le dimissioni dall'esercito.
Tuttavia, se posso condividere le osservazioni relative alla campagna costiera nel North Carolina sullo stato delle truppe e dei comandi locali, non sono certo di condividere quelle relative alle condizioni dei suoi avversari nel Tennessee. Dopotutto, anche se era alla sua prima prova come comandante distaccato, Longstreet aveva una fama temibile, e aveva con sè cinque divisioni dell'ANV, non esattamente truppe di seconda scelta, anche se inferiori di numero in senso assoluto alle forze che Burnside aveva a disposizione. Inoltre, le linee di comunicazione di Burnside passavano per il Cumberland Gap, area notoriamente difficile e povera di risorse per sostenere qualsiasi corpo rilevante, e quindi non poteva considerare la situazione come esattamente rosea.
Non voglio certo sostenere con questo che riportò una brillante vittoria; Longstreet aveva protestato contro il piano di dividersi dall'Armata del Tennessee attorno a Chattanooga perché era conscio che si trattava solo di un'inutile dispersione di forze, e dato che non riuscì a impedire a Burnside di asserragliarsi a Knoxville, un'assedio era l'opportunità peggiore che le forze confederate potessero incontrare, dato che il tempo giocava a favore dei federali.
Tuttavia, ritengo che si possa sostenere che questa campagna, pur non meritando di figurare tra le più fulgide vittorie unioniste della guerra, non fu una cattivissima prova da parte di Burnside; egli era mediocre, certamente, ma la mediocrità non equivale alla totale incompetenza. In questa situazione, aiutato dalle condizioni, non si comportò male, secondo me.

Thomas

In realtà in Tennessee Orientale c'erano solo due divisioni del I Corpo, oltretutto non al massimo della loro forza. L'intero corpo era stato privato dei suoi carri e animali da tiro, si trovava in condizioni logistiche critiche peggiori dei federali e piagato da dispute interne tra i vari generali (in particolare Longstreet, Jenkins, Law e McLaws). Inoltre, piccolo off topic, Longstreet non era contrario al movimento in Tennessee Orientale, aveva anche proposto delle alternative per avere più uomini. Ad ogni modo sono comunque d'accordo con te, anche se i confederati non erano al massimo della loro forza, Burnside dimostrò come accadde in North Carolina di avere un minimo di predisposizione per il comando e di saper sfruttare i vantaggi a sua disposizione. Era un comandante mediocre, non un totale incompetente. Per me è una delle figure da rivalutare e comprendere meglio.

Ciao

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2890
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  George H. Thomas il Ven 12 Dic 2014 - 15:14

E' vero, avevo capito male, Longstreet aveva a sua disposizione soltanto due divisioni di fanteria e due di cavalleria, quindi qualcosa come circa 10'000 fanti e 5'000 cavalieri.

Riguardo alle opinioni di Longstreet sul piano, su Wikipedia dicono ciò citando a sostegno i libri di David Eicher, William Hartley e Jerry Korn, oltre alle memorie dello stesso LOngstreet e dell'allora colonnello (credo) Edward P. Alexander. E' scorretto? So che Wikipedia ha al tendenza di inserire riferimenti un pò a casaccio...
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Sab 13 Dic 2014 - 11:18

George H. Thomas ha scritto:E' vero, avevo capito male, Longstreet aveva a sua disposizione soltanto due divisioni di fanteria e due di cavalleria, quindi qualcosa come circa 10'000 fanti e 5'000 cavalieri.

Riguardo alle opinioni di Longstreet sul piano, su Wikipedia dicono ciò citando a sostegno i libri di David Eicher, William Hartley e Jerry Korn, oltre alle memorie dello stesso LOngstreet e dell'allora colonnello (credo) Edward P. Alexander. E' scorretto? So che Wikipedia ha al tendenza di inserire riferimenti un pò a casaccio...

Sono andato a vedere su wikipedia e questo è quanto viene affermato:

Longstreet strongly objected to the order. He knew he would be significantly outnumbered, with 10,000 men in two infantry divisions (under Maj. Gen. Lafayette McLaws and Brig. Gen. Micah Jenkins, the latter commanding the division of wounded Maj. Gen. John Bell Hood) and 5,000 cavalrymen under Maj. Gen. Joseph Wheeler, versus Burnside's 12,000 infantry and 8,500 cavalry. Furthermore, he knew that the remaining 40,000 Confederates around Chattanooga would also be outnumbered by approaching reinforcements under Grant and Sherman. Longstreet argued that, by separating the Confederate forces, "We just expose both to failure, and really take no chance to ourselves of great results.".

La frase finale però è estrapolata da una lettera del generale Longstreet inviata al generale Buckner nel novembre del 1863 dove espone il suo progetto per la campagna in Tennessee Orientale e dove critica il piano di Bragg. Non si opponeva affatto alla decisione di dividere le forze, anzi proprio in quella lettera proponeva che l'Armata del Tennessee venisse ulteriormente indebolita per rinforzare il suo comando e che venisse fatta arretrare.

Ciao

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2890
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  George H. Thomas il Sab 13 Dic 2014 - 14:08

P.G.T. Beauregard ha scritto:
George H. Thomas ha scritto:E' vero, avevo capito male, Longstreet aveva a sua disposizione soltanto due divisioni di fanteria e due di cavalleria, quindi qualcosa come circa 10'000 fanti e 5'000 cavalieri.

Riguardo alle opinioni di Longstreet sul piano, su Wikipedia dicono ciò citando a sostegno i libri di David Eicher, William Hartley e Jerry Korn, oltre alle memorie dello stesso LOngstreet e dell'allora colonnello (credo) Edward P. Alexander. E' scorretto? So che Wikipedia ha al tendenza di inserire riferimenti un pò a casaccio...

Sono andato a vedere su wikipedia e questo è quanto viene affermato:

Longstreet strongly objected to the order. He knew he would be significantly outnumbered, with 10,000 men in two infantry divisions (under Maj. Gen. Lafayette McLaws and Brig. Gen. Micah Jenkins, the latter commanding the division of wounded Maj. Gen. John Bell Hood) and 5,000 cavalrymen under Maj. Gen. Joseph Wheeler, versus Burnside's 12,000 infantry and 8,500 cavalry. Furthermore, he knew that the remaining 40,000 Confederates around Chattanooga would also be outnumbered by approaching reinforcements under Grant and Sherman. Longstreet argued that, by separating the Confederate forces, "We just expose both to failure, and really take no chance to ourselves of great results.".

La frase finale però è estrapolata da una lettera del generale Longstreet inviata al generale Buckner nel novembre del 1863 dove espone il suo progetto per la campagna in Tennessee Orientale e dove critica il piano di Bragg. Non si opponeva affatto alla decisione di dividere le forze, anzi proprio in quella lettera proponeva che l'Armata del Tennessee venisse ulteriormente indebolita per rinforzare il suo comando e che venisse fatta arretrare.

Ciao

Sono riuscito a trovare la citazione nelle memorie di Longstreet, che ho trovato su questo sito.
Effettivamente è così, Longstreet pare che avesse chiesto circa ventimila uomini con i quali si sarebbe sentito sicuro di battere Burnside e tornare prima che Grant radunasse le forze contro Bragg.
Ti ringrazio per avermi chiarito questa faccenda.

Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Ambrose Burnside

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum