Mosby's Raiders

Andare in basso

Mosby's Raiders

Messaggio  MARCOBELLO il Mer 6 Apr 2016 - 22:57

A qualcuno può interessare iniziare una discussione su John Singleton Mosby e i suoi Raiders? Confesso che dopo Stonewall Jackson Mosby è il personaggio della confederazione che preferisco, senza comunque dimenticare Old Bob Lee, J.E Johnston, Longstreet, Stuart, Early, Hampton e chissà quanti altri. Buona sera a Tutti i signori ufficiali.

MARCOBELLO
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 44
Data d'iscrizione : 14.01.16
Età : 55
Località : Brescia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 7 Apr 2016 - 0:14

Sarebbe bello, speriamo che i nostri ufficiali ricomincino a parlare Razz ultimamente nel nostro forum la pigrizia di scrivere ha preso il sopravvento Laughing
Gran personaggio Mosby, poi uno dei pochi partigiani che godeva la fiducia di Lee!!!

Claudio
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3386
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  R.E.Lee il Gio 7 Apr 2016 - 10:03

Mi associo....
Mosby fu un personaggio interessantissimo, speriamo che ci sia fra di noi qualcuno che ne sa qualcosa....

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 4002
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

re: Mosby's Raiders

Messaggio  MARCOBELLO il Gio 7 Apr 2016 - 17:30

Buonasera a tutti i Gentili ufficiali. Mi fa piacere sapere che le mie opinioni sul colonnello Mosby sono condivise anche da altri, soprattutto se paragoniamo la sua figura a quella di altri sedicenti partigiani confederati come Bloody Bill Anderson o William Quantrill. Tra Mosby e questi personaggi secondo me corre la stessa differenza che nel XVI secolo poteva correre tra un uomo come Sir Francis Drake, il celebre corsaro, navigatore, ed in seguito uomo politico al servizio della Corona inglese, e un qualsiasi pirata o filibustiere. Il primo era un militare e un gentiluomo, i secondi solo assassini e tagliagole col pretesto e la falsa presunzione di servire il Sud. Inoltre Mosby al di là di tutto fu un buon comandante di cavalleria e in generale un ottimo ufficiale e nei confronti del nemico ebbe sempre un comportamento più che onorevole, anche quando la guerra infuriava di più e i gesti di cavalleria erano sempre più rari...


Ultima modifica di MARCOBELLO il Gio 7 Apr 2016 - 21:50, modificato 1 volta

MARCOBELLO
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 44
Data d'iscrizione : 14.01.16
Età : 55
Località : Brescia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 7 Apr 2016 - 18:11

Hai ragione, Mosby era un partigiano, cioè un soldato regolare che operava i territorio nemico, mentre Quantrill, Anderson e altri della loro risma erano guerriglieri irregolari che spesso nascondevano i loro misfatti criminosi come atti di guerra.

Claudio
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3386
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

re: Mosby's Raiders

Messaggio  MARCOBELLO il Gio 7 Apr 2016 - 22:05

Certamente Claudio, i Rangers di Mosby a quanto ne so erano considerati a tutti gli effetti un reparto militare, quasi dei commandos ante litteram; infatti operavano dietro le linee nemiche e in Virginia diedero un pò di filo da torcere agli Yankees come fiancheggiatori dell'armata di Lee. Mi sembra di ricordare che una volta riuscirono persino a catturare un generale unionista, mi pare Edwin Stoughton, che per qualche tempo fu ospite della famigerata prigione di Libby a Richmond....  Ciao, buona serata.
P.S.  ti ringrazio nuovamente per l'interessante articolo su Thomas Green...

MARCOBELLO
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 44
Data d'iscrizione : 14.01.16
Età : 55
Località : Brescia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 8 Apr 2016 - 19:06

Ai suoi tempi l'utente forrest ci aveva raccontato di un episodio un po' particolare avvenuto durante la campagna della Shenandoah del 1864, che poi ho pubblicato in questo articolo (apri). E' una buona scusa per rileggere qualcosa di "vecchio". Non conosco le vicende di Mosby ma sembrerebbe che come ufficiale sia effettivamente riuscito a tenere e far tenere ad altri un certo tipo di condotta adottando uno stile di combattimento che con estrema facilità tende invece a degenerare verso il peggio. Che il caso di Mosby sia uno di quelli in cui lo stereotipo dell'ufficiale sudista gentiluomo d'onore non è solo frutto di retorica o una corrente storiografica?

Ciao

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2888
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

re: Mosby's Raiders

Messaggio  MARCOBELLO il Sab 9 Apr 2016 - 15:05

Generale Beauregard, da alcune fonti sembrerebbe proprio così. Tra gli ufficiali confederati di rango medio-alto Mosby fu uno di quelli che, per il suo contegno durante la guerra, seppe anche guadagnarsi il rispetto e la stima del nemico. Come molti alti ufficiali sudisti non era un secessionista, eppure, come molti altri uomini del sud che erano sempre stati fedeli all'unione (Lee e Jackson compresi), seppe mettere l'amore e il rispetto per la sua terra, la Virginia al di sopra della fedeltà all'Unione. Non bisogna dimenticare che molti sudisti videro la decisione di Lincoln di costituire un'armata per riportare i secessionisti all'ordine in Virginia come una vera e propria invasione. Fu questo il fatto che spinse molti sudisti, fino ad allora favorevoli all'unione, a prendere una posizione contro il governo centrale. Per gli stessi motivi anche Old Bob Lee rifiutò il comando di quell'armata, che gli era stato offerto da Lincoln, e pochi giorni dopo prestò giuramento di fedeltà alla causa del Sud, dopodichè prese il comando dell'armata della Virginia, nonostante avesse sempre dichiarato di essere un uomo dell'unione .... Era questo il clima in quei giorni del 1861 e anche dopo... Saluti

MARCOBELLO
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 44
Data d'iscrizione : 14.01.16
Età : 55
Località : Brescia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Generale Meade il Lun 11 Apr 2016 - 23:12

In gioventù Mosby ebbe problemi con la legge, nonostante fosse un ottimo studente. Mentre studiava all'University of Virginia ebbe un alterco con un compagno e gli sparò al collo. Fu espulso dall'università e finì in carcere ma, grazie alla sua amicizia con il pubblico ministero, William Robertson, uscì presto dal carcere e riuscì a finire gli studi diventando avvocato. Nel 1857 si sposò con Pauline Clarke ed ebbe da lei 3 figli. Allo scoppio della guerra, pur essendo contro la secessione si arruolò volontario con i confederati. Dopo alcune peripezie nei primi anni di guerra, in cui finì per un breve tempo anche prigioniero e rilasciato sulla parola, grazie al suo servizio come scout presso J. Stuart  divenne prima tenente e poi, agli inizi del 1863, maggiore e posto al comando del 43° Virginia Cavalleria, divenuto poi famoso come "Mosby Rangers". Famosa la sua incursione dove catturò il generale di brigata Edwin H. Stoughton mentre dormiva nel letto. Quando lo svegliò gli chiese beffardamente"Conosci Mosby, generale?" Stoughton non riconoscendolo replicò "Certo che si. Lo hai catturato quel delinquente?" E Mosby di rimando "No, e lui che ha catturato voi". Concordo per quel che riguarda i guerriglieri di Mosby e quelli di Quantrill con quanto detto dal ns. Cheatham/Claudio. Anche se vi furono atti di brutalità da parte dei partigiani di Mosby, ciò fu dovuto a ritorsione contro il modo duro e spietato del gen. Sheridan di condurre la guerra nella valle dello Shenandoah. Finita la guerra stette per un certo tempo latitante. Fu Grant a graziarlo e riabilitarlo. I due divennero grandi amici, anche perchè Mosby divenne repubblicano convinto, suscitando le ire dei suoi ex compagni d'armi sudisti, che arrivarono persino a minacciarlo di morte. Lavorò per il governo USA come ambasciatore a Hong Kong, nel Dipartimento degli Interni e come Procuratore Generale. Morì alla veneranda età di 82 anni nel 1916, in pace con tutto e con tutti.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4031
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  General Sherman il Ven 15 Apr 2016 - 17:35

Generale Meade ha scritto:.............................. Lavorò per il governo USA come ambasciatore a Hong Kong, nel Dipartimento degli Interni e come Procuratore Generale. Morì alla veneranda età di 82 anni nel 1916, in pace con tutto e con tutti.

Meade

Buonasera a tutti, solo una piccola precisazione Generale Meade: ho letto anch'io qualcosa al riguardo di Mosby, e mi sembra di avere tradotto che abbia lavorato come console di Hong Kong e non ambasciatore, nominato nel 1878 dall'allora presidente repubblicano Rutherford B. Hayes (generale unionista durante la guerra). L'adesione al partito gli ha giovato.................

Ciao
Luca
avatar
General Sherman
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 190
Data d'iscrizione : 21.01.11
Età : 55
Località : VERONA

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Generale Meade il Ven 15 Apr 2016 - 18:11

General Sherman ha scritto:
Generale Meade ha scritto:.............................. Lavorò per il governo USA come ambasciatore a Hong Kong, nel Dipartimento degli Interni e come Procuratore Generale. Morì alla veneranda età di 82 anni nel 1916, in pace con tutto e con tutti.

Meade

Buonasera a tutti, solo una piccola precisazione Generale Meade: ho letto anch'io qualcosa al riguardo di Mosby, e mi sembra di avere tradotto che abbia lavorato come console di Hong Kong e non ambasciatore, nominato nel 1878 dall'allora presidente repubblicano Rutherford B. Hayes (generale unionista durante la guerra). L'adesione al partito gli ha giovato.................

Ciao
Luca

Caro Sherman hai ragione Very Happy . Curioso notare che gli ex ufficiali confederati che sposarono nel periodo della ricostruzione la causa del partito repubblicano se la passarono per niente male, come James Longstreet, che finì anche lui per lavorare per il governo come diplomatico. L'effetto collaterale fu che subirono il disprezzo ed il risentimento dei loro ex commilitoni. Si capisce perchè il gen. Lee fu riluttante a prendere posizioni scomode nel dopoguerra, evitando così biografie "roventi".

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4031
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  General Sherman il Lun 18 Apr 2016 - 9:02

E' vero Generale Meade, sarebbe interssante approfondire l'argomento delle carriere, in avanti o indietro, dei combattenti nel dopoguerra, credo potrebbere emergere delle informazioni che potrebbero gettare una luce nuova su alcuni protagonisti.

Ciao
Luca
avatar
General Sherman
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 190
Data d'iscrizione : 21.01.11
Età : 55
Località : VERONA

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  R.E.Lee il Lun 18 Apr 2016 - 9:39

...e magari pure qualche ombra..

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 4002
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  General Sherman il Lun 18 Apr 2016 - 11:30

Gia, è vero pure qualche ombra .................
avatar
General Sherman
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 190
Data d'iscrizione : 21.01.11
Età : 55
Località : VERONA

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Generale Meade il Lun 18 Apr 2016 - 17:04

General Sherman ha scritto:Gia, è vero pure qualche ombra .................

R.E.Lee ha scritto:...e magari pure qualche ombra..

Lee

Non dimentichiamo che un certo Forrest, pur considerato un "diavolo" da impiccare al primo lampione possibile, se la cavò con un buffetto del presidente Andrew Johnson nel dopoguerra. Forse che la massoneria un abbia avuto un ruolo più che terapeutico e balsamico per rimarginare certe ferite? Sarebbe opportuno ed interessante sapere se anche Mosby non rientrasse in una certa cerchia di personaggi "miracolati" del dopoguerra (vedi George E.Pickett).

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4031
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 57

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 24 Apr 2016 - 0:17

Leggevo che non appena il colonnello Mosby formava una nuova compagnia per il suo comando, questa veniva immediatamente inviata a compiere una missione.

Claudio

PS letto nel libro:
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]


Ultima modifica di Benjamin F. Cheatham il Lun 25 Apr 2016 - 14:22, modificato 1 volta
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3386
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 24 Apr 2016 - 19:17

Il 3 e il 4 dicembre 1864, il tenente colonnello Mosby fece un’ispezione del suo battaglione e quindi partì per Richmond e Petersburg nella speranza di incontrare il Generale Robert Lee e proporgli una riorganizzazione del suo Comando. Egli incontrò il generale Lee nel suo Quartier Generale a Petersburg il giorno 6, e Lee chiese a Mosby di unirsi a Lui per la cena. Finito di mangiare, sul tavolo venne scritta e firmata la raccomandazione per il Ministro della guerra James Seddon. Mosby la Mattina seguente si presentò al Ministro con la lettera nel quale mostrava la sua proposta di riorganizzazione del battaglione in un reggimento. Invece di dividerlo in 10 compagnie, l’avrebbe diviso in due battaglioni di 4 compagnie uno e tre compagnie l’altro, in seguito un’ottava compagnia fu aggiunta. Non era il numero ufficiale di compagnie per formare un reggimento, ma il Comando Mosby contava più uomini di molte brigate del periodo, infatti al momento dell’ispezione, le sue sette compagnie contavano più di 1000 uomini. Seddon approvò la richiesta, ma per la burocrazia, solo un mese dopo fu ufficialmente promosso colonnello e i suoi due comandanti di battaglione: William H. Chapman e Adolphus ‘Dolly’ E. Richards rispettivamente tenente colonnello e maggiore.
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Claudio
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3386
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

re: Mosby's Raiders

Messaggio  MARCOBELLO il Lun 25 Apr 2016 - 9:03

Buongiorno a tutti. Mi riallaccio ad alcune discussioni precedenti per chiarire quello che secondo me fu il contegno di Mosby nel dopoguerra. Certamente dal punto di vista di qualche fanatico secessionista o semplicemente fedelissimo sudista, il fatto che alcuni ex comandanti sudisti come Longstreet o Mosby abbiano accettato, a guerra finita, quando gli stati confederati erano ormai stati sciolti. di lavorare per l'amministrazione nordista, può sembrare un tradimento. Ciò non toglie che finchè visse la confederazione questi uomini la servirono fedelmente e con onore e mai si macchiarono di alcun tipo di tradimento. Mosby in particolare era un avvocato e in seguito divenne un membro del partito repubblicano e sostenne la candidatura alla presidenza di Grant, del quale divenne anche un ottimo amico, e negli anni a venire divenne Console degli stati Uniti e svolse diverse missioni diplomatiche. Secondo me alla fine il suo fu più l'atteggiamento di un buon americano che si preoccupa per il suo paese che quello di traditore di un Sud che ormai non esisteva più come entità politica. Non conosco quale fosse la sua opinione sul saccheggio politico ed economico operato dai vincitori negli stati del Sud dopo la guerra, penso che quasi sicuramente non ne fosse contento, ma Mosby non era mai stato un secessionista e, nonostante abbia combattuto per il Sud, si era sempre dichiarato favorevole all'Unione, e all'Unione ritornò quando tutto era finito. Naturalmente questa è solo la mia opinione, non pretendo che sia la verità assoluta, ma posso dire che parlando di luci e  di ombre ci sono altri personaggi con più scheletri nell'armadio di Mosby... mi viene in mente ad esempio Nathan Bedford Forrest, che pure fu un ottimo comandante, ma sul quale la faccenda di Fort Pillow ha gettato una luce oscura... Saluti a tutti i signori ufficiali. Marco.

MARCOBELLO
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 44
Data d'iscrizione : 14.01.16
Età : 55
Località : Brescia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Mosby's Raiders

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum