Gen.James Longstreet

Pagina 3 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Andare in basso

generale james longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Gio 14 Gen 2010 - 16:43

Generale Meade ha scritto:Caro Lee,

Sapevo che Longstreet non ti era cosa gradita, ma penso che un valido e abile comandante sudista in alternativa a Lee per il comando della ANV non sarebbe stato molto difficile da trovare (magari Davis)................................. o no? Question

caro meade,
per sgombrare ogni dubbio direi che longstreet fù un bravo comandante di corpo, il migliore a disposizione di lee, ma un pò sopravvalutato. lui in persona aveva un alta considerazione di se stesso, superiori alle sue effettive capacità. in guerra, come altri generali commise i suoi bravi errori. quel che non mi piace di lui è proprio il suo carattere: avendo un alta considerazione di se stesso, tendeva a scaricare, magari incosciamente chi la sa, responsabilità che erano sue ad altri. la cartina tornasole di tutto questo, fù il suo comportamento dopo la battaglia di seven pines: fece un errore che causò la mancata vittoria sudista (puoi leggere questa storia in questo topic, primi post) e trovò il modo di scaricare tute le colpe al povero generale huger, che ben poco c'entrava. la colpa di huger fù solo quella di non avere i classici "santi in paradiso", cosa che aveva probabilmente longstreet. sono comunque consapevole che il buon longstreet durante il conflitto si rese protagonista anche di tante operazioni brillanti.

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Generale Meade il Gio 14 Gen 2010 - 21:25

Caro Lee,

quello che vorrei chiarire anche io e che penso proprio che tutti i generali (nordisti e sudisti) della ACW avessero lacune e commesso chi più chi meno errori e pecche evitabili con un pò più di buon senso, con alcuni che avevano anche scheletri nell'armadio (nordisti e sudisti). Però a brillare molto pìù di altri, nella media, furono in pochi. Tra questi io personalmente ci vedo bene anche Longstreet. Forse sbaglio Twisted Evil , però a naso, l'istinto mi dice così. Rolling Eyes

Saluti, Meade.
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4020
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Gio 14 Gen 2010 - 23:14

Caro Meade io la penso come te, se andiamo a guardare tutti o quasi hanno avuto da ridire con qualcuno, sono stati ambiziosi, hanno fallito in certe occasioni, ecc. Per me, come ho già detto più volte, Longstreet fu un buon generale e per me va annoverato tra i grandi della guerra civile, altre persone e, cosa più importante, altri storici hanno opinioni diverse. Ogni tanto però tento di sottolineare come in certe occasioni di grande abbia avuto davvero poco, in particolare avendo avuto l'opportunità di leggere un po' sulla sua presenza ad ovest, critico il suo comportamento quando si trovava con l'Armata del Tennessee a Chickamauga e Chattanooga, e la sua successiva campagna del Tennessee Orientale, un argomento che spero di approfondire presto.

Ciao,
Beauregard

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2877
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  forrest il Gio 14 Gen 2010 - 23:21

Credo che la vera macchia,nella carriera di Longstreet,sia stata la battaglia di Seven Pines.
avatar
forrest
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1074
Data d'iscrizione : 06.09.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

generale james longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Ven 15 Gen 2010 - 10:01

visto che stiamo ricordando gli errori di longstreet, oltre al fiasco di knoxville già ricordato in precedenza, alcuni storici gli rimproverano anche una sua eccessiva lentezza nel muoversi per arrivare in tempo alla battaglia di second manassass. affermano inoltre che, il merito maggiore della vittoria è da atribuirsi a jackson, che riuscì strenuamente a resistere contro un nemico che lo soverchiava numericamente, fino (al ritardato?) arrivo di longstreet. cosa ne pensate ? sono plausibili questi rilievi che vengono fatti ad old pete, oppure taluni storici sono andati a cercargli "il pelo nell'uovo"?

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Mer 14 Apr 2010 - 16:10

Generale Meade ha scritto:Riguardo alcune ombre sull'operato di Longstreet, vi riporto una frase detta da lui sul suo vecchio amico e ora avversario in campo opposto: Grant appena diventato generale in capo.

"Stiamo attenti perchè quell'uomo ci farà scendere sulla linea di battaglia e seguiterà a picchiare, non cederà mai, non pensate che faccia come McClellan il quale, dopo aver fallito la prima volta, è tornato indietro".

Non aveva sbagliato nulla e se aveva strane idee in testa si sarebbe risparmiato di mettere in guardia i suoi sul mastino Grant.

Saluti, Meade.


beh... visto che grant e longstreet erano parenti, il fatto che gli abbiano od abbia espresso di sua legittima volontà un opinione, mi sembra cosa normale...

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Old warhorse il Lun 3 Mag 2010 - 8:42

Ammetto una passionaccia per Old Pete.

Si, a Seven Pines combino' un casino facendo marciare due divisioni praticamente sulla stessa strada, buttando all'aria una manovra che poteva riuscire -non so se completamente vista la saldezza delle posizioni unioniste- ma sicuramente di piu' di quello che non fu. In ultima istanza pero' il fallimento del caso particolare per me e' da ascriversi alla sostanziale inesperienza che tutti i generali avevano, all'inizio della guerra e spesso anche molto piu' avanti, nella manovra di grandi unita'. Ne' tantomento avrebbero potuto averne una viste le dimensioni ridottissime delle formazioni che capitava loro di comandare nei loro anni di addestramento (ricordiamoci che Grant, a Pittsburgh Landing, non fece allestire fortificazioni da campagna e fu sorpreso, seppure su posizioni molto forti- dalla manovra di A.S. Johnston, e la cosa anche piu' grave e' che nessuno dei suoi comandanti di divisione, Sherman compreso, face scavare uno straccio di trincea pur essendo con le spalle ad un fiume. Questo la dice lunga sulla conoscenza della "guerra grossa" che imperava nei comandi-. Molta dell'esperienza di quei generali risaliva al loro periodo di servizio concluso nella maggior parte dei casi col grado di capitano, se non ricordo male solo il Vecchio Joe arrivo' alla guerra col grado di generale.
Le esperienze di Von Moltke sulla guida di grandi unita', poi, erano ancora di la' da venire.

Riguardo la campagna di Knoxville ed alle altre mediocri prove che dette come responsabile di un comando indipendente.... Credo che questo fosse il limite strutturale dell'uomo, quel limite che segna il confine tra un buon comandate ed un grandissimo comandante. Napoleone di lui avrebbe detto che, al comando sul campo, egli tendesse "a vedere troppe cose in una volta" anziche' dimostrare il famoso "coup d'oeil", ovvero, nell'orgasmo della battaglia quando la situazione non e' ancora definitiva e la "nebbia della guerra" avvolge tutto, quando l'equilibrio non e' ancora rotto e la situazione non si e' rivelata, avere quel colpo d'occhio napoleonico appunto che spingeva l'Imperatore a trovare il punto giusto ed a imporre l'iniziativa. Non gli si puo' fare una colpa di questo: e'quasi un istinto piu' che un'abilita', e si conviene a pochissimi.
Con tutto questo occorre dire che, una volta superata la fase d'incertezza e lasciato ad operare su grandezze note, Longstreet dimostrava le sue straordinarie qualità di tattico ed organizzatore. Saldissimo in difesa come in attacco, eppure lucido, incapace di lasciarsi sopraffare dall'orgasmo del momento.
La sua dote migliore pero', probabilmente, era l'intelligenza analitica che lo spingeva ad apprezzare correttamente la situazione, una volta rivelatasi. Il suo piano di battaglia per il 1863 era semplicemente un capolavoro, e Lee -che lo sovrastava proprio in quello in cui Longstreet mancava- fece torto al suo intuito strategico nel non volervisi affidare e puntare tutto su tentativo di agganciare una battaglia risolutrice col piu' potente esercito nemico sul terreno piu' a lui favorevole. Concettualmente, era Old Pete era avanti in cinquant'anni buoni. Aveva compreso concetti che solo con immensa fatica verranno digeriti -e non da tutti, purtroppo- solo alla fine della prima guerra mondiale: sfruttamento della mobilita' strategica e la posizione centrale per attaccare dai salienti sulle linea di minor resistenza e manovrare contro le linee di comunicazione, combinazione dell'offensiva strategica con la difensiva tattica -fuoco anziche' baionette- ed via di questo passo.

Old warhorse
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 31
Data d'iscrizione : 10.12.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Lun 3 Mag 2010 - 11:25

Old warhorse ha scritto:.
"...La sua dote migliore pero', probabilmente, era l'intelligenza analitica che lo spingeva ad apprezzare correttamente la situazione, una volta rivelatasi. Il suo piano di battaglia per il 1863 era semplicemente un capolavoro, e Lee -che lo sovrastava proprio in quello in cui Longstreet mancava- fece torto al suo intuito strategico nel non volervisi affidare e puntare tutto su tentativo di agganciare una battaglia risolutrice col piu' potente esercito nemico sul terreno piu' a lui favorevole. Concettualmente, era Old Pete era avanti in cinquant'anni buoni. Aveva compreso concetti che solo con immensa fatica verranno digeriti -e non da tutti, purtroppo- solo alla fine della prima guerra mondiale: sfruttamento della mobilita' strategica e la posizione centrale per attaccare dai salienti sulle linea di minor resistenza e manovrare contro le linee di comunicazione, combinazione dell'offensiva strategica con la difensiva tattica -fuoco anziche' baionette- ed via di questo passo.

Caro Oldwarhorse,
di gran luga sarei anche d'accordo con te sul generale Longstreet: ottimo generale ma non un grandissimo. per quanto riguarda il piano del 1863, ti riferisci alla battaglia di gettysburg, oppure all'idea che longstreet presentò al presidente davis di uno sfondamento del fronte unionista nel tennesse ? presumo visto che hai parlato del piano di battaglia ti riferisca a gettysburg.
Vi è a mio avviso una grossa "macchia" sull'operato di Longstreet durante la CW. Macchia di cui ho parlato più volte. Si riferisce all'assedio di chattanooga nel 1863: Longstreet si fece sfilare sotto il naso i rifornimenti destinate alle truppe nordiste assediate dentro la città. la famosa "via delle gallette", tanto per intenderci. tutto ciò portò poi alla battaglia di chattanooga, vinta poi dai nordisti con tutto quello che ne conseguì dopo. non mi pare una svista da poco...

ciao
lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Old warhorse il Lun 3 Mag 2010 - 15:13

Si. Avrei dovuto parlare di "piano di campagna" e non di "piano di battaglia", ma mi riferivo invece alla proposta di spostamento strategico dell'intero I Corpo dell'ANV sul fronte del Tennessee. Gli sviluppi di un'ipotesi del genere, purche' condotta a termine con quell'audacia e quella decisione che un piano del genere richiedeva, sarebbero stati difficilmente quantificabili.

Suppongo tu abbia ragione ma il fatto e' che..... l'esercizio del comando in guerra e' una dei compiti piu' complessi che uomo possa svolgere, l'errore e' sempre in agguato e bisogna tenere conto della fallibilita' umana in questi frangenti.
Napoleone attraverso' il Danubio su di un solo ponte ed ingaggio' battaglia ad Aspern-Essling contro un nemico eccellentemente organizzato guidato da un generale coraggioso come l'Arciduca Carlo e ne venne bastonato duramente, Wellington si mise in una situazione pessima a Waterloo e fu solo con una dose incredibile di carattere -o testardaggine che dir si voglia, unite al suo indubbio acume tattico- e di fortuna, che riusci' a portare la pellle e l'esercito a casa. L'imponderabile e' sempre in agguato nelle vicende umane e quello che sembra un errore quasi incredibile per un eccellente ufficiale come Longstreet... e' semplicemente la realta', del resto solo lui credo potesse sapere le ragioni che lo indussero a quell'inspiegabile inattivita' e ne scrisse ampiamente, non riuscendo in ogni caso a fugare i dubbi alcuni persino riguardanti un suo presunto e mai provato tradimento della causa.
Una questione complessa, senza dubbio.

Old warhorse
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 31
Data d'iscrizione : 10.12.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Lun 3 Mag 2010 - 16:26

caro oldwarhorse,
direi che riguardo alla clamorosa svista che ebbe longstreet e che consentì l'apertura della "famosa via delle gallette" per chattaooga, fù una cosa così strana che i sospetti di un suo tradimento, mi sono più volte balenati per la mente. in fondo lui odiava bragg suo superiore diretto, ed era parente del suo nemico grant però, fino a prova contraria io non me la sento di accusare longstreet più di tanto, qui si tratterebbe di infamare senza prove uno dei migliori ufficiali del sud. restano solo sospetti. lui affermò successivamente di non avere forze a sufficenza per controllare tutta la zona affidatagli. può avere commesso un errore, uno dei tanti errori all'apparenza incredibili commessi da generali validi nella lunga storia delle guerre. oltretutto l'anno dopo nella wilderness proprio contro grant, longstreet per cercare di batterlo, per poco non ci rimise le penne !

per quel che riguarda il suo piano di sfondare nel settore del tennesse il fronte unionista, qui non si possono fare che supposizioni. certo, visto la fine che fecero i sudisti a gettysburg successivamente, sarebbe facile dire che il piano di longstreet sarebbe stato più foriero di risultati positivi. ma anche qui non ci possone essere ovviamente controprove. un qualche cosa di simile venne fatto nel settembre successivo per la famosa battaglia di chickamauga. ma gli sviluppi successvi a tale battaglia non furono certo che positivi per il sud. certo anche quà mi rendo conto che fare dei raffronti o paragoni trà una cosa che è avvenuta ed una che non è avvenuta, è difficile, però altro non sono in grado di fare.
Però io dico che il piano di Lee dell'invasione della pennsylvania che portò a gettysburg, era più facilmente realizzabile nella pratica ed eventualmente più foriero di risultati immediati, anche se ho riconosciuto più volte che comunque distruggere l'armata del potomac al di là di come andarono le cose, era comunque tuttaltro che semplice. ma una franca vittoria in quella campagna che si svolse proprio nella zona dell'unione più vicina a washington, avrebbe provocato un chock dagli effeti incalcolabili per l'unione....il nord avrebbe potuto accettare di sedersi al tavolo delle trattative come lee sperava ? e chi può dirlo !!...ma questo è un altro topic...

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Old warhorse il Mar 4 Mag 2010 - 9:24

In effetti considero Chikamauga la battaglia cruciale dell'intera guerra, e l'occasione persa piu' netta per la causa sudista.
La manovra di Chikamauga rispecchiava difatti lo scheletro dell'idea di Longstreet ma con numeri e quindi potenzialita' ridotte, ne' sarebbe stato possibile altrimenti viste le mutate condizioni sul teatro virginiano. Quando Wood decise di andare per farfalle aiutato in questo da Rosencrans e Longstreet si butto' giudiziosamente nel mezzo con un ariete a blocchi spessi formato dai suoi veterani il nord si trovo in tremendo pericolo: i confederati sull'Ohio, la Baltimora-Ohio tagliata e virtualmente i fronti dell'Ovest e dell'Est divisi, con la prospettiva di dover ingaggiare una battaglia risolutiva e su terreno scelto dal nemico al fine di riaprire linee vitali non solo per le operazioni, ma per la stessa continuazione della guerra essendo la base logistica occidentale basilare per la sopravvivenza della zona manifatturiera orientale.
Quello che, a mio modo di vedere -non solo mio in realta'- sarebbe stato possibile contro Buell e con l'intero primo Corpo a disposizione prima di Stone's River, era troppo difficile dopo quel massacro contro Rosencrans e potendo contare sopra solo una parte di quelle truppe. Chikamauga a mio modo di vedere testimonia chiaramente -casomai fosse necessario ribadirlo- l'assurdita', in guerra, delle mezze misure.
Le considerazioni circa cio' che avrebbe potuto essere appartengono ad un altro topi, hai ragione.

Senza dubbio Lee, che rispose da uomo qual'era delle sue responsabilita' sulla manovra di Gettysburg, agi' in base a cio' che tutte le teorie tattiche e strategiche coeve suggerivano: agganciare per una battaglia risolutiva l'esercito nemico principale e scegliere la piu' forte linea di resistenza pero' -e questo era il limite principale di un comandante pur geniale come Lee, limite invece superato da Longstreet- egli non aveva appieno compreso la portata dei grandi mutamenti che le nuove armi avevano apportato alla condotta delle operazioni e puntava sull'urto risolutivo piu' che sul logoramento -in parte poi muto' le sue posizioni-. Fu la superiorita' del fuoco sulla manovra -che riprendera' piede solo dopo l'avvento del carro armato- a sconfiggerlo nel frangente, del resto storici eminenti sulla questione hanno scritto molte pagine in maniera piu' esaustiva di quanto potrei mai fare io.

Old warhorse
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 31
Data d'iscrizione : 10.12.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Gio 18 Nov 2010 - 15:51

Generale Meade ha scritto:"...Si poteva essere pessimi tattici ma magari ottimi strateghi. Longstreet dimostrò a Gettysburg un certo acume strategico.

Meade

Caro Meade,
sull'acume strategico di Longstreet a gettysburg avrei da eccepire..... Very Happy


Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Generale Meade il Gio 18 Nov 2010 - 16:39

Beh, caro Lee,

solo per il fatto di come aveva previsto sarebbe andata a finire con la Picckett Charge, bisogna dargli atto che proprio digiuno di tattica e strategia non doveva essere... o nò???

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4020
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Gio 18 Nov 2010 - 16:53

Ah no !!
magari un pò più di determinazione da parte sua non sarebbe guastata secondo me nel gestire la carica, ma sù questo vi è un topic apposito.
io mi riferivo in special modo alla sua idea di aggirare il fianco dell'armata del potomac...ecc...ecc....che nel film viene pubblicizzata come la "panacea" per poter vincere la campagna. io sono di un altro parere...

ad ogni buon conto Longstreet era uno dei migliori genenrali (di corpo) di cui il sud disponeva...

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 26 Feb 2011 - 16:36

Vi posto le considerazioni dello storico Jeffry D. Wert su James Longstreet, tratte dal sito web www.docstoc.com

"General James-Longstreet The Confederacys Most Controversial Soldier", è la biografia di Jeffry D. Wert su Longstreet che è certamente quella che accentra l'attenzione alle prestazioni di Longstreet come capo militare. Lo storico Jeffry D. Wert mira a riabilitare la reputazione di Longstreet, che tradizionalmente era minore rispetto a quella di Robert E. Lee e Stonewall Jackson. Alcuni partigiani del Sud hanno accusato ingiustamente Longstreet per la sconfitta confederata di Gettysburg; Wert corregge tale opinione. Egli non è acritico nei confronti di Longstreet, ma lui suggerisce giustamente che se Lee avesse seguito il consiglio di Longstreet, l'esito della battaglia avrebbe potuto essere differente. I fatti della storia non possono essere modificati, tuttavia, Wert avanza una audace affermazione: Longstreet, non Jackson, era il miglior comandante di corpo nel Armata della Virginia Settentrionale. Wert lo descrive come strategicamente aggressivo, ma tatticamente riservato. Longstreet ha anche servito nel dopo-guerra nell'amministrazione Grant - un atto che ha chiamato in causa la sua fedeltà alla causa persa- e spiega in parte perché la biografia scritta da Wert sia un ottimo antidoto rispetto a quello che è stato scritto su questa figura controversa.
James Longstreet è nato in Carolina del Sud da una famiglia della Georgia, ma lui non era certo appartenente alla vecchia aristocrazia del Sud come Lee, Johnston, Polk, ed altri. Il cognome originale era Langestraet, e la famiglia era di origine olandese che dal New Jersey si trasferì in Georgia. Longstreet si diplomò a West Point dove fece amicizia con Grant e poi iniziò la carriera con un incarico noioso dopo l'altro, in un esercito dove si veniva promossi quando un ufficiale più alto in grado moriva. La guerra in Messico, ha dimostrato che Longstreet era un vero soldato, ma poi diventò un ufficiale pagatore in Texas. Quando venne la guerra, egli si schierò con il Sud solo perché il suo Stato passò con la Confederazione. Se la sua famiglia fosse rimasta a New Jersey, Lee avrebbe avuto un avversario molto duro, invece del suo "Old War Horse". Longstreet ha comandato il Primo Corpo durante tutta la guerra, fatta eccezione per il suo servizio indipendente in Suffolk che lo ha tenuto fuori da Chancellorsville, e quando era in Tennessee dopo Gettysburg. Longstreet era amato dalle sue truppe, egli combatté sulla difensiva, per non sprecare la vita dei suoi uomini. Egli poteva marciare, e caricare, così come Jackson quando era necessario, ma ha preferito lasciare che il nemico facesse degli errori. Inoltre, è stato "umano", condividendo i vizi delle sue truppe, a differenza di Lee e Jackson. Alla Second Manassas e Antietam ha dimostrato la sua grandezza, a Fredericksburg è venuto il suo momento di gloria contro le truppe Nordiste che coraggiosamente, ma stupidamente, caricavano su Mayre's Heights.
Sulla battaglia di Gettysburg nascono la maggior parte delle discussioni su James Longstreet. Lui e Lee avevano idee diverse su come [e se] combattere la battaglia, e Lee era il capo. Longstreet [e Hood] volevano spostarsi a destra, arrivare tra Meade e Washington, e tenersi sulla difensiva. Lee voleva combattere il nemico dove si trovava. Chi aveva ragione? Lee si prese la colpa come comandante e si è dimostrato corretto. La letargia di Dick Ewell e l'impudenza indipendente di Jeb Stuart non sono state rilevate, al momento, anche se hanno contribuito massicciamente alla sconfitta della Confederazione. Generazioni di meridionali hanno accusato Longstreet per Gettysburg, che sono state mosse dopo la guerra, ma le cause di ciò sono state politiche, non militari. Dopo la guerra, Longstreet divenne un commerciante di cotone a New Orleans, ma è rimasto un emarginato per il resto della sua vita. Lo storico D.S. Freeman ha dichiarato che dopo la guerra, se un uomo "è diventato un repubblicano o frequentava negri", non sarebbe mai stato perdonato. Longstreet ricoprì nomine politiche nel partito Repubblicano e i Sudisti non glielo perdonarono, poi scrisse le sue memorie che però hanno fatto male alla sua reputazione.


_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  forrest il Sab 26 Feb 2011 - 23:16

In questa recensione si omette di citare la battaglia di Seven Pines,la macchia nera della carriera di Longstreet,e una delle occasioni + favorevoli gettate al vento dal Sud.
avatar
forrest
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1074
Data d'iscrizione : 06.09.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  George Armstrong Custer il Dom 27 Feb 2011 - 21:49

Da quello che ho potuto capire, lo storico Jeffry Wert, con la sua biografia su Longstreet, tende a riabilitare complessivamente la figura del generale, a prescindere dagli errori che il medesimo abbia potuto commettere.
Del resto, Longstreet ha combattuto in quasi tutte le campagne della Guerra Civile, da First Manassas ad Antietam, Fredericksburg, Chickamauga, Gettysburg, e fu presente alla resa ad Appomattox. Eppure, è stato sostanzialmente ricordato e trattato male dalla storia, per la colpa, che gli venne successivamente attribuita nel dopo-guerra, della sconfitta della Confederazione a Gettysburg.
Adesso viene ritenuto da alcuni storici militari (es. il tenente colonnello (LTC) Harold Knudsen della US Army) come il generale più moderno dell'esercito Confederato. Secondo detto storico, Longstreet ha rotto con le pratiche della guerra napoleonica e ha introdotto delle innovazioni che non si erano viste nella guerra del XIX secolo.
E 'stato durante la battaglia di Fredericksburg nel 1862 che Longstreet ha effettuato un approccio efficace e mortale per fermare un attacco frontale dell'Unione. Egli fuse i progressi delle armi da fuoco con alcune modifiche sul campo -sostiene Knudsen- con cinquant'anni in anticipo sui tempi, producendo un aumento del tasso di fuoco equivalente a una mitragliatrice nella prima guerra mondiale.
Knudsen rivendica la visione strategica di Longstreet. E 'stato durante la battaglia di Chickamauga che Longstreet ha dato l'opportunità di attaccare e di impostare le condizioni per la vittoria. Knudsen crede che Longstreet abbia introdotto una tattica simile a quella dei tedeschi utilizzata nella seconda guerra mondiale, vale a dire la teoria Blitzkrieg. Knudsen lascia intendere che se Longstreet fosse stato il responsabile delle forze Sudiste nella battaglia di Chickamauga invece del generale Braxton Bragg, l'esercito dell'Unione sarebbe stato sonoramente sconfitto.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Lun 28 Feb 2011 - 15:50

Longstreet, come altri generali della Cw nordisti o sudisti, alternò ottime perfonces ad altre meno felici. Personalmente ritengo che le prime abbiano di gran lunga superato le seconde. Alla luce di questo, Longstreet fù un ufficiale complessivamente all'altezza della situazione e delle esigenze che la guerra stessa impose ed un generale il cui contributo alla causa del sud fù tutto sommato positivo.
Credo che il lato più criticabile del suo operato in guerra fù il fatto che riuscì o tentò sempre di scaricare sù altri le responsabilità dei suoi errori in battaglia, quando ne commise. Lo ritengo un atteggiamento poco onorevole per un generale del suo calibro. In una guerra come quella, tutti potevano sbagliare....

Alcuni storici che gli hanno conferito l'aureola di generale ultramoderno a mio avviso esagerano un pò. Come esagerano, sempre dal mio punto di vista, coloro che addirittura hanno ritenuto che Longstreet avrebbe potuto guidare l'ANV addirittura meglio di Lee. A Chancellorsville, una delle più sfavillanti vittorie di Lee, Longstreet non c'era; Durante la campagna del 1864 contro Grant, in cui l'ANV dette filo da torcere all'armata del potomac affibbiandogli più di una sconfitta e lui partecipò solo alla battaglia di wilderness dove venne ferito gravemente.

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Lun 23 Mag 2011 - 21:53

Banshee ha scritto: E' invece vero che alcuni ufficiali confederati ne avessero grandissima considerazione: come G.W.Smith, Longstreet (che segretamente, come è emerso recentemente, inviava lettere al suo ex comandante, augurandogli di poter riavere presto il comando dell'ANV), Kirby Smith.

Nella sostanza ciò che - ormai unanimemente - si rileva a proposito di Johnston è che sebbene dotato di grande coraggio fisico (come testimoniato dalle numerose ferite riportate in battaglia) mancasse di altrettanto coraggio morale: della forza cioè di combattere il nemico anche superiore in numero per paura di mettere a repentaglio la propria fama. In definitiva: di anteporre motivi personali a quelli della Confederazione.
Ed effettivamente, Johnston pur essendo stato posto al comando di varie armate in più occasioni, quante volte e con quali risultati ha ingaggiato battaglia? Questa credo sia la domanda da porsi e a cui si dovrebbe rispondere.

Banshee

Caro Banshee,
riguardo al pensiero di Longstreet su Johnston, sarebbe interessante, se possibile, saperne di più!

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Banshee il Mar 24 Mag 2011 - 10:30

Caro Lee,
Volentieri. Se non ricordo male la lettera di Longstreet a Johnston risale al luglio 1862. La settimana prossima provvederò a tradurne alcuni brani. Che Longstreet fosse un ammiratore di Johnston, non mi stupisce: lo stesso dopo la guerra nel corso di un'intervista aveva definito Johnston superiore a Lee. Anche in questo caso cercherò di essere più preciso. A quanto mi risulta solo i generali di brigata G. Toombs e S. E. Ripley (due tra i più inetti comandanti confederati) espressero apertamente il loro disprezzo per Lee nel corso della guerra. Ma debbo dire che il contenuto della lettera di Longstreet mi ha sorpreso alquanto.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Banshee il Mar 24 Mag 2011 - 10:44

R.E.Lee ha scritto:Longstreet, come altri generali della Cw nordisti o sudisti, alternò ottime perfonces ad altre meno felici. Personalmente ritengo che le prime abbiano di gran lunga superato le seconde. Alla luce di questo, Longstreet fù un ufficiale complessivamente all'altezza della situazione e delle esigenze che la guerra stessa impose ed un generale il cui contributo alla causa del sud fù tutto sommato positivo.
Credo che il lato più criticabile del suo operato in guerra fù il fatto che riuscì o tentò sempre di scaricare sù altri le responsabilità dei suoi errori in battaglia, quando ne commise. Lo ritengo un atteggiamento poco onorevole per un generale del suo calibro. In una guerra come quella, tutti potevano sbagliare....

Alcuni storici che gli hanno conferito l'aureola di generale ultramoderno a mio avviso esagerano un pò. Come esagerano, sempre dal mio punto di vista, coloro che addirittura hanno ritenuto che Longstreet avrebbe potuto guidare l'ANV addirittura meglio di Lee. A Chancellorsville, una delle più sfavillanti vittorie di Lee, Longstreet non c'era; Durante la campagna del 1864 contro Grant, in cui l'ANV dette filo da torcere all'armata del potomac affibbiandogli più di una sconfitta e lui partecipò solo alla battaglia di wilderness dove venne ferito gravemente.

Lee

Grosso modo concordo. Resta solo da sottolinere che allorquando a Longstreet fu conferito un incarico indipendente, si mostrò totalmente inadeguato raggiungendo punte di di incapacità difficilmente eguagliabili come nella campagna di Suffolk o in quella di Knoxville. Insomma, un buon subordinato (a volte anche ottimo come a Manassas II o a Frederciksburg) con gravi responsabilità nel corso della campagna di Gettysburg (specie il secondo giorno), ma sostenere che Longstreet avrebbe condotto l'ANV meglio di Lee è semplicemente comico. Peraltro devo segnalare come gran parte delle critiche che piovvero su Longstreet dopo la guerra, siano dovute ai suoi scritti stessi: il tono di alcuni suoi articoli e della sue memorie di guerra, sono quelli di una persona sempre pronta a porre nell'ombra il contributo degli altri (Jackson e persino Lee) e convinta che se i suoi consigli fossero stati seguiti, la guerra sarebbe stata vinta.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Gio 26 Mag 2011 - 21:50

.....quando si perde è facile dire "se avessero fatto come dicevo io....ecc". Quando in effetti Longstreet fece "come voleva lui", le sue scelte si rivelarono infelici. Alla riprova dei fatti e viste le sue performances da "single" Very Happy , non riesco a capire dove Longstreet poggiasse le sue convinzioni...

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  piero il Ven 27 Mag 2011 - 16:08

General Johnston was skilled in
the art and science of war, gifted in his quick, pene
trating mind and soldierly bearing, genial and affectionate
in nature, honorable and winning in person, and confiding
in his love. He drew the hearts of those about him so
close that his comrades felt that they could die for him.
Until his recovery the Confederacy experienced a serious
deprivation, and when that occurred he was no longer
commander-in-chief, for General Lee was promptly called
to the post of honor.

questo è quanto riporta Longstreet su johnston nelle sue memorie.
se non è ammirazione ci manca poco...
saludos

piero
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 224
Data d'iscrizione : 21.03.11

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Ven 27 Mag 2011 - 20:47

Ma.....erano spasimanti per caso?????????? affraid

Lee confused
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3997
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  piero il Ven 27 Mag 2011 - 23:24

in effetti sembrerebbe una bella sviolinata...
saludos

piero
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 224
Data d'iscrizione : 21.03.11

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Gen.James Longstreet

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 3 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum