Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

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Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 16 Feb 2009 - 19:08

Uno dei più famosi e ben riusciti raid nordisti di cavalleria, reso celebre anche dal film di John Ford “Soldati a Cavallo”, è quello del colonnello B.H. Grierson. Grierson aveva ricevuto ordine da Grant di distogliere l’attenzione dei confederati dai suoi movimenti intorno a Vicksburg e successivamente a Grand Gulf. Questo movimento doveva compiersi a partire da La Grange verso Sud. Pertanto, il 17 Aprile 1863, Grierson al comando di tre reggimenti di cavalleria, per un totale di circa 1.700 uomini, iniziò la manovra verso il Mississippi. Il 21 Aprile Grierson distaccò il colonnello Hatch e 2nd Iowa Cavalry con l’ordine di distruggere i ponti ferroviari tra Columbus e Macon, attirando su di sé l’attenzione dei sudisti per poi ritornare a La Grange. A Palo Alto gli uomini di Hatch si scontrarono con i sudisti ma ne uscirono vittoriosi senza perdere neanche un uomo. Hatch proseguì nel suo compito danneggiando la ferrovia a Okolona e Tutelo, raggiungendo infine il 26 Aprile La Grange; aveva perso solo una decina di uomini. Nel frattempo Grierson, facilitato dall’azione diversiva di Hatch e con meno di mille uomini, aveva danneggiato le ferrovie che collegavano il Mississippi con la Louisiana. A Newton distrusse alcuni ponti, locomotive, rifornimenti e munizioni, a Hazelhurst delle carrozze ferroviarie cariche di rifornimenti, a Brookhaven un intero deposito ferroviario. Così facendo causò il panico tra i sudisti che tentarono invano di intercettarlo anche con dei reparti di fanteria. Il 2 Maggio la spedizione di Grierson raggiunse Baton Rouge, avevano percorso quasi 1000 km in soli 16 giorni.

Penso che troppo spesso si parli solo dei raid confederati e si ricordino personaggi come Forrest, Morgan o Stuart, mentre i meriti dei nordisti vengono spesso lasciati da parte. Magari i raid della cavalleria nordista non furono così ecclatanti o avvincenti come alcuni di quelli sudisti ma credo che sia giusto riconoscere il valore e le capacità di entrambi gli schieramenti. In questo caso, il raid di Grierson è riconosciuto da molti storici come il più grande successo della cavalleria nordista e credo che sia così dato che buttò nel panico mezzo Mississippi e costrinse anche Pemberton da Vicksburg a mandare unità a caccia della cavalleria di Grierson, per non parlare dei danni materiali.

Pensate che si possa definire come uno dei migliori raid (nord e sud) della guerra civile?

Ciao,
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Messaggio  George Armstrong Custer il Lun 16 Feb 2009 - 19:31

Grande Beauregard,complimenti per il topic,mi associo in pieno!
Effettivamente ,quella di Grierson è una azione militare poco conosciuta,forse dobbiamo ringraziare il regista John Ford che con il suo film è riuscito a portare al pubblico detta azione.
Ma il film "Soldati a cavallo" non ispirò il prof. Luraghi a scrivere la sua opera?

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Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 16 Feb 2009 - 23:23

In effetti stiamo sempre a parlare dei raiders confederati, ma anche l'unione ebbe degli abili cavalleggeri almeno a pertire dal '63. L'azione di Grierson fu uno dei migliori raid fra quelli unionisti, ma non posso dire il migliore perche' dovrei conoscere tutti i raid unionisti. Comunque sono ricordati uomini come ad esempio Stoneman o Wilson.
(piccola parentesi torno al film, nessun tentativo di truccare Wayne per farlo somigliare al colonnello Grierson, ma all'epoca il "Duca" non poteva essere coperto).

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Giancarlo il Mar 17 Feb 2009 - 18:44

Pienamente d'accordo Beuregard.

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raids

Messaggio  PIERPAOLO il Mar 24 Feb 2009 - 9:12

vogliamo dire una verità storica una volta per tutte?
nessun raids di cavaleria, sia Confederata che Unionista, per quanto abili, coraggiosi, immaginifici e ...filmici, ha mai influenzato il corso della guerra, anzi sono stati tutti abbastanza ininfluenti, certo sicuramente hanno apportato danni e spostamenti di truppe, ma non hanno mai influito sugli avvenimenti principali, ovvero spostare l'ago della bilancia.
Questo non toglie nulla all'abilità dei singoli comandanti, ma non sono stati loro a indirizzare il corso degli avvenimenti
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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mar 24 Feb 2009 - 11:30

PIERPAOLO ha scritto:vogliamo dire una verità storica una volta per tutte?
nessun raids di cavaleria, sia Confederata che Unionista, per quanto abili, coraggiosi, immaginifici e ...filmici, ha mai influenzato il corso della guerra, anzi sono stati tutti abbastanza ininfluenti, certo sicuramente hanno apportato danni e spostamenti di truppe, ma non hanno mai influito sugli avvenimenti principali, ovvero spostare l'ago della bilancia.
Questo non toglie nulla all'abilità dei singoli comandanti, ma non sono stati loro a indirizzare il corso degli avvenimenti
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Da un punto di vista logico, la tua opinione è condivisibile. Ma da un punto di vista militare, qualsiasi cosa riesca a danneggiare le retrovie e le comunicazioni del nemico è bene accetta. In una battaglia, l'ago della bilancia può essere costituito anche da un solo reggimento; e se quello fosse stati ritardato da un ponte bruciato o da un raid a una stazione?
Come disse qualcuno (adesso non mi viene in mente il nome preciso), metà della condotta della guerra è nelle mani dei generali. L'altra metà è in mano al fato o al destino o a un qualche dio o a come volete chiamarlo. Non possiamo sapere cosa influenzerà una battaglia, possiamo solo puntare su una probabilità e sperare che funzioni. Molte battaglie sono state rovesciate per puro caso o coincidenza.

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raids again

Messaggio  PIERPAOLO il Mar 24 Feb 2009 - 13:31

purtroppo per il Sud, pur avendo abili comandanti di cavalleria, nessuno di questi è riuscito a rovesciare con la propria abilità una battaglia, sì magari hanno dannenggiato qua e là, hanno ritardato qua e là, hanno seminato il panico qua e là. ma rimane il fatto che il più famoso di tutti, JEB Stuart, ha mancato clamorosamente l'appuntamento con la storia a Gettysburg, prendendosi anche il biasimo postumo di Lee.
Pur essendo abili comandanti, e sicuramente lo erano, non lo sono stati abbastanza: hanno perso
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Re:raids again

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 24 Feb 2009 - 20:54

Nella guerra civile il ruolo della cavalleria cambio' radicalmente rispetto al passato, nessuno chiedeva piu' le grandi cariche, ne che cambiassero il corso della guerra. L'arma a cavallo ha degnamente adempito al nuovo compito che si le chiedeva. Ricognizione, copertura, colpire le retrovie etc.infatti gli europei non digerivano molto questa nuova cavalleria. Per quanto riguarda le battaglie in questo momento mi viene in mente che senza Forrest a coprire la ritirata dal Tenneesse, l'omonima armata sarebbe stata completamente annientata.

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Messaggio  PIERPAOLO il Mar 24 Feb 2009 - 21:09

.....appunto, sarebbe stata completamente annientata, e forse la guerra sarebbe finita prima......
voglio dire che anche Forrest, con tutta la sua abilità e coraggio, non è servito a capovolgere la bilancia, perchè per l'Armata del Tennesse era solo questione di tempo;
è perfettamente vero che nella GCA la cavalleria si è trovata storicamente a 'cavallo' tra due epoche, ovvero la grande carica napoleonica di Murattiana memoria e il massacro della guerra Franco-Prussiana, ma si sembra anche vero che non la cavalleria ma i raids non hanno influito sul conflitto, anche se va riconosciuto ai vari leader l'abilità di aver trovato una collocazione temporanea ad una specialità avvicente ma definitivamente sul viale del tramonto
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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mar 24 Feb 2009 - 21:56

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Nella guerra civile il ruolo della cavalleria cambio' radicalmente rispetto al passato, nessuno chiedeva piu' le grandi cariche, ne che cambiassero il corso della guerra. L'arma a cavallo ha degnamente adempito al nuovo compito che si le chiedeva. Ricognizione, copertura, colpire le retrovie etc.infatti gli europei non digerivano molto questa nuova cavalleria. Per quanto riguarda le battaglie in questo momento mi viene in mente che senza Forrest a coprire la ritirata dal Tenneesse, l'omonima armata sarebbe stata completamente annientata.

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Forse in questo caso si può davvero parlare di "prima guerra moderna" : proprio perchè la cavalleria vide per la prima volta un ruolo che se localmente e occasionalmente poteva essere importante, strategicamente non era più rilevante come un tempo. In un certo senso, l'inizio del tramonto della cavalleria si può individuare proprio nella Guerra Civile Americana. Anche se mi rimarrà sempre impressa la prima giornata di Gettysburg, con la cavalleria di Buford che resistette contro la fanteria di Heth a caccia di scarpe!

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Giancarlo il Mar 24 Feb 2009 - 22:18

Caro Thomas, un altrro chiaro esempio di come i tempi stavano cambiando: una divisione di cavalleria che piede a terra sbarra la strada ad un equivalente reparto di fanteria. Napoleone si sarebbe rivoltato nella tomba.

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mer 25 Feb 2009 - 12:07

Giancarlo ha scritto:Caro Thomas, un altrro chiaro esempio di come i tempi stavano cambiando: una divisione di cavalleria che piede a terra sbarra la strada ad un equivalente reparto di fanteria. Napoleone si sarebbe rivoltato nella tomba.

Credo che "Boney" si sarebbe rivoltato nella tomba più che altro sentendo il colonnello Morgan urlare "Forza, ragazzi, guardate quegli idioti che ci vengono addosso con le sciabole, fateli fuori!!". Ma come al solito nessuno ha preso nota di questi avvertimenti tattici, e nella Grande Guerra si prescriveva ancora la carica davanti a cannoni a tiro rapido e mitragliatrici. Mad

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Marechal Davout il Mer 25 Feb 2009 - 12:34

George H. Thomas ha scritto:
Giancarlo ha scritto:Caro Thomas, un altrro chiaro esempio di come i tempi stavano cambiando: una divisione di cavalleria che piede a terra sbarra la strada ad un equivalente reparto di fanteria. Napoleone si sarebbe rivoltato nella tomba.

Credo che "Boney" si sarebbe rivoltato nella tomba più che altro sentendo il colonnello Morgan urlare "Forza, ragazzi, guardate quegli idioti che ci vengono addosso con le sciabole, fateli fuori!!". Ma come al solito nessuno ha preso nota di questi avvertimenti tattici, e nella Grande Guerra si prescriveva ancora la carica davanti a cannoni a tiro rapido e mitragliatrici. Mad

Cari Signori, senza voler scomodare le tattiche di cavalleria dell'Impero, mi ha incuriosito l'episodio del Col. Morgan: a che battaglia si riferisce, e soprattutto come hanno respinto la carica, facendo il quadrato come gli Alleati a Waterloo?

Vive l'Empereur

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il raid di cavalleria di grierson, 1863

Messaggio  R.E.Lee il Mer 25 Feb 2009 - 16:43

cari generali e non (visto la purga che c'è stata !),

nathan bedford forrest, non vinse la guerra, ne lo poteva fare, ma arrecò un bel pò di danni all'unione. era certamente l'ufficiale più temuto dagli unionisti.
"quell'uomo dev'essere catturato, anche se ciò costasse la rovina di mezzo patrimonio nazionale !", ebbe più o meno a dire lincoln !


ciao
gen. lee

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Phascal il Lun 29 Giu 2009 - 23:51

Marechal Davout ha scritto:
George H. Thomas ha scritto:
Credo che "Boney" si sarebbe rivoltato nella tomba più che altro sentendo il colonnello Morgan urlare "Forza, ragazzi, guardate quegli idioti che ci vengono addosso con le sciabole, fateli fuori!!". Ma come al solito nessuno ha preso nota di questi avvertimenti tattici, e nella Grande Guerra si prescriveva ancora la carica davanti a cannoni a tiro rapido e mitragliatrici. Mad

Cari Signori, senza voler scomodare le tattiche di cavalleria dell'Impero, mi ha incuriosito l'episodio del Col. Morgan: a che battaglia si riferisce, e soprattutto come hanno respinto la carica, facendo il quadrato come gli Alleati a Waterloo?

Vive l'Empereur

Mi avete incuriosito, qualcuno conosce bene questo episodio?

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Simone Silvestri il Mar 30 Giu 2009 - 11:34

Ritornando per un attimo all'azione condotta da Grierson, avrei una domanda da porvi.
Se Pemberton non avesse inviato il grosso della sua cavalleria di rincalzo al generale Bragg, non credete che l'azione di Grierson sarebbe stata respinta o quantomeno ostacolata?

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 30 Giu 2009 - 19:48

Per tutti gli utenti: qui si parla del raid di Grierson, chi volesse discutere o chiedere di altro apra nuove discussioni nelle apposite sezioni.

Per Simone:
Credo che se i sudisti avessero avuto buoni reparti di cavalleria a disposizione, Grierson non avrebbe fatto tutto quei disatri che riuscì a fare. Per sua fortuna mandarono ad intercettarlo reparti di fanteria...

Ciao,
Beauregard

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 8 Gen 2011 - 18:02

Degno di nota è che il colonnello Benjamin Grierson non era un ufficiale di carriera, nel periodo ante- guerra civile aveva fatto l'insegnante di musica. Proprio perchè non proveniva da West Point, egli venne guardato con disfavore dai suoi colleghi. Finita la guerra, rimase nell'esercito USA e si distinse come comandante di un reggimento formato solo da soldati afro-americani.

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  HARDEE il Ven 10 Ago 2012 - 19:02

Ho spostato un mio intervento, perché in questo più confacente a questo POST


Signori buongiorno!

La mancanza di cavalleria fu deleteria, per i confederati, nel teatro delle operazioni del Mississippi.

Cominciamo con il raid del Colonnello Benjami Grierson.

La colonna Grierson comprendeva:

il 6° Cavalleria Illinois
il 7° Cavalleria Illinois
il 2° Cavalleria Iowa
e sei cannoni

Essi partirono da Lagrange il 17 aprile 1863; ecco i danni militari che produssero:

il Colonnello Grierson il 20 aprile distaccò il 2° Iowa che puntò verso Est dove sconfisse il 2° Cavalleria Tennessee (grazie ai fucili Spencer) , poi si ritirò verso Nord e rientrò nelle retrovie unioniste. L’azione diversiva era servita per tirarsi dietro la poca cavalleria confederata presente nel Mississippi Settentrionale.

Il Generale Pemberton, non avendo cavalleria sufficiente e non conoscendo la consistenza della colonna Grierson inviò rinforzi nei punti cruciali sottraendoli da Vicksburg e Grand Gulf, una Brigata di fanteria dell’Alabama fu fermata a Meridiian (era diretta a Vicksburg) e si fecero arrivare anche rinforzi da
Port Hudson.

Ma la fanteria ha poche possibilità contro la cavalleria, in termini di mobilità, pertanto dopo la distruzione operate a Newton il 22 aprile dai nordisti, fu ordinato al Generale Bowen di distaccare 6 compagnie di cavalleria per intercettare Grierson, che continuava la sua opera di distruzione verso Sud.
Infine Grierson, il 1 maggio, sbaragliò alcune compagnie del 3° Cavalleria Louisiana e si diresse verso Baton Rouge dove arrivò il 2 maggio.

Intanto il 1 maggio Grant aveva attraversato il Mississippi a Grand Gulf e Bowen, privo di cavalleria, si preparò a resistere con le sue forze, circa 6000 uomini a Port Gibson da dove, dopo una strenua resistenza, si ritirò verso Vicksburg e così fece la guarnigione di Grad Gulf per evitare di essere tagliata fuori.

La carenza di cavalleria impedì al Generale Pemberton di poter valutare la situazione, quindi disperse le forze di fanteria in un largo raggio.

Ma veniamo alle Armate di Grant che invece dispone di cavalleria, oltre a tutti i cavalli e i muli, nonché i mezzi i ipotrasportabili che aveva requisito.

Nel XIII Corpo d’armata del Generale John A. McClernard militavano i seguenti reggimenti di cavalleria: 2° Illinois, 3° Illinois e 2° Missouri
Inoltre i Corpi d’Armata (XIII, XV e XVII) dell’ AoT unionista disponevano di tre reggimenti di cavalleria non assegnata: il 5° Illinois, il 3° Iowa e il 2° Wisconsin.

Una forza consistente di cavalleria sudista avrebbe impedito alcuni dei fatti descritti e non avrebbe fatto pronunciare al Colonnello Grierson la frase: << La Confederazione è un guscio vuoto >>.

Hardee




[img][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][/img]


N.B.

Il percorso finale compiuto dal Colonnello Grierson, precisamente in prossimità di Baton Rouge, diverge da ciò che ho tracciato. In realtà la cavalleria unionista percorse un tratto in prossimità del Mississippi.

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Generale Meade il Lun 8 Lug 2013 - 20:13

Navigando nel web mi sono imbattuto in un interessante articolo di Giuseppe Rufino, l'autore del libro "Gettysburg", che tratta del raid di Grierson. Vi posto il sito:

http://www.arsmilitaris.org/pubblicazioni/GRIERSON.pdf

Buona lettura.

Meade

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 8 Lug 2013 - 22:24

Bella scoperta caro Meade, un articolo del nostro Giuseppe/Grant.
Proprio ieri ho letto la storia dal punto di vista confederato, veniva detto che i danni provocati dal raid furono quasi tutti riparati in breve tempo e che quindi l'azione di Grierson fu del tutto inutile, ma come scrive Giuseppe, lo scopo era distrarre il nemico e costringere i confederati a spostare alcune truppe da punti vitali del fronte, e Grierson con la sua incursione fece un ottimo lavoro.
Non sapevo nulla del secondo raid federale fallito ad opera di Forrest, quindi nella realtà il grande cavalleggero confederato inseguiva il colonnello Abel Streight in Alabama e non Grierson/Wayne del film.

Claudio

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Generale Meade il Mar 9 Lug 2013 - 8:53

L'articolo dell'utente Giuseppe/Grant in effetti è una bella chicca caro Claudio. Stanto a quanto disse Grierson: "La Confederazione è un guscio vuoto.", la situazione della zona nei pressi di Vicksburg doveva essere altamente drammatica per la Confederazione.

Meade

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Giancarlo il Mar 9 Lug 2013 - 11:51

Complimenti a Giuseppe. Grande articolo!

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mer 10 Lug 2013 - 14:38

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Bella scoperta caro Meade, un articolo del nostro Giuseppe/Grant.
Proprio ieri ho letto la storia dal punto di vista confederato, veniva detto che i danni provocati dal raid furono quasi tutti riparati in breve tempo e che quindi l'azione di Grierson fu del tutto inutile, ma come scrive Giuseppe, lo scopo era distrarre il nemico e costringere i confederati a spostare alcune truppe da punti vitali del fronte, e Grierson con la sua incursione fece un ottimo lavoro.
Non sapevo nulla del secondo raid federale fallito ad opera di Forrest, quindi nella realtà il grande cavalleggero confederato inseguiva il colonnello Abel Streight in Alabama e non Grierson/Wayne del film.

Claudio

Ciao Claudio
Sul raid di Streight ci sarebbe molto da dire, a partire dalla scelta delle cavalcature, se hai un pò di pazienza arriverò anche li (magari fra un paio d'anni) riguardo al ns Grant ha scritto un bellissimo articolo, la settimana px. sono a casa ne approfitterò per "ripescarlo" e vedere se sul forum ha fatto altri interventi sul tema o simili
Saluti
Bruno

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Re: Il raid della cavalleria di Grierson, 1863

Messaggio  Giancarlo il Mer 10 Lug 2013 - 14:56

Hanno fatto tanti remakes anche di ciofeche indegne. Chissa se qualche buon anima ad Holliwood ci ripropone questo bellissimo film. Magari con Brad Pitt nei panni del colonnello, George Clooney impersona il medico e Nicole Kidman la bella sudista (tanto si è fatta le ossa in ritorno a Cold Mountain). Shocked 

Giancarlo
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