Il proclama di emancipazione

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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  roch72 il Mar 28 Set 2010 - 23:01

riflessione semplice e quasi ovvia, che pero' io non avevo considerato.
quindi se fossero tornati sui loro passi sarebbe stato come fino al 1860.
secondo te senza secessione per quanto tempo sarebbe durata ancora la schiavitu' nel sud?

saluti
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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 28 Set 2010 - 23:18

La carta potrebbe essere interpretata così, cosa avrebbero fatto nella pratica non lo sparemo mai.
Non è la discussione appropriata per rispondere alla domanda ma dico solo che non possiamo sapere con certezza se la schiavitù sarebbe scomparsa ed è difficile dire come e quanto ci avrebbe messo per estinguersi.

Ciao

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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  Ospite il Gio 14 Ott 2010 - 16:18

roch72 ha scritto:riflessione semplice e quasi ovvia, che pero' io non avevo considerato.
quindi se fossero tornati sui loro passi sarebbe stato come fino al 1860.
secondo te senza secessione per quanto tempo sarebbe durata ancora la schiavitu' nel sud?

saluti

Ad occhio e croce altri quaranta o cinquanta anni.

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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  Abolizionista il Ven 15 Ott 2010 - 1:43

Non gli darei vita cosi breve.
Contrariamente a quanto si crede la schiavitù è redditizzia e nel sud(come in brasile o nelle antille spagnole) fonte di prestigio.
Se gli usa avessero mantenuto la schiavitù allora nemmeno il brasile avrebbe avuto bisogno di abolirla.
Io penso che prima o poi il pensiero abolizionista ed il concetto di uguglianza(almeno sostanziale) tra esseri umani sarebbe penetrato anche a sud ma ci sarebbe voluto più che trenta o cinquanta anni.

Comunque la questione della schiavitù era molto esplosiva e si sarebbe dovuto trovare un modo per risolverla.
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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 15 Ott 2010 - 1:58

Gli ultimi due messaggi sono fuori argomento, cercate una discussione appropriata o createne una se già non esiste per continuare.

Ciao

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Il Proclama di emancipazione.

Messaggio  Grierson il Sab 28 Nov 2015 - 12:54

Il "Proclama"fu solo un provvedimento di Guerra.
Il fine era solo il danneggiamento della base economica della Confederazione.
Poi si sa,i fenomeni politici assumono un'inerzia propria che alimenta molte altre conseguenze,le quali,a loro volta,influenzano lo stesso fenomeno movente;in maniera dialettica:qui rientrano il Movimento abolizionista,il Consenso del fronte interno,la verifica di quanto il Governo e il Congresso sostenessero la Presidenza Lincoln.
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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  HARDEE il Sab 28 Nov 2015 - 23:34

Grierson ha scritto:Il "Proclama"fu solo un provvedimento di Guerra.
Il fine era solo il danneggiamento della base economica della Confederazione.
Poi si sa,i fenomeni politici assumono un'inerzia propria che alimenta molte altre conseguenze,le quali,a loro volta,influenzano lo stesso fenomeno movente;in maniera dialettica:qui rientrano il Movimento abolizionista,il Consenso del fronte interno,la verifica di quanto il Governo e il Congresso sostenessero la Presidenza Lincoln.


Completerei la tua riflessione aggiungendo il fatto che con il Proclama di emancipazione si dava formalmente dignità ai negri , che si arruolarono in massa per difendere quella libertà che gli era stata data.

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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  R.E.Lee il Lun 30 Nov 2015 - 17:51

Beh! Diciamo che il proclama di emancipazione fu l'inizio di un percorso che è durato oltre cento anni. Ammesso che a tutt'oggi tale processo sia realmente finito. Sul momento di razioni di dignità ne ebbero ben poche. Erano liberi ma non avevano la cittadinanza, tanto e' vero che Lincoln voleva spedirli in massa in Africa....
Per quanto riguarda l'accoglienza che ebbero coloro che si arruolarono nell'esercito stenderei un velo pietoso...erano considerati soldati di secondo anzi tuttalpiù di terzo livello, paga compresa. Si pensi pure che molti generali non li volevano tra le loro fila: Sherman in primis.

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Re: Il proclama di emancipazione

Messaggio  HARDEE il Lun 30 Nov 2015 - 20:42

R.E.Lee ha scritto:Beh! Diciamo che il proclama di emancipazione fu l'inizio di un percorso che è durato oltre cento anni. Ammesso che a tutt'oggi tale processo sia realmente finito. Sul momento di razioni di dignità ne ebbero ben poche. Erano liberi ma non avevano la cittadinanza, tanto e' vero che Lincoln voleva spedirli in massa in Africa....
Per quanto riguarda l'accoglienza che ebbero coloro che si arruolarono nell'esercito stenderei un velo pietoso...erano considerati soldati di secondo anzi tuttalpiù di terzo livello, paga compresa. Si pensi pure che molti generali non li volevano tra le loro fila: Sherman in primis.

Lee


Ciao Lee,

Tutto vero, però è tangibile che la posizione formale dei negri, con il Proclama di Emancipazione, era cambiata in quanto non erano più considerati un bene mercuriale, bensì degli esseri umani.

In quanto al riconoscimento dei pari diritti la strada fu decisamente lunga, basta enumerare le date relative alla ratifica del XIII emendamento:


Texas 18 febbraio 1870

Delaware 12 febbraio 1901

Kentucky 18 marzo 1976

Mississippi 7 febbraio 2013


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