Tattiche e strategia del generale Lee

Pagina 2 di 23 Precedente  1, 2, 3 ... 12 ... 23  Seguente

Andare in basso

Tattiche e stategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Gio 2 Apr 2009 - 18:10

Io,personalmente,non vedo in modo sfavorevole gli storici del "Politically Correct" a causa del contributo che anche loro hanno dato alla storiografia della guerra civile,la quale era rimasta molto legata al mito della "Lost Cause".Credo che gli storici del "Politically Correct" hanno dato ai personaggi più importanti della Confederazione un volto più umano ai medesimi.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  forrest il Ven 3 Apr 2009 - 0:01

Credo che il compito di uno storico sia quello di appurare la verità,non di rendere i personaggi storici + umani.
avatar
forrest
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1074
Data d'iscrizione : 06.09.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  George H. Thomas il Ven 3 Apr 2009 - 9:47

forrest ha scritto:Credo che il compito di uno storico sia quello di appurare la verità,non di rendere i personaggi storici + umani.

Le due cose a mio personale parere non sono in contraddizione, anzi, la seconda è compresa nella prima. Mettere in evidenza il lato meno conosciuto dei "grandi personaggi", rivelare cose che possono sembrare di scarsa importanza di fronte ai loro successi, è invece qualcosa che aiuta a capirli meglio, e a comprendere il perchè delle loro decisioni. E questo non può che andare a vantaggio della verità storica.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tattiche e strategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Ven 3 Apr 2009 - 14:53

Sono d'accordo con Thomas,d'altronde consideriamo che ogni storico ha la "sua" verità e quindi ritengo che dare conto dei grandi uomini della Storia anche sotto l'aspetto umano possa servire meglio a comprenderli,fermo restando che ognuno di noi si forma,al riguardo,una propria opinione.
Visto che il topic riguarda il gen.Lee,mi vengono in mente le pagine di Luraghi che descrivono mirabilmente i momenti non facili che passò Lee quando scrisse la lettera di dimissioni dall'esercito degli Stati Uniti, alla vigilia della guerra civile.Dopo tanti anni trascorsi nell'esercito dove aveva servito in modo splendido ed era da tutti considerato il miglior ufficiale,penso che egli abbia passato dei momenti terribili,nell'attimo in cui si accingeva a fare una scelta sicuramente dolorosa,firmando la lettera di dimissioni.L'esercito rappresentava tutta la sua vita,essendo un militare dalla testa ai piedi;ora si accingeva a combattere contro quella bandiera che aveva servito fedelmente per tanti anni.Avendo,come uomo di una certa levatura,anche già una visione futura di quanto sarebbe successo,non credo che la cosa lo entusiasmasse poi tanto.Penso che in quel momento così tragico per lui,si sentisse profondamente ostile nei confronti della secessione e nei confronti di chi,da entrambe le parti,l'aveva provocata.
Anche altri ufficiali di carriera provenienti dal Sud,nel momento che lasciavano l'esercito degli Stati Uniti,penso che abbiano provato gli stessi sentimenti di Lee.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Sab 4 Apr 2009 - 11:24

cari ufficiali,
sempre a proposito del gen. lee ad inizio della guerra non mi sembra che in generale, fosse considerato granchè.
lo chiamavano "il nonnetto", fù criticato aspramente quando nel west virginia non seppe opporsi, con le poche forze a sua disposizione, ai nordisti e quando assunse il comando della futura ANV, ordinando alle truppe di scavar trincee fù schernito dalla stampa perchè, cito a grandi linee: " faceva brandir la zappa invece che la spada ai suoi soldati !". che le critiche ironiche fossero sbagliate lo dimostrerà in seguito, ma perchè gli vennero mosse ?

ciao
gen. lee (il ben poco degno omonimo!!) Laughing
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Banshee il Sab 4 Apr 2009 - 12:52

R.E.Lee ha scritto:cari ufficiali,
sempre a proposito del gen. lee ad inizio della guerra non mi sembra che in generale, fosse considerato granchè.
lo chiamavano "il nonnetto", fù criticato aspramente quando nel west virginia non seppe opporsi, con le poche forze a sua disposizione, ai nordisti e quando assunse il comando della futura ANV, ordinando alle truppe di scavar trincee fù schernito dalla stampa perchè, cito a grandi linee: " faceva brandir la zappa invece che la spada ai suoi soldati !". che le critiche ironiche fossero sbagliate lo dimostrerà in seguito, ma perchè gli vennero mosse ?

ciao
gen. lee (il ben poco degno omonimo!!) Laughing

In effetti, quando Lee fu nominato al comando dell'ANV il 1 giugno 1862, le reazioni furono generalmente negative. La fama che egli si portava dietro dai tempi del fallimento della campagna nel West Virginia lo accompagnava come un'ombra nefasta. Quell'insuccesso fu dovuto a molti fattori: inesperienza delle truppe, incapacità dei subordinati (a Lee era stato assegnato un numero percentualmente incredibile di ufficiali spettacolarmente inetti) mal tempo, ostilità locale. Ma a questo si deve aggiungere che i piani elaborati dal grande virginiano erano estremamente complessi per un esercito alle prime armi e richiedevano un'esecuzione scrupolosa da parte dei suoi ufficiali. E in questo in parte anch'egli ebbe le sue colpe. La guerra di movimento, caratteristica del pensiero di Lee (un vero e proprio precusore del blitzkrieg senza mezzi meccanici), che prevedeva movimenti convergenti e rapidi basati sul principio della concentrazione sul campo di battaglia, presupponeva un alto grado di collaborazione dei sottoposti e delle truppe. Troppo per i soldati del 1861. Caratteristico era il giudizio di Kirby Smith che definiva Lee incapace di dirigere larghe masse di soldati (tacerò delle lettere ch'egli scriveva al suo comandante Joseph E. Johnston, piene di ammirazione per le sue doti e del certo non brillante curriculum militare che Kirby Smith avrebbe accumulato nel Trans Mississippi) Così quando Lee assunse la direzione delle operazioni intorno a Richmond la fama di fallito lo precedeva. Una delle sue prime decisioni (vale a dire quella di costruire una serie di trincee lungo parte del fronte) fu considerata pco adatta allo spirito e carattere dei soldati sudisti e gli valse il soprannome di "re di zappe" invece che "re di spade" giocando sul termine spades: come a dire che era assai poco incline al combattimento, ma assai più a preparare fossi.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tattiche e strategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 4 Apr 2009 - 15:40

Paradossalmente,Lee,all'inizio della guerra civile,sembrava che fosse più stimato al Nord che al Sud.Il gen.Winfield Scott,Comandante in Capo dell'esercito degli Stati Uniti,lo stimava dai tempi della guerra Messicana dove aveva servito sotto il suo comando;lo considerava l'ufficiale più capace e preparato dell'esercito;quando lo convocò a Washington il 18 aprile 1861,il gen.Scott offrì a Lee, che aveva il grado di Colonnello,il grado di generale e il comando della Armata del Potomac;in quel drammatico colloquio,Lee disse che non poteva sguainare la spada contro la "sua" Virginia.Certo in questo modo,come dice Luraghi,rinunciava ad una luminosa carriera,ma tutto questo rientrava nel carattere disinteressato di Lee.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Sab 4 Apr 2009 - 15:43

cari generali,
in sostanza il gen. lee passò in un anno "dalle stalle alle stelle" ! sarebbe curioso sapere come si sentivano l'anno dopo i suoi denigratori !!


ciao
gen. lee Smile
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Lun 6 Apr 2009 - 16:21

cari ufficiali,
sempre parlando del gen. lee, è stato accusato dai suoi detrattori di non dare la dovuta importanza agli altri settori della confederazione e di non volere mandare riforzi nei settori più minacciati, per non dover smembrare l'ANV anche temporaneamente. critiche ingiuste secondo me , visto che a chickamauga furono proprio i "suoi" uomini a dare la spallata decisiva ai nordisti ed in seguito le sue truppe furono spedite a knoxville sotto longstreet per tentare di conquistare la città. tutte queste accuse hanno, secondo me, origine dal fatto che lee si rifiutò di mandar rinforzi a vicksburg assediata da grant, preferendo l'offensiva in pennsilvanya che culminò con la battaglia di gettysburg. i suoi detrattori non potevano però pretendere,secondo me, che fosse L'ANV da sola a tenere in piedi la "baracca" militare della confederazione. che cosa ne pensate ?

ciao
gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  civil war il Lun 6 Apr 2009 - 17:49

Lee prese la decisione(avallata da Davis)di invadere il nord ed indurre il nemico ad una battaglia che nelle intenzioni di Lee doveva essere decisiva.Perchè?L'ipotesi più convincente, è che Lee si era persuaso che il tempo "lavorava"contro la Confederazione essendo il Nord di gran lunga superiore in uomini e mezzi.Pertanto,una eventuale vittoria contro Grant ad Ovest avrebbe è vero tolto l'assedio a Vicksburg ma,a meno che Grant non si fosse lasciato annientare-il che era molto improbabile-,lasciava al condottiero nordista la possibilità di ripiegare.Il Sud avrebbe respirato ma la guerra sarebbe continuata.Sul fronte virginiano invece, il nemico non poteva ritirarsi perchè altrimenti avrebbe lasciato in mano confederata Washington,quindi Filadelfia e Baltimora.Di conseguenza,l'esercito nordista sarebbe stato costretto a combattere una battaglia decisiva che,se vittoriosa,avrebbe dato al Sud il successo definitivo.Questa,era quasi sicuramente la concezione di Lee e le cose si dipanarono poi in questo senso,la battaglia decisiva ebbe luogo(Gettysburg),ma l'esito non fu quello sperato(e previsto)dal grande virginiano.
Era quello virginiano il fronte principale ed era lì che il nemico doveva conoscere la sconfitta decisiva.

civil war
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 20
Data d'iscrizione : 17.03.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Lun 6 Apr 2009 - 18:25

caro civil war, la tua analisi non fà una grinza. il pensiero del gen. lee era quello e fin qui non ci piove. quello che volevo riuscire a capire io era il senso delle critiche che vennero a lui rivolte dai suoi detrattori. come facevano a pretendere ,ad esempio, nel caso che tu hai citato, di mandare un pezzo della ANV a vicksburg ?
come avrebbe fatto a difendere il fronte della virginia con le residue truppe restanti ? anche jackson nel suo libro citando il pensiero di lee dà giustamente, a mio parere, ragione al generale.

ciao
gen.lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tattiche e stategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Lun 6 Apr 2009 - 18:39

Secondo il parere dello storico David H.Donald,le brillanti vittorie riportate dal Gen.Lee fino al maggio del 1863 (Chancellorsville)sul fronte dell'Est,permisero all'esercito della Virginia Settentrionale di fare sostanzialmente ciò che voleva,grazie all'enorme prestigio conquistato da Lee e dai suoi collaboratori,senza alcun riguardo e interesse per la esigenze della Confederazione in altri teatri di operazione.Lee, che riusciva ad imporre i suoi piani operativi al Presidente Davis-tanto che molti pensavano che Davis fosse ormai completamente sotto l'influenza di Lee medesimo e accettasse tutte le sue idee senza replicare-si oppose a qualsiasi tentativo di indebolire le sue forze.A metà del 1863,invece di andare in soccorso a Vicksburg,Lee scelse deliberatamente di invadere nuovamente il Nord,per i motivi molto ben illustrati da Luraghi,con la vana speranza-sostiene Donald-che questa operazione allentasse, in altri teatri di operazioni, la pressione esistente sulle altre Armate Confederate.
Il risultato-conclude Donald-fu la disfatta di Gettysburg e la presa di Vicksburg.
Quando nel 1864,il Congresso confederato richiese una direzione coordinata degli eserciti Sudisti e tutti pensarono ad affidare l'incarico a Lee,sembra che il generale fosse contrario ad accettare questo tipo di responsabilità e fece di tutto per disincentivare la cosa.
Quando,alla fine,nel 1865,a Lee venne conferito il Comando supremo unificato,non lo esercitò quasi per niente(Reid Mitchell).
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Lun 6 Apr 2009 - 19:58

secondo me il parere d.donald su lee è troppo severo e mi sembra poter dire, sottovaluta l'intelligenza di uno come il gen. lee. come può pensare il donald che lee se ne fregasse di quello che succedeva negli altri fronti ?
direi che più verosimilmente il gen. lee aveva i suoi grossi problemi in virginia contro l'armata del potomac e non riteneva opportuno di indebolirla ulteriormente, visto che era anche e sempre in inferiorità numerica, per mandarla "a pelare le gatte degli altri !". proseguendo oltre, l'accusa che il donald gli muove di conseguenza e cioè : l'aver voluto invadere la pennsylvania e non aver prestato soccorso a vicksburg con la conseguenze che noi tutti conosciamo, sconfitta a gettysburg e perdita di vicksburg, rivolterei la frittata : se lee avesse mandato aiuti a vicksburg, di sicuro l'armata del potomac avrebbe attaccato una ANV indebolita e magari l'avrebbe messa ko....e se nonostante i rinforzi anche vicksburg sarebbe caduta? ....fine della guerra !!
con la strategia messa invece in atto da lee vicksburg cadde è vero, ma in virginia si rimase allo status quo e la partita era tutta ancora da giocare...

ciao
gen. lee (il suo ben poco degno omonimo !) Laughing
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Banshee il Mar 7 Apr 2009 - 9:13

Per paradosso, direi, l'errore non fu quello di lasciare l'ANV in Viginia invece di spedirla nell'Ovest. L'errore fu quello di non rinforzare Lee e l'ANV (vale a dire il miglior generale e un esercito vincente e con il morale alto) con le truppe a disposizione del generale J.E. Johnston, che invece restarono nell'Ovest ad osservare la caduta di Vicksburg, senza nulla tentare, eccezion fatta, of course, per la consueta sequela di consigli, parole e lettere inviate a mezza confederazione da parte di Johnston.Anche una parte delle truppe a disposizione di Bragg avrebbe potuto essere inviato nell'Est. Se Lee a Gettysburg avesse potuto contare su una superiorità numerica (possibile attraverso il principio della concentrazione) credo che le cose sarebbero potute andare in maniera diversa. Quello fu l'errore: non l'invasione del Nord e neppure il mancato soccorso a Vicksburg. Quanto alle teorie di Donald, esse non fanno altro che riecheggiare e riprendere le argomentazioni a suo tempo avanzate da Thomas L. Connelly per primo in un suo famoso articolo "RObert E. Lee and the Western Confederacy"pubblicato su Civil War History nr. 15, 1969, pp. 116-132 e poi successivamente rielaborate nel suo libro "The Marble man: Robert E. Lee and His Image in American Society", New York, 1977.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Apr 2009 - 9:52

vado un pò a memoria,
se ben ricordo in effetti il gen. lee cercò di rastrellare più truppe possibili per l'offensiva in pennsylvania.
non ricordo che avesse però richiesto anche quelle del gen. johnston che in effetti erano a "galleggiare" senza costrutto nell'ovest. non sarà che lo scarso feeling tra i due generali abbia indotto il lee a non intraprendere anche questa strada ? oppure a richmond speravano che johnston oltre a scrivere si muovesse...


ciao
gen. lee Laughing
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Banshee il Mar 7 Apr 2009 - 10:14

Sempre a memoria, mi pare di no. Egli richiese tre brigate distaccate nel NC, ma facenti parte dell'ANV: in tutto circa 10000 uomini. Fu un tragico errore che Davis accettasse le richieste di Zebulon Vance (governatore del NC) di mantenere colà le truppe. Quanto alle truppe di Johnston, sarebbe stato utile che lo stato maggiore confederato a Richmond prendesse l'iniziativa di trasferirle a Est, al di là della prevedibile opposizione di quest'ultimo. Altri 5.000 sarebbero potuti arrivare da Bragg. In tutto altri 10.000 che non avrebbero certo compromesso le sorti della guerra nell'Ovest. Se la guerra fu persa colà essa vrebbe potuto essere vinta solo ad Est. In realtà la relazione tra Lee e johnston, non fu mai aspra. I due si conoscevano dai tempi di West Point: e la corrispondenza mostra che le loro relazioni furono cordiali. Certo Johnston era roso dall'ambizione e un pò dall'invidia: altrettanto non può dirsi di Lee che lo raccomandò per sostituire Hood, dimostrando che se sollecitato a dovere (come fece Lee nel 1865 come comandante supremo delle forze armate della CSA) il vecchio Joe quantomeno era capace di combattere (v. la battaglia di Bentonville).

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Apr 2009 - 11:27

credo la memoria non ti abbia ingannato ! anche a me sembra che le cose circa i rinforzi negati a lee siano andate così. riguardo al fatto che johnston fosse roso dall'invidia verso lee, cito un esternazione del vecchio joe fatta dopo la battaglia di fredercksburg, tratta da "la guerra civile americana" di r. mitchell : " certa gente ha tutte le fortune, nessuno si sognerebbe mai di attaccarmi su quelle posizioni". non è che la ricordi alla lettera ma, parola più, parola meno, il succo è quello ! probabilmente era solo johnston invidioso del suo collega., lee no.

ciao
gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  civil war il Mar 7 Apr 2009 - 13:40

Le relazioni tra Lee e Johnston furono buone sia durante, sia negli anni successivi al conflitto ed il condottiero virginiano aveva(a ragione)molta stima di Johnston.Lo testimoniano per citare un episodio, le indicazioni date da Lee in relazione all'armata del Tennesse.Egli fu contrario alla rimozione di Johnston dal comando e lo reintegrò immediatamente alla guida dell'Armata(o meglio di ciò che ne rimaneva), non appena fu nominato Generale in Capo.

civil war
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 20
Data d'iscrizione : 17.03.09

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 7 Apr 2009 - 14:00

Si può anche non essere d'accordo con una o un'altra tesi,ma penso che si debba riconoscere che David H.Donald sia uno storico e uno studioso molto autorevole della guerra civile americana e della Ricostruzione.
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Apr 2009 - 14:51

George Armstrong Custer ha scritto:Si può anche non essere d'accordo con una o un'altra tesi,ma penso che si debba riconoscere che David H.Donald sia uno storico e uno studioso molto autorevole della guerra civile americana e della Ricostruzione.

caro custer,
perdona la mia domanda : il donald non era mica anche lui un avvocato ?


ciao
gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tattiche e strategia del gen.Lee

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 7 Apr 2009 - 15:35

Caro Lee,può essere, Donald ha diverse lauree.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2480
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Apr 2009 - 16:34

George Armstrong Custer ha scritto:Caro Lee,può essere, Donald ha diverse lauree.

riconosco di essere stato un pò villano, chiedo scusa a tutto il forum.


gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Banshee il Mar 7 Apr 2009 - 17:21

George Armstrong Custer ha scritto:Si può anche non essere d'accordo con una o un'altra tesi,ma penso che si debba riconoscere che David H.Donald sia uno storico e uno studioso molto autorevole della guerra civile americana e della Ricostruzione.

Su questo non v'è dubbio alcuno.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Banshee il Mar 7 Apr 2009 - 17:23

civil war ha scritto:Le relazioni tra Lee e Johnston furono buone sia durante, sia negli anni successivi al conflitto ed il condottiero virginiano aveva(a ragione)molta stima di Johnston.Lo testimoniano per citare un episodio, le indicazioni date da Lee in relazione all'armata del Tennesse.Egli fu contrario alla rimozione di Johnston dal comando e lo reintegrò immediatamente alla guida dell'Armata(o meglio di ciò che ne rimaneva), non appena fu nominato Generale in Capo.

Diciamo che furono discrete, anche se si ha l'impressione che Johnston mal digerisse di essere sempre scavalcato da Lee.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1919
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

tattiche e strategia del generale lee

Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Apr 2009 - 17:47

Banshee ha scritto:
civil war ha scritto:Le relazioni tra Lee e Johnston furono buone sia durante, sia negli anni successivi al conflitto ed il condottiero virginiano aveva(a ragione)molta stima di Johnston.Lo testimoniano per citare un episodio, le indicazioni date da Lee in relazione all'armata del Tennesse.Egli fu contrario alla rimozione di Johnston dal comando e lo reintegrò immediatamente alla guida dell'Armata(o meglio di ciò che ne rimaneva), non appena fu nominato Generale in Capo.

Diciamo che furono discrete, anche se si ha l'impressione che Johnston mal digerisse di essere sempre scavalcato da Lee.

Banshee

aggiungerei che il johnston era invidioso dei successi di lee, forse non era in possesso della sufficente lucidità analitica per rendersi conto della portata dei successi di lee, quanto riportato dal mitchell lo dimostra. scriveva troppo ed agiva poco.....ma non usciamo dal topic.

ciao
bobby lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3999
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 57
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Tattiche e strategia del generale Lee

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 23 Precedente  1, 2, 3 ... 12 ... 23  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum