Antietam 1862

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Antietam 1862

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 13 Mag 2009 - 9:51

Come tutti sanno la battaglia di Antietam , combattuta il 17 settembre 1862, determinò la fine della prima campagna di Lee nel Maryland, assegnando ai federali la vittoria tattica sul campo e lasciando ai confederati un parziale successo strategico (minaccia portata sul suolo nemico e presa di Harper’s Ferry con tutto il suo materiale bellico). Alla luce degli eventi accaduti, come analizzate le decisioni prese da Lee? I In particolar modo perché secondo voi decise di concentrare le sue forze presso Sharpsburg, quando ormai McClellan disponeva di forze superiori ed era a conoscenza del celebre ordine No.191?
Domandarsi se il generale Lee avrebbe potuto vincere, è una domanda lecita, ma ancor di più è: come?

Chi può rispondere!, qualcuno mi dirà, ma ciononostante vorrei provare a ragionare con voi su scelte ed eventi che, secondo il mio modesto parere, influenzarono le decisioni future delle forze armate confederate.

Ogni ragionamento, pensiero o semplice idea, è ben accetta.

Grazie!

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Scritto da Beauregard l'8/10/2009:

Riguardo la campagna di Antietam potete consultare e discuterne qui anche di queste discussioni legate all'argomento:

Antietam -il mancato controattacco di lee (Leggi)

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Re: Antietam 1862

Messaggio  George H. Thomas il Mer 13 Mag 2009 - 12:29

Io sono convinto che Lee agì del tutto correttamente in base ai suoi piani e alle sue opinioni; non entro nel merito a discutere i potenziali risultati di questa offensiva, ma lui contava sul più alto morale e sulla migliore efficienza dell'ANV rispetto all'AdP, e si riteneva certo di poter godere di un certo margine di sicurezza a causa della proverbiale cautela di McClellan, idea poi niente affatto smentita. Riguardo alla decisione di combattere presso Sharpsburg, ritengo semplicemente che Lee sperasse di attirare l'AdP in una trappola di fuoco, provocarle gravi perdite e, se l'occasione si fosse presentata, vibrarle un colpo al fianco o alle spalle; questo piano però andò in fumo poichè Lee fu costretto a impiegare fino all'ultimo le sue riserve per contenere i sia pure parziali attacchi nordisti, e quindi non rimaneva alcun reparto fresco con cui attaccare e sfruttare l'eventuale successo.
La domanda però che mi sembra adeguato avanzare è : in che misura il successo fu raggiunto in base agli obiettivi iniziali? In questo caso, c'è da dire che non c'è prova che Lee sperasse effettivamente di distruggere l'AdP in battaglia, o neanche di sconfiggerla; quindi, gli obiettivi erano più realisticamente tentare di guadagnarsi le simpatie dei marylandesi (che però non si mossero), e dare un grave scossone psicologico e morale al Nord, senza però prevedere un crollo totale che dubito si fosse potuto realizzare. La battaglia di Antietam, che si può definire come un successo strategico unionista, annullò ogni vantaggio di questo tipo che la Confederazione avesse guadagnato. Quindi, si potrebbe affermare che relativamente a ciò, l'invasione del Maryland del 1862 sia stato un fallimento.
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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Mer 13 Mag 2009 - 14:31

Come ho avuto modo di scrivere pochi giorni fa,é probabile(così sostiene lo storico Stephen Sears)che Lee non sapesse affatto che McClellan era entrato in possesso dell'ordine 191.Così si spiega la sua scelta,in apparenza dissennata,di combattere a Sharpsburg in grave inferiorità numerica.Credo che la battaglia fu un successo strategico unionista,mentre dal punto di vista tattico si concluse senza vinti nè vincitori.Riguardo le argomentazioni di Sears a proposito dell'ordine 191,se volete vi tradurrò le sue esatte parole.
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antietam 1862

Messaggio  R.E.Lee il Mer 13 Mag 2009 - 14:54

forrest ha scritto:Come ho avuto modo di scrivere pochi giorni fa,é probabile(così sostiene lo storico Stephen Sears)che Lee non sapesse affatto che McClellan era entrato in possesso dell'ordine 191.Così si spiega la sua scelta,in apparenza dissennata,di combattere a Sharpsburg in grave inferiorità numerica.Credo che la battaglia fu un successo strategico unionista,mentre dal punto di vista tattico si concluse senza vinti nè vincitori.Riguardo le argomentazioni di Sears a proposito dell'ordine 191,se volete vi tradurrò le sue esatte parole.

lo storico r.mitchell sostiene che la campagna del maryland fù più che un invasione, un incursione su larga scala.presumo che lee intendesse colpire eventualmente l'armata del potomac o più presumibilmente parte di essa, prima che si fosse raggruppata, confidando nella proverbiale lentezza di mcClellan. la fortuna complice il ritrovamento più che casuale dell'ordine 191, dette una bella mano a mcClellan.
per forrest: a me le argomentazioni di sears interesserebbero.


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Antietam 1862

Messaggio  George Armstrong Custer il Ven 15 Mag 2009 - 21:58

Penso che se McClellan avesse agito con maggiore decisione,avendo appreso i piani dell'ordine 191 di Lee,avrebbe potuto dividere l'Armata Sudista in due tronconi e distruggerla.La guerra,a questo punto,sarebbe finita.
L'obiettivo strategico doveva essere la distruzione delle forze avversarie e non la difesa dei propri territori e della Capitale,Washington,nè la presa della Capitale avversaria,Richmond.
Tutto questo venne capito dal Nord solo in un successivo momento.

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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Sab 16 Mag 2009 - 15:24

Traduco quanto Stephen Sears sostiene a proposito dell'ordine 191.NON sarò breve-" è stato sempre sostenuto che il civile presente quando a McClellan venne consegnato il foglio trovato dal Caporale Mitchell,apprese che si trattava proprio del piano d'operazioni confederato,e tramite JEB Stuart,ne informò Lee.Poichè il documento-chiave della vicenda,il messaggio di Stuart a Lee,non ci é pervenuto,altre fonti vanno vagliate.Con una sola eccezione,questi documentiavvalorano la conclusione alla quale sono pervenuto,e cioè che il civile apprese solo che nuove informazioni DI NATURA IMPRECISATA avevano reso McClellan improvvisamente spavaldo e incline all'offensiva.La fonte che documenta l'esistenza di questo civile é lo stesso Lee;lo citò per la prima volta dopo la guerra,in 2 conversazioni occorse il 15 Febbraio 1868,e poi ne parlò in una lettera inviata a D.H.Hill 6 giorni dopo.Fu la scoperta della trascrizione di queste 2 conversazioni che indusse D.S.Freeman a cambiare idea sull'argomento;nel 1934 Freeman scrisse la biografia di Lee,e affermò che quest'ultimo solo molti mesi dopo la battaglia di Sharpsburg apprese che McClellan era entrato in possesso dell'ordine 191.Nel 1943,nell'opera "Lee's Lieutenants",espresse invece la convinzione che Lee seppe di questo fatto già la sera del 13 Settembre 1862.Tuttavia,quando queste 2 conversazioni,messe per iscritto dal Colonnello William Allan,vengono analizzate attentamente,scopriamo che le osservazioni di Lee sul soggetto sono piuttosto ambigue;in nessuna delle 2 conversazioni egli affermò esplicitamente che il civile apprese che il foglio consegnato a McClellan fosse l'Ordine 191.Il Colonnello Allan,quando pubblicò la storia del civile del Maryland,affermò soltanto che l'uomo "per caso era stato presente quando "l'ordine"(un termine che Allan,come Lee,usò facendo uso del senno di poi)era stato consegnato a McClellan,ed egli(il civile)aveva udìto le espressioni di soddisfazione che erano seguite,e aveva appreso degli ordini subito dopo impartiti da McClellan.Riferì quest'informazione a Stuart,che a sua volta la trasmise a Lee."Solo nella lettera del 1868 a D.H.Hill,Lee fu esplicito,scrivendo che Stuart aveva appreso da un cittadino del Maryland che McClellan era in possesso dell'ordine"in base al quale dovevano muoversi le nostre truppe."Tuttavia vi sono concreti indizi per sospettare che in questo caso la memoria di Lee lo aveva tradito.Nella sua lettera al Presidente Davis del 16 Settembre 1862,Lee non indicò affatto di essere a conoscenza della cosa,scrivendo solo che "il nemico sta avanzando verso di noi + rapidamente del previsto."Citò l'Ordine 191 nel suo rapporto ufficiale sulla Campagna,scritto nell'agosto del 1863,dopo che l'intera vicenda era stata resa pubblica dai nordisti,ma non scrisse che aveva appreso della cosa dal civile del Maryland o da chiunque altro PRIMA della battaglia di Sharpsburg.Se avesse appreso di un fatto così importante,é difficile credere che non l'avrebbe rivelato a Longstreet,durante un colloquio che i 2 Generali ebbero nella notte del 13 settembre.Non solo:non vi è alcun riferimento di nessun tipo all'Ordine Perduto nei rapporti di D.H.Hill.Longstreet e Stuart,coloro che sarebbero stati nella posizione migliore per averlo appreso.Questa omissione é particolarmente significativa per quanto riguarda Stuart.Se il civile gli avesse detto il 13 settembre che McClellan possedeva i piani confederati,sembra del tutto improbabile che Stuart avrebbe escluso quest'informazione dal suo rapporto ufficiale."Continuo stasera.
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Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 16 Mag 2009 - 16:05

Forrest,grazie per le traduzioni che stai postando.L'argomento è molto interessante e riguarda aspetti che,personalmente,non conoscevo.
Very Happy

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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Dom 17 Mag 2009 - 0:02

Prego,George. Very Happy Concludo la traduzione:"Infine,vi é la categorica affermazione di Charles Marshall,l'aiutante di campo di Lee;in una lettera inviata a D.H.Hill nel 1867,Marshall scrisse:"Ricordo perfettamente che,finchè non leggemmo il rapporto di McClellan(mesi dopo la battaglia di Sharpsburg n.d.r.),il Generale Lee non riuscì a capacitarsi dell'improvviso cambio di tattica del nemico dopo che avemmo lasciato la città di Frederick(il 10 settembre)"Così,la conclusione inevitabile sembra essere che Lee apprese dal civile del Maryland soltanto che l'Armata Federale era diventata improvvisamente + attiva.Benché questa fu un'affermazione di una certa importanza,confermava semplicemente quanto Lee aveva già saputo da D.H.Hill e da Stuart.Solo qualche mese dopo,quando i giornali nordisti svelarono l'intera storia,Lee appprese la ragione precisa di quell'attività,e cioè il ritrovamento dell'ordine 191.Del resto,é del tutto improbabile che McClellan,o chiunque altro del suo Stato Maggiore,possa esser stato così incauto da rivelare un tale segreto in presenza d'un civile sconosciuto,per di più proveniente da uno Stato ,il Maryland,le cui simpatie erano divise a metà tra Nord e Sud.Ma l'indizio + importante,tuttavia,e la ragione per cui l'intera questione è cruciale per la comprensione degli sviluppi della Campagna,é il comportamento di Lee dopo il 13 Settembre;Lee era un Generale audacissimo,ma non era un pazzo;se davvero avesse appreso la sera del 13 settembre che McClellan possedeva una copia dell'Ordine 191,pare incredibile che non avrebbe reagito ad una tale emergenza chiamando Longstreet in soccorso con una marcia notturna,inviando D.H.Hill verso Turner's Gap quella stessa notte con tutti i suoi uomini,avvisando McLaws di prendere provvedimenti per evitare di finire in trappola.Ma non fece nulla di tutto ciò;al contrario,le sue azioni furono quelle tipiche d'un Generale disorientato dall'improvviso cambio di tattica del nemico.é ugualmente difficile immaginarlo dare battaglia a Sharpsburg sapendo che McClellan conosceva l'esatta posizione delle sparpagliate Divisioni sudiste.Certo,il "giovane Napoleone"riuscì a sprecare l'opportunità di ottenere una vittoria decisiva fornitagli dal ritrovamento del'ordine 191,ma Lee non era certo così sconsiderato da fare affidamento sul fatto che ciò sarebbe accaduto.Rimane da spiegare la lettera scritta nel 1868 a D.H.Hill;va notato che Lee fu molto irritato da un articolo scritto da Hill a proposito dell'Ordine Perduto,e che era appena stato pubblicato.Ciò che aveva irritato in particolare Lee era stata l'affermazione che lo smarrimento dell'ordine era stato in realtà un colpo di fortuna per la Confederazione,perchè aveva indotto McClellan a concentrarsi su Turner's Gap anziché su Harper's Ferry,cosa che per i confederati sarebbe stata ancora + critica.Nella sua adirata ed energica confutazione di questa tesi,sembra ragionevole pensare che Lee,senza volerlo,lasciò che la conoscenza dei fatti appresi in seguito annebbiasse la sua memoria riguardo gli esatti contenuti del messaggio di Stuart che gli pervenne quella fatale notte di 5 anni e mezzo prima."Questo é quanto afferma Stephen Sears;personalmente,la storia del civile del Maryland mi era sempre sembrata stranissima,quasi incredibile,fin da quando la lessi la prima volta ,esposta dal Professor Luraghi.Quindi la conclusione a cui arriva Sears mi convince abbastanza,anche se la certezza assoluta ,in questa vicenda apppassionante,non la può avere nessuno.
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Messaggio  George Armstrong Custer il Dom 17 Mag 2009 - 13:56

Forrest,ti faccio i miei complimenti per il lavoro che hai svolto,come il tuo omonimo riesci sempre a sorprenderci! Very Happy

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Re: Antietam 1862

Messaggio  Giancarlo il Lun 18 Mag 2009 - 16:43

Complimenti anche da parte mia forrest. Abbiamo l'ennesima riprova della totale inferiorità tattica e strategica di MCClellan nei confonti di Lee. Non riuscì a batterlo neanche con il suo piano di battaglia nelle mani.
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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Lun 18 Mag 2009 - 23:41

Grazie,amici. Very Happy Per chi non lo sapesse,é stato scritto un libro,una decina di anni fa,che dovrebbe essere interamente consacrato alla vicenda dell'Ordine Perduto.Ho usato il condizionale perché a volte i titoli sono fuorvianti,spesso volutamente.Comunque il libro s'intitola:"Antietam-The Lost Order",e l'autore è un certo Jerrman.
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Re: Antietam 1862

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 7 Lug 2009 - 17:55

Durante questa campagna, mi pare dopo la presa di Harpers Ferry, il generale Jackson mise sotto accusa o agli arressti il generale A.P. Hill, ne sapete di più? Ovviamente i provvedimenti presi contro Hill vennero rapidamente annullati.

Ciao,
Beauregard

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Messaggio  R.E.Lee il Mar 7 Lug 2009 - 19:36

Beauregard ha scritto:Durante questa campagna, mi pare dopo la presa di Harpers Ferry, il generale Jackson mise sotto accusa o agli arressti il generale A.P. Hill, ne sapete di più? Ovviamente i provvedimenti presi contro Hill vennero rapidamente annullati.

Ciao,
Beauregard

quale era l'accusa ?

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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Mar 7 Lug 2009 - 23:33

Sia A.P.Hill che Hood vennero messi agli arresti,il primo da Jackson,il secondo dal Generale Evans,all'inizio della Campagna;domani tradurrò i paragrafi dedicati a queste vicende dallo storico Joseph Harsh,spiegando anche come i 2 focosi Generali vennero poi rimessi al comando delle loro truppe.I texani,se non c'era Sam a comandarli,non ne volevano sapere di combattere.
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Parte prima:gli arresti

Messaggio  forrest il Mer 8 Lug 2009 - 14:53

"Il 4 Settembre 1862 Stonewall Jackson,diretto verso il Potòmac ed il Maryland,ordinò ai suoi comandanti di Divisione di mettersi in marcia esattamente alle 4 del mattino.Si irritò alquanto quando scoprì che la Divisione che doveva prendere la testa della colonna,quella del Gen. A.P.Hill,mezz'ora dopo l'orario fissato non era ancora partita.Rimbrottò Hill davanti a tutti,e poi tenne strettamente d'occhio la marcia della sua Divisione;in breve divenne evidente che Hill era passato all'estremo opposto,imponendo ai suoi soldati un passo troppo sostenuto,e ignorando le opportune soste per farli riposare.Jackson pertanto intervenne e ordinò alla Brigata del Gen.Gregg di fermarsi per il pasto di mezzogiorno.Quando Hill scoprì che Jackson s'era immischiato negli affari interni della sua Divisione,rabbiosamente consegnò la sua spada in segno di dimissioni.Jackson rifiutò la spada ma pose Hill agli arresti.Per i 10 giorni successivi,Hill avrebbe viaggiato in coda alla Divisione,che sarebbe stata guidata dal Generale di Brigata + anziano,Lawrence Branch,fino alla vigilia della capitolazione di Harper's Ferry.Anche Hood marciò verso il Maryland in coda ai suoi uomini ed agli arresti;durante le fasi finali della Campagna culminata nella seconda Battaglia di Manassas,Longstreet aveva unito la Brigata indipendente del Generale Evans alla piccola Divisione di 2 Brigate di Hood.Evans era stato promosso Generale prima di Hood,e ciò lo aveva reso Comandante della Divisione.Evans scelse di esercitare la sua autorità in un modo che Hood trovò inaccettabile;gli esploratori della Texas Brigade gli avevano consegnato(a Hood)un certo numero di ambulanze nordiste catturate;Evans chiese che le ambulanze fossero date a lui,ma Hood rifiutò,e Evans lo mise agli arresti per insubordinazione.Longstreet approvò questa misura e ordinò a Hood di recarsi a Culpeper in attesa della corte marziale.Lee intervenne per mantenere Hood presso l'Armata,ma senza revocare gli arresti."Continua.
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Re: Antietam 1862

Messaggio  Giancarlo il Mer 8 Lug 2009 - 15:10

E chi se lo immaginava un ambientino del genere nella ANV? Shocked
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Re: Antietam 1862

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 8 Lug 2009 - 17:19

Ammetto che non mi sarei mai aspettato Rolling Eyes una situazione di questo genere.
Quando generali di Corpo e di Divisione hanno simili attriti, chi ne risente è sempre il morale delle truppe. Mad

Complimenti generale Forrest
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Re: Antietam 1862

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 8 Lug 2009 - 17:56

Grande forrest, era proprio l'episodio che stavo cercando. Quello di Hood ed Evans invece non lo avevo mai sentito. Sbaglio o non è finita qui?

Ciao,
Beauregard

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Parte seconda:la revoca degli arresti

Messaggio  forrest il Gio 9 Lug 2009 - 0:35

Più che di revoca,sarebbe + esatto parlare di sospensione degli arresti.Cominciamo da Hill;il 10 Settembre la sua Divisione,sempre guidata dal Generale Branch,occupava la coda della colonna comandata da Stonewall Jackson,che alle 3 del mattino aveva lasciato Frederick per dirigersi verso Ovest.Era l'inizio della missione che avrebbe portato Jackson ad espugnare prima Martinsburg e poi Harper's Ferry.Cedo la parola allo storico:"A.P.Hill,fremendo di rabbia per essere ancora agli arresti,viaggiava su un carro in coda alla Divisione,con un umore così nero che ad un certo punto balzò dal suo posto e percosse un insolente cocchiere col piatto della spada.Infine,facendo tacere il suo orgoglio,inviò a Jackson una richiesta,formulata con parole contrite,affinché gli fosse concesso di guidare la sua Divisione in caso di battaglia.Prevedendo che la battaglia non avrebbe tardato a venire,Stonewall accolse la richiesta,anche se l'ordine formale non fu emanato che il giorno seguente,11 Settembre."Hill avrebbe riassunto il comando il 14 Settembre,il giorno prima della capitolazione di Harper's Ferry.-Passiamo a Hood;il 14 Settembre i nordisti erano sul punto di forzare i valichi di South Mountain,sciaguratamente lasciati sguarniti da JEB Stuart,e presidiati in tutta fretta dalla sola Divisione del Generale D.H.Hill.Costui,all'alba,dalla cima di Turner's Gap ,aveva visto avvicinarsi forze nemiche a perdita d'occhio, tanto imponenti da mozzargli il fiato,e aveva chiesto rinforzi al generale Lee.Questi,da Hagerstown,s'era avviato in tutta fretta verso South Mountain con le 2 sole Divisioni disponibili.Alle 3 del pomeriggio Lee,impossibilitato a montare a cavallo da una frattura alla mano,giunse ai piedi del versante occidentale di Turner's Gap,e scese dall'ambulanza nella quale viaggiava.Non potendo in alcun modo affrontare la ripida salita,si fermò sul ciglio della National Road,incoraggiando i soldati che sfilavano davanti a lui,diretti verso il passo.Cedo la parola a Joseph Harsh:"Quando sfilò la Texas Brigade,e quei valorosi capirono che si apprestavano ad entrare in battaglia senza il loro amato comandante,dalle loro fila si levò un grido:"Dàteci Hood!"Lee rispose,urlando a sua volta:"Lo avrete,gentlemen!".E mandò subito il fido Colonnello Chilton in fondo alla colonna a chiamare Hood.Anche se questi si rifiutò di presentare le minime scuse per la sua diatriba con Evans,Lee,viste le circostanze, non aveva alcuna voglia di fare il puntiglioso,e sospese gli arresti."Di lì a poco le 2 Brigate di Hood,caricando alla baionetta un intero Corpo nordista comandato dal Generale Reno,avrebbero arginato lo sfondamento nemico e salvato l'Armata della Virginia da una catastrofe irrimediabile.
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Re:Parte seconda:la revoca degli arresti

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 9 Lug 2009 - 18:56

Grande come sempre Forrest, a volte preferisco leggere questi episodi/aneddoti che le battaglie in particolare.

Salutoni Claudio
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Re: Antietam 1862

Messaggio  Simone Silvestri il Dom 26 Lug 2009 - 9:55

forrest ha scritto:Durante la Campagna di Antietam,Lee mantenne l'iniziativa solo nella prima fase,fino all'occupazione di Frederick;poi l'iniziativa passò nelle mani di McClellan,che realizzò una Campagna magistrale,e che inizialmente non godeva affatto di quella superiorità numerica che gli storici,soprattutto di parte confederata,gli hanno sempre attribuito.Alla fine fu lui a costringere alla battaglia Lee,e non viceversa;su questo non ci sono dubbi.Ne parlerò + estesamente in un futuro prossimo.

Caro Forrest un paio di domande:
1) Nel momento in cui l'iniziativa passo nelle mani di McClellan non credi che non fu in grado di sfruttarla a pieno? Molti storici concordano che perse l'occasione di isolare e distruggere se non tutta l'ANV almeno una parte di esssa.
2) Non era stato Lee a scegliere Sharpsburg (sotto il consiglio di Longstreet) come luogo della battaglia? Se Lee non avesse voluto impegnarsi non credi che avrebbe potuto tranquillamente riattraversare il Potomac ed attestarsi sulla riva Virginiana?

Non sono a conoscenza del rapporto numerico fra i due contendenti, dunque ogni notizia è più che bene accetta.

Grazie!
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Re: Antietam 1862

Messaggio  forrest il Lun 27 Lug 2009 - 0:33

Gentile amico,comincerò a rispondere alla tua seconda domanda,essendo la prima tanto complessa da meritare di essere trattata a parte.Longstreet suggerì a Lee di concentrare l'Armata a Sharpsburg ANZICHé difendere i passi di South Mountain;dopo le rovinose sconfitte subìte dall'Armata della Virginia a Turner's,Fox's e soprattutto Crampton's Gap,ove i confederati conobbero una delle peggiori rotte dell'intera guerra,Old Pete consigliò invece di porre fine alla Campagna e di ritirarsi in Virginia.Questo era il parere della quasi totalità dei Generali confederati.Ma Lee desiderava davvero combattere a Sharpsburg,con il Potomac alle spalle ,e avendo come via di fuga unicamente il guado di Boteler's Ford,un guado,tra l'altro di difficile trànsito?No,non erano queste le sue intenzioni.Viceversa,il condottiero confederato desiderava dare battaglia molto + ad ovest,nella zona di Hagerstown e della Cumberland Valley,al confine tra il Maryland e la Pennsylvania.Era stato costretto a tornare a est di tale zona dalla piega imprevista assunta dagli eventi.Vale a dire,dall'arrivo di McClellan ai piedi di South Mountain prima del previsto,e dal ritardo col quale Jackson e McLaws fecero capitolare Harper's Ferry.Un ritardo che impedì all'Armata di riconcentrarsi nei tempi previsti,e che espose McLaws al pericolo di vedersi piombare alle spalle il 6° Corpo dell'Armata del Potomac,che aveva sfondato a Crampton's Gap.Ma attenzione!Anche una volta giunto a Sharpsburg,Lee cercò una via di fuga diversa dalla ritirata in Virginia;una via di fuga che gli avrebbe consentito di uscire da quella che lo storico Joseph Harsh definisce "a tactical box"(una scatola tattica)Il suo desiderio era quello di dirigersi a nord-ovest,tornando proprio nella zona di Hagerstown,costeggiando la riva sinistra del Potomac.Ma McClellan,con il 1° Corpo del generale Hooker,gli chiuse quello spiraglio e lo pose di fronte ad una scelta:o dare battaglia,o ritirarsi in Virginia.Come sappiamo ,Lee scelse la prima ipotesi,correndo il terribile rischio di vedere la propria Armata distrutta.Lo fece perchè riteneva che il ritorno in Virginia avrebbe arrecato un terribile colpo al morale dei soldati e dell'opinione pubblica sudisti,al contempo risollevando il depresso morale dei Federali.Ovviamente il discorso é molto complesso,e conto a breve di affrontarlo in modo + esteso.
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Re: Antietam 1862

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 27 Lug 2009 - 9:32

forrest ha scritto:Gentile amico,comincerò a rispondere alla tua seconda domanda,essendo la prima tanto complessa da meritare di essere trattata a parte.Longstreet suggerì a Lee di concentrare l'Armata a Sharpsburg ANZICHé difendere i passi di South Mountain;dopo le rovinose sconfitte subìte dall'Armata della Virginia a Turner's,Fox's e soprattutto Crampton's Gap,ove i confederati conobbero una delle peggiori rotte dell'intera guerra,Old Pete consigliò invece di porre fine alla Campagna e di ritirarsi in Virginia.Questo era il parere della quasi totalità dei Generali confederati.Ma Lee desiderava davvero combattere a Sharpsburg,con il Potomac alle spalle ,e avendo come via di fuga unicamente il guado di Boteler's Ford,un guado,tra l'altro di difficile trànsito?No,non erano queste le sue intenzioni.Viceversa,il condottiero confederato desiderava dare battaglia molto + ad ovest,nella zona di Hagerstown e della Cumberland Valley,al confine tra il Maryland e la Pennsylvania.Era stato costretto a tornare a est di tale zona dalla piega imprevista assunta dagli eventi.Vale a dire,dall'arrivo di McClellan ai piedi di South Mountain prima del previsto,e dal ritardo col quale Jackson e McLaws fecero capitolare Harper's Ferry.Un ritardo che impedì all'Armata di riconcentrarsi nei tempi previsti,e che espose McLaws al pericolo di vedersi piombare alle spalle il 6° Corpo dell'Armata del Potomac,che aveva sfondato a Crampton's Gap.Ma attenzione!Anche una volta giunto a Sharpsburg,Lee cercò una via di fuga diversa dalla ritirata in Virginia;una via di fuga che gli avrebbe consentito di uscire da quella che lo storico Joseph Harsh definisce "a tactical box"(una scatola tattica)Il suo desiderio era quello di dirigersi a nord-ovest,tornando proprio nella zona di Hagerstown,costeggiando la riva sinistra del Potomac.Ma McClellan,con il 1° Corpo del generale Hooker,gli chiuse quello spiraglio e lo pose di fronte ad una scelta:o dare battaglia,o ritirarsi in Virginia.Come sappiamo ,Lee scelse la prima ipotesi,correndo il terribile rischio di vedere la propria Armata distrutta.Lo fece perchè riteneva che il ritorno in Virginia avrebbe arrecato un terribile colpo al morale dei soldati e dell'opinione pubblica sudisti,al contempo risollevando il depresso morale dei Federali.Ovviamente il discorso é molto complesso,e conto a breve di affrontarlo in modo + esteso.

Caro Forrest,
concordo quando dici che l'interesse strategico di Lee era a nord-est tra il Maryland e la Pennsylvania e che a causa di una serie di imprevisti dovette ripiegare sulle posizioni di Sharpsburg. Presso la cittadina Lee decise di battersi per le ragioni che tu hai elencato e che io concordo in pieno.
Circa la qualità della posizione ho un pensiero a riguardo.
Il fiume Potomac alle spalle costituiva un minaccia incombente alle spalle dei confederati e in caso di ritirata, impiegando i guadi di Boteler's Ford e Shepherdstown, erano necessari tre giorni per riportare l'ANV sulla riva opposta; una scelta rischiosissima da parte di Lee visto che una tale manovra di ripiegamento poteva essere ostacolata e bloccata con una certa facilità da un nemico risoluto.
Accertato che Lee non fosse un pazzo, credo che egli avesse deciso di puntare tutto sulla provvidenziale prudenza di McClellan e sulle forti posizioni tenute dalle sue truppe.
Imbottigliato a Sharpsburg e deciso a non abbandonare il Maryland senza battersi, Lee poteva uscirne solo conducendo una difesa attiva e mobile (ciò che fece), in attesa di individuare e colpire il punto debole del nemico (ciò che non gli riuscì).

Credo che la prima campagna del Maryland sia stata decisamente più complessa della seconda. Tu che ne pensi Forrest?
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Messaggio  R.E.Lee il Lun 27 Lug 2009 - 17:17

cari ufficiali,
volevo analizzare con voi, riguardo alla posizione in cui lee combattè ad antietam, il cosiddetto "bicchiere mezzo pieno". la presunta (uso questo termine in attesa del resoconto di forrest) "scatole tattica" in cui harsch afferma che mcclellan rinchiuse lee, era una posizione difensiva abbastanza forte. è vero che il potomac alle spalle complicava in teoria una eventuale ritirata, ma è altresì vero che il grande fiume unito all'antietam, forma una specie di "V" che praticamente proteggeva da aggiramenti i fianchi e le spalle dell'ANV, lasciando al nemico che la volesse attaccare solo la zona a nord. tale zona era comunque protetta da boschi e da una strada in trincea, se è vero che i boschi potevano offrire la possibilità all'attaccante di avanzare con un certo riparo, essi ne potevano altresì intralciare le manovre offensive, complicando il dispiegamento dei reparti ed il collegamento frà essi, inoltre offrivano al difensore una certa protezione per sbarrare il passo al nemico, oltre evitare di far pesare in maniera eccessiva, la superiorità numerica di cui i nordisti disponevano. la penetrazione di questa linea era e si rivelò complicata. secondo me il punto debole della posizione che assunse lee, erano le alture al di là dell'antietam, dove l'artiglieria nordista poteva prendere e prese, d'infilata le posizioni dei confederati. cosa nè pensate ?


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Re: Antietam 1862

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 27 Lug 2009 - 17:33

R.E.Lee ha scritto:cari ufficiali,
volevo analizzare con voi, riguardo alla posizione in cui lee combattè ad antietam, il cosiddetto "bicchiere mezzo pieno". la presunta (uso questo termine in attesa del resoconto di forrest) "scatole tattica" in cui harsch afferma che mcclellan rinchiuse lee, era una posizione difensiva abbastanza forte. è vero che il potomac alle spalle complicava in teoria una eventuale ritirata, ma è altresì vero che il grande fiume unito all'antietam, forma una specie di "V" che praticamente proteggeva da aggiramenti i fianchi e le spalle dell'ANV, lasciando al nemico che la volesse attaccare solo la zona a nord. tale zona era comunque protetta da boschi e da una strada in trincea, se è vero che i boschi potevano offrire la possibilità all'attaccante di avanzare con un certo riparo, essi ne potevano altresì intralciare le manovre offensive, complicando il dispiegamento dei reparti ed il collegamento frà essi, inoltre offrivano al difensore una certa protezione per sbarrare il passo al nemico, oltre evitare di far pesare in maniera eccessiva, la superiorità numerica di cui i nordisti disponevano. la penetrazione di questa linea era e si rivelò complicata. secondo me il punto debole della posizione che assunse lee, erano le alture al di là dell'antietam, dove l'artiglieria nordista poteva prendere e prese, d'infilata le posizioni dei confederati. cosa nè pensate ?


lee

Caro Lee,
concordo in pieno con il tuo ultimo punto.
Le batterie federali, dotate di un numero di pezzi rigati maggiori rispetto a quelli confederati, grazie alla loro posizione e alla loro rinomata precisione, esercitarono su lle truppe di Jackson un eccellente fuoco devastatore.
Ad Antietam le batterie federali si comportarono egregiamente, garantendo:
- un buon fuoco di accompagnamento alle truppe avanzanti;
- un buon fuoco di controbatteria, al punto da costringere il battaglione di artiglieria del col. S.D. Lee a sloggiare dalle posizioni di partenza.

Se l'artiglieria della riserva (USA) non avesse esercitato un preciso e letale fuoco d'infilata, sospetto che le Divisioni 1 e 3 del II Corpo, non sarebbero riuscite nell'intento di prendere il viottolo insanguinato.

Qual'è il vostro parere in proposito?
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