Il generale Grant

Pagina 3 di 7 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Seguente

Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Sab 27 Giu 2009 - 11:02

forrest ha scritto:Non sono del tutto d'accordo con te riguardo all'esito della battaglia di Wilderness;direi che tatticamente fu uno scontro senza vinti né vincitori,mentre dal punto di vista strategico,se limitiamo il discorso al momento in cui la battaglia terminò,si poteva considerare un successo confederato.Purtroppo Lee sbagliò a valutare le intenzioni dell'avversario,e gli permise di proseguire verso sud,verso Spotsylvania,quando invece avrebbe potuto sbarrargli il passo a Todd's Tavern.E questo errore ribaltò del tutto la situazione,trasformando una vittoria in una sconfitta.

Caro Forrest, non riesco a comprendere come è possibile definire Wilderness un "successo strategico confederato"; infatti come hai detto tu tatticamente si risolse pressochè alla pari, ma l'offensiva nordista in direzione sud non si interruppe. Grant non si era certo aspettato di poter marciare a Richmond senza combattere e senza intoppi, anzi, credo che avesse preventivato di essere costretto a logorare Lee per costringerlo alla fine a abbandonare Richmond e poi arrendersi.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Sab 27 Giu 2009 - 11:05

in un mio post precedente ho parlato delle pecche tattiche di grant, mentre ho affermato che dal punto di vista strategico era stato bravo. bravo si, ma fino ad un certo punto ! perchè anche qui, secondo me, la storia ha enfatizzato certe sue intuizioni, al di là dei suoi effettivi meriti. sul fatto che gli eserciti e non i territori erano il suo reale obiettivo, già lincoln, negli anni precedenti, aveva preconizzato qualcosa del genere, invitando i suoi generali a dar battaglia agli eserciti sudisti , invece di conquistar territori: "io penso che l'armata di lee e non richmond, sia il vs obbiettivo, aveva detto a più di un generale". questo concetto venne ovviamente esteso da grant anche contro l'armata del tennesse (conf.). quanto alla strategia coordinata e combinata tra le due armate che operavano in virginia ed in georgia, ciò fù possibile anche e sopratutto perchè, rispetto agli anni precedenti il fronte si era notevolmente e sensibilmente accorciato, anche per merito delle sue vittorie ad ovest, ci mancherebbe!!! ma prima, con fronti sterminati sarebbe stato impossibile sia per lui, sia per qualsiasi altro generale che lo precedette, ideare ed organizzare qualcosa di simile. prima i fronti erano, per così dire, troppo "sparpagliati". riguardo alla sua strategia logoratrice, era a quel punto la strategia più logica, in quanto al sud le risorse di uomini e materiali cominciavano a scarseggiare, mentre il governo unionista era in grado di rifornire le sue truppe di ogni ben di dio. in sostanza, riuscì a realizzare isuoi piani soprattutto perchè il governo e lincoln gli dettero il loro appoggio incondizionato, appoggio che mancò ai generali che l'avevano preceduto, fatti fuori dopo poco esser stati nominati.

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il Generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 27 Giu 2009 - 11:37

Non ci scordiamo però che,con il senno di poi,può apparire tutto logico e scontato.Grant era malvisto dai suoi colleghi generali e aveva una stampa,al Nord,in parte sfavorevole.Solo Lincoln lo ha sostenuto.
I generali del Nord erano gelosi di Grant a causa delle vittorie che conseguiva,diffondevano intorno alla sua persona pettegolezzi maliziosi-che hanno trovato credito per anni e che continuano ad aver credito ancor oggi-per screditarlo agli occhi del Presidente.Nonostante tutto ciò,Lincoln lo ha sempre sostenuto anche quando personalmente non era d'accordo con lui.
Alla fine,sono stati coraggiosi entrambi.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Sab 27 Giu 2009 - 13:11

Inoltre, caro Lee, Lincoln aveva sempre dato il suo appoggio ai suoi predecessori, nei limiti del buon senso e dell'imparzialità. Solo quando essi hanno fallito miseramente si è deciso a sostituirli; altrimenti, perchè avrebbe esitato tanto prima di silurare McClellan?
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Sab 27 Giu 2009 - 15:12

George H. Thomas ha scritto:Inoltre, caro Lee, Lincoln aveva sempre dato il suo appoggio ai suoi predecessori, nei limiti del buon senso e dell'imparzialità. Solo quando essi hanno fallito miseramente si è deciso a sostituirli; altrimenti, perchè avrebbe esitato tanto prima di silurare McClellan?


caro thomas,
forse perchè l'operato di mcclellan non fù così disastroso come la storia ci ha raccontato.

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Sab 27 Giu 2009 - 21:36

Forse, caro Lee, la fiducia di Lincoln nel generale Grant derivava non solo dalle maggiori abilità da lui dimostrate nelle sue campagne, ma anche dal fatto che non era un generale "politico" come McClellan. Per quanto dopo sia diventato presidente, Grant allora non manifestava intenzioni "pericolose" (nel 1860 aveva votato per Stephen Douglas), e quindi era un militare tout court. Inoltre, era simile a Lincoln per nascita e per origine, e quindi forse il vecchio Abe aveva uno speciale feeling con lui!
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il Generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 27 Giu 2009 - 21:50

Sono d'accordo pienamente con quanto scritto da Thomas.Grant non era un generale "politico" nel senso che aveva ambizioni o mire politiche come McClellan,ma era un generale che si atteneva alle direttive del governo civile e perciò teneva in gran conto il rapporto che doveva intercorrere tra la politica e la conduzione della guerra.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il Generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Dom 28 Giu 2009 - 12:20

Grant è giustamente famoso anche per le sue frasi che riassumono il suo pensiero e il suo modo di fare.
"Oh, I am heartily tired of hearing about what Lee is going to do. Some of you always seem to think he is suddenly going to turn a double somersault, and land in our rear and on both of our flanks at the same time. Go back to your command, and try to think what are we going to do ourselves, instead of what Lee is going to do." An uncharacteristic burst of temper from Grant when being reminded repeatedly of the powers of Robert E. Lee.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Dom 28 Giu 2009 - 21:21

Era la cosa più appropriata che potesse dire : i suoi predecessori erano talmente ipnotizzati da Lee che avevano paura anche a mettere un piede davanti all'altro. Mentre è vitale che si raggiunga il giusto equilibrio tra "ciò che il nemico può fare" e "ciò che possiamo fare noi". Grant mi sembra ci sia riuscito abbastanza bene.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Mar 30 Giu 2009 - 11:15

George Armstrong Custer ha scritto:Grant è giustamente famoso anche per le sue frasi che riassumono il suo pensiero e il suo modo di fare.
"Oh, I am heartily tired of hearing about what Lee is going to do. Some of you always seem to think he is suddenly going to turn a double somersault, and land in our rear and on both of our flanks at the same time. Go back to your command, and try to think what are we going to do ourselves, instead of what Lee is going to do." An uncharacteristic burst of temper from Grant when being reminded repeatedly of the powers of Robert E. Lee.

una delle tante affermazioni roboanti di cui si cibano libri e documentari filonordisti. non si può minimizzare il fatto però, che dalla wilderness a petersburg, grant aveva subito perdite pesantissime e distrutto il morale dei suoi uomini. che il suo operato non fosse ben visto da tutti anche a nord, mi sembra una logica conseguenza.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Mar 30 Giu 2009 - 11:23

Le perdite subite da Grant erano pesanti, certo, ma non tanto da compromettere seriamente la campagna. Nel Nord c'erano molte riserve in cui attingere, e perdonate se suona cinico perchè è cinico. Per battere un nemico che tatticamente lo superava in bravura, Grant non poteva che stargli addosso e uccidere più sudisti che poteva; lui poteva permettersi di perdere un corpo d'armata più di quanto Lee si potesse permettere di perdere una divisione. Era l'unica cosa da fare. E in quanto alle critiche al Nord, sono tutti buoni a giudicare dalle retrovie. Ricordo che dopo alcune battaglie poco fortunate anche Lee era stato fatto oggetto di critiche e di richieste di dimissioni. Ma nè lui nè Grant vennero rimossi. E sarebbe stato un disastro se l'avessero fatto.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Mar 30 Giu 2009 - 11:37

caro thomas, vedo con piacere che concordi più o meno con il mio post di giovedì scorso: fù l'unione con la sue inesauribili (o quasi) risorse di uomini e mezzi a garantire la vittoria al nord, prima ancora dei meriti di grant.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il Generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 30 Giu 2009 - 19:43

Il fatto è che su Grant come su altri condottieri della guerra civile,anche Sudisti,la storiografia americana è molto divisa e discorde su tanti aspetti,pertanto,ognuno di noi si forma una sua opinione in merito.Di frasi dette ad effetto mi sembra che le abbiano dette un pò tutti,è difficile sostenere quali siano vere e quali siano false.
Sulla superiorità numerica dei Nordisti,mi sembra che esistesse anche nei primi anni di guerra, eppure non servì a molto per battere i Sudisti,allora mi chiedo,perchè usarla per diminuire l'operato di Grant?

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Mar 30 Giu 2009 - 19:57

caro custer , quello che dici e vero....fino ad un certo punto !...per me.
la superiorità numerica di uomini e mezzi il nord l'ha sempre avuta, ma non in maniera schiacciante come quella che l'unione mise a disposizione di grant. la macchina bellica nordista negli anni 64/65 girava a pieno regime tanto che grant poteva permettersi tutte le perdite che voleva, mentre le risorse del sud dopo tre lunghi anni di guerra, andavano via via prosciugandosi.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 30 Giu 2009 - 22:19

Credo che sia molto valido quello che ha scritto su Grant lo storico e militare J.F.C.Fuller ,nel suo libro,"The Generalship of Ulysses Grant",che rimane un testo fondamentale:"an analysis of one of America's greatest soldiers which refutes the notion that Grant relied only on brute force to achieve his victories, demonstrating instead the mastery of mobility, surprise, judgement, and strategic co-ordination that made Grant the premier Civil War general".


_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Mer 1 Lug 2009 - 9:47

George Armstrong Custer ha scritto:Non ci scordiamo però che,con il senno di poi,può apparire tutto logico e scontato.Grant era malvisto dai suoi colleghi generali e aveva una stampa,al Nord,in parte sfavorevole.Solo Lincoln lo ha sostenuto.
I generali del Nord erano gelosi di Grant a causa delle vittorie che conseguiva,diffondevano intorno alla sua persona pettegolezzi maliziosi-che hanno trovato credito per anni e che continuano ad aver credito ancor oggi-per screditarlo agli occhi del Presidente.Nonostante tutto ciò,Lincoln lo ha sempre sostenuto anche quando personalmente non era d'accordo con lui.
Alla fine,sono stati coraggiosi entrambi.

il presidente lincoln nominò grant e gli dette il suo appoggio anche e soprattutto perchè aveva lui stesso evoluto il suo pensiero sulla condotta della guerra. tentare di battere il sud con una o due battaglie si era sempre rivelata una strategia fallimentare, se lincoln non avesse maturato questo pensiero, dopo i primi due scontri con lee poco felici, wilderness e spotsylvania, grant sarebbe probabilmente stato avvicendato come i suoi predecessori.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Sab 4 Lug 2009 - 10:19

cari ufficiali, non vorrei, durante il mio discorrere su grant, esser stato frainteso. non ritengo il gen. grant una schiappa, tuttaltro ! visto che però la storiografia ne ha molto accentuato le qualità, io ho voluto anche parlare dei suoi "difetti". i suoi pregi erano notori: sangue freddo in battaglia, mai perdeva la calma, di conseguenza capacità di trasmettere ordini chiari e comprensibili al volo, audace quanto bastava e, cosa che io ho sempre molto apprezzato: mentalità vincente a prescindere; anche quando le battaglie prendevano una brutta piega, grant pensava sempre al come vincerle, non a come pareggiarle!


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Gio 16 Lug 2009 - 12:08

Caro Lee, è vero che Sherman aveva delle retrovie molto lunghe e vulnerabili. Ma bisogna considerare che nemmeno Grant poteva stare completamente al sicuro alle sue spalle. Pensiamo alle campagne di Early nello Shenandoah, in cui giunse a minacciare Washington stessa. Per quanto quell'avvenimento fu senza seguito, la minaccia sulle spalle dell'Armata del Potomac era tutto meno che trascurabile. Solo dopo che Sheridan liquidò Early assieme a gran parte di ciò che la Valle poteva offrire, Grant potè concentrarsi senza più timori su Lee.
In secondo luogo, la strategia di Grant di rimanere in stretto contatto con le truppe confederate era la cosa giusta da fare. Il logorio era il metodo migliore, e forse l'unico, per piantare ill penultimo chiodo sulla bara dell'ANV.

PS : Grazie!The rock of Chickamauga


secondo me, che questa strategia del logoramento, fosse stata preordinata da grant prima di iniziare la sua campagna del 1864, è un mito che in parte andrebbe sfatato. probabilmente fù una conseguenza logica che il corso della guerra prese, ma sul fatto che grant l'avesse calcolato a priori ho qualche dubbio. altrimenti non mi spiegherei gli attacchi di spotsylvania, cold harbour e del cratere, in cui il logoramento lo subirono quasi del tutto le sue truppe ! in quelle battaglie grant cercava chiaramente la vittoria risolutiva, di stile "napoleonico"
per così dire.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Gio 16 Lug 2009 - 15:04

R.E.Lee ha scritto:cari ufficiali, non vorrei, durante il mio discorrere su grant, esser stato frainteso. non ritengo il gen. grant una schiappa, tuttaltro ! visto che però la storiografia ne ha molto accentuato le qualità, io ho voluto anche parlare dei suoi "difetti". i suoi pregi erano notori: sangue freddo in battaglia, mai perdeva la calma, di conseguenza capacità di trasmettere ordini chiari e comprensibili al volo, audace quanto bastava e, cosa che io ho sempre molto apprezzato: mentalità vincente a prescindere; anche quando le battaglie prendevano una brutta piega, grant pensava sempre al come vincerle, non a come pareggiarle!


lee

Caro Lee, la storiografia lo ha molto lodato perchè ha vinto. Quello attira sempre molto favore da parte degli storici. Anche se, come tu stesso hai detto, Grant aveva anche altri aspetti positivi oltre a questo!
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Sab 5 Set 2009 - 18:15

George Armstrong Custer ha scritto:Non voglio polemizzare con il mio illustre collega moderatore,ma definire Grant generale moderno solo per i buoni rapporti che aveva con i giornalisti,francamente mi sembra un pò riduttivo. Wink

mi sposto qui che è il topic adatto. ringrazio custer per l'aggettivo "illustre", ma francamente mi sembra esagerato !! tornando all'oggetto, anzi alla persona del contendere, il generale grant, sono del parere che anche per lui, come per lincoln, sia stato fatto un processo di "beatificazione" tendente a smussarne e occultarne i difetti. si diceva che alzava il gomito e poi ci è stato detto che era un luogo comune, nonostante un suo attendente era un suo concittadino che aveva proprio il compito di toglierli la bottiglia da sotto le mani!!
è stato soprannominato "the butcher", il macellaio, per le terrificanti perdite cui sottopose l'armata del potomac, invece anche in questo caso ci è stato detto che era un luogo comune, eppure i numeri sono lì a dimostrare il contrario. è stato incoronato come il primo generale moderno della storia, ma le sue tattiche non è che si diversificarono tanto da quelle dei suoi colleghi della CW. riguardo alla sua strategia globale, al punto in cui assunse il comando, il fronte si era notevolmente accorciato, anche per merito delle sue vittorie, ci mancherebbe ! ma a quel punto visto che la confederazione era in grado di schierare al di qua del mississippi due armate, era abbastanza logico muovere contro di esse. ovviamente aveva anche delle ottime qualità, pregi che ho menzionato in un topic precedente. non vorrei esser tacciato di "revisionista esasperato" o peggio di pazzia !.....la guerra, in fondo, la vinse lui...


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Mar 8 Set 2009 - 16:17

Caro Lee, c'è poco da discutere con le tue argomentazioni, ma tuttavia ritengo che la verità stia nel mezzo tra le versioni di un Grant "beatificato", come tu hai opportunamente detto, e tra una versione che lo scredita e lo fa tornare buono buono tra le schiere dei generali "normali".
Grant non era certo un'innovatore nel campo della tattica, questo è innegabile, ma compensò questa "mancanza" (che per altro era la regola allora) con una rara intuizione che lo portava a sapere esattamente dove colpire e quando, e a abbracciare la situazione con un colpo d'occhio, qualità decisamente raccomandabile per un comandante.
Di certo non era astemio, ma finchè non si presentava il giorno della battaglia incapace di stare in piedi, non ritengo che meriti la crocifissione per quello. Al posto di Lincoln, io avrei preferito un generale che magari a volte avesse alzato il gomito un pò troppo a uno ma che sapesse stare al suo posto, che invece fosse un perfetto gentleman e che accarezzasse l'idea della dittatura.
E è assolutamente vero che la Confederazione, quando Grant divenne Generale in Capo, era logorata e dissanguata da anni di battaglie, e il fronte era decisamente più favorevole all'Unione rispetto alla situazione del 1861. Ma le armate confederate erano ancora potenti e temibili, e dubito che i predecessori di Grant in quel momento avrebbero dato performances sensibilmente migliori di quelle storiche.

Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Il Generale Grant

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 8 Set 2009 - 19:36

Grant era una persona reale con i suoi punti di forza e le sue umane debolezze. Ha dato un contributo incalcolabile per il destino dell'Unione e merita di meglio che essere descritto e ricordato in un contesto così limitato come "una persona che ha consumato troppo alcool".Gli ubriachi non vincono le guerre, gli alcolisti non sono eletti Presidenti degli Stati Uniti.Se Grant fosse stato realmente un ubriaco o un alcolista, sarebbe stato sostituito all'inizio della guerra; il generale Halleck, il suo superiore,avrebbe certamente cercato in ogni modo di destituirlo.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2479
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

il generale grant

Messaggio  R.E.Lee il Mar 8 Set 2009 - 20:00

non vorrei uscire dal topic , nè polemizzare con il mio illustre collega, ma il problema dell'uso dell'alcool era una piaga che durante la CW colpì entrambi gli eserciti. mcclellan affermò che l'assenza di tale piaga, avrebbe significato tanti morti in meno sui campi di battaglia ! c'è chi ne fece più uso chi meno, ma non ho dato a grant dell'alcooolista.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3993
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  George H. Thomas il Mar 8 Set 2009 - 20:57

R.E.Lee ha scritto:non vorrei uscire dal topic , nè polemizzare con il mio illustre collega, ma il problema dell'uso dell'alcool era una piaga che durante la CW colpì entrambi gli eserciti. mcclellan affermò che l'assenza di tale piaga, avrebbe significato tanti morti in meno sui campi di battaglia ! c'è chi ne fece più uso chi meno, ma non ho dato a grant dell'alcooolista.


lee

Caro Lee, mi hai fatto venire in mente una bella frase da "Il Buono, il Brutto, il Cattivo", pronunciata appunto da un capitano unionista :

C'è solo una cosa in comune tra noi e quelli che stanno di là. La puzza dell'alcool!"
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 30
Località : Camporosso (IM)

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Grant e l’alcolismo

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 23 Set 2009 - 11:57

Egregi Ufficiali, come molti di voi sanno la persona di Grant, nell’arco della sua carriera, fu oggetto di ripetuti attacchi da parte di giornalisti e/o politici. Fra le principali accuse l’alcolismo era la più gettonata, e per l’occasione ho trovato una storia interessante.

Riporto parola per parola ciò che ho letto:
Carl Sandburg, nella sua poderosa biografia del presidente, riporta una storia che si dice Lincoln avesse raccontato a uno dei suoi visitatori:
«Un giorno una delegazione capeggiata da un eminente teologo di New York mi fece visita e mi ripeté le familiari lamentele e proteste per il fatto che Grant fosse mantenuto nella sua posizione di comando. Dopo che il religioso ebbe concluso le sue critiche, gli chiesi se nessun altro desiderasse aggiungere qualcosa a ciò che era stato già detto. Essi risposero di no. Quindi io, mostrandomi quanto più serio possibile, dissi: Dottore, potete dirmi dove il generale Grant prende il suo liquore? Il teologo sembrò piuttosto stupefatto, ma mi rispose che non era in grado di farlo. Allora gli replicai: Sono molto spiacente, perché se Voi poteste dirmelo darei istruzioni al Chief Quartermaster (il massimo responsabile dei rifornimenti e della logistica) dell’esercito di approvvigionare Grant con grandi quantità dello stesso liquore, e gli darei anche istruzioni di rifornirne alcuni dei miei altri generali che non hanno mai conseguito una vittoria».
avatar
Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 36
Località : Napoli

Visualizza il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il generale Grant

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 7 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Seguente

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum