Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

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Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 9 Giu 2009 - 18:38

La lunga guerra civile americana è finita con Obama presidente


intervista a Raimondo Luraghi di Filippo Maria Battaglia15 Febbraio 2009

Riferimenti, citazioni, riti e ricordi: è un incessante flashback. La storia continua a giocare un ruolo vitalissimo nel dibattito politico degli Stati Uniti. Lo stesso Barack Obama ha più volte ricordato Abraham Lincoln, il presidente che pose fine alla schiavitù. E l’America, come hanno sottolineato diversi osservatori, sembra davvero impregnata di “lincolnismo”: lo si festeggia come il padre della patria moderna, lo si analizza per ricercarne parte della sua identità. Non è un caso che negli ultimi tre mesi, oltreoceano, siano uscite una trentina di biografie. Segno evidente che le radici storiche degli Usa hanno ancora un fortissimo appeal. Per Raimondo Luraghi - tra i massimi studiosi della guerra civile americana, cui ha dedicato numerose monografie e saggi (da ultimo, nei giorni scorsi, è apparsa per Bur la nuova edizione della sua Storia della guerra civile americana) - questa attenzione è l’ulteriore segno della grande vitalità della democrazia made in Usa.

Professor Luraghi, che uso si fa negli Stati Uniti della storia?

Meramente pedagogico: il suo fine è quello di educare il paese alla democrazia. Ecco perché, oltre allo studio scientifico nelle università, si affianca quello dei parchi storici dove, grazie all’aiuto di percorsi didattici e minuziose didascalie, si spiega tutto ciò che è inerente al passato di quella nazione. Penso, tra gli altri, ai grandi parchi della guerra civile. L’obiettivo è quello di educare il Paese a comprendere quali sono le origini della democrazia, quali sono state le battaglie più incisive che hanno contributo alla formazione di uno spirito democratico.

Da sempre la guerra civile americana ha assunto una posizione centrale nel dibattito culturale e politico. Come mai?

La guerra civile è stato il grande dramma dell’America. In primo luogo, ha creato gli Stati Uniti come noi li conosciamo, trasformando un insieme di Stati separati che più o meno riuscivano a convivere in una vera nazione. Si può dire che è stata la seconda rivoluzione americana: con la prima, è stato cacciato il dominio inglese; con la seconda, è stato abbattuto il potere di una classe semifeudale di grandi proprietari terrieri.

Dunque, un evento centrale, quasi fondativo della comunità…

La guerra civile è stata per gli Stati Uniti ciò che la rivoluzione francese ha rappresentato per l’Europa. E Abraham Lincoln ha rappresentato per l’America ciò che ha rappresentato Cavour per l’Italia, cioè l’uomo che ha creato la nazione americana.

Gli effetti della guerra civile si sono tra l’altro fatti sentire anche nel tessuto sociale e culturale del paese.

Si, perché ha creato il crollo di un intero sistema, ponendo in evidenza il problema dell’inserimento degli afroamericani nella tessuto sociale nazionale. Una battaglia che è durata più di un secolo e che può ritenersi conclusa soltanto adesso con l’elezione del primo presidente afroamericano.

Un fatto rivoluzionario, se si pensa alle battaglie sui diritti civili combattute solo qualche decennio fa.

L’elezione di un afroamericano alla presidenza degli Stati Uniti è un fatto davvero storico, che sembra definitivamente risolvere un problema grave che per molti decenni ha ostacolato la coesione di quel paese. Ma la cosa più importante, secondo me, sono le qualità del neo-presidente: Obama è un politico esperto, abile e con un’ampia visione dei problemi. E ciò gli consentirà di affrontare con maggiore determinazioni i nodi gravi che pesano oggi sugli Stati Uniti.

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  Ospite il Mar 9 Giu 2009 - 19:33

Il Professor Luraghi ha fatto un paragone calzantissimo tra Lincon e Cavour. L'amore dei rispettivi meridioni verso queste due figure è identico...

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 9 Giu 2009 - 22:23

Secondo il mio modesto parere, dire che con l'elezione di Obama e' finita la guerra civile non è corretto. Sicuramente è un avvenimento storico che ha chiuso un periodo e ne ha cominciato uno nuovo (sia che Obama diventi un grande od un mediocre presidente). Ma affermare che ha concluso la guerra civile non mi piace molto, perchè sarebbe come dire che la guerra e' iniziata per l'uguaglianza degli uomini e noi sappiamo che non fu questo il motivo che porto' al cannoneggiamento di Fort Sumter.
Cambiando discorso, Cavour è il personaggio del nostro Risorgimento che non ho mai digerito, forse perche' si che voleva l'Unità, ma non l'Italia, ma un unico grande Regno di Sardegna.

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  Ospite il Mar 9 Giu 2009 - 22:29

Di certo i romantici vorrebbero dire che l'elezione di Obama chiude la guerra civile...ma solo perchè credono che la guerra fu fatta per la schiavitù, cosa non vera.

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  vittorio migliavacca il Gio 18 Giu 2009 - 10:04

Secondo me, nessuno è tanto miope da poter affermare che l'elezione di Obama conclude la C.W., ma chiude ( forse) un problema nazionale sorto dopo la C.W.
Il razzismo e la discriminazione sono fatti successivi alla Guerra ed è la battaglia per l'annullamento di tali atteggiamenti che può considerarsi conclusa. Anche se io non ne sono tanto convinto!

Il paragone tra Lincoln e Cavour rischia di diventare ormai un luogo comune.
Cavour fu di gran lunga peggiore di Lincoln e se a quest'ultimo qualche attenuante possiamo anche concederla, il primo è da condannare senza appello.
Grazie al suo prodigioso ingegno sono state inferte ai meridionali tante inutili sofferenze e molto di ciò che in seguito divenne il sud dell'Italia fu dovuto all'impronta lasciata dal conte piemontese e dai suoi seguaci.
Se, come dice Luraghi, il compito della storia è quello di educare alla democrazia, sconsiglio vivamente ai nostri giovani di studiare la storia del risorgimento italiano, almeno nella foggia in cui viene presentata nelle nostre scuole.

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  George H. Thomas il Gio 18 Giu 2009 - 11:21

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Secondo il mio modesto parere, dire che con l'elezione di Obama e' finita la guerra civile non è corretto. Sicuramente è un avvenimento storico che ha chiuso un periodo e ne ha cominciato uno nuovo (sia che Obama diventi un grande od un mediocre presidente). Ma affermare che ha concluso la guerra civile non mi piace molto, perchè sarebbe come dire che la guerra e' iniziata per l'uguaglianza degli uomini e noi sappiamo che non fu questo il motivo che porto' al cannoneggiamento di Fort Sumter.
Cambiando discorso, Cavour è il personaggio del nostro Risorgimento che non ho mai digerito, forse perche' si che voleva l'Unità, ma non l'Italia, ma un unico grande Regno di Sardegna.

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Caro Cheatham, sono assolutamente d'accordo sulle tue affermazioni riguardo a Obama; per quanto la sua elezione sia stata un'evento molto importante, dire che "ha concluso la guerra civile" non è esatto.
Riguardo a Cavour, bè, la mia opinione è che l'unico modo con cui si poteva sperare in futuro di "unire l'Italia" era prima unire politicamente i territori italiani; e questo implicava la politica de facto di ingrandimento del Regno di Sardegna.
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Intervista al Prof.Luraghi

Messaggio  George Armstrong Custer il Gio 18 Giu 2009 - 12:14

Ho voluto appositamente postare la recente intervista del prof.Luraghi,perchè,a parte le opinioni personali del professore,condivisibili o meno,detta intervista presenta parecchi spunti sui quali discutere.
Neanche io ritengo condivisibile la tesi che con Obama Presidente degli Stati Uniti sia finita virtualmente la guerra civile.Il professore pone delle problematiche che vanno oltre la guerra stessa e concernono l'integrazione tra bianchi e neri in America;comunque,rimane un'ipotesi interessante.
Noto invece con piacere che Luraghi formula parecchi attestati di stima verso l'opera del Presidente Lincoln,che,grazie al bicentenario della nascita che ricorre quest'anno,si è ricominciato a parlare e a discutere su di lui.
Sull'opera di Cavour non mi pronuncio perchè andremmo fuori tema.

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  vittorio migliavacca il Ven 19 Giu 2009 - 20:45

Sul Corriere di oggi è apparso un trafiletto a pagina 17, mediante il quale si informano i lettori italiani che il Senato degli USA ha approvato una risoluzione con la quale il popolo americano intende chiedere scusa ai negri per la schiavitù e la segregazione.
E' la prima volta che si offrono scuse ufficiali e qualcuno ha già definito il fatto di " portata storica".
Nel bicentenario della nascita di Lincoln, con l'elezione del primo presidente di colore, in prossimità di celebrazioni alla Casa Bianca in ricordo dell'emancipazione il fatto potrebbe assumere davvero un significato particolare?
Rimarrà un gesto ufficiale, ma puramente formale o è l'espressione di un cambiamento reale, soprattutto nelle coscienze del popolo americano?



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Lo Stato della Virginia

Messaggio  George Armstrong Custer il Ven 19 Giu 2009 - 22:12

A proposito di quanto riportato da Granny,volevo ricordare che già nel 2007,lo Stato della Virginia aveva chiesto scusa per la schiavitù,definita"La più orrenda tra le privazioni dei diritti umani e le violazioni dei nostri ideali". Dopo quattro secoli, una guerra civile, una modifica alla Costituzione e decenni di battaglie del movimento per i diritti civili, dal Sud degli Stati Uniti era arrivata ufficialmente un'ammissione di responsabilità. Con voto unanime, le Camere hanno approvato una risoluzione che ha fatto della Virginia il primo stato ad esprimere "profondo rammarico" per il passato.
Il provvedimento non ha valore di legge ma è stato accolto con soddisfazione dalle organizzazioni degli afroamericani per il suo grande valore simbolico. La risoluzione è stata votata a Richmond, nell'edificio che ai tempi della Guerra Civile americana era stata la sede del Congresso della Confederazione. La Camera della Virginia lo ha approvato per 96-0, tra gli applausi, e il Senato ,subito dopo, ha dato il via libera con un'approvazione unanime per acclamazione.
(fonte:"La Repubblica")

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Re: Dibattito culturale e politico sulla ACW-Intervista a Raimondo Luraghi

Messaggio  LEWIS A. ARMISTEAD il Sab 20 Giu 2009 - 0:35

George Armstrong Custer ha scritto:A proposito di quanto riportato da Granny,volevo ricordare che già nel 2007,lo Stato della Virginia aveva chiesto scusa per la schiavitù,definita"La più orrenda tra le privazioni dei diritti umani e le violazioni dei nostri ideali". Dopo quattro secoli, una guerra civile, una modifica alla Costituzione e decenni di battaglie del movimento per i diritti civili, dal Sud degli Stati Uniti era arrivata ufficialmente un'ammissione di responsabilità. Con voto unanime, le Camere hanno approvato una risoluzione che ha fatto della Virginia il primo stato ad esprimere "profondo rammarico" per il passato.
Il provvedimento non ha valore di legge ma è stato accolto con soddisfazione dalle organizzazioni degli afroamericani per il suo grande valore simbolico. La risoluzione è stata votata a Richmond, nell'edificio che ai tempi della Guerra Civile americana era stata la sede del Congresso della Confederazione. La Camera della Virginia lo ha approvato per 96-0, tra gli applausi, e il Senato ,subito dopo, ha dato il via libera con un'approvazione unanime per acclamazione.
(fonte:"La Repubblica")

Concordo con Chetheam....la guerra e' scoppiata per altro. Che poi per politicaly correct si voglia fare delle dichiarazioni ufficiali utilizzando la sede del Congresso della Confederazione mi sembra ingenerosa verso coloro che hanno combattuto per difendere la liberta' degli Stati del Sud! La Storia ahime' la fanno sempre i vincitori!!!
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Messaggio  Mary Tood Lincoln il Mer 28 Apr 2010 - 18:48

Interessantissimo!! Ottimo lavoro Custer!!


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Messaggio  George Armstrong Custer il Mer 28 Apr 2010 - 18:52

Grazie,Miss Lincoln. Very Happy

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Messaggio  Mary Tood Lincoln il Mer 28 Apr 2010 - 18:54

Prego non c'è di che l'ho detto con sincerità
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