La diserzione durante la GCA

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Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 21 Lug 2009 - 18:56

La diserzione tra le truppe confederate è a volte considerato un fenomeno sottostimato, altre sovrastimato. Credo sia interessante cercare di capire insieme come siano andate le cose, in particolare quali livelli raggiunse tra i confederati, in quale teatro colpì maggiormente, in che periodo e per quali motivi la diserzione insorse. Spesso si parla di un calo di presenze nel 1865, che viene attribuito alla fuga dei soldati che tentavano di tornare a casa a difendere le proprietà e le famiglie, quindi diserzione non per rassegnazione o logoramento. Quanto questa visione della diserzione è vera? Inoltre, c'è qualche episodio famoso di diserzione tra le truppe del nord? Ovviamente per i federali questo problema era minore ma come in ogni esercito le diserzioni ci sono sempre.

Ciao,
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Messaggio  R.E.Lee il Mar 21 Lug 2009 - 19:01

per quanto riguarda le truppe del nord, il documentario di k.burns sulla CGA afferma che, dopo il proclama di lincoln sull'emancipazione, i 2/5 dell'esercito nordista disertarono. francamente ad occhio e croce, mi sembra un dato un pò esagerato......


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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 21 Lug 2009 - 19:23

Secondo il libro del Mitchell,nell'inverno del 1864 e nella primavera del 1865,la diserzione decimò l'esercito Confederato;il 1 gennaio 1865 oltre la metà dei soldati sudisti-scrive Mitchell-risultava assente senza licenza.I soldati disertavano per le condizioni delle loro famiglie che scrivevano loro di tornare a casa per aiutarli.Sicuramente l'invasione di Sherman nella Georgia fu uno dei motivi scatenanti a spingere i soldati a tornare dalle loro famiglie.

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Messaggio  R.E.Lee il Mar 21 Lug 2009 - 19:44

spero di non finire molto fuori topic citando quest'aneddoto tratto da "la spada e le magnolie" del prof. luraghi.
nell'esercito confederato erano cosa abbastanza usuale le assenze senza permesso temporanee. nei peridodi di inattività bellica, chi poteva, se ne tornava a casa dalle loro famiglie per una semplice visita o per lavorare nei campi. quando poi il tam tam dei soldati avvisava la ripresa delle operazioni belliche, gli uominii ritornavano volontariamente ai loro reparti. l'osservatore britannico presso l'ANV, il colonnello fremantle, stupito da questa situazione, quando chiese lumi al gen. lee, si sentì rispondere che: " i disertori sono quelli che fuggono quando stanno per iniziare le battaglie, questi uomini quando le battaglie stanno per ricominciare invece ritornano !!".


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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 21 Lug 2009 - 19:49

Questa visione di Luraghi della diserzione so che è criticata da alcuni perchè non rispecchia la realtà, dove tanti soldati se ne tornavano a casa e non tornavano.

Ciao,
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Messaggio  R.E.Lee il Gio 23 Lug 2009 - 17:48

sono del parere che quella delle diserzioni sia una matassa difficile da dipanare. le varie fonti si sbizzarriscono sulle cifre. se ben ricordo , per esempio, il documentario di k.burns dà all'ANV all'inizio dell'inverno 1864/65, una forza di 95.000 uomini ca, mentre all'inizio dell'offensiva finale di grant a fine marzo, dà all'ANV frà perdite subite e diserzioni durante l'inverno una cifra di appena 35,000 uomini. mi sembra un numero campato un pò in aria...

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Gio 27 Mag 2010 - 11:35

Generale Meade ha scritto:.

"...Nel Sud invece non ci furono aperte rivolte riguardo la coscrizione obbligatoria, ma la cosa provocò forti malumori nel popolino, dato che li per trovarsi il sostituto ci volevano 500 dollari o essere il padrone di almeno 20 schiavi. Venne definita "la guerra dei ricchi combattuta dai poveri".
Ci furono pertanto molti renitenti e disertori, specialmente dopo il 1863.

Saluti, Meade


La diserzione nell'inverno 1863, fù un fenomeno che colpì anche l'armata del potomac. in quell'inverno il 10% ca degli efettivi disertarono. i motivi ? dopo la sconfitta di fredericksburg il morale dei soldati unionisti era al minimo storico. la condizioni in fatto di organizzazione dell'armata del potomac erano difficili . le paghe non arrivavano, le licenze neppure, la disorganizzazione regnava. fù con l'avvento di hooker al comando dell'AdP che la grande armata unionista venne riorganizzata e la vita de soldati divenne più vivibile.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 27 Mag 2010 - 12:49

Il calcolo dei disertori confederati diventa difficile se si pensa che alcuni stati meridionali boicottarono la coscrizione nell'esercito CSA a favore della milizia locale. Questi uomini come bisogna considerarli? Disertori, renitenti, obiettori o cos'altro? Di certo la cosa influì non poco a sfavore della causa sudista.

Saluti, Meade
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  George Armstrong Custer il Gio 27 Mag 2010 - 14:43

Diciamo anche che, per alcuni storici, la diserzione dei soldati Confederati nell'ultimo periodo di guerra ebbe effetti molto deleteri per la Confederazione.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Gio 27 Mag 2010 - 14:55

Generale Meade ha scritto:Il calcolo dei disertori confederati diventa difficile se si pensa che alcuni stati meridionali boicottarono la coscrizione nell'esercito CSA a favore della milizia locale. Questi uomini come bisogna considerarli? Disertori, renitenti, obiettori o cos'altro? Di certo la cosa influì non poco a sfavore della causa sudista.

Saluti, Meade

Sono d'accordo. tutto ciò acuito dal fatto che nel Sud gli uomini abili e arruolabili erano ben quattro volte meno che nel Nord. Secondo ap zanelli, nel Nord i possibili uomini da poter mettere sotto le armi erano più di 4.000.000, nel sud poco più di 1.000.000.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Ospite il Gio 27 Mag 2010 - 16:03

R.E.Lee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Il calcolo dei disertori confederati diventa difficile se si pensa che alcuni stati meridionali boicottarono la coscrizione nell'esercito CSA a favore della milizia locale. Questi uomini come bisogna considerarli? Disertori, renitenti, obiettori o cos'altro? Di certo la cosa influì non poco a sfavore della causa sudista.

Saluti, Meade

Sono d'accordo. tutto ciò acuito dal fatto che nel Sud gli uomini abili e arruolabili erano ben quattro volte meno che nel Nord. Secondo ap zanelli, nel Nord i possibili uomini da poter mettere sotto le armi erano più di 4.000.000, nel sud poco più di 1.000.000.

Lee

Se ben ricordo le diserzioni confederate furono circa centomilaquattrocento mentre già nell'inverno del 1862 vi erano non meno di centottantamila disertori per l'Unione.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Gio 27 Mag 2010 - 17:19

Volendo fare un parallelismo, la ragione per cui molte volte gli uomini sia a nord che a sud disertarono era quasi la medesima. a nord non veniva vista di buon occhio la legge che permetteva con l' esborso di 300 dollari la possibilità di venire esonerati dal precetto. "la legge fatta per l'uomo ricco ai danni di quello povero!". questo era il refrain che circolava trà le truppe unioniste. a sud venne vista come il fumo trà gli occhi la legge che permetteva a chi possedeva più di 20 schiavi la medesima possibilità di venire esonerati dal servizio militare. "non voglio andare a combattere per gli schiavi dei ricchi". affermavano i combattenti sudisti.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 27 Mag 2010 - 18:25

Lloyd J. Beall ha scritto:
R.E.Lee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Il calcolo dei disertori confederati diventa difficile se si pensa che alcuni stati meridionali boicottarono la coscrizione nell'esercito CSA a favore della milizia locale. Questi uomini come bisogna considerarli? Disertori, renitenti, obiettori o cos'altro? Di certo la cosa influì non poco a sfavore della causa sudista.

Saluti, Meade

Sono d'accordo. tutto ciò acuito dal fatto che nel Sud gli uomini abili e arruolabili erano ben quattro volte meno che nel Nord. Secondo ap zanelli, nel Nord i possibili uomini da poter mettere sotto le armi erano più di 4.000.000, nel sud poco più di 1.000.000.

Lee

Se ben ricordo le diserzioni confederate furono circa centomilaquattrocento mentre già nell'inverno del 1862 vi erano non meno di centottantamila disertori per l'Unione.


Senza nulla togliere alla sua affermazione, Bell, con tutte queste diserzioni resta un mistero come facessero gli unionisti ad essere solitamente il doppio se non il triplo, durante i combattimenti della ACW.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Ospite il Gio 27 Mag 2010 - 18:46

Dio non voglia che mi affoghiate nel dubbio, Mede. Non ho idea se esista da qualche parte il recapito di David Donald, ma credo che si possa reperire da qualche parte per risolvervi questo arcano.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 27 Mag 2010 - 19:02

Ad esempio l'armata del Potomac contava mediamente 100-110 mila uomini, l'armata della Virginia Settentrionale mediamente 60-65 mila uomini, anche con più diserzioni unioniste il vantaggio numerico era sempre a favore delle giubbe blu,

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 27 Mag 2010 - 19:15

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Ad esempio l'armata del Potomac contava mediamente 100-110 mila uomini, l'armata della Virginia Settentrionale mediamente 60-65 mila uomini, anche con più diserzioni unioniste il vantaggio numerico era sempre a favore delle giubbe blu,

Claudio

Verissimo. Stiamo parlando difatti dei combattenti. Chi si intende però di questioni militari sà che per occupare il territorio nemico bisogna contare su un rapporto numerico minimo di 1 a 3, diversamente non si può tenere sotto controllo il territorio conquistato. Calcolando poi che l'Unione era portata per forza di cose ad attaccare mentre i sudisti dietro una solida trincea non avevano bisogno della stessa forza numerica, si scopre così dove sono andati a finere i militari mancanti all'appello. Very Happy

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 27 Mag 2010 - 20:08

Può essere vero per i territori occupati vicino al fronte, ma molte località erano tenute da un velo di truppe, spesso una sola compagnia.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 27 Mag 2010 - 20:17

Con i guerriglieri e sabotatori in giro per le retrovie, le guarnigioni di stanza nei punti sensibili dovevano per forza di cose essere corpose. Come ho già postato, solo per mantenere efficente la linea telegrafica, gli unionisti dovettero monitorarla in continuazione, riuscendoci a malapena. E stiamo parlando di migliaia di Km. Aggiungiamo il resto...

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Ven 28 Mag 2010 - 11:15

[quote="Benjamin F. Cheatham"]Ad esempio l'armata del Potomac contava mediamente 100-110 mila uomini, l'armata della Virginia Settentrionale mediamente 60-65 mila uomini, anche con più diserzioni unioniste il vantaggio numerico era sempre a favore delle giubbe blu,

Claudio[/quot

...infatti. se le cifre che dà lo zanelli sugli uomini potenzialmente arruolabili sono più o meno esatte, (più di 4 milioni per l'unione, un pò di più di 1 milione per il sud), l'unione si poteva permettere tutte le diserzioni che voleva, la sua superiorità numerica sarebbbe stata comunque schiacciante...

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Ven 28 Mag 2010 - 12:26

Resta comunque un mistero di come Grant potesse assediare Richmond/Petersburg con l'Armata del Potomac, visto che in soli tre mesi perse ben 60.000 uomini (morti o feriti). Contando tutte queste fantomatiche diserzioni, chi rimase ad assediare i 60.000/70.000 uomini di Lee?


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Messaggio  Ospite il Ven 28 Mag 2010 - 13:39

[quote="R.E.Lee"]
Benjamin F. Cheatham ha scritto:Ad esempio l'armata del Potomac contava mediamente 100-110 mila uomini, l'armata della Virginia Settentrionale mediamente 60-65 mila uomini, anche con più diserzioni unioniste il vantaggio numerico era sempre a favore delle giubbe blu,

Claudio[/quot

...infatti. se le cifre che dà lo zanelli sugli uomini potenzialmente arruolabili sono più o meno esatte, (più di 4 milioni per l'unione, un pò di più di 1 milione per il sud), l'unione si poteva permettere tutte le diserzioni che voleva, la sua superiorità numerica sarebbbe stata comunque schiacciante...

Lee
D'altrond ebastava costringere chi non avesse i fatidici 300 dollari ad arruolarsi facendo particolar incetta tra i disperati immigrati, pena le cannonate.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Ven 28 Mag 2010 - 13:53

Egr. Bell,

di quali cannonate parla? Mi può citare le fonti che legge quando parla di minacce di cannonate agli immigrati?

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mer 4 Ago 2010 - 14:40

Nel libro "Giorni Rappresentativi" di Whitman, vi sono vari spunti per comprendere come era composto l'esercito federele e le sue problematiche in generale.

Egli scrive che era prevalente (9 decimi) la presenza di arruolati nati in suolo americano.

Riguardo le diserzioni dei federeli così scrive: "Codesti disertori sono assai più numerosi che non si creda... dicono che ora le diserzioni sul campo abbiano spesso raggiunto la media di 10.000 al mese." (Riferito all'anno 1863).

In una postilla si legge: (riferito alla madre) "Vedessi come stanno disertando, i coscritti e i sostituti al fronte e qui - nessuno ne parla ma è incredibile - non permettono che finisca sui giornali...".

L'editore aggiunge: "Gli enormi premi offerti al Nord per ogni arruolamento, favorivano infatti la diserzione organizzata".

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Messaggio  R.E.Lee il Mer 4 Ago 2010 - 16:37

In effetti secondo lo storico R.Mitchell nel suo "la guerra civile americana", la piaga delle diserzioni colpì in maniera accentuata sia l'esercito nordista che quello sudista.
Magari furono un pò diverse le motivazioni però il "cancro" della diserzione colpì entrambi gli eserciti.

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Messaggio  Ospite il Gio 5 Ago 2010 - 19:12

Generale Meade ha scritto:Egr. Bell,

di quali cannonate parla? Mi può citare le fonti che legge quando parla di minacce di cannonate agli immigrati?

Saluti, Meade
Quali minacce? Spararono direttamente su immigrati e neiuorchesi nel 1863 a Nuova York quando la città insorse contro la guerra e la coscrizione.

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