La diserzione durante la GCA

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 19 Ago 2010 - 15:52

In un appunto datato 23 febbraio 1865, Whitman dice di aver assistito in prima persona all'arrivo in battello di circa 200 disertori confederati, in massima parte giovanissimi, provenienti per lo più dalla Georgia e dalla Carolina del Nord. Così descrive le divise: "Le divise avevano l'uniformità della sporcizia; dovevano essere state in gran parte grigie; certuni indossavano pezzi della nostra uniforme; chi i pantaloni, chi la giacca o il pastrano". Tali disertori, sotto una scarna scorta di unionisti, venivano smistati a Nord e a Ovest degli USA. Continua dicendo che il flusso di sbarchi durante quella settimana era più o meno continuo.

Da questa prima descrizione si evidenzia che, a parte la sporcizia (cosa più che normale dato che come disertori non erano motivati a mantenere un contegno decoroso), le divise vengono descritte in massima parte grigie, ma dice che alcuni portavano "pezzi" di uniforme unionista. Trattasi di confederati provenienti dal fronte orientale.

In un altro appunto del 27 febbraio 1865 scrive dell'arrivo di 300/400 fuggiaschi, ma quì l'abbigliamento dei disertori e descritto "cencioso, logoro e eterogeneo". Si parla di disertori e non di prigionieri catturati o arresisi dopo uno scontro e siamo praticamente arrivati alla fine del conflitto.

Nell'appunto datato 28 febbraio scrive di aver chiaccherato con 2 disertori confederati. Il più grande gli dice di aver militato con i secessionisti per 4 anni nonostante la ferma fosse stata inizialmente solo di 2 anni. Gli altri 2 anni fu trattenuto arbitrariamente in servizio. Racconta di una famiglia di 6 fratelli dove chi si era arruolato volontario e chi fu coscritto. Di questi, 3 erano rimasti uccisi in guerra, 1 riuscì ad imboscarsi, 1 (quello con cui parlava) aveva disertato e l'ultimo probabilmente era ancora sotto le armi.

Finisce con l'appunto del 1 marzo 1865. Scrive dell'arrivo di "sciami di fuggiaschi color nocciola o argilla, tutti i giorni". Veniva loro fatto fare giuramento di fedeltà e poi venivano spediti a Nord, a Ovest o a Sud/Ovest, dove meglio preferivano.
Molti di costoro gli riferirono che nell'esercito sudista i casi di ritorno a casa di molti soldati, permesso o non permesso, erano più numerosi delle diserzioni in campo nemico.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Mar 24 Ago 2010 - 11:09

[quote="Generale Meade"."...Molti di costoro gli riferirono che nell'esercito sudista i casi di ritorno a casa di molti soldati, permesso o non permesso, erano più numerosi delle diserzioni in campo nemico..."

Meade[/quote]

Ad occhio e croce mi sembra un affermazione, questa dei prigionieri sudisti, un attimino "buttata lì" da Withman. Non riesco a capire sù quali dati potessero basarsi i suddetti prigionieri per fare un affermazione veritiera sulle diserzioni in generale.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mar 24 Ago 2010 - 21:35

R.E.Lee ha scritto:[quote="Generale Meade"."...Molti di costoro gli riferirono che nell'esercito sudista i casi di ritorno a casa di molti soldati, permesso o non permesso, erano più numerosi delle diserzioni in campo nemico..."

Meade

Ad occhio e croce mi sembra un affermazione, questa dei prigionieri sudisti, un attimino "buttata lì" da Withman. Non riesco a capire sù quali dati potessero basarsi i suddetti prigionieri per fare un affermazione veritiera sulle diserzioni in generale.

Lee
[/quote]




Con Sherman che metteva a ferro e fuoco le retrovie e presumibile che molti soldati confederati erano in ansia per la famiglia e avessero chiesto il permesso di andare a casa per vedere come stavano i loro cari. Non potendo per ovvi motivi darlo a tutti, probabilmente molti di loro si presero il permesso forzatamente.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Mar 5 Ott 2010 - 10:51

Abolizionista ha scritto:
"...E' comunque ovvio che, anche se parecchi avevano scelto di disertare(il che non significa che fossero codardi) parecchi altri erano rimasti nelle file dell'esercito.

Una ratio di quante potessero essere le diserzioni sudiste di viene dal numero degli uomini in armi nelle varie armate sul campo nel 1865, sensibilmente più basso che nel 1863, ora ammettendo che parecchi fossero perdite è abbastanza impensabile che fossero caduti tutti quegli uonini..."

Se trovo una pagina la posto

Sono del parere che una forte aliquota delle diserzioni da parte dei confederati, fù causata dalla "strategia" chiamamola così, messa in atto dall'unione che faceva terra bruciata dove passava ed anche nelle vicinanze. in ansia per le lettere e le notizie anche frammentarie (il classico tam tam dei soldati) che provenivano da casa, molti soldati disertarono preoccupati per la sorte dei loro cari. quando vi è in ballo la salute e la vita delle persone che più ami, non c'è fedeltà alla causa che tenga...secondo me.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 5 Ott 2010 - 15:32

Abolizionista ha scritto:Una ratio di quante potessero essere le diserzioni sudiste di viene dal numero degli uomini in armi nelle varie armate sul campo nel 1865, sensibilmente più basso che nel 1863, ora ammettendo che parecchi fossero perdite è abbastanza impensabile che fossero caduti tutti quegli uonini...

Se trovo una pagina la posto

Mi sembra naturale e difficile da nascondere che nel 1865 ci furono diserzioni. Non è ad esempio un segreto che le già esegui forze confederate durante la campagna delle Caroline diminuirono sempre più giorno dopo giorno destando la preoccupazione dei comandanti tra cui Hardee che nel giro di qualche settimana vide scomparire migliaia di uomini. Non a caso a Bentonville c'erano corpi d'armata con l'organico di un reggimento ma bisogna andare a fare una ricerca, si scoprirà ad esempio che una parte delle forze di Hardee disertarono perchè erano reggimenti di guardia di stato che non avevano intenzione di lasciare il loro confine incitati dal governatore a tornare indietro.

Ciao

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La diserzione durante la GCA

Messaggio  R.E.Lee il Mar 5 Ott 2010 - 16:31

oltretutto la mentalità dei soldati confederati era in generale abbastanza "libertina", se mi passate il termine. nel 1865 era chiaro a molti che la guerra era perduta. è ipotizzabile che molti fecero fagotto e se ne andarono anche per questo. ipotizzo io..


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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 12:48

Banshee ha scritto:

Debbo concordare con l'utente R.E.Lee.
Il fenomeno della diserzione piagò entrambi gli eserciti in pari misura, come già abbondantemente dimostrato. Senza volermi ripetere, circa 104.000 furono i disertori sudisti, circa 270.000 quelli unionisti.

Banshee

Resto in attesa di sapere da quali dati certi il ns. Banshee sia a conoscenza che i disertori confederati furono così esigui. Se fosse vera tale cifra, a fine guerra la confederazione, levati i morti, i feriti e i prigionieri, in base ai 900.000/1.100.000 uomini che si arruolarono secondo le sue cifre, doveva ancora avere in campo 500.000 effettivi come minimo. Dove erano costoro ad aprile 1865?

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  piero il Mar 5 Lug 2011 - 15:25

ne ho trovata un'altra carina sulle motivazioni per disertare-almeno nel trans mississippi. solo che l'effetto dell'autorizzazione di Davis,come leggerete, secondo me, ha influito -quando si è saputo, anche oltre quel territorio...
dalle memorie del gen.w.r. boggs (premessa, qualche pagina prima, ricordava che il contrabbando del cotone con il nord, iniziato già alla fine del 63,fu autorizzato,nel 64, da richmond ed era stato autorizzato da Davis. e che su un settimanale nordista c'era la foto di Lincoln con in mano l'autorizzazione sottoscritta da Davis.pensate che bell'effetto sui soldati sudisti...

UNION COUNTY, ARKANSAS, Jan. 5, 1865.

President Davis:

SIR: -
La speculazione del cotone sul fiume Mississippi che è stata portata avanti per gli ultimi dieci o dodici mesi su una scala molto ampia, con il pretesto di ottenere indumenti per l'esercito, ha avuto, e continua ad avere, un'influenza molto demoralizzante nell'esercito confederato nel distretto di Trans-Mississippi. la mia opinione,che neppure il movimento tempestivo del generale Steele da Little Rock la scorsa primavera, in direzione di Shreveport, ha portato questo esercito a diventare completamente demoralizzato e sciogliersi e tornare a casa. questa influenza è al lavoro ora. I soldati, mi dispiace dirlo, stanno disertando e tornando a casa o col nemico in conseguenza della speculazione del cotone che è attualmente in corso, sul fiume Mississippi, e se non vi è uno stop alla cosa temo le conseguenze.

.....Questo autunno Generale E. Kirby Smith ha nominato il colonnello Polk capo del Bureau del cotone sul o in prossimità del fiume Mississippi. al colonnello Parsons fu ordinato di riferire al colonnello Polk per controllare il commercio di cotone che viene portato avanti con il nemico. Il commercio è portato avanti, come ho capito, nel modo seguente: Ogni piantatore o individuo che ha cotone da vendere è necessario che prima di da o regala una metà del suo cotone al Governo degli Stati Confederati, senza alcun compenso, la metà restante ha il privilegio di vendere a chi gli pare e col permesso e la protezione del generale Smith. migliaia di balle di cotone sono state vendute al nemico in questo modo.



Very respectfully, your obedient servant,
ROBERT W. McHenry
True copy respectfully furnished Major-General H. W. Halleck, Chief of Staff, for consideration
J. J. REYNOLDS,
Major General, Commanding Department


Lieutenant-General Buckner,
Commanding District of West Louisiana.

GENERAL: -
mi è stato ordinato dal comandante generale di informarvi che egli pone sotto il proprio controllo tutte le operazioni relative al cotone attraverso le linee del nemico. Tutte le proposte o contratti per l'introduzione delle forniture e l'acquisto di cotone sarà presentato a voi. a Buckner è stato ordinato di segnalare a voi per dovere in relazione a questo problema. il capitano Polk sarà incaricato di riferire al maggiore Buckner, che può controllare la sua attività nel Distretto di Arkansas

I am, General, very respectfully, your obedient servant,

J. F. BELTON,
Assistant Adjutant General

Comments do not appear necessary, conclude boggs...
saludos

piero
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 16:05

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:

Debbo concordare con l'utente R.E.Lee.
Il fenomeno della diserzione piagò entrambi gli eserciti in pari misura, come già abbondantemente dimostrato. Senza volermi ripetere, circa 104.000 furono i disertori sudisti, circa 270.000 quelli unionisti.

Banshee

Resto in attesa di sapere da quali dati certi il ns. Banshee sia a conoscenza che i disertori confederati furono così esigui. Se fosse vera tale cifra, a fine guerra la confederazione, levati i morti, i feriti e i prigionieri, in base ai 900.000/1.100.000 uomini che si arruolarono secondo le sue cifre, doveva ancora avere in campo 500.000 effettivi come minimo. Dove erano costoro ad aprile 1865?

Meade


Già forniti e riforniti. Ad ogni buon conto prendendo come base il numero di 900.000 arruolati (cifra su cui concordano ormai tutti gli storici della GCA) vediamo di sottrarre il numero di feriti, morti e dispersi (i dati sono riportati in E.B.Long The Civil War Day by Day, Ny, 1971, pp. 711-716 che stima in 750.000 gli effettivi per i confederati):
+ 900.000 arruolati
-104.000 disertori;
-262.000 prigionieri prima della resa (1);
-258.000 morti in battaglia, a seguito di ferita o per malattia;
-100.000 feriti (ho calcolato su 194.026 feriti - dato ufficiale ma incompleto- il 50% ossia coloro che per mutilazione non poterono tornare a servire)
----------------------------------
704.000 uomini

Il che ci da circa 200.000 uomini che si arresero nel 1865 che corrisponde al calcolo della nota che segue. (1) Il numero complessivo di prigionieri confederati durante l'intero conflitto è di 462.634. Di questi sappiamo che 25.976 morirono in prigione, 247.769 vennero rilasciati sulla parola. Sottraendo quest'ultima cifra che si riferisce quasi interamente a coloro che si arresero alla fine della guerra - stimabili in 200.000 uomini come visto - si arriva a circa 262.000 prigionieri effettivi, cioè catturati prima della resa.

Non so da dove Meade tragga la cifra di 500.000 soldati confederati alla fine della guerra, ma si tratta di una cifra priva di valore storico-scientifico a mio giudizio.

In buona sostanza su 900.000 uomini circa 700.000 furono catturati, morirono o furono feriti gravemente. Si tratta di cifre sbalorditive che da sole testimoniano come intere generazioni di uomini si sacrificarono per la causa sudista.
Altro che resa e diserzione: ben pochi nazioni diedero tutte se stesse in una battaglia ideale per l'indipendenza e la libertà.

Banshee


Ultima modifica di Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 18:19, modificato 1 volta
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 17:18

Accipicchia, formidabile!!!!

Mi sembrava strano...


Banshee ha scritto:

<il fatto che siano stati catturati 200.000 soldati dice poco o nulla poichè essi si arresero per ordine di Lee e degli altri generali.

Banshee

Visto che quando si vuole fare quadrare i conti a proprio conto le cifre tornano... eccome!!!

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 18:17

Generale Meade ha scritto:Accipicchia, formidabile!!!!

Mi sembrava strano...


Banshee ha scritto:

<il fatto che siano stati catturati 200.000 soldati dice poco o nulla poichè essi si arresero per ordine di Lee e degli altri generali.

Banshee

Visto che quando si vuole fare quadrare i conti a proprio conto le cifre tornano... eccome!!!

Meade

Mi pare assai poco corretto insinuare che si vogliano far tornare i conti a proprio vantaggio. Si tratta di cifre del tutto pacifiche e accettate da storici e accademici che ho semplicemente tratto da una fonte non solo assai conosciuta e stimata, ma accessibile a tutti. Ovviamente attendiamo (da mesi) le tue diverse cifre.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 18:27

Caro Banshee,

se una volta si scrive che i prigionieri erano 200.000 e poi per magia diventano 462.634, perchè conviene che così sia, credo che ci siano un problema alla fonte. O certi storici sono inaffidabili o si scrive tanto per scrivere.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 19:03

[quote="Generale Meade"]Caro Banshee,

se una volta si scrive che i prigionieri erano 200.000 e poi per magia diventano 462.634, perchè conviene che così sia, credo che ci siano un problema alla fonte. O certi storici sono inaffidabili o si scrive tanto per scrivere.

Meade[/quote

Ancora si ricorre ad allusioni assai poco cortesi- Vediamo cosa ho scritto:

Il numero complessivo di prigionieri confederati durante l'intero conflitto è di 462.634. Di questi sappiamo che 25.976 morirono in prigione, 247.769 vennero rilasciati sulla parola. Sottraendo quest'ultima cifra che si riferisce quasi interamente a coloro che si arresero alla fine della guerra - stimabili in 200.000 uomini come visto - si arriva a circa 262.000 prigionieri effettivi, cioè catturati prima della resa.

Risulta chiaro (ma evidentemente non a te) che
- 462.634 furono i soldati che si arresero tra 1861 e 1865;
- circa 200.000 di questi furono coloro che si arresero dopo la resa.

Francamente non capisco. Se non si riesce a leggere e comprendere ciò che scrivono con chiarezza gli altri, temo non sia un mio problema.

Banshee

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Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 19:23

[quote="Banshee"]
Generale Meade ha scritto:Caro Banshee,

se una volta si scrive che i prigionieri erano 200.000 e poi per magia diventano 462.634, perchè conviene che così sia, credo che ci siano un problema alla fonte. O certi storici sono inaffidabili o si scrive tanto per scrivere.

Meade[/quote

Ancora si ricorre ad allusioni assai poco cortesi- Vediamo cosa ho scritto:

Il numero complessivo di prigionieri confederati durante l'intero conflitto è di 462.634. Di questi sappiamo che 25.976 morirono in prigione, 247.769 vennero rilasciati sulla parola. Sottraendo quest'ultima cifra che si riferisce quasi interamente a coloro che si arresero alla fine della guerra - stimabili in 200.000 uomini come visto - si arriva a circa 262.000 prigionieri effettivi, cioè catturati prima della resa.

Risulta chiaro (ma evidentemente non a te) che
- 462.634 furono i soldati che si arresero tra 1861 e 1865;
- circa 200.000 di questi furono coloro che si arresero dopo la resa.

Francamente non capisco. Se non si riesce a leggere e comprendere ciò che scrivono con chiarezza gli altri, temo non sia un mio problema.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 19:27

[quote="Banshee"]
Generale Meade ha scritto:Caro Banshee,

se una volta si scrive che i prigionieri erano 200.000 e poi per magia diventano 462.634, perchè conviene che così sia, credo che ci siano un problema alla fonte. O certi storici sono inaffidabili o si scrive tanto per scrivere.

Meade[/quote

Ancora si ricorre ad allusioni assai poco cortesi- Vediamo cosa ho scritto:

Il numero complessivo di prigionieri confederati durante l'intero conflitto è di 462.634. Di questi sappiamo che 25.976 morirono in prigione, 247.769 vennero rilasciati sulla parola. Sottraendo quest'ultima cifra che si riferisce quasi interamente a coloro che si arresero alla fine della guerra - stimabili in 200.000 uomini come visto - si arriva a circa 262.000 prigionieri effettivi, cioè catturati prima della resa.

Risulta chiaro (ma evidentemente non a te) che
- 462.634 furono i soldati che si arresero tra 1861 e 1865;
- circa 200.000 di questi furono coloro che si arresero dopo la resa.

Francamente non capisco. Se non si riesce a leggere e comprendere ciò che scrivono con chiarezza gli altri, temo non sia un mio problema.

Banshee


Forse mi sono espresso male... What a Face .Guarda che io sono contento delle cifre che tu ci propini. Così posso fare dei confronti finalmente affidabili Wink (secondo i tuoi dati e i tuoi storici affidabili)

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 19:41

L'importante è capirsi-
In tema di prigionieri è interessante paragonare le due sezioni.
Gli unionisti catturati furono complessivamente 211.411 (dato certo).
Come detto, i prigionieri sudisti (esclusa la resa di massa dopo il 9 aprile 1865) furono circa 260.000. Se contiamo che molte migliaia (non meno di 20.000) furono catturate nel corso della campagna di Appomattox (cioè dopo il 25 marzo 1865), le due sezioni sino alle ultime fasi si equivalsero a livello di volontà e deteminazione. Si tratta nella sostanza di un'ulteriore prova a mio giudizio di ciò che si viene sostenendo da tempo, ossia che fino al gennaio 1865 i soldati confederati furono fortemente animati.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mer 6 Lug 2011 - 11:10

Tornando alle cifre e gusto per completezza, i numeri esatti e stime da me riportati sono accettati dai maggiori esperti della materia:

Morti in battaglia:
- 94.000 - W.F. Fox, Regimental Losses in the American Civil War, 1861-65, NY, 1889, pp.22,47, 554, 557.
- 100.000 ca.- T.L.Livermore, Numbers and Losses in the Civil War America: 1861-65, Boston,1901, p.6.

Morti per malattia:
- 164.000 -W.F. Fox, Regimental Losses in the American Civil War, 1861-65, NY, 1889, p. 554.
- 164.000 T.L.Livermore, Numbers and Losses in the Civil War America: 1861-65, Boston,1901, p.6.

Prigionieri:
- 220.000 commissary general of prisoners E.A Hitchcock al segretario della guerra Stanton 18.7.1866 in OR ser. II vol. VIII pp.946-48

-247.769 rilasciati sulla parola, OR, passim e Pension Office Records
(27.000 ca. a Vicksburg)

Totale
462.634.

(I-Segue)
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Mer 6 Lug 2011 - 12:34

Feriti:

-192.026 in J.Jones "Confederate Losses During the War" in Southern Historical Society of Papers, VII, p. 288.
per anno:
- 4.054 (1861, cifra ufficiale)
- 68.659 (1862, ut supra)
- 51.213 (1863, ut supra)
- 70.000 (1864-65, stima).

Disertori:

-104.428 Livermore cit, p. 4

- 104.000 M.A Weitz, More Damning than Slaughter: Desertion in Confederate Army, Lincoln: University of Nebraska Press, 2005, p. ix;

a questa cifra si dovrebbero aggiungere, secondo l’autore, circa 34.000 uomini che una volta catturati giurarono fedeltà all’Unione, liberi poi di far ritorno a casa, secondo una vera e propria tecnica studiata dal comando federale per incentivare la diserzione.


Da queste cifre (che sono assolutamente condivise e pacifiche) si possono trarre alcune considerazioni.
Almeno 258.000 meridionali morirono in battaglia o in conseguenza di malattia contratta al fronte, mentre circa 200.000 furono feriti in combattimento; l’equivalente di poco meno di un terzo degli arruolati perì, mentre le perdite complessive in battaglia tra morti e feriti ammontarono al 33% degli effettivi. Nel complesso poco meno del 50% dei soldati furono uccisi, morirono per malattia o furono feriti. Si tratta di cifre e percentuali sbalorditive che provano, al di là di ogni dubbio, una forte devozione alla causa confederata; gli unionisti soffrirono, in confronto, circa il 17.5% tra morti e feriti in battaglia: la metà. Per comparazione le perdite americane nella prima guerra mondiale rappresentarono il 5.4% e quelle nella seconda guerra mondiale il 5.8%: e si trattava di conflitti in cui il potere distruttivo delle armi era ben maggiore.
A fronte di questi dati oggettivi e incontrovertibili, parlare ancora di diserzione (che pure non mancò, ma fu contenuta in termini accettabili considerate le diversità in equipaggiamento, cibo vestiti situazioni operazionali etc.) disaffezione o scarsa volontà - quantomeno sino al 1865 - mi pare abbia poco senso.
Peraltro, da ciò che mi risulta i soldati che si arresero nel 1865 furono complesivamente 174.000, forse 180.000. La cifra di 500.000 che qualcuno ha suggerito, oltre ad essere del tutto fantasiosa è persino superiore alla cifra massima di tutti gli eserciti confederati schierati in un qualunque momento tra 1861 e il 31 dicembre 1864.

Banshee

(2- Fine)
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Mer 6 Lug 2011 - 20:46

Caro Banshee,

ottimo resoconto, anche se un pochino fuori topic. Spero che tu consideri tali cifre giuste ed eque e non delle stime. Manca soltanto il dato "incontrovertibile", "certo" e "sicuro", di quanti furono i meridionali che indossarono la casacca grigia.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Gio 7 Lug 2011 - 11:11

Quello del numero globale degli effettivi confederati è questione più complessa, indubbiamente. Ma con un pò di pazienza e studio si può giungere a una stima più che attendibile, che personalmente credo possa misurata in 900.000 unità. Peraltro essendo la materia fuori topic, non è il caso di affrontarla in questa sede.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Generale Meade il Gio 7 Lug 2011 - 14:57

Banshee ha scritto:L'importante è capirsi-
In tema di prigionieri è interessante paragonare le due sezioni.
Gli unionisti catturati furono complessivamente 211.411 (dato certo).
Come detto, i prigionieri sudisti (esclusa la resa di massa dopo il 9 aprile 1865) furono circa 260.000. Se contiamo che molte migliaia (non meno di 20.000) furono catturate nel corso della campagna di Appomattox (cioè dopo il 25 marzo 1865), le due sezioni sino alle ultime fasi si equivalsero a livello di volontà e deteminazione. Si tratta nella sostanza di un'ulteriore prova a mio giudizio di ciò che si viene sostenendo da tempo, ossia che fino al gennaio 1865 i soldati confederati furono fortemente animati.

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Caro Banshee,

quando scrivi che "...Se contiamo che molte migliaia (non meno di 20.000) furono catturate nel corso della campagna di Appomattox (cioè dopo il 25 marzo 1865)..." a cosa ti riferisci per "catturate"? I confederati combatterono strenuamente contro il preponderante massiccio attacco nemico e uno a uno furono "catturati" o si arresero 20.000 soldati in massa perchè consideravano persa ogni speranza?


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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  Banshee il Gio 7 Lug 2011 - 16:15

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:L'importante è capirsi-
In tema di prigionieri è interessante paragonare le due sezioni.
Gli unionisti catturati furono complessivamente 211.411 (dato certo).
Come detto, i prigionieri sudisti (esclusa la resa di massa dopo il 9 aprile 1865) furono circa 260.000. Se contiamo che molte migliaia (non meno di 20.000) furono catturate nel corso della campagna di Appomattox (cioè dopo il 25 marzo 1865), le due sezioni sino alle ultime fasi si equivalsero a livello di volontà e deteminazione. Si tratta nella sostanza di un'ulteriore prova a mio giudizio di ciò che si viene sostenendo da tempo, ossia che fino al gennaio 1865 i soldati confederati furono fortemente animati.

Banshee

Caro Banshee,

quando scrivi che "...Se contiamo che molte migliaia (non meno di 20.000) furono catturate nel corso della campagna di Appomattox (cioè dopo il 25 marzo 1865)..." a cosa ti riferisci per "catturate"? I confederati combatterono strenuamente contro il preponderante massiccio attacco nemico e uno a uno furono "catturati" o si arresero 20.000 soldati in massa perchè consideravano persa ogni speranza?


Meade

A seguito del fallito attacco a Fort Steadman da parte di Lee, iniziò l'offensiva finale di Grant che fino al 9 aprile produsse una serie di dure battaglie e scontri minori sino alla resa di Appomattox. Tra i principali, a memoria, ricordo l'assalto del 2 aprile, Fort Gregg, Five Forks, Sayler's Creek, Appomattox, Amelia Court House e molti altri. Nel corso di questi scontri penso si possa stimare che non meno di 20.000 uomini si siano arresi o siano stati catturati. Le circostanze variavano, con rese di massa perchè circondati (se non erro quasi 4.500 prigionieri come a Sayler's Creek) o strenue difese con resa per mancnaza di munizioni o alternative. Vi furono anche veri e propri sbandamenti, senza dubbio, ma come detto il morale era crollato: senza cibo, senza rifornimenti, senza speranza.

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La diserzione nel trans-mississippi

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 24 Feb 2014 - 18:45

ROSSETTI BRUNO ha scritto:
Veramente un bellissimo articolo!!!!!!!!!!!!!!
Solo una considerazione: bastava spostare delle unità di poche decine di km. e subito fioccavano le diserzioni, e pensare che qualcuno pensava di  spostare le unità del transmississippi sulla riva sinistra del fiume!!!!!
Ciao
Bruno

Per quanto riguarda le diserzioni, bisognerebbe conoscere a fondo il contesto, perchè se è vero che molti disertavano perchè non gradivano l'arma di servizio, oppure lo spostamento lontano da casa, altri accettavano la cosa di buon grado, molte furono le unità del Texas, dell'Arkansas, del Missouri e della Louisiana che combatterono lontano dal loro stato, per non citare gli orfani quali i soldati del Maryland o del Kentucky. sono diserzioni differenti da quelle del tardo 1864 e del 1865. Magari quei soldati disertavano perchè non vi era sufficiente disciplina e potevano comportarsi in quel modo.

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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Mar 25 Feb 2014 - 14:12

Benjamin F. Cheatham ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
Veramente un bellissimo articolo!!!!!!!!!!!!!!
Solo una considerazione: bastava spostare delle unità di poche decine di km. e subito fioccavano le diserzioni, e pensare che qualcuno pensava di  spostare le unità del transmississippi sulla riva sinistra del fiume!!!!!
Ciao
Bruno

Per quanto riguarda le diserzioni, bisognerebbe conoscere a fondo il contesto, perchè se è vero che molti disertavano perchè non gradivano l'arma di servizio, oppure lo spostamento lontano da casa, altri accettavano la cosa di buon grado, molte furono le unità del Texas, dell'Arkansas, del Missouri e della Louisiana che combatterono lontano dal loro stato, per non citare gli orfani quali i soldati del Maryland o del Kentucky. sono diserzioni differenti da quelle del tardo 1864 e del 1865. Magari quei soldati disertavano perchè non vi era sufficiente disciplina e potevano comportarsi in quel modo.

Claudio

Ciao
Quando parlo di diserzione non parlo degli ultimi 4/5 mesi di guerra quando le diserzioni aumentarono fosse per la senzazione diffusa che la guerra fosse perduta oppure per il semplice desiderio di portare in salvo le proprie famiglie dalle violenze dei vincitori avanzanti.
Mi riferisco al periodo precedente dove effettivamente è difficile dare una risposta univoca, quando nel 1862 Hindman prese il comando in Arkansas trovò uno stato in completo caos pieno di sbandati/disertori, gli bastarono poche settimane per ristabilire l'ordine e far rientrare in servizio la maggior parte degli uomini che si erano allontanati, sembrerebbe che bastasse un capo di "polso" cosa che a parte lui e Taylor non fu mai la caratteristica principale dei comandanti del Transmississppi. Però lo stesso polso non gli fu sufficente l'anno prima quando il reggimento al suo comando il 2do Arkansas ebbe l'ordine di varcare il fiume solo 5 delle sue 10 compagnie che lo formavano lo seguirono le altre si rifiutarono e molti di loro disertarono.
Dopo Pea Ridge ci furono molte diserzioni anche dopo dopo Prairi Grove le forze sudiste durante la ritirata si restrinsero visibilmente, bisogna dire che molti uomini avevano raggiunto l'armata al fine di aumentarne gli scarni effettivi, quindi può essere che siano semplicemente tornati dove erano precedentemente dislocati. Nel 1863 spece sul fronte dell'Arkansas dopo la dissennata battaglia di Helena (7/7/63) ci fu un vero e proprio esodo di  uomini dovuto forse anche dal disgusto provato verso i loro comandanti. Altrettanto durante e dopo la campagna che portò alla caduta di Little Rock dove ricordiamo i comandanti sudisti arrivarono a spararsi fra loro. D'altra parte Shelby durante la sua fortunata e prolungata campagna fra le Boston Mountains e il Missouri arruolò molti disertori o sbandati di altre battaglie. Price durante la sua disgraziata campagna  campagna che tu hai così efficacemente descritto arrivò ad arruolare più di 5.000 uomini (Brig. Tyler). E' difficile dire se i disertori del Transmississippi disertavano perchè non volevano allontanarsi da casa oppure perchè erano disgustati dai loro comandanti. Per quanto riguarda gli spostamenti in altri settori penso si possa dire che i soldati accettavano malvolentieri di spostarsi in altri settori del fronte e lo manifestavano disertando le unità trasferite per poi arruolarsi in altre che invece restavano nella loro zona.
Saluti
Bruno


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Sab 13 Feb 2016 - 22:29, modificato 2 volte
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Re: La diserzione durante la GCA

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 4 Mar 2014 - 19:31

Come dite voi penso che molto dipendesse dai comandanti e dall'atteggiamento dei generali più alti, ma soprattutto dagli ufficiali reggimentali che avevano il compito di attuare all'atto pratico tutte le misure necessarie a mantenere la disciplina e a scoraggiare la diserzione. Ipotizzo poi che nel Trans-Mississippi i soldati sotto le armi abbiano vissuto periodi di inattività più lunghi rispetto a quelli di altri fronti e l'inattività porta ad un allentamento della disciplina e alla diserzione. Leggendo i commenti dei veterani era molto spesso preferito il pericolo della battaglia alla estenuante fatica di marce, contromarce e incessanti addestramenti.

Ciao

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