E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

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E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  George H. Thomas il Dom 26 Lug 2009 - 21:54

Il terzo giorno di battaglia a Gettysburg, Lee attaccò il centro unionista con tre divisioni, e quei 15,000 uomini vennero massacrati. Questo segnò la sconfitta dell'ANV e concluse un'era nella Guerra Civile Americana.

Ma... cosa sarebbe successo, se, come due scrittori hanno suggerito in un libro "what if", invece di fare questo, Lee avesse dato ascolto a Longstreet e avesse tentato di avvolgere il fianco sinistro dei federali?

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Giancarlo il Lun 27 Lug 2009 - 10:00

Bella questione. Se Lee avesse dato ascolto a Longstreet, avrebbe dovuto sganciare l'ANV in piena battaglia, scivolare sul fianco dei nordisti, dirigersi verso sud e cercare: 1) un terreno più favorevole?; 2) un aggiramento sul fianco?; 3) un' ipotetica situazione tattica migliore di quella in essere?. E' una domanda difficile, lo schieramento dell'ANV era molto esteso ed avviluppava l'intera armata del Potomac, con reggimenti quasi a contatto. Secondo me attuare uno sganciamento in quelle condizioni era molto difficile.

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e se lee a gettysburg avesse fatto come suggeriva longstreet

Messaggio  R.E.Lee il Lun 27 Lug 2009 - 10:13

beh...con il senno di poi, visto il risultato finale della battaglia, magari avrebbe fatto bene !
ma "in loco" ed al momento, il suggerimento di longstreet era difficilissimo da attuare per le ragioni esposte più volte in diversi topic inerenti tale scontro e quindi tanto valeva restare lì. di questo parere erano anche gli ufficiali chiamati a rapporto da lee dopo il primo giorno, vincente, di battaglia.durante la seconda giornata poi, le linee unioniste avevano vacillato di brutto ed erano state quasi infrante.secondo alcuni, il terzo giorno gli unionisti apettavano l'attacco sudista quasi con rassegnazione, temevano che quel giorno le loro linee non avrebbero tenuto. lee fatte le dovute valutazioni, decise per l'attacco. se avesse fatto come gli suggerì longstreet, probabilmente meade avrebbe ripiegato lungo la linea fortificata che aveva fatto erigere sul big pipe creek e la questione sarebbe stato soltanto rinviata.


lee

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Giancarlo il Lun 27 Lug 2009 - 18:06

Se proprio si doveva provare uno sganciamento doveva essere fatto nella notte del 1 luglio. Lee aveva devastato due corpi nordisti, aveva la sua armata ancora quasi intatta. Avrebbe dovuto scivolare lungo una direttiva parallela allo schieramento di Meade e provare ad interporsi fra l'armata del Potomac e Washington. Ma Stuart a fargli strada dove era? No

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Sab 17 Ott 2009 - 21:08

Egr. Ufficiali,

penso che, come Lee si sganciò con facilità dopo la famosa carica di Pickett, così poteva fare anche il secondo giorno, con una terribile variante.
Ho letto in un libro di recente, l'ipotesi che, se Lee avesse avuto lo stomaco di fare quel che fece Sherman durante la famosa marcia verso il mare, durante l'invasione della pennsylvania, e a maggior ragione durante una ipotetica ritirata con l'esercito quasi intatto, devastando probabilmente anche washington, la guerra sarebbe finita o perlomeno si sarebbe arrivati ad una condizione di armistizio con forti probabilità per il sud di ottenere la tanto agognata indipendenza.
Per fortuno dei nordisti, Lee era di tutt'altra pasta di Sherman, un vero perfetto gentiluomo aristocratico del sud più all'antica.
Quando fù costretto a requisire alla popolazione invasa del nord, si premurò di prendere l'essenziale, e di pagarlo (anche se con dollari della Confederazione).
Questa cortesia al sud non fù ricambiata, e perse pertanto la guerra.

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Messaggio  R.E.Lee il Dom 18 Ott 2009 - 18:20

Generale Meade ha scritto:Egr. Ufficiali,

penso che, come Lee si sganciò con facilità dopo la famosa carica di Pickett, così poteva fare anche il secondo giorno, con una terribile variante.
Ho letto in un libro di recente, l'ipotesi che, se Lee avesse avuto lo stomaco di fare quel che fece Sherman durante la famosa marcia verso il mare, durante l'invasione della pennsylvania, e a maggior ragione durante una ipotetica ritirata con l'esercito quasi intatto, devastando probabilmente anche washington, la guerra sarebbe finita o perlomeno si sarebbe arrivati ad una condizione di armistizio con forti probabilità per il sud di ottenere la tanto agognata indipendenza.
Per fortuno dei nordisti, Lee era di tutt'altra pasta di Sherman, un vero perfetto gentiluomo aristocratico del sud più all'antica.
Quando fù costretto a requisire alla popolazione invasa del nord, si premurò di prendere l'essenziale, e di pagarlo (anche se con dollari della Confederazione).
Questa cortesia al sud non fù ricambiata, e perse pertanto la guerra.


lee si sganciò con relativa facilità dopo la "pickett charge" ripiegando da dove era venuto, prima verso ovest con la retroguardia che mostrava la fronte la nemico e poi verso sud con il fianco sx protetto dalle south mountain. nel caso avesse fatto come gli suggeriva longstrett, il suo fianco sarebbe stato scoperto e quindi vulnerabile. per quanto riguarda l'altra ipotesi avanzata da quel libro, la ritengo molto "ardita". comunque washington era praticamente un campo fortificato tipo richmond, lee si sarebbe, attenendosi all'ipotesi del libro di cui non citi il titolo, solo messo in trappola.


lee

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Dom 18 Ott 2009 - 21:11

Egr. R.E.Lee,

il libro da cui ho preso lo spunto è "Il Volto Brutale della Guerra" di Victor Davis Hanson della Collezione Storica Garzanti. Tratta di 3 grandi battaglie, tra cui Shiloh. Nel lungo prologo accenna a Gettysburg ed alla possibilità di Lee di agire come fece Sherman. Naturalmente sono ipotesi, e nella realtà dei fatti le cose bisogna viverle.
Però io resto del parere che se Lee avesse usato il pugno duro con la popolazione del nord come fece Sherman con i sudisti, le cose sarebbero andate diversamente. Smile

Saluti, Meade

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  LEWIS A. ARMISTEAD il Dom 25 Ott 2009 - 23:54

Generale Meade ha scritto:Egr. R.E.Lee,

il libro da cui ho preso lo spunto è "Il Volto Brutale della Guerra" di Victor Davis Hanson della Collezione Storica Garzanti. Tratta di 3 grandi battaglie, tra cui Shiloh. Nel lungo prologo accenna a Gettysburg ed alla possibilità di Lee di agire come fece Sherman. Naturalmente sono ipotesi, e nella realtà dei fatti le cose bisogna viverle.
Però io resto del parere che se Lee avesse usato il pugno duro con la popolazione del nord come fece Sherman con i sudisti, le cose sarebbero andate diversamente. Smile

Saluti, Meade

Grazie per il suggerimento sul libro di Hanson...lo comprero'....per quanto riguarda l'atteggiamento di Lee, beh..preferisco che non si sia comportato come Shermann...da qui si vede la "differenza" culturale tra la Confederazione e l'Unione

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Lun 26 Ott 2009 - 16:48

Salve, Lewis A. Armistead,

oltre a SHILOH il libro tratta di OKINAWA e DELIO. Costo 25,00 euro, e si trova bene su Tuttostoria. (Scusate il fuori topic).

Riguardo all'atteggiamento di Lee, puro aristocratico vecchio stampo del Sud, d'accordo. Ma sè, al suo posto, ci fosse stato N.B. Forrest, credo che la "differenza culturale" si sarebbe avvicinata di molto.




Saluti, Meade.


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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 26 Ott 2009 - 23:29

Egr. Signori Ufficiali,
personalmente comprendo le scelta di Lee di effettuare il giorno 3 un attacco al centro delle linee federali; l'individuazione di un potenziale punto debole e il desiderio di concludere lo scontro, finirono per condizionarne le scelte.
Inizialmente ero più propenso alla manovra avvolgente da sud proposta da Longstreet ma, riflettendo attentamente, ciò avrebbe comportato un ulteriore allungamento della già sottile linea confederata, con tutti i rischi che un fallimento avrebbe potuto comportare. Con truppe più fresche e con maggiori rifornimenti, forse il 3 si sarebbe potuto tentare un finto sganciamento, con il preciso scopo di sbloccare la situazione e tentare di riproporre una nuova condizione strategica; peccato solo che Lee, come sostenne diversi anni dopo, non riusciva a prevenire Meade come gli altri generali federali.
In conclusione Lee sapeva che il tempo giocava in suo sfavore e che quella era la sua ultima occasione.

P.S. Concordo con il nostro Lee, Washington, con il suo formidabile campo trincerato, poteva essere solo l'obbiettivo di una minaccia strategica volta a condizionare le decisioni delle forze armate federali. Dubito però che l'accorto Meade ci sarebbe cascato.

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mar 27 Ott 2009 - 8:37

Egr. Ufficiali,

vi trascrivo un brano del libro di Hanson sù citato:

"Se Sherman fosse stato a capo dell'esercito di Lee nel giugno 1863, l'armata della Virginia settentrionale avrebbe aggirato Meade a Gettysburg, avrebbe potuto benissimo dare alle fiamme Washington e mettere in ginocchio l'economia della Pennsylvania meridionale e del Maryland, per poi rientrare intatta al Sud".

Per evitare equivoci, vi comunico che V.D. Hanson è un emerito storico militare che insegna alla California State University.

Saluti, Meade.



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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Simone Silvestri il Mar 27 Ott 2009 - 16:58

Generale Meade ha scritto:Egr. Ufficiali,

vi trascrivo un brano del libro di Hanson sù citato:

"Se Sherman fosse stato a capo dell'esercito di Lee nel giugno 1863, l'armata della Virginia settentrionale avrebbe aggirato Meade a Gettysburg, avrebbe potuto benissimo dare alle fiamme Washington e mettere in ginocchio l'economia della Pennsylvania meridionale e del Maryland, per poi rientrare intatta al Sud".

Per evitare equivoci, vi comunico che V.D. Hanson è un emerito storico militare che insegna alla California State University.

Saluti, Meade.



Caro Meade,
senza mettere in discussione l'alta competenza di Hanson in materia, sono comunque curioso di sapere come avrebbe fatto Lee a dare alle fiamme Washington. Le difese attorno alla capitale federale erano ampie, ben consoldate e battute da artiglierie del calibro di 24, 48lb. Assediare Washington avrebbe richiesto tempo, consentendo a Meade di frapporre Lee tra le sue forze e quelle della guarnigione della capitale; una morsa a dir poco letale.
Non dimentichiamo inoltre che l'ANV non disponeva di sufficiente artglieria d'assedio per un compito del genere e, anche se ne avesse avuta, questa avrebbe finito per rallentare i movimenti dell'intera armata. In questo non vi sembra che Hunson sia un pò contraddittorio?
Condivido però il pensiero di Hanson di mettere in ginocchio l'economia dei due stati, con l'obbiettivo di manovrare in modo da costringere Meade a battersi nelle condizioni più svantaggiose.
In proposito credo che Lee avrebbe dovuto seguire il consiglio iniziale di Longstreet: "una strategia offensiva per una tattica difensiva".

Che ne pensate?

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mar 27 Ott 2009 - 17:18

Caro Simone Silvestri,

non dobbiamo dimenticare che l'attacco fallito al centro dello schieramento nordista, se riuscito, oltre a mettere a mal partito le truppe federali, voleva sfondare il fronte proprio per arrivare a Washington.

Non conosco la consistenza delle difese nordiste di Washington in quel periodo, ma non vorrei (probabilmente dico una eresia) che le spalle della capitale di allora fossero poco o niente protette, in quanto ci si aspettava che il nemico attaccasse frontalmente.

Diversamente non si spiega come faccia Hanson ad affermare così disinvoltamente tali considerazioni.

Saluti, Meade.

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Messaggio  R.E.Lee il Mar 27 Ott 2009 - 18:09

non mi permetto di mettere in dubbio la fama di dotto del prof. hanson. mi limito a ribadire che in america, anche per fare "ciccia", sulla Cw si è scritto tutto ed il contrario di tutto! l'ipotesi avanzata dal prof. hanson, secondo me, non sta in piedi per i seguenti motivi:
1) perchè, come ha detto simone, lee non aveva e non poteva permettersi di portarsi dietro un parco d'assedio, necessario per attaccare washington.
2) perchè mentre avrebbe cinto d'assedio washington, con il tempo che avrebbe inevitabilmente perso per attaccarla, si sarebbe visto piombare alle spalle l'armata nordista con le seguenti conseguenze: L'AdP appunto alle sue spalle, washington ed il fiume potomac sulla sua fronte, praticamente se avesse messo in atto quanto ipotizzato da hanson, lee si sarebbe intrappolato da solo!
3)... e, come se tutto questo non bastasse, le linee di comunicazione di lee già molto allungate, finchè si dipanavano a nord sul fianco ovest delle south mountain erano sufficentemente "proteggibili". ma sganciandosi dal nemico a gettysburg tali vie non avrebbero goduto più della protezione naturale che offrivano le south mountain, diventando vulnerabili ed alla mercè del nemico che le avrebbe potute recidere con estrema facilità.
lee si sarebbe trovato in pratica completamente isolato in pieno territorio nemico.
4) a ciò bisogna aggiungere che per tentare di proteggere le suddette a questo punto vulnerabillisime vie di rifornimento, avrebbe dovuto impiegare altre uomini e non è che lee ne avesse tanti da buttare via.
5) washington costituiva nella campagna della pennsylvania, uno specchietto per le allodole. se a gettysburg il terzo giorno la carica di pickett avesse avuto successo, lee avrebbe tentato di arrecar più danni possibile all'AdP per metterla fuori combattimento, non penso che avrebbe puntato su washington, così facendo avrebbe solo concesso all'armata del potomac il tempo necessario per rioganizzarsi, mentre lui si sarebbe sbattuto dietro il fallace obbiettivo della conquista della capitale nemica.

alla luce di queste mie considerazioni, ritengo l'ipotesi avanzata del prof. hanson abbastanza "campata in aria", se mi passate il termine.

ciao
lee

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 27 Ott 2009 - 18:21

Ho visto di sfuggita una mappa e dato un'occhiata di sfuggita a una descrizione delle difese di Washington e mi pare di ricordare che la capitale federale fosse circondata su tutti i fronti da una linea di forti e trinceramenti. In particolare mi ricordo di aver letto che oltre ad aver fortificato la sponda virginiana del Potomac, tutte le notti i federali smontavano i pavimenti dei ponti sul fiume, quindi se si mettevano addirittura a smontare i ponti credo che avessero fortificato tutto il perimetro.

Ciao,
Beauregard

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mar 27 Ott 2009 - 20:13

Ho riletto il Luraghi riguardo Gettysburg, ma non mi è stato di grande aiuto.

L'idea di Lee era spezzare in due tronconi l'esercito di Meade per poi avvolgerli e distruggerli.
Dice che i soldati nordisti erano consapevoli che Baltimora e Washington erano a poche ore da li, e che quindi erano decisi a tutto.
Non mi ha levato i dubbi riguardo le intenzioni di Lee di espugnare la capitale o meno.

Continuo a cercare.

Saluti, Meade.


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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mar 27 Ott 2009 - 21:02

Ho trovato un brano del Luraghi che tratta della fulminea azione del gen. Early, che con 18.000 uomini tenta nel giugno del 1864 di prendere Washington, che viene descritta come protetta da fortificazioni formidabili, ma scarsamente presidiata (10.000 uomini circa).

Per un momento la capitale sembrò perduta. Il raid fallì veramente per pochissimo.

Se hanson da per scontato che Washington nel Luglio del 1863 era sguarnita come nel 1864, allora ha ragione di pensare che gli 80.000 uomini della Armata della Virginia, fossero più che sufficenti per dilagare sulla capitale nordista e conquistarla.

Saluti, Meade.


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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 28 Ott 2009 - 0:44

[quote="Generale Meade"]Caro Simone Silvestri,
non dobbiamo dimenticare che l'attacco fallito al centro dello schieramento nordista, se riuscito, oltre a mettere a mal partito le truppe federali, voleva sfondare il fronte proprio per arrivare a Washington.



Caro Generale Meade,
personalmente credo che lo sfondamento ricercato da Lee avesse come priorità proprio le ali dell'AdP, in particolare quella nord, decisamente più soggetta ad un accerchiamento. Washington, come già ribadito dal nostro Lee, era solo un aèèetibile inganno strategico.
Una prova certa che Lee non fosse intenzionato a mettere a ferro e a fuoco la capitale federale, lo dimostra la sua attenzione nell'evitare e nel punire ogni forma di violenza contro la proprietà e i civili.
In conclusione la Confederazione non aveva nessuna intenzione d'inasprire ulteriormente gli animi della popolazione nordista la quale, già nel 1862, aveva cominciato a riflettere sulla possibilità di terminare il conflitto.

L'obbiettivo era l'AdP, senza la quale l'intero fronte dell'est e non solo Washington sarebbe collassato.

Ciao!
Simone

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mer 28 Ott 2009 - 9:42

Caro Simone Silvestri,

su quello che hai scritto non ci piove. Puro Vangelo. Sono il primo ha dire che Lee era un generale che non pensava assolutamente di fare la guerra totale, trascendeva dal suo carattere di signore e galantuomo.

Lo scenario proposto da Hanson ,difatti, era Sherman al posto di Lee.

Saluti, Meade.

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Messaggio  R.E.Lee il Mer 28 Ott 2009 - 10:56

cari amici, comunque la discussione proposta dal ns meade su quanto scritto dallo storico hanson è interessante.
a discredito di quanto però ha affermato lo storico aggiungerei ancora un altro scenario:

Lee aggira come proposto da longstreet l'AdP ed arriva a washington. ipotizziamo pure che la guarnigione a difesa della capitale sia scarsa e le difese artificiali, trincee forti...ecc...non in grado di reggere un attacco. cosa che mi sembra l'esatto contrario della realtà, per altro...
Lee riesce ad espugnare e conquistare washington con una certa celerità, prima che L'AdP gli piombi alle spalle, anche in questo caso la cosa mi sembra impossibile, visto la vicinanza con cui oramai operavano le due armate nemiche. e poi ? intanto vi è da presumere che mentre l'ANV stava avvicinandosi a washington, lincoln ed il governo siano già stati fatti evacuare via potomac. cosa se ne farebbe lee a questo punto di washington ? la potrebbe radere al suolo certo, ma a quale pro? intanto l'armata del potomac arriva presso washington la circonda ed assedia lee dentro la capitale. alle spalle dell'ANV vi è il potomac presidiato dalle navi da guerra nemiche. quale sarebbe stato l'esito finale di questa vicenda ? lee intrappolatosi da solo impossibilitato a ricevere ne rinforzi ne tantomeno rifornimenti, si sarebbe dovuto arrendere al nemico per non morire di fame. sarebbe incorso in una specie di vicksburg.....
no !! ..francamente non credo che l'ipotesi di attaccare washington sia mai stata presa concretamente in considerazione da Lee.


ciao
lee

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Mer 28 Ott 2009 - 20:13

Caro generale Lee,

se parliamo di Lee e non di Sherman che aggira l'AdP, è chiaro che un genio come lui, per come la vedo io, avrebbe umiliato il Nord occupando oltre a Washington anche Baltimora, naturalmente più simbolicamente che altro, ed avrebbe escogitato un piano (meglio, una trappola) per liquidare definitivamente l'Armata del Potomac, affannata (perchè costretta) alla sua rincorsa, e pertanto pericolosamente sbilanciata.

Non credo che una mente così viva ed attiva, sarebbe rimasta passivamente in attesa degli eventi. Non era nel carattere di Lee.
Bisogna dire che Meade non era uno sprovveduto. Sarebbe stato molto interessante vedere come si sarebbero evoluti gli eventi al riguardo.

Peccato che le cose siano andate diversamente.

Saluti, Meade.


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Re: e se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet

Messaggio  Mason&Dixon il Ven 30 Ott 2009 - 20:46

Signori,
non credete anche voi che in guerra sia determinante un altro fattore incisivo, la Psicologia Umana... O di guerra sarebbe meglio dire?? Riflettendo, mi chiedevo, in merito a questo topic cosa avesse portato Lee a decidere quell'assalto sulla posizione centrale del 3° giorno a Gettysburg. Una risposta plausibile dai "migliori storici" oggettivamente non e' stata forse trovata, (credo??).Ma, analizzando brevemente la situazione: 1°) la grandezza strategica/tattica di Lee non viene messa in discussione, egli rappresenta negli annali militari uno degli esempi supremi della combinazione tra lo stratega, il genio tattico; (cit. La Guerra Civile Americana, 1978). 2°) a Gettysburg, Longstreet previde il fallimento dell'attacco alla cresta del Cimitero, consapevole che un dolce pendio esposto al fuoco dei fucili rigati era ormai la piu' insidiosa delle trappole. 3°) Lee aveva "FRETTA" di chiudere una partita, la guerra... dove la posta in gioco era enorme. Una fretta forse eccessiva??? 4°) Lee aveva fiducia nel comandare una formidabile armata, che non lo avrebbe per niente deluso... forse chiedeva troppo, mi domando? Ma Lee aveva deciso!!! 5°)Lee in quel periodo non si era ancora ripreso completamente da una malattia... Waterloo, 18 giugno 1815, Napoleone docet... ma questo puo' essere secondario, col senno del poi... tatticamente la preparazione d'artiglieria fu' impeccabile ma non decisiva, riproporre una nuova Arbela era quanto mai azzardato e cosi' e' stato...
Insomma, Lee viveva con quella guerra una rivoluzione militare tecnologica senza precedenti e arrivando alla nostra Prima Guerra Mondiale dove l'elites militare avrebbe dimostrato tutta la propria fallimentare visione strategica/tattica, non imparando nulla da cio' che era successo prima... Mi riporta all'inizio del commento: la Psicologia Umana.
Mi spiego, a prescindere da tutte le considerazioni strategico/tattiche che si vogliono la differenza la fanno gli uomini... comunque!!! E io credo che Lee in quel momento, a Gettysburg, abbia volutamente PECCATO DI PRESUNZIONE, ma succede anche ai piu' grandi!!! bom

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Messaggio  George Armstrong Custer il Ven 30 Ott 2009 - 20:57

Complimenti Mason&Dixon,mi è piaciuto molto il tuo ultimo post sul gen.Lee.
Il tuo punto di vista è interessante:Lee aveva forse eccessiva fiducia nelle sue capacità e sopravvalutò le capacità dei suoi uomini,e di converso,sottovalutò le capacità combattive dei Nordisti che in quella occasione uscirono fuori.

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Re: e se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Mason&Dixon il Ven 30 Ott 2009 - 22:10

Caro George Armstrong Custer, non me ne' vogliano gli altri nostri ufficiali meridionali... ma e' un opinione su cui ho sempre creduto con un certo rammarico, ma i fatti vi hanno dato ragione alla fine... Crying or Very sad

Ciao, Mason&Dixon.

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

Messaggio  Generale Meade il Ven 30 Ott 2009 - 23:39

Egr. Signori,

in difesa di Lee vorrei fare alcune considerazioni.
Lunico errore imputabile a Lee durante l'arco di tutta la guerra fù la carica di Pickett a Gettysburg e non accettare il relativo suggerimento di Longstreet (forse), riguardo il famoso aggiramento.
Difficile trovare altro.

La posta in gioco, altissima, richiedeva grande audacia. Fù un grosso errore, peggio, un grande macello.

Voglio però farvi notare che le perdite dei due schieramenti a Gettysburg si equivalgono. Brutto ragionare su cifre quando ci sono vite umane in ballo, ma è così. Ossia, nonostante Lee avesse mandato al massacro 13.000 uomini circa, perdendone 7.500, le sue perdite erano uguali, alla fine delle 3 giornate, a quelle dei federali.

Oltretutto Lee era in inferiorità numerica dall'inizio della campagna di Pennsylvania, ma si permetteva di attaccare il nemico su posizioni a lui (Lee) sfavorevoli, mettondolo seriamente in difficoltà.

Trovo tutto questo stupefacente ed incredibile. Se ha peccato di presunzione, per una volta, và perdonato.

Saluti, Meade.

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Re: E se Lee a Gettysburg avesse fatto come suggeriva Longstreet?

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