Il mio viaggio sui campi di battaglia

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Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 14 Set 2009 - 17:25

Cari Signori Ufficiali,
è con grande gioia che vi porgo i miei saluti.
Come avevo già annunciato nel mese di agosto mi sono recato negli USA, sui campi di battaglia di Harper's Ferry, Crampton's Gap, Fox Gap, Turner's Gap, Antietam e Gettysburg.
Raccontarvi per filo e per segno tutto ciò che ho visto è impossibile, ma se avete qualche curiosità o domanda da farmi sarò a vostra completa disposizione.
Vi garantisco che una buona veduta di un campo di battaglia vi consente di capire in pochi secondi ciò che un libro e una cartina non sono in grado di spiegarvi in un'intera vita.

E' inutile dirvi che visitare questi luoghi è stata un'emozione enorme e mia ha lasciato un ricordo che mi accompagnerà per il resto della vita.

P.S. Vi confido che mai come ora mi sento così vicino alla causa del SUD.



A Voi ora la parola.
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il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  R.E.Lee il Lun 14 Set 2009 - 17:41

caro simone,
innanzi tutto grazie a nome del forum, per la tua disponibilità. Smile volenti o nolenti uno dei momenti più emozionanti della guerra resta la mitica "pickett charge": tu che hai visitato il terreno ed in considerazione delle cose che tutti sappiamo, entità delle forze in campo, dislocazione dell'artiglierie ..ecc...,che opinione ti sei fatto ? era davvero imprendibile la posizione dei nordisti, oppure con qualche modifica tattica, la carica poteva andare a buon fine ?

ciao
lee
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 14 Set 2009 - 18:30

Quale è stato il luogo più bello ed emozionante da visitare?

Ciao,
Beauregard

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 14 Set 2009 - 18:58

Ammettilo, è vero che hai visto i campi di battaglia, ma scommetto che hai chiuso gli occhi e ti sei immaginato pronto ad andare all'attacco su per quella collina............ Smile

Salutoni Claudio
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 14 Set 2009 - 20:16

R.E.Lee ha scritto:caro simone,
innanzi tutto grazie a nome del forum, per la tua disponibilità. Smile volenti o nolenti uno dei momenti più emozionanti della guerra resta la mitica "pickett charge": tu che hai visitato il terreno ed in considerazione delle cose che tutti sappiamo, entità delle forze in campo, dislocazione dell'artiglierie ..ecc...,che opinione ti sei fatto ? era davvero imprendibile la posizione dei nordisti, oppure con qualche modifica tattica, la carica poteva andare a buon fine ?

ciao
lee

Quando si osserva per la prima volta la piana che separa la cresta del seminario da quella del cimitero, si rimane sbalorditi dall'estensione del terreno.
Di persona mi sono incamminato dalla posizione tenuta dalla Divisione Pickett fino sopra la cresta del cimitero e ho impiegato circa 40 minuti per giungervi.
Dal centro del campo la vista copre la maggior parte delle posizioni federali, intervallate solo da leggere ondulazioni del terreno.
Io non sono un esperto militare, ma mentre camminavo mi risuonavano nella testa le parole di Longstree; come quest'ultimo non ho compreso una scelta così azzardata da parte di Lee.
Anche se la ANV avesse impiegato più dei 15.000 noti, credo che il risultato sarebbe stato solo un maggiore spargimento di sangue.
L'artiglieria federale, soprattutto per come la impiegò Hunter, poteva percuotere le fanterie confederate da ogni punto del fronte e le lievi ondulazioni del terreno garantisco che danno una scarsissima protezione (quasi nulla).
Il terreno che dalla piana porta alla cresta del cimitero, su una cartina sembra particolarmente ardua, ma la pendenza è quasi impercettibile; questo significa che i pezzi federali piazzati nel centro, nell'ultimo atto della pickett's charge, tirarono praticamente ad alzo zero.
Nel punto in cui i virginiani sfondarono, risalita la cresta, fa rabbrividire l'immagine di un pugno di confederati che si trovarono di fronte a migliaia di giube blu assiepate dietro la cresta; deve essere stato uno spettacolo raccapricciante.
Il punto migliore per poter osservare la carica è a mio avviso dal Little Round Top, dove lo sguardo può spingersi fino alle prime case di Gettysburg.

Riflettendo per diversi giorni però, sono arrivato a una conclusione.
Lee decise di effetttuare l'attacco per le ragioni che già conosciamo; immaginando di non avere altra scelta, propongo una variazione nella tempistica dell'attacco.
Sfruttando la notte, ma soprattutto l'ottima copertura offerta dal bosco del seminario, avrei schierato i 15.000.
All'alba, anticipati da un massiccio fuoco di copertura della durata di 15, 20 minuti al massimo, avrei lanciato i reggimenti in avanti.
Meade sapeva che Lee avrebbe puntato al centro e il prolungato bombardamento, che erroneamente si pensava sufficiente, gli diedero tutto il tempo di riorganizzare le difese.
Meno pezzi avrebbero dato meno nell'occhio e avrebbero reso anche di più.
Forse, e sottolineo forse, un rapido e improvviso attacco avrebbe potuto sfondare il centro.
Va da se però che senza una seconda ondata, mantenere una posizione del genere sarebbe stato difficilissimo.
Guardate alla I° WWI, prolungati bombardamenti non erano in grado di rendere quanto le rapide e aggressive incursioni delle truppe d'assalto, appoggiate da un breve ma aggressivo fuoco di preparazione.

Ditemi la vostra.
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 14 Set 2009 - 20:30

P.G.T. Beauregard ha scritto:Quale è stato il luogo più bello ed emozionante da visitare?

Ciao,
Beauregard

Caro Beauregard,
Gettysburg ti colpisce per la sua piana, avvolta tutt'ora da un'alone di fascino, soprattutto verso l'alba quando la nebbia del mattino la avvolge.
Dal Little Round Top si osserva tutta la vastità della piana, il bosco di peschi nonchè l'Antro del Diavolo.
Antietam però è tutta un'altra storia.
Li sembra che la storia si sia fermata, passeggi in aperta campagna senza vedere nemmeno una persona e quando arrivi dinanzi la strada in trincea ti blocchi e la mente va subito a quei momenti. Non è facile descriverlo, ma vi garantisco che il silenzio che regna ad Antietam quasi rimbomba nelle vostre orecchie.
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 14 Set 2009 - 20:34

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Ammettilo, è vero che hai visto i campi di battaglia, ma scommetto che hai chiuso gli occhi e ti sei immaginato pronto ad andare all'attacco su per quella collina............ Smile

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis

Ti confesso che in quei posti si sogna ad occhi aperti e, con un po di fantasia, ti sembra di rivivere quei momenti.
A tutti consiglio il nuovo museo virtuale inaugurato a Gettysburg nel 2008, non ci sono parole per descriverlo.
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Messaggio  R.E.Lee il Mar 15 Set 2009 - 10:07

Simone Silvestri ha scritto:
Benjamin F. Cheatham ha scritto:Ammettilo, è vero che hai visto i campi di battaglia, ma scommetto che hai chiuso gli occhi e ti sei immaginato pronto ad andare all'attacco su per quella collina............ Smile

Salutoni Claudio
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Ti confesso che in quei posti si sogna ad occhi aperti e, con un po di fantasia, ti sembra di rivivere quei momenti.
A tutti consiglio il nuovo museo virtuale inaugurato a Gettysburg nel 2008, non ci sono parole per descriverlo.

caro simone,
la parola "virtuale" mi mette sempre un pò in crisi !! Embarassed
mica potresti trovare le parole per descrivere il museo ?

ciao
lee
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Mar 15 Set 2009 - 12:38

[quote="R.E.Lee"]
Simone Silvestri ha scritto:
Benjamin F. Cheatham ha scritto:Ammettilo, è vero che hai visto i campi di battaglia, ma scommetto che hai chiuso gli occhi e ti sei immaginato pronto ad andare all'attacco su per quella collina............ Smile

Salutoni Claudio
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Ti confesso che in quei posti si sogna ad occhi aperti e, con un po di fantasia, ti sembra di rivivere quei momenti.
A tutti consiglio il nuovo museo virtuale inaugurato a Gettysburg nel 2008, non ci sono parole per descriverlo.

caro simone,
la parola "virtuale" mi mette sempre un pò in crisi !! Embarassed
mica potresti trovare le parole per descrivere il museo ?

ciao

Il museo è suddiviso in due aree.
La prima raccoglie un'infinità di oggetti: dalle bandiere di alcuni reggimenti fino a un napoleon da 12 lb. Quest'area è a sua volta suddivisa in 5 sezioni, ogniuna dedicata ad un anno della guerra; filmati e foto completano il tutto.
La seconda, invece, è composta da un cinema che manda in onda un film girato da Morgan Freeman e da una stanza circolare sulle cui pareti è stato riportato un celebre dipinto della battaglia; mediante tutta una sequenza di luci accompagnate da suoni, sembra di rivivere la battaglia Shocked .
In particolare, oltre la Pickett's Charge, mi ha impressionato il fuoco di preparazione confederato, sembrava che il pavimento della stanza tremasse come se i colpi arrivassero a pochi metri da me; garantisco che in Italia non ho mai visto niente del genere.
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 15 Set 2009 - 17:46

I campi di battaglia invece in che stato sono? Sono ben preservati o come capita da noi sono cosparsi di fabbriche, case ecc...? Da quello che ho letto su internet avevo capito che Antietam è ben messo e che Sharpsburg è rimasta qasi identica ad allora.

Ciao,
Beauregard

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Mar 15 Set 2009 - 19:59

P.G.T. Beauregard ha scritto:I campi di battaglia invece in che stato sono? Sono ben preservati o come capita da noi sono cosparsi di fabbriche, case ecc...? Da quello che ho letto su internet avevo capito che Antietam è ben messo e che Sharpsburg è rimasta qasi identica ad allora.

Ciao,
Beauregard

I campi di battaglia sono in perfette condizioni e sono stati mantenuti nel loro stato originale.
In particolar modo Sharpsburg è rimasta letteralmente com'era all'epoca dello scontro. Quando sono arrivato la sera mi è sembrata una città fantasma, scarsa illuminazione artificiale e pochissima gente in giro.
Il campo di Antietam è quello che ha mantenuto di più la sua originalità al punto che le antiche fattorie dell'epoca sono tutt'ora in fase di ristrutturazione e la campagna è rimasta com'era. Ovunque è pieno di bandiere e di monumenti in perfetto stato di conservazione; i prati sono rasati di continuo e la gente, soprattutto i Ranger del posto, sono estremamente cortesi e disponibili.
Gettysburg, è un forte polo turistico, e, ad eccezione del centro cittadino, anch'essa rimasta com'era.
Entrambi i campi di battaglia sono classificati come parchi militari nazionali e per questo ritenuti luoghi sacri.
Gli americani mi hanno dimostrato di avere una grande cura per quel po' di storia che possiedono; dovremmo prenderli come esempio!
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 15 Set 2009 - 20:45

Se non chiedo troppo, postaci 2 - 3 foto da ammirare!

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 15 Set 2009 - 22:46

Queste sono le 4 foto che il nostro amico Simone ha deciso di donare al forum. E' il monumento ai caduti confederati situato nel famoso cimitero di Arlington, la casa del generale Robert E. Lee prima della guerra. Con la secessione della Virginia, Lee preoccupato fece trasferire la famiglia che si trovava prorpio di fronte alla capitale Washington, sull'altra sponda del Potomac. La proprietà fu confiscata dal governo federale quando non vennero pagate le tasse dalla famiglia Lee. Dopo la battaglia di Cold Harbor, il 15 giugno 1864, venne ordinato che la propriatà divenisse un cimitero militare in modo da impedire ogni futuro ritorno della famiglia Lee.

Qui sul forum non si riesce a leggere bene cosa c'è scritto sul monumento ai caduti confederati perciò l'ho trascritto e tradotto come meglio ho potuto.

"Sotto questa pietra riposano le ossa di 2111 soldati sconosciuti, raccolte dopo la guerra dai campi di Bull Run e la strada verso il Rappahannock. Non è stato possibile identificare i loro resti, ma i loro nomi e morti sono registrate negli archivi del loro paese; i suoi riconoscenti cittadini li onorano come il loro nobile esercito di martiri. Possano riposare in pace. Settembre A.D. 1866"

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 15 Set 2009 - 23:27

Grazie per aver condiviso alcune tue foto.

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 16 Set 2009 - 0:02

Grazie a tutti per la vostra partecipazione!
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 16 Set 2009 - 18:14

Un'altra curiosità, ma si paga per visitare i campi di battaglia o costano solo i musei?

Ciao,
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 16 Set 2009 - 21:50

P.G.T. Beauregard ha scritto:Un'altra curiosità, ma si paga per visitare i campi di battaglia o costano solo i musei?

Ciao,
Beauregard

I campi di battaglia sono gratis ad eccezione dei tour.
Ad Atietam ho cmq deciso di lasciare un'offerta vista la grande disponibilità e cortesia dimostrata dai Ranger.
I musei sono a pagamento, ma il loro costo è più che abbordabile: 10$
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Messaggio  R.E.Lee il Sab 19 Set 2009 - 11:08

caro simone,
se ho ben intuito durante la tua visita, hai avuto modo di colloquiare anche con gente del posto. come vivono la realtà del fatto di abitare in quei luoghi dove è passata la storia ? ti sei fatto per caso un idea di quanto tutto ciò possa eventualmente influire sulla loro vita ? in sostanza: visto che lì ci sono nati e cresciuti, la cosa non li emoziona oramai più di tanto e ci si sono abituati, oppure cercano di "monetizzare" la cosa con il turismo e stop , o sono anche orgogliosi di abitare in siffati "siti" dove è stata fatta (in parte) l'america ?

ciao
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Simone Silvestri il Sab 19 Set 2009 - 16:31

R.E.Lee ha scritto:caro simone,
se ho ben intuito durante la tua visita, hai avuto modo di colloquiare anche con gente del posto. come vivono la realtà del fatto di abitare in quei luoghi dove è passata la storia ? ti sei fatto per caso un idea di quanto tutto ciò possa eventualmente influire sulla loro vita ? in sostanza: visto che lì ci sono nati e cresciuti, la cosa non li emoziona oramai più di tanto e ci si sono abituati, oppure cercano di "monetizzare" la cosa con il turismo e stop , o sono anche orgogliosi di abitare in siffati "siti" dove è stata fatta (in parte) l'america ?

ciao
lee

Caro Lee,
ad Antietam ho trovato persone molto disponibili che, oltre a "monetizzare" le loro risorse, dimostrano un forte attaccamento per quelle zone. Alcuni di loro lavorano come ranger del parco, altri continuano l'operoso lavoro dei campi, ma ciascuno conosce la battaglia e la ACW.
Una situazione leggermente diversa l'ho trovata a Gettysburg; anche qui si trovano persone squisite, ma la commercializzazione è il loro interesse primario.
Complessivamente credo di aver trovato ad Antietam un ambiente più semplice, meno commerciale e soprattutto più patriottico. A Sharpsburg, come ad Harper's Ferry, l'ACW la si può toccare con le mani.

Ancora oggi, se transitate nelle campagne del Maryland, è possibile mirare la bandiera confederata garrire al vento.
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Messaggio  R.E.Lee il Sab 19 Set 2009 - 18:42

caro simone,
in effetti ora che ci ripenso, mi viene in mente un fatto: tempo fà, la rai a "voyager" trasmise un servizio "sui fantasmi di gettysburg". ora, lasciando perdere i fantasmi di cui ne abbiamo discusso in passato abbastanza nel forum, ricordo le immagini della cittadina: in effetti pareva la classica località tutta votata al turismo !!..è vero ?...o no !
quasi ogni negozio traboccava di gadget, souvenir e ricordi vari...magari tutto materiale "made in china"!!! Shocked


ciao
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Messaggio  Simone Silvestri il Dom 20 Set 2009 - 0:17

R.E.Lee ha scritto:caro simone,
in effetti ora che ci ripenso, mi viene in mente un fatto: tempo fà, la rai a "voyager" trasmise un servizio "sui fantasmi di gettysburg". ora, lasciando perdere i fantasmi di cui ne abbiamo discusso in passato abbastanza nel forum, ricordo le immagini della cittadina: in effetti pareva la classica località tutta votata al turismo !!..è vero ?...o no !
quasi ogni negozio traboccava di gadget, souvenir e ricordi vari...magari tutto materiale "made in china"!!! Shocked


ciao
lee

Hai perfettamente inquadrato la situazione.
I negozi sono letteralmente stracolmi di cianfrusaglie made in Cina. Ad Antietam c'è solo un piccolo negozietto nel centro visitatori e la maggioranza dei prodotti in vendita (mappe, guide, etc...) sono curati dai volontari del parco.
Ciò non toglie però che Gettysburg sia una cittadina molto graziosa, con stupende proprietà e una propria università.
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  john hunt il Mar 27 Lug 2010 - 12:30

Io sono appena rientrato e ho visitato i seguenti campi di battaglia

Manassas,Chancellorsville, Fredericksburg, Gaines Mill,Cold harbor, Petersburg, New Market,Harper's Ferry,Monocacy,Sharpsburg e Gettysburg, oltre che ovviamente Washington, Richmond, e Lexington.

posso postare qualche foto continuando in questo topic o aprirne uno nuovo ditemi voi

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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 27 Lug 2010 - 19:19

Che invidia!!!! devo risparmiare perchè voglio tornare una terza volta negli States.
L'amministratore confermerà, ma credo che tu possa postare qua le foto, perchè riguardano li topic.

Claudio
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Re: Il mio viaggio sui campi di battaglia

Messaggio  john hunt il Mer 28 Lug 2010 - 9:27

Avendo avuto l'autorizzazione a postare qui inizio qui.
Dunque nel mese di giugno sono stato 20 giorni negli USA con la mia dolce metà con il preciso scopo di vedere i campi di battaglia della ACW, dopo quattro giorni a Washington e presa a noleggio un automobile dotata di navigatore ci siamo diretti a Manassas.
Il Campo di attaglia è in eccellenti condizioni sopratutto quello della prima battaglia di manassas, è da notare che comunque in tutti i parchi le strade moderne non sono altro che le strade dell'epoca allargate ed asfaltate.
Comunque per tornare a manassas, il centro visitatori si trova sulla henry House hill più o meno dove vennero fatte avanzare le batterie federali di Griffin e Ricketts, all'interno come in ogni centro visitatori che abbiamo visitato, si trovano un piccolo museo e un negozio, con 6 dollari i ranger ti danno la mappa e ti fanno un breve giro guidato.
Elemento centrale ben visibile del campo di battaglia è il monumento di jackson a cavallo che segna il punto in cui la sua brigata si schierò divenendo immortale (nella realtà il monumento è più indietro di quanto non fosse nella realtà.
Seguendo la mappa è poi possibile fare un tour in macchina seguendo le varie posizioni lungo la strada, nei punti importanti sono ci sono dei cartelli che spiegano cosa è avvenuto in quel punto.

Non riesco a caricare le immagini però...
nel prossimo post andiamo a Fredericksburg

john hunt
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Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 28 Lug 2010 - 18:14

Nella sezione "Problemi & Consigli" c'è una guida che spiega come caricare le immagini.

Ciao

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