La capitale giusta per la Confederazione

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La capitale giusta per la Confederazione

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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Abolizionista il Mer 13 Ott 2010 - 18:59

Da quel che so Richmond divenne la capitale della Confederazione per appaggare la Virginia che era lo stato più importante del sud.
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  George Armstrong Custer il Mer 13 Ott 2010 - 19:25

Con i sette Stati originari aderenti alla Confederazione-come scrive lo storico americano David H.Donald- il nuovo Stato Confederato non sarebbe stato autosufficiente: negli Stati che per primi avevano aderito alla secessione non c'era una industria di qualche importanza,nè fabbriche di munizioni. Quando Virginia, Arkansas,Tennessee, Carolina del Nord aderirono alla Confederazione portarono alla nuova Nazione industrie,risorse naturali che le permisero di competere con l'Unione. Anche per questo fatto,a riconoscimento dell'importanza della Virginia, la capitale della Confederazione venne trasferita da Montgomery a Richmond.
Se gli Stati del Sud sopra enunciati diedero forza alla Confederazione,per alcuni storici (sempre il sopra citato Donald) ne limitarono la possibilità di azione.La Confederazione-sostiene il Donald- fu talmente assillata a difendere la Virginia che detta regione divenne il teatro principale delle operazioni militari,a costo di di trascurare il fronte dell'Ovest che sarà di particolare importanza strategica per il corso della guerra.

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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Abolizionista il Gio 14 Ott 2010 - 0:01

Questa è una visione comune.
IMHO hanno ragione, però, a discapito delle elites sudiste, devo dire che a parte Charleston non vedo altra soluzione.
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Mason&Dixon il Gio 14 Ott 2010 - 0:35

George H. Thomas ha scritto:Dopo attenta riflessione, mi sembra che la scelta migliore sarebbe stata Atlanta. La sua posizione geografica e posta sulle linee di comunicazione la rendono secondo me migliore delle altre scelte. Riguardo alla questione dell'essere stata ancora in fase di sviluppo, e sottopopolata riguardo alle altre candidate... ricordo che altre città sono capitali pur non essendo affatto le più popolose. E inoltre, dove sta scritto che la città più grossa deve per forza essere la capitale? Essendo la capitale di uno stato giovane, che appena nato doveva già combattere per la sopravvivenza, io avrei privilegiato i motivi geostrategici su quelli politici. Almeno l'ANV non avrebbe dovuto dissanguarsi tanto per impedire agli yankees di marciare su Richmond.
Poi, una volta vinta la guerra e ottenuta l'indipendenza, se ne sarebbe potuto riparlare tranquillamente...


Quello che dice il ns. Thomas lo trovo interessante e mi trova d'accordo, pensandoci bene, Atlanta poteva essere una buona capitale politicamente e strategicamente sotto l'aspetto militare...in fondo questa città assumerà una importanza decisiva ,in una fase culminante della guerra in entrambi i motivi politico-strategici che conosciamo. Le elezioni presidenziali del 1864 saranno determinanti per Lincoln dopo aver conquistato la città...Atlanta è situata in posizione centrale a livello strategico, e questo la poneva in ottima posizione per sfruttare le linee interne, (lo spostamento di un corpo d'armata a Chickamauga nel 1863 nè è una prova), Atlanta avrebbe fatto da "catalizzatore" per tutto il fronte da Est ad Ovest...mi chiedo, se ha avuto la sua importanza fondamentale nel 1864, si poteva dargliela già nel 1861 Question
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  R.E.Lee il Gio 14 Ott 2010 - 10:18

Trovo interessanti sia le ipotesi di charleston come capitale che di atlanta in alternativa a richmond. ambedue collegate al fronte della virginia dalla ferrovia ma abbastanza lontane dal fronte. charleston oltretutto, grazie anche alla famosa linea fortificata fatta erigere da Lee, unita ai forti che la proteggevano, si rivelò praticamente inespugnabile per i nordisti. infatti cadde solo per aggiramento quando sherman gli arrivò addosso dalla georgia.
Inoltre la città sudcaroliniana era abbastanza ricca di storia e prestigio per poter essere la capitale confederata anche dopo la guerra (in caso di vittoria). con 40.000 abitanti mi risulta sia stata la seconda città del sud per grandezza. particolare non decisivo ma interessante. richmond dal canto suo ne contava solo 35.000... ed atlanta 10.000 ca. chiedo conforto agli altri utenti circa la veridicità delle cifre che ho snocciolato.
quindi le alternative a richmond vi erano...


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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Abolizionista il Gio 14 Ott 2010 - 14:49

Si atlanta era un paesotto.
E se è vero che la conquista di Atlanta permette la rielezione di Lincoln c'è il rischio che un eventuale caduta di Richmond(che non essendo la capitale non deve essere difesa ad oltranza) provochi lo stesso effetto.
Oppure, il che è peggio, che il governo sudista si trovi a fuggire da Atlanta nel 860.

Ma essendo cosi piccola non credo potesse ospitare le funzioni di un governo civile nazionale.
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 25 Gen 2011 - 0:05

Non so se ne abbiamo già parlato, ma il territorio ebbe la sua importanza, anche se non credo che abbia influito sulla scelta finale. Richmond e la Virginia erano "facilmente" difendibili rispetto ad altri Stati, il mare a destra, le montagne a sinistra e di fronte una serie di fiumi ostacoli naturali per gli invasori, certo questo territorio ci sarebbe stato ugualmente con la capitale altrove, ma il terreno, più la volontà di difendere Richmond-capitale e non Richmond-città credo sia stato una miscela perfetta per la difesa affidata all'armata di Lee. Non conosco in dettaglio tutto il territorio degli Stati Uniti e non so se altre capitali avrebbero offerto difese naturali altrettanto efficaci.

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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Njordr il Mar 25 Gen 2011 - 9:12

Inserisco qui parte di un mio post della sezione "Cosa sarebbe successo se..."

Consideriamo la situazione dell'Unione ad inizio 1861. Washington D.C., oltre ad essere in prima linea con la Virginia di fronte, si ritrova ai fianchi e alle spalle Maryland e Delaware, Stati schiavisti la cui fedeltà è tutta da provare.
D'altro canto, si tratta della capitale storica degli USA e non può essere abbandonata a cuor leggero, sia per questioni logistiche che di prestigio, anche se in seguito durante il conflitto più di una volta il governo sarebbe stato sul punto di farlo.
Da parte CSA, come prima capitale viene scelta Montgomery, nel vero cuore del Sud. Dopo qualche mese viene spostata a... Richmond?!?
Con tutti i luoghi possibili ed immaginabili perché Richmond? Una città non in prima linea come la controparte unionista ma nelle immediate retrovie, esposta inoltre ad assalti anfibi lungo il fiume James che, data la totale superiorità navale del nemico, più che possibili sono decisamente probabili.
Alla fine una capitale così vicina al fronte si è rivelata una vera e propria palla al piede per un maestro della manovra come Lee, che mai e poi mai avrebbe voluto ritrovarsi impantanato in una guerra di posizione. D'altronde, lo stesso Lee ha più volte sfruttato la vicinanza al fronte di Washington per costringere gli unionisti a presidiarla con consistenti truppe tolte dalla prima linea.
Io avrei detto Atlanta, anche se ben più piccola di Richmond, Charleston e New Orleans. Gli stessi USA attuali (e comunque passati) dimostrano come non sempre la città più importante sia sede del governo statale.
Stato di New York: capitale New York City, no? No, Albany.
Pennsylvania: Philadelphia? No, Harrisburg.
Maryland: Baltimora? No, Annapolis.
Delaware: Wilmington? No, Dover. E così via.
E a quel tempo come oggi tutte le capitali erano meno popolose delle altre città citate.
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  R.E.Lee il Mar 1 Feb 2011 - 18:20

Oltre al fatto di essere una piccola città, anche se questo in effetti contava giustamente fino ad un certo punto, bisogna considerarare che atlanta volenti o nolenti cadde ben prima di Richmond. magari fù difesa peggio della città virginiana, magari era meno difendibile , ma non credo più di tanto, di Richmond, resta il fatto che cadde prima quindi non sò se sarebbe stata una soluzione idonea mettere atlanta come capitale della confederazione...

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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  Banshee il Mar 3 Mag 2011 - 17:48

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Se non erro c'erano piu' Nord Caroliniani che Virginiani nell'ANV.

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis

Caro Claudio,
E' un'affermazione che è stata spesso ripetuta dai caroliniani del Nord, ma non corrisponde a verità.
Il numero complessivo delle registrazioni presso i National Archives mostra che furono senza dubbio i virginiani il vero fulcro della Confederazione. Il North Carolina fu superato anche dalla Georgia (circa 181.000 uomini)

Virginia 214.476
North Carolina 137.527

Fonte: R.K. Krick, “Confederate Soldier Records: Finding Them and Using Them” in Id., The Smoothbore Volley That Doomed the Confederacy. The Death of Stonewall Jackson and Other Chapters on the Army of Northern Virginia, Baton Rouge: Louisiana State University Press, 2002, p. 244.
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  piero il Mar 10 Mag 2011 - 15:40

per motivi politici ed in previsione di quella guerra breve che si auspicava( vedi Alexander e altri), probabilmente richmond fu la scelta logicamente conseguente, così vicina al fronte- e consideriamo che washington era in costruzione, visto che la capitale era ad Annapolis appena qualche decennio prima,e che fu fortificata in fretta e furia-, oltre ad essere nello stato che forniva le maggiori risorse militari.

di fatto è stata una scelta che, qualora fosse "saltata" la teoria della guerra breve, avrebbe fatto sacrificare le migliori risorse per difenderla lasciando scoperti gli altri fronti.( ed infatti...)
nel tempo ( come nella seconda g.m. yamamoto aveva previsto) il potenziale industriale ed umano del nord avrebbe inevitabilmente preso il sopravvento.
una capitale più spostata a sud avrebbe dato modo di condurre una guerra d'attrito molto più prolungata nel caso fosse saltata la teoria della guerra breve. e probabilmente avrebbe consentito di parare megli il colpo dell'attacco su atlanta da tre direzioni( l'operazione preliminare per il controllo di tutto il corso del mississipi, con Mobile da sud, sherman da est e da nord) tagliarono tutti i rifornimenti alla confederazione che già era sostanzialmente isolata dal lato mare..
saludos

piero
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 18 Giu 2014 - 17:48

E' da un po' che non se ne parla. Qualcuno in questi anni ha cambiato idea o deve ancora votare? Finora il grosso dei partecipanti ha indicato Richmond come la capitale giusta per la Confederazione, seguita curiosamente da Atlanta e poi Montgomery. Ultimamente riflettendoci su trovo che la scelta di porre la capitale a Richmond abbia da un lato impedito che il fronte orientale arretrasse troppo sacrificando uno stato importante come la Virginia ma che allo stesso tempo abbia limitato molto le possibilità dell'Armata della Virginia Settentrionale e contribuito all'esaurimento entro il 1863 del grosso delle risorse dello stato. Forse una capitale a Montgomery sarebbe stata più difficile da attaccare e avrebbe attirato in zone meno vitali della Confederazione le attenzioni dell'Unione dando un po' più di respiro all'economia della Virginia e molta più mobilità al generale Lee. Inoltre un governo più centrale in Alabama potrebbe aver avuto una percezione diversa della guerra e fatto qualcosa di più concreto per evitare i disastri del fronte ovest.

Ciao
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  General Sherman il Gio 19 Giu 2014 - 12:40

Ho votato Montgomery. L'ipotesi dell'aver mantenuto li la capitale probabilmente avrebbe modificato le strategie dell'unione, non tanto il piano anaconda, ma l'impostazione delle linee d'attacco, influenzato secondo me dal feticcio delle capitali. Una capitale lontana dalle linee del fronte avrebbe sollevato il sud da "un pensiero" in più, consentendo una maggiore possibilità di manovra, che già in realta ha raggiunto vette di virtuosismo con generali come Lee e Jackson. Cerchiamo di immaginarci anche per un solo istante cosa avrebbero potuto fare tali generali senza "la palla al piede" della capitale li vicino ed in mezzo alle manovre.

ciao
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Re: La capitale giusta per la Confederazione

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Gio 19 Giu 2014 - 22:22

Curioso comunque notare in questo sondaggio che sebbene Richmond sia la più votata, la maggioranza dei votanti (divisa però su quale città esattamente scegliere) avrebbe preferito una capitale posta nel profondo sud.

Ciao

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Messaggio  Marzia1969 il Dom 24 Mag 2015 - 9:15

Secondo me, fu una mossa sbagliatissima. Richmond è ad una manciata di chilometri da Washington. Che senso aveva? Personalmente avrei visto meglio Charleston!
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Messaggio  R.E.Lee il Dom 24 Mag 2015 - 11:49

Marzia1969 ha scritto:Secondo me, fu una mossa sbagliatissima. Richmond è ad una manciata di chilometri da Washington. Che senso aveva? Personalmente avrei visto meglio Charleston!

Anche Io, come scrissi tempo fà, a posteriori avrei preferito una capitale più lontana dalla linea del fronte.
Ma la scelta di Richmond un senso secondo me ce l'aveva. Nessuno o quasi all'inizio del conflitto si aspettava una guerra del genere né a Nord né a Sud. Secondo una mentalità tipicamente Napoleonica tutti (o quasi) proconizzavano un conflitto di pochi mesi fatto di poche battaglie.
Presumo che sia stato in virtù di questo pensiero che la Capitale venne "piazzata" a Richmond. La città era vicino alla presunta linea del fronte che si pensava essere quello fondamentale, e da lì il governo poteva controllare e dirigere le operazioni da vicino. A quei tempi le informazioni "viaggiavano" lentamente e mettere la capitale all'interno avrebbe significato perdere del tempo prezioso per acquisire le informazioni sugli eventi bellici e prendere le necessarie iniziative/contromisure. Il Nord seguendo questo ragionamento, con Washington vicino al fronte, questo problema non l'avrebbe avuto.
Questa secondo me fù la ragione principale per cui Richmond venne eletta capitale.

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Messaggio  Marzia1969 il Lun 25 Mag 2015 - 12:33

In un certo senso ti do ragione! Tutti speravano o forse pensavano che si trattasse di una guerra "mordi e fuggi". Sia nei libri storici riguardanti la GCA, sia nei romanzi, viene riportato il fatto che a Bull Run intervennero le dame e i signori dell'alta società con i loro calessi per godersi lo spettacolo, salvo poi darsela a gambe in maniera frettolosa appena si resero conto che non era un gioco!!!! Noi forse ragioniamo con la mentalità delle notizie che, via Web, in una frazione di secondo, arrivano in Nuova Zelanda, all'epoca viaggiavano "via cavallo". Quindi....sì...in un certo senso hai ragione tu!!! Io ho scritto che fu una scelta sbagliata, perché sono stata diverse volte negli States e la prima volta in cui ci andai, mi fece una certa impressione, una volta arrivata a Washington, vedere il cartello che indicava Richmond a poche miglia di distanza, infatti ricordo che chiesi alla guida se Richmond fosse "quella Richmond o un'altra"... ripeto, forse dovrei immergermi nella mentalità di allora....ottima osservazione la tua!!!
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Messaggio  R.E.Lee il Lun 25 Mag 2015 - 13:06

Grazie! A proposito di Bull Run: se ben ricordi sul campo di battaglia, oltre che le dame ed i damerini, piombò pure Jeff Davis perché si volle rendere conto DI PERSONA di come stavano andando le cose! Questa secondo me fu un ulteriore dimostrazione che la scelta di Richmond come capitale venne fatta dal governo confederato perché si pensava che questa decisione sarebbe stata vantaggiosa per la causa. Col senno del poi magari il governo confederato avrebbe scelto altro, ma loro non potevano giovarsi del senno del poi.
Cito un aneddoto calcistico. Anni fa un giornalista, dopo una sconfitta della squadra di calcio del mio paese, in un intervista post partita fece notare all'allenatore alcuni suoi presunti errori. L'allenatore gli replicò che: " caro mio! Lei è pagato per vedere certe cose dopo la partita, io sono pagato per vederle prima! Stia ben certo che se potessi preparare le partite avvalendomi del senno del poi, cambierei qualcosa pure nelle gare vinte 3 o 4 a zero!!!"

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Messaggio  Marzia1969 il Lun 25 Mag 2015 - 13:10

Sì, ricordo!!! Jeff Davis e Abe Lincoln, l'antitesi uno dell'altro secondo me!! Io sono convinta che, un'altra considerazione che avrebbe dovuto fare il Sud prima di "scatenare l'inferno" come direbbe qualcuno, sarebbe stata quella di pensare alle conseguenze, poi puntualmente verificatesi, nel caso di sconfitta! Le signorine con le scarpette di seta, si ridussero a zappare nelle piantagioni al posto dei loro schiavi per tirare a campare e non morire di fame!!!
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Messaggio  Shiloh il Sab 4 Giu 2016 - 20:42

Anche se sarò subissato di critiche, credo che la scelta di New Orleans sarebbe stata strategicamente utile. La Confederazione avrebbe dato più importanza alla forza marittima e non avrebbe "aspettato" gli attacchi dal mare da parte della marina unionista. La resa quasi senza resistenza di New Orleans mi ha sempre dato l'impressione di una prefigurazione della conclusione della guerra. Abbandonare subito una città così grande e prestigiosa nelle mani del nemico, ha dato motivazioni all'esercito del Nord e al suo Comandante in capo Lincoln.
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Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 5 Giu 2016 - 23:28

A mio parere, bisogna considerare che New Orleans era attaccabile via terra, via fiume (e che fiume) e via mare, e credo che contrastare la potente forza navale nemica era pressochè impossibile per il Sud. La marina confederata al suo massimo era sempre un moscerino al confronto del gigante navale nordista.

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Messaggio  R.E.Lee il Lun 6 Giu 2016 - 10:35

Quando venne formata la Confederazione, e' notorio che la capitale venne stabilita a Montgomery in Alabama. Dopo la secessione della Virginia essa venne spostata a Richmond; perché? Io suppongo che venne stabilita la' proprio perché Richmond si trovava proprio nella zona ritenuta da tutti, sia a nord che a sud, il teatro principale delle operazioni belliche. Il presidente Davis infatti, ritendendosi un esperto di operazioni militari,'voleva esercitare un controllo diretto e quasi immediato su tutte le questioni belliche, a mio parere.
Richmond ben si prestava alla sua bisogna, al di la" i rischi che contemplava questa scelta....


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