Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  R.E.Lee il Dom 29 Nov 2009 - 19:00

cari amici,
numerosi considerano la Cw come una svolta epocale nella storia degli stati uniti. si è spesso affermato che gli esiti del conflitto coambiarono radicalmente il paese e soprattutto il sud, abbattendo quella civiltà e modo di vivere che ne costituivano le caratterische peculiari. ma che portata ebbe in effetti questo cambiamento negli stati del sud una volta rientrati con la forza nell'unione? si è forse esagerato nella valutazione di esso ? per fare un pò più di chiarezza, vado a postare alcuni passi del libro di T.J. Stiles: "jasse james-storia del bandito ribelle".
"...per tutta l'estate (del 1875) la convenzione costituzionale (del missouri) aveva lavorato su una nuova legge che doveva rimpiazzare la costituzione del 1865. la convenzione segna il trionfo dei vecchi ribelli: una buona metà dei delegati erano ex-confederati o simpatizzanti secessionisti, mentre solo il 28% era formato da unionisti dichiarati, benchè due terzi della popolazione dello stato si fossero schierati con i federali durante la guerra.
e il documento che stilarono rappresentava un rifiuto profondo dell'eredità radicale (filo unionisti): segregava le scuole, vietava i matrimoni misti, limitava drasticamente le tasse e regolamentava le ferrovie. soprattutto i delegati decisero di escludere dal voto nelle elezioni statali i soldati ed i marinai in servizio attivo, che avevano costituito un baluardo radicale durante la guerra. il documento comprendeva qualcosa anche per i fuorilegge: una articolo concedeva l'amnistia per tutte le azioni compiute durante la guerra sotto l'autorità dell'unione o confederata. cosa stufefacente, il termine ultimo per questa immunità era fissato al 20 agosto 1866 includendo così molti sacheggi compiuti dai bushwackers di a. clement durante quell'anno turbolento...". salto alcuni passi e proseguo: "....per gli ex confederati era un momento importante. alla fine dell'anno quasi ogni stato sudista era stato redento. con l'amministrazione grant indebolita dalle denunce di corruzione e dalla scandalo della vendita delle raccomandazioni fra gli esattori delle tasse a st. louis, (un guppo noto come "la banda del wisky") e con la camera dei rappresentanti in mano ai repubblicani, i democratici sudisti si accinsero sempre con più determinazione a riprendere il controllo degli ultimi stati in cui gli afroamericani votavano e occupavano cariche pubbliche.nel 1875 si concentrarono sul mississippi, dove la maggioranza nera si trovò ad affrontare un ondata di violenza peggiore di tutto ciò che si era visto durante l'epoca d'ora del ku klux klan. "quasi tutti i circoli democratici nello stato furono trasformati in reparti militari armati" scrisse il deputato j. linch, un ex schiavo che era divenuto uno degli uomini politici più importanti dello stato. "si riteneva chi i fondi per acquistare le armi provenissero dall'organizzazione democratica nazionale. uno o più di questi circoli intervanivano in quasi tutti i raduni repubblicani". scoppiò un insurrezione che trasformò l'intero stato in "un unico immenso campo di miliziani bianchi armati" come riferì uno sceriffo. con l'approssimarsi delle elezioni di novembre, il massacro iniziò sul serio.
era una rivoluzione: un assalto brutale agli ideali emersi dalla guerra civile e dagli anni successivi..." vado a terminare: "....nel 1876, anno delle elezioni presidenziali, questa rivoluzione si sarebbe innalzata a livello nazionale...ecc.....".
come si evince da quanto sopra scritto, una volta passata la fase della riscostruzione, i cittadini i del sud, si riappropiarono dei loro stati e gli eventi "rivoluzionari", che dovevano sortire con la fine della guerra civile, furono molto limitati. che cosa nè pensate ?


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Ospite il Dom 29 Nov 2009 - 22:24

Tutto dimostra quello che in realtà fu: il Nord ebbe come interesse quello di disarmare il meridione sia economicamente che propriamente militarmente. Poi, quello che i meridionali resi inermi avrebbero fatto del proprio ordinamento interno non era affare federale. Un festival dell'ipocrisia. Il punto è che dei negri non iimportava un beneamato cavolo e proprio per questo, paradossalmente, si mise fine alla schiavitù per dar vita al razzismo reattivo di un popolo che aveva perso tutto e doveva dire anche che era contento. I meridionali erano bestie a cui erano stati cavati denti ed artigli ed abbandonate a se stesse, con esiti noti.


Ultima modifica di Lloyd J. Beall il Sab 6 Feb 2010 - 10:53, modificato 1 volta

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

quanto la guerra civile cambiò gli stati uniti ricostituiti ?

Messaggio  R.E.Lee il Lun 30 Nov 2009 - 11:50

da quanto sopra scritto è facile evincere che, gli stati nordisti vincitori della guerra, mascherarono tale conflitto in una guerra anche contro la schiavitù per tenere lontano eventuali paesi europei che potevano eventualmente appoggiare il sud. al termine del conflitto per dimostrare che in efffetti l'emancipazione dei neri era stato un risultato nobile e verificabile alla luce del sole, imposero al sud leggi e restrizioni varie e nominarono spesso uomini di colore anche a dirigere le pubbliche amministrazioni. una volta "calmatesi le acque" gli stati del sud vennero restituiti di fatto ai cittadini bianchi e gli uomini di colore si ritrovarono ben presto segragati ed in una condizione sociale che all'atto pratico ben poco differiva dalla schiavitù. sarei curioso di sapere che fine fecero nel dopoguerra gli abolizionisti, che tanta confusione avevano fatto all'epoca del conflitto sventolando la bandiera dell'emancipazione........mi pare che, nel momento in cui gli afroamericani ne avrebbero avuto più bisogno, questi "signori" si imboscarono lasciando gli uomini di colore in balìa degli eventi (negativi per loro).


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  vittorio migliavacca il Lun 30 Nov 2009 - 18:17

Come al solito, caro Lee hai lanciato un bel mattoncino difficile da digerire.
La guerra è fuori di dubbio che cambiò molte cose, accellerando alcuni processi e frenandone altri.
Sotto l'aspetto economico preparò il terreno per le future fortune di alcune grosse famiglie, come i Ford, i Rockfeller e tante altre.
Accellerò le trasformazioni industriali e tecnologiche e diede il via alle grandi speculazioni finanziarie e terriere.
Per assurdo, liberando gli schiavi, ne frenò di fatto ogni possibilità di progresso, riportandoli ad una condizione forse peggiore della schiavitù stessa, soprattutto dopo la partenza delle truppe d'occupazione e la conseguente ripresa del potere, al sud, da parte del partito democratico.
Rivelò il volto ipocrita dei repubblicani del nord, pronti a scendere a patti anche con una piccola elite conservatrice sudista, offrendo agevolazioni negli affari in cambio di aiuti elettorali, passando sopra a princìpi di coerenza e di umanità.
Abituò il popolo americano a ragionare in grande stile e a sentirsi spesso superiore a tutto, avviando una sorta di neocolonialismo culturale, economico e politico che produsse, nel corso del '900, molto bene e parecchio male.


Ciao Granny

vittorio migliavacca
Maggior-generale
Maggior-generale

Numero di messaggi : 570
Data d'iscrizione : 25.02.09
Località : COMO

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  George Armstrong Custer il Lun 30 Nov 2009 - 19:47

In effetti siamo di fronte ad un aspetto che può sembrare paradossale in apparenza.Il Nord che aveva vinto la guerra,successivamente perse la battaglia con Il Sud quando la posta in gioco era l'uguaglianza razziale.Il Nord non si impegnò per la difesa dell'uguaglianza nei confronti dei neri perchè, di fatto, era diviso su tale aspetto.Anni dopo la guerra i Nordisti condivisero le idee razziali dei meridionali,una volta che erano riusciti a prevalere e riunificare l'Unione.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2471
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

quanto la guerra civile cambiò gli stati uniti ricostituiti ?

Messaggio  R.E.Lee il Mar 1 Dic 2009 - 9:47

nel dopoguerra in effetti l'industrializzazione ed il progresso degli stati del nord e del medio ovest subì un accellerazione. la spinta dei coloni verso ovest ebbe un grosso impulso dovuto anche alla sviluppo delle vie di comunicazione. ben poco invece cambiò nel sud. dopo i primi anni in cui la demagogia e l'ipocrisia dei "conquistatori" ebbe il predominio, i bianchi sudisti ripresero il controllo dei loro stati ed il potere fù esercitato più o meno da chi ce lo aveva prima della guerra. gli effetti pratici delle conseguenze della guerra furono che il sud era ancor più povero di prima e rimase per un secolo isolato da quel contesto che era l'unione cui anche loro appartenevano. rimasero per così dire, un entità a parte nel contesto generale. successe proprio quello per cui gli stati del sud avevano seceduto: non sentivano cosa loro lo sviluppo e l'indirizzo economico in cui si stava incamminando l'unione.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Ospite il Mar 1 Dic 2009 - 16:28

George Armstrong Custer ha scritto:In effetti siamo di fronte ad un aspetto che può sembrare paradossale in apparenza.Il Nord che aveva vinto la guerra,successivamente perse la battaglia con Il Sud quando la posta in gioco era l'uguaglianza razziale.Il Nord non si impegnò per la difesa dell'uguaglianza nei confronti dei neri perchè, di fatto, era diviso su tale aspetto.Anni dopo la guerra i Nordisti condivisero le idee razziali dei meridionali,una volta che erano riusciti a prevalere e riunificare l'Unione.

Il Nord perse questa battaglia per il semplice fatto che il Nord non la combattè questa battaglia. Tecnicamente comepoteva il Nord dar elezioni di anti-razzismo se sulla segregazione razziale de facto di italiani, irlandesi e cinesi si basava la sua stessa essenza? Se poi vogliamo ricordare la situazione deglia fromaericani nell'Unione l'idea di uguaglianza era quella di rinchiudere socialmente i neri in ghetti osceni come quelli che esistevano ed in parte ancora esistono a Nuova York ed a Washington D.C.
lo stesos fenomeno del razzismo, paaradossalmente, non eisteva durante lo schiavismo ed esplose solo dopo la guerra allo scardinamento violento di un sistema sociale negandogli la sua morte naturale che sarebbe stata meno traumatica sia per i bianchi che per i negri e non avrebe dato origine alla situazione anche odierna in cui la popolazione negro-americana meridionale ha meno possibilità di riscatto sociale addirittura dei propri omologhi degli stati settentrionali.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

quanto la guerra civile cambiò gli stati uniti ricostituitisi ?

Messaggio  R.E.Lee il Ven 8 Gen 2010 - 10:21

Generale Meade ha scritto:Caro Lee,

nella tua risposta vi è il significato di quel discorso. Solo il popolo è sovrano. Noi possiamo tranquillamente discutere oggi di ACW come ci pare anche criticandoci aspramente senza la paura che arrivi qualcuno a casa a chiedercene conto. In America al giorno d'oggi la libertà di parola è sacra come pure in Europa e nella maggioranza dei paesi del mondo. Però, consentitemi di dire, in America è più sacra. Ognuno, legalmente, è libero di esprimere il suo pensiero. Tutti diranno : naturalmente tra virgolette. Però insisto nel dire che molte persone a cui veramente in pochi darebbero in affidamento il proprio figlio per tre secondi, in America hanno il diritto di dire quello che pensano anche se povocano profondo disgusto in chi li ascolta. Forse è male, forse per il bene della libertà di tutti è giusto sia così. Ciò è permesso perchè si ritiene che ognuno con la sua testa sia in grado di scindere ciò che sia giusto da quello che si ritiene sia sbagliato.

Io penso che tutto ciò sia nato dal quel famoso discorso.

Saluti, Meade.


caro meade,
gli stati uniti come sono costituiti attualmente sono sorti DOPO la guerra civile. prima erano un altra cosa. chè chè se ne dica gli stati uniti sono diventali tali con la forza della coercizione militare. in un unione di stati sovrani come erano prima della guerra gli Usa, LIBERTA' significa anche lasciare andare per la propria strada chi volesse farlo. si è anche spesso parlato del fatto che fù la minoranza benestante del sud a volere la guerra per interessi personali. non è mia intenzione fare calcoli o statistiche perchè non sono onestamente in grado di farlo, ma vorrei ricordare a chi sostiene questa ragione, che anche nel nord una grande parte della popolazione era contraria alla guerra ed era favorevole a lasciare andare i paesi del sud per la loro strada. poi alla fine del conflitto che l'unione aveva condotto in maniera brutale per vincerlo, sono andati a dire ai sudisti di dimenticare la guerra e che erano tutti fratelli. se non è ipocrisia questa...altro che libertà.


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Generale Meade il Ven 8 Gen 2010 - 11:41

Caro Lee,

al posto di ipocrisia, io parlerei di contraddizioni di cui gli USA, e non solo, sono ricchi. Se vogliamo dire che gli USA sono uno tra i migliori paesi al mondo ma hanno fatto e purtroppo a volte continuano a fare errori, sono daccordo. Se gli Usa non lo sono, dimmi tù a chi fare riferimento. La ACW ha forgiato gli Usa da ex colonia ribelle e espansionista, al paese guida (capitalista, guerrafondaio (?) e consumista) dell'occidente. Volenti o nolenti. Non oso nemmeno immagginare come sarebbe il mondo senza gli USA. Senza neanche accorgecene siamo circondati dalla cultura Usa. Film, TV, consumismo, musica, sistema democratito, anche se con tutte le sue falle, e in parte con la mentalità. Le radici di tutto questo partono da lontano e si ritrovano nella ACW.

Saluti, Meade.


Ultima modifica di Generale Meade il Dom 10 Gen 2010 - 10:16, modificato 1 volta
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3991
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  R.E.Lee il Ven 8 Gen 2010 - 11:52

Generale Meade ha scritto:"..... Non oso nemmeno immagginare come sarebbe il mondo senza gli USA. Senza neanche accorgecene siamo circondati dalla cultura Usa. Film, TV, consumismo, musica, sistema democratito, anche se con tutte le sue falle, e in parte con la mentalità. Le radici di tutto questo partono da lontano e si ritrovano nella ACW.

Saluti, Meade.

caro meade,
al tuo aggettivo circondati, io ne aggiungerei un altro: "condizionati". forse anche troppo...ma non andiamo oltre altrimenti finiamo fuori topic...

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Generale Meade il Ven 8 Gen 2010 - 13:14

Caro Lee,

a questo genere di condizionameno è facile fare resistenza passiva usando il telecomando sia manuale che mentale. Se poi per pigrizia o altro piace avere la pappa pronta, non bisogna poi lamentarsene (scusate il fuori topic).

Riguardo a come la ACW cambiò gli Stati Uniti di allora, il mio modesto parere è che li cambiò in modo radicale. Sia economicamente con la Banca Centrale, sia come superpotenza militare, sia politicamente.

Il suo ruolo egemone sul continente americano non venne più messo in discussione ne minato da tentativi di ingerenza da parte di potenze straniere, a parte naturalmente l'eccezione del Canada.

Saluti, Meade.
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3991
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Ospite il Sab 6 Feb 2010 - 10:55

Personalmente, a "circondati" e "condizionati" si potrebbe aggiungere anche "sudditi" in certe circostanze. Un mondo differente con la vittoria confederata? Di certo un mondo più plurale.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Quanto la guerra civile cambiò gli Stati Uniti ricostituiti ?

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum