I misteri di Spring Hill

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 18 Mar 2010 - 1:48

Riguardo ai movimenti dei corpi di cavalleria.
Il corpo Wheeler. fu inviato a contrastare l'avanzata di Sherman verso Savannah, c'erano altre truppe che potevano essere spedite indietro? (non penso un corpo di fanteria, utile a Hood), e in Georgia non c'erano truppe sufficienti a contrastare l'avanzata se non la milizia, il corpo Wheeler forse era la scelta più logica. con il corpo Forrest che poteva sostituirlo.
Il corpo Forrest. Forrest come detto era lontano, stava facendo un raid inutile, ma lui era a conoscenza del fatto che doveva unirsi a Hood? aveva cominciato questo raid prima di ricevere gli ordini? In questo caso le sue 'colpe' in questo caso, hanno delle attenuanti.

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  forrest il Gio 18 Mar 2010 - 14:45

Forrest,in questa circostanza,non aveva colpe.La colpa era di Beauregard,che aveva privato Hood della sua cavalleria senza prima accertarsi se Forrest sarebbe stato disponibile.

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Settima puntata-Beauregard e Hood si mettono a litigare

Messaggio  forrest il Gio 18 Mar 2010 - 15:36

A questo punto iniziò un'eccezionale ondata di maltempo,che complicò ulteriormente le cose,e costrinse Hood a continui rinvii.Il 9 Novembre la corrente impetuosa del Tennessee gonfiato dalle piogge trascinò via alcune sezioni del ponte di barche;i pezzi di ricambio,fatti arrivare da Corinth sui soliti carretti,consentirono di riparare i danni solo 3 giorni dopo.Intanto,di Forrest,neppure l'ombra.L'11 Novembre,poichè la riparazione della ferrovia andava a rilento per colpa del maltempo e della scarsità di manodopera,Hood propose a Beauregard di spostare di nuovo la base logistica,da Tuscumbia a Purdy,nel Tennessee meridionale.Questa volta Beauregard oppose un netto rifiuto.I rapporti tra i 2 Generali si fecero tesi;Beauregard ordinò al Gen.Stewart di schierare il suo Corpo in parata,perchè desiderava passarlo in rassegna.Hood la prese male,e inviò una lettera al suo superiore ricordandogli che tutti gli ordini relativi all'Armata del Tennessee avrebbero dovuto passare prima attraverso il suo Q.G,e aggiunse che riteneva"più che discutibile" l'idea di una parata,che avrebbe permesso alle spie nemiche di calcolare la forza numerica dell'Armata.Beauregard,sempre per iscritto(nonostante entrambi si trovassero a Tuscumbia) rispose:"Dovete avere una scarsa considerazione del vostro astuto avversario,se pensate che a quest'ora sia ancora all'oscuro dela posizione dell'Armata e della forza numerica del Corpo di Stewart."un implicito e velato rimprovero per la prolungata sosta dell'Armata a Tuscumbia,della quale però Hood non aveva alcuna colpa.Non contento,Beauregard annunciò che intendeva passare in rassegna anche i Corpi di Cheatham e S.D.Lee.Ma i suoi dispetti non si fermarono qui;rimproverò Hood per presunti maltrattamenti ai danni dei soldati negri da lui catturati a Dalton,e utilizzati per riparare la ferrovia.Hood,esasperato,trasferì il suo Q.G. a Florence,sulla riva opposta.Il 13 novembre il tempo momentaneamente migliorò,e anche il Corpo di Cheatham potè attraversare il fiume,seguito il giorno dopo dalle salmerie.Il 14 Novembre finalmente arrivò Forrest;meglio tardi che mai...Lo stesso giorno Beauregard mandò un ufficiale del suo Stato Maggiore a Florence,ad informare Hood che non avrebbe dovuto assumere l'offensiva prima di parlarne con lui (Beauregard)Evidentemente,quando voleva,e non risultava scomodo e pericoloso,Beauregard era perfettamente in grado di far valere la sua autorità.La leggenda secondo la quale aveva le mani legate è del tutto infondata,come abbiamo visto.Poi ricominciò a piovere:piovve per 5 dei 6 giorni seguenti,e le acque del Tennessee si alzarono di 6 metri.Le operazioni si bloccarono di nuovo.Il 18 novembre Beauregard lasciò Tuscumbia alla volta di Corinth,verso cui erano segnalate forze nemiche in avvicinamento.Il 17 Novembre Beauregard e Hood avevano appreso che Sherman aveva bruciato Atlanta,e si era diretto verso Sud con 60000 uomini.Per una volta,i 2 galletti si erano trovati d'accordo:Sherman era ormai lontano quasi 500 km,e non era + possibile raggiungerlo.Non restava che lanciare l'offensiva verso Nashville il + presto possibile,nella speranza di arrivare fino alle rive del fiume Ohio,e costringere in tal modo Sherman a tornare indietro.Beauregard incitò Hood a passare immediatamente all'offensiva;Hood rispose che disponeva di una settimana di viveri,e per iniziare l'offensiva occorrevano 20 giorni di razioni.Dei 24 km di binari che dividevano Cherokee Station da Tuscumbia,il 18 Novembre,40 giorni dopo che Hood ne aveva chiesto la riparazione,ne erano stati rimessi in funzione solo una decina!Ma Beauregard continuò a tormentare Hood,pretendendo che si mettesse in marcia senza curarsi dei viveri,del maltempo,o di qualsiasi altro impedimento.Il 20 Novembre telegrafò a Hood:"Passate all'offensiva immediatamente."Nelle sue memorie avrebbe avuto il coraggio di scrivere:"Fu facile scoprire nei dettagli dei piani l'evidenza che il gen.Hood e Mister Davis non erano abituati a comandare Armate sul campo,specialmente Armate come le nostre,per la gestione delle quali molto doveva essere previsto;e molto preparato ed organizzato."Senza commento. Shocked Hood,per procurarsi i viveri,dovè inviare la cavalleria a Nord del fiume,e requisire tutti i mulini del Tennessee meridionale,imponendo loro di macinare grano a beneficio dell'Armata.Una misura che non era certo destinata a rendere molto popolare un'Armata che sperava di ricevere nuove reclute.Il 20 Novembre,infine,anche l'ultimo dei 3 corpi dell'Armata,quello di Stewart,potè attraversare il fiume.Quello stesso giorno il Corpo di S.D.Lee lasciò Florence,avanzando fino al confine tra l'Alabama ed il Tennessee.Il giorno seguente l'intera Armata si mise in movimento verso Nord.La Campagna del Tennessee,"l'ultimo hurrah della Confederazione",come la definisce appropriatamente Wiley Sword,era finalmente iniziata.Ma quali erano le forze unioniste chiamate ad opporsi all'avanzata confederata,e come erano disposte? Continua.


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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Gio 18 Mar 2010 - 22:59

-I pasticci li ha fatti anche Hood, tu dici che non era responsabilità sua assicurarsi che la ferrovia venisse riparata, ma per me se un generale vuole lanciare un'offensiva deve sapere quali difficoltà gli presenterà il terreno, assicurarsi che vengano predisposte le linee di rifornimento, ecc. Hood ha comunicato a Taylor di ripristinare la linea ferroviaria (e più che fare una richiesta non poteva fare altro) ma poteva anche informare Beauregard come supervisore del dipartimento di assicurare e magari accellerare i lavori. Come minimo doveva tenere informato il suo superiore.

-Davis era contrario ad un piano che per qualche problema dell'alto comando non gli era stato segnalato, ma che come ho già detto lui stesso aveva suggerito a grandi linee e che ora rinnegava.

-Beauregard non era a conoscienza dei movimenti di Forrest (forse percè Taylor neanche li aveva segnalati), ma Taylor fece peggio non inoltrando la richiesta di trasferimento a Forrest fino, mi sembra, al 26 ottobre, quindi creando un ritardo notevole.

-Le memorie di Hood non sono una fonte affidabile come non lo sono quelle di tutti gli altri (Beauregard ad esempio dice che Hood riferì che le ferrovie erano in ottime condizioni e che poi si rivelarono invece interrote). Comunque non è stato detto che l'Armata del Tennessee perse un giorno anche a Decatur decidendo se investire la città o superarla dato che era difesa dai federali. Si decise così di attraversare a Courtland ma qui Hood si accorse che la sua armata era male rifornita e il 31 ottobre giunse a Tuscumbia.

-Beauregard arrivò a Tuscumbia irritato anche perchè Hood continuava a non tenerlo informato dei continui cambi di piano, per cui gli chiese anche un rapporto con le sue intenzioni future (che non gli diede mai). Comunque non vedo perchè avrebbe dovuto prendere il comando e destituire Hood, sulla carta la sua presenza gli avrebbe permesso di farlo ma sicuramente una mossa del genere per il governo non sarebbe stata giustificabile (sicuramente Beauregard sarebbe stato messo sotto inchiesta da Davis, sarei pronto a scommetterci) e nella pratica non vi era necessità di destituire un generale. Le sue intenzioni poi, che aveva segnalato anche al governo, erano quelle di assistere Hood e non spodestarlo, almeno fino a quando fosse stato in grado di condurre l'armata.
Sempre a Tuscumbia il 13 novembre Hood trasferì il suo Q.G. a Florence ancora una volta senza informare il suo superiore, tanto che quando Beauregard inviò il colonnello del suo staff (con un invito ad incontrarsi prima dell'inizio dell'offensiva dove e quando gradiva il generale) l'ufficiale passò mezza giornata a cercare Hood a Tuscumbia. Quando infine Hood venne raggiunto questi rifiutò l'invito, come anche quello di due giorni dopo. Non mi sembra che Beauregard usò alcuna autorità dato che non ordinò ad Hood di andare a conferire con lui ma lo invitò. Beauregard dovrebbe aver lasciato Tuscumbia il 17 novembre. Non mi sorprende che Beauregard insistette fino all'ultimo nel dire a Hood di sbrigarsi, è la stessa cosa che gli diceva dall'inizio della campagna, ed aveva ragione. Per avere successo la campagna doveva essere svolta rapidamente, già troppo tempo era stato concesso ai federali.

Sembra che Hood non abbia alcuna responsabilità e colpa, ma allora mi chiedo che ci faceva al comando dell'Armata del Tennessee? Un comandante d'armata deve sapere cosa sta facendo e dove sta andando, deve prevedere eventuali inconvenieti e sapere superarli, non aspettare che qualcuno lo faccia per lui altrimenti non avrebbe senso affidargli il comando di un'armata. Da quello che scrivo potrebbe sembrare che sono contro Hood, ma in realtà io ho simpatia e ammirazione per questo personaggio ed è giusto che si rivedano le sue ultime campagne che non sono delle follie come la maggior parte delle persone pensano. Mi sembra però che si stiano chiudendo gli occhi su delle mancanze di Hood e su delle sue responsabilità scaricando le colpe interamente ad altri e facendo risultare il personaggio qualcosa di più di quello che fu veramente. Inoltre

Ciao

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  forrest il Gio 18 Mar 2010 - 23:21

Risponderò con calma domani a queste obiezioni.Ora posterò l'ottava puntata.Il resoconto é assai lungo,e non vorrei che,se dovesse arenarsi,finisse per non ripartire +.

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Ottava puntata-Le forze nordiste

Messaggio  forrest il Ven 19 Mar 2010 - 0:09

Sherman,al momento di iniziare la sua marcia verso l'Atlantico,aveva lasciato in Tennessee,agli ordini del Gen.Thomas,2 Corpi d'Armata:il 23° del Gen. Schofield,forte di 2 divisioni (10000 uomini),e il 4° del Generale Stanley,che vantava 3 Divisioni(13000 uomini).Ad essi andavano aggiunti la guarnigione di Nashville(8ooo uomini) ed altre forze sparpagliate tra il Tennessee e l'Alabama settentrionale,a Murfreesboro,Bridgeport,Stevenson e Huntsville.La cavalleria ammontava a 4 Brigate(circa 4000 uomini),e a comandarla era stato chiamato dalla Virginia il giovane Generale Wilson,un pupillo di Grant.Il 21 Novembre le 3 Divisioni del 4° Corpo si trovavano a Pulaski,agli ordini dei generali Wood,Kimball e Wagner;una Div.del 23° Corpo,comandata dal Gen.Cox,era schierata 3 km a nord di questa località;l'altra Divisione,comandata dal gen.Ruger,era divisa:una Brigata (Colonnello Strickland)si trovava a Columbia;l'altra (Col.Moore),era molto + lontana,a Johnsonville.A presidiare la riva settentrionale del fiume Tennessee erano schierate 3 delle 4 Brigate di cavalleria(Coon,Stewart e Croxton)al comando del gen.Hatch;l'altra Brigata,comandata dall'anziano Colonnello Capron,era posizionata nella zona di Waynesboro(posterò la relativa cartina.)Thomas e Schofield,nonostante i ripetuti allarmi della loro cavalleria,furono colti di sorpresa dall'offensiva nemica.Avevano pensato che i confederati,dopo aver appreso che Sherman stava marciando verso la costa atlantica,si sarebbero lanciati al suo inseguimento.E che comunque,in caso contrario,il maltempo avrebbe dissuàso Hood dall'assumere l'iniziativa.Quando il gen.Hatch,la sera del 21 novembre,riferì che S.D.Lee si trovava già 32 km a nord del fiume Tennessee,Thomas infine aprì gli occhi,e ordinò a Schofield di ritirarsi immediatamente verso Columbia,a scanso che i Confederati gli tagliassero la ritirata precedendolo sulle rive del Duck River.Il mattino del 22 Novembre,pertanto ,Schofield ordinò a 2 delle sue divisioni di ritirarsi verso Lynnville,a metà strada tra Pulaski e Columbia;le altre 2 divisioni avrebbero dovuto ritirarsi il mattino seguente verso la stessa località.Thomas aveva bisogno di tempo;attendeva i 12000 uomini del 17° Corpo del Gen. A.J.Smith che stavano arrivando dal Missouri.Smith aveva ricevuto l'ordine di raggiungere Thomas a Nashville il 2 Novembre,mentre si trovava nel lontano Missouri occidentale,a Warrensburg,320 km ad ovest di Saint Louis.La sua marcia fu ritardata dallo stesso maltempo che aveva trattenuto Hood a Tuscumbia.Arrivò quindi a Saint Louis solo il 22 Novembre.Ci vollero altri 2 giorni per caricare tutte le sue truppe sui battelli,e salpare alla volta di Cairo.Ci sarebbe voluta poi un'altra settimana per arrivare a Nashville,dopo aver risalito il corso dei fiumi Ohio e Cumberland.Nel frattempo,l'Armata del Tennessee era in marcia.Continua.


Ultima modifica di forrest il Lun 22 Mar 2010 - 23:33, modificato 1 volta

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  R.E.Lee il Ven 19 Mar 2010 - 10:10

forrest.) ha scritto:....Thomas e Schofield,nonostante i ripetuti allarmi della loro cavalleria,furono colti di sorpresa dall'offensiva nemica.Avevano pensato che i confederati,dopo aver appreso che Sherman stava marciando verso la costa atlantica,si sarebbero lanciati al suo inseguimento.E che comunque,in caso contrario,il maltempo avrebbe dissuàso Hood dall'assumere l'iniziativa.Quando il gen.Hatch,la sera del 21 novembre,riferì che S.D.Lee si trovava già 32 km a nord del fiume Tennessee,Thomas infine aprì gli occhi,e ordinò a Schofield di ritirarsi immediatamente verso Columbia,a scanso che i Confederati gli tagliassero la ritirata precedendolo sulle rive del Duck River......"


davvero schofield ma soprattutto thomas fù colto di sorpresa dall'operazione messa in atto da hood ? se così fosse anche l'operato soprattutto di thomas andrebbe ridimensionato. non dimentichiamoci che thomas oltre che per il suo comportamento a chickamauga, deve la maggior parte della sua fama proprio a questa campagna.....e se mi permettete, l'aver sopreso sia lui che sherman, è un punto a favore di hood...
chiedo scusa per l'intromissione...



lee

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  forrest il Ven 19 Mar 2010 - 14:56

Caro Lee,Thomas rischiò di pagare a caro prezzo non aver voluto dar retta ai rapporti dei suoi cavalleggeri,come vedremo nelle prossime puntate.

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cartina n°5

Messaggio  forrest il Ven 19 Mar 2010 - 15:12

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Nona puntata-La marcia verso Columbia

Messaggio  forrest il Ven 19 Mar 2010 - 15:27

Il 21 Novembre l'armata del Tennessee avanzò lungo 3 direttrici di marcia parallele;Cheatham ad ovest,percorrendo la strada che conduceva a Waynesboro(vedere cartina n°5);Stewart ad est,lungo la strada per Lawrencesburg;S.D.Lee,già il giorno prima,aveva imboccato una stradina di campagna che correva tra le 2 strade maestre.La cavalleria di Forrest apriva la strada alla fanteria:la Div.Chalmers,accompagnata dallo stesso Forrest,precedeva il corpo di Cheatham;le Div.Buford e Jackson precedevano Stewart verso Lawrencesburg.La sera del 21 Novembre anche Stewart e Cheatham raggiunsero il confine tra l'Alabama e il Tennessee.L'indomani,22 novembre,le 3 colonne di fanteria avanzarono di altri 30 km,mentre Forrest ricacciava la cavalleria nemica verso nord e verso est.All'alba del 23 Novembre la cavalleria confederata riprese ad incalzare quella unionista;al tramonto Forrest,con la Div.Chalmers,era giunto alle porte di Mount Pleasant(vedere cartina n°5),contrastato invano dall'esigua e male armata brigata del Col.Capron,Ma fu ad est,nel settore di Buford e Jackson,che si verificarono circostanze che avrebbero potuto cambiare l'intero corso della Campagna.Continua

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Risposta alle obiezioni avanzate dall'amico Beauregard.

Messaggio  forrest il Ven 19 Mar 2010 - 16:10

Innanzitutto,2 doverose rettifiche:1)Beauregard e Hood il 3 novembre fissarono l'inizio dell'offensiva per il 9 Novembre,non per il 5,come ho scritto erroneamente.2)Beauregard partì alla volta di Corinth il 18 Novembre,non il 15.Provvederò oggi stesso a correggere queste imprecisioni anche nel testo del mio resoconto.Passo ora a rispondere alle obiezioni dell'amico Beauregard.1)Nelle sue Memorie,Hood scrisse che,non potendo attraversare il fiume Tennessee a Guntersville per l'assenza di Forrest,decise subito di condurre l'Armata verso Tuscumbia.Transitando a sud di Decatur,operò una modesta diversione verso questa località per tenere impegnata la guarnigione nordista che la presidiava,e impedirle quindi d'intralciare la marcia dell'Armata verso Tuscumbia.Questa spiegazione mi sembra abbia senso,e sia coerente con la decisione di non attraversare a Guntersville per l'assenza di Forrest.Se lo scopo principale delo spostamento ad ovest era quello di avvicinarsi a Forrest,non avrebbe avuto senso attraversare i Tennessee a pochi chilometri di distanza da Guntersville.2)Davis,nelle sue Memorie,ripetè + volte in modo categorico di essere stato contrario alla Campagna del Tennessee.Il piano concordato con Hood a Palmetto,secondo la sua versione,prevedeva che l'Armata del Tennessee desse battaglia a Sherman nella Georgia occidentale o in Alabama,nel caso in cui Sherman l'avesse attaccata mentre si trovava in una forte posizione difensiva.Ma se Sherman le avesse voltato le spalle e fosse tornato ad Atlanta,Hood avrebbe dovuto inseguirlo.Ovviamente si può pensare che Davis,col senno di poi ,abbia trovato conveniente mentire.Però la sua versione venne confermata,parola per parola,da Hood,che non avrebbe avuto nessun interesse a mentire su questo punto.Anzi,avrebbe avuto tutto l'interesse a raccontare di aver cambiato piano dopo aver ricevuto l'avallo del Presidente.O no?Poichè questa voce circolava insistentemente,Hood avrebbe potuto fare il furbetto e confermarla.Viceversa,con un'onestà ammirevole,spero che tutti ne conveniate,sollevò Davis da qualsiasi responsabilità,scrivendo che fu lui(Hood) a studiare il nuovo piano,e ad approvarlo fu Beauregard.Il quale avrebbe potuto rigettarlo,ne avrebbe avuto l'autorità.Comunque, i fattori che compromisero l'inizio della Campagna furono altri.In sostanza,furono 2:la decisione di Beauregard di sostituire Wheeler con Forrest,quando Forrest non era ancora disponibile,e la mancata riparazione della "Memphis & Charleston R.R."I responsabili del pasticcio,lo ribadisco,furono Taylor e Beauregard,ugualmente colpevoli.Hood ,in questo caso,non ebbe nessunissima colpa.Come minimo,Hood avrebbe dovuto essere informato che,per cause di forza maggiore,la ferrovia non poteva essere riparata.E sarebbe stato lui ad avere tutti i diritti di essere irritato,non Beauregard.Ultima considerazione:se il 3 Novembre Beauregard decise di non assumere il comando dell'Armata,e si sentì in dovere di comunicarlo a Richmond,ciò significa 2 cose:1)Beauregard AVREBBE AVUTO l'autorità per assumere il comando,e decise di non farlo.E ciò liquida la leggenda secondo la quale avesse le mani legate.Le mani se le legò da solo,per paura di bruciarsele.2)Se il 3 Novembre riteneva soddisfacente il comportamento di Hood fino a quel momento,non avrebbe avuto alcun motivo di essere irritato.Se invece,quando Beauregard elogiò Hood,stava mentendo,e pur ritenendo Hood un somaro lo lasciò al comando dell'Armata,è evidente che lo fece per non scottarsi le mani con una patata bollente.Un comportamento che a me ricorda quello del vecchio Joe,che giunto alle porte di Atlanta fece il possibile per farsi esonerare e lasciare ad altri il "privilegio" di togliere le castagne dal fuoco.Ciao! Very Happy

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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 19 Mar 2010 - 18:53

Bene, rimango ancora in disaccordo su alcuni dettagli ma credo che possa bastare così, abbiamo chiarito un po' di cose. Comunque ora dovrebbe vedersi anche l'ultima mappa inserita.

Ciao

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Decima puntata-L'occasione fallita dalla cavalleria sudista

Messaggio  forrest il Sab 20 Mar 2010 - 0:24

Le divisioni Buford e Jackson avevano sloggiato le 3 Brigate del Gen.Hatch da Lawrencesburg,ponendole in fuga verso Pulaski.Ma prima di giungere in questa località,i cavalleggeri nordisti deviarono verso Nord,in direzione di Campbellsville(vedere cartina n°5)Buford e Jackson,a quel punto, avrebbero potuto tirare dritto verso est,raggiungere Pulaski e tagliare o quanto meno intralciare la ritirata della fanteria di Schofield lungo la strada maestra che da Pulaski conduceva a Nord verso Columbia.Viceversa,commisero l'errore fatale d'inseguire Hatch verso Campbellsville,accampandosi per la notte vicino a questa località.Il giorno seguente,verso mezzogiorno,le 2 cavallerie si scontrarono nei pressi del villaggio;la battaglia durò l'intero pomeriggio,e al tramonto i nordisti,battuti,si ritirarono verso Lynnville,dopo aver perso un centinaio di uomini e 4 bandiere.Alle ore 11,un'ora circa prima dell'inizio della battaglia,Forrest aveva tardivamente inviato l'ordine a Jackson e Buford di deviare immediatamente verso est per intercettare la fanteria nemica in ritirata verso Columbia.Pare che gli ordini andarono perduti;non solo Buford e Jackson diedero battaglia a Campbellsville,ma dopo la ritirata dei loro avversari si fermarono e s'accamparono,pernottando sul campo di battaglia.Nel frattempo,Schofield aveva potuto tranquillamente ritirarsi;la Div.Cox arrivò a Columbia all'alba del 24 Novembre,precedendo di poco la cavalleria di Chalmers proveniente da Mount Pleasant,che s'apprestava a piombare sulla città.Alle 10 del mattino cominciò ad affluire la lunga colonna delle 3 Divisioni del 4° Corpo di Stanley.Intanto anche la Brigata Moore era arrivata in treno a Columbia,proveniente da Johnsonville,così riunendosi all'altra Brigata della Divisione Ruger.Entro la sera del 24 novembre,l'intera Armata di Schofield era concentrata a Columbia.La cavalleria confederata non era riuscita a tagliare,e neppure a disturbare la sua ritirata,inaugurando così una serie di passi falsi che avrebbero contraddistinto l'operato di Forrest in quella Campagna maledetta.E che,a mio modesto avviso,sono sempre stati inspiegabilmente minimizzati.La fanteria di Hood,intanto,aveva continuato ad avanzare.Continua.


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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Sab 20 Mar 2010 - 1:08

Di questa campagna viene sempre elogiato forrest per avere coperto in maniera magnifica, ed aver permesso a Hood di ritirarsi e salvare una parte dell'armata dopo Nashville, ma in effetti non avevo mai letto delle azioni del suo Corpo prima delle due grandi battaglie.

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Undicesima puntata-Hood entra a Columbia

Messaggio  forrest il Sab 20 Mar 2010 - 16:01

Il pomeriggio del 23 Novembre il Corpo di Cheatham entrò a Waynesboro;la sera anche le colonne di Stewart e S.D.Lee confluirono da est verso questa località.Con questo accorgimento,Hood aveva voluto evitare che questi 2 Corpi venissero avvistati dai nordisti posizionati a Pulaski e a Lynnville;a tale scopo li aveva fatti spostare ad ovest,anche se così facendo aveva rallentato l'avanzata dell'Armata,che da Waynesboro ,il 24 Novembre,si diresse a nord verso Mount Pleasant in un'unica,lughissima colonna,con S.D.Lee in testa.Lee giunse davanti a Columbia il pomeriggio del 26 Novembre,seguito il giorno dopo dagli altri 2 Corpi.L'Armata del Tennessee si schierò a semicerchio attorno alla città,con Lee a sinistra(ovest),Cheatham al centro e Stewart a destra(est).Schofield,come abbiamo visto nella puntata precedente,aveva concentrato le sue 5 divisioni a Columbia già la sera del 24 Novembre;avrebbe avuto quindi 3 giorni di tempo per ritirarsi con tutta calma verso Nashville,ma Thomas gli aveva ordinato di tenere la riva del Duck River il + a lungo possibile,per trattenere il nemico e dare tempo al 17° Corpo di Smith di arrivare a Nashville.Dapprima,Schofield si era trincerato sulla riva meridionale del fiume;poi,il 27 novembre,decise di ritirarsi sulla riva settentrionale.Inviò a Thomas questo telegramma:"Mi ritirerò stanotte sulla riva settentrionale del Duck River,e tenterò d'impedire al nemico di attraversare il fiume."Dopo aver attraversato il fiume e aver bruciato il ponte ferroviario,schierò le sue truppe su una cresta situata circa 2,5 km a nord del fiume stesso,lasciando la cavalleria a presidiare i guadi.La scelta di piazzare la fanteria così lontana dalla riva fu dettata dalla topografia del terreno;la riva Nord era alcuni metri + bassa di quella Sud,e ciò avrebbe sottoposto i Federali al fuoco ficcante dell'artiglieria nemica.All'alba del 28 Novembre,l'Armata del Tennessee potè entrare trionfalmente a Columbia,accolta da una folla in tripùdio;i dodici superstiti dei 120 soldati della Compagnia H del 1° Tennessee,che avevano lasciato la città all'inizio della guerra,poterono riabbracciare le loro famiglie dopo + di 3 anni.Hood installò il suo Q.G. nella stessa casa che fino a poche ore prima aveva ospitato Schofield.Questa scelta,come vedremo,avrebbe forse influito sugli avvenimenti che seguirono.Quel mattino arrivò a Columbia un messaggio inviato da Beauregard 4 giorni prima,da Macon;si informava Hood che Sherman stava avanzando in modo rapido ed inarrestabile attraverso la Georgia,e lo si incitava a fare presto.Era una raccomandazione superflua:gìà la sera precedente Hood aveva convocato i suoi 4 Comandanti di Corpo,e li aveva messi al corrente del suo piano.Continua.

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Dodicesima puntata-Forrest attraversa il Duck River

Messaggio  forrest il Dom 21 Mar 2010 - 0:50

La sera del 27 novembre Hood aveva dunque comunicato il suo piano a Stewart,Lee,Cheatham e Forrest;quest'ultimo avrebbe dovuto attraversare il Duck River il mattino del 28 Novembre ad est di Columbia e aprire la strada alla fanteria;il giorno seguente avrebbero attraversato Cheatham,Stewart,e la div.Johnson del Corpo di Lee,accompagnati da 2 sole batterie,una per Corpo,per rendere la marcia + rapida.Le altre 2 Divisioni di Lee,con la quasi totalità dell'artiglieria,sarebbero rimaste a Columbia,e avrebbero bombardato le posizioni nemiche a nord del fiume;lo scopo di quest'azione diversiva era quello di indurre Schofield a pensare che il bombardamento fosse il prologo ad un attacco in forze dell'Armata del Tennessee contro la sua posizione.Se Lee fosse riuscito a trattenere Schofield abbastanza a lungo,Hood,col grosso della fanteria,sarebbe riuscito ad aggirare il fianco sinistro del nemico e a precederlo a Spring Hill,tagliandogli la ritirata verso Nashville.All'alba del 28 novembre,mentre la fanteria entrava a Columbia,Forrest divise la sua cavalleria in 4 tronconi,e attraversò il fiume presso 4 differenti guadi:Holland's Ford,Owen's Ford,Carr's Mill e Hardison's Mill.(vedere cartina n°6,che posterò domani pomeriggio) La cavalleria nordista deputata a sorvegliare i guadi offrì una tenace resistenza solo presso quest'ultimo guado,dove la Div.Buford si scontrò con la solita Brigata del Col.Capron. Hardison's Mill si trovava lungo la strada che conduceva da Lewisburg a Franklin,e quando il gen.Wilson apprese dello scontro tra Buford e Capron,balzò alla conclusione che Forrest fosse diretto a Franklin,bypassando Spring Hill.Per cui,ordinò alle sue 4 Brigate di concentrarsi ppresso un crocevia chiamato Hurt's Cross Road(vedere cartina n° 6),allo scopo di sbarrare il passo alla cavalleria sudista.Questo grave errore del giovane Generale unionista permise ai confederati di attraversare il Diuck River quasi indisturbati;ma soprattutto,come vedremo,avrebbe spalancato loro la strada verso Spring Hill.Scrive lo storico Eric Jacobson:"Al tramonto (del 28 Novembre N.D.R.)Forrest aveva in gran parte assolto al suo compito;la cavalleria di Wilson era stata spinta a Nord e ad Est,,allontanandosi dalla fanteria di Schofield.Il piano di Hood stava funzionando splendidamente."Il Comandante del Genio dell'Armata del Tennessee,Stephen Presstman,intanto,era stato informato da un fante del 1° Tennessee,nativo del posto,dell'esistenza di un guado situato 6 km ad est di Columbia,chiamato Davis Ford,dove il passaggio della fanteria sarebbe stato + agèvole rispetto a quelli utilizzati da Forrest.Presstman decise di montare presso Davis Ford un ponte di barche,anzichè far guadare il corso d'acqua ai poveri fanti.Per tutto il pomeriggio del 28 Novembre ,e nella notte tra il 28 ed il 29,i genieri di Presstman lavorarono incessantemente,e all'alba del 29 il ponte di barche era montato;la fanteria di Hood,con la Divisione Cleburne in testa,potè cominciare ad attraversare.Continua

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cartina n°6

Messaggio  forrest il Dom 21 Mar 2010 - 14:36

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Tredicesima puntata-Il dilemma di Schofield

Messaggio  forrest il Dom 21 Mar 2010 - 15:47

Entro le 9 del mattino del 29 Novembre,l'intera colonna sudista,costituita dai Corpi di Cheatham,Stewart,e dalla div.Johnson,in tutto 22000 uomini,aveva attraversato il Duck River a Davis Ford,ponendosi in marcia verso Spring Hill risalendo la Davis Ford Road(cartina n°6).A Columbia,l'artiglieria del Colonnello Beckham,fin dall'alba,aveva aperto il fuoco allo scopo di distogliere l'attenzione di Schofield dalla colonna di Hood che lo stava aggirando sulla sua sinistra(est).Tra le batterie impegnate nel bombardamento,figurava la Ferguson's South Carolina Battery,comandata dal Tenente René Beauregard,figlio di cotanto padre.Beckham raggiunse il suo scopo;Schofield,la notte precedente(quella tra il 28 ed il 29),aveva ricevuto un messaggio da Wilson,che lo aveva informato che Forrest aveva attraversato il fiume,e si stava dirigendo verso Franklin risalendo il Lewisburg Pike.Wilson riteneva probabile che la fanteria avrebbe attraversato a sua volta il mattino del 29 Novembre.Il messaggio di Wilson si chiudeva con questa frase:"Ritiratevi verso Franklin senza indùgio,lasciando una piccola forza a trattenere il nemico sul Duck River.I ribelli risaliranno questa strada(il Lewisburg Pike,vedere cartina n°6,N.D.R.)verso questa località(Franklin N.D.R.)" Wilson aveva giustamente intuito che il nemico intendeva aggirare la sinistra di Schofield,ma si era sbagliato riguardo la strada che la fanteria di Hood avrebbe seguito:anzichè attraversare il fiume ad Hardison's Mill,Hood lo aveva fatto a Davis Ford,e anzichè risalire il Lewisburg Pike,stava percorrendo la Davis Ford Road(cartina n°6).Non stava pertanto puntando direttamente verso Franklin,ma verso Spring Hill.(Se non sono stato chiaro,chiedete pure spiegazioni,mi rendo conto che seguire la vicenda non é facile) In base a questo messaggio di Wilson,Schofield aveva inizialmente ordinato a 3 delle sue 5 divisioni(Wagner,Kimball e Ruger) di ritirarsi percorrendo il Columbia-Franklin Pike(per comodità.d'ora in poi,lo chiamerò semplicemente Franklin Pike)Lungo questa strada,+ o meno a metà tra Columbia e Franklin, si trovava Spring Hill.Ma poi Schofield ci ripensò;la sera precedente Thomas gli aveva inviato un telegramma,esortandolo a tenere la linea del Duck River il + a lungo possibile,per dare tempo al 17° Corpo di arrivare a Nashville.Schofield si trovò di fronte ad un dilemma,che così descrisse nelle sue Memorie:"Mi trovai confrontato a questa cruciale domanda:quanto a lungo avrei potuto trattenere Hood a Columbia,e così guadagnare tempo affinchè Thomas ricevesse gli attesi rinforzi?Restando dirimpetto a Columbia fino al calar del buio(del 29 Novembre),e così impedendo a Hood di usare la strada maestra (il Franklin Pike)per muovere la sua artiglieria e le sue salmerie fino al giorno seguente,avremmo guadagnato 24 ore;Hood,infatti,non avrebbe potuto muovere agevolmente l'artiglieria e le salmerie lungo la fangosa strada che passava da Huey's Mill.(in realtà Wilson lo aveva informato che il nemico aveva attraversato ad Hardison's Mill,non a Huey's Mill,probabilmente la memoria di Schofield in questo caso fece difetto,ma la sostanza non cambia.N.D.R.)Per fare ciò,avrei dovuto non solo impedire a Hood di raggiungere Spring Hill,ma anche sventare ogni tentativo che avesse potuto fare di sloggiarmi dalla riva settentrionale del Duck River."Alle ore 10 del mattino del 29 Novembre,pertanto,Schofield revocò l'ordine di ritirata per la divisione Ruger,avviando verso Nord solo le Divisioni Wagner e Kimball,assieme a parte del'artiglieria (40 cannoni),e al lungo convoglio di 800 carri delle salmerie.Il compito di guidare questa colonna fu affidato al Gen.Stanley,comandante del 4°Corpo.Ma quando la colonna raggiunse il Rutherford Creek (vedere cartina n°6),Stanley ricevette un nmessaggio di Schofield;timoroso che Hood,anzichè dirigersi verso Spring Hil o Franklin,potesse attaccarlo alle spalle,ordinava a Stanley di fermare la Div.Kimball sulle rive del torrente,fronte a Nord,e di proseguire verso Spring Hill con le salmerie e l'artiglieria,accompagnate solo dalla Div.Wagner.Le altre 3 Divisioni nordiste per il momento rimasero di fronte a Columbia.Schofield ordinò una ricognizione in forze,affidata alla Brigata del Colonnello Post (div.Wood),a nord-est di Columbia,per saperne di + circa i movimenti del nemico.(vedere cartina)La ricognizione confermò che una colonna nemica aveva attraversato il Duck River ed era in marcia verso Nord.Il Col.Post non aveva però potuto valutare la forza numerica della colonna.Schofield rimase incerto:non poteva escludere che il bombardamento dell'artiglieria di S.D.Lee stesse preparando il terreno ad un attacco in forze da quella direzione,e che la colonna avvistata dal col.Post stesse operando una diversione.Solo alle ore 15.30 il Comandante unionista si sarebbe infine convinto che la vera diversione era quella operata da S.D.Lee,e avrebbe ordinato anche alla div.Ruger di ritirarsi verso Spring Hill,e alle altre 2 divisioni(Wood e Cox)di fare lo stesso al calar del buio.Intanto,cos'aveva combinato Forrest?Continua.


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Quattordicesima puntata-La strada per Spring Hill é sgombra!

Messaggio  forrest il Dom 21 Mar 2010 - 23:37

Forrest aveva spinto Wilson sempre + a Nord,lungo il Lewisburg Pike,e a metà mattina del 29 Novembre la cavalleria nordista,dopo aver abbandonato Hurt's Cross Road ,si rischierò 8 km + a Nord,presso il villaggio di Mount Carmel.(cartina n°6)Dopo un aspro scontro con la Div.Chalmers,Wilson si ritirò ulteriormente verso Nord,convinto che Forrest si sarebbe diretto verso Nashville,aggirandolo ad est.Alle ore 14 inviò questo messaggio a Thomas:"Forrest sta puntando su Nashville passando da Triune e Nolensville.Aspettatevi il suo arrivo davanti a Nashville domani a mezzogiorno;io conto di arrivarci prima o subito dopo di lui."Ma Wilson si sbagliava:questa volta la cavalleria confederata non avrebbe ripetuto l'errore della settimana prima a Campbellsville.Forrest inviò una sola Brigata,quella texana del Generale Ross,ad inseguire Wilson,e con il resto delle sue truppe(2 Divisioni + una Brigata)da Mount Carmel deviò verso Ovest,puntando dritto su Spring Hill,lontana solo una decina di km.(cartina n°6)Con Wilson ormai allontanatosi verso Nord,la strada verso questa località di cruciale importanza era completamente sgombra.O quasi...Forrest,haimè,non sarebbe riuscito a sfruttare neppure quest'occasione,facendosi fermare alle porte del villaggio da un pugno eterogéneo di fanti,cavalleggeri e artiglieri unionisti;é tempo di parlare,finalmente,della battaglia di Spring Hill.Continua.


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cartina n°7

Messaggio  forrest il Lun 22 Mar 2010 - 14:46

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Quindicesima puntata-La prima fase della battaglia di Spring Hill

Messaggio  forrest il Lun 22 Mar 2010 - 15:45

Il mattino del 29 Novembre,Spring Hill era presidiata ,in tutto e per tutto,dai 200 cavalleggeri del 12° Tennessee(unionista) del Tenente- Colonnello Charles Hoefling.Nella tarda mattinata arrivarono un altro reggimento di cavalleria,il 3° Illinois,assieme a 3 Compagnie dell'11° Indiana e ad una Compagnia del 2° Michigan.Questi reparti avevano sorvegliato i guadi sul Duck River ad Ovest di Columbia,ed avevano ricevuto l'ordine del Gen.Wilson di ritirarsi e raggiungere il grosso della cavalleria a Mount Carmel.Giunti a Spring Hill,Hoefling li aveva informati che i suoi picchetti avevano avvistato la cavalleria nemica in avvicinamento proprio lungo la strada che conduceva a Mount Carmel.Si unì a loro col suo esiguo reggimento,e si diresse verso est per verificare la veridicità di questo allarme.Poco dopo le ore 11,circa 3 Km ad est di Spring Hill,venne avvistata la soverchiante cavalleria di Forrest(4500 uomini)proveniente da Mount Carmel.In tutta fretta,dopo aver smontato da cavallo,quel pugno di cavalleggeri nordisti si schierò lungo una cresta.Grazie al volume di fuoco offerto loro dalle carabine a ripetizione Spencer,queste forze raccogliticce,arretrando poco a poco ,riuscirono a ritardare l'arrivo di Forrest alle porte di Spring Hill per circa un'ora.In quel lasso di tempo,la testa del lungo convoglio nordista proveniente dal Duck River aveva cominciato ad arrivare nel villaggio,da sud.Man mano che i carri delle salmerie entravano nel villaggio,venivano parcheggiati a nord del centro abitato,vicino alla stazione ferroviaria.I pochi reparti di fanteria che li avevano preceduti e scortati ,appreso dell'imminente arrivo del nemico dalla direzione di Mount Carmel,si erano visti costretti a prendere la decisione critica di lasciare le salmerie indifese per spostarsi ad est del villaggio,dove avevano eretto frettolose barricate,e si erano schierati dietro di esse,in attesa dell'attacco di Forrest.Questi reparti erano il 103°Ohio(240 uomini),il 120° Indiana(forza imprecisata) e 4 Compagnie del 73° Illinois.(200 uomini)Nel frattempo,un corriere era stato inviato al galoppo verso Sud in cerca di rinforzi,e alle ore 11.30 aveva trovato il Gen.Stanley,che accompagnava la Div.Wagner,3 Km a Sud di Spring Hill;informato che Forrest era sul punto di piombare sul villaggio,Stanley aveva immediatamente ordinato alla Brigata di testa della Divisione Wagner,quella del Colonnello Opdycke,di affrettarsi verso S.Hill a "double quick",unitamente a 2 Batterie:le Batterie A e B del 1° Ohio Light Artillery,agli ordini del Tenente Charles Scovill e del Capitano Alexander Marshall.Le batterie,essendo ippotrainate,raggiunsero Spring Hill prima dei fanti di Opdycke,e rafforzarono la fragile linea nordista ad est del villaggio.Più o meno contemporaneamente i cavalleggeri che avevano ritardato l'avanzata di Forrest,incalzati da forze preponderanti,scavalcarono le barricate erette dai commilitoni della fanteria e diedero loro manforte nella disperata difesa del villaggio.Ma a stroncare gli assalti di Forrest,lanciati in modo scoordinato,con pochi reggimenti alla volta,furono soprattutto i 6 cannoni rigati ed i 4 "Napoleons" delle 2 batterie appena arrivate sul posto.Forrest tentò allora (troppo tardi) di aggirare la linea nemica schierata ad est di Spring Hill,e di attaccare le salmerie lasciate indifese a Nord del villaggio.Erano circa le ore 12.30;proprio mentre la cavalleria sudista si avvicinava ai carri,giunsero a proteggerli gli ansimanti fanti di Opdycke;dopo aver percorso a passo di carica 3 km per raggiungere Spring Hill,senza fermarsi avevano attraversato il centro abitato dirigendosi verso Nord,ed erano arrivati appena in tempo per respingere il fiacco attacco di Forrest.Subito dopo l'arrivo di Opdycke,giunse a Spring Hill la Brigata del Col.Lane,che,entrata nel villaggio,deviò ad est,andando a rafforzare l'esile linea che fino ad allora,in grave inferiorità numerica, aveva tenuto a bada Forrest.Alle ore 14 arrivò anche l'ultima Brigata della Div.Wagner,quella comandata dal Col.Bradley,che si schierò su di una collinetta a sud-est del villaggio,per sbarrare il passo ad un eventuale attacco nemico proveniente dal Rally Pike,la strada che conduceva a Spring Hill da sud-est.Lo schieramento nordista,nel primo pomeriggio,assunse dunque una forma semicircolare attorno al centro abitato,e ad una distanza di circa 1 km da esso;la brigata Opdycke era schierata a Nord,fronte a Nord-est,col fianco sinistro appoggiato al Franklin Pike;la Brigata Lane era collegata a quella di Opdycke,ed era schierata fronte ad est;la Brigata Bradley era collegata a quella di Lane,fronte a sud-est.(vedere cartina n°7)Forrest,dimostrando un'irresolutezza e una confusione inconsuete,non era riuscito a sopraffare il nemico quando era ancora debole;ora che l'intera Div.Wagner era schierata a protezione del villaggio,preferì rinunciare ad ulteriori attacchi;ordinò alle sue Divisioni di rompere il contatto e di ritirarsi fuori dalla portata del fuoco nemico,per riposarsi e rifocillarsi.Forrest sapeva che Hood stava arrivando,e lasciò che a sbrogliare una matassa che stava diventando intricata ci pensasse la fanteria.La prima fase della battaglia di Spring Hill poteva ritenersi conclusa.Continua


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Sedicesima puntata-Qualche considerazione

Messaggio  forrest il Mar 23 Mar 2010 - 0:04

Per la seconda volta in una settimana,Forrest aveva avuto l'opportunità di tagliare la ritirata a Schofield;prima a Pulaski,e poi a Spring Hill,aveva fallito.A questo proposito riporto il commento di 2 storici,James McDonough e Peter Connelly;scrive il primo:"Il + grande pericolo per l'Armata di Schofield si verificò a mezzogiorno,quando Forrest avrebbe potuto strappare il villaggio ai suoi pochi difensori".Conferma Connelly:"Forrest probabilmente non si rese conto di quanto vicino fosse giunto ad impossessarsi di Spring Hill."Come saprete,il giorno dopo,quando l'Armata del Tennessee giunse di fronte a Franklin,Forrest sconsigliò a Hood di prender d'assalto la posizione nordista,garantendogli che con la sua cavalleria sarebbe stato in grado d'aggirare il nemico sul suo fianco sinistro,in tal modo tagliandogli la ritirata verso Nashville.Hood rifiutò questo consiglio,lanciando il tragico attacco che tanti strali gli avrebbe attirato da parte di storici prevenuti.Ma fu davvero così assurdo il rifiuto di Hood,,considerando che Forrest aveva per 2 volte fallito una manovra simile a quella che ora riproponeva?E aveva fallito,é importante ricordarlo,in condizioni infinitamente + propìzie rispetto a quelle di Franklin.Un'ultima precisazione:il Prof.Luraghi scrive che Forrest deviò dal Lewisburg Pike verso nord-ovest una volta arrivato a Rally Hill.Come abbiamo visto,si tratta di un errore molto grave;Forrest oltrepassò Rally Hill e risalì il Lewisburg Pike fino a Mount Carmel,molto + a Nord.E a Mount Carmel ,tra l'altro,si verificò un aspro scontro con la cavalleria di Wilson.E fu da Mount Carmel,dopo la ritirata di Wilson,che Forrest deviò dritto ad Ovest verso Spring Hill,percorrendo una strada che sulla cartina del libro del Professor Luraghi,a scanso di equivoci,non viene neppure disegnata. Ma é tempo di tornare a parlare della fanteria di Hood,che avevamo lasciato in marcia lungo la Davis Ford Road.Continua.

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Cartina n°8

Messaggio  forrest il Mar 23 Mar 2010 - 16:18

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Diciassettesima puntata-Il mistero della mappa

Messaggio  forrest il Mar 23 Mar 2010 - 17:04

Come ricorderete,alle ore 9 del 29 Novembre l'intera colonna confederata aveva attraversato il Duck River a Davis Ford,con la Divisione Cleburne in testa,ed aveva cominciato a risalire la Davis Ford Road.Secondo la mappa in possesso di Hood,la distanza da percorrere per raggiungere spring Hill era pari a 19 km;ma ben presto Hood,che cavalcava in testa alla colonna a fianco di Cleburne,si rese conto che la strada seguiva un tracciato + tortuoso di quello indicato dalla mappa.Temendo di aver sbagliato strada,chiamò la guida,un certo John Gregory,per avere chiarimenti;Gregory gli spiegò che la strada era quella giusta,ma che essa,anzichè procedere in linea retta come mostrava la cartina,seguiva i confini dei terreni dei contadini,con continue curve e svolte.Così,mentre la mappa di Hood indicava una distanza di 19 Km tra Davis Ford e Spring Hill,la distanza effettiva era addirittura di 28 Km.Inoltre,il fondo stradale era disastrato,trattandosi di un semplice sentiero di campagna.Lo storico Wiley Sword ha avanzato l'ipotesi che Hood avesse ricopiato la mappa lasciata da Schofield nel suo Q.G.,quando aveva abbandonato Columbia per ritirarsi sulla riva settentrionale del Duck River.Sword basa la sua teoria sul fatto che,presso la biblioteca "Tennessee State Library and Archives",a Nashville,tra i documenti riguardanti il Gen.Cheatham,figura una carta militare del Tennessee centrale,con l'intestazione:"Copiata da una mappa Federale."Lo storico suppone che l'originale di questa mappa,,lasciato da Schofield nel suo Q.G. al momento di abbandonare Columbia,fu trovato dai confederati,e dopo esser stato copiato in 4 esemplari,venne utilizzato da Hood e dai suoi 3 Comandanti di Corpo durante la marcia verso Spring Hill.Viene spontaneo chiedersi se Schofield lasciò di proposito la mappa a Columbia,e se sapeva che la mappa stessa era imprecisa,e avrebbe tratto in inganno il nemico.In questo caso,però,sarebbe strano che Schofield non abbia accennato a questo fatto,né nel suo Rapporto,né nelle sue Memorie.Probabilmente,il Comandante unionista pensava che la cartina fosse attendibile,e la dimenticò a Columbia per semplice noncuranza.E quindi preferì non parlare mai di questo episodio.Comunque sia,il fatto essenziale fu che Hood,per colpa di quella cartina approssimativa,avrebbe raggiunto Spring Hill molto + tardi del previsto.Ed una volta giuntovi,gli sarebbe rimasto poco tempo prima che il buio calasse,complicando le operazioni.Ma i contrattempi di quella marcia tormentata non erano finiti:quando la colonna raggiunse il Bear Creek(vedere cartina n°8)vennero avvistate cospicue truppe nemiche sul fianco sinistro (ovest).Si trattava della Brigata del Col.Post,inviata da Schofield in ricognizione,come ricorderete.Hood,com'é ovvio,temette che Schofield avesse intuìto il suo piano,e dopo aver lasciato la sua posizione a nord di Columbia,si stesse apprestando ad attaccarlo sul fianco sinistro mentre si trovava in colonna di marcia.Decise pertanto di dividere il Corpo in testa alla colonna,quello di Cheatham,in 2 colonne parallele;mentre le divisioni Cleburne e Pate proseguivano lungo la Davis Ford Road,la Divisione Brown fu spostata 400 metri ad est,tra i boschi ed i prati.In tal modo,in caso di un attacco sul fianco sinistro,Hood ,cambiando fronte a sinistra,avrebbe potuto schierare 2 linee di battaglia fronte ad ovest,anziché una,con Brown a sostegno di Cleburne e Bate.Questo provvedimento,logico e sensato,non potendo Hood conoscere le vere intenzioni del nemico,procurò ulteriore ritardo;ed ulteriore fatica per i fanti di Brown,costretti a marciare fuori strada.Hood,che aveva iniziato la marcia col morale alle stelle,aveva cambiato umore,facendosi cupo.A mezzogiorno,quando la colonna si fermò per il rancio,scoppiò un violento altérco tra lui ed il generale Granbury,che comandava una delle 3 Brigate di Cleburne.Pare che Hood accusò Granbury di far marciare la sua brigata troppo piano.Verso le ore 15 ,infine,la colonna raggiunse l'incrocio tra la Davis Ford road ed il Rally Hill Pike,vicino alla riva meridionale del Rutherford Creek.(vedere cartina n° otto) Spring Hill era poco lontana,ma il sole era già basso all'orizzonte.Continua.

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Diciottesima puntata-Le prime controvérsie

Messaggio  forrest il Mer 24 Mar 2010 - 0:19

Quando la testa della colonna confederata raggiunse le rive del Rutherford Creek,Hood chiese(o avrebbe chiesto)al Gen.Cheatham,indicando il Franklin Pike:"Generale,vedete il nemico laggiù,che si sta ritirando in disordine per sfuggirci?"Cheatham,secondo la versione fornita da Hood,avrebbe risposto di sì.Hood gli avrebbe allora ordinato di "prendere possesso del Franklin Pike a Spring Hill o vicino al villaggio stesso.("hold that pike at or near Spring Hill",sarebbero state le sue esatte parole.)Ed eccoci arrivati alla prima delle tante controvérsie di quel giorno;Cheatham categoricamente smentì che questo colloquio avesse mai avuto luogo.Secondo Cheatham,dal Rutherford Creek il Franklin Pike non era neppure visibile;concluse la sua smentita con queste parole sarcastiche:"Solo un miraggio avrebbe reso possibile la visione che questa rimarchevole affermazione(quella di Hood N.D.R.)sostiene di ricordare."Lo storico David Roth ha perlustrato il terreno,ed ha confermato,in un articolo scritto per la rivista "Blue & Gray Magazine",che dal punto in cui il Rally Hill Pike attraversa il Rutherford Creek,il Franklin Pike non é visibile,perché il terreno che si interpone tra le 2 strade è una dozzina di metri + alto rispetto alle strade stesse.A quanto pare,in questo caso,fu la memoria di Hood a fare cilecca.O forse Hood volle colorire la sua versione inventandosi questo episodio.Un episodio che ha una certa importanza;la domanda che generazioni di storici si sono posti, infatti, é la seguente:quali ordini impartì Hood quando giunse sulle rive del Rutherford Creek?Attenzione:il piano di Hood,secondo quanto egli scrisse nelle sue Memorie,prevedeva di far avanzare il Corpo di Cheatham VERSO OVEST,per intercettare il Franklin Pike A SUD di Spring Hill,e poi ruotare a sinistra fino a porsi di traverso alla strada FRONTE A SUD;una volta che le 3 divisioni di Cheatham fossero state così schierate,il Corpo di Stewart avrebbe dovuto schierarsi alla loro sinistra,sempre fronte a sud,in modo tale da ricadere sul fianco destro delle forze nemiche che,provenendo da sud,avessero tentato di forzare il blocco di Cheatham per farsi largo verso e oltre Spring Hill.In base a questo piano,Hood ordinò sia a Cleburne che a Bate di agire di conseguenza; Bate confermò la versione di Hood,affermando di aver ricevuto dal comandante d'Armata in persona l'ordine di avanzare ad Ovest verso il franklin Pike e poi ruotare verso sud dopo averlo raggiunto;Cleburne,come sapete,morì il giorno dopo,e non potè pertanto lasciare alcuna testimonianza al riguardo.Ma anch'egli,inizialmente ,avanzò verso Ovest.Cheatham,però,sostenne di aver ricevuto ordini verbali da parte di Hood di far avanzare le 3 Divisioni del suo corpo NON VERSO OVEST(avendo per mèta il Franklin Pike),MA VERSO NORD.(avendo per mèta Spring Hill.)Cheatham,che non compilò mai un rapporto ufficiale sulla Campagna del Tennessee,ma ne parlò molti anni dopo affidandosi alla memoria,sostenne di aver schierato di persona la Divisione Bate.Ma Bate,come abbiamo visto,lo smentì,affermando di aver ricevuto direttamente da Hood l'ordine di schierarsi a sinistra (sud) della Div.Cleburne,fronte ad ovest,e di avanzare verso il Franklin Pike.Bate aggiunse che Cheatham,quando la sua Divisione passò dalla formazione in colonna a quella in linea di battaglia,non era neppure presente.L'ipotesi avanzata da una storica,Alethea Sayers,é che,in un primo tempo,Hood aveva ordinato a Cheatham di avanzare verso Nord(verso Spring Hill);poi cambiò idea,e ordinò a Cleburne e Bate di avanzare non + verso Nord,ma verso Ovest,senza informare Cheatham del cambiamento di piano.Ma le cose andarono davvero così?Pare di no.Ecco quanto scrisse S.D.Lee:"Prima di partire da Columbia,era inteso che le prime truppe che avessero raggiunto il Franklin Pike vicino a Spring Hill avrebbero dovuto porvisi di traverso,e sarebbero poi state sostenute e rafforzate dalle altre truppe man mano che fossero arrivate.Una linea andava schierata di traverso al Franklin Pike,e la ritirata del nemico bloccata."Il memorialista del 1° Alabama,Edward McMorries,fu ancora + esplicito,scrivendo:"Il Corpo di Cheatham avrebbe dovuto porsi di traverso al Franklin Pike, sbarrando il passo a Schofield e tagliandogli la ritirata."il Gen.French(che pure odiava Hood)scrisse che il piano di Hood prevedeva di "raggiungere il Franklin Pike alle spalle del nemico."Quindi é presumibile che Hood non cambiò affatto idea,ed il suo piano rimase lo stesso:intercettare il Franklin Pike,schierarvisi di traverso fronte a sud,e interporsi tra Schofield e Spring Hill.Con ogni probabilità,quando ne parlò a Cheatham non fu abbastanza chiaro e Cheatham fraintese le intenzioni del suo superiore.E si sforzò di attaccare verso Nord,anzichè verso Ovest.Fu forse un errore,da parte di Hood,dare ordini direttamente a Cleburne e Bate,anzichè passare attraverso il loro diretto superiore,vale a dire Cheatham.Comunque sia,alle ore 15 Cleburne,eseguendo gli ordini ricevuti da Hood,attraversò il Rutherford Creek e cominciò a risalire il Rally Hill Pike.Continua.


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Re: I misteri di Spring Hill

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