I misteri di Spring Hill

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cartina n° 9

Messaggio  forrest il Mer 24 Mar 2010 - 14:26

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Diciannovesima puntata-La seconda fase della battaglia di Spring Hill

Messaggio  forrest il Mer 24 Mar 2010 - 15:10

Dopo aver risalito il Rally Hill Pike per 2,5 km,in direzione nord,alle ore 15.45 la Div.Cleburne,forte di 3000 uomini,si schierò in linea di battaglia,a scaglioni,fronte ad ovest,con la brigata Lowrey sulla destra(nord);la Brigata Granbury alla sua sinistra(sud) ,leggermente arretrata;secondo lo storico Eric Jacobson,la terza brigata,comandata dal Gen.Govan,era in seconda linea,dietro alle prime 2,in posizione centrale.La cartina n°9 del mio resoconto,tratta dal libro di Wiley Sword,mostra le 3 Brigate su una sola linea,sia pure a scaglioni.La versione corretta,documenti alla mano,dovrebbe essere quella di Jacobson.La cosa importante da sottolineare é che lo schieramento a scaglioni,con Granbury arretrato di un centinaio di metri rispetto a Lowrey,indica chiaramente che l'intenzione di Hood era quella di intercettare il Franklin Pike,e poi ruotare a sinistra vrso sud. A sinistra(sud)della div.Cleburne, si schierò la Div.Bate;anch'essa,come abbiamo visto,aveva ricevuto da Hood l'ordine di puntare ad ovest fino raggiungere il Franklin Pike e poi ruotare verso Sud.Scusate se sono un po' ripetitvo,lo faccio per fare capire meglio questa questione di cruciale importanza.Dopo aver dato questi ordini a Cleburne e Bate,Hood s'avviò,in compagnia del suo Stato Maggiore,e del Governatore in esilio del Tennessee,Isham Harris,verso la dimora di un certo Absalom Thompson,800 mt a Nord del Rutherford Creek.(vedere cartina n°9)Scriverà Hood nelle sue Memorie,15 anni + tardi."Se avessi sospettato un solo istante che il Gen.Cheatham non sarebbe riuscito a dare battaglia,o almeno a prendere possesso del Franklin Pike,obbligando il nemico ad attaccarlo,avrei cavalcato io stesso in prima linea,e avrei guidato le truppe in battaglia.Benchè sia giusto e opportuno che un Comandante in Capo ,nel caso in cui un disastro si abbatta su una parte della sua linea durante una battaglia,tenti in prima persona di radunare le truppe,non ci si aspetta,né é considerato conveniente ,che dia inizio ad una battaglia guidando una Divisione od una Brigata.Se l'avessi fatto,i miei detrattori avrebbero avuto una buona ragione per accusarmi d'imprudenza.Ciò nonostante,in questa circostanza avrei lo stesso rischiato la mia vita se avessi sospettato che i miei ordini non sarebbero stati eseguiti da parte di quest'Ufficiale(Cheatham N.D.R.)."Seduto su un tronco del giardino della dimora di Absalom Thompson,Hood inviò un messaggio a Cheatham,sollecitandolo a"prendere possesso del Franklin Pike senza perdere tempo."Poi cominciò ad aspettare con ansia notizie da parte del suo divisionario.Al tramonto,cominciò a preoccuparsi,ed inviò altri corrieri per avere notizie di Cheatham.Ma costoro non riuscirono a trovarlo.Infine Hood,a quanto pare rimasto senza aiutanti,inviò a rintracciarlo nientemeno che il Governatore Harris.E questi finalmente trovò Cheatham;gli ordini di Hood non erano stati eseguiti,e i confederati non avevano raggiunto il Franklin Pike.Cos'era successo?Continua.


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Cartina n° 10

Messaggio  forrest il Mer 24 Mar 2010 - 23:54

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Ventesima puntata-Cleburne cambia direzione

Messaggio  forrest il Gio 25 Mar 2010 - 1:10

Avevamo lasciato Cleburne in marcia verso il Franklin Pike,alle ore 16;un quarto d'ora + tardi la Brigata Lowrey ,quella schierata + a nord,passò davanti alla linea della Brigata Bradley,che aprì il fuoco contro il fianco destro della brigata sudista.Invece di proseguire,Lowrey ruotò la sua Brigata a destra, fronte a nord,e chiese rinforzi.A questo punto Cleburne ripeté lo stesso fatale errore commesso 3 mesi prima a Jonesboro;ordinò alle altre 2 Brigate della sua Divisione di cambiare fronte,allinearsi a Lowrey,e attaccare Bradley.E veniamo alla seconda grande controvèrsia di quel giorno:Cleburne avrebbe potuto proseguire verso ovest fino a raggiungere Franklin Pike ,secondo gli ordini,ignorando il fuoco nemico ed accettando di subìre alcune perdite?Ed una volta raggiunto il Franklin Pike,avrebbe potuto schierarsi fronte a sud,voltando le spalle a Spring Hill,con un nemico di cui ignorava la forza numerica presente nel villaggio?Si fece trascinare dal suo istinto di combattente?Alcuni storici,come Connelly e Symonds,hanno giudicato il cambio di fronte di Cleburne una palese disobbedienza agli ordini.Eric Jacobson,viceversa,ritiene che Cleburne fu obbligato ad attaccare Bradley, una volta che il suo fianco destro cominciò a subìre il fuoco nemico,e che non avrebbe potuto ignorare quella minaccia.Comunque si voglia giudicare il suo operàto,la decisione di cambiare fronte da ovest a nord innescò quella catena di eventi che portò al fallimento finale.Esattamente com'era accaduto 3 mesi prima a Jonesboro.Le 3 Brigate di Cleburne,cambiato fronte,si lanciarono all'attacco e travolsero la brigata Bradley,ferendo gravemente il suo comandante e facendola fuggire in disordine verso Spring Hill.Erano le ore 16.35,ed il sole stava tramontando.I fanti di Cleburne inseguirono il nemico in rotta,oltrepassarono la collinetta da dove la brigata Bradley aveva aperto il fuoco su di loro,e scesero verso un ruscello che scorreva ai piedi di un'altra altùra ,proprio a ridòsso del centro abitato di Spring Hill.Su questa modesta elevazione il Gen.Stanley aveva avuto l'accortezza di piazzare 18 cannoni,che aprirono il fuoco sui fanti confederati,costringendoli dapprima a fermarsi,poi a ritirarsi dietro la collinetta che avevano appena disceso.A rinforzo dell'artiglieria,il Gen.Wagner aveva spostato 2 reggimenti della Brigata Lane,quella schierata ad est del villaggio.Il Colonnello Lane poi,di propria iniziativa,aveva spostato un terzo reggimento ,il 100° Illinois,forte di 300 uomini,a sinistra dell'improvvisata linea unionista a Sud del villaggio.Intanto i superstiti della Brigata Bradley,ora comandata dal colonnello tedesco Joseph Conrad,si erano riorganizzati dietro ai 18 cannoni.Nel punto di contatto tra le Brigate Lane e Bradley,dunque,il 100° Illinois sporgeva verso est.(vedere cartina n°10,col 100° Illinois evidenziato da un cerchiolino rosso.)Era una posizione molto rischiosa,col fianco sinistro completamente allo scoperto.Lo scopo di quel piazzamento era quello di prendere d'infilata la Div.Cleburne,nel caso questa fosse tornata all'attacco.Scrive Eric Jacobson:"La presenza di questo pugno di soldati avrebbe avuto un grande impatto sugli sviluppi successivi."Dopo esser stato respinto,Cleburne non si era dato per vinto ,e si stava apprestando a lanciare un nuovo assalto,dopo aver permesso ai suoi uomini di riorganizzarsi e di riprendere fiato.Erano circa le ore 17;il sole era tramontato,e stava calando il buio.A questo punto entrò in scena Cheatham;a quanto pare ignàro che la méta del suo Corpo avrebbe dovuto essere il Franklin Pike,a ovest,egli intendeva scagliare tutte le sue forze contro Spring Hill,a nord.Non aveva capito perchè mai Cleburne ,inizialmente,si fosse diretto ad ovest anziché a nord.Constatato che comunque l'irlandese aveva cambiato fronte a nord,aveva attaccato,ed era stato respinto,Cheatham gli ordinò di fermarsi,e di aspettare,prima di lanciare un nuovo attacco,l'arrivo della divisione Brown.,che avrebbe dovuto schierarsi alla sua destra(est)e quello della div.Bate,che avrebbe dovuto collegarsi al suo fianco sinistro. (ovest);Cheatham desiderava che il suo Corpo attaccasse al completo.Quando Cleburne ricevette l'ordine di fermarsi,pare rimase sgoménto;poiché morì il giorno dopo, non potè lasciare alcuna testimonianza riguardo quegli eventi;dobbiamo basarci sui racconti di chi gli fu vicino in quei momenti.Il suo aiutante,il Tenente Leonard Mangum,scrisse:"Quando Cheatham fermò il nostro attacco,Cleburne rimase molto deluso,e si lamentò con forza del fallimento che quella decisione avrebbe provocato."Il Gen.Govan,il + fidato tra i comandanti di Brigata di Cleburne,scrisse ad un amico:"Se non fossimo stati fermati,e avessimo invece continuato ad avanzare con determinazione,in 20 minuti avremmo catturato o annientato Stanley,insieme agli 800 carri delle salmerie e a tutti i cannoni,e ci saremmo installati saldamente sul Franklin Pike."Il Capitano James Denkins scrisse d'aver udìto Cleburne dire al Gen.Chalmers che il nemico era "paralizzato",e che aveva cavalcato fino a 50 metri dalla linea nemica senza pericolo.Questa sicurezza,in realtà,appare assai discutibile,considerando che Cleburne era già stato respinto una volta.E in quella circostanza,è importante ricordarlo,i cannoni nordisti avevano agìto praticamente senza alcun supporto di fanteria;dopo le ore 17,la Brigata Bradley s'era riorganizzata e rischierata a sostegno dell'artiglieria;i 3 Reggimenti della Brigata Lane erano giunti a dare manforte;e tutte queste forze avevano innalzato sia pur frettolose fortificazioni.Il successo di un nuovo attacco della divisione Cleburne non sembra affatto così scontato.Va ricordato che poche ore prima 10 cannoni erano bastati a fermare l'intera cavalleria di Forrest,e il giorno dopo,a Franklin, un numero relativamente modesto di pezzi avrebbe infranto l'ìmpeto di ben 7 Divisioni confederate.In ogni caso,la decisione di Cheatham di sospendere l'attacco,virtualmente pose fine alla battaglia di Spring Hill;l'attacco non sarebbe + stato ripreso,né da Cleburne ,né da nessun altro reparto dell'Armata del Tennessee,e le altre 4 divisioni di Schofield ,nottetempo,avrebbero raggiunto ed oltrepassato Spring Hill,letteralmente sotto il naso di 2 Corpi confederati,che sarebbero rimasti inerti,come vittime di un incantesimo.Come potè accadere una cosa simile?Continua.


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Ventunesima puntata-L'arrivo e lo schieramento della Divisione Brown

Messaggio  forrest il Gio 25 Mar 2010 - 14:30

Cheatham,dunque,aspettava l'arrivo della Div.Brown per lanciare all'attacco verso Spring Hill il suo Corpo al completo.La Div.Brown,attraversato il Rutherford Creek,aveva segito la Davis Ford Road,anziché il Rally Hill Pike,come invece avevano fatto Cleburne e Bate.Poi aveva deviato a sinistra (ovest),e dopo aver raggiunto il Rally Hill Pike,si schierò a destra(est) della posizione assunta da Cleburne dopo aver travolto Bradley,ed essere stato poi respinto dai cannoni nordisti.(vedere cartina n°9)Per capire ciò che accadde nelle ore seguenti,é fondamentale appurare in quale direzione Brown allineò la sua divisione;alcuni storici(Wiley Sword)hanno sostenuto erroneamente che la schierò fronte a Nord,prolungando la linea di Cleburne verso Est;altri storici(Richard McMurry)hanno scritto che la schierò fronte a Nord-Ovest.In realtà,come giustamente indica Eric Jacobson,la schierò quasi esattamente fronte ad Ovest,quasi perpendicolare alla Div.Cleburne,con una linea inclinata solo di pochissimi gradi verso est.(vedere cartina n°10)Il motivo per cui Brown optò per questo schieramento,anzichè allinearsi a Cleburne fronte a Nord,non mi é del tutto chiaro.Ma potrebbe avere a che fare con l'assenza di Forrest,di cui parlerò tra un paio di puntate.Non precorriamo i tempi.Mentre Cheatham stava dando a Brown l'ordine di attaccare,sopraggiunse Cleburne,probabilmente per lamentarsi che il suo attacco fosse stato fermato.Cheatham poté quindi spiegare contemporaneamente a 2 dei suoi 3 divisionari il suo semplicissimo piano:Brown avrebbe dovuto dare il via all'attacco,puntando contro Spring Hill;Cleburne avrebbe dovuto attaccare a sua volta quando avesse udìto gli spari dei fanti di Brown.Ormai era buio,e non c'era modo di coordinare i movimenti dei vari reparti affidandosi alla vista,ma solo all'udìto.Bate,infine,avrebbe dovuto attaccare quando avesse udìto gli spari della Div. Cleburne.Bate non era presente all'incontro,perchè ,come ricorderete,stava marciando con la sua Divisione verso ovest,per intercettare il Franklin Pike. Cheatham,congedandosi da Brown e Cleburne,partì per rintracciarlo ed impartirgli l'ordine di allinearsi a Cleburne e unirsi al suo attacco verso nord.Continua.


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Ventiduesima puntata-Il mancato attacco di Brown e la grave negligenza di Forrest

Messaggio  forrest il Ven 26 Mar 2010 - 0:14

Mentre si dirigeva verso Ovest per trovare Bate,Cheatham s'aspettava da un momento all'altro di udìre gli spari della Div.Brown che dava inizio all'attacco.Ma non sentì nulla,e cominciò ad inquietarsi:chiese ai membri del suo Stato Maggiore,che cavalcavano al suo fianco:"Perché non udiamo i fucili di Brown?"Poco dopo,non udendo ancora nulla,dopo aver ordinato ad un aiutante,il tenente Abraham Schell,di proseguire da solo alla ricerca di Bate,tornò indietro per appurare perché mai l'attacco di Brown non fosse ancora iniziato.Aveva da poco girato il cavallo,quando sopraggiunse un messaggero inviato dallo stesso Brown,che gli spiegò il motivo del mancato attacco:il Generale Strahl,la cui Brigata occupava il fianco destro della Divisione,aveva riferito che la linea nordista di fronte a lui s'estendeva oltre il suo fianco destro,e avrebbe preso d'infilata la sua Brigata se la Divisione fosse avanzata secondo gli ordini.Strahl aveva indicato a Brown le truppe nordiste a Nord-Est del proprio fianco,e i 2 Generali avevano concordato che attaccare sarebbe stato imprudente.Brown aveva deciso di sospendere l'attacco e di consultarsi col suo diretto superiore,Cheatham.A tale scopo aveva inviato il messaggero.Le truppe nordiste che Strahl aveva intravisto nel buio sempre + fitto,erano i soldati del 100°Illinois(vedere cartina n°10):300 uomini in tutto!Ma il buio e la lontananza non avevano consentito a Strahl e Brown di capire quanto fosse esiguo questo reparto.Questa,perlomeno,fu la versione fornita da Brown;Strahl sarebbe caduto il giorno dopo a Franklin,e non potè quindi né confermarla né smentirla.Quei 300 fanti del 100°Illinois,senza sparare un colpo,avevano fermato l'avanzata di Brown,e con essa quella dell'intero Corpo di Cheatham.E in ultima analisi ,avevano vinto la battaglia di Spring Hill e salvato l'Unione da una catastrofe.Dopo la guerra,però,Brown offrì un'altra importante giustificazione per la sua passività.Ecco quanto scrisse:"Mi apprestavo a lanciare l'attacco,quando scoprii una linea nemica che minacciava il mio fianco destro,E POI SCOPRII CHE LA CAVALLERIA DEL GEN. FORREST,CHE MI ERA STATO ASSICURATO AVREBBE PROTETTO IL MIO FIANCO DESTRO,ERA STATA SPOSTATA DA UN'ALTRA PARTE,LASCIANDOMI SENZA ALCUNA PROTEZIONE A DESTRA E SENZA ALCUN SOSTEGNO ALLE SPALLE.Non avevo né cavalleria né artiglieria ed avrei incontrato un disastro inevitabile se fossi avanzato vrso Spring Hill."Viene da chiedersi chi gli aveva assicurato che Forrest avrebbe protetto il suo fianco destro;Brown non lo specificò,ma non potè essere altri che Cheatham,dal momento che Brown non aveva avuto modo di parlare con Hood.Il fatto essenziale,comunque,é che Forrest ,verso le ore 16.30,ritirò l'intera sua cavalleria dalle posizioni che aveva occupato nel primo pomeriggio a sud e ad est di Spring Hill,per farle riposare e permettere ai cavalli di rifocillarsi ed ai cavalleggeri di rifornirsi di munizioni.Munizioni che,a detta di Forrest,non sarebbero però riusciti a procurarsi.Incredibilmente,Forrest non informò nessuno di questo spostamento.Scrive Wiley Sword:"La Div.Jackson ,che occupava un'altura a destra di Brown,si ritirò subito dopo che Cleburne ebbe posto in fuga Bradley.La sua improvvisa partenza,proprio quando Brown aveva cercato il suo supporto,divenne la falla che alterò l'intero sviluppo della battaglia.Forrest non si rese conto delle conseguenze che avrebbe comportato ritirare Jackson appena prima che calasse il buio, quando non c'erano altre truppe presenti per proteggere il fianco destro di Brown.Come minimo,avrebbe dovuto avvisare Cheatham o qualche altro Generale di fanteria prima di ordinare alle sue Divisioni di ritirarsi." Questo fu il terzo passo falso in cui incappò Forrest nel corso dela Campagna;come vedremo nelle ultime puntate del mio resoconto,ne avrebbe commesso un quarto,altrettanto grave.Continua.


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Ventitreesima puntata-Cosa si dissero Cheatham e Brown?

Messaggio  forrest il Ven 26 Mar 2010 - 14:40

Brown,dunque,aveva mandato un messaggero a Cheatham,per chiedere come dovesse comportarsi.Cheatham si recò dal suo subordinato,ed eccoci giunti ad un altro enigma di quella sera maledetta;Cheatham,infatti,avrebbe raccontato dopo la guerra che,dopo aver constatato la presenza di quella linea nemica che minacciava il fianco destro confederato,aveva comunque ordinato a Brown di piegare all'indietro il suo fianco destro e partire all'attacco.Ma la versione di Brown fu del tutto diversa:Cheatham avrebbe approvato la decisione di Brown di sospendere l'attacco,in attesa che il Corpo di Stewart si fosse schierato sulla sua destra.Cheatham,secondo la versione di Brown,gli avrebbe ordinato di tenere pronta la sua Divisione ad avanzare in qualsiasi momento,e attendere l'ordine d'attacco.Un ordine che non arrivò mai;e quindi Brown non si mosse +,nonostante le ripetute sollecitazioni di un collega e di 2 subordinati;il Gen.Chalmers incontrò Brown nella tarda serata,e gli domandò come mai non stesse attaccando gli Yankees.Brown gli rispose di non aver ancora ricevuto l'ordine.Chalmers ribatté:"A Shiloh mi trovai in una situazione simile alla vostra,e attaccai senza aspettare gli ordini."Brown rispose:"Preferirei aspettare l'ordine."Resosi conto che Brown era irremovibile,Chalmers se ne andò indignato.Poco dopo Brown fu avvicinato da 2 ufficiali della sua stessa Divisione:il capitano Neely ed il Maggiore Ingram.Neely fece notare al suo superiore che se avesse attaccato,la sua reputazione ne avrebbe tratto giovamento(traduzione letterale:"potreste appuntare una piuma sul vostro cappello"N.D.R.),perché sarebbe stato agevole catturare o annientare il nemico che lo fronteggiava.Brown rispose:"No,devo aspettare l'ordine."A quel punto il Maggiore Ingram,che pare fosse un po' alticcio,si scandalizzò per la passività di Brown,e gli disse con sarcasmo:"Generale,se mi date la vostra scorta spazzerò via quel reggimento!" Brown,che probabilmente era anch'egli ubriaco,s'infuriò e mise Ingram agli arresti.A quale reggimento si stava riferendo Ingram?Al 100° Illinois? Non si sa.Ma a quanto pare,nonostante il buio e la lontananza,era chiaro a tutti,fuorchè a Brown e forse a Cheatham,che la linea nemica che li fronteggiava non era molto robusta.Scrive lo storico Eric Jacobson:"Il senso di frustrazione per il mancato attacco non era limitato a pochi ufficiali;il Colonnello Ellison Capers del 24° S.Carolina scrisse:- le truppe s'aspettavano da un momento all'altro di avanzare,e non potevano capire come mai l'attacco non venisse lanciato.Tutti la pensavano così;udii centinaia di soldati lamentarsi che,per qualche motivo a loro ignoto,stavamo sprecando una grande occasione.-Un mese + tardi Capers avrebbe scritto:-Ai miei occhi la situazione era,ed é tutt'ora,del tutto inspiegabile.-"Tornerò a parlare del controverso Generale Brown alla fine del mio resoconto,al momento di tirare le somme.Posso anticipare che Brown o era il Generale + incompetente della Storia americana,o beveva troppo,o era un traditore.Continua


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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Sab 27 Mar 2010 - 13:31

Corpo Cheatham, il comandante ed i suoi tre divisionari: John Calvin BROWN, Wiliam Brimage BATE e Patrick Ronayne CLEBURNE:
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Ventiquattresima puntata-Cosa si dissero Hood e Cheatham?

Messaggio  forrest il Sab 27 Mar 2010 - 15:35

Dopo aver lasciato Brown,Cheatham incontrò il Governatore Harris.Il quale,come ricorderete,era stato mandato da Hood a rintracciare proprio Cheatham.I 2 cavalcarono verso il Q.G. di Hood,dove giunsero verso le ore 19.Nel frattempo un altro dei corrieri mandati da Hood a cercare Cheatham era tornato,riferendo che l'attacco non era stato lanciato.Cosa si dissero Hood e Cheatham?Esistono 2 versioni fornite da Hood ed una fornita da Cheatham;ecco la prima versione fornita da Hood,nel suo Rapporto Ufficiale scritto il 15 febbraio 1865,e che ritengo la + attendibile delle 3:"Benché l'occasione d'oro fosse svanita con la luce del giorno,al calar del buio non avevo ancora abbandonato la speranza di sferrare un forte colpo al nemico.Di conseguenza,fornii una guida al Gen.Stewart e gli ordinai di far avanzare il suo Corpo oltre Cheatham("oltre"va inteso:"a nord di Cheatham"N.D.R.) e di schierarlo di traverso alla strada (il Franklin Pike N.D.R.)oltre ("a nord di ")Spring Hill.Poco dopo il Gen.Cheatham arrivò al mio Q.G.,e quando lo informai dell'ordine dato a Stewart,chiese che Stewart si schierasse sulla sua destra.Gli domandai se,collegandosi alla sua destra col fianco sinistro,Stewart col suo fianco destro avrebbe intercettato il Franklin Pike a Nord di Spring Hill.Mi rispose di sì;avrebbe intercettato il Franklin Pike un miglio a nord di Spring Hill.Di conseguenza,inviai uno degli ufficiali dello Stato Maggiore di Cheatham ad indicare a Stewart dove terminasse il suo fianco destro.(di Cheatham N.D.R.)Al buio,Stewart non riuscì a giungere nella posizione desiderata e verso le ore 23 si accampò."Nel 1880,nelle sue Memorie,Hood propose questa seconda versione,+ lunga e drammatica,e probabilmente meno rispondente al vero:"Ritenevo probabile che Cheatham avesse preso possesso di Spring Hill senza incontrare una significativa resistenza,o si fosse schierato di traverso al Franklin Pike,e vi si fosse trincerato senza sostenere un serio combattimento,il che avrebbe spiegato i pochi spari udìti da quella direzione.Tuttavia,per accertarmi della verità,mandai un ufficiale a chiedere a Cheatham se fosse in possesso del Franklin Pike,e per informarlo dell'arrivo di Stewart,il cui Corpo intendevo schierare sulla sua SINISTRA(fronte a Sud N.D.R.),allo scopo di attaccare i Federali sul loro fianco destro quella sera o il mattino dopo ,quando si fossero avvicinati e fossero stati intenti a schierarsi per attaccare Cheatham.A questo punto,l'ufficiale che avevo mandato tornò con la notizia che del Franklin Pike non si era ancora preso possesso.Ordinai allora al Gen.Stewart di procedere a DESTRA di Cheatham e di schierare il suo Corpo di traverso al Pike,a NORD di Spring Hill.In quel momento,mentre era calato il buio,arrivò il Gen.Cheatham in persona.Immediatamente dissi a Stewart(che secondo questa versione ERA ANCORA PRESENTE PRESSO IL Q.G. DI HOOD N.D.R.)di aspettare,e rivoltomi a Cheatham,esclamai con profonda emozione,perché sentivo che un'occasione d'oro mi stava sfuggendo di tra le dita:"Generale,perchè,in nome di Dio,non avete attaccato,e non avete preso possesso del Franklin Pike?.Mi rispose che la linea gli sembrava un po' troppo lunga per il suo Corpo,e desiderava che il Corpo di Stewart si schierasse sulla sua destra.Stentai a credere che un soldato così valoroso,che aveva dato prova di coraggio e competenza su tanti campi di battaglia,mi avesse dato una simile risposta.Dopo avergli dato ordini espliciti di attaccare,mi sarei aspettato che facesse buio a mezzogiorno piuttosto che lui disobbedisse.Poi gli chiesi se il Corpo di Stewart,se si fosse schierato alla sua destra,si sarebbe esteso oltre il Franklin Pike(a nord di Spring Hill N.D.R.)oppure no.Mi rispose di sì." Come sapete,le Memorie di Hood vennero pubblicate pòstume.L'anno dopo Cheatham rispose fornendo la sua versione durante una conferenza tenuta presso la"Louisville Southern Historical Society".Hood era morto da 2 anni e non potè + replicare.Ecco il testo del discorso di Cheatham:"Ero appena tornato dalla sinistra ,dove ero stato per dare istruzioni al Gen.Bate,e mi stavo dirigendo verso la destra ;era calato il buio,ma intendevo ugualmente attaccare con Cleburne e Brown,sapendo che Bate li avrebbe sostenuti a sinistra,.Avevo visto transitare il Corpo di Stewart,e ritenevo che si sarebbe schierato alla mia destra.Ad un tratto mi raggiunse un corriere,con l'ordine di recarmi presso il Q.G. di Hood,che si trovava 2 km + a Sud.Trovai Hood in compagnia del Gen.Stewart( Cheatham,dunque,conferma che Stewart era ancora presente al Q.G. N.D.R.);Hood mi informò che aveva deciso di rimandare l'attacco al mattino seguente,e mi disse di tener pronte le mie Divisioni ad attaccare all'alba.Non fui mai + stupìto in vita mia di quando Hood mi informò che aveva deciso di rinviare l'attacco.La drammatica scena con cui Hood ha abbellito il suo resoconto si verificò solo nella sua immaginazione." Impossibile immaginare una versione + antitética rispetto alle 2 fornite da Hood.Chi dei 2 mentì?E ancora:perchè sia Hood che Cheatham affermarono che Stewart era presente al loro incontro,mentre Stewart disse di essersene andato PRIMA dell'arrivo di Cheatham?Continua.


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Venticinquesima puntata-Le testimonianze in favore di Hood

Messaggio  forrest il Sab 27 Mar 2010 - 23:35

Si può affermare con una certa sicurezza che,in questo caso,a mentire fu Cheatham.Vi furono infatti almeno 3 testimoni che confermarono grosso modo quanto scrisse Hood;nessuno confermò le parole di Cheatham.Questi testimoni furono il Maggiore B.H.Blanton,il Capitano James Hamilton,ed il Maggiore Joseph Cumming.Tutti e tre facevano parte dello Stato Maggiore di Hood;i primi 2 confidarono al Maggiore Ratchford(colui che a Frederick ricevette dalle mani di Henry Kid Douglas una copia dell'Ordine 191,ricordate?)di aver consegnato a Cheatham l'ordine di attaccare,e non parlarono mai della rèvoca dell'attacco raccontata da Cheatham.Ecco quanto scrisse il Maggiore Ratchford:"Il Maggiore Blanton ed il Maggiore Hamilton(riguardo Hamilton,Ratchford sbagliò ad indicare il grado,in realtà era un Capitano N.D.R.)mi dissero personalmente di aver portato gli ordini di attaccare al Gen.Cheatham.Questo grande vecchio eroe(Hood N.D.R.)morì senza neppure difendersi,lasciando che il mondo credesse che fu lui il responsabile del fallimento."Un'affermazione strana,certo,perchè nelle sue memorie Hood si difese eccome,anche se probabilmente,per generosità,non disse tutto ciò che sapeva;è questa l'ipotesi avanzata da Eric Jacobson.Ma la testimonianza + inequivocabile fu quella fornita dal Maggiore Cumming.Ecco quanto scrisse dopo la guerra:"Hood mi mandò da Cheatham con l'ordine di attaccare subito.Partii al galoppo,consegnai l'ordine,e mentre tornavo indietro mi aspettavo ad ogni istante di udire i rumori dell'attacco.Ma non sentii nulla,e quando fui di ritorno al Q.G.di Hood,con stupore vi trovai il Gen.Cheatham che mi aveva preceduto percorrendo un'altra strada.STAVA PROTESTANDO CON HOOD CONTRO L'ORDINE DI LANCIARE UN ATTACCO NOTTURNO." Scrive Eric Jacobson:"Si potrebbe pensare che Cumming,facendo parte dello stato Maggiore di Hood,fosse propènso a sostenere il proprio capo,ma descrivendo Hood come"fisicamente handicappato,se non del tutto inidoneo al servizio attivo",Cumming si dimostrò ben lungi dall'essere un suo ammiratore." Sicuramente Cheatham mentì quando disse di avere dato istruzioni al Gen.Bate,perché ,come abbiamo visto,tornò da Brown prima di incontrare Bate,a rintracciare il quale inviò un aiutante.E del Generale Bate,e della sua Divisione,é giunto il momento di parlare.Continua.

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Ventiseiesima puntata-Bate viene fermato ad un passo dal Franklin Pike

Messaggio  forrest il Dom 28 Mar 2010 - 23:43

La Div.Bate,forte di 2100 uomini,poco dopo le ore 16,in base agli ordini ricevuti da Hood,s'era diretta verso Ovest,avanzando a sinistra (sud) di Cleburne,avendo come obiettivo il Franklin Pike.Alle ore 17.30 l'avanguardia della Divisione,costituita dal 1° Georgia Sharpshooters del Maggiore Theodore Caswell,era giunta a 100 metri dal Franlin Pike,ed aveva aperto il fuoco contro una colonna nordista che stava transitando,diretta verso Spring Hill;si trattava della Divisione del Gen.Ruger,accompagnata da Schofield.(Vi rimando ad una delle prossime puntate per l'orario in cui ciascuna delle 4 Divisioni nordiste transitò da Spring Hill.)I pochi spari degli Sharpshooters georgiani bastarono a seminare il panico tra i soldati di Ruger.Bate s'apprestava a scagliar loro addosso l'intera sua Divisione,la cui linea di battaglia si trovava a 250 metri dalla strada,all'altezza della lussuosa dimora d'un certo Nathaniel Chears,proprietario della piantagione chiamata "Rippavilla"(vedere cartina n°9)Ma in quel momento sopraggiunse il Tenente Schell,e riferì l'ordine di Cheatham di fermarsi e collegarsi al fianco sinistro di Cleburne,per sostenere il suo attacco verso nord.Bate rimase sbalordito:aveva ricevuto da Hood in persona l'ordine di dirigersi ad ovest e di intercettare il Franklin Pike;ora Cheatham gli ordinava di rinunciare a questo obiettivo proprio quando esso era a portata di mano.Prima di obbedire,decise di inviare a Cheatham un ufficiale del proprio Stato Maggiore,il Maggiore John Pirtle.Bate voleva accertarsi che gli ordini di Cheatham fossero stati riferiti da Schell in modo corretto.Voleva altresì che Cheatham si rendesse conto che la sua Divisione si trovava in quel momento nella posizione ideale per tagliare la ritirata nemica.Pirtle partì al galoppo,e riuscì a trovare Cheatham solo verso le ore 19,presso il Q.G. di Hood.Hood e Cheatham stavano parlando.Pirtle,presumibilmente,si limitò a chiedere conferma dell'ordine riferito da Schell,ma non spiegò con sufficiente chiarezza che Bate era sul punto di sbarrare la strada a Schofield.Altrimenti,la reazione di Cheatham e la mancata reazione di Hood sarebbero inspiegabili,e costituirebbero il mistero + fitto tra i tanti che avvolsero quella notte.Cheatham,infatti,rispose bruscamente a Pirtle di riferire a Bate che doveva obbedire immediatamente all'ordine di collegarsi al fianco di Cleburne;in caso contrario,avrebbe potuto considerarsi agli arresti.Hood non intervenne,e non s'intromise.Pirtle tornò da Bate e riferì l'ordine perentorio appena ripetuto da Cheatham.A malincuore,Bate ritirò i suoi uomini dal Franklin pike e si dedicò all'arduo compito di individuare,nel buio pesto,il fianco sinistro di Cleburne,che si trovava 1 miglio a nord-est.Passiamo ora ad esaminare il ruolo e le azioni del Gen. Stewart e del suo Corpo.Qua le cose,haimè,si fanno ancora più complicate,e la vicenda assume le caratteristiche d'un autentico rompicapo.Continua

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Ventisettesima puntata-"The Old Straight"

Messaggio  forrest il Lun 29 Mar 2010 - 14:50

Tra le ore 15 e 16,il Corpo di Stewart e la Div.Johnson erano giunti sulle rive del Rutherford Creek.Secondo la versione di Stewart,Hood qui gli ordinò di fermarsi e di schierare le sue truppe fronte ad ovest,perpendicolarmente al torrente.In una lettera inviata nel 1881 al Capitano W.O.Dodd,Stewart scrisse:"Non mi fu permesso d'attraversare il Rutherford Creek prima del calar del buio.Quando raggiunsi il torrente,precedendo le mie truppe,il corpo di Cheatham lo stava attraversando.Un ufficiale del suo Stato Maggiore m'informò che sarebbe stato lanciato un attacco.Mi aspettavo che mi venisse ordinato di avanzare in tutta fretta per sostenere Cheatham.Invece,mi fu ordinato di schierarmi a sud del torrente,ad angolo retto con esso(col fianco sinistro allungato verso sud N.D.R.)Questo,a mio avviso,fu l'errore fatale;ebbi l'impressione che Cheatham e i suoi subordinati si ritenessero in grave pericolo di essere colpiti sul loro fianco destro;se avessero saputo che il mio Corpo stava arrivando in loro sostegno,probabilmente non avrebbero esitato ad attaccare.Quando,al calar del buio,ricevetti l'ordine d'attraversare il torrente(lasciando però a sud del torrente la Div.Johnson N.D.R.),e mi recai a parlare con Hood,egli si lamentò amaramente che Cheatham non avesse obbedito ai suoi ordini di attaccare,e cominciò ad inveire contro di lui.Gli chiesi perchè mi avesse fermato per 2 ore sulle rive del Rutherford Creek.Rispose che aveva ritenuto che Cheatham sarebbe bastato ad attaccare e a porre in rotta il nemico;che esisteva una strada che conduceva verso Murfresboro,ad est del torrente.Schierando il mio Corpo perpendicolarmente al torrente,aveva voluto ch'io impedissi la fuga del nemico in rotta verso quella direzione.(verso est N.D.R.)Questo,secondo me,fu lo sbaglio.La Div.Johnson del Corpo di S.D.Lee era con me;questa Divisione,rafforzata se necessario da una delle mie,sarebbe bastata a sorvegliare quella strada.Il resto del mio Corpo avrebbe dovuto essere mandato avanti(a nord N.D.R.) per rafforzare Cheatham e Forrest."Come conciliare questa versione con quelle di Hood e Cheatham,da me riferite nella ventiquattresima puntata?L'unica cosa che appare certa é che Cheatham mentì,e la sua versione é da giudicare inattendibile.La prima versione di Hood(quella del Rapporto del 15 Febbraio 1865)e quella di Stewart grosso modo coincidono;la seconda versione di Hood,invece,scritta 15 anni + tardi,differisce in modo significativo da quella di Stewart.Come ricorderete,nelle sue Memorie Hood scrisse che il suo piano prevedeva di schierare Stewart sul fianco sinistro di Cheatham,fronte a sud,una volta che Cheatham si fosse posto di traverso al Pike;é probabile che la memoria,a distanza di 15 anni,tradì Hood,dal momento che Stewart venne da lui fermato per 2 ore a sud del Rutherford Creek,fronte ad ovest.O forse anche Hood,su questo punto,mentì di proposito.Non lo sapremo mai.Rimarrà uno dei tanti enigmi di quel giorno.Ma procediamo con ordine:cosa si dissero Hood e Stewart durante il loro incontro delle ore 18?Continua.

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Ventottesima puntata-Stewart e Cheatham s'incontrarono oppure no?

Messaggio  forrest il Mar 30 Mar 2010 - 0:20

La passività di Cheatham aveva dunque indotto Hood a far avanzare Stewart dalla posizione a sud del Rutherford Creek.Dopo aver imprecato contro Cheatham,Hood fornì a Stewart una guida e gli ordinò di marciare verso Nord e di intercettare il Franklin Pike;stavolta non + a sud di Spring Hill,come aveva mancato d fare Cheatham,ma a Nord del villaggio.La prima versione di Hood e quella di Stewart su questo punto concordano.Ricapitoliamo:secondo il Rapporto di Hood,DOPO che Stewart se ne fu andato,arrivarono Cheatham ed il governatore Harris;Hood chiese a Cheatham perché non avesse attaccato e Cheatham gli rispose che aveva bisogno di un supporto sulla sua destra;Hood gli chiese se Stewart,collegandosi col suo fianco sinistro al fianco destro di Brown,sarebbe riuscito,col proprio fianco destro, ad intercettare il Franklin Pike a nord di Spring Hill;Cheatham rispose affermativamente.A questo punto Hood inviò un ufficiale dello Stato Maggiore di Cheatham a rintracciare Stewart,e a fargli cambiare strada,allo scopo di schierarsi a destra di Brown.Ma nelle sue Memorie,scritte 15 anni dopo i fatti,Hood,come abbiamo visto,modificò la sua versione,scrivendo che Stewart ERA ANCORA PRESENTE quando arrivarono Cheatham ed Harris,e quindi RICEVETTE DI PERSONA DA HOOD l'ordine di collegarsi a Brown.Stewart,però,affermò che lui e Cheatham quella sera non si videro mai.Ripeto la conclusione a cui io,modestamente,sono giunto:la memoria,15 anni dopo i fatti,tradì Hood.Solo così si spiegano i successivi avvenimenti di quella notte,che altrimenti risulterebbero inspiegabili.A complicare le cose,e a confondere gli storici,fu la versione di Cheatham;anch'egli affermò che Stewart era presente durante il suo colloquio delle ore 19 con Hood,e poteva testimoniare che Hood aveva deciso di rinviare l'attacco.Cosa che Stewart smentì.I casi sono due:o la memoria tradì anche Cheatham,oppure (+ probabilmente)mentì spudoratamente per giustificare il suo mancato attacco.Va notato che Cheatham non compilò alcun Rapporto sugli avvenimenti di quel giorno.A quanto pare storici illustri come Sword,Jacobson e McMurry non hanno tenuto in debito conto il Rapporto di Hood del 15 Febbraio 1865,che conferma la versione di Stewart,secondo la quale Hood,Cheatham e Stewart non furono mai contemporaneamente insieme.E quindi risolve almeno uno dei tanti misteri di Spring Hill.Vediamo ora cosa combinò Stewart dopo essersi congedato da Hood,poco dopo le ore 18.Continua.

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Cartina n°11

Messaggio  forrest il Mar 30 Mar 2010 - 14:42

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Ventinovesima puntata-Stewart vaga nel buio

Messaggio  forrest il Mar 30 Mar 2010 - 15:16

Accompagnato dalla guida fornitagli da Hood,Stewart,alla testa del suo Corpo,attraversò il Rutherford Creek e risalì la Davis Ford Road verso nord,finchè giunse al bivio mostrato dalla cartina n°11.Cedo la parola allo stesso Stewart:"Cavalcai a fianco della guida,precedendo di poco le mie truppe.Era già scesa la notte da un po',quando giungemmo ad un bivio:la guida mi disse che la strada che cercavamo era quella alla nostra destra(la strada si chiamava "Old Settlers Road",vedere cartina n°11,N.D.R.)Chiesi se essa ci avrebbe condotto fino al Franklin Pike,a nord di Spring Hill.La guida mi rispose di sì.-Allora-dissi-é la strada che cerchiamo.- La imboccammo,e di lì a poco incontrammo una casa sul lato sinistro della strada,dove qualcuno mi aveva informato si trovasse il Q.G. del Gen.Forrest.(la casa é indicata nella cartina n°11 con il nome del suo proprietario,un certo Caldwell,N.D.R.)Smontai ed entrai per ottenere tutte le informazioni che Forrest poteva darmi.(Stewart non specifica di quali informazioni avesse bisogno N.D.R.)Forrest mi informò che il nemico aveva lasciato il Franklin Pike,e si era spostato ad ovest imboccando il Carter's Creek Pike(non era vero;riparlerò di questo ennesimo clamoroso abbaglio di Forrest in una delle ultime puntate N.D.R.)Stavo rimontando in sella per proseguire il cammino verso nord,quando arrivò un ufficiale che non conoscevo,(l'ufficiale dello Stato Maggiore di Cheatham inviato da Hood ,N.D.R.)e mi disse che avevamo preso la strada sbagliata,e che il Gen.Hood lo aveva mandato a mostrarmi la posizione che avrei dovuto occupare.Chiesi quando aveva visto Hood e gli feci notare che,secondo gli ordini che lui stesso mi aveva dato,stavamo procedendo nella giusta direzione.Rispose che aveva appena lasciato Hood.Alla luce di quanto mi aveva appena detto il Gen.Forrest,conclusi che,avendo il nemico abbandonato il Franklin Pike per imboccare il Carter's Creek Pike,il Gen.Hood aveva cambiato idea dopo che ci eravamo lasciati.Per cui tornammo sui nostri passi guidati da questo ufficiale,e giunti al bivio prendemmo l'altra strada,(quella che collegava l'Old Settlers Road con il Rally Hill Pike,vedere cartina n° 11,N.D.R.)e la seguimmo finché incontrammo la Div.Brown.Fu allora che fui informato(si presume dallo stesso Brown,N.D.R.)che dovevo schierarmi alla sua destra,prolungando la linea del Corpo di Cheatham.Ciò era l'esatto contrario di quanto Hood mi aveva ordinato,e cioè:-Piazzate il vostro fianco destro di traverso al Franklin Pike a nord di Spring hill,e col fianco sinistro estendetevi in questa direzione-(intendendo verso il Q.G. di Hood,cioè verso sud,N.D.R ) Ero sicuro ci fosse un equivoco;così dissi agli ufficiali del mio Stato Maggiore:-Fate accampare le truppe qui,mentre io vado a parlare con Hood per sapere di preciso cosa desidera che noi si faccia." Ed eccoci giunti ad uno dei momenti cruciali dell'intera vicenda.Continua.


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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mar 30 Mar 2010 - 21:35

3° Corpo, il comandante Alexander Peter STEWART ed i suoi tre divisionari: William Wing LORING, Samuel Gibbs FRENCH e Edward Cary WALTHALL:
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Ultima modifica di Benjamin F. Cheatham il Mer 31 Mar 2010 - 0:22, modificato 1 volta

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Trentesima puntata-L'equivoco tra Brown e Stewart:la chiave di un mistero

Messaggio  forrest il Mar 30 Mar 2010 - 23:52

Stewart,dunque,si convinse che,se si fosse collegato al fianco destro di Brown,non sarebbe riuscito ad intercettare il Franklin Pike.Affermò addirittura che schierandosi a destra di Brown avrebbe fatto l'esatto contrario di quanto gli era stato ordinato da Hood,e cioé intercettare il Franklin Pike a Nord di Spring Hill.Ma Cheatham,ricorderete,aveva assicurato a Hood che Stewart ,coprendo la destra di Brown col suo fianco sinistro,avrebbe al contempo intercettato il Pike col suo fianco destro.E proprio quest'assicurazione da parte di Cheatham aveva indotto Hood ad inviare quell'ufficiale per dirottare Stewart dalla Old Settlers Road a quella strada senza nome che conduceva verso il Rally Hill Pike(vedere cartina n°11) Eric Jacobson ritiene di aver risolto almeno questo enigma;scrive il giovane storico:"Pare che mentre Stewart parlava con Brown,il suo Corpo continuò a marciare verso Nord.Oltre il fianco destro di Brown non c'era + nessuna strada sulla quale viaggiare,così dopo aver oltrepassato questo punto,(la destra di Brown N.D.R.) i soldati di Stewart vagarono nel buio pesto su un terreno sconosciuto.Il corso d'un ruscello,appena ad est del McCutcheon Creek(vedere cartina n° 11),era la sola guida che avessero.I confederati attraversarono la Mount Carmel Road(vedere cartina),passarono a poca distanza dalla linea del 100°Illinois,e seguirono il ruscello verso Nord.Infine Stewart ordinò loro di accamparsi e partì per chiedere chiarimenti a Hood.Le truppe di Stewart erano stanche,intirizzite e affamate.In molti si gettarono a terra e s'addormentarono;altri rimasero svegli per mangiare,fumare,far bollire del caffé e chiacchierare.Ma mentre i confederati s'accampavano,altri suoni inconfondibili giungevano alle loro orecchie;il rumore monotono di piedi che marciavano,il rotolare delle ruote dei calessi,e il tintinnìo delle borracce che sbattevano contro le baionette si potevano udire distintamente nel buio.Gli Yankees stavano passando a poche decine di metri di distanza."Quale fu dunque l'equivoco che permise ai nordisti di filarsela sotto il naso di 2 Corpi confederati?Attenzione:la Div.Brown era schierata praticamente FRONTE A OVEST,SOLO LEGGERMENTE INCLINATA VERSO EST,come indica la cartina n°11.Per cui,se Stewart avesse schierato il suo Corpo col suo fianco sinistro,costituito dalla Div.French,collegato al fianco destro di Cheatham(costituito dalla Div.Brown),prolungando la linea di Brown verso nord,SAREBBE RIUSCITO A INTERCETTARE IL FRANKLIN PIKE E A SBARRARE IL PASSO AI NORDISTI IN RITIRATA:Ma Brown,a quanto pare,fece capire a Stewart che la sua Divisione fosse schierata decisamente FRONTE A NORD-OVEST("obliqua rispetto al Pike"),con una inclinazione verso est tale per cui Stewart,prolungandola,non sarebbe riuscito a raggiungere il Franklin Pike col suo fianco destro.A causa di questo equivoco(o di questa bugìa di Brown)Stewart,anzichè collegarsi alla destra di Brown,lasciò che il suo Corpo si accampasse DIETRO Brown,schierato anch'esso fronte a Nord-Ovest,ma con una linea ancora + inclinata verso est.(vedere cartina n°11)La Div.French si schierò ALLE SPALLE DELLA DIV. BROWN,E NON ADIACENTE AD ESSA.Le altre 2 Divisioni di Stewart(Walthall e Loring),pur allungandosi verso il Pike,PER POCHISSIMO NON RIUSCIRONO AD INTERCETTARLO.Il fianco destro di Loring terminava a pochi metri dal Pike;e durante la notte i soldati di Loring poterono udire distintamente i rumori dei soldati nordisti che risalivano il Pike ;persino il tintinnio delle baionette era perfettamente udibile.Conclude Eric Jacobson."Stewart credette,in base al suo colloquio con Brown,che collegandosi con la destra di Brown non sarebbe riuscito ad estendere il proprio Corpo(per la precisione il fianco destro del proprio Corpo N.D.R.)fino ad intercettare il Franklin Pike.Stewart disse poi che la posizione di Brown "era obliqua rispetto al Pike".Come potè incappare in questo errore resta un mistero,ma ciò non fece che aumentare la confusione,anche per gli studiosi che si sarebbero occupati della vicenda."Mi rendo conto che l'argomento é molto complesso:domani posterò un paio di disegni per spiegare meglio quanto accadde.Continua.


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Re: I misteri di Spring Hill

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mer 31 Mar 2010 - 0:36

Il corpo Stewart andava avanti alla cieca, e si fermò poche decine di metri dall'intercettare il nemico, ma anche la divisione Brown era li appresso (così sembra dalla cartina), possibile che i due comandanti delle Divisioni vicine (Brown e French), non si incontrarono? solitamente una unità che si accampava, lasciava dei picchetti tutto intorno, nessuno sapeva di avere i commilitoni vicino? mah Question Exclamation

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Trentunesima puntata-L'incontro notturno tra Stewart,Hood e Forrest

Messaggio  forrest il Mer 31 Mar 2010 - 15:01

Dopo l'incontro delle ore 19 con Cheatham,Hood aveva godùto dell'ospitalità della famiglia Thompson,che aveva preparato la cena a lui e al suo Stato Maggiore.Alle ore 21 s'era coricato in una camera al pianterreno,dividendola col Governatore Harris e con un aiutante,il Tenente -Colonnello A.P.Mason.Tenete a mente quest'ultimo personaggio,di lui riparleremo.Alcuni storici,come sapete,hanno avanzato l'ipotesi che Hood,prima di coricarsi,abbia ingerìto del làudano per alleviare il dolore causato dal moncone della gamba amputàta.Un dolore che sarebbe stato acuìto da una caduta da cavallo durante l'attraversamento del Rutherford Creek.Come ho già ricordato + volte,questa ipotesi é letteralmente campata per aria,non essendo suffragata dalla minima prova;nessuno,tra coloro che gli furono accanto in quella notte,accennò ad un ricorso di Hood al làudano per calmare il dolore,né che Hood stesse soffrendo particolarmente.Verso le ore 23,Stewart bussò alla porta della camera.Come ho raccontato nella puntata precedente,voleva chiarimenti circa la posizione che il suo Corpo avrebbe dovuto assumere.Lo accompagnava Forrest.Anche di questo incontro notturno esistono 2 versioni,molto diverse tra loro;la prima é quella di Stewart,la seconda ci viene dal Governatore Harris,che divideva la camera con Hood.Non esiste alcuna versione di Hood,che non accennò mai a questo incontro,nè nel suo Rapporto,né nelle sue Memorie.Secondo Stewart,Hood confermò di aver mandato quell'ufficiale di Cheatham per fargli cambiare strada;Stewart avrebbe allora chiesto a Hood se avesse cambiato idea,e non intendesse + intercetare il Franklin Pike a nord di Spring Hill;Hood avrebbe replicato che non aveva cambiato idea,ma Cheatham gli aveva chiesto di coprire il suo fianco destro,per questo motivo aveva mandato quell'ufficiale da Stewart a fargli cambiare strada.Con la convinzione,basata sulla rassicurazione di Cheatham,che Stewart,pur abbandonando la Old Settlers Road e spostandosi sul Rally Hill Pike per schierarsi a destra di Brown,sarebbe comunque riuscito ad intercettare il Franklin Pike a nord di Spring Hill col suo fianco destro.(la Divisione Loring)Ecco come Stewart concluse la sua versione dei fatti:"Spiegai a Hood che nell'incertezza nella quale mi ero trovato avevo ordinato alle mie truppe,che avevano marciato a ritmo sostenuto dall'alba a notte fonda,di accamparsi,ed ero venuto a riferire.Hood osservò sostanzialmente che non aveva importanza,mi disse di lasciar pure riposare le truppe,e mi ordinò di svegliarli prima dell'alba,prendendo la testa dell'Armata nella marcia verso Franklin."Si tratta di affermazioni difficili da credere;e infatti la versione del Governatore Harris é diversa da quella di Stewart come il giorno dalla notte.Il Governatore riferì la sua versione a Campbell Brown,il figliastro del Generale Ewell,che dopo la guerra raccoglieva informazioni desiderando scrivere un libro sul conflitto appena concluso.Cosa disse Harris?Intanto,secondo lui,Stewart si recò al Q.G. di Hood non alle ore 23 ,ma 3 ore prima;cosa + importante,Stewart confessò di avere perso la strada;aveva mandato via la guida assegnatagli da Hood perchè,cammin facendo,aveva incontrato un ufficiale che si vntava di conoscere bene la zona,e di cui evidentemente Stewart si era fidato di più.Ma quest'ufficiale,di cui non si cita il nome,gli aveva fatto perdere la strada.Hood,irritato,aveva chiesto a Stewart se sarebbe stato in grado d'intercettare il Franklin Pike almeno con una Brigata;Stewart aveva risposto che i suoi soldati erano esausti,e non avrebbero potuto farlo.A questo punto Hood,reprimendo a malapena la còllera,aveva zittito Stewart e si era rivolto a Forrest,chiedendo a lui se poteva sbarrare il Franklin Pike.Forrest aveva risposto che le div.Chalmers e Buford erano senza munizioni,ma che con la Div.Jackson "avrebbe fatto il possibile considerata l'emergenza."Dopo di che,Stewart e Forrest se n'erano andati.Ovviamente,quando Stewart lesse questa versione,la smentì categoricamente.Che dire?La mia personale impressione é che Harris abbia detto in parte la verità,mischiandola però a imprecisioni dette in buona fede,dovute ad una memoria difettosa.Mi pare impossibile che Stewart si sia presentato al Q.G. di Hood alle ore 20,tenuto conto che il primo incontro tra i due era iniziato verso le ore 18;inoltre,come vedremo nella prossima puntata,il Gen.Bate confermò che Forrest era presente presso il Q.G. di Hood alle ore 23(ma non citò la presenza di Stewart:un'altra stranezza...)Improbabile é anche che Stewart abbia cacciato la guida fornitagli da Hood e abbia perso la strada,dal momento che lo stesso Hood confermò di essere stato lui ad mandare da Stewart un ufficiale per fargli cambiare strada.Ritengo probabile che Harris fosse assonnato,fece un po' di confusione e capì male le parole di Stewart.Mi sembra invece certamente credibile che Hood abbia chiesto a Stewart di tentare comunque di bloccare il Franklin Pike,anche con una sola Brigata.Mentre la versione di Stewart riguardo questo punto cruciale,e cioè che Hood gli disse di lasciar pur dormire i suoi uomini,appare davvero stranissima,per non dire incredibile.Una sola cosa é certa:Stewart fallì la sua missione di impedire il transito delle divisioni nemiche sul Franklin Pike;e Forrest provò a farlo in modo fiacco e maldestro,come vedremo,non riuscendo in buona sostanza a combinare un bel nulla.Probabilmente,perchè pensava che i nordisti stessero transitando su un'altra strada.Continua.


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Trentaduesima puntata-L'incontro notturno tra Hood e Bate

Messaggio  forrest il Gio 1 Apr 2010 - 14:51

Bate,dopo aver ricevuto la conferma dell'ordine di Cheatham,aveva obbedito a malincuore,e alle ore 22 ,dopo essersi mossa a tentoni nel buio per 3 ore,la sua divisione era riuscita ad individuare la linea di Cleburne,e a schierarsi alla sua sinistra.La cartina n°11,tratta dal libro di Eric Jacobson,indica che Bate si schierò fronte ad ovest,parallelamente al Franklin Pike,ma a mio avviso Jacobson si sbaglia,visto che Bate,come vedremo,scrisse di aver ALLINEATO il proprio fianco destro al fianco sinistro di Cleburne.Inoltre,il piano di Cheatham,quando alle ore 17 aveva inviato il Tenente Schell a rintracciare Bate,prevedeva che tutte e 3 le Divisioni del suo Corpo lanciassero l'attacco verso Spring Hill.Perciò a me pare evidente che Bate si schierò fronte a nord,prolungando la linea di Cleburne verso sinistra,e NON fronte ad ovest,ad angolo retto con Cleburne,come erroneamente(a mio avviso) indica la cartina.Dopo essersi collegato a Cleburne,Bate temette che i nordisti,lasciati indisturbati sul Franklin Pike,anzichè limitarsi a raggiungere ed oltrepassare Spring Hill,avrebbero potuto attaccarlo sul suo fianco sinistro scoperto.Pertanto chiese a Cheatham rinforzi,e li ottenne;Cheatham richiamò la div.Johnson dalla posizione a sud del Rutherford Creek che aveva occupato fin dalle ore 15,e la schierò a protezione del fianco sinistro di Bate.Secondo la cartina tratta dal libro di Jacobson ,Johnson fu schierato fronte a sud;a mio avviso,in base a quanto ho scritto sopra,Johnson si schierò invece fronte ad Ovest,parallelo al Franklin Pike.Ma Bate non era rimasto soddisfatto;era perplesso ed amareggiato,perché si rendeva che i nordisti se la stavano svignando sotto il naso di 2 Corpi confederati completamente passìvi.Decise pertanto di recarsi di persona a parlare con Hood per spiegargli bene la situazione.L'avesse fatto 5 ore prima,subito dopo aver ricevuto il 1° ordine di Cheatham(quello riferito dal Tenente Schell),anziché mandare il Maggiore Pirtle,gli eventi di quella serata avrebbero forse preso tutta un'altra piega.Per descrivere cosa si dissero lui e Hood,cedo la parola allo stesso Bate:"Al mio arrivo presso il suo Q.G.,trovai il gen.Hood a colloquio col Gen.Forrest.(come avevo già indicato,Bate citò la presenza di Forrest,ma non quella di Stewart,e ciò costituisce l'ennesimo enigma della vicenda N.D.R.)Quando Forrest se ne fu andato,informai Hood che al calar del buio,con la mia linea di battaglia ,ero giunto a breve distanza dal Franklin Pike a sud di Spring Hill,e con la mia avanguardia (il 1° Georgia Sharpshooters N.D.R.)ne avevo preso possesso,bloccando il transito di carri,uomini a cavallo,etc,che stavano passando;ma non avevo proseguito fino al Pike(con la principale linea di battaglia N.D.R.)e non avevo cambiato fronte verso Columbia(cioè verso sud N.D.R.),come Hood mi aveva ordinato di fare,perchè proprio in quel momento mi giunse l' ordine da parte del mio Comandante di Corpo,il Gen.Cheatham,di fermarmi e ALLINEARE la destra della mia Divisione alla sinistra di quella di Cleburne,cosa che mi rifiutai di fare finchè l'ordine non venne ripetuto,dopodichè obbedii.Il Gen.Hood rispose sostanzialmente:-Ormai non fa + differenza;va comunque tutto bene,perché il Gen.Forrest,come avete visto,se n'é appena andato e mi ha informato che é in possesso del Franklin Pike a Nord di Spring Hill,e bloccherà il nemico nel caso tentasse di avanzare verso Franklin;quindi domattina riceveremo la resa del nemico senza dare battaglia-Aggiunse poi,con tono soddisfatto:-Stanotte possiamo dormire tranquilli.-Dissi al Gen.Hood che ero lieto di sentire quanto mi aveva appena detto,e me ne andai subito dopo." Se davvero Hood disse queste parole a Bate (anche di questo incontro Hood non fece alcun cenno nè nel suo Rapporto né nelle sue Memorie)evidentemente si fidò troppo dell'ottima reputazione di Forrest,che viceversa,nel corso di quella Campagna,collezionò una serie di figuracce.Continua.

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Trentatreesima puntata-L'ultimo visitatore notturno

Messaggio  forrest il Gio 1 Apr 2010 - 23:58

Verso mezzanotte,poco dopo che Bate se ne fu andato,alla porta della camera di Hood bussò un nuovo visitatore:si trattava d'un povero soldato con l'uniforme làcera e senza scarpe.Aveva perso contatto dal suo reggimento durante la marcia da Davis Ford,e s'era sbandato.Mentre si dirigeva da solo verso nord,aveva scorto una lunga colonna nordista (probabilmente si trattava delle divisioni Cox e Wood)intasare il Franklin Pike con truppe,cavalli, cannoni ,carri,tutti frammischiati nel + grande disordine.Avvicinatosi a Spring hill,s'era infine imbattuto nei picchetti sudisti,e si era fatto accompagnare presso il Q.G. di Hood,per riferire quanto aveva visto.Sarebbe interessante sapere quale strada aveva seguito questo soldato dopo essersi sbandato;é presumibile che seguì la Davis Ford Road,la stessa percorsa dall'Armata.Se così fosse,sarebbe interessante conoscere in quale punto della Davis Ford Road avvistò il nemico in marcia lungo il Franklin Pike.Va ricordato che Cheatham affermò che dall'incrocio tra la Davis Ford Road ed il Rally Hill Pike,il Franklin Pike non era visibile.Ma quel soldato sbandato i nordisti riuscì a vederli,anche se era buio,e questo episodio,a mio avviso,avrebbe dovuto essere approfondito dagli storici.Il racconto del soldato,sostanzialmente,non disse a Hood nulla di + di quanto gli avesse già riferito Bate.Ma stranamente,mentre a Bate Hood aveva detto di non preoccuparsi,perchè ci avrebbe pensato Forrest a bloccare la ritirata nemica,dopo la visita del soldato incaricò il Tenente-Colonnello Mason,col quale divideva la camera,di inviare un ordine a Cheatham,esortandolo a disturbare il trànsito del nemico a sud di Spring Hill.Ecco quanto Hood scrisse nel suo Rapporto:"Verso mezzanotte,venuto a sapere che il nemico stava avanzando in grande confusione con carri,cannoni e truppe frammischiati,inviai istruzioni al gen.Cheatham di far avanzare una robusta linea di "skirmishers" contro di esso per intralciare la sua colonna e provocare in essa ulteriore scompìglio.Ciò non fu fatto;il nemico continuò a transitare lungo il Franklin Pike in modo frettoloso e disordinato per quasi tutta la notte,a così breve distanza dalle nostre truppe che queste udirono i rumori della marcia nemica.Così fu sprecata quella grande opportunità,per la quale avevo lavorato così a lungo;la più grande che questa Campagna ci ha offerto,ed una delle più grandi dell'intera Guerra." Da notare che Hood ordinò a Cheatham non di bloccare la ritirata nemica,ma solo di disturbarla con una robusta linea di "skirmishers".Evidentemente pensava sempre che a tagliare la ritirata al nemico ci avrebbe pensato Forrest,a Nord del villaggio.Dopo aver assegnato questo incarico a Mason,Hood tornò a letto.Ma a questo punto,eccoci arrivati ad un ulteriore mistero,di cui parlerò nella prossima puntata.Continua.


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Trentaquattresima puntata-L'enigma del Tenente-Colonnello Mason

Messaggio  forrest il Ven 2 Apr 2010 - 14:32

Hood,dunque,incaricò il Tenente-Colonnello Mason di trasmettere l'ordine a Cheatham.Secondo il Governatore Harris,che divideva la camera con Hood e Mason,il Comandante disse anche a Mason di mandare il soldato sbandato da Cheatham,affinchè gli riferisse personalmente quanto aveva visto.Ebbene:Cheatham confermò di aver ricevuto l'ordine,ed agì in base ad esso;ma Mason,il mattino dopo, confessò ad Harris che l'ordine non lo aveva mai trasmesso perchè se n'era dimenticato! Shocked Si scusò dicendo che quella notte cascava dal sonno.Come potè dunque Cheatham ricevere un ordine che nessuno gli aveva trasmesso?Secondo Wiley Sword,Mason trasmise l'ordine,ma il mattino seguente era ancora così rintronato dal sonno che si dimenticò d'averlo fatto,e confessò una colpa(gravissima) che in realtà non aveva mai commesso! Shocked Un'ipotesi,quella avanzata da Sword,davvero difficile da credere.Basandosi sulla testimonianza del Governatore Harris,Eric Jacobson ritiene possibile che lo stesso soldato sbandato che aveva parlato con Hood ,venne poi accompagnato da qualcuno presso il Q.G. di Cheatham,e colui che accompagnò il soldato riferì l'ordine di Hood a Cheatham.Ma Cheatham affermò di aver ricevuto l'ordine SCRITTO,e non verbale,da parte di un non meglio specificato "corriere."Chi trasmise l'ordine a Cheatham,con certezza ,non si saprà mai;ma proprio grazie alla misteriosa confessione di Mason ,Cheatham,come vedremo alla fine del mio resoconto,riuscì a salvare quel posto di Comandante di Corpo che Hood,in un primo momento,pareva intenzionato a togliergli.Continua.

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Trentacinquesima puntata-I capricci del Generale Johnson

Messaggio  forrest il Ven 2 Apr 2010 - 15:03

Comunque sia,Cheatham,ricevuto l'ordine(non si sa da chi),incaricò un ufficiale del suo Stato Maggiore,il Maggiore Bostick,di ordinare al Gen.Johnson "di prendere una Brigata,o se necessario la sua intera Divisione,ed avanzare fino al Franklin Pike,sbarrando il passo a qualsiasi cosa vi stesse in quel momento transitando."Purtroppo,anche il Gen.Johnson,un veterano di cento battaglie,fin dalla Campagna nella Valle dello Shenandoah a fianco di Stonewal Jackson,nel momento meno opportuno si mise a fare i capricci;chiese a Bostick perché mai Cheatham avesse affidato questo ingràto compito alla sua Divisione,che apparteneva al Corpo di S.D.Lee,anzichè scegliere una delle 3 Divisioni del proprio Corpo.Ovviamente Bostick non aveva una risposta per questa domanda;fece osservare che stava solo trasmettendo l'ordine di un superiore.Johnson,raccontò Bostick,"protestò con veemenza",dicendo che non conosceva il terreno.(Il Franklin Pike si trovava dritto davanti a lui,a poche centinaia di metri di distanza! Shocked )Aggiunse che spostare i suoi soldati al buio sarebbe stato pericoloso,e avrebbero corso il rischio di restare vittime di fuoco amico.Forse nella mente di questo Generale da poco arrivato dalla Virginia era ancora fresco il ricordo di quanto era capitato a Stonewal Jackson e a Longstreet,a Chancellorsville e a Wilderness.Alla fine Bostick e Johnson trovarono un compromesso:i 2 si sarebbero recati,da soli,fino al Franklin Pike,per sincerarsi di quale fosse la situazione;nel frattempo,Johnson avrebbe ordinato ai subordinati di svegliare le truppe della sua Divisione,e di tenerle pronte a raggiungerlo in qualsiasi momento.Quando infine Johnson e Bostick raggiunsero il Franklin Pike,lo trovarono silenzioso e deserto:la coda dell'ultima divisione nordista era transitata pochi minuti prima.I due rimasero qualche minuto sulla strada,ma non videro nessuno,e non udirono alcun rumore.Poi si recarono presso il Q.G. di Cheatham,dove giunsero verso le ore 2 di notte.(o del mattino che dir si voglia.)Riferirono di aver trovato tutto tranquillo e che nessun nemico stava transitando sul Franklin Pike;ai soldati di Johnson,pertanto, venne ordinato di rompere le righe e di tornare a dormire.In realtà a sud di Spring Hill erano rimasti un paio di reggimenti nordisti,che sarebbero transitati,pure loro indisturbati,un paio d'ore + tardi,verso le 4 del mattino.Per tagliare la ritirata nordista ormai non restava più che Forrest,a nord di Spring Hill.Ma prima di tornare ad occuparci di lui,vediamo cosa avevano combinato i nordisti in quelle lunghe ore convùlse,e come avevano approfittato dei pasticci confederati.Continua.

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Trentaseiesima puntata-La ritirata nordista

Messaggio  forrest il Sab 3 Apr 2010 - 0:12

Come ho esposto nella tredicesima puntata,solo dopo le ore 15 Schofield s'era infine convinto che il grosso dell'Armata nemica lo stava aggirando sulla sua sinistra,e che il bombardamento dalla riva meridionale del Duck River non era che una diversione per trarlo in inganno.Alle 15.30 pertanto ordinò alla div.Ruger di ritirarsi verso Spring Hill,e decise di accompagnare lui stesso questa unità,dopo aver ordinato alle 2 divisioni restanti(Cox e Wood) di rimanere di fronte a Columbia fino al calar del buio,per impedire a S.D.Lee di attraversare il Duck River e lanciarsi immediatamente all'inseguimento;dopo di che,avrebbero dovuto ritirarsi anch'esse,nella speranza che non sarebbe stato ormai troppo tardi.L'avanguardia della div.Ruger giunse nei pressi di Spring Hill al tramonto,e finì sotto il fuoco del 1° Georgia Sharpshooters,che s'apprestava a sbarrare il Franklin Pike.Dopo che questo battaglione si fu ritirato,in ossequio all'ordine di Cheatham,Schofield e Ruger poterono entrare a Spring Hill indisturbati.Schofield installò il suo Q.G. in una casa del villaggio;appreso che reparti di cavalleria nemica avevano assalito Thompson Station,dopo una breve sosta proseguì alla testa della Div.Ruger verso quella località,per forzare il blocco e aprire il passaggio al resto dell'Armata.Quando arrivò a Thompson Station,la cavalleria nemica (la Brigata del Gen.Ross)s'era già dileguata.Sarebbe tornata qualche ora dopo,ma non precorriamo i tempi.Schofield lasciò la Divisione Ruger a Thompson's Station,e tornò a Spring Hill accompagnato solo dalla sua scorta.Come ricorderete(vedere puntata n°13)2 delle 3 Brigate della Div.Kimball erano state fermate sulle rive del Rutherford Creek,mentre la terza,agli ordini del Colonnello Whitaker,aveva proseguito assieme alla Div.Ruger verso Spring Hill;ora questa Brigata venne schierata appena a sud del villaggio,parallela al Franklin pike,fronte ad est,per proteggere il fianco delle colonne nordiste in transito.Avrebbe mantenuto questa posizione fino a notte fonda,cioé finchè tutte le Divisioni unioniste ebbero oltrepassato Spring Hill.La Divisione Cox,secondo gli ordini,lasciò la sua posizione dirimpetto a Columbia verso le ore 19,lasciando 2 Reggimenti,il 12° ed il 16°Kentucky,a coprire la ritirata.Circa un'ora + tardi l'ultima divisione unionista,quella del Gen.Wood,si ritirò a sua volta.Queste 2 Divisioni raggiunsero il Rutherford Crek verso le ore 22.30,e con grande difficoltà attraversarono il torrente sopra un unico,traballante ponticello.(vedere cartina)Ci volle + di un'ora prima che le 2 Divisioni approdassero sulla riva settentrionale.Immediatamente dopo di loro,attraversarono anche le ultime 2 brigate della Div.Kimball,comandate dal Col.Kirby e dal Gen.Grose.La testa della Div.Cox giunse alle porte di Spring Hill verso mezzanotte.A questo punto,cedo la parola ad Eric Jacobson:"Ciò che i soldati di Cox videro quando giunsero in prossimità di Spring Hill fu uno spettacolo da mozzare il fiato e al contempo da atterrire;a perdita d'occhio,alla loro destra,innumerevoli falò sfavillavano nel buio.Questa scena grandiosa significava una sola cosa:i ribelli erano presenti in forze,e avrebbero potuto attaccarli in qualsiasi momento.Levi Scofield,un ufficiale del Genio,ricordò d'aver visto un Colonnello della Divisione portarsi l'indice alle labbra e raccomandare a tutti di non parlare se non sussurrando.Scofield ricordò altresì d'aver visto distintamente i soldati nemici che gironzolavano,e nel silenzio della notte poté udire le loro voci.William Gist,un soldato quindicenne del 26° Ohio,vide i Confederati camminare attorno ai loro falò,lontani non + di mezzo miglio.Il Gen.Stanley scrisse che quella marcia notturna somigliò ad "una camminata sopra la crosta sottile d'un vulcano sul punto di eruttare."E aggiunse che "i Confederati avrebbero potuto seminare la distruzione sul fianco della nostra colonna in ritirata."Il Capitano James Sexton del 72°Illinois lasciò scritto:"Se Hood avesse piazzato anche una sola Divisione trincerata di traverso al Franklin Pike,avrebbe potuto bloccare la nostra ritirata,e l'alba avrebbe trovato le nostre forze senza via di scampo."Continua.

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Trentasettesima puntata-Il grave dilemma di Schofield e Stanley

Messaggio  forrest il Sab 3 Apr 2010 - 14:33

Una volta entrata nel villaggio,la Div.Cox venne fatta immediatamente proseguire verso Franklin.Mentre i fanti di Cox,verso mezzanotte,uscivano dal centro abitato,a Spring Hill cominciò ad affluire l'avanguardia della Div.Wood.A questo punto,nel cuore di quella notte terribile,Schofield e Stanley tennero un drammatico consiglio di guerra;Schofield espresse al suo subordinato l'intenzione di bruciare le salmerìe parcheggiate appena a nord del centro abitato.Riteneva che esse avrebbero rallentato troppo la ritirata,e che fosse inevitabile sacrificarle se si voleva salvare l'Armata.Altrimenti,si sarebbe corso il rischio di perdere entrambe.Schofield,come confidò alla padrona della casa in cui aveva installato il Q.G.,temeva,all'alba,di doversi arrendere al nemico.Stanley si oppose al sacrificio delle salmerie,e chiese che gli fosse consentito di tentare di ritirarsi portandole con sè,assumendosi la responsabilità di un eventuale disastro.Schofield,sia pur con riluttanza,acconsentì.Alla una del 30 Novembre gli 800 carri delle salmerie s'incolonnarono in fila indiana dirigendosi verso Franklin,preceduti dalla divisione Wood.Dopo aver percorso circa un miglio,la Div.Wood si schierò parallela alla strada,fronte ad est,per proteggere il passaggio dell'interminabile colonna di carri.Alla stessa ora le 2 Brigate della Div.Kimball(Kirby e Grose)che avevano attraversato per ultime il Rutherford Creek,entrarono a Spring Hill,dopo essere transitate,secondo la testimonianza di un soldato,a meno di 300 metri dal nemico."Stentavamo a credere-scrisse il Caporale Lewis Day-che ci fosse permesso di transitare ad un passo dall'Armata nemica completamente indisturbati."Quando il Gen.Johnson ed il maggiore Bostick andarono ad ispezionare il Franklin Pike,queste 2 Brigate erano appena transitate.Anche la terza Brigata della divisione Kimball,quella del Col.Whitaker,a questo punto abbandonò la sua posizione a sud del villaggio,che aveva tenuto fin dal tramonto,e si unì alla ritirata.Anche la Div.Kimball,come le precedenti,proseguì verso Franklin senza fermarsi,incolonnata alle spalle delle salmerie.Il 12° ed il 16° Kentucky,che erano rimasti di fronte a Columbia fino a notte fonda per coprire la ritirata,arrivarono a Spring Hill verso le 4 del mattino.L'ultima Divisione nordista a lasciare il villaggio fu la prima ad esservi entrata,il pomeriggio precedente:quella del Generale Wagner.L'unica che aveva sostenuto uno scontro col nemico.La Brigata di coda della Divisione,quella del Col.Opdycke,lasciò Spring Hill alle 6 del mattino.L'intera Armata nordista era ormai in marcia verso Franklin,allungatissima e vulnerabile.A sbarrarle il passo,tra Spring Hill e Franklin,avrebbe dovuto pensarci la cavalleria di Forrest.Invece...Continua

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Re: I misteri di Spring Hill

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