Il territorio e il fronte del Transmissisippi

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Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mer 18 Ago 2010 - 0:30

Prendo spunto da un post del ns Meade in un'altra sezione:
"Mentre nel fronte orientale gli eserciti furono molto numerosi, bene organizzati logisticamente e combattevano su territori densamente popolati in cui la civiltà e la cultura di tipo occidentale aveva piantate ben salde le sue radici, sui fronti dell'ovest le operazioni militari in alcuni casi riportano alla mente del profano, vagamente, le operazioni belliche durante la guerra col messico, per via del contesto differente. Spazi immensi e poco urbanizzati con una popolazione ancora poco incline ad assoggettarsi completamente alle regole della civile convivenza. A confondere le cose vi sono per esempio le descrizioni dei prigionieri sudisti a fine guerra: "Le divise avevano l'uniformità della sporcizia; certuni indossavano pezzi della nostra uniforme, chi i pantaloni, chi la giacca o il pastrano", descrizione che porta alla mente immediatamente i sudisti che si vedono in certi western alla "Leone".

Sicuramente il Settore militare del Trans-Mississippi era immenso, molto del suo territorio comprendeva zone desertiche, ma ad esclusione della "scampagnata" di Sibley, il fronte non fu in solitari e sterminati deserti, tipo legione straniera in Nord africa, ma in zone molto belle e popolate quali la valle del Red River in Louisiana o Lo stato dell'Arkansas settentrionale. Il fatto di avere una importanza strategica minore, portò le truppe confederate nel Settore (che toccarono in un determinato momento quasi 100.000 unità), a concentrarsi raramente come toccò alle armate del Cis-Mississippi. Per quanto riguarda l'uniforme, ci sarebbe da sfatare un altro luogo comune, i soldati furono quasi sempre ben abbigliati leggendo le descrizioni, e osservando le foto non posso che confermare, o per lo meno avevano lo stesso problema riscontato dai loro commilitoni sugli altri fronti.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Generale Meade il Mer 18 Ago 2010 - 10:34

Nel post sul West avevo inviato la cartina completa sulla densità di popolazione USA ma purtroppo la parte ad est degli USA non è rientrata. Ci riprovo:

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Bene. Il contrasto ora è più evidente.

Cartina della rete ferroviaria del periodo:

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Principali vie di comunicazione (Strade, Fiumi, Canali) fino al 1850:

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Non vorrei essere travisato Very Happy , ma quando ho postato scrivendo che ad un profano i territori oltre il fiume Mississippi possono apparire come alcuni film pseudo western hanno negli anni proposto, in base a quanto evidenziato dalle cartine, tutti i torti non gli si possono dare. Naturalmente nelle cartine risaltano zone più popolate e sviluppate di altre, ma nella stragrande maggioranza il Tran-smississippi era ancora una zona poco o per nulla colonizzata e sicuramente non ai livelli degli stati dell'est.

Riguardo le divise, o vi è una grossa incongruenza su quanto scrivono in vari testi, compreso "Eserciti e Battaglie" - "Eserciti della Guerra Civile Americana", e cioè che durante la guerra i soldati confederati erano vestiti alla meglio, con diversi indumenti raccolti ai nemici morti, specialmente le scarpe, o le foto che circolano sui soldati sudisti perfettamente in ordine nella divisa d'ordinanza sono delle eccezioni.
Personalmente penso che i soldati che si facevano la foto ricordo sicuramente indossavano il meglio che avevano prima di partire al fronte, e quindi non si può fare esclusivo affidamento solo sulle foto. Tantopiù che tali impeccabili divise duravano poco alla prova del fronte e non essendoci un flusso continuo di rifornimenti per forza di cose il soldato confederato doveva arrangiarsi con quel che trovava. Essendo il fronte orientale più privilegiato di quello dell'ovest, ci si può fare una idea di come doveva presentarsi comunemente un confederato del Trans-Mississippi.

La verità credo però che si possa trovare solo osservando rare foto di prigionieri o disertori appena catturati. Se nelle descrizioni vengono definiti sporchi e laceri e chiaro che dopo uno scontro in battaglia o in fuga è il minimo che poteva accadere (la pulizia della divisa e delle armi era pretesa dagli ufficiali sia confederati che federali), ma di solito le descrizioni menzionano sempre che gran parte dei prigionieri indossava indumenti presi al nemico.

Meade





Ultima modifica di Generale Meade il Gio 14 Ott 2010 - 15:16, modificato 2 volte
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Mer 18 Ago 2010 - 15:55

Per quanto riguarda "eserciti e battaglie" non è un gran libro e presenta parecchi errori. L'immagine che aveva il cittadino del nord del soldato confederato, era rappresentata dalle foto che venivano fatte ai prigionieri, e spesso queste foto erano prese ai prigioneri che già stavano da qualche tempo ai campi di prigionia. L'iconografia del soldato sudista è stata tramandata fino a noi dai vincitori, agli sconfitti dal canto loro conveniva far credere di combattere in deficienza di mezzi, armi e uniformi e non smentirono assolutamente queste voci. Ovviante i rifornimenti erano inferiori confrontati agli altri fronti, ma c'erano numerosi stabilimenti e inoltre i soldati dell'Ovest non fecero così tante campagne come i commilitoni degli altri fronti e l'usura era inferiore. Ci sono come dici alcune testimonianze che descrivono il soldato lacero, ma altrettante che lo descrivono ben equipaggiato, esattamente come succede sugli altri fronti. La macchina dei rifornimenti non riusciva a coprire contemporaneamente tutta un armata e spesso capitava che nella stessa unità una parte era meglio vestita dei federali e l'altra era in manica di camicia. La cavalleria nei suoi raid catturava vari capi e spesso indossava giacche, pantaloni e cappotti nemici, ma questi al ritorno alla base dovevano essere tolti o colorati in maniera appropriata. Vero che il tessuto usato al Sud si deteriorava prima di quello federale, ma anche gli unionisti quando tornavano da una lunga campagna non erano nelle migliori condizioni. Quello che ho scritto è valido per tutti i fronti della guerra civile, così come il seguito: il vero problema era costituito dalle scarpe, ma nel Transmississippi i soldati vicino casa spesso si facevano inviare buone calzature, in particolare stivali.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 18 Ago 2010 - 19:57

Meade, ti ho risposto nella sezione Uniformi dato che ormai si parlava di quello.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  dan-acw il Lun 30 Set 2013 - 12:05

ma qualcuno qui è a conoscenza di quanti fucili, cannoni ed altro materiale bellico proveniente dal Messico hanno raggiunto gli stati ad est del Mississippi prima della caduta di Vicksburg?
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Lun 30 Set 2013 - 12:39

Che io sappia, un numero molto prossimo allo zero. Senza alcun dubbio il Messico non è mai stato bacino di rifornimento per l'ordinanza confederata. Mi pare di averlo ben delineato sul Sito, nell'articolo sulla logistica confederata. Quanto al resto, gli unici possibili "beni" proveniente dal Messico, avrebbero potuto essere cavalli ed asini. I primi tuttavia erano di fatto inutilizzabili per le dimensioni: le razze mesicane erano assai minute e inadatte per l'uso bellico (nel 1863 il segretario alla Guerra si occupò specificamente del problema rspondendo a Davis e manifestandogli l'inutilizzabilità degli equini messicani). I secondi in teoria invece avrebbero potuto essere utili. Ma data la lunghezza del tragitto, anche questa opzione si sarebbe rivelata inutile. In sostanza ultima dal Messico arrivava poco o nulla.
 
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Generale Meade il Lun 30 Set 2013 - 13:48

Almeno un libro lo hanno scritto al riguardo. Probabilmente arrivava di più di qualche asino, cavallo o vecchi archibugi dal Messico.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Lun 30 Set 2013 - 13:51

Generale Meade ha scritto:Almeno un libro lo hanno scritto al riguardo. Probabilmente arrivava di più di qualche asino, cavallo o vecchi archibugi dal Messico.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Generale Meade il Lun 30 Set 2013 - 14:20

Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Almeno un libro lo hanno scritto al riguardo. Probabilmente arrivava di più di qualche asino, cavallo o vecchi archibugi dal Messico.

The Matamoros Trade:
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Ne sò quanto te che sei un esperto della Confederazione. Ora faccio una ricerca nel web e se trovo notizie le posto.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  dan-acw il Lun 30 Set 2013 - 14:54

Banshee ha scritto:Che io sappia, un numero molto prossimo allo zero. Senza alcun dubbio il Messico non è mai stato bacino di rifornimento per l'ordinanza confederata. Mi pare di averlo ben delineato sul Sito, nell'articolo sulla logistica confederata. Quanto al resto, gli unici possibili "beni" proveniente dal Messico, avrebbero potuto essere cavalli ed asini. I primi tuttavia erano di fatto inutilizzabili per le dimensioni: le razze mesicane erano assai minute e inadatte per l'uso bellico (nel 1863 il segretario alla Guerra si occupò specificamente del problema rspondendo a Davis e manifestandogli l'inutilizzabilità degli equini messicani). I secondi in teoria invece avrebbero potuto essere utili. Ma data la lunghezza del tragitto, anche questa opzione si sarebbe rivelata inutile. In sostanza ultima dal Messico arrivava poco o nulla.
 
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Per l'appunto.......ed ecco che viene meno l'importanza di Vicksburg quale corridoio per il trasporto di merci dal Texas al Cis Mississippi.
In conseguenza di ciò ben si potevano trasferire 15000 uomini di rinforzo al l'armata del Mississippi o meglio ancora a quella del Tennesee.
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Generale Meade il Lun 30 Set 2013 - 15:05

Qualcosa ho trovato.


America's Civil War Magazine Vol. 11, No. 1, March 1998:

The cotton road between Houston and Matamoros was a vital lifeline for the blockade-choked.

Article

Looks at the Cotton Road between Alleyton, Texas and Matamoros, Mexico which was a lifeline for the blockade-choked confederacy. Indepth look at the route of the cotton road; Details on soldiers who sold cotton in order to get riffles, ammunition, shoes, clothing, medicine and other supplies which were vital to the confederacy; Reference to Richard's King ranch.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Lun 30 Set 2013 - 15:52

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Almeno un libro lo hanno scritto al riguardo. Probabilmente arrivava di più di qualche asino, cavallo o vecchi archibugi dal Messico.

The Matamoros Trade:
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Senza bisogno di particolari ricerche c'è un eccellente articolo di William Diamond "Imports of the Confederate government from Europe and Mexico" (pubblicato sul Journal of Southern History. 1940, vol. 6, pp. 470-503) che spiega molto bene i termini della questione. Come già detto (e come lamentava un agente governativo confederato) in Messico non si trovavano armi o cannoni df acquistare, sicché l'acquisto di armi fu praticamente inesistente. Cavalli e muli seppure non in grandi quantità (per i problemi già esposti) furono acquistati. Laddove invece il traffico si rivelò molto utile fu nell'acquisto delle materie prime: piombo in grandi quantità e in misura minore salnitro, polveri, rame caffé zucchero coperte e tessuti oltre a un discreto quantitativo di farina e grano riuscirono a penetrare nel TransMississippi attraverso vari canali (non solo il porto di Matamoras): il problema è che tutto questo materiale non giunse mai oltre il Mississippi, come spiega bene l'Autore, perchè le autorità centrali confederate erano del tutto tagliate fuori, essendo affidato tutto all'ufficio sussistenza e ordinanza dipendenti da Kirby Smith. In breve il traffico con il Messico garantiva la sussistenza al New Mexico, al Texas e all'intero dipartimento del Trans Mississippi ma si fermava lì. Insomma per sipondere all'amico dan-acw neppure un fucile giunse oltre il grande fiume né altri beni vitali per il Sud.

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Le importazioni dal Messico

Messaggio  dan-acw il Lun 30 Set 2013 - 17:54

Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:
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Generale Meade ha scritto:Almeno un libro lo hanno scritto al riguardo. Probabilmente arrivava di più di qualche asino, cavallo o vecchi archibugi dal Messico.

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Senza bisogno di particolari ricerche c'è un eccellente articolo di William Diamond "Imports of the Confederate government from Europe and Mexico" (pubblicato sul Journal of Southern History. 1940, vol. 6, pp. 470-503) che spiega molto bene i termini della questione. Come già detto (e come lamentava un agente governativo confederato) in Messico non si trovavano armi o cannoni df acquistare, sicché l'acquisto di armi fu praticamente inesistente. Cavalli e muli seppure non in grandi quantità (per i problemi già esposti) furono acquistati. Laddove invece il traffico si rivelò molto utile fu nell'acquisto delle materie prime: piombo in grandi quantità e in misura minore salnitro, polveri, rame caffé zucchero coperte e tessuti oltre a un discreto quantitativo di farina e grano riuscirono a penetrare nel TransMississippi attraverso vari canali (non solo il porto di Matamoras): il problema è che tutto questo materiale non giunse mai oltre il Mississippi, come spiega bene l'Autore, perchè le autorità centrali confederate erano del tutto tagliate fuori, essendo affidato tutto all'ufficio sussistenza e ordinanza dipendenti da Kirby Smith. In breve il traffico con il Messico  garantiva la sussistenza al New Mexico, al Texas e all'intero dipartimento del Trans Mississippi ma si fermava lì. Insomma per sipondere all'amico dan-acw neppure un fucile giunse oltre il grande fiume né altri beni vitali per il Sud.

Banshee
Ti ringrazio di aver confermato con tanto di autorevole fonte quanto stavo affermando.
La confederazione ben poteva vivere senza il Texas

Ps. Quanto ai muli ed agli asini dell'eventuale importazione ne sarebbe stato contento Longstreet:D Very Happy
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 30 Set 2013 - 18:41

Mia personale opinione è che abbandonare uno degli stati confederati senza che questo fosse conquistato sarebbe stato controproducente ed avrebbe creato una crisi nella Confederazione. Se è vero che migliaia di soldati della Louisiana, del Texas, dell'Arkansas e del Missouri combatterono lontani da casa per quattro anni sui fronti del Tennessee e della Virginia, è anche vero che molti altri disertavano per andare ad arruolarsi nelle unità del Trans-Mississippi.  
Se  il Governo Centrale abbandonava uno Stato, credo ci sarebbero state delle ripercussioni importanti nell'esercito.
Detto questo credo che Kirby-Smith su 50000 uomini, poteva tranquillamente inviare un corpo di 15000, senza influire sulle difese.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  HARDEE il Lun 30 Set 2013 - 18:58

Signori buongiorno.

Allego parte di un articolo, di cui includo i riferimenti.


The Civil War years were a period of prosperity for Brownsville and Matamoros. After the Union Navy succeeded in blockading most Southern ports, the Confederates looked for other avenues to ship cotton to Europe in return for ammunition, medicines, and other war supplies. The Confederates initially shipped their goods overland to the Brazos Santiago Pass at the mouth of the Rio Grande and from there to the neutral port of Bagdad in Mexico. But after Union forces captured Port Isabel the trade was moved inland to Brownsville. In November 1863 federal troops under Gen. Nathaniel P. Banks marched on Brownsville seeking to interrupt the trade. The outgunned Confederates abandoned Fort Brown, blew it up with 8,000 pounds of explosives, and withdrew. On July 30, 1864, Confederate troops commanded by John S. (Rip) Fordqv reoccupied the town and held it until May 1865, a month after the surrender of Gen. Robert E. Lee. Despite pleas of Union commanders to end the conflict, the Confederates in the area refused to surrender, and on May 13, 1865, they fought a skirmish with Union troops just outside of Brownsville. The battle of Palmito Ranch was the last battle of the Civil War. A few days later the Confederates in Brownsville agreed to a truce.

Alicia A. Garza and Christopher Long

Where

Citation

The following, adapted from the Chicago Manual of Style, 15th edition, is the preferred citation for this article.
Alicia A. Garza and Christopher Long, "BROWNSVILLE, TX," Handbook of Texas Online (http://www.tshaonline.org/handbook/online/articles/hdb04), accessed September 30, 2013. Published by the Texas State Historical Association.


Gli anni della guerra civile sono stati un periodo di prosperità per Brownsville e Matamoros. Dopo la Marina Unione è riuscita ad bloccando porti più meridionali, i Confederati sembrava per altre vie per spedire cotone per l'Europa in cambio di munizioni, medicinali e altre forniture di guerra. I Confederati inizialmente spedito le loro merci via terra per il Brazos Santiago passa alla foce del Rio Grande e da lì al porto neutrale di Bagdad in Messico. Ma dopo che le forze dell'Unione catturato Port Isabel il commercio è stato spostato nell'entroterra a Brownsville. Nel novembre 1863 le truppe federali sotto Gen. Nathaniel P. Banks marciarono su Brownsville cerca di interrompere il commercio. I Confederati disarmato abbandonato Fort Brown, fatto saltare in su con 8000 £ di esplosivo, e si ritirò. Il 30 luglio 1864, le truppe confederate comandate da John S. (Rip) Fordqv rioccupato la città e la tennero fino al maggio 1865, un mese dopo la resa del generale Robert E. Lee. Nonostante le suppliche dei comandanti dell'Unione per porre fine al conflitto, i Confederati nella zona rifiutato di arrendersi, e il 13 maggio 1865, hanno combattuto una scaramuccia con le truppe dell'Unione appena fuori di Brownsville. La battaglia di Palmito Ranch fu l'ultima battaglia della Guerra Civile. Pochi giorni dopo, i Confederati a Brownsville ha accettato di una tregua.


Giustamente si è considerato l'afflusso di rifornimenti, ma non si è citato l'invio del cotone dagli Stati Confederati, all'Europa tramite navi neutrali, inoltre in un mio precedente intervento avevo citato i medicinali.


Permettete i miei dubbi, ma se atraverso il tratto di Mississippi che va da Vicksburg a Port Hudson (circa 140 km) non passava nulla, perché ostinarsi a difenderlo, non si potevano impiegare quelle truppe in altri settori? E come mai Gli Unionisti davano tanta importanza a Vicksburg?



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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 30 Set 2013 - 19:01

Che le importazioni giunte sino in Texas difficilmente attraversarono il Mississippi è vero, già dal 1862 divenne impraticabile muovere merci oltre il fiume e pertanto tutto ciò che giunse in Texas e Louisiana venne trattenuto nel dipartimenti di Kirby Smith. Per come andarono le cose dice bene l'amico dan, la Confederazione poteva vivere senza Texas e lo fece. Se invece le truppe di quel vastissimo dipartimento fossero state usate a dovere collaborando con le forze sull'altra sponda del Mississippi e una via di comunicazione fosse stata mantenuta aperta, il Texas sarebbe stato a mio avviso fondamentale nelle campagne militari del sud apportando notevoli benefici all'economia bellica della nazione. Innanzitutto il Trans-Mississippi era la zona migliore dove ottenere tessuti di lana per uniformi e quant'altro, di fatto allo scoppio della guerra l'ufficio di quartiermastro inviò una marea di agenti ad acquistare ad ovest del Mississippi cercando di portare ad est il più possibile. Il solo stato del Texas fu in grado di allestire una serie di industrie private e statali (sia controllate dal Texas che da autorità confederate) davvero notevoli in moltissime località: Huston, Waco, Huntsville, San Antonio, ecc, alcune di dimensioni grandi e tutte in continuo ampliamento durante la guerra, in grado di produrre uniformi ed ogni tipo di equipaggiamento. In secondo luogo in Texas e Louisiana ci fu una massiccia importazione, e non solo di qualche mulo come detto sarcasticamente negli ultimi messaggi. In realtà quello che giunse a Matamoros e in altri porti non era solo materiale messicano, ma ottime uniformi, calzature, equipaggiamenti di ogni sorta e in misura minore (a causa dell'interferenza della marina francese e autorità messicane) armi e munizioni di manifattura britannica; beni del valore di diversi milioni di dollari. Quello che venne prodotto e importato in Texas venne poi usato da fabbriche e truppe in tutto il dipartimento giungendo in Arkansas, Missouri, Louisiana e Territori Indiani. La Confederazione visse senza Texas ma avrebbe avuto più benefici (economici e militari) mantenendo un contatto con questa sezione del sud, in primis le autorità locali avrebbero dovuto impegnarsi per evitare di cadere nel totale isolamento in cui finirono. Per entrambe le parti, c'era tutto da guadagnare.

Ciao

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Lun 30 Set 2013 - 19:29

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Mia personale opinione è che abbandonare uno degli stati confederati senza che questo fosse conquistato sarebbe stato controproducente ed avrebbe creato una crisi nella Confederazione. Se è vero che migliaia di soldati della Louisiana, del Texas, dell'Arkansas e del Missouri combatterono lontani da casa per quattro anni sui fronti del Tennessee e della Virginia, è anche vero che molti altri disertavano per andare ad arruolarsi nelle unità del Trans-Mississippi.  
Se  il Governo Centrale abbandonava uno Stato, credo ci sarebbero state delle ripercussioni importanti nell'esercito.
Detto questo credo che Kirby-Smith su 50000 uomini, poteva tranquillamente inviare un corpo di 15000, senza influire sulle difese.

Claudio
Come già detto sono copletamente d'accordo con l'amico Claudio. Senza abbandonare al suo destino i territori ad ovest del Mississippi si sarebbero potuti inviare 15.000 uomini verso Est (destinazione Vicksburg?).

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  dan-acw il Lun 30 Set 2013 - 19:47

Per Hardee


Re: La campagna di Vicksburg del 1863: Grant, Pemberton e Joe Johnston
dan-acw il Ven Set 27, 2013 11:23 am
HARDEE ha scritto:
Signori buongiorno.

Aiutatemi a capire, se il Texas era così privo di importanza, perché ostinarsi nella difesa di Vicksburg?

Hardee

Perchè oltre a garantire un eventuale spostamento di truppe tra le due rive impediva la navigazione del fiume alle navi che non fossero da guerra e cosa più importante teneva impegnati e bloccati decine e decine di migliaia di uomini su quel fronte.



Per Beauregard

Dai il riferimento ai muli di Longstreet era carino:).


Comunque a parte gli scherzi che dal Messico arrivassero rifornimenti è indubbio ma che tali merci arrivassero ad est del Mississippi è tutto un altro paia di maniche.
L'errore grosso fu commesso a Richmond quando vennero affidate le due rive del Mississippi a due settori diversi (a proposito l'incapace Pembeton arrivo' ad inviare anche 5000 uomini sulla riva occidentale de fiume per tentare di garantire la sicurezza del fiume).
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 30 Set 2013 - 19:58

dan-acw ha scritto:
Per Beauregard

Dai il riferimento ai muli di Longstreet era carino:).
Assolutamente, ho apprezzato Laughing 


dan-acw ha scritto:Comunque a parte gli scherzi che dal Messico arrivassero rifornimenti è indubbio ma che tali merci arrivassero ad est del Mississippi è tutto un altro paia di maniche.
L'errore grosso fu commesso a Richmond quando vennero affidate le due rive del Mississippi a due settori diversi (a proposito l'incapace Pembeton arrivo' ad inviare anche 5000 uomini sulla riva occidentale de fiume per tentare di garantire la sicurezza del fiume).
Concordo, ho ritenuto fare delle precisazioni circa la tua affermazione che la confederazione poteva vivere senza Texas. Certo poteva, ma il Trans-Mississippi a mio avviso, aveva grosse potenzialità e avrebbe potuto giocare un ruolo fondamentale a favore dei sudisti sul fronte ovest.

Ciao

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Lun 30 Set 2013 - 20:14

P.G.T. Beauregard ha scritto:Che le importazioni giunte sino in Texas difficilmente attraversarono il Mississippi è vero, già dal 1862 divenne impraticabile muovere merci oltre il fiume e pertanto tutto ciò che giunse in Texas e Louisiana venne trattenuto nel dipartimenti di Kirby Smith. Per come andarono le cose dice bene l'amico dan, la Confederazione poteva vivere senza Texas e lo fece. Se invece le truppe di quel vastissimo dipartimento fossero state usate a dovere collaborando con le forze sull'altra sponda del Mississippi e una via di comunicazione fosse stata mantenuta aperta, il Texas sarebbe stato a mio avviso fondamentale nelle campagne militari del sud apportando notevoli benefici all'economia bellica della nazione. Innanzitutto il Trans-Mississippi era la zona migliore dove ottenere tessuti di lana per uniformi e quant'altro, di fatto allo scoppio della guerra l'ufficio di quartiermastro inviò una marea di agenti ad acquistare ad ovest del Mississippi cercando di portare ad est il più possibile. Il solo stato del Texas fu in grado di allestire una serie di industrie private e statali (sia controllate dal Texas che da autorità confederate) davvero notevoli in moltissime località: Huston, Waco, Huntsville, San Antonio, ecc, alcune di dimensioni grandi e tutte in continuo ampliamento durante la guerra, in grado di produrre uniformi ed ogni tipo di equipaggiamento. In secondo luogo in Texas e Louisiana ci fu una massiccia importazione, e non solo di qualche mulo come detto sarcasticamente negli ultimi messaggi. In realtà quello che giunse a Matamoros e in altri porti non era solo materiale messicano, ma ottime uniformi, calzature, equipaggiamenti di ogni sorta e in misura minore (a causa dell'interferenza della marina francese e autorità messicane) armi e munizioni di manifattura britannica; beni del valore di diversi milioni di dollari. Quello che venne prodotto e importato in Texas venne poi usato da fabbriche e truppe in tutto il dipartimento giungendo in Arkansas, Missouri, Louisiana e Territori Indiani. La Confederazione visse senza Texas ma avrebbe avuto più benefici (economici e militari) mantenendo un contatto con questa sezione del sud, in primis le autorità locali avrebbero dovuto impegnarsi per evitare di cadere nel totale isolamento in cui finirono. Per entrambe le parti, c'era tutto da guadagnare.

Ciao
 
D'accordo sulle potenzialitàdel Messico come fonte di approvviggionamento, come peraltro avevo segnalato. Tuttavia sono scettico sulla responsabilità del mancato sfruttamento di questo potenziale punto di rifornimento. Furono le autorità centrali a disinteressarsene o non fu, piuttosto, Kirby-Smith a creare una sorta di protettorato autonomo? Alla fine il risultato fu che ogni bene che transitava nel Messico rimaneva ad Ovest del Mississippi : e questo ben prima della caduta di Vicksburg, anzi sin dasubito.
 
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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 30 Set 2013 - 21:51

Non ho accusato nessuno, penso che ognuno abbia la sua parte di responsabilitá.

Ciao

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  HARDEE il Mar 1 Ott 2013 - 22:25

Signori Buongiorno.

Cito dal Saggio "Storia vissuta della Guerra di Secessione di Bernard Michal " : una delle più gravi conseguenze di questa nuova situazione è l'aggravamento del blocco. Fino a quel momento La Confederazione aveva potuto mantenere un'importante corrente di importazioni attraverso il porto di Matamoros la frontiera messicana, via Texas. Ma ormai le comunicazioni con gli Stati dell'Ovest sono completamente tagliate. Una delle materie prime, la cui penuria cominciò a farsi sentire in modo drammatico fu il salnitro detto: nitro del Cile perché veniva appunto importato da quello Stato. Per chi volesse ho scritt alcune pagine sulla guerra del sale nella sezione
“ Le strategie militari messe in atto dall’Unione”.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Banshee il Mar 1 Ott 2013 - 22:38

HARDEE ha scritto:Signori Buongiorno.

Cito dal Saggio "Storia vissuta della Guerra di Secessione di Bernard Michal " : una delle più gravi conseguenze di questa nuova situazione è l'aggravamento del blocco. Fino a quel momento La Confederazione aveva potuto mantenere un'importante corrente di importazioni attraverso il porto di Matamoros la frontiera messicana, via Texas. Ma ormai le comunicazioni con gli Stati dell'Ovest sono completamente tagliate. Una delle materie prime, la cui penuria cominciò a farsi sentire in modo drammatico fu il salnitro detto: nitro del Cile perché  veniva appunto importato da quello Stato. Per chi volesse ho scritt alcune pagine sulla guerra del sale nella sezione
“  Le strategie militari messe in atto  dall’Unione”.
                                                                                                                                     
                                                                                                                                                                                  Hardee

Che dal Messico potessero provenissero potenzialmente importanti quantità di materie prime (specie il piombo, ma anche le componenti per la polvere da sparo) nessuno lo nega. Il problema è che come ripetuto più volte detti beni non attraversavano il Mississippi sin da subito essendo trattenuti nel Trans-Mississipi per precisa volontà di Kirby Smith e sostanziale disinteresse delle autorità governative.

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  R.E.Lee il Mer 2 Ott 2013 - 11:34

Banshee ha scritto:
HARDEE ha scritto:Signori Buongiorno.

Cito dal Saggio "Storia vissuta della Guerra di Secessione di Bernard Michal " : una delle più gravi conseguenze di questa nuova situazione è l'aggravamento del blocco. Fino a quel momento La Confederazione aveva potuto mantenere un'importante corrente di importazioni attraverso il porto di Matamoros la frontiera messicana, via Texas. Ma ormai le comunicazioni con gli Stati dell'Ovest sono completamente tagliate. Una delle materie prime, la cui penuria cominciò a farsi sentire in modo drammatico fu il salnitro detto: nitro del Cile perché  veniva appunto importato da quello Stato. Per chi volesse ho scritt alcune pagine sulla guerra del sale nella sezione
“  Le strategie militari messe in atto  dall’Unione”.
                                                                                                                                     
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Che dal Messico potessero provenissero potenzialmente importanti quantità di materie prime (specie il piombo, ma anche le componenti per la polvere da sparo) nessuno lo nega. Il problema è che come ripetuto più volte detti beni non attraversavano il Mississippi sin da subito essendo trattenuti nel Trans-Mississipi per precisa volontà di Kirby Smith e sostanziale disinteresse delle autorità governative.

Banshee
Sono d'accordo,
A.P. Zanelli nel suo libro "Dalla parte di Lee", definisce l'operato di Kirby-Smith nel Texas come quello di un Signorotto Feudale che in quello stato esercitò indisturbato un potere assoluto....(non ho citato le parole dello Zanelli alla lettera, ma la sostanza è quella).

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Re: Il territorio e il fronte del Transmissisippi

Messaggio  Generale Meade il Mer 2 Ott 2013 - 15:58

Con le scarse truppe che aveva penso che Kirby Smith fece miracoli. Il Texas non fu mai invaso dai federali, tenne la frangia texana filo-unionista sotto controllo e fece del suo meglio con banditi e indiani ostili. Vinse persino l'ultima battaglia dei confederati. Di più non si poteva chiedere.

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