Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Lun 8 Nov 2010 - 9:36

Nonostante la cattiva fama di monarchia tirannica e illiberale, la Russia dello Zar Alessandro II appogiò si dall'inizio del conflitto gli USA. Forse lo fece solo per dispetto a Francia e Inghilterra o per pura e semplice simpatia verso gli "Yankee".
La cosa è ancora oggi sottovalutata, e sicuramente a torto. Nel 1863 la Russia inviò a mò di monito a Francia e Inghilterra, due flotte. Una si ancorò a New York, in Oceano Atlantico, e l'altra a San Francisco, in Oceano Pacifico, tra il tripudio della popolazione locale.

Considerando che la nascente potenza Prussiana, per via dei delicati equilibri di forze in Europa, sarebbe stata costretta prima o poi a confrontarsi con la Francia, cosa che poi regolarmente avvenne pochi anni dopo la fine della GCA, un intervento militare a favore della Confederazione da parte di Francia e Inghilterra, avrebbe potenzialmente scatenato un conflitto molto più allargato, se non mondiale, che sicuramente inibì fortemente il desiderio di intervenire delle due nazioni che un piede in America del Nord già lo tenevano. La Francia in Messico e l'Inghilterra in Canada.

Lo Zar Alessandro II

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  George H. Thomas il Ven 14 Gen 2011 - 20:38

Signori ufficiali,
ho trovato delle fonti che dichiarano questo "appoggio" dell'Impero Russo verso l'Unione niente più di un mito. A questo indirizzo viene sostenuto, in base a documenti ritrovati in archivi russi e pubblicati nel 1915 dal dottor Frank Golder, che, dato che nel 1861 la Russia era preoccupata per una possibile guerra contro Inghilterra e Francia a proposito della questione polacca, venne deciso di inviare le navi più lontano possibile e in porti neutrali perchè, in caso di guerra, gli stessi potessero agire e disturbare il commercio nemico.
L'articolo presenta il fatto come accertato, e anche se non sono disposto a accettarne la veridicità se non dopo aver verificato altre fonti, mi sembra comunque plausibile.

George H. Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Ven 14 Gen 2011 - 20:51

Le due flotte russe potevano comunque ancorare nel 1863 in altri lidi "amichevoli" per svernare dai ghiacci. Se furono accolte calorosamente dagli "Yankee", forse qualche motivo ci doveva essere.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  George H. Thomas il Ven 14 Gen 2011 - 22:59

Generale Meade ha scritto:Le due flotte russe potevano comunque ancorare nel 1863 in altri lidi "amichevoli" per svernare dai ghiacci. Se furono accolte calorosamente dagli "Yankee", forse qualche motivo ci doveva essere.

Meade

Non vedo quali altri lidi "amichevoli" ci fossero per la Russia in quel periodo, almeno tra le grandi potenze : la Prussia era amica, ma tenere le Flotte nel Baltico e nel Mare del Nord sarebbe stato inutile come tenerle nei porti russi; verso l'Austria i russi erano ancora diffidenti dopo il "tradimento" del mancato intervento nella Guerra di Crimea; l'Inghilterra, la Francia e l'Impero Ottomano erano ostili.
E nessuno stato di media potenza avrebbe accettato di dare ospitalità alle navi russe, per paura di provocare proteste e risentimenti da parte di inglesi e francesi. Solo gli Stati Uniti non avevano questo timore.
Con ciò, caro Meade, non voglio certo dire che la tesi sostenuta sia certamente vera; quel che è certo è che le navi russe a New York e San Francisco sono state calorosamente accolte, come gli unici "alleati" disponibili in quel momento.

Comunque, qui è possibile trovare altre informazioni sulle navi in questioni e le reazioni suscitate.

George H. Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Sab 15 Gen 2011 - 9:49

George H. Thomas ha scritto:Signori ufficiali,
...dato che nel 1861 la Russia era preoccupata per una possibile guerra contro Inghilterra e Francia a proposito della questione polacca, venne deciso di inviare le navi più lontano possibile e in porti neutrali perchè, in caso di guerra, gli stessi potessero agire e disturbare il commercio nemico.
L'articolo presenta il fatto come accertato, e anche se non sono disposto a accettarne la veridicità se non dopo aver verificato altre fonti, mi sembra comunque plausibile.

George H. Thomas


Non sò se la Russia di allora potesse attraccare per svernare in porti neutrali o amichevoli situati magari in Spagna, Portogallo o nei paesi latinoamericani senza scatenare proteste e risentimento da parte delle grandi potenze ma, come hai scritto nel post, di certo i porti più inospitali per i Russi in quel momento sarebbero dovuti essere proprio quelli USA, dato che Lincoln nel 1863 non si poteva permettere di rischiare un conflitto con l'Inghilterra in Canada e la Francia in Messico. Accadde invece il contrario e le due flotte vennero accolte con entusiasmo.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  George H. Thomas il Lun 17 Gen 2011 - 12:02

Caro Meade,
hai ragione nel sostenere che gli USA non potevano rischiare una guerra con gli inglesi e i francesi, ma Lincoln era pronto a sostenere questo rischio pur di dissuaderli dal riconoscere ufficialmente la Confederazione. E per evitare il rischio che gli avversari chiamassero il suo 'bluff' (se di bluff si è trattato, visto che non potremo mai saperlo), quale modo migliore che accordare ospitalità alle navi di una potenza con relazioni ostili nei confronti dell'Inghilterra e della Francia?

George H. Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Lun 17 Gen 2011 - 12:22

Caro Thomas,

se Lincoln voleva la prova di forza con Inghilterra e Francia, durante la guerra le occasioni non mancarono. Eppure dovette ingoiare il rospo diverse volte. Eclatanti furono con l'Inghilterra il caso "Trent" e con la Francia il soprassedere con la dottrina Monroe in Messico.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Ven 28 Gen 2011 - 23:01

I titoli di giornale per l'arrivo della flotta russa a New York, sopra la foto di un equipaggio russo, sono del New York Herald, rispettivamente del 29 settembre e del 2 ottobre 1863.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Lun 30 Apr 2012 - 21:43

Johnny Reb ha scritto:Devo ammettere che non ho mai avuto simpatia per i russi...mi chiedo, però, che interessi avevano nel sostenere l'Unione? In fin dei conti gli Stati Uniti erano un concorrente scomodo anche per loro, economicamente parlando. Inoltre, anche se lo Zar abolì la servitù della gleba, perchè la Russia avrebbe dovuto sostenere uno Stato democratico come l'Unione e non uno Stato come la Confederazione che, seppur democratico, era nelle mani dei propietari terrieri o aristocrazia terriera?
Lo Zar non avrebbe incontrato l'opposizione dell'aristocrazia russa? Non capisco davvero la sua mossa...

Posso comprendere le azioni inglesi e francesi, ma lo Zar non lo capisco. Una delucidazione?

Buonasera Johnny Reb,

se hai i due volumi della Supersaggi della "Storia della Guerra Civile" del Luraghi, a pag. 735 e pag. 737 potrai leggere nel dettaglio perchè lo Zar agì in quel modo.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Johnny Reb il Lun 30 Apr 2012 - 21:59

Buona sera Generale!!
Non so, io ho un volume unico da 1300 pagine...potrebbe essere una ristampa?
avatar
Johnny Reb
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 36
Data d'iscrizione : 22.04.12
Età : 29
Località : Milano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Generale Meade il Lun 30 Apr 2012 - 22:03

Johnny Reb ha scritto:Buona sera Generale!!
Non so, io ho un volume unico da 1300 pagine...potrebbe essere una ristampa?

Devi andare al Capitolo Sedicesimo: "Il Proclama di emancipazione", dove a fine Capitolo, nella postilla n. 5, viene trattata la cosa.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3959
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 55

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Banshee il Mar 1 Mag 2012 - 0:40

Johnny Reb ha scritto:Buona sera Generale!!
Non so, io ho un volume unico da 1300 pagine...potrebbe essere una ristampa?

La numerazione non credo sia cambiata tra ristampe e prima edizione e successive edizioni, dato che il testo è rimasto, abbastanza incredibilmente, immutato.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1906
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  mitra76 il Mar 23 Ott 2012 - 19:09

Mi sembra di ricordare che gli USA aveva simpatizzato apertamente con la Russia durante la guerra di Crimea, quindi diciamo che i buoni rapporti non erano cosa recente nel 1861

mitra76
Soldato
Soldato

Numero di messaggi : 11
Data d'iscrizione : 21.10.12

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Nikolaj Rimskij Korsakov suonò per Abraham Lincoln [,Николай Римский Корсаков]

Messaggio  HARDEE il Mar 20 Gen 2015 - 5:58

Signori Buongiorno

Dopo la sconfitta di Gettysburg era chiaro che le cose si stavano mettendo male per la Confederazione e con molta probabilità sia L’Inghilterra che aveva dubitato della vittoria dell’Unione, e sia La Francia accarezzarono l’idea di un intervento in favore della Sud ... uno Stato separato avrebbe resa vana la Dottrina Monroe.

Chiaramente le motivazioni erano differenti, ma in Inghilterra il nome di Napoleone evocava ancora dei brutti ricordi e non gli si voleva di sicuro lasciare spazio in America.
La Russia, invece non si era schierata, pur manifestando le sue simpatie per L’unione; lo Zar Alessandro II aveva abolito la servitù della gleba nel settembre del 1861, e la Russia stava vivendo in periodo di grandi riforme come negli Stati del Nord degli U.S.A.

Non so se ci furono degli accordi scritti, ma il 24 settembre 1863 sei unità da guerra della Flotta del Baltico, al comando del Contrammiraglio Levovskij, attraccarono nel porto di New York e alcune settimane dopo altre sei unità della Flotta dell’Estremo Oriente, al comando del Contrammiraglio Popov, approdarono nel porto di San Francisco.
Si disse: che le due flotte, complessivamente circa 4000 uomini e 300 cannoni, erano lì per una visita di cortesia che però si prolungò per otto mesi.

Per prudenza l’Inghilterra mandò subito dei rinforzi in Canada e le simpatie per la Confederazione ebbero una valida ragione per non concretizzarsi in atti di guerra.

Non credo proprio che quelle unità sarebbero rimaste cortesi in caso di un attacco Inglese o Francese, poiché i ricordi della Guerra di Crimea, nonché altri fatti legati alle interferenze anglo-francesi nel territorio polacco, bruciavano ancora.

Un accordo fra la Russia zarista e l’America democratica pare un paradosso, in realtà la storia è un po’’ più complessa:

lo Zar era un autocrate, ma sapeva che le condizioni dei servi della gleba in Russia non potevano durare. il Presidente Lincoln inviò come Ambasciatore, a San Pietroburgo,nel 186,1 il Senatore del Kentucky Cassius Marcellus Clay [definito “l’Abolizionista per eccellenza], che strinse con lo Zar Alessandro II una sincera e profonda amicizia; i due inoltre si intesero su ciò che concerneva l’affrancamento degli schiavi.

Solo che la Russia era uno Stato imperialista che aveva già visto frustrate le sue mire egemoniche , [dello Zar precedente Nicola I ], verso il Mar Mediterraneo con la Guerra di Crimea, inoltre sia Inghilterra che la Francia continuano a sobillare i movimenti indipendentisti polacchi. In definitiva sia gli Stati Uniti come la Russia erano potenze emarginate.

Infatti sia la Francia come Inghilterra vedevano con favore il frazionamento degli Stati Uniti secondo la logica del “Dividi et Impera” e nel contempo l’impedirsi della formazione di un Impero Panslavista, a cui Polonia Lituania e Bielorussia (Rutenia Bianca) si ribellarono il 22 gennaio 1863; la rivolta fu poi domata nel 1864 e gli ultimi insorti catturati nel 1865 .

Così, mentre i rapporti tra gli Aglo-Francesi ( che aiutavano i rivoltosi) e i Russi si deteriorano, quelli con gli Stati Uniti si rafforzano, pertanto la Russia e gli Stati Uniti non erano divisi da reciproci sospetti e antipatie, ma uniti da un profondo rancore.

A volte la Politica/Economia genera strane alleanze.

Durante il periodo di permanenza della flotta russa a New York, i russi tennero un concerti diretti da un giovane ufficiale di marina :Nikolaj Rimskij Korsakov [,Николай Римский Корсаков] il famoso autore di molte composizioni fra cui Scheherazade.



Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1865
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Gli USA e la Russia Zarista allo scoppio della guerra

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum