Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Pagina 3 di 22 Precedente  1, 2, 3, 4 ... 12 ... 22  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

50% 50% 
[ 13 ]
50% 50% 
[ 13 ]
 
Totale dei voti : 26

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Banshee il Lun 2 Mag 2011 - 11:24

General Sherman ha scritto:Mi riferisco a quanto descritto da Luraghi in alcuni passaggi del suo lavoro sulla ACW dove individua come un aspetto favorevole al sud, il fatto di poter utilizzare ferrovie e vie di comunicazione all'interno di un territorio che, anche se ampio, comunque abitato da popolazioni fedeli e quindi con la possibilità di spostare truppe e mezzi "tagliando" se cosi si può dire per linee interne a questi territori.

Ripeto: mi domando può essere interessante spendere qualche ragionamento su questo aspetto? Sempre con il senno di poi.

Vorrei aggiungere che il nord una volta schiarite le idee (un pò tardi per la verità) ha operato cercando di tagliare e distruggere queste linee interne.

ciao
Luca

Caro Luca,

Certamente il fatto di poter operare per linee interne era, in teoria, un notevole vantaggio per la confederazione. In pratica, però, l'efficienza delle ferrovie sudiste (che già era notevolmente handicappato da una serie di lacune strutturali come la mancanza di collegamenti tra vari stati e siti strategici) cominciò a collassare ben presto sino a divenire drammatica nel 1864-65. Basti dire che neppure un metro (!) di binari fu realizzato e posato per sostituire quelli usurati in tutto il periodo 1861-65 per capire in quali condizioni esse fossero. Se a ciò aggiungi che le strade nel sud erano spesso poco più che strette mulattiere e che i fiumi caddero ben presto sotto il dominio unionista per capire come anche quel vantaggio fu di fatto annullato. Quanto alle teorie (e cifre) di Raimondo Luraghi circa la logistica e ordinanza confederata, vanno prese con estrema attenzione, poiché sono quasi sempre errate per eccesso nel tentativo di dimostrare che, tutto sommato, la superiorità unionista non fosse poi così schiacciante. Ad esempio egli accredita l'esercito confederato di 1.500.000 di soldati complessivi, cifra che è a dir poco fantascientifica, mentre la maggior parte degli storici concorda sul fatto che non più di 900.000 soldati militarono nelle fila sudiste .

Banshee
Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1918
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  General Sherman il Lun 2 Mag 2011 - 11:47

Certamente il fatto di poter operare per linee interne era, in teoria, un notevole vantaggio per la confederazione. In pratica, però, l'efficienza delle ferrovie sudiste (che già era notevolmente handicappato da una serie di lacune strutturali come la mancanza di collegamenti tra vari stati e siti strategici) cominciò a collassare ben presto sino a divenire drammatica nel 1864-65. Basti dire che neppure un metro (!) di binari fu realizzato e posato per sostituire quelli usurati in tutto il periodo 1861-65 per capire in quali condizioni esse fossero. Se a ciò aggiungi che le strade nel sud erano spesso poco più che strette mulattiere e che i fiumi caddero ben presto sotto il dominio unionista per capire come anche quel vantaggio fu di fatto annullato. Quanto alle teorie (e cifre) di Raimondo Luraghi circa la logistica e ordinanza confederata, vanno prese con estrema attenzione, poiché sono quasi sempre errate per eccesso nel tentativo di dimostrare che, tutto sommato, la superiorità unionista non fosse poi così schiacciante. Ad esempio egli accredita l'esercito confederato di 1.500.000 di soldati complessivi, cifra che è a dir poco fantascientifica, mentre la maggior parte degli storici concorda sul fatto che non più di 900.000 soldati militarono nelle fila sudiste .

Banshee
Banshee [/quote]

Ti ringrazio della risposta. Effettivamente mi sto rendendo conto di alcuni grossi limiti dell'opera del Prof. Luraghi, che resta, comunque, la migliore opera storica in lingua Italiana sulla ACW. Come infatti gia fatto presente anche da altri autorevoli frequentatori del forum, è indispensabile rispolverare un pò d'Inglese per leggere anche testi Americani.

Ciao
Luca
avatar
General Sherman
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 190
Data d'iscrizione : 21.01.11
Età : 54
Località : VERONA

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Banshee il Lun 2 Mag 2011 - 12:15

Caro Luca,

Sono d'accordo con te. L'opera di Raimondo Luraghi rimane comunque un ottimo punto di partenza.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1918
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Dom 1 Gen 2012 - 11:50

Signori buongiorno.


Offensiva. La strategia difensiva si adattava meglio alla situazione, ma chi si limita a difendersi è destinato a perdere. Pertanto difendersi, ma contemporaneamente sfruttare ogni occasione per applicare una strategia offensiva.

Cordialmente

Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Jubal Anderson Early il Lun 2 Gen 2012 - 8:34

Adottare una strategia offensiva nell'Est (dove un Lee avrebbe impedito l'accumulo progressivo di forze contro il fronte Virginiano), e una di difesa elastica nell'Ovest (cedendo, razionalmente, terreno, dopo aver difeso fino all'ultimo istante praticabile -prima di venir tagliate fuori -le varie città/fortezze, mantenendo integre il più possibile le varie unità, da utilizzare in opportuni contrattacchi) come vi pare?
avatar
Jubal Anderson Early
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 707
Data d'iscrizione : 04.12.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Banshee il Lun 2 Gen 2012 - 9:06

Jubal Anderson Early ha scritto:Adottare una strategia offensiva nell'Est (dove un Lee avrebbe impedito l'accumulo progressivo di forze contro il fronte Virginiano), e una di difesa elastica nell'Ovest (cedendo, razionalmente, terreno, dopo aver difeso fino all'ultimo istante praticabile -prima di venir tagliate fuori -le varie città/fortezze, mantenendo integre il più possibile le varie unità, da utilizzare in opportuni contrattacchi) come vi pare?

Concordo in modo assoluto.

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1918
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Gio 5 Gen 2012 - 11:28

Signori buongiorno,

Concordo con gli ultimi interventi: quello del Generale Early e del Comandante Banshee, posso solo aggiungere che bene avrebbe fatto la Confederazione a darsi un’altra capitale, naturalmente in posizione
meno esposta e più centralizzata.
In tale modo, l’importantissima, Richmond sarebbe diventata una città di confine, quindi sacrificabile;
lusso che L’Unione non poteva permettersi con Washington.

Vi dico questo perché ho maturato l’impressione che i sudisti dell’Ovest si sentissero un po’ dei parenti poveri, cioè trascurati.

Cordialmente

Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  George Armstrong Custer il Gio 5 Gen 2012 - 11:43

Volenti o nolenti, bisogna riconoscere che il peso dello Stato della Virginia, nell'economia della guerra, nei leaders militari, è stato innegabile.
Pertanto, un prezzo bisognava pure pagarlo, quale il conferimento del titolo di capitale della Confederazione alla città di Richmond, anche se anch'io- come Hardee- reputo sbagliata tale ultima scelta.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2469
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  R.E.Lee il Gio 5 Gen 2012 - 21:29

HARDEE ha scritto:."...Vi dico questo perché ho maturato l’impressione che i sudisti dell’Ovest si sentissero un po’ dei parenti poveri, cioè trascurati.

Cordialmente

Hardee

Buondì Caro Hardee!!

Parenti poveri ? Io non saprei a dire il vero. Il Luraghi per esempio afferma che i Nordisti, dopo aver conquistato Vicksburg, sostituirono i loro fucili cone quelli requisiti ai vinti che erano di migliore qualità.

Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3957
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Gio 5 Gen 2012 - 21:42

Ciao Lee! Very Happy

Beh! se non ti piace il termine "parenti poveri" sostituiscilo con Fronte di serie B.


Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  R.E.Lee il Gio 5 Gen 2012 - 22:27

.....fronte di Serie B ??? Very Happy
Davis defini Vicksburg come :"Il chiodo che tiene unite le 2 parti della Confederazione" (1), Non credo che nello specifico fronte di Vicksburg il buon Jeff abbia spedito alle sue truppe Colubrine e vecchi schioppi!!! geek

Lee

(1) Documentario di Ken Burns: "storia delle guerra civile americana"
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3957
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Ven 6 Gen 2012 - 0:13

Ciao Lee,

Forse spedì un chiodo arruginito Very Happy !


No! il problema fu Richmond, capitale, troppo vicina al confine.


Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Ven 6 Gen 2012 - 2:11

Richmond Capitale può essere vista da due diverse angolazioni, da un lato l'essere vicina al fronte può essere ritenuto un errore, ma dall'altro lato può essere stato un motivo per moltiplicare gli sforzi alla difesa. Sul fronte occidentale dove non c'era la Capitale, una città o una porzione di territorio venivano ceduti pian piano retrocedendo a difendere la successiva linea, all'Est forse per l'abilità di Lee o per altro motivo, la linea resisteva. Con capitale più interna, credo che la Virginia e gli Stati attigui sarebbero stati lasciati molto prima. Personalmente avrei visto uno spostamento della capitale nel 1864, ma il mio è solo un pensiero probabilmente campato in aria.

Claudio
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3258
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Ven 6 Gen 2012 - 4:08

Ciao Cheatham,

in sintesi ciò che volevo dire è che i confederati, nella loro strategia difensiva, spostaro troppo l'equilibrio verso Est; una capitale in posizione più centrale avrebbe conferito la stessa importanza ai due fronti.

Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  R.E.Lee il Ven 6 Gen 2012 - 11:19

HARDEE ha scritto:Ciao Lee,

Forse spedì un chiodo arruginito Very Happy !...."



Hardee

Very Happy


Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3957
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  R.E.Lee il Ven 6 Gen 2012 - 11:26

Benjamin F. Cheatham ha scritto:Richmond Capitale può essere vista da due diverse angolazioni, da un lato l'essere vicina al fronte può essere ritenuto un errore, ma dall'altro lato può essere stato un motivo per moltiplicare gli sforzi alla difesa. Sul fronte occidentale dove non c'era la Capitale, una città o una porzione di territorio venivano ceduti pian piano retrocedendo a difendere la successiva linea, all'Est forse per l'abilità di Lee o per altro motivo, la linea resisteva. Con capitale più interna, credo che la Virginia e gli Stati attigui sarebbero stati lasciati molto prima. Personalmente avrei visto uno spostamento della capitale nel 1864, ma il mio è solo un pensiero probabilmente campato in aria.

Claudio

Sono d'accordo con il Ns "Benny il Saggio"!!! Cool
Anche io ad un certo punto del conflitto, nello specifico l'inverno 64/65, avrei spostato la capitale in una posizione più protetta. Tenere "inchiodata" l'ANV, che aveva sempre fatto della mobilità una delle sue armi migliori, nelle trincee di Richmon/Petersburg, era deleterio...

Secondo il Prof. Luraghi Lee, avendo "il lupo alla porta", valutò in quell'inverno questa possibilità, poi non se ne fece nulla.....l'operazione fù poi tentata senza successo nella primavera del '65, quando "il lupo" era già entrato in casa...

Lee


Lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3957
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Jeb Stuart il Gio 15 Mar 2012 - 18:34

A posteriori una condotta di guerra offensiva nel primissimo teatro dopo Bull Run,da parte confederata,inoltrarsi in territorio unionista avrebbe sicuramente dato vigore alla causa,immaginare l'Armata Unionista di McDowell in rotta inseguita sin alla porte di Washington da Beauregard e Jackson????.Questo solo inizialmente,perche' concordo con chi sosteneva che a Est si doveva difendere evitando Gettysburg e Antietam che sono servite solo a indebolire le gia' scarse linee confederate,usare invece una linea piu' aggressiva in Kentucky e Missouri,ovviamente senza generali del calibro di Braxton Bragg o Hood,quindi affidandosi ai Jackson o Johnston,questa tecnica probabilmente se adeguatamente supportata avrebbe dato qualche risultato,intanto perche' si ragionava di Stati in bilico quindi unirli alla causa CSA avrebbe dato vantaggi in termini di uomini e rifornimenti,poi per una questione psicologica portare a se lo Stato che ha dato i natali a Lincoln sarebbe stato un ottimo argomento.
Analizzando bene il conflitto la CSA verteva sulla Virginia,caduta Richmond e le citta' contigue sarebbe finito tutto anche se si fosse optato per spostare la capitale a Montgomery,per la CSA era troppo importante la Virginia per motivi economici e strategici.
avatar
Jeb Stuart
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 28
Data d'iscrizione : 10.03.12
Località : Loiano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Banshee il Gio 15 Mar 2012 - 20:11

Affidare una guerra offensiva a Johnston sarebbe stato come pretendere che dai carciofi nascessero rose. Laughing

Banshee
avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1918
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Jeb Stuart il Gio 15 Mar 2012 - 20:39

Banshee ha scritto:Affidare una guerra offensiva a Johnston sarebbe stato come pretendere che dai carciofi nascessero rose. Laughing

Banshee

Purtroppo la prematura morte nella battaglia di Shiloh ci ha tolto molti margini di giudizio,la sua unica colpa e' stata di avere dei sottoposto incapaci Tilghman e Floyd che persero Fort Henry e Donelson,su Nashville e' da approfondire la causa,riferito al teatro del West.In ogni caso nella specifica battaglia stava conducendo bene le operazioni d'attacco contro Grant,affiancato da un vecchio marpione come Beauregard ,avrebbero probabilmente sconfitto l'Armata dell'Ohio.
avatar
Jeb Stuart
Caporale
Caporale

Numero di messaggi : 28
Data d'iscrizione : 10.03.12
Località : Loiano

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Gio 15 Mar 2012 - 20:40

Jeb Stuart ha scritto:A posteriori una condotta di guerra offensiva nel primissimo teatro dopo Bull Run,da parte confederata,inoltrarsi in territorio unionista avrebbe sicuramente dato vigore alla causa,immaginare l'Armata Unionista di McDowell in rotta inseguita sin alla porte di Washington da Beauregard e Jackson????.Questo solo inizialmente,perche' concordo con chi sosteneva che a Est si doveva difendere evitando Gettysburg e Antietam che sono servite solo a indebolire le gia' scarse linee confederate,usare invece una linea piu' aggressiva in Kentucky e Missouri,ovviamente senza generali del calibro di Braxton Bragg o Hood,quindi affidandosi ai Jackson o Johnston,questa tecnica probabilmente se adeguatamente supportata avrebbe dato qualche risultato,intanto perche' si ragionava di Stati in bilico quindi unirli alla causa CSA avrebbe dato vantaggi in termini di uomini e rifornimenti,poi per una questione psicologica portare a se lo Stato che ha dato i natali a Lincoln sarebbe stato un ottimo argomento.
Analizzando bene il conflitto la CSA verteva sulla Virginia,caduta Richmond e le citta' contigue sarebbe finito tutto anche se si fosse optato per spostare la capitale a Montgomery,per la CSA era troppo importante la Virginia per motivi economici e strategici.


Il caso Johnston è ancora oggetto di discussioni, comunque non fu sicuramente un Generale aggressivo e che sviluppò grandi offensive.

Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Generale Meade il Gio 15 Mar 2012 - 20:44

Mi sembra di aver capito che Stuart si stia riferendo al Johnston morto a Shiloh.

Meade
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3981
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Gio 15 Mar 2012 - 20:56

Generale Stuart, buonasera!

Il Generale Albert Sidney Johnston non ci ha dato, visto la prematura morte, molte possibilità di valutarlo,
sul Generale Joseph Eggleston Johnston invece ci sono delle discussioni in corso.

Hardee
avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Jubal Anderson Early il Ven 16 Mar 2012 - 5:28

In effetti i due Johnston non furono generali esattamente insostituibili, e temo che il loro operato, a conti fatti, sia andato più a detrimento che a favore della Confederazione.

Resto dell'avviso che non poteva esistere una condotta strategica univoca per la vittoria della CSA, ossia per la sua sopravvivenza. Era necessario attuare, fin dove e quando possibile, una strategia di aggressione a medio raggio nell'Est, perchè limitarsi alla difesa avrebbe indotto l'accumulo di forze unioniste, che avrebbero alla lunga schiacciato le difese confederate nel settore. Principio questo, che intese e applicò perfettamente, fin quando possibile, il generale Lee, le cui offensive possono essere interpretate esattamente in questa chiave, quanto a valenza militare primaria : impedire l'accumulo di forze nemiche.
Era altresì necessario cedere terreno ad Ovest, dove la natura del territorio permetteva ben più ampi movimenti rispetto al fronte virginiano. Accanirsi nella difesa di questo o quel punto era deleterio per le sorti della Confederazione. Bastava guadagnare tempo e conservare le forze per contrattaccare localmente quando possibile. Mi spiego : per la difesa dell'Ovest, sarebbe stato opportuno creare delle riserve strategiche mobili - garantendo perciò un discreto funzionamento della rete ferroviaria - da impiegare dove necessario. Individuo il numero di riserve strategiche in due masse principali : l'una in posizione media tra Chattanooga e Vicksburg, l'altra nella Georgia sudorientale. La prima ad assistere le armate, la seconda a coprire eventuali sbarchi sulla costa atlantica.
L'importante era ritardare il nemico e disperderne le forze il più possibile. Ciò avrebbe favorito una concentrazione di una massa di unità contro un punto determinato, che il nemico non avrebbe potuto difendere con efficacia. In pratica : rovesciare le condizioni strategiche di partenza della Confederazione, sulle forze unioniste, costringendole a presidiare un territorio enorme, lasciandosi liberi di colpire dove fosse più vantaggioso farlo.
La armate sudiste del Tennessee e del Mississippi, avrebbero potuto coordinarsi in questo senso, evitando futili attacchi contro posizioni fortificate, ed evitando di farsi imbottigliare in posizioni "forti" non fondamentali.
A mio personale avviso, le uniche posizioni veramente "festung" - diciamo quindi fondamentali, pressochè incedibili - nel territorio della Confederazione erano i vertici del quadrilatero Richmond-Petersburg; Atlanta; Charleston, Wilmington. Mantenere il controllo dell' "area" di questo quadrilatero entro la fine del 1864, avrebbe significato, con ogni probabilità, l'indipendenza della Confederazione.
avatar
Jubal Anderson Early
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 707
Data d'iscrizione : 04.12.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  HARDEE il Sab 17 Mar 2012 - 10:43

Signori, buongiorno!

Nell’estate del 1864 la Confederazione non era più in grado di scatenare una massiccia offensiva senza lasciare indifese parti importanti del suo territorio,
però poteva difendersi e far pagare a caro prezzo ogni concessione territoriale.
a tal proposito il 5 giugno il Generale Grant mandò un telegramma, dal fronte della Virginia, al Generale Halleck :

<< MI accorgo adesso , dopo trenta giorni di esperimenti, che il nemico giudica di primaria importanza non correre rischi con le truppe che ora possiede. Agisce puramente sulla difensiva dietro i ripari o attacca debolmente proprio davanti a essi per potersi ritirare immediatamente qualora venga respinto. Senza un sacrificio di vite umane maggiore di quello che io sono disposto a fare, non si può realizzare tutto quello che io avevo progettato fuori della città (Richmond) .

Il flusso dei feriti, che venivano convogliati verso Washington era altissimo, il numero dei caduti spaventoso e in modo continuo delle truppe fresche venivano inviate al fronte.
La strategia adottata da Lee, sul Fronte Orientale stava ottenendo dei risultati e in tutto il Nord cominciava a diffondersi un senso di stanchezza …. se i Sudisti vogliono la libertà se la tengano …. basta morti … forse una pace sarebbe meglio …

Le elezioni si avvicinavano e il Presidente Lincoln dubitava della sua rielezione.
Occorreva una vittoria e subito e questa venne con la caduta di Atlanta a cui nel Nord si diede un grandissimo risalto propagandistico .
La porta della Città della Porta “la Gate City” era stata scardinata, con essa il Fronte occidentale e per la Confederazione cominciava l’inizio della fine.

Apparentemente, correggetemi se sbaglio, la strategia di Lee e di Johnston sembrano le stesse con la differenza che Lee si ritirava, anzi precedeva l’avanzata di Grant in modo difensivo-offensivo mentre Johnston solo in modo difensivo per cui, sul Fronte Occidentale ,le Forze dell'Unione mantenevano sostanzialmente la loro integrità e con eessa la capacità offensiva.

Hardee

avatar
HARDEE
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1871
Data d'iscrizione : 29.04.11
Età : 65
Località : Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Generale Meade il Sab 17 Mar 2012 - 14:24

HARDEE ha scritto:Signori, buongiorno!

Nell’estate del 1864 la Confederazione non era più in grado di scatenare una massiccia offensiva senza lasciare indifese parti importanti del suo territorio,
però poteva difendersi e far pagare a caro prezzo ogni concessione territoriale.
a tal proposito il 5 giugno il Generale Grant mandò un telegramma, dal fronte della Virginia, al Generale Halleck :

<< MI accorgo adesso , dopo trenta giorni di esperimenti, che il nemico giudica di primaria importanza non correre rischi con le truppe che ora possiede. Agisce puramente sulla difensiva dietro i ripari o attacca debolmente proprio davanti a essi per potersi ritirare immediatamente qualora venga respinto. Senza un sacrificio di vite umane maggiore di quello che io sono disposto a fare, non si può realizzare tutto quello che io avevo progettato fuori della città (Richmond) .

Il flusso dei feriti, che venivano convogliati verso Washington era altissimo, il numero dei caduti spaventoso e in modo continuo delle truppe fresche venivano inviate al fronte.
La strategia adottata da Lee, sul Fronte Orientale stava ottenendo dei risultati e in tutto il Nord cominciava a diffondersi un senso di stanchezza …. se i Sudisti vogliono la libertà se la tengano …. basta morti … forse una pace sarebbe meglio …

Le elezioni si avvicinavano e il Presidente Lincoln dubitava della sua rielezione.
Occorreva una vittoria e subito e questa venne con la caduta di Atlanta a cui nel Nord si diede un grandissimo risalto propagandistico .
La porta della Città della Porta “la Gate City” era stata scardinata, con essa il Fronte occidentale e per la Confederazione cominciava l’inizio della fine.

Apparentemente, correggetemi se sbaglio, la strategia di Lee e di Johnston sembrano le stesse con la differenza che Lee si ritirava, anzi precedeva l’avanzata di Grant in modo difensivo-offensivo mentre Johnston solo in modo difensivo per cui, sul Fronte Occidentale ,le Forze dell'Unione mantenevano sostanzialmente la loro integrità e con eessa la capacità offensiva.

Hardee


Buonasera Gen Hardee,

non condivido la sua opinione riguardo la sostanziale integrità della capacità offensiva delle forze unioniste di Sherman. Johnston, sia pur sulla difensiva e arretrando, aveva salassato Sherman in un continuo stillicidio e durante alcuni scontri, assai sanguinosi per i federali. Inoltre, Sherman per coprirsi le retrovie e i rifornimenti da Forrest, aveva disperso gran parte delle sue forze, rimanendo pericolosamente vulnerabile nelle retrovie. Johnston non sarà stato un falco, ma non era neanche una colomba.
L'Armata di Sherman era diventata un elastico, che a furia di tirarsi, rischiava di spezzarsi in profondità del territorio nemico. Solo quando Sherman trovò il nulla davanti a sè, osò intraprendere la sua famosa "Marcia verso il Mare" senza più curarsi delle retrovie e dei rifornimenti. Con Johnston parato di fronte, la "Marcia" non sarebbe mai avvenuta.

Meade.
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3981
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Con quale strategia la Confederazione avrebbe avuto più probabilità di vincere la guerra?

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 22 Precedente  1, 2, 3, 4 ... 12 ... 22  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum