G.W.Gallagher- Lee and his Army in Confederate History

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

G.W.Gallagher- Lee and his Army in Confederate History

Messaggio  Banshee il Ven 1 Apr 2011 - 12:50

Gary W. Gallagher: Lee and his Army in Confederate History, Chapel Hill: The University of North Carolina Press, 313 pp., 2001.

Il libro di Gallagher, accademico ampiamente conosciuto dagli aficionados della GCA sia per le sue opere, sia in quanto responsabile della pubblicazione dei volumi sulle campagne sul fronte orientale presso la stessa University of North Carolina Press,
è una raccolta dei suoi articoli già pubblicati in quest'ultima collana e su riviste dedicate alla GCA.
Gli articoli sono raggruppati per temi.
La prima parte è dedicata al morale confederato tanto sul "fronte interno" (popolazione, opinione pubblica) che nell'esercito, specie tra i soldati, con specifico riferimento alle conseguenze delle campagne del Maryland (autunno 1862) di Fredericksburg (inverno 1862) Gettysburg (estate 1863) e prima dell'inizio della campagna di Grant nella primavera del 1864. I risultati sono sorprendenti, per un certo verso. Il quadro generale, pur tra molte sfumature, restituisce l'immagine di un'estrema confidenza nei confronti dell'abilità di Lee. Anche dopo Gettysburg, la percezione fu piuttosto quella di una vittoria o comunque di una sconfitta di misura che non comportava alcuna seria conseguenza sul prosieguo del conflitto.
La seconda parte, composta da tre articoli, contiene una valutazione complessiva dell'operato di Lee come generale e della sua leadership, specialmente nel primo. Ebbene - sostiene Gallagher con persuasività e allegando un numero di fonti impressionante - Lee non solo non fu un generale ancora legato ad una mentalità ormai superata (ossia legata a schemi più propri del modo di condurre la guerra in età napoleonica) ma sia sul piano strategico che tattico dimostrò ampiamente che la fama attribuitagli dalla corrente cd. della Lost Cause e da D.S.Freeman era meritata o quantomeno, che costoro avevano solidi argomenti dalla loro. Ancor più interessanti sono i due articoli della sezione dedicati all'esame della leadership di Lee a Chancellorsville e a Spostsylvania; ribaltando l'immagine di D.S. Freeman su Lee, che tendeva a raffigurare una leadership militare tattica largamente devoluta asi suoi subordinati, Gallagher dimostra con ampiezza come nelle suddette evenienze, Lee mostrò maggiore "polso" guidando presonalmente le operazioni sul fronte. Celebre e immortale rimane il contrattacco del 12 maggio 1864 sul saliente delle trincee a Spotsylania: Lee alla testa delle truppe (grazie anche alla magistrale condotta di Gordon) riuscì a ribaltare quello che appariva una rotta immanente dei confederati in una ritirata delle truppe settentrionali. L'ultima parte, è costituita da un articolo inedito, dedicato alla nascita del mito della Lost Cause e al ruolo avuto dall'ex generale Jubal Early al suo interno e al metodo storiografico di Freeman.

In definitiva un libro consigliato a tutti, molto chiaro e persuasivo in cui il lettore è condotto passo a passo nelle fonti con metodo concreto ed efficace.

Banshee

P.S. Il prezzo è 29.00 dollari per l'edizione rilegata, 22.00 per quella in brossura, ma si trova anche a cifre più basse se acquistato di seconda mano.


avatar
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1918
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum