Cedar Creek, 19/X/1864

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mer 1 Feb 2012 - 9:12

R.E.Lee ha scritto:Caro Jubal,
ho letto con attenzione la tua curata disamina sulla battaglia. Se ho ben capito, soppesando il tutto, fù Early ad avere le maggiori responsabiltà del tracollo. La sua famosa frase "gli yankee erano battuti, e noi ci siamo spaventati", mi pare calzi a pennello con la sua condotta.....o no ?


Ciao
Lee

Non so trovare di chi sia stata la colpa maggiore. Secondo me, le responsabilità della sconfitta vanno equamente ripartite tra tutti i generali confederati (tranne Ramseur) e il buon terzo dei soldati che si diede al saccheggio. Furono tutti correi e tutti da incolpare del disastro.
Unico da salvare fu Ramseur, che fece un pò come Cleburne sul Missionary Ridge, coprendo col suo solo comando ciò che poteva, ripiegando con ordine finchè potè farlo. Il povero Ramseur ci lascerà anche la pelle.
Early diede l'"alt", e poi non seppe fare più nulla. Non scelse di ritirarsi, non contrattaccò in tempo efficace.
Gordon fu coinvolto del saccheggio, e fu diretto responsabile del cedimento nel suo settore, per non essere stato in grado di riportare nei ranghi i suoi soldati.
Idem con patate per Evans e Kershaw.
La cavalleria di Lomax e Rosser, come da copione nello Shenandoah del 1864, ne fece più di Bertoldo in Francia. Non coprì i fianchi, non arrecò alcuna reale minaccia alle retrovie unioniste. Non coprì la ritirata. Non fece nulla di utile.
Non so davvero trovare una responsabilità maggiore di altre in queste che mi sembrano tutte colpe gravissime da parte di tutti i quadri - e parte dei soldati - confederati.
In ultima analisi, sostengo che il rapporto ufficiale di Early a Lee, dia la l'interpretazione più veritiera e verosimile degli eventi di Cedar Creek. Fu la pessima condotta - a tutti i livelli - dei sudisti "dopo la vittoria" il motivo della seguente, definitiva, sconfitta.
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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  HARDEE il Mer 1 Feb 2012 - 12:46

Signori, buongiorno!

Jubal A. Early: il sudista dei sudisti, antisecessionista fu uno dei difensori più accaniti della Confederazione, durante e dopo.
Senz’altro aveva un brutto carattere, ma come disse Indro Montanelli: << chi ha carattere … ha un brutto carattere ! >>.
Collerico sì, ma non una persona che scrive o si rende complice di lettere ingiuriose ai giornali.
Dal resoconto del Generale Early (il nostro) si evince che se aveva qualcosa da dire, J.A. Early, lo diceva e se qualcosa non lo convinceva chiedeva spiegazioni.
Jubal Anderson Early aderendo alla Confederazione aveva preso una decisione e a quella rimase
coerente per tutta la vita, non era il tipo che accantonava le sue convinzioni, per una carica politica o quant'altro.

Cordialmente

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mer 1 Feb 2012 - 13:57

HARDEE ha scritto:Signori, buongiorno!

Jubal A. Early: il sudista dei sudisti, antisecessionista fu uno dei difensori più accaniti della Confederazione, durante e dopo.
Senz’altro aveva un brutto carattere, ma come disse Indro Montanelli: << chi ha carattere … ha un brutto carattere ! >>.
Collerico sì, ma non una persona che scrive o si rende complice di lettere ingiuriose ai giornali.
Dal resoconto del Generale Early (il nostro) si evince che se aveva qualcosa da dire, J.A. Early, lo diceva e se qualcosa non lo convinceva chiedeva spiegazioni.
Jubal Anderson Early aderendo alla Confederazione aveva preso una decisione e a quella rimase
coerente per tutta la vita, non era il tipo che accantonava le sue convinzioni, per una carica politica o quant'altro.

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Generale Hardee, buongiorno a Lei!
Condivido la sua sintesi. Early può aver sbagliato a Cedar Creek, ma se tutti i soldati fossero stati ai loro posti al momento del contrattacco unionista, le cose sarebbero andate diversamente. E Gordon era troppo coinvolto nella politica degli anni della Ricostruzione per far trapelare la verità dell'accaduto a Cedar Creek, ossia delle sue responsabilità, e delle sue appropriazioni, nel saccheggio. Questa la mia opinione.
Va anche aggiunto, che se è vero che Cedar Creek la persero i sudisti, è ancor più vero che la vinsero i nordisti. Con questo intendo dire che, tirando le somme, i meriti dei generali unionisti (Sheridan, Custer, e in parte lo stesso Wright) ebbero un peso maggiore dei demeriti dei vari generali confederati, nell'esito della battaglia.

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  R.E.Lee il Dom 5 Feb 2012 - 12:11

Sui meriti dei Generali Nordisti niente da eccepire caro Jubal!
E' certo che però, anche in questo caso, la disparità numerica pesò in maniera determinante sull'esito dello scontro, a mio parere.

Seppoi ben un terzo dei soldati Sudisti (compreso un Generalone..) nel bel mezzo dello scontro si "dimentica" della battaglia per darsi allo "shopping gratuito" , il compito del nemico è ancor più meno arduo... Wink

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mer 8 Feb 2012 - 8:39

Siamo d'accordo, caro generale Lee.
Resta il fatto che, vuoi per lo svuotamento delle fila di Early dovute al saccheggio, vuoi per la debolezza della posizione, vuoi per la straordinaria energia impressa da Sheridan al contrattacco, le cose andarono come sappiamo.
Del resto i sudisti non erano nuovi al saccheggio nello Shenandoah. Lo stesso Jackson, nel maggio del 1862, ai tempi di Front Royal e Winchester, ebbe non pochi problemi ad impedire questa pratica alle sue truppe.
In breve: se hai fame, o muori di fame, o trovi di che mangiare. I sudisti trovarono di che mangiare.
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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  HARDEE il Mer 8 Feb 2012 - 12:08

Signori, buongiorno!

Sì! credo sia estremamente difficile ragionare con lo stomaco che urla. Comunque siano andate le cose...
plaudo all'operato del Generale Early, perché fece, con i pochi mezzi a sua disposizione, ciò che era umanamente possibile fare.

Plaudo anche per la sua vicenda umana, costretto a fuggire e poi l'esilio a Cuba e in Canada. Quanto ebbe a costargli la sua coerenza?

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  R.E.Lee il Sab 11 Feb 2012 - 17:44

Sono d'accordo con Hardee.
Early fece degli autentici salti mortali con quel poco che gli passava il convento!
La titubanza che verosimilmente gli fù fatale a Cedar Creek fà parte del gioco, purtroppo.
Meno truppe, meno mezzi in generale, ridussero il suo margine di errore a zero o quasi. Nel giudicare il suo operato a Cedar Creek ma anche in tutta la campagna in generale, credo che dovremmo tenere sempre in considerazione questi (decisivi?) fattori.

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Re: Cedar Creek, 19/X/1864

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mar 14 Feb 2012 - 5:14

Senza finire nel "what if", resta da chiedersi cosa sarebbe successo se Cedar Creek fosse stata la sospirata vittoria che Early si attendeva, e che aveva ottenuto la mattina del 19 ottobre 1864.
L'implicazione che mi pare più logica, è che le forze di Sheridan, assieme al VI Corpo, sarebbero rimaste nel settore, e probabilmente avrebbero ricevuto ulteriori rinforzi, alleggerendo la pressione su Richmond. Inverno permettendo, credo che entro breve, l'Unione sarebbe stata in grado di rinnovare l'offensiva, ripartendo in grande stile. Reputo che Early, anche se vittorioso, avrebbe dovuto portarsi in posizione strettamente difensiva, come Fisher's Hill, ma già lì sarebbe stato di gran lunga troppo esposto. Preferibili le posizioni di New Market o meglio ancora Port Republic.

Di certo, se ci fosse stata, la vittoria di Cedar Creek sarebbe stata studiata nei manuali di tattica di tutto il mondo, come coronamento di una penetrazione in profondità e di una manovra aggirante virtualmente perfette. Invece, tali egregie manovre non sortirono l'effetto auspicato.

Aggiungo che la portata di un tale evento - ossia, l'ipotetica vittoria confederata a Cedar Creek - avrebbe in qualche modo reso la caduta di Atlanta meno catastrofica per la Causa sudista, e quindi la rielezione di Lincoln molto meno sicura, se non meno probabile.

Ma valutiamo la valenza strategica di Cedar Creek per ciò che è stata. Era davvero possibile, da parte dei confederati, riaprire il teatro dello Shenandoah con le forze in campo all'epoca? E se sì, a cosa sarebbe servito? Provo a rispondere.
Persa la valle come bacino di rifornimenti per l'ANV, per via delle devastazioni operate da Sheridan, restava comunque l'importanza strategica del corridoio che dal cuore della Virginia, portava alle porte di Washington. Quindi la Valle andava presidiata da entrambe le fazioni. Inoltre, questo teatro secondario, distraeva forze dal teatro principale, ossia Richmond, il che poteva essere sfruttato a vantaggio del Nord quanto, marginalmente, del Sud. Riaprire lo Shenandoah, da parte dei confederati, avrebbe avuto senso esclusivamente come diversione, e con lo specifico intento di procurarsi rifornimenti dagli unionisti sconfitti, per mantenere le forze sudiste operative nel settore. Escludo ulteriori possibili sviluppi a N del Potomac. Nè la cavalleria confederata era più in grado di operare da cavalleria, nè i riforimenti disponibili erano tali da garantire movimenti ad ampio raggio, se non con altissimo rischio.
Concludendo, vedo Cedar Creek come uno sforzo estremo e necessario, oltre il quale - e a prescindere dall'esito del quale - la Confederazione avrebbe comunque dovuto giocoforza chiudersi in una strettissima, rigorosa difensiva.
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