Le battaglie dei "Sette Giorni" : 25/VI-1/VII/1862

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Re: Le battaglie dei "Sette Giorni" : 25/VI-1/VII/1862

Messaggio  Banshee il Lun 5 Nov 2012 - 18:36

Vero, ma McClellan si era rimesso in moto già da qualche giorno. Non che avesse macinato chilometri, per carità,ma l'effetto Seven Pines era già sfumato dopo un paio di settimane. Del resto la battaglia non aveva raggiunto alcuno degli obiettivi che si era prefissato Johnston e sul campo di battaglia gli unionisti non erano arretrati.

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Re: Le battaglie dei "Sette Giorni" : 25/VI-1/VII/1862

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Ven 23 Nov 2012 - 13:54

dan-acw ha scritto:Sinceramente non vedo cosa mai possano avere in comune Seven Pines e Seven Days se  non il nome.
Le battaglie che caratterizzarono Seven Days fallirono (a livello tattico) di certo non per colpa del generale Lee, il quale ideò piani di una semplicità ed audacia genial, piani che furono vanificati dai comportamenti (in primis Jackson) dei suoi immediati sottoposti.

Per quanto riguarda Seven Pines invece agli errori dei comandanti (leggasi il buon Old Pete), si affiancò l'elaborazione di un piano a dir poco caotica ed approssimativa, nonchè una conduzione della battaglia " maldiretta in modo fenomenale"

Ciò detto, anche qualora si vogliano riconoscere a Joe Joe le stesse attenuanti di Lee, nonchè un risultato simile per le dette battaglie, c'è da dire che in seguito Lee seppe ben farsi perdonare la "sconfitta", mentre Joe Joe.................
Buongiorno
Per il sud fu una vittoria strategica le forze nordiste erano state ricacciate alle loro basi di partenza Richmond era libera, non so se Lee era della stessa opinione, il generale a mio avviso voleva distruggere AoP non esserci riuscito non deve essergli piaciuto molto. Se il suo obiettivo fosse stato far arretrare il tremebondo Mac sarebbe bastata la minaccia delle forze di Jackson sul suo fianco destro che a lui sarebbe apparsa come una minaccia alle sue retrovie, non bisogna dimenticare che per il ns napoleone le forze sudiste erano il doppio delle sue. E qundi la semplice "intimidazione strategica" sarebbe bastata a farlo ritirare.
Saluti
Bruno


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Mar 8 Ott 2013 - 17:00, modificato 1 volta
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Re: Le battaglie dei "Sette Giorni" : 25/VI-1/VII/1862

Messaggio  dan-acw il Ven 23 Nov 2012 - 13:58

ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Sinceramente non vedo cosa mai possano avere in comune Seven Pines e Seven Days se non il nome.
Le battaglie che caratterizzarono Seven Days fallirono (a livello tattico) di certo non per colpa del generale Lee, il quale ideò piani di una semplicità ed audacia genial, piani che furono vanificati dai comportamenti (in primis Jackson) dei suoi immediati sottoposti.

Per quanto riguarda Seven Pines invece agli errori dei comandanti (leggasi il buon Old Pete), si affiancò l'elaborazione di un piano a dir poco caotica ed approssimativa, nonchè una conduzione della battaglia " maldiretta in modo fenomenale"

Ciò detto, anche qualora si vogliano riconoscere a Joe Joe le stesse attenuanti di Lee, nonchè un risultato simile per le dette battaglie, c'è da dire che in seguito Lee seppe ben farsi perdonare la "sconfitta", mentre Joe Joe.................

Buongiorno
Per il sud fu una vittoria strategica le forze nordiste erano state ricacciate alle loro basi dipartenza RIchmond era libera, non so se Lee era della stessa opinione, il generale a mio avviso voleva distruggere AoP non esserci riuscito non deve essergli piaciuto molto. Se il suo obbietivo fosse stato far arretrare il tremebondo Mac sarebbe bastata la minaccia delle forze di Jackson sul suo fianco destro che a lui sarebbe apparsa come una minaccia alle sue retrovie, non bisogna dimenticare che per il ns napoleone le forze sudiste erano il doppio delle sue. E qundi la semplice "intimidazione strategica" sarebbe bastata a farlo ritirare.
Saluti
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concordo, lo scopo della campagna era la "distruzione" dell'armata nemica: l'impostazione tattica degli scontri era appunto diretta a questo scopo.
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Re: Le battaglie dei "Sette Giorni" : 25/VI-1/VII/1862

Messaggio  Banshee il Ven 23 Nov 2012 - 19:29

dan-acw ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Sinceramente non vedo cosa mai possano avere in comune Seven Pines e Seven Days se non il nome.
Le battaglie che caratterizzarono Seven Days fallirono (a livello tattico) di certo non per colpa del generale Lee, il quale ideò piani di una semplicità ed audacia genial, piani che furono vanificati dai comportamenti (in primis Jackson) dei suoi immediati sottoposti.

Per quanto riguarda Seven Pines invece agli errori dei comandanti (leggasi il buon Old Pete), si affiancò l'elaborazione di un piano a dir poco caotica ed approssimativa, nonchè una conduzione della battaglia " maldiretta in modo fenomenale"

Ciò detto, anche qualora si vogliano riconoscere a Joe Joe le stesse attenuanti di Lee, nonchè un risultato simile per le dette battaglie, c'è da dire che in seguito Lee seppe ben farsi perdonare la "sconfitta", mentre Joe Joe.................

Buongiorno
Per il sud fu una vittoria strategica le forze nordiste erano state ricacciate alle loro basi dipartenza RIchmond era libera, non so se Lee era della stessa opinione, il generale a mio avviso voleva distruggere AoP non esserci riuscito non deve essergli piaciuto molto. Se il suo obbietivo fosse stato far arretrare il tremebondo Mac sarebbe bastata la minaccia delle forze di Jackson sul suo fianco destro che a lui sarebbe apparsa come una minaccia alle sue retrovie, non bisogna dimenticare che per il ns napoleone le forze sudiste erano il doppio delle sue. E qundi la semplice "intimidazione strategica" sarebbe bastata a farlo ritirare.
Saluti
Bruno

concordo, lo scopo della campagna era la "distruzione" dell'armata nemica: l'impostazione tattica degli scontri era appunto diretta a questo scopo.

Sono anch'io della vostra opinione. Del reso lo stesso Lee scrisse nel rapporto finale consegnato al Presidente Davis che "in condizioni normali, l'armata unionista sarebbe stata distrutta". Tuttavia era la manovra il cardine della strategia di Lee, ossia l'arrivo di Jackson avrebbe dovuto far precipitare la situazione per i federali e indurli a ritirarsi più che assicurare una vittoria sul campo.

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