La Guerra Civile Americana 1861-1865
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

+18
Vittorio Emanuele II
stef
ROSSETTI BRUNO
Jubal Anderson Early
piero
Gen. E. Porter Alexander
Mason&Dixon
Simone Silvestri
Patrick Cleburne
P.G.T. Beauregard
Banshee
forrest
George Armstrong Custer
Benjamin F. Cheatham
George H. Thomas
R.E.Lee
civil war
Giancarlo
22 partecipanti

Pagina 8 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Banshee Ven 22 Mar 2024 - 17:44

Generale Meade ha scritto:Eppure, più ci penso e più mi convinco che le cose siano andate come già esposto. Stuart era tornato dal suo "proficuo" (secondo lui) raid trovando il gen. Lee ad attenderlo a dir poco furibondo. Deve avergli fatto una sfuriata impressionante anche se con modi da gentiluomo, e Stuart deve aver accettato, sia pur a malincuore, il dato di fatto. Chiarito ciò, il cavalleggero aveva capito che non poteva più sbagliare in quel frangente, quindi ipotizzare che se ne andasse a spasso per le retrovie federali con 5.000 cavalieri solo per una azione di disturbo, mentre in quel momento infuriava il più grande scontro della ACW, non è credibile. Doveva avere un compito da portare a termine molto più importante che sabotare i rifornimenti ai nordisti. Perforare di spalle le linee unioniste con un attacco dilagante di 5.000 cavalieri a spron battuto menando fendenti di sciabola e colpi di revolver alle spalle degli unionisti intenti a vedersela con la carica frontale dei 15.000 confederati sarebbe stato troppo da resistere per i nervi già tesi dei federali, e molto probabilmente il panico l'avrebbe fatta da padrone e il fronte centrale sarebbe ceduto di schianto, con tutta una serie di ricadute che, per l'effetto domino, avrebbe travolto anche le ali dello schieramento unionista. Si, credo che Lee non abbia sbagliato per troppa superbia considerando le sue truppe invincibili, ma che Stuart abbia avuto la grande sfortuna di trovarsi di fronte un Custer che volava sopra tre metri da terra per quanto era orgoglioso della promozione ricevuta da poco, e che non voleva proprio saperne di farlo passare. Stuart, prima di allora, la cavalleria unionista l'aveva sempre strapazzata a dovere, se si esclude lo scontro di Brandy Station, che comunque non era stata una vera sconfitta per i confederati, e pertanto non era concepibile pensare di perdere, per di più con un avversario numericamente inferiore.

Meade

Precisato come in realtà nessuno abbia udito Lee fare sfuriate a Stuart o rimproverarlo ("Bene Generale [Stuart] siete qui infine" è tutto ciò che è noto disse Lee, il dialogo del fim Gettysburg è pura invenzione) più di recente diversi studiosi (Harman, Tucker e altri) hanno indicato ocme la carica di Stuartdel 3 luglio non fosse affatto una finta o una manovra diversiva, ma parte del piano di Lee per prendere alle spalle lo schieramento federale e che Custer e altri cavalleggeri unionisti abbiano, se non proprio salvato la giornata, quantomeno dato un contributo essenziale alla giornata e a bilanciare i due giorni precedenti, che furono a tutti gli effetti vittoriosi per le sorti confederate, sì che alla fine il bilancio poteva dirsi sul piano strategico favorevole all'Unione.

Banshee
Banshee
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1986
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

A Benjamin F. Cheatham piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Generale Meade Dom 24 Mar 2024 - 12:38

Banshee ha scritto:

Precisato come in realtà nessuno abbia udito Lee fare sfuriate a Stuart o rimproverarlo ("Bene Generale [Stuart] siete qui infine" è tutto ciò che è noto disse Lee, il dialogo del fim Gettysburg è pura invenzione) più di recente diversi studiosi (Harman, Tucker e altri) hanno indicato ocme la carica di Stuartdel 3 luglio non fosse affatto una finta o una manovra diversiva, ma parte del piano di Lee per prendere alle spalle lo schieramento federale e che Custer e altri cavalleggeri unionisti abbiano, se non proprio salvato la giornata, quantomeno dato un contributo essenziale alla giornata e a bilanciare i due giorni precedenti, che furono a tutti gli effetti vittoriosi per le sorti confederate, sì che alla fine il bilancio poteva dirsi sul piano strategico favorevole all'Unione.

Banshee

Infatti le mie sono supposizioni ma, sfuriata o meno, Stuart il 3° fatidico giorno non poteva andare a fare solo azioni di disturbo, eratroppo prezioso in quel frangente, e molto sicuramente era inserito come mossa nascosta nel piano di Lee per riuscire a stroncare la linea centrale unionista. Enorme pericolo scampato dai federali a questo punto.

Meade
Generale Meade
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 4145
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 62

A Banshee piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Banshee Dom 24 Mar 2024 - 13:08

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:

Precisato come in realtà nessuno abbia udito Lee fare sfuriate a Stuart o rimproverarlo ("Bene Generale [Stuart] siete qui infine" è tutto ciò che è noto disse Lee, il dialogo del fim Gettysburg è pura invenzione) più di recente diversi studiosi (Harman, Tucker e altri) hanno indicato ocme la carica di Stuartdel 3 luglio non fosse affatto una finta o una manovra diversiva, ma parte del piano di Lee per prendere alle spalle lo schieramento federale e che Custer e altri cavalleggeri unionisti abbiano, se non proprio salvato la giornata, quantomeno dato un contributo essenziale alla giornata e a bilanciare i due giorni precedenti, che furono a tutti gli effetti vittoriosi per le sorti confederate, sì che alla fine il bilancio poteva dirsi sul piano strategico favorevole all'Unione.

Banshee

Infatti le mie sono supposizioni ma, sfuriata o meno, Stuart il 3° fatidico giorno non poteva andare a fare solo azioni di disturbo, eratroppo prezioso in quel frangente, e molto sicuramente era inserito come mossa nascosta nel piano di Lee per riuscire a stroncare la linea centrale unionista. Enorme pericolo scampato dai federali a questo punto.

Meade

Credo anch'io che il piano di Lee, per quanto la questione sia molto dibattuta e manchino riferimenti precisi proprio nei rapporti ufficiali scritti dal virginiano, prevedesse una manovra da tergo di Stuart.

Banshee
Banshee
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1986
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

A George Armstrong Custer e Generale Meade piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  George Armstrong Custer Ieri alle 17:03

Leggendo il libro Borodino in the War of 1812 di Christopher Duffy, storico inglese, che racconta della Campagna Napoleonica in Russia nel 1812, detto autore fa un interessante riscontro tra detta battaglia e quella del terzo giorno a Gettysburg.
"Sia il gen. Lee che Napoleone erano ipnotizzati alla vista del terreno di fronte a loro e sembra che fossero incapaci di raccogliere l'energia mentale per sconfiggere il nemico con una coraggiosa manovra piuttosto che con una battaglia statica".
Poi l'autore paragona il Maresciallo Davout con il gen. Longstreet, entrambi favorevoli ad una manovra aggirante per un attacco frontale al centro del nemico, manovra che sia Napoleone che Lee rifiutarono di fare.
George Armstrong Custer
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2630
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 67
Località : Roma

A P.G.T. Beauregard e R.E.Lee piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  R.E.Lee Ieri alle 20:34

Di Borodino non so' niente. Riguardo a Gettysburg con le linee di rifornimento confederate già tese all'estremo, una manovra aggirante poteva provocarne l'interruzione da parte del nemico con conseguenze letali per l'ANV.
R.E.Lee
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 4094
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 62
Località : Montevarchi / Torino

A George Armstrong Custer piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Banshee Oggi alle 9:53

George Armstrong Custer ha scritto:Leggendo il libro Borodino in the War of 1812 di Christopher Duffy, storico inglese, che racconta della Campagna Napoleonica in Russia nel 1812, detto autore fa un interessante riscontro tra detta battaglia e quella del terzo giorno a Gettysburg.
"Sia il gen. Lee che Napoleone erano ipnotizzati alla vista del terreno di fronte a loro e sembra che fossero incapaci di raccogliere l'energia mentale per sconfiggere il nemico con una coraggiosa manovra piuttosto che con una battaglia statica".
Poi l'autore paragona il Maresciallo Davout con il gen. Longstreet, entrambi favorevoli ad una manovra aggirante per un attacco frontale al centro del nemico, manovra che sia Napoleone che Lee rifiutarono di fare.

Chistopher Duffy (che è stato un grande specialista della guerra dei 7 anni, forse il più illustre studioso del periodo) tuttavia sembra avere le idee un pò confuse riguardo alle modalità della manovra aggirante proposta da Longstreet rispetto a quella ideata da Davout a Borodino. Quivi, Louis-Nicolas Davout propose di organizzare un ampio movimento di aggiramento notturno del fianco sinistro attraverso i boschi a sud di Utiža ,con circa 40.000 soldati in totale, allo scopo di portarsi all'alba alle spalle delle forze nemiche per attaccarle. Longstreet, ammesso mai che abbia proposto questo piano di aggiramento sul fianco sinistro destinato a un attacco il 3 luglio (circostanza di cui mi permetto di dubitare, restando tale ipotesi ancorata alle sole parole di Longstreet scritte anni dopo) voleva portare l'intero I° corpo sulf fianco sinistro con una manovra che sarebbe stata ampiamente alla vista dei federali con ogni conseguenza del caso. Una follia sul piano tattico.

Banshee
Banshee
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1986
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

A George Armstrong Custer piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  George Armstrong Custer Oggi alle 10:18

Banshee ha scritto:
George Armstrong Custer ha scritto:Leggendo il libro Borodino in the War of 1812 di Christopher Duffy, storico inglese, che racconta della Campagna Napoleonica in Russia nel 1812, detto autore fa un interessante riscontro tra detta battaglia e quella del terzo giorno a Gettysburg.
"Sia il gen. Lee che Napoleone erano ipnotizzati alla vista del terreno di fronte a loro e sembra che fossero incapaci di raccogliere l'energia mentale per sconfiggere il nemico con una coraggiosa manovra piuttosto che con una battaglia statica".
Poi l'autore paragona il Maresciallo Davout con il gen. Longstreet, entrambi favorevoli ad una manovra aggirante per un attacco frontale al centro del nemico, manovra che sia Napoleone che Lee rifiutarono di fare.

Chistopher Duffy (che è stato un grande specialista della guerra dei 7 anni, forse il più illustre studioso del periodo) tuttavia sembra avere le idee un pò confuse riguardo alle modalità della manovra aggirante proposta da Longstreet rispetto a quella ideata da Davout a Borodino. Quivi, Louis-Nicolas Davout propose di organizzare un ampio movimento di aggiramento notturno del fianco sinistro attraverso i boschi a sud di Utiža ,con circa 40.000 soldati in totale, allo scopo di portarsi all'alba alle spalle delle forze nemiche per attaccarle. Longstreet, ammesso mai che abbia proposto questo piano di aggiramento sul fianco sinistro destinato a  un attacco il 3 luglio (circostanza di cui mi permetto di dubitare, restando tale ipotesi ancorata alle sole parole di Longstreet scritte anni dopo) voleva portare l'intero I° corpo sulf fianco sinistro con una manovra che sarebbe stata ampiamente alla vista dei federali con ogni conseguenza del caso. Una follia sul piano tattico.

Banshee

Lo immaginavo, i paragoni tra battaglie e condottieri li trovo antipatici, comunque il libro in questione, per quanto riguarda la Compagnia di Russia, non è male.
George Armstrong Custer
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2630
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 67
Località : Roma

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Banshee Oggi alle 10:28

George Armstrong Custer ha scritto:
Banshee ha scritto:
George Armstrong Custer ha scritto:Leggendo il libro Borodino in the War of 1812 di Christopher Duffy, storico inglese, che racconta della Campagna Napoleonica in Russia nel 1812, detto autore fa un interessante riscontro tra detta battaglia e quella del terzo giorno a Gettysburg.
"Sia il gen. Lee che Napoleone erano ipnotizzati alla vista del terreno di fronte a loro e sembra che fossero incapaci di raccogliere l'energia mentale per sconfiggere il nemico con una coraggiosa manovra piuttosto che con una battaglia statica".
Poi l'autore paragona il Maresciallo Davout con il gen. Longstreet, entrambi favorevoli ad una manovra aggirante per un attacco frontale al centro del nemico, manovra che sia Napoleone che Lee rifiutarono di fare.

Chistopher Duffy (che è stato un grande specialista della guerra dei 7 anni, forse il più illustre studioso del periodo) tuttavia sembra avere le idee un pò confuse riguardo alle modalità della manovra aggirante proposta da Longstreet rispetto a quella ideata da Davout a Borodino. Quivi, Louis-Nicolas Davout propose di organizzare un ampio movimento di aggiramento notturno del fianco sinistro attraverso i boschi a sud di Utiža ,con circa 40.000 soldati in totale, allo scopo di portarsi all'alba alle spalle delle forze nemiche per attaccarle. Longstreet, ammesso mai che abbia proposto questo piano di aggiramento sul fianco sinistro destinato a  un attacco il 3 luglio (circostanza di cui mi permetto di dubitare, restando tale ipotesi ancorata alle sole parole di Longstreet scritte anni dopo) voleva portare l'intero I° corpo sulf fianco sinistro con una manovra che sarebbe stata ampiamente alla vista dei federali con ogni conseguenza del caso. Una follia sul piano tattico.

Banshee

Lo immaginavo, i paragoni tra battaglie e condottieri li trovo antipatici, comunque il libro in questione, per quanto riguarda la Compagnia di Russia, non è male.

Concordo sul giudizio circa il libro di Duffy, che resta un eccellente studioso.

Banshee
Banshee
Banshee
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1986
Data d'iscrizione : 17.03.09
Località : La Spezia

A George Armstrong Custer piace questo messaggio.

Torna in alto Andare in basso

La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863 - Pagina 8 Empty Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 8 di 8 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.