L’Artis Avis, l’aereo a vapore della Confederazione

Andare in basso

L’Artis Avis, l’aereo a vapore della Confederazione Empty L’Artis Avis, l’aereo a vapore della Confederazione

Messaggio  CSS Virginia il Sab 13 Lug 2019 - 17:43

Ciao a tutti! Ancora una volta, la CSS Virginia fa un’ardita incursione allo scopo di catturare i vostri cuori e le vostre menti con una nuova scoperta legata al mondo della Guerra Civile Americana:

Giusto oggi, facendo delle ricerche legate al libro che sto scrivendo, sono venuto a conoscenza di un progetto, sviluppato dal dottor/professor Richard Oglesby Davidson, del Mississippi, per lo sviluppo di un’eccezionale nuova arma che gli Stati Confederati avrebbero potuto utilizzare nella loro guerra di indipendenza. Di quale arma sto parlando? Ma dell’aeroplano, ovviamente!

Può sembrare incredibile, ma quasi quarant’anni prima che i fratelli Wilbur e Orville Wright progettassero e costruissero il loro primo aereo, il professor Davidson, appassionato di uccelli e ossessionato dall’idea che il volo umano per veicoli non richiedenti gas più leggeri dell’aria fosse possibile, aveva tentato in più occasioni di convincere le autorità confederate a finanziare la costruzione del suo velivolo, che lui sosteneva di aver progettato da alcuni anni. Tale velivolo avrebbe adoperato la forza di un motore a vapore per generare sufficiente forza a permettergli di staccarsi dal suolo.

La Commissione per gli Affari Militari del Congresso confederato, dapprima scettica, si convinse presto della validità del progetto e cercò a più riprese di finanziare la costruzione del velivolo tramite campagne e petizioni di donazioni volte a sostenere la costruzione dell’avveniristico velivolo. Purtroppo le donazioni scarseggiarono e quando infine i fondi furono sufficienti, ormai era troppo tardi: Richmond era sul punto di cadere e alla Confederazione rimanevano solo poche settimane di vita.

Dopo la guerra, la memoria dell’aereo confederato si sarebbe perduta, finché alcuni anni fa la stessa National Geographic l’ha riscoperta e ha realizzato un documentario volto a documentarne la storia.

Ipotizziamo però che la Confederazione riesca (per ipotesi, a titolo di esercizio mentale) a trovare i fondi per costruire e realizzare uno o più esemplari dell’aereo a vapore di Davidson. Avrebbero potuto influire sullo sforzo bellico? O avrebbero fatto il destino dell’Hunley?
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
CSS Virginia
CSS Virginia
Sergente
Sergente

Numero di messaggi : 47
Data d'iscrizione : 24.01.18
Età : 23
Località : Milano

Torna in alto Andare in basso

L’Artis Avis, l’aereo a vapore della Confederazione Empty Re: L’Artis Avis, l’aereo a vapore della Confederazione

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 14 Lug 2019 - 0:02

Interessante, mai letto nulla a proposito!
Per cambiare il corso della guerra pochi esemplari non potevano bastare, la Confederazione avrebbe dovuto produrne una notevole quantità in serie, e con la penuria di fabbriche e mezzi sarebbe stato pressoché impossibile per il Sud, che già aveva il suo daffare a produrre fucili e cucire uniformi, preparare e allestire navi etc etc.
Certo l'ipotesi è affascinante, ma se (per esempio) dieci di tali velivoli fossero stati pronti per Gettysburg, cosa potevano fare contro l'armata del Potomac, certo sarebbero stati meno efficaci delle batterie dell'Armata di Lee.

Claudio
Benjamin F. Cheatham
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3452
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum