Viaggio USA 2018

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Andare in basso

Re: Viaggio USA 2018

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mar 10 Lug 2018 - 23:57

Benjamin F. Cheatham ha scritto: Belle anche queste foto, mi hai dato la possibilità di vedere Chimborazo, che non avevo nel mio giro a Richmond. Hai foto più dettagliate delle uniformi dei chirurghi?

Ciao

Purtroppo no, oltretutto a Chimborazo ho fatto quasi solo foto con il cellulare. Mi spiace.

Ciao,
Matteo

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2872
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Viaggio USA 2018

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 11 Lug 2018 - 12:07

Durante la mia permanenza a Richmond ho deciso di dedicare un'intera giornata alla visita del campo di battaglia di Petersburg, una campagna molto spesso trascurata sebbene sia fondamentale per la storia della guerra civile americana. Tra i tanti campi di battaglia che circondano la capitale ho quindi deciso di visitare questo, che si compone di ben 5 segmenti: il quartier-generale di Grant a City Point, il fronte orientale (è la zona di trincee dove si combatté i primi mesi del conflitto), il fronte occidentale (grossomodo è la zona di trincee ad ovest della Weldon Railroad), la città di Petersburg e infine il campo di battaglia di Five Forks. Avendo a disposizione un solo giorno ho deciso di vedere l'intera linea di trincee a Petersburg e la città, lasciando City Point e Five Forks per ultime nel caso fosse avanzato tempo. Purtroppo il tempo non è avanzato e non ho avuto modo di vedere questi due luoghi.

Come sempre la visita incomincia dal centro visitatori che ospita un piccolo museo e un video introduttivo alle manovre della campagna. Ritirata la mappa per effettuare il tour del campo inizio con una passeggiata nell'adiacente Battery 5, una delle fortificazioni della linea Dimmock originale che venne catturata dai federali nel giugno del 1864 durante l'assalto iniziale a Petersburg. Nel boschetto davanti alla batteria è posizionata una replica esatta del famoso mortaio unionista "Dictator".

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

La seconda tappa del tour ci porta alla Battery 8 della Dimmock Line, anche questa cadde in mani federali (in particolare qui furono i soldati dei reparti del USCT a catturare la posizione) nel giugno del 1864 e fu rinominata Fort Friend. Ora è poco più che un cumulo di terra.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Più interessante è la Battery 9, che come la precedente fu catturata dalle truppe di colore durante il primo assalto a Petersburg. Qui la batteria è stata in parte ricostruita per mostrare come doveva apparire durante l'assedio e quindi nelle immagini possiamo dapprima vedere i cavalli di frisia e in lontananza la batteria. Nella seconda foto la trincea per la fanteria e infine nella terza immagine un cannone all'interno della batteria.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Adiacenti alla batteria sono state ricostruite anche alcune strutture per mostrare come erano accampati i soldati durante l'assedio e dato il ruolo rivestito dal USCT in questa area di Petersburg vi è stato posto anche un piccolo monumento.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Da questo punto parte anche un sentiero che all'interno del bosco porta al sito in cui passavano i binari della ferrovia militare costruita dagli unionisti, è sorprendete quanto fosse vicina alla linea del fronte.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

In questa immagine potete vedere l'Harrison's Creek. Sulla sponda di questo ruscello il 15 giugno del 1864 i confederati riorganizzarono una linea difensiva dopo aver perso parte della Dimmock Line e resistettero per diversi giorni. Questo è anche il punto più profondo nelle linee unioniste che i confederati riuscirono a raggiungere il 25 marzo del 1865 durante l'assalto a Fort Stedman.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Ed ecco ciò che resta del famoso Fort Stedman. Qui il 25 marzo del 1865 il generale Lee lanciò la sua ultima offensiva nel tentativo di alleviare la pressione sulle trincee ad ovest. Come sappiamo i confederati sfondarono le linee unioniste inizialmente ma i rinforzi e il fuoco proveniente dalle altre posizioni federali poste nelle vicinanze bloccarono l'avanzata. La terza foto è scattata all'interno del forte, l'attacco confederato provenne in direzione degli alberi.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Questa veduta di Fort Stedman (non credo si veda molto bene, è a sinistra del gruppetto di alberi al centro) è stata scattata da Fort Haskell, situato a sud di Fort Stedman. Quando i confederati sfondarono virarono verso sud nel tentativo di prendere anche questo forte ma la resistenza unionista fu troppo forte.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

La tappa successiva è a Fort Morton. Da qui il generale Burnside osservò l'assalto unionista durante la battaglia del cratere. Il famoso cratere si trova tra gli alberi di fronte al cannone centrale visibile in questa fotografia.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Ed ecco il famoso tunnel scavato dai minatori del 48th Pennsylvania Infantry. Nell'area si possono ancora vedere i condotti per portare l'aria nel tunnel ma più che altro sono rimasto sorpreso di quanto l'ingresso della mina fosse estremamente vicino alla linea di picchetto confederato e anche alla stessa linea principale.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Questa è una panoramica del famoso cratere. Se vi aspettavate di vedere una voragine rimarrete delusi, in realtà il cratere non è così enorme. Probabilmente nel corso degli anni il buco si è naturalmente riempito un po' ma non credo sia mai stato profondo come viene rappresentato ad esempio nel film "Ritorno a Cold Mountain", si tratta di evidenti esagerazioni.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Vicino al cratere si trova anche questa pietra che commemora i sudcaroliniani rimasti coinvolti nell'esplosione, dietro al monumento potete scorgere un cumulo di terra tra gli alberi, sono i detriti alzati dall'esplosione. Qui si trova anche un obelisco dedicato al generale Mahone che riconquistò la posizione dopo l'esplosione.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Qui termina la visita al cosiddetto fronte orientale di Petersburg. La prossima volta vi mostrerò le immagini dell'interessantissimo fronte occidentale dove nell'aprile del 1865 avvennero alcuni importanti episodi della campagna finale contro Richmond.

Ciao,
Matteo

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2872
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Viaggio USA 2018

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Dom 15 Lug 2018 - 11:56

Lasciato il fronte orientale di Petersburg ho iniziato la visita al fronte occidentale. Il parco nazionale di Petersburg prevede quattro fermate in diversi siti nella zona a ovest di Globe Tavern, ma a differenza della parte precedente che era un vero e proprio parco questi luoghi sono sparsi nella zona tra aree residenziali, commerciali, incroci, ecc. La prima fermata è a Fort Wadsworth, un forte unionista sulla Weldon Railroad che venne catturato dai confederati durante l'attacco a Globe Tavern nell'agosto del 1864. Se non sbaglio fu proprio questa azione a incrinare irrimediabilmente i rapporti tra Gouverneur K. Warren che comandava il II Corpo a Globe Taver e il generale Grant. Oggi qui rimangono solo dei cumuli di terra coperti dall'erba e una paio di cartelloni a ricordare la posizione del forte e gli scontri del 1864.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il tour prevede anche una sosta al Poplar Grove National Cemetery, il cimitero dove vennero sepolti numerosi dei soldati unionisti caduti durante l'assedio di Petersburg.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Durante la fermata successiva a Fort Fisher, ovvero il punto da cui i federali lanciarono l'assalto che sfondò definitivamente le linee sudiste nell'aprile del 1865, è scoppiata una grossa tempesta. Non sono riuscito a realizzare foto qui e nemmeno nella successiva ed ultima fermata, quella presso Fort Gregg e Fort Witworth, i due forti dove le forze confederate tentarono una disperata resistenza contro le superiori forze federali riuscendo a rallentare a sufficienza il nemico per consentire l'evacuazione di Petersburg nella notte. Qui sarebbe terminata la visita al campo di battaglia di Petersburg ma avendo sviluppato un certo interesse per gli ultimi giorni della campagna ho deciso di visitare un parco privato chiamato Pamplin Historical Park. Il parco oltre a possedere un museo sull'assedio di Petersburg è dedicato al comune soldato della guerra, vanta sulla sua proprietà alcuni interessanti edifici risalenti al conflitto e i tratti meglio preservati delle linee trincerate confederate a Petersburg. Inoltre il parco è situato nel punto esatto in cui avvenne il famoso sfondamento del 2 aprile 1865. Terminata quindi la tempesta decido di entrare nel parco.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Nel museo, all'interno del quale non è possibile fare foto, c'è una bella collezione di oggetti dell'epoca e di repliche che coprono la vita dei soldati nordisti e sudisti durante tutte le fasi del conflitto. Il museo è molto carino, ben strutturato e moderno. Uscendo dall'edificio principale ci si imbatte nella prima parte del parco che preserva gli edifici e l'atmosfera di una tipica piccola piantagione della Virginia, la Tudor Hall realizzata nel 1812, con il suo fienile, gli orti e gli alloggi per gli schiavi come apparivano al tempo della campagna contro Petersburg.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Più interessante per noi è l'edificio principale della piantagione Tudor Hall, che nell'inverno del 1864-1865 funse da quartier-generale di Samuel McGowan e per la sua brigata di fanteria del South Carolina, parte della divisione Wilcox del corpo A.P. Hill.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

All'interno le stanze sono state ricostruite come dovevano apparire durante le operazioni, è possibile quindi scorgere l'ufficio dove il comandante della brigata lavorava e la stanza in cui il grosso dello staff era stipato con il suo comandante.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Spostandosi di appena un centinaio di metri si raggiunge la vera linea del fronte confederato. Qui a scopo dimostrativo il parco ha realizzato una sezione di trinceramenti e un altro piccolo museo dove si può godere di alcuni cimeli appartenuti al giovane capitano Charles G. Gould del 5th Vermont Infantry, considerato il primo unionista ad aver superato i trinceramenti confederati il 2 aprile 1865.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Nello stesso luogo in cui sorgeva il campo invernale delle brigate confederate stazionate in questa porzione della linea sudista, proprio a ridosso delle trincee, sono state anche realizzate delle repliche delle tipiche capanne che venivano realizzate dalle truppe della guerra civile durante i mesi più freddi.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Molto interessante la visita alle trincee sudiste che subirono l'assalto unionista della divisione Getty e in particolare della brigata del Vermont che ha l'onore di aver sfondato le linee di Petersburg. Sopravvive ancora abbastanza bene una postazione d'artiglieria che punta proprio verso la direzione da cui giunse il fatale assalto unionista.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Come nei parchi nazionali anche qui sono stati posti numerosi cartelloni che descrivono le fasi e i luoghi della battaglia, grazie a questi è persino possibile scorgere lungo i bei sentieri che sono stati realizzati i resti di un'ingegnosa diga che i confederati utilizzarono lungo le loro trincee per sfruttare le acque di un locale ruscello e allagare porzioni di terreno di fronte alle loro posizioni. Nella prima fotografia potete vedere il piccolo monumento collocato lungo il percorso di visita dedicato alla brigata Lane che assieme a quella di Gowan subì l'assalto della divisione Getty.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Dopo aver visitato i luoghi in cui terminarono lunghi mesi di manovre e combattimenti ho lasciato questo bel parco per recarmi in un altro posto dove si svolse uno degli episodi più importanti della storia dell'Armata della Virginia Settentrionale. Infatti a poche centinaia di metri di distanza dal Pamplin Historical Park, nascosto in un boschetto tra alcune residenze private, si trova la pietra commemorativa che ricorda il luogo in cui il generale A.P. Hill fu ucciso il 2 luglio del 1865 mentre vagava nelle immediate retrovie confederate tentando di riorganizzare gli uomini del suo corpo per salvare Petersburg.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Essendo ormai quasi sera termino il tour del campo di battaglia di Petersburg rinunciando alla visita di Five Forks e del quartier-generale di Grant a City Point. Mi reco però a Petersburg per vedere alcuni luoghi chiave della vitale città confederata. Ecco il deposito originale della Southside Railroad, praticamente l'unica linea ferroviaria che alla fine rimase in mani confederate prima dello sfondamento del 2 aprile e il punto da cui iniziò la ritirata dell'Armata della Virginia Settentrionale verso Appomattox Court House.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Il tribunale di Petersburg, visibile da quasi ogni punto delle trincee nordiste e sudiste durante la campagna di Petersburg. La campana di questo edificio diede l'allarme nel giugno del 1864 quando iniziò la campagna e fu forse il primo edificio su cui venne issata la bandiera degli Stati Uniti quando i federali entrarono in città nell'aprile del 1865.

[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

Ho trovato la visita al campo di battaglia di Petersburg estremamente interessante. E' molto diverso dal parco di Gettysburg con i suoi innumerevoli monumenti e credo che sia unico nel suo genere. Il fatto che si possano vedere luoghi dove si svolsero operazioni nel corso di molti mesi è davvero interessante e visitare l'area dello sfondamento del 2 aprile 1865, che fu il colpo di grazia per l'Armata della Virginia Settentrionale e per l'intera Confederazione, è stato molto emozionante. Io lo consiglio, se possibile sarebbe meglio dedicargli almeno un giorno e mezzo se non due interi per poter vedere l'intera linea da City Point a Five Forks. L'area è molto estesa e i punti interessanti da vedere sono molti.

Ciao,
Matteo

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
avatar
P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2872
Data d'iscrizione : 02.09.08

Visualizza il profilo http://www.storiamilitare.altervista.org

Torna in alto Andare in basso

Re: Viaggio USA 2018

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum