L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

1863,l'invasione della Pennsylvania

Messaggio  George Armstrong Custer il Ven 8 Mag 2009 - 13:41

Sono d'accordo con il ns Thomas,il comportamento tenuto da McClellan nei confronti di Lincoln,facendosi negare,fu,a dir poco,sconcertante.Però,anche in questo caso,Lincoln trasse insegnamento dal comportamento tenuto da McClellan in quell'occasione,in quanto,da quel giorno in poi,McClellan venne convocato alla Casa Bianca quando il Presidente doveva conferire con lui.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2471
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  Ospite il Ven 8 Mag 2009 - 18:38

proprio questa assenza di rispetto, unitamente dalle lettere in cui prospettava, seppur fanfaronescamente, dipoter assumere la dittatura della nazione, devono aver creato nei vertici l'immagine di un folle ambizioso.

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Lun 11 Mag 2009 - 14:34

Per tornare all'argomento del topic, prima che Beuregard giustamente ci ricordi di non uscire da esso, i risultati di un'invasione al Nord per Lee si potrebbero definire tutti in potenza o a lungo termine (a parte risultati più pratici ma di minore importanza, come dare respiro alle esauste campagne virginiane et alii), visto che non c'era alcuna certezza che l'ANV riuscisse a sconfiggere l'Armata del Potomac (specie dopo che Meade rimpiazzò Hooker), fermo restando la migliore situazione psicologica e di comando della prima.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863 l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Lun 11 Mag 2009 - 14:54

caro thomas, hai ragione, stavamo uscendo clamorosamente " dal seminato " !
ritornando all'argomento base del topic, penso che uno dei motivi che spinse lee ad invadere la pennsylvania fù, per così dire, la teoria del "ora o mai più !". il suo esercito e, probabilmente l'intero sud, erano sulla cresta del'onda, le sue truppe galvanizzate da vittorie a ripetizione, per contro sperava che i nordisti avessero il morale sotto i tacchi, causa le continue sconfitte. le cose non andarono poi come sperava e fù in un certo modo, costretto a dar battaglia nelle peggiori condizioni. a quel punto, solo una serie di clamorosi errori dei nordisti poteva dare a lee la vittoria......purtroppo per lui, di errori clamorosi, ne commisero solo uno ( syckles).


gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Lun 11 Mag 2009 - 19:30

R.E.Lee ha scritto:caro thomas, hai ragione, stavamo uscendo clamorosamente " dal seminato " !
ritornando all'argomento base del topic, penso che uno dei motivi che spinse lee ad invadere la pennsylvania fù, per così dire, la teoria del "ora o mai più !". il suo esercito e, probabilmente l'intero sud, erano sulla cresta del'onda, le sue truppe galvanizzate da vittorie a ripetizione, per contro sperava che i nordisti avessero il morale sotto i tacchi, causa le continue sconfitte. le cose non andarono poi come sperava e fù in un certo modo, costretto a dar battaglia nelle peggiori condizioni. a quel punto, solo una serie di clamorosi errori dei nordisti poteva dare a lee la vittoria......purtroppo per lui, di errori clamorosi, ne commisero solo uno ( syckles).


gen. lee

Bè, Lee per converso fece un'errore che probabilmente condannò la campagna, e cioè permise a Stuart di andare dove gli pareva e non se lo tenne vicino per capire dove fossero i nordisti. Se non lo avesse fatto, probabilmente non si sarebbe trovato costretto a combattere su un terreno non di sua scelta e il risultato sarebbe stato diverso.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863 l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Lun 11 Mag 2009 - 19:40

caro thomas,
sono dell'opinione che lee non volesse che stuart andasse dove gli pare, si trattò più che altro di un tragico errore, nato anche dal fatto che stuart impiegò più tempo del previsto per rimontare le colonne dell'armata del potamac che risalivano verso nord. il cicchetto che lee fà a stuart rappresentato nel film "gettysburg", fà pensare che l'errore maggiore sia stato di stuart e non di lee.


gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Lun 11 Mag 2009 - 20:00

R.E.Lee ha scritto:caro thomas,
sono dell'opinione che lee non volesse che stuart andasse dove gli pare, si trattò più che altro di un tragico errore, nato anche dal fatto che stuart impiegò più tempo del previsto per rimontare le colonne dell'armata del potamac che risalivano verso nord. il cicchetto che lee fà a stuart rappresentato nel film "gettysburg", fà pensare che l'errore maggiore sia stato di stuart e non di lee.


gen. lee

Questo è certo, caro Lee, ma sta di fatto che l'idea di fondo del generale Stuart di fare un'incursione dai risultati dubbi (voglio dire, non bastavano già due giri completi attorno all'Armata del Potomac?) era errata, e Lee avrebbe dovuto sapere, specie dopo Chancellorsville, che senza gli "occhi" dell'esercito combattere diventava difficile. Già separarsi per un breve momento non giustificava i risultati che si sarebbero potuti ottenere.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  forrest il Mar 12 Mag 2009 - 0:05

Occorre dire ,però,che Stuart portò con sé solo il 40%della cavalleria disponibile,lasciando presso l'Armata le Brigate Robertson ,Jones e Jenkins,+ altri reparti delle tre Brigate che l'avevano seguito(Il 1° Maryland e il 35° Virginia.)Senza contare la brigata del Generale Imboden,destinata a proteggere le salmerie.Inoltre,Stuart portò con sé solo 6 cannoni,lasciando con Lee tutto il resto dell'artiglieria a cavallo.Forse gli oltre 5000 cavalleggeri rimasti con Lee non vennero utilizzati nel modo migliore.La tradizione secondo la quale Lee rimase privo di cavalleria per colpa di Stuart mi pare infondata.E anche il "cicchetto" di cui parla l'amico Lee,probabilmente,è una leggenda,ripresa dagli sceneggiatori del famoso lungometraggio.Edward Longacre,uno dei + grandi esperti della Cavalleria dell'Armata della Virginia, ritiene improbabile che abbia mai avuto luogo;ritiene anzi che Lee non avesse motivo per essere insoddisfatto dell'operato di JEB.
avatar
forrest
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1074
Data d'iscrizione : 06.09.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863 l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Mar 12 Mag 2009 - 9:54

cari ufficiali,
nel mio post precedente ho parlato di tragico errore e,temo, non mi sono ben spiegato. il "giochino" di girare intorno all'armata del potomac, come nella battaglia dei sette giorni, questa volta a stuart non riuscì. l'impresa era rischiosa e piena di imprevisti, che sono parte integrante di ogni manovra militare. in questo caso, una serie di combinazioni che,dovevano andare per un certo verso, andarono per un altro, causando ritardi fatali a stuart.
quanto alle percentuali di colpe, in effetti è un pò difficile stabilirle, troppe varialbili sono, per me, in gioco....
per il presunto "cicchetto" che lee fà a stuart nel film, penso che rimarrà un mistero .....


gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Mar 12 Mag 2009 - 10:05

R.E.Lee ha scritto:cari ufficiali,
nel mio post precedente ho parlato di tragico errore e,temo, non mi sono ben spiegato. il "giochino" di girare intorno all'armata del potomac, come nella battaglia dei sette giorni, questa volta a stuart non riuscì. l'impresa era rischiosa e piena di imprevisti, che sono parte integrante di ogni manovra militare. in questo caso, una serie di combinazioni che,dovevano andare per un certo verso, andarono per un altro, causando ritardi fatali a stuart.
quanto alle percentuali di colpe, in effetti è un pò difficile stabilirle, troppe varialbili sono, per me, in gioco....
per il presunto "cicchetto" che lee fà a stuart nel film, penso che rimarrà un mistero .....


gen. lee

Caro Lee, io ritengo semplicemente che rischiare di portare via da un'Armata che marcia in territorio nemico una porzione considerevole della cavalleria (il 40% è già una percentuale notevole) per risultati meramente psicologici o di poca durata (perchè ormai i confederati sapevano della diabolica capacità yankee di riparare i danni), non valeva la candela. La cavalleria rimasta dovette rrimanere per dare protezione a Lee dai cavalleggeri federali, ma così facendo non raccolsero alcuna informazione su dove si trovasse l'AdP. Mi sembra accollarsi un grave svantaggio tattico, in cambio di... cosa?
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863,l''''invasione della Pennsylvania

Messaggio  George Armstrong Custer il Gio 21 Mag 2009 - 18:41

A proposito dell'invasione della Pennsylvania da parte di Lee,il prof.Luraghi, in una intervista sulla guerra civile, riporta una affermazione interessante sui vari motivi della scelta di Lee di invadere il Nord.
Il prof.dice che un autorevole storico americano-di cui però non riporta il nome-ha sostenuto che uno degli obiettivi del generale durante detta invasione fossero anche le miniere di carbone della Pennsylvania, indispensabili alla flotta Nordista.
Sapete niente in proposito?

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2471
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re:1863,l''invasione della Pennsylvania

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 21 Mag 2009 - 19:07

Mai letto niente in proposito..

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis
avatar
Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3274
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Gio 21 Mag 2009 - 21:27

George Armstrong Custer ha scritto:A proposito dell'invasione della Pennsylvania da parte di Lee,il prof.Luraghi, in una intervista sulla guerra civile, riporta una affermazione interessante sui vari motivi della scelta di Lee di invadere il Nord.
Il prof.dice che un autorevole storico americano-di cui però non riporta il nome-ha sostenuto che uno degli obiettivi del generale durante detta invasione fossero anche le miniere di carbone della Pennsylvania, indispensabili alla flotta Nordista.
Sapete niente in proposito?

Caro Custer, questa ipotesi mi sembra poco solida. Certo, Lee avrebbe potuto negare per un certo tempo l'uso delle miniere di carbone agli unionisti, ma non credo sia facile distruggere una miniera. E visto che fin dal principio era più che altro una "vasta incursione", gli effetti che avrebbe potuto avere non sarebbero stati tanto grandi da minacciare l'efficienza della marina unionista, credo.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863 l''invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Sab 23 Mag 2009 - 11:28

caro thoms,
parlare dell'invasione della pennsylvania come "vasta incursione" mi sembra un pò riduttivo. a detta dello stesso lee che la concepì, l'ANV era alla ricerca del "colpo vincente". anche se sono del parere, personale s'intende, che lee era ben conscio che sarebbe stata impresa molto difficile. venire a battaglia campale e vincerla magari si, ma distuggere o mettere in rotta l'armata del potomac era quel "famoso" "qualcosa in più", più arduo da ottenere. trovo peraltro "molto fantasiosa" l'ipotesi dell'anonimo (per ora), studioso americano sulle miniere di carbone...


gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863,l''invasione della Pennsylvania

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 23 Mag 2009 - 12:09

La tesi non mi pare troppo fantasiosa.Non so a quale storico si riferisse il prof.Luraghi,ma anche lo storico inglese Charnwood sostiene che il gen.Lee,con l'invasione del Nord ,mirasse anche alle regioni industriali esistenti nello Stato della Pennsylvania.
A questo punto,tale tesi non mi sembra peregrina.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2471
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863 l''invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Sab 23 Mag 2009 - 12:21

caro custer, ritiro il "troppo fantasiosa". rimango però dell'opinione che era l'armata del potomac l'obbiettivo di lee.
non cred che volesse e, soprattutto, potesse, prolungare la sua campagna e le sue vie di rifornimento tanto a lungo per poter conseguire anche gli altri obbiettivi. (miniere, industrie ecc..).

gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

1863,l''invasione della Pennsylvania

Messaggio  George Armstrong Custer il Sab 23 Mag 2009 - 12:42

Sono comunque perfettamente d'accordo con il ns Robert che l'obiettivo principale dell'invasione del Nord da parte del gen.Lee fosse la distruzione dell'Armata del Potomac.

_________________
Garry Owen
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
avatar
George Armstrong Custer
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 2471
Data d'iscrizione : 30.12.08
Età : 61
Località : Roma

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  Ospite il Sab 23 Mag 2009 - 13:57

Neanche io credo che l'ipotesi di colpire le infrastrutture industriali e le miniere sia tanto peregrina. certo, tatticamente, la distruzione dell'Armata del potomac era un colpo più evidente, ma di certo nella pianificazione della campagna non potè esser escluso a priori che un colpo all'apparato economico e strategico nordista potesse essere un buon "premio di consolazione".

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

1863 l''invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Sab 23 Mag 2009 - 15:05

cari ufficiali,
ammetto di aver coniato il termine "troppo fantasiosa", un pò troppo frettolosamente! diciamo che l'obbiettivo principe per lee era l'armata del potomac ma, qualora se ne fosse presentata l'occasione e l'opportunità, altri obbiettivi per così dire "accessori", sarebbero sicuramente stati "ben graditi"! in fondo lee per tutta la guerra tentò, quando gli fù possibile, di assumere l'iniziativa tentando perlomeno di scompaginare i piani e le risorse del nemico.

gen. lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Dom 24 Mag 2009 - 22:17

R.E.Lee ha scritto:caro thoms,
parlare dell'invasione della pennsylvania come "vasta incursione" mi sembra un pò riduttivo. a detta dello stesso lee che la concepì, l'ANV era alla ricerca del "colpo vincente". anche se sono del parere, personale s'intende, che lee era ben conscio che sarebbe stata impresa molto difficile. venire a battaglia campale e vincerla magari si, ma distuggere o mettere in rotta l'armata del potomac era quel "famoso" "qualcosa in più", più arduo da ottenere. trovo peraltro "molto fantasiosa" l'ipotesi dell'anonimo (per ora), studioso americano sulle miniere di carbone...


gen. lee

Caro Lee, ammetto che il mio termine era alquanto inesatto, però l'intera campagna si situa nella zona grigia tra l'offensiva decisiva e l'incursione su vasta scala. per questo è difficile da classificare. Ma continuo a rimanere perplesso di fronte a questa ipotesi : certo, niente di male se Lee fosse riuscito a far economizzare carbone alla marina USA, ma credo, esattamente come te, che cercasse soprattutto una bella vittoria contro l'AdP.
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Mar 8 Set 2009 - 16:37

"......[quote="George H. Thomas"]La linea difensiva del Big Pipe Creek avrebbe potuto essere un'ottima postazione per dare battaglia, anche se il problema era che Lee aveva invaso il Pennsylvania non per attaccare Meade, ma per altre ragioni (come cercare rifornimenti altrove che dalla devastata Virginia, spaventare il Nord, ecc.)....."

caro thomas,
su questa affermazione non sarei d'accordo. l'obbiettivo principale di lee quando ideò e mise in pratica l'invasione della pennsylvania era proprio distruggere l'armata del potomac. tutti gli altri obbiettivi erano secondari, importanti ma secondari....


lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  George H. Thomas il Mar 8 Set 2009 - 16:49

Caro Lee, credo che l'obiettivo della distruzione dell'AdP fosse una causa sufficiente ma non necessaria per i piani del tuo omonimo. A parte la questione della fattibilità dell'impresa (poichè sia la superiorità numerica unionista che il fatto che per quanto non fosse psicologicamente e tatticamente all'altezza dell'ANV per diverse ragioni gli unionisti non erano certo meno valorosi dei confederati), io ritengo che avrebbe potuto essere una gran bella cosa (per il Sud, certo. Non certo per quelli come me! Laughing ), ma che Lee abbia solo pensato a assestare un colpo severo, ma non proprio una disfatta totale.
Lee voleva dar respiro all'impoverita Virginia passando nel Maryland e nel Pennsylvania, e minacciare Washington per rafforzare il movimento pacifista all'interno dell'Unione. E quando l'Armata del Potomac si fosse messa a inseguirlo, lui avrebbe dato battaglia e ci sarebbe stata una ripetizione di Fredericksburg o Chancellorsville, che però per quanto grandi vittorie, non avevano distrutto l'Armata nemica, nè ci erano andate seriamente vicino. In entrambe le occasioni gli unionisti le avevano prese di santa ragione, ma non erano mai arrivati vicini al tracollo totale e alla confusione più devastante, che è il sintomo della disintegrazione di un'esercito.
Quindi, a Lee bastava semplicemente o respingere Meade, se Meade lo avesse attaccato, oppure aggirarlo e costringerlo a ritirarsi, se Meade avesse atteso il suo attacco. Ma quanto a distruggere il nemico, contro questa idea c'era il fatto che il nemico era numericamente superiore, e il fatto che gli unionisti non erano tanto disposti a cedere sotto la pressione nemica.

Thomas
avatar
George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 29
Località : Camporosso (IM)

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Mar 8 Set 2009 - 17:05

caro thomas...oddio....!! quando ho affermato che l'obbiettivo di lee era distruggere l'AdP, forse ho peccato di eccessivo ottimismo! diciamo che quanto ho sopra affermato sarebbe stato "il non plus ultra", ma sono d'accordo con te: distruggere l'AdP era impresa difficilissima per tante ragioni oggettive. affibbiargli una bella sconfitta in casa loro, come dici tu, sarebbe già stato un bel risultato ! ...forse decisivo ...? chi lo saprà mai, visto che le cose sono andate in maniera diametralmente opposta !! l'idea tattica di lee originariamente, era quella di affrontare e battere l'AdP un pezzo alla volta, affrontandola in locale superiorità numerica, mentre risaliva verso nord per ostacolare l'invasione dell'ANV in pennsylvania. molto bravo fù meade, come affermato tempo fà del ns forrest, a tenere riunite le proprie forze.

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

l'invasione della pennsylvania

Messaggio  R.E.Lee il Mar 5 Gen 2010 - 16:38

Generale Meade ha scritto:

".....Quello che non mi vergogno di rimproverare a Meade, che non considero un innetto come McClellan, e che, avendone avuto l'opportunità, con un pizzico di coraggio, lanciando una controffensiva, visto l'inteliggenza dimostrata sul campo di battaglia, avrebbe potuto far finire la guerra nel 1863, risparmiando lutti e sciagure ad ambo le parti."

Saluti, Meade.


caro meade,
anche lincoln gli fece il medesimo rimprovero, tanto che stava per avvicendarlo (!). personalmente anche io inizialmente ero di questo parere, ma poi, dopo avere analizzato più a fondo la vicenda grazie anche a tanti post dei ns utenti del forum ed averci riflettuto sopra, ritengo che meade meritasse più indulgenza. aveva preso il comando di quel "torpedone" che era l'armata del potomac all'ultimo istante prima di una battaglia che, in caso di sconfitta, poteva esser risolutiva o quasi. la medesima armata era reduce da una serie di sconfitte umilianti, il disastro di chancellorsville aveva chiuso il cerchio di una serie di disfatte tremende per il nord. chè chè se ne sia detto a posteriori, prima dell'inizio della battaglia di gettysburg, c'era la sensazione, se non addirittura la convinzione da ambo le parti, che l'armata della virginia sarebbe riuscita a sconfiggere per l'ennesima volta l'armata del potomac. meade riuscì ad evitare tutto questo, dirigendo la battaglia molto bene e, cosa importantissima, non subendo mai la personalità di uno come lee. ad ogni modo, come scritto nel topic ad essa dedicato, lo sforzo che l'armata del potomac fece per contenere durante i 3 giorni gli assalti veementi del'armata dell a virginia fù notevole, sia dal punto di vista fisico che psicologico, oltre a subire una notevole perdita di uomini e mezzi. perchè le perdite furono notevoli anche fra gli unionisti, non dimentichiamocelo. non ricordo con esattezza le cifre, ma i nordisti in grado di combattere dopo il terzo giorno di gettysburg non erano tantissimi. l'equipaggiamenti ridotti male, molti soldati erano senza scarpe, il carriaggio ridotto all'osso. pretendere che meade, uomo pure cauto di natura, si lanciasse ad un controattacco od a un inseguimento vigoroso con il suo esercito in quelle condizioni era, secondo me, chiedere troppo.

lee
avatar
R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3964
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 56
Località : Montevarchi / Torino

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Gen 2010 - 16:56

Hai perfettamente ragione.

Penso però che quella era una una occasione più unica che rara che si prospetta difficilmente nella carriera militare di un generale. Lee aveva giocato e perso, toccava a Meade fare lo stesso e giocarsi la partitata fino in fondo. Penso proprio ne valesse la pena. Al massimo finiva in un pareggio.

Saluti, Meade.
avatar
Generale Meade
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3991
Data d'iscrizione : 14.10.09
Età : 56

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: L'invasione della Pennsylvania del 1863 e la campagna di Gettysburg

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum