La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Giancarlo il Mar 18 Gen 2011 - 22:08

Non credo molto alle tesi dello storico americano che incolpa Longstreet per la sconfitta Gettysburg. Longstreet si era visto respingere il suo piano alternativo di aggiramento (per me difficilmente praticabile), non era favorevole all'attacco, ma non mi risulta che si oppose fermamente agli ordini di Lee o cercò di boicottarli, accettò invece l'incarico di coordinare l'attacco (anche se lo fece a malincuore). Potrei solo dire che sbagliò ad impiegare le divisioni comandate da Pettigrew e Trimble, logorate dai combattimenti del 1° giorno, la divisione Anderson era molto più fresca.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  R.E.Lee il Ven 21 Gen 2011 - 12:25

Anche io non credo che Longstreet boicottò Lee, come qualche storico frà le righe ci vèntila. L'avversione all'operato di Longstreet deriva, come si sà o si presume, più che altro dal livore che qualche studioso aderente al filone della Lost Cause nutre per Longstreet.
Però secondo me a gettysbug, Longstreet non "apprezzò" a pieno la situazione. volenti o nolenti le evenienze e magari qualche errore, fecero si che Lee e la sua ANV si fossero infilati in una specie di "Cul de Sac".
A mio modesto parere (e di Lee- quello vero...), a quel punto non vi erano che 2 soluzioni per uscirne: o fare macchina indietro, oppure tentar di buttare giù lo sbarramento (ergo, l'AdP), che ostruiva detto passaggio riportando, come conseguenza di quest'ultima ipotesi, una vittoria anche clamorosa . Altro non credo fosse possibile, come ho esposto in topic precedenti a questo. Ragion per cui secondo me, tempo per le titubanze non ce ne era più e Longstreet avrebbe dovuto mostrare più determinazione motivando e caricando a dovere i suoi sottoposti. Fare il cane bastonato prima di cariche che potevano risultare decisive fù nocivo, secondo me.

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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mar 25 Gen 2011 - 13:42

Salve a tutti, sto cercando informazioni sul generale E. Porter Alexander durante la battaglia di Gettysburg (in qulla battaglia era ancora colonnello), a riguardo ho poche notizie e confuse.
-E' vero che fu lui a inviare a Pickett o a Longstreet, non ricordo bene, l'ordine di iniziare l'attacco?
-E' vero che le micce nei pezzi dell'artiglieria sudista erano scadenti e molti colpi non esplosero come e dove avrebbero dovuto ?
-Quali unità di artiglieria comandava?
-dove posso trovare la quantità e il tipo di artiglierie confederate usate quel giorno e sotto il comando di Porter?
Scusate se stresso, ma sto portando a termine un lavoro e mi servirebbero queste info, sono sicuro che mi sarete di aiuto.

Grazie
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  forrest il Mar 25 Gen 2011 - 14:54

Risposta numero 1:Alexander,ovviamente,non potè inviare un ordine ai suoi superiori.Longstreet,restìo a lanciare la celebre carica verso Cemetery Ridge,aveva ordinato ad Alexander di bombardare le posizioni nordiste finchè le avesse,come si dice in gergo militare,"ammorbidite".A quel punto,Alexander avrebbe dovuto informare il Gen. Pickett che il momento era propizio per lanciare l'attacco.E così Alexander fece,inviando il famoso messaggio:"Attaccate ora,per amor di Dio!"Risposta numero 2:Le micce delle granate sudiste erano spesso difettose; i proiettili esplodevano troppo presto,o troppo tardi,o non esplodevano per nulla.Ne parla lo storico Stephen Sears nel suo libro dedicato alla battaglia di Chancellorsville(che pure fu il giorno di gloria dell'artiglieria confederata.)é del tutto probabile,anzi,praticamente certo,che il problema non fosse stato risolto a Gettysburg, 2 mesi + tardi.-Risposta numero 3:A Gettysburg Alexander comandava uno dei 2 battaglioni della Riserva d'Artiglieria del Primo Corpo.Contrariamente a quanto in molti credono ,non era lui il comandante dell'Artiglieria del Primo Corpo.Il comandante dell'altro Battaglione,il Col.Walton,aveva infatti maggiore anzianità di servizio rispetto ad Alexander.Tuttavia Longstreet affidò ad Alexander il compito di dirigere il bombardamento.-Risposta numero 4:Il Battaglione di Alexander comprendeva 6 Batterie,per un totale di 26 pezzi.Le Batterie erano le seguenti:Ashland Light Art.(4 "Napoleon" da 12 libbre ad anima liscia,e 2 "Parrott" da 20 libbre a canna rigata);Bedford Light Art.(4 cannoni rigati calibro 76 mm.);Brooks Art.(4 obici da 12 libbre);Madison Light Art.(4 obici da 24 libbre);Parker's Virginia Light Art.(3 cannoni rigati calibro 76 mm.,1 Parrott rigato da 10 libbre);Taylor's Virginia Light Art.(4 "Napoleon " da 12 libbre ad anima liscia.)La terza Batteria che ho elencato veniva dalla Carolina del Sud,la quarta dalla Louisiana,le altre 4 dalla Virginia.Ciao!
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mar 25 Gen 2011 - 17:37

Grazie mille Forrest, come al solito celere e dettagliato.
Ma è anche vero che a causa del fumo dello sbarramento di artiglieria Porter non fu in grado di valutare a pieno i danni subiti dai nordisti?
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  R.E.Lee il Mar 25 Gen 2011 - 17:45

Caro Alexander,
se la cosa ti può interessare, nel sito è pubblicato un articolo nella sezione "Battaglie" intitolato "la carica di pickett". credo che possa fare al caso tuo, oltre alle preziose informazioni che ti potrà fornire il ns Grande Forret...
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mar 25 Gen 2011 - 18:27

E' più probabile che Porter abbia inviato quel messaggio a Pickett perchè iniziava ad essere a corto di munizioni e non ne avrebbe avute a sufficienza per supportare la successiva avanzata della fanteria?

Scusate se vi tartasso di domande Very Happy, ma voi siete tutti molto più ferrati di me sull'argomento.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  forrest il Mar 25 Gen 2011 - 23:44

Caro Alexander,domani tradurrò quanto scrissero due fonti autorevoli come Edwin Coddington e George Stewart riguardo l'abbaglio di cui rimase vittima Alexander,e che lo indusse erroneamente a credere di aver messo fuori causa l'artiglieria nordista.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  forrest il Mer 26 Gen 2011 - 14:31

Ecco,come promesso,la traduzione dei passi salienti della trattazione che lo storico George Stewart dedicò all'argomento in questione.-"Al culmine del bombrdamento sudista,il Gen.Hunt si recò presso Cemetery Hill,e qui parlò col Maggiore Osborn,comandante dell'Artiglieria dell'XI Corpo.Osborn chiese al superiore:"Meade ritiene auspicabile che il nemico ci attacchi?"Rispose Hunt:"Meade si augura un attacco nemico,e non nutre timori riguardo l'ésito."A questo punto Osborn chiese:"Stando così le cose,perchè non li facciamo attaccare ora,mentre siamo in buone condizioni?Io cesserei immediatamente il fuoco di contro-batteria;il nemico potrebbe giungere alla conclusione che ci abbia scacciato dalla collina."Hunt decise che era una buona idea;il nemico andava incoraggiato ad attaccare il + presto possibile.Hunt diede l'ordine ,e Osborn lo trasmise alle batterie del suo Corpo.Una a una,man mano che ricevevano l'ordine ,le batterie piazzate su Cemetery Hill cessarono il fuoco.Meade testimoniò di fronte alla "Commissione sulla condotta della Guerra" che pure lui aveva avuto questa idea,e aveva dato ordine di cessare il fuoco,solo per scoprire che Hunt lo aveva preceduto.Mentre Hunt e Osborn stavano parlando,il Col.Alexander aveva continuato a scrutare le linee nordiste.I cannoni unionisti sparavano ancora.I suoi artiglieri(di Alexander)stavano ormai raschiando il fondo dei cassoni di munizioni.L'attacco,imperativamente, andava lanciato mentre l'artiglieria confederata aveva ancora munizioni con le quali sostenerlo.In quel momento,per la terza volta,sopraggiunse un aiutante di Pickett a chiedere se fosse finalmente giunto il momento di attaccare,e Alexander,quasi in preda alla disperazione,rispose scrivendo questo messaggio:"Se proprio dovete attaccare,fatelo subito,o non potremmo sostenervi come dovremmo.Però il fuoco nemico non é diminuito molto,e ci sono ancora 18 cannoni che stanno sparando dal Cimitero".Per "cimitero",Alexander non intendeva Cemetery Hill,ma Cemetery Ridge,+ a Sud,presso il famoso "boschetto".CONTINUA.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  forrest il Mer 26 Gen 2011 - 14:54

Prosegue George Stewart:"Più o meno nel momento in cui questo messaggio veniva inviato a Pickett,Hunt dovè prendere la decisione di far cessare il fuoco.Cavalcò verso Sud,per trasmettere l'ordine lungo tutta la linea.Ciò significava che tutti i cannoni nordisti,da nord a sud,batteria dopo batteria,avrebbero taciuto.Giunto presso le batterie del Secondo Corpo di Hancock,Hunt scoprì che erano state colpite duramente dal bombardamento nemico.La Batteria del Tenente Fred Brown(Batteria B,1°Rhode Island),era in condizioni pietose;tutti gli ufficiali erano morti o feriti,e c'erano a malapena abbastanza serventi da far sparare i 3 cannoni rimasti;probabilmente le munizioni erano quasi esaurite.Tenere ancora la batteria in posizione avrebbe provocato inutili perdite;l'unica cosa da fare era ritirarla.Come Sansone,morendo,uccise + Filistèi che durante tutta la sua vita,così la Batteria del Tenente Brown,abbandonando il campo,distrusse + Confederati di quanti ne avesse mai uccisi con le sue cannonate.Alexander,una volta inviato il messaggio a Pickett,aveva continuato a fissare le linee nemiche.Era disposto ad aggrapparsi ad un filo,lesto ad interpretare con ottimismo qualsiasi indizio favorevole avesse potuto cogliere.Ma in un primo tempo,senza dubbio,stentò a credere a quanto vide,o gli parve di vedere.In quel momento cruciale,il fuoco nordista parve diminuire.Dopo un paio di minuti,Alexander si convinse.Non c'erano dubbi!Scrutando attraverso il fumo,come conferma,vide dei cannoni nordisti che si ritiravano!Non potè che trattarsi dei 3 cannoni del Tenente Brown;i rapporti unionisti mostrano che nessun'altra Batteria si ritirò in quel momento.Ma Alexander aveva davvero visto dei cannoni ritirarsi,e poco dopo il fuoco dell'artiglieria nordista cessò.Alexander balzò alla conclusione che ,celati dal fumo,TUTTI i cannoni nordisti si fossero ritirati dal "cimitero".Con un sospiro di sollievo,e con le mani che dovettero tremargli per l'eccitazione,scrisse di nuovo a Pickett."Abbiamo fatto sloggiare quei 18 cannoni.Per amor di Dio,attaccate presto,o non potremo sostenervi.Le munizioni sono quasi finite."CONTINUA
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  forrest il Mer 26 Gen 2011 - 15:01

La versione di Edwin Coddington é leggermente diversa riguardo alcuni particolari,ma nella sostanza conferma quanto scrive George Stewart.Secondo Coddington,l'idea di cessare il fuoco non venne a Osborn,ma a Hunt.La stessa idea,+ o meno contemporaneamente,era balenàta al Generale Warren,che l'aveva suggerita a Meade.Sempre secondo questo storico,le batterie nordiste che abbandonarono Cemetery Ridge furono 2,non una soltanto.é interessante notare un particolare citato da Coddington,e tralasciato da Stewart,che sottolinea l'ansia e l'eccitazione che s'impadronirono del Col.Alexander in quei frangenti fatali;dopo aver mandato l'ultimo messaggio scritto a Pickett,Alexander gli inviò dapprima un ufficiale,e poi un sergente,affinchè gli ripetessero verbalmente la stessa cosa.FINE
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mer 26 Gen 2011 - 16:56

Un caloroso ringraziamento al nostro Forrest per la sua traduzione.
Come al solito posso solo ribadire che questo è un forum vermente unico, frequentato da persone ben preparate e motivate.

Gabriele
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Giancarlo il Mer 26 Gen 2011 - 20:09

Gen. E. Porter Alexander ha scritto:Un caloroso ringraziamento al nostro Forrest per la sua traduzione.
Come al solito posso solo ribadire che questo è un forum vermente unico, frequentato da persone ben preparate e motivate.

Gabriele
Grande Forrest, un resoconto interessantissimo. L'astuzia di Hunt è stata incommensurabile.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Sab 29 Gen 2011 - 8:56

Ho cercato tutti i rapporti di battaglia stilati dai generali confederati sulle giornate di Gettysburg.
Ho letto che il generale Pickett inviò un primo rapporto a Lee, ma lui lo respinse perchè lo ritenne troppo pessimista, un secondo rapporto non fu mai redatto.
Qualcuno ne sa di più a riguardo?

Grazie
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mar 1 Feb 2011 - 16:34

Gen. E. Porter Alexander ha scritto:Ho cercato tutti i rapporti di battaglia stilati dai generali confederati sulle giornate di Gettysburg.
Ho letto che il generale Pickett inviò un primo rapporto a Lee, ma lui lo respinse perchè lo ritenne troppo pessimista, un secondo rapporto non fu mai redatto.
Qualcuno ne sa di più a riguardo?

Grazie

Caro Alexander,
a questo indirizzo puoi trovare qualche cosa di più. Nell'articolo l'autore sostiene che Lee non accettò il rapporto perchè era estremamente critico nei confronti di Pettigrew e Trimble, specie nel loro ruolo durante la Carica. Invece viene confutata la possibilità che lo stesso sia stato respinto perchè contenesse critiche a Lee o a Longstreet. Inoltre viene ricordato che, per quanto sia stato detto che una copia del rapporto sia stata stilata e consegnata alla promessa sposa di Pickett, purtroppo non ne è stata trovata traccia, quindi gli esatti contenuti rimarranno per sempre ignoti, a meno di qualche miracoloso ritrovamento.
Non sono certo se questa tesi sia del tutto convincente, ma comunque devo ammettere che mi pare plausibile.

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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mar 1 Feb 2011 - 17:11

Grazie per la risposta
Da quel che ho letto, se non ho tradotto male, anche Porter nutriva dubbi sulla riuscita dell'attacco del 3° giorno.
Posto il messaggio inviato a Longstreet

General:
I will only be able to judge of the effect of our fire on the enemy by his return fire, for his infantry it but little exposed to view and the smoke will obscure the whole field. If, as I infer from your note, there is any alternative to this attack, it should be carefully considered before opening our fire, for it will take all the artillery ammunition we have left to test this one thoroughly, and, if the result is unfavorable, we will have none left for another effort. And even if this is entirely successful it can only be so at a very bloody cost.

Very respectfully, &c.,
E.P. Alexander, Colonel Artillery.

Hd. Qrs., July 3rd, 1863

Saluti
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  R.E.Lee il Mar 1 Feb 2011 - 17:59

L'interessante documento postato dal Ns Alexander mi induce ad una riflessione: esistono documenti di ufficiali sudisti che erano ottimisti circa il risultato della carica finale ?


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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Banshee il Gio 24 Mar 2011 - 19:46

Gen. E. Porter Alexander ha scritto:Grazie per la risposta
Da quel che ho letto, se non ho tradotto male, anche Porter nutriva dubbi sulla riuscita dell'attacco del 3° giorno.
Posto il messaggio inviato a Longstreet

General:
I will only be able to judge of the effect of our fire on the enemy by his return fire, for his infantry it but little exposed to view and the smoke will obscure the whole field. If, as I infer from your note, there is any alternative to this attack, it should be carefully considered before opening our fire, for it will take all the artillery ammunition we have left to test this one thoroughly, and, if the result is unfavorable, we will have none left for another effort. And even if this is entirely successful it can only be so at a very bloody cost.

Very respectfully, &c.,
E.P. Alexander, Colonel Artillery.

Hd. Qrs., July 3rd, 1863

Saluti
Gabriele

Il vero aspetto scandaloso della vicenda è che Longstreet abbia delegato Alexander a giudicare quando effettuare l'attacco. E ciò più di ogni altro documento e testimonianza (e ne esistono!) attesta l'atteggiamento recalcitrante e poco collaborativo di Longstreet. Eh già... bei tempi quando c'era Johnston al comando in Virginia, vero Pete? Twisted Evil

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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Giancarlo il Mar 21 Giu 2011 - 22:20

Volevo riprendere questa interessante discussione parlando dell'azione della cavalleria confederata a Gettysburg. Tralasciando l'nconcludente raid di Stuart dietro le linee unioniste, del quale abbiamo parlato abbondantemente, mi volevo soffermare sulle rimanenti unità di cavalleria confederata a Gettysburg. Orbene il corpo di cavalleria di Stuart era formato dalle brigate: 1) Hampton, 2) Fitzugh Lee, 3) Rooney Lee (temporaneamente sotto Chambliss) unità agli ordini di Stuart per il famoso raid. Alla mano rimanevano le brigate: 4) Robertson, 5) Jones, 6) Jenkins e 7) Imboden. La brigata di fucilieri a cavallo di Imboden era di guardia ai cariaggi, quindi fuori dai giochi. Rimanevano le brigate Jones, Robertson e Jenkins. Una forza di tutto rispetto che se fosse stata impiegata nel modo giusto sarebbe stata di molta utilità ai ribelli. La consegna di Stuart per Jones e Robertson era di controllare i passi ove l'armata doveva passare, mentre la Jenkins (brigata di fucilieri a cavallo, quasi mai impegnati prima di Gettysburg in altre battaglie) era aggregata al corpo di Ewell. Di fatto solo quest'ultima si trovò ad appoggiare la fanteria nel primo giorno di battaglia, era troppo poco contro le due brigate di veterani di Buford. JEB Stuart fu un personaggio non molto amato dal sottoscritto, ma in questo caso devo spezzare una lancia in suo favore. I suoi ordini erano stati tassitivi per Jones e Robertson: al termine della loro consegna, avrebbero dovuto seguire il resto dell'armata ed appoggiarla attivamente in ogni modo. Ma pare che Robertson (responsabile operativo in quanto più anziano di Jones) travisò gli ordini e combinò un gran pasticcio, rimanendo ai margine del campo di battaglia a fare non si bene cosa (pare avesse fornito la stessa performance anche a Brandy Station ed era per questo particolarmente inviso a Stuart). Concludendo, penso che a Gettysburg la cavalleria ribelle fornì una prova sconsolante, ma effettivamente non fu totalmente colpa di Stuart.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  piero il Mar 21 Giu 2011 - 23:43

...ho letto bene alla decima ed alla penultima riga: ribelli???
saludos

piero
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Gen. E. Porter Alexander il Mer 22 Giu 2011 - 7:55

Concordo con quanto scritto da Giancarlo, la cavalleria sudista a Gettysburg non dette una gran prova di se, a questo punto mi viene da chiedere cosa ne pensate dell'azione svolta dalla cavalleria nordista durante la battaglia.

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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Giancarlo il Mer 22 Giu 2011 - 12:12

piero ha scritto:...ho letto bene alla decima ed alla penultima riga: ribelli???
saludos

Naturalmente era una battuta amichevole Very Happy .

Per quanto riguarda la cavalleria unionista, la resa fu diametralmente opposta a quella confederata. La divisione Buford (brigate Devin e Gamble) effettuo' la splendida azione nel primo giorno determinando la battaglia alle migliori condizioni per i nordisti, mentre la brigata Merrit nel terzo giorno di battaglia, aggregata al comando di Kilpatrick e posizionata sull'estrema destra dei confederati, senza quasi mai entrare in contatto col nemico lo tenne costantemente in allarme.
La divisione Gregg, con la brigata Custer aggregata, ebbe il grande merito di bloccare e contrattaccare Stuart durante il terzo giorno. Solo Kilpatrick (probabilmente invidioso della gloria toccata ai coleghi brigadieri e divisionari) provò a rovinare l'immagine della cavalleria yankee, ordinando delle sanguinose quanto inutili cariche contro le truppe della divisione Law che determinarono la morte del giovane e promettente generale Farnsworth.
Già a Brandy Station la cavalleria unionista aveva impegnato alla morte quella confederata ma a Gettysburg la sopravvalse nettamente.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Jubal Anderson Early il Gio 10 Mag 2012 - 15:03

Shelby Foote, verso l'inizio del 6° capitolo del II Volume della sua Narrative, riporta un estratto di una lettera del Generale Ewell (indirizzata alla moglie, se non vado errato), scritta nei giorni successivi a Gettysburg, nel quale si legge : "c'è voluta una dozzina di errori madornali per perdere Gettysburg. Molti di questi errori li ho commessi io."
La specchiata onestà di Ewell non fu imitata da Longstreet il quale, in una lettera ad un suo amico, scritta anche questa nei giorni successivi alla battaglia, (e sempre citata dal Foote nel medesimo contesto) si dichiarava pronto, per il bene della patria, e per stima nei confronti del generale Lee, ad assumersi tutte le responsabilità dell'accaduto, salvo poi, negli anni del dopoguerra, accusare anche il Padreterno della sconfitta di Gettysburg, pur di scagionarsi e proclamare la sua assoluta innocenza.
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Gio 10 Mag 2012 - 17:04

Giancarlo ha scritto:Volevo riprendere questa interessante discussione parlando dell'azione della cavalleria confederata a Gettysburg. Tralasciando l'nconcludente raid di Stuart dietro le linee unioniste, del quale abbiamo parlato abbondantemente, mi volevo soffermare sulle rimanenti unità di cavalleria confederata a Gettysburg. Orbene il corpo di cavalleria di Stuart era formato dalle brigate: 1) Hampton, 2) Fitzugh Lee, 3) Rooney Lee (temporaneamente sotto Chambliss) unità agli ordini di Stuart per il famoso raid. Alla mano rimanevano le brigate: 4) Robertson, 5) Jones, 6) Jenkins e 7) Imboden. La brigata di fucilieri a cavallo di Imboden era di guardia ai cariaggi, quindi fuori dai giochi. Rimanevano le brigate Jones, Robertson e Jenkins. Una forza di tutto rispetto che se fosse stata impiegata nel modo giusto sarebbe stata di molta utilità ai ribelli. La consegna di Stuart per Jones e Robertson era di controllare i passi ove l'armata doveva passare, mentre la Jenkins (brigata di fucilieri a cavallo, quasi mai impegnati prima di Gettysburg in altre battaglie) era aggregata al corpo di Ewell. Di fatto solo quest'ultima si trovò ad appoggiare la fanteria nel primo giorno di battaglia, era troppo poco contro le due brigate di veterani di Buford. JEB Stuart fu un personaggio non molto amato dal sottoscritto, ma in questo caso devo spezzare una lancia in suo favore. I suoi ordini erano stati tassitivi per Jones e Robertson: al termine della loro consegna, avrebbero dovuto seguire il resto dell'armata ed appoggiarla attivamente in ogni modo. Ma pare che Robertson (responsabile operativo in quanto più anziano di Jones) travisò gli ordini e combinò un gran pasticcio, rimanendo ai margine del campo di battaglia a fare non si bene cosa (pare avesse fornito la stessa performance anche a Brandy Station ed era per questo particolarmente inviso a Stuart). Concludendo, penso che a Gettysburg la cavalleria ribelle fornì una prova sconsolante, ma effettivamente non fu totalmente colpa di Stuart.
Buongiorno
Forse in questo caso l'errore fu di aver lasciato Stuart a comandare un corpo di ben 7 br. senza comandi intermedi se almeno una parte della cavalleria fosse stata inquadrata in un paio di divisioni, 1 al comando di Stuart avrebbe potuto compiere il famoso raid mentre l'altra magari al comando di Hampton avrebbe potuto eseguire gli ordini del suo comandante.
Saluti
Bruno


Ultima modifica di ROSSETTI BRUNO il Ven 11 Mag 2012 - 8:30, modificato 1 volta
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Re: La battaglia di Gettysburg: 1, 2 e 3 luglio 1863

Messaggio  Giancarlo il Gio 10 Mag 2012 - 21:14

Completamente d'accordo con te Bruno.
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