Il generale John C. Pemberton

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IL GENERALE PEMBERTON

Messaggio  HARDEE il Dom 28 Ago 2011 - 4:31

Generale Forrest ciao,

Si penso anch’io che i confederati Vicksburg l’avrebbero persa per sempre.

Il Generale Grant fu veloce nell’esecuzione del suo piano: il 12 maggio conquistò Raymond
il 14 conquistò Jackson , sconfiggendo Johnston che si ritira verso Nord,

il 16 scacciò l’armata di Pemberton da Chapion Hill, e qui c’è un punto che non capisco: Johnston non comandava una grande Armata,(in quel momento) però avrebbe potuto aiutare, in qualche modo
il Generale Pemberton, chesi trovava in difficoltà per mancanza di cavalleria, quindi di un’efficiente ricognizione (come riporta Grabau).

Johnoson poteva effettuare delle diiversioni, però stranamente non si mosse.

Sembra proprio, che non si capirono, non so se Johnson aspettasse Pemberton oppure il contrario.

Fatto sta c’era una battaglia in corso , che si risolse negativamente per i confederati anche per una questione numerica che, forse, Johnston , mettendosi in marcia, avrebbe potuto risolvere.

Cordialmente

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  R.E.Lee il Mar 30 Ago 2011 - 11:38

Concordo anche io con Forrest ed Hardee: una volta evacuata Vicksburg sarebbe stata persa per sempre, l'equazione del Prof. Luraghi è fallace. Se Pemberton l'avesse lasciata nelle mani dei nordisti per ripiegare verso nord, unirsi a Johnston dando battaglia a Grant, ed anche se l'avessero sconfitto, è presumibile che Grant avrebbe affrontato tale battaglia lasciandosi però la via per la ritirata verso Vicksburg aperta, e si sarebbe ritirato là. Con l'aiuto che gli sarebbe poi venuto dalle navi nordiste che presidiavano il mississippi, la piazzaforte sarebbe stata inespugnabile. Ragion per cui, od i sudisti cercavano di difenderla in qualche modo come fece Pemberton in attesa degli auspicati rinforzi oppure, addio cittadella !

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mer 7 Dic 2011 - 6:12

John Clifford Pemberton ebbe buone capacità di organizzazione e una notevole competenza in ambito di artiglieria. Appena ricevuto il comando della fortezza di Vicksburg nell'ottobre 1862 - apportò delle notevoli migliorie alle condizioni del suo comando - dalle uniformi, ai viveri, al munizionamento e persino al morale, nonostante non fosse esattamente una figura carismatica. Stesse qualità che emersero nel suo precedente comando della piazzaforte di Charleston. Suo il merito della disfatta unionista a Snyder's Bluff nel dicembre 1862 (dove Sherman parafrasò Cesare in un memorabile rapporto a Grant : "Arrivato in posizione all'ora stabilita, ho attaccato, e ho perso."). Sua la tenace, ostinata difesa della fortezza condannata. Si discute ancora sulle sue responsabilità nella perdita della fortezza e dei suoi difensori, quando forse avrebbe potuto salvare i difensori.
Nonostante la grave sconfitta, è sicuramente giusto non screditare il suo nome, data anche la difficile circostanza che si trovò ad affrontare in occasione della campagna "finale" di Grant contro Vicksburg.
Fu un uomo e un generale fedele alla Causa confederata. Questo, personalmente, mi basta a dimenticare il resto.


Ultima modifica di Jubal Anderson Early il Mer 25 Apr 2012 - 20:01, modificato 1 volta
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Jubal Anderson Early il Mer 25 Apr 2012 - 20:00

Alla luce di ulteriori approfondimenti in materia, la colpa della perdita di Vicksburg e della guarnigione di Vicksburg non può essere ascritta al generale Pemberton.
Appresa chiaramente l'intenzione di difesa ad oltranza del suo subalterno, Johnston doveva tentare di sbloccare la situazione, correndo tutti i rischi del caso.
Se Johnston avesse attaccato durante l'assedio, dubito fortemente che Pemberton non avrebbe appoggiato la sua azione.
Fu l'inazione di Johnston a condannare la fortezza.


Ultima modifica di Jubal Anderson Early il Gio 26 Apr 2012 - 4:40, modificato 1 volta
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Banshee il Mer 25 Apr 2012 - 20:12

Caro amico,
che Pemberton non fosse quell'inetto mascalzone che ci è stato dipinto da qualcuno, mi trova concorde. Del resto, sarebbe interessante approfondire il memoriale scritto da Pemberton stesso e solo pubblicato una decina d'anni fa negli states.

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Mer 25 Apr 2012 - 20:40

Cari amici,

non ho nulla contro il Generale Pemberton, ma rimango dell'idea che un'Armata assidiata da terra e fiume è un'armata in trappola:

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Jubal Anderson Early il Gio 26 Apr 2012 - 5:16

La stessa idea che avrebbe dovuto spingere Johnston all'azione per sbloccare l'assedio.
Persino i suoi dispacci, così numerosi in altre occasioni, furono molto pochi all'indirizzo di Pemberton. Le comunicazioni filtravano attraverso le linee unioniste, e nemmeno con eccessiva difficoltà nelle prime fasi dell'assedio. Così Pemberton, desideroso di cooperare con il suo generale, fu lasciato nella più completa incertezza, e costretto all'inattività. Mentre Johnston, oltre a scrivere e a far morire di noia i suoi avversarsi, non dimostrò alcuna intenzione aggressiva.
Peraltro Grant, nelle sue Personal Memoirs, dichiara che proprio dopo il fallimento dei due primi assalti a Vicksburg, temeva quello che considerava l'imminente attacco di Johnston, da qualche parte alle sue spalle, sicuro che Pemberton l'avrebbe sostenuto con una sortita. Quale migliore occasione per i Confederati che un contrattacco coordinato dopo aver respinto, anzi massacrato, gli unionisti in due assalti? Era davvero improponibile almeno provarci? Era già tutto perduto?
A breve la mia traduzione di un articolo, che credo contribuirà a dare qualche risposta in merito.
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Gio 26 Apr 2012 - 9:50

Jubal Anderson Early ha scritto:La stessa idea che avrebbe dovuto spingere Johnston all'azione per sbloccare l'assedio.
Persino i suoi dispacci, così numerosi in altre occasioni, furono molto pochi all'indirizzo di Pemberton. Le comunicazioni filtravano attraverso le linee unioniste, e nemmeno con eccessiva difficoltà nelle prime fasi dell'assedio. Così Pemberton, desideroso di cooperare con il suo generale, fu lasciato nella più completa incertezza, e costretto all'inattività. Mentre Johnston, oltre a scrivere e a far morire di noia i suoi avversarsi, non dimostrò alcuna intenzione aggressiva.
Peraltro Grant, nelle sue Personal Memoirs, dichiara che proprio dopo il fallimento dei due primi assalti a Vicksburg, temeva quello che considerava l'imminente attacco di Johnston, da qualche parte alle sue spalle, sicuro che Pemberton l'avrebbe sostenuto con una sortita. Quale migliore occasione per i Confederati che un contrattacco coordinato dopo aver respinto, anzi massacrato, gli unionisti in due assalti? Era davvero improponibile almeno provarci? Era già tutto perduto?
A breve la mia traduzione di un articolo, che credo contribuirà a dare qualche risposta in merito.


Generale Early, buongiorno!

credo che l'argomento debba essere diviso in due parti: l'Armata del Mississippi assediata e il mancato aiuto di Johnston.

Per ciò che concerne la prima parte non mi sembra fosse stato il Generale Johnston ad ordinare al Generale Pemberton di mantenere la posizione.

La seconda parte invece non è ancora chiara ed è utile che se ne discuta.

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 26 Apr 2012 - 18:33

HARDEE ha scritto:Cari amici,

non ho nulla contro il Generale Pemberton, ma rimango dell'idea che un'Armata assidiata da terra e fiume è un'armata in trappola:

Hardee
Io, come ho già scritto, ritengo che Pemberton abbia le sue belle responsabilità, non credo che nel pasticcio che combinavano i due (leggi Davis e Johnston), uno come Lee, tanto per citare uno a caso, si sarebbe semplicemente ritirato dentro la città, come fece il comandante dell'armata di Vicksburg.

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Gio 26 Apr 2012 - 20:16

Caro Daniele,

un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo era senz'altro il Generale Bowen, sempre che non fosse già ammalato.

Qui si trattava di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo che John Stevens Bowen fosse l’uomo adatto per una simile azione

Hardee

[/quote]
rispondo qui

A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing "
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Gio 26 Apr 2012 - 22:21



Generale Early, buongiorno!

credo che l'argomento debba essere diviso in due parti: l'Armata del Mississippi assediata e il mancato aiuto di Johnston.

Per ciò che concerne la prima parte non mi sembra fosse stato il Generale Johnston ad ordinare al Generale Pemberton di mantenere la posizione.

La seconda parte invece non è ancora chiara ed è utile che se ne discuta.

Hardee
[/quote]

Io invece credo che l'argomento non possa essere affrontato separatamente in quanto J.J. ha le sue grosse grosse responsabilità negli eventi che portarono alla battaglia di Champion Hill ed all'assedio.
Fu infatti l'affrettata ritirata da Jackson che creò le premesse del disastro
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Gio 26 Apr 2012 - 22:32

dan-acw ha scritto:

Generale Early, buongiorno!

credo che l'argomento debba essere diviso in due parti: l'Armata del Mississippi assediata e il mancato aiuto di Johnston.

Per ciò che concerne la prima parte non mi sembra fosse stato il Generale Johnston ad ordinare al Generale Pemberton di mantenere la posizione.

La seconda parte invece non è ancora chiara ed è utile che se ne discuta.

Hardee

Io invece credo che l'argomento non possa essere affrontato separatamente in quanto J.J. ha le sue grosse grosse responsabilità negli eventi che portarono alla battaglia di Champion Hill ed all'assedio.
Fu infatti l'affrettata ritirata da Jackson che creò le premesse del disastro[/quote]

Ciao Daniele,

La mia domanda è questa : il Generale Johnston ordinò al generale Pemberton di rimanere a Vicksburg
o di evacuarla?

Hardee





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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 26 Apr 2012 - 23:11

Caro Hardee, è anche la mia domanda, fu una scelta di Pemberton o gli venne ordinato?

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Gio 26 Apr 2012 - 23:14

Io invece credo che l'argomento non possa essere affrontato separatamente in quanto J.J. ha le sue grosse grosse responsabilità negli eventi che portarono alla battaglia di Champion Hill ed all'assedio.
Fu infatti l'affrettata ritirata da Jackson che creò le premesse del disastro[/quote]

Ciao Daniele,

La mia domanda è questa : il Generale Johnston ordinò al generale Pemberton di rimanere a Vicksburg
o di evacuarla?

Hardee


[/quote]
Caro Generale Hardee è un piacere discutere con te.
Vado a memoria quindi perdonami eventuali errori.

Dunque per rispondere alla tua domanda: si Johnson ordinò a Pemberton di evacuare immediatamente Vicksburg in direzione nord-est dopo aver appreso della battaglia di big black river bridge. dovrebbe essere il pomeriggio del 17 maggio.

Il problema si pone nel momento in cui Johnson arrivò a Jackson il 13 maggio ed inviò a Pemberton un messaggio in cui gli suggeriva/ordinava di attaccare il nemico che premeva sulla ferrovia, assicurando una cooperazione da parte sua (ah non dimentichiamo che contestualmente scriveva a Seddon "I'm too late").
FAtto ciò invece di organizzare una difesa e tenere bloccato Sherman pensa bene di lasciare la città e ritirarsi a nord ........mah
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Ven 27 Apr 2012 - 0:16

dan-acw ha scritto:Io invece credo che l'argomento non possa essere affrontato separatamente in quanto J.J. ha le sue grosse grosse responsabilità negli eventi che portarono alla battaglia di Champion Hill ed all'assedio.
Fu infatti l'affrettata ritirata da Jackson che creò le premesse del disastro

Ciao Daniele,

La mia domanda è questa : il Generale Johnston ordinò al generale Pemberton di rimanere a Vicksburg
o di evacuarla?

Hardee


[/quote]
Caro Generale Hardee è un piacere discutere con te.
Vado a memoria quindi perdonami eventuali errori.

Dunque per rispondere alla tua domanda: si Johnson ordinò a Pemberton di evacuare immediatamente Vicksburg in direzione nord-est dopo aver appreso della battaglia di big black river bridge. dovrebbe essere il pomeriggio del 17 maggio.

Il problema si pone nel momento in cui Johnson arrivò a Jackson il 13 maggio ed inviò a Pemberton un messaggio in cui gli suggeriva/ordinava di attaccare il nemico che premeva sulla ferrovia, assicurando una cooperazione da parte sua (ah non dimentichiamo che contestualmente scriveva a Seddon "I'm too late").
FAtto ciò invece di organizzare una difesa e tenere bloccato Sherman pensa bene di lasciare la città e ritirarsi a nord ........mah[/quote]

--------------------------------------------------------------------------------------------

L'errore di base fu che i confederati ritenevano la “Gibilterra del Mississippi “ inespugnabile, come la
Gustavo Vaso o il Titanic furono ritenute inaffondabili.

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Ven 27 Apr 2012 - 0:26

HARDEE ha scritto:
dan-acw ha scritto:Io invece credo che l'argomento non possa essere affrontato separatamente in quanto J.J. ha le sue grosse grosse responsabilità negli eventi che portarono alla battaglia di Champion Hill ed all'assedio.
Fu infatti l'affrettata ritirata da Jackson che creò le premesse del disastro

Ciao Daniele,

La mia domanda è questa : il Generale Johnston ordinò al generale Pemberton di rimanere a Vicksburg
o di evacuarla?

Hardee


Caro Generale Hardee è un piacere discutere con te.
Vado a memoria quindi perdonami eventuali errori.

Dunque per rispondere alla tua domanda: si Johnson ordinò a Pemberton di evacuare immediatamente Vicksburg in direzione nord-est dopo aver appreso della battaglia di big black river bridge. dovrebbe essere il pomeriggio del 17 maggio.

Il problema si pone nel momento in cui Johnson arrivò a Jackson il 13 maggio ed inviò a Pemberton un messaggio in cui gli suggeriva/ordinava di attaccare il nemico che premeva sulla ferrovia, assicurando una cooperazione da parte sua (ah non dimentichiamo che contestualmente scriveva a Seddon "I'm too late").
FAtto ciò invece di organizzare una difesa e tenere bloccato Sherman pensa bene di lasciare la città e ritirarsi a nord ........mah[/quote]

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L'errore di base fu che i confederati ritenevano la “Gibilterra del Mississippi “ inespugnabile, come la
Gustavo Vaso o il Titanic furono ritenute inaffondabili.

Hardee
[/quote]

Può darsi, ma almeno in quel caso i confederati avevano in mano le carte per non farla affondare o quanto meno per farla solamente arenare.
Per il futuro chissà......
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Ven 27 Apr 2012 - 1:00

Caro Generale Hardee è un piacere discutere con te.
Vado a memoria quindi perdonami eventuali errori.

Dunque per rispondere alla tua domanda: si Johnson ordinò a Pemberton di evacuare immediatamente Vicksburg in direzione nord-est dopo aver appreso della battaglia di big black river bridge. dovrebbe essere il pomeriggio del 17 maggio.

Il problema si pone nel momento in cui Johnson arrivò a Jackson il 13 maggio ed inviò a Pemberton un messaggio in cui gli suggeriva/ordinava di attaccare il nemico che premeva sulla ferrovia, assicurando una cooperazione da parte sua (ah non dimentichiamo che contestualmente scriveva a Seddon "I'm too late").
FAtto ciò invece di organizzare una difesa e tenere bloccato Sherman pensa bene di lasciare la città e ritirarsi a nord ........mah[/quote]

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L'errore di base fu che i confederati ritenevano la “Gibilterra del Mississippi “ inespugnabile, come la
Gustavo Vaso o il Titanic furono ritenute inaffondabili.

Hardee
[/quote]

Può darsi, ma almeno in quel caso i confederati avevano in mano le carte per non farla affondare o quanto meno per farla solamente arenare.
Per il futuro chissà......


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Ciao Daniele,

i confederati non avevano il controllo del Mississippi e la città stava diventando in un' Alesia;

la piazzaforte doveva essere evacuata, perché era diventata inutile oltre che una trappola.

E' vero che una volta lasciata la città non sarebbe più stata riconquistata, ma almeno si salvava
l'Armata del Mississippi.

Hardee

P.S.

Hai letto il mio intervento sulla quantità di cibo necessario per una città sotto assedio.


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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Ven 27 Apr 2012 - 8:25



Ciao Daniele,

i confederati non avevano il controllo del Mississippi e la città stava diventando in un' Alesia;

la piazzaforte doveva essere evacuata, perché era diventata inutile oltre che una trappola.

E' vero che una volta lasciata la città non sarebbe più stata riconquistata, ma almeno si salvava
l'Armata del Mississippi.

Hardee

P.S.

Hai letto il mio intervento sulla quantità di cibo necessario per una città sotto assedio.


[/quote]

Caro Hardee la città doveva essere evacuata dopo Champion Hill o al massimo dopo big black river bridge come suggerito da Johnson (sembra incredibile ma nel caso di specie aveva ragione Laughing ) non prima. Non vi era la necessità. Anche dopo Port Gibson e Raymond i confederati avevano la forza di battere se non anche di polverizzare Grant.
Inoltre a che scopo lasciare al nemico un settore che teneva bloccati decine e decine di migliaia di uomini che avrebbero altrimenti potuti essere impegnati altrove (Mobile? Tennesee?).

Ps. Si ho letto il tuo intervento. Complimenti, preciso come sempre.
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Ven 27 Apr 2012 - 10:39

dan-acw ha scritto:

Ciao Daniele,

i confederati non avevano il controllo del Mississippi e la città stava diventando in un' Alesia;

la piazzaforte doveva essere evacuata, perché era diventata inutile oltre che una trappola.

E' vero che una volta lasciata la città non sarebbe più stata riconquistata, ma almeno si salvava
l'Armata del Mississippi.

Hardee

P.S.

Hai letto il mio intervento sulla quantità di cibo necessario per una città sotto assedio.



Caro Hardee la città doveva essere evacuata dopo Champion Hill o al massimo dopo big black river bridge come suggerito da Johnson (sembra incredibile ma nel caso di specie aveva ragione Laughing ) non prima. Non vi era la necessità. Anche dopo Port Gibson e Raymond i confederati avevano la forza di battere se non anche di polverizzare Grant.
Inoltre a che scopo lasciare al nemico un settore che teneva bloccati decine e decine di migliaia di uomini che avrebbero altrimenti potuti essere impegnati altrove (Mobile? Tennesee?).

Ps. Si ho letto il tuo intervento. Complimenti, preciso come sempre.[/quote]


-------------------------------------------------------------------------------------------

Caro Daniele,

concordo sull' evacuazione della piazzaforte dopo la sconfitta di Champion Hill.


Hardee.

P.S.

E’ dai tempi degli assidui interventi del Fratello Forrest Very Happy che non veniva più citato Warren Grabau Smile .
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  dan-acw il Ven 27 Apr 2012 - 12:21

Caro Daniele,

concordo sull' evacuazione della piazzaforte dopo la sconfitta di Champion Hill.


Hardee.

P.S.

E’ dai tempi degli assidui interventi del Fratello Forrest Very Happy che non veniva più citato Warren Grabau Smile .[/quote]

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Ven 27 Apr 2012 - 14:03

 
dan-acw ha scritto:Caro Daniele,

              un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo  era senz'altro il Generale  Bowen, sempre  che non fosse  già ammalato.

Qui si trattava  di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione  in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo  che John Stevens   Bowen fosse  l’uomo adatto per una simile azione

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A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing"
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


[/quote]
Buongiorno
In base a quanto da voi scritto si può supporre che Loring peraltro comandante non eccelso, rimase isolato volontariamente dall'armata dopo Champion Hill perchè aveva capito che rinchiudersi a Vicksburg era inutile e dannoso
Saluti
Bruno
p.s. dubito che Loring (ribadisco un pessimo generale) potesse avere tali illuminazioni!! se lo fece apposta non c'è dubbio che fu la sua manovra militare più brillante di tutta la guerra!!! sunny 


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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Ven 27 Apr 2012 - 14:28

ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Caro Daniele,

un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo era senz'altro il Generale Bowen, sempre che non fosse già ammalato.

Qui si trattava di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo che John Stevens Bowen fosse l’uomo adatto per una simile azione

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A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing "
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


Buongiorno
In base a quanto da voi scritto si può supporre che Loring pe raltro comandante non eccelso rimase isolato volontariamente dall'armata dopo Champion Hill perchè aveva capito che rinchiudersi a Vicksburg era inutile e dannoso
Saluti
Bruno [/quote]

-------------------------------------------------------------------------------------------------

Signor Bruno, buongiorno!

Probabilmente mi è sfuggito qualcosa, se non ricordo male la Divisione Loring (dopo Champion Hill) perse i contatti (rimase tagliata fuori) e si ritirò verso sud.

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Ven 27 Apr 2012 - 14:40

HARDEE ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Caro Daniele,

un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo era senz'altro il Generale Bowen, sempre che non fosse già ammalato.

Qui si trattava di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo che John Stevens Bowen fosse l’uomo adatto per una simile azione

Hardee

rispondo qui

A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing "
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


Buongiorno
In base a quanto da voi scritto si può supporre che Loring peraltro comandante non eccelso rimase isolato volontariamente dall'armata dopo Champion Hill perchè aveva capito che rinchiudersi a Vicksburg era inutile e dannoso
Saluti
Bruno

-------------------------------------------------------------------------------------------------

Signor Bruno, buongiorno!

Probabilmente mi è sfuggito qualcosa, se non ricordo male la Divisione Loring (dopo Champion Hill) perse i contatti (rimase tagliata fuori) e si ritirò verso sud.

Hardee
[/quote]
In ogni caso Loring avrebbe potuto ritirarsi verso ovest dirigendosi in seguito a nord per arrivare a V., invece non ebbe esitazioni si diresse subito verso sud
Saluti
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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  HARDEE il Ven 27 Apr 2012 - 15:12

ROSSETTI BRUNO ha scritto:
HARDEE ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Caro Daniele,

un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo era senz'altro il Generale Bowen, sempre che non fosse già ammalato.

Qui si trattava di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo che John Stevens Bowen fosse l’uomo adatto per una simile azione

Hardee

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A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing "
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


Buongiorno
In base a quanto da voi scritto si può supporre che Loring peraltro comandante non eccelso rimase isolato volontariamente dall'armata dopo Champion Hill perchè aveva capito che rinchiudersi a Vicksburg era inutile e dannoso
Saluti
Bruno

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Signor Bruno, buongiorno!

Probabilmente mi è sfuggito qualcosa, se non ricordo male la Divisione Loring (dopo Champion Hill) perse i contatti (rimase tagliata fuori) e si ritirò verso sud.

Hardee
In ogni caso Loring avrebbe potuto ritirarsi verso ovest dirigendosi in seguito a nord per arrivare a V., invece non ebbe esitazioni si diresse subito verso sud
Saluti
Bruno[/quote]

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Non è un giro un pò lungo?

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Re: Il generale John C. Pemberton

Messaggio  ROSSETTI BRUNO il Ven 27 Apr 2012 - 15:30

HARDEE ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
HARDEE ha scritto:
ROSSETTI BRUNO ha scritto:
dan-acw ha scritto:Caro Daniele, un passo del genere può portare ad estreme conseguenze, anche ad una guerra civile nella guerra civile e in una città assediata sarebbe stato deleterio. Comunque se qualcuno poteva farlo era senz'altro il Generale Bowen, sempre che non fosse già ammalato.
Qui si trattava di recarsi dal proprio superiore con l’ordine di destituzione in mano e in caso di rifiuto sparargli in testa. Sì! credo che John Stevens Bowen fosse l’uomo adatto per una simile azione

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A proposito dei rapporti tra Pemberton e Bowen (ed aggiungiamoci anche Loring) ecco quanto scrive Warren Grabau (chiedo venia a tutti i puristi della lingua di shakespeare Laughing "
"I rapporti tra gli uomini dell’alto comando confederato dell'armata di Vicksburg erano tesi.
Loring pensava che Pemberton fosse o un inetto o un traditore; dopo tutto egli (Pemberton) non aveva accettato alcun piano da lui proposto (Loring) per affrontare gli Yankees.
Bowen incolpava Pemberton della sconfitta di Port Gibson e lo considerava un incompetente per non dire peggio.
Sia Bowen che Loring volevano vedere Pemberton rimosso dal comando e Loring ad un certo punto arrivò pericolosamente vicino a dire che avrebbe preferito vedere l’armata di Vicksburg sconfitta se questo avesse comportato la rimozione di Pemberton
.


Buongiorno
In base a quanto da voi scritto si può supporre che Loring peraltro comandante non eccelso rimase isolato volontariamente dall'armata dopo Champion Hill perchè aveva capito che rinchiudersi a Vicksburg era inutile e dannoso
Saluti
Bruno

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Signor Bruno, buongiorno!

Probabilmente mi è sfuggito qualcosa, se non ricordo male la Divisione Loring (dopo Champion Hill) perse i contatti (rimase tagliata fuori) e si ritirò verso sud.

Hardee
In ogni caso Loring avrebbe potuto ritirarsi verso ovest dirigendosi in seguito a nord per arrivare a V., invece non ebbe esitazioni si diresse subito verso sud
Saluti
Bruno
Non è un giro un pò lungo?

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