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Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 22 Feb 2009 - 19:26

Volevo segnalare un sito fotografico che ha una sezione sulla guerra civile. Tre di queste foto mostrano dei confederati morti in Virginia nell'aprile 1865 e che (se ce ne fosse bisogno) sfatano l'idea del soldato confederato lacero, infatti presentano tutti delle uniformi perfette. questo il link [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Mi sembra che abbiamo gia' "sfiorato" l'argomento ma non ricordo dove, Beauregard sposta pure dove credi.

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Dom 22 Feb 2009 - 19:49

Una vera e propria discussione sulle uniformi sudiste non è mai iniziata, ce ne è una su quelle degli ufficiali ma si può considerare una cosa a parte. Lo studio delle uniformi attraverso le foto dell'epoca è un ottimo sistema per sfatare vecchi stereotipi. In particolare le foto dei morti sono le migliori perchè ci mostrano quale era effettivamente l'equipaggiamento utilizzato in campagna, mentre le altre foto fatte in studi fotografici con soldati ben pettinati e vestiti come per andare in parata sono meno accurate. Altra valida fonte sono le foto dei prigionieri di guerra dalle quali spesso si può capire quali tipi di giacche e in quale quantità furono adottate.

Ciao,
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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 22 Feb 2009 - 22:06

Anch'io, nonostante abbia migliaia di foto di soldati della confederazione quelle che apprezzo di piu' sono quelle dei prigionieri, dei morti o quelle piu' rare dei campi, ma spulciando si riesce a riconoscere anche dei soldati che hanno fanno la foto in studio appena tornati da una campagna.

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uniformi lacere

Messaggio  luigi trentanovi il Lun 23 Feb 2009 - 8:14

Dipingendo soldatini, sono sempre immerso nella ricerca e nello studio dell'uniformologia della GCA, è scontato che tale
indagine sia molto complessa quando ci si approccia agli eserciti confederati.Penso che sia molto limitativo e parziale
fermarsi allo stereotipo del sudista straccione, molti reparti fruirono di ottimi equipaggiamenti sino alla fine,altri per le
più svariate ragioni, difficoltà negli approvigionamenti, incapacità produttive, estremo pragmatismo del combattente,
conclusero la guerra nelle condizioni che tutti conosciamo.Penso che tutto sommato quella guerra introdusse un nuovo
concetto di uniforme, basato sulla incontestabile praticità che le nuove divise avrebbero dovuto avere, in questo è
fuori dubbio che i sudisti furono maestri,aldilà delle ragioni che portarono a vestire in quel modo i combattenti.
Argomento veramente avvincente, come sempre confido nel sapere dei miei superiori.A presto gigi.

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Giancarlo il Lun 23 Feb 2009 - 13:33

Il popolo americano avrà molto difetti ma un pregio ce l'ha: la praticità. Sia unionisti che confederati (a parte i pochi reggimenti di zuavi coinvolti e gli ufficiali confederati che avevano elaborate guarnizioni sulle maniche) levarono dalle proprie unioformi: alamari, pennacchi, imbottiture ed orpelli vari che caratterizzavano gli eserciti europei (pensate che in quel periodo, in Europa, alla faccia della mimetizzazione l'esercito in glese indossava una uniforme rossa, bianca gli austriaci, verde pisello i russi e i prussiani avevano l'emo col chiodo!. Le divise nella GCA avevano colori uniformi, erano pratiche e comode non avevano molta marzialità, anzi richiamavano per molti particolari e foggia dei comuni abiti civili da lavoro, sia da una parte che dall'altra i cocuzzoli dei kepì furono schiacciati per diminuirne il volume e soprattutto furono sostituiti spesso e volentieri dai confederati con cappelli civili a tesa larga molto più idonei per ripararsi dal sole. Furono proprio i confederati che per ridurre ulteriormente il peso dell'equipaggiamento lo misero in una coperta arrotolata dalla doppia funzione che tenevano a tracolla (ci sono numerosissimi quadri e foto che li rappresentano). Questo secondo me fu un altro passo verso gli equipaggiamenti e le divise che si vedranno circa 50 anni dopo, durante la I guerra mondiale.

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Messaggio  PIERPAOLO il Lun 23 Feb 2009 - 18:22

potrei anche aggiungere che la famosa giacca di panno rossa che gli inglesi portavano ancora durante le guerre coloniali e con cui iniziarono nel 1898 la guerra con i Boeri, fu proprio abbandonata per la divisa color khaki in questa guerra, vista la precisione mortale dei tiratori Boeri;nel 1870/71 anche i francesi combatterono due anni contro i Prussiani con le bellissime (ma forse ormai superate) divise del II Impero, sotto questo profilo le divise della ACW risultavano più pratiche e anche standardizzate (non completamente nel caso della Confederazione), è stata naturalmente la rivoluzione tattica del fucile rigato a retrocarica ad imporre l'abbandono dei colori per una mimetizzazione che dalle divise a tre colori delle Waffen SS non è ancora terminata
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Re: Unifomi lacere

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 23 Feb 2009 - 19:56

Oltre alla praticità per la Confederazione doveva esserci il risparmio. Prendiamo come esempio le 3 giacche dell'arsenale di Richmond. Il terzo modello non ha più nessun ornamento di altri colori, nessuna bordatura e nemmeno più le spalline, tutte cose che erano presenti nel primo modello. I sudisti non erano sempre mal messi, anzi alla fine del 1863 con il trasferimento del corpo Longstreet ad ovest, alcuni reggimenti di questo corpo vennero completamente rivestiti e gli altri suscitarono comunque l'invidia dei colleghi dell'Armata del Tennessee che notarono il migliore equipaggiamento dei reparti dell'est. Alla fine della guerra i cambi vennero fatti sempre di meno e quindi le uniformi divennero più logore ma non stracci. Basta guerdare le numerossissime foto delle trincee di Petersburg con dentro ancora i cadaveri sudisti oppure le foto dell'ultimo contrattacco confederato a Fort Steedman. Inoltre è sempre successo nella storia che al termine di una campagna le uniformi e l'equipaggiamento siano logori e in parte assenti.

Ciao,
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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 23 Feb 2009 - 20:06

Sicuramente l'immagine del confederato che indossa l'uniforme strappata, e' dovute al fatto che al Nord vedevano le fotografie dei prigionieri malvestiti catturati dopo dure campagne, anche se questo non era sempre vero, infatti se osserviamo i prigionieri, della divisione Morgan del corpo Wheeler, quando furono catturati nel 1863, essi sono perfettamente vestiti come se dovessero andare ad una parata.

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Uniformi lacere

Messaggio  George Armstrong Custer il Lun 23 Feb 2009 - 21:20

Da quello che ho letto,la situazione peggiore per i Confederati fu la mancanza di scarpe, che al Sud mancarono molto presto.Le calzature si erano sempre comprate al Nord,per massimizzare i profitti dell'economia del cotone(contribuendo a fare la fortuna della citta di Lynn,dove esistevano aziende famose per la fabbricazione di calzature).Dal 1863,i Confederati furono costretti a recuperare le scarpe e gli stivali dei propri caduti e dei nemici.I reparti dell'Unione si trovarono a corto di scarpe e di indumenti solo per brevi periodi,a causa dell'inefficienza iniziale dell'organizzazione governativa,ma,successivamente,ai soldati dell'Unione venne fornito equipaggiamento in abbondanza,tanto che sembra-come scrive lo storico D.H.Donald-che venisse abbandonato per strada il superfluo,durante le marce.

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Lun 23 Feb 2009 - 23:22

George Armstrong Custer ha scritto:Da quello che ho letto,la situazione peggiore per i Confederati fu la mancanza di scarpe, che al Sud mancarono molto presto.Le calzature si erano sempre comprate al Nord,per massimizzare i profitti dell'economia del cotone(contribuendo a fare la fortuna della citta di Lynn,dove esistevano aziende famose per la fabbricazione di calzature).Dal 1863,i Confederati furono costretti a recuperare le scarpe e gli stivali dei propri caduti e dei nemici.I reparti dell'Unione si trovarono a corto di scarpe e di indumenti solo per brevi periodi,a causa dell'inefficienza iniziale dell'organizzazione governativa,ma,successivamente,ai soldati dell'Unione venne fornito equipaggiamento in abbondanza,tanto che sembra-come scrive lo storico D.H.Donald-che venisse abbandonato per strada il superfluo,durante le marce.

E' assolutamente vero che certe cose venivano buttate via. Ad esempio, anche se è un discorso a parte che non centra con la quantità e la qualità dei rifornimenti ma che ci riporta al discorso della praticità dell'esercito americano, i grandi coltelli che all'inizio della guerra tutti si portavano dietro e con cui piaceva tanto farsi fotografare, nel giro di pochi mesi vennero buttati via.

Ciao,
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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Pvt CSA Claude Althoose il Mer 30 Set 2009 - 15:46

Anch'io sono dell'idea che quello dei confederati straccioni sia un luogo comune da sfatare. Effettivamente non mi è mai capitato di vedere delle foto di prigionieri confederati non abbigliati in maniera decorosa ed anche la foto segnalata Benjamin F. Cheatham, uno scatto famoso, seppur sottolineando la non uniformità nell'abbigliamento, non ci presenta soldati laceri. Per quanto riguarda questo aspetto ovvero la presentazione del soldato libero dalla retorica e dalle "costruzioni" da atelier fotografico, credo che le rappresentazioni dei prigionieri siano le più attendibili, quelle dei morti invece, con tutto il rispetto per la drammaticità che l'immagine di un caduto genera, a mio avviso sono utili più per definire dei "particolari" un kepì rivolto a terra, un'arma individuale, un polsino ecc, tuttavia non permettono un'idea organica in quanto molte volte il corpo del soldato a terra sembra avvolto da un insieme di stoffe messe alla rinfusa più che da una divisa.

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 30 Set 2009 - 17:17

Il problema delle foto dei confederati morti è che spesso sono già stati toccati, spostati, spogliati ecc. Tuttavia da molte si può vedere che tipo di equipaggiamento avevano, se avevano le scarpe o adirittura a volte che tipo di bottoni avevano.

Ciao,
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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Ospite il Mer 30 Set 2009 - 18:00

Sono d'accordo sul punto del mito nato da dicerie, da foto e dall'applicare all'intero conflitto una condizione che la Confederazione sperimentò solo nelle ultime fasi del conflitto. Inutile dire che, negli ultimi giorni di guerra, di soldati sudisti con unformi stracciate, logore, senza scarpe, con barbe incolte e via dicendo, ne abbondavano. tale immagine era anche ben diffusa nella propafanda nordista in quanto non si poteva mostrare il nemico come un esercito di uno stato sovrano ma come una accozzaglia di banditi e tagliagole; "ribelli" e non "confederati".

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  vittorio migliavacca il Mer 30 Set 2009 - 19:11

Le divise della confederazione furono di gran lunga più eleganti rispetto a quelle del nord.
Se vogliamo più ottocentesche, soprattutto quelle degli ufficiali, che se non sbaglio erano completamente a carico degli ufficiali stessi e se non ricordo male costavano cifre assai elevate.
Ovviamente verso la fine del conflitto, quando addirittura mancava il foraggio per gli animali e la legna scarseggiava, la moneta confederata veniva considerata cartaccia e mancavano beni di prima necessità, anche il vestiario risentì di queste evidenti ristrettezze.
Nonostante tutto nell'incontro di Appomattox il più elegante e meglio vestito fu Lee.


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Re: Unifomi lacere

Messaggio  Ospite il Mer 30 Set 2009 - 19:21

Non considererei, inoltre, come poco adatte le uniformi utilizzate in europa, seppur con i loro colori vistosi. Era un'epoca differente, ovvero un'epoca in cui ogni soldato era la bandiera vivente del propio paese, il segno della sua podestà. Ecco il perchè, ad esempio, dell'ostinazione britannica ad usare la tenuta rossa anche nelle guerre africane ottocentesche come ad esempio la Rivolta del Sudan per poi abbandonare iltutto solo all'esordio del ventesimo secolo. era l'inizio ad una tendenza più utilitaristica e, se vogliamo, più relativistica dell'uniforme che, con il passare dei decenni è degenerata fino ai giorni nostri in cui sui campi di battaglia, fin troppo spesso, per riconoscere le mimetiche devi essere un amatore e, comunque, devi tener conto che esse posson essere adottate anche da vari eserciti, ergo non vi è più la marcata differenza tra le varie uniformi sul campo mentre resiste la differenz ain quelle ufficiali e da parata. In pratica si potrebbe tanto discutere su quale e quanto sia cambiato nel corso dei secoli il significato dell'uniforme sul campo di battaglia.

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Re: Unifomi lacere

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Mer 30 Set 2009 - 23:06

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