Gen. Joseph Eggleston Johnston

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Dom 1 Dic 2013 - 16:44

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:

Se (e dico "se") Luraghi ha affermato davvero una cosa del genere, significa che ha esaminato con poca attenzione la documentazione. A parte il fatto che il piano di Beauregard prevedeva in una delle sue versioni (elaborò due proposte, a distanza di pochi giorni l'una dall'altra) che Lee fosse spedito nel Tennessee al posto di Bragg e non a Vicksburg, esso era contenuto in alcune lettere che spedì a destra e manca (Wigfall, Johnston e un suo parente) meno che a Davis. E infatti il piano di Beauregard non fu mai discusso dal presidente e neppure esaminato. Si vedrà meglio la questione nel topic relativo alla strategia confederata nella primavera 1863 (cfr. Perchè Gettysburg), ma intanto è chiaro che a Lee non fu mai proposto di andare a Vicksburg e neppure se ne discusse mai. Tanto meno di recarsi ad Ovest. Dunque, la tesi è del tutto infondata. RImane il fatto he quando a Lee fu ordinato di assumere le difese costiere del South Carolina, egli obbedì senza discutere: e si impegnò a fondo nella difesa, tanto da guadagnarsi l'ammirazione di uomini e storici.

Banshee  
Dopo essere tornato sconfitto dal West Virginia Lee non aveva altre alternative che ubbidire all'ordine di recarsi fuori dalla Virginia. Dopo le cose cambiarono. Così scrivono due emminenti storici, D.B. Davis e D.H. Donald:

"Sul fronte orientale, le brillanti vittorie di Lee e dei suoi luogotenenti permisero all'esercito della Virginia del nord di fare sostanzialmente ciò che voleva, senza grande riguardo per le esigenze della Confederazione in altri punti della linea difensiva. Lee, che aveva libero accesso al presidente Davis, si oppose a qualsiasi tentativo di idebolire le sue forze. A metà del 1863, invece che correre in soccorso a Vicksburg, Lee scelse deliberatamente di invadere di nuovo il Nord, nella vana speranza che questa operazione allentasse altrove la pressione sugli eserciti confederati. Il risultato fu la disfatta di Gettysburg e la presa di Vicksburg.
Ciononostante, nel 1864 Lee era l'unico comandante confederato che godesse della fiducia del paese e delle sue truppe. Quando le sconfitte sudiste diventarono più numerose delle vittorie, il Congresso confederato richiese all'unanimità una direzione coordinata degli eserciti sudisti e tutti guardarono spontaneamente a Lee. Il generale, tuttavia, era contrario ad accettare queste più ampie responsabilità e fece di tutto per disincentivare il piano. Quando, nel gennaio 1865, il Congresso approvò una legge che prevedeva la nomina di un comandante in capo di tutti gli eserciti, aveva in mente Lee e Davis lo designò; ma Lee mise subito in chiaro che lui sarebbe rimasto essenzialmente un comandante di teatro, responsabile solo davanti a Davis."

Meade
Le cose cambiarono dopo il ritorno dal South Carolina? Non mi pare proprio:
1) Fatto: non è mai esistito alcun preciso ordine, piano, suggerimento a Lee di recarsi ad Ovest da parte di chicchessia, tanto meno da Davis o dal governo o suoi rappresentanti.
2) Fatto: Lee non rifiutò proprio un bel niente. A parte che non aveva potere di rifiutare alcunché, Lee si limitò a prospettare il proprio piano strategico: cioè invece di mandare truppe preziose a fare un bel nulla all'Ovest (visto che colà sarebbero state in mano a Johnston, cioè un generale che per un motivo o per un altro non combinava granché) egli suggerì (giustamente a mio avviso) di invadere il Nord. La decisione fu presa dal Governo e da Davis. Lee mica era un dittatore...
3) Ripetuto per la 300a volta: anche spedendo la divisione Pickett il 10 maggio (come voleva Seddon) essa non sarebbe giunta in tempo per salvare Vicksburg. A parte che con Johnston al comando, sarebbe stata lì a guardare, sembra quasi che il responsabile della caduta di Vicksburg sia stato Lee, mica il formidabile duo Pemberton-Johnston....Rolling Eyes Un altro pò e ci verranno a dire che se la Confederazione perse Atlanta e fu sistematicamente bastonata ad Ovest fu colpa di quell'incapace di Lee, mica di Polk e compagnia bella.
4) Già detto e ripetuto: il teatro orientale era considerato da tutti (Lincoln e unionisti in primis) il fronte principale. Sembra un pò di assistere alla storia della coperta corta. Lee purtroppo non aveva il dono dell'ubiquità, era solo un uomo e - aggiungo io - uno straordinario generale.
5) Lee non disincentivò proprio un bel nulla. Quando Davis fu alfine rimosso dalla carica di C-in-C, Lee sebbene non particolarmente entusiasta, accettò l'incarico e fece quel che occorreva. Vale a dire: fece passare la legge per l'arruolamento degli afro-americani e convinse Johnston a prendere l'iniziativa e dar battaglia a Sherman. Una specie di miracolo.
In  sostanza ultima, per quanto rispetti l'opinione degli storici da te citati, noto che nessuno dei due si è mai sognato di affermare che Lee si sia rifiutato di recarsi a Vicksburg o in qualsiasi parte dell'Ovest a comandare le armate confederate: il che è chiaro, visto che nessuno mai glielo propose od ordinò, al contrario di quanto affermerebbe (falsamente) Luraghi o secondo la tua opinione.

Banshee
Sempre gli storici D.B. Davis e D.H. Donald danno una risposta ai tuoi quesiti:

"...nel 1863 appariva evidente che nell'ovest una riorganizzazione dei comandanti confederati era più che mai necessaria. Davis istituì ciò che fu, di fatto, un sistema di comando di teatro. Lee guidava le forze in Virginia, J.E. Johnston comandava le truppe tra le montagne e il fiume Mississippi; a E. kirby-Smmith, infine, furono affidate tutte le truppe della vasta regione al di là del Mississippi.
Il nuovo sistema si rivelò solo in parte efficace. KirbySmith divenne una specie di super-comandante... Diede anche nuovo impulso al commercio con il Messico cosicchè, via Matamoros, arrivarono enormi quantità di munizioni e rifornimenti europei. Così rafforzato , il "regno di Kirby-Smith", come veniva popolarmente chiamato, se la cavò meglio di tutto il rimanente Sud; ma Kirby-Smith non fece granchè per mettere a disposizione del governo di Richmond le ampie risorse del suo comando.
Nel teatro centrale, invece, non si costituì un forte sistema di comando. Johnston lamentava di non essere a conoscenza dell'ampiezza e della natura delle proprie mansioni. Continuava a chiedere se dovesse assumersi il comando in campo degli eserciti separati di Bragg e di Pemberton, o se dovesse semplicemente fare loro da consigliere. Sapendo che entrambi erano protetti da Davis, Joh nston non osava dare ordini perentori a nessuno dei due. Di conseguenza, fece solo un timido tentativo per sostituire l'impopolare Bragg e in appoggio a Pemberton mandò un distaccamento di soli pochi uomini. Johnston non riuscì a persuadere Pemberton ad abbandonare Vicksburg finchè ne aveva il tempo e così dovette assistere, nervoso ma impotente, al triste spettacolo dell'esercito confederato messo alle strette, assediato e ridotto alla resa per fame."

Meade
Non mi pare che i due storici diano una risposta ai miei quesiti, anche perchè non ho posto alcun quesito. Annoto che trattasi di un'opinione storica che non mi trova concorde e non trova concorde la più recente storiografia specialistica. Basti dire senza entrare nel merito che è una frottola che Johnston abbia timidamente tentato di sotituire Bragg: si rifiutò di farlo, nonostante Davis insistesse apertamente perchè assumesse il comando dell'AoT. Peraltro sto illustrrando con dovizia di particolari, perchè tale opinione non sia corretta. Rimando al relativo topic.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Generale Meade il Dom 1 Dic 2013 - 17:00

Prima hai scritto che il Luraghi ha affermato il falso su Lee, ora scrivi che è una frottola quel che scrivono gli storici D.B. Davis e D.H. Donald riguardo Johnston. Prendo atto della cosa.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Dom 1 Dic 2013 - 18:01

Generale Meade ha scritto:Prima hai scritto che il Luraghi ha affermato il falso su Lee, ora scrivi che è una frottola quel che scrivono gli storici D.B. Davis e D.H. Donald riguardo Johnston. Prendo atto della cosa.

Meade
Vista la documentazione a disposizione è esattamente così. Per abitudine cerco sempre di controllare quanto affermano gli storici e non sempre sono attendibili: non vedo nulla di scandaloso nello smentire le affermazioni di tizio o caio, quand'anche provengano da accademici di chiara fama, se non sono corrette. Ma siccome la storia è una scienza che va discussa, attendo di essere smentito. Peraltro annoto che Davis-Donald non sono specialisti della materia militare e hanno elaborato leloro tesi oltre cinquanta anni fa, in un panorama storiografico diverso.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Generale Meade il Dom 1 Dic 2013 - 18:38

Preciso che David B. Davis è professore di Storia americana alla Yale University e David H. Donald è ritenuto negli USA uno fra i migliori storici dell'età della ACW. Il loro libro "Espansione e Conflitto", del 1985, è studiato nelle università italiane. Il libro del compianto prof. Luraghi invece "La Spada e le Magnolie" è del 2007.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Dom 1 Dic 2013 - 18:51

Generale Meade ha scritto:Preciso che David B. Davis è professore di Storia americana alla Yale University e David H. Donald è ritenuto negli USA uno fra i migliori storici dell'età della ACW. Il loro libro "Espansione e Conflitto", del 1985, è studiato nelle università italiane. Il libro del compianto prof. Luraghi invece "La Spada e le Magnolie" è del 2007.

Meade
Preciso che la documentazione è disponibile a tutti, leggendo gli OR.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  dan-acw il Lun 2 Dic 2013 - 11:18

Banshee ha scritto:
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Se (e dico "se") Luraghi ha affermato davvero una cosa del genere, significa che ha esaminato con poca attenzione la documentazione. A parte il fatto che il piano di Beauregard prevedeva in una delle sue versioni (elaborò due proposte, a distanza di pochi giorni l'una dall'altra) che Lee fosse spedito nel Tennessee al posto di Bragg e non a Vicksburg, esso era contenuto in alcune lettere che spedì a destra e manca (Wigfall, Johnston e un suo parente) meno che a Davis. E infatti il piano di Beauregard non fu mai discusso dal presidente e neppure esaminato. Si vedrà meglio la questione nel topic relativo alla strategia confederata nella primavera 1863 (cfr. Perchè Gettysburg), ma intanto è chiaro che a Lee non fu mai proposto di andare a Vicksburg e neppure se ne discusse mai. Tanto meno di recarsi ad Ovest. Dunque, la tesi è del tutto infondata. RImane il fatto he quando a Lee fu ordinato di assumere le difese costiere del South Carolina, egli obbedì senza discutere: e si impegnò a fondo nella difesa, tanto da guadagnarsi l'ammirazione di uomini e storici.

Banshee  
Dopo essere tornato sconfitto dal West Virginia Lee non aveva altre alternative che ubbidire all'ordine di recarsi fuori dalla Virginia. Dopo le cose cambiarono. Così scrivono due emminenti storici, D.B. Davis e D.H. Donald:

"Sul fronte orientale, le brillanti vittorie di Lee e dei suoi luogotenenti permisero all'esercito della Virginia del nord di fare sostanzialmente ciò che voleva, senza grande riguardo per le esigenze della Confederazione in altri punti della linea difensiva. Lee, che aveva libero accesso al presidente Davis, si oppose a qualsiasi tentativo di idebolire le sue forze. A metà del 1863, invece che correre in soccorso a Vicksburg, Lee scelse deliberatamente di invadere di nuovo il Nord, nella vana speranza che questa operazione allentasse altrove la pressione sugli eserciti confederati. Il risultato fu la disfatta di Gettysburg e la presa di Vicksburg.
Ciononostante, nel 1864 Lee era l'unico comandante confederato che godesse della fiducia del paese e delle sue truppe. Quando le sconfitte sudiste diventarono più numerose delle vittorie, il Congresso confederato richiese all'unanimità una direzione coordinata degli eserciti sudisti e tutti guardarono spontaneamente a Lee. Il generale, tuttavia, era contrario ad accettare queste più ampie responsabilità e fece di tutto per disincentivare il piano. Quando, nel gennaio 1865, il Congresso approvò una legge che prevedeva la nomina di un comandante in capo di tutti gli eserciti, aveva in mente Lee e Davis lo designò; ma Lee mise subito in chiaro che lui sarebbe rimasto essenzialmente un comandante di teatro, responsabile solo davanti a Davis."

Meade
Le cose cambiarono dopo il ritorno dal South Carolina? Non mi pare proprio:
1) Fatto: non è mai esistito alcun preciso ordine, piano, suggerimento a Lee di recarsi ad Ovest da parte di chicchessia, tanto meno da Davis o dal governo o suoi rappresentanti.
2) Fatto: Lee non rifiutò proprio un bel niente. A parte che non aveva potere di rifiutare alcunché, Lee si limitò a prospettare il proprio piano strategico: cioè invece di mandare truppe preziose a fare un bel nulla all'Ovest (visto che colà sarebbero state in mano a Johnston, cioè un generale che per un motivo o per un altro non combinava granché) egli suggerì (giustamente a mio avviso) di invadere il Nord. La decisione fu presa dal Governo e da Davis. Lee mica era un dittatore...
3) Ripetuto per la 300a volta: anche spedendo la divisione Pickett il 10 maggio (come voleva Seddon) essa non sarebbe giunta in tempo per salvare Vicksburg. A parte che con Johnston al comando, sarebbe stata lì a guardare, sembra quasi che il responsabile della caduta di Vicksburg sia stato Lee, mica il formidabile duo Pemberton-Johnston....Rolling Eyes Un altro pò e ci verranno a dire che se la Confederazione perse Atlanta e fu sistematicamente bastonata ad Ovest fu colpa di quell'incapace di Lee, mica di Polk e compagnia bella.
4) Già detto e ripetuto: il teatro orientale era considerato da tutti (Lincoln e unionisti in primis) il fronte principale. Sembra un pò di assistere alla storia della coperta corta. Lee purtroppo non aveva il dono dell'ubiquità, era solo un uomo e - aggiungo io - uno straordinario generale.
5) Lee non disincentivò proprio un bel nulla. Quando Davis fu alfine rimosso dalla carica di C-in-C, Lee sebbene non particolarmente entusiasta, accettò l'incarico e fece quel che occorreva. Vale a dire: fece passare la legge per l'arruolamento degli afro-americani e convinse Johnston a prendere l'iniziativa e dar battaglia a Sherman. Una specie di miracolo.
In  sostanza ultima, per quanto rispetti l'opinione degli storici da te citati, noto che nessuno dei due si è mai sognato di affermare che Lee si sia rifiutato di recarsi a Vicksburg o in qualsiasi parte dell'Ovest a comandare le armate confederate: il che è chiaro, visto che nessuno mai glielo propose od ordinò, al contrario di quanto affermerebbe (falsamente) Luraghi o secondo la tua opinione.

Banshee
Sempre gli storici D.B. Davis e D.H. Donald danno una risposta ai tuoi quesiti:

"...nel 1863 appariva evidente che nell'ovest una riorganizzazione dei comandanti confederati era più che mai necessaria. Davis istituì ciò che fu, di fatto, un sistema di comando di teatro. Lee guidava le forze in Virginia, J.E. Johnston comandava le truppe tra le montagne e il fiume Mississippi; a E. kirby-Smmith, infine, furono affidate tutte le truppe della vasta regione al di là del Mississippi.
Il nuovo sistema si rivelò solo in parte efficace. KirbySmith divenne una specie di super-comandante... Diede anche nuovo impulso al commercio con il Messico cosicchè, via Matamoros, arrivarono enormi quantità di munizioni e rifornimenti europei. Così rafforzato , il "regno di Kirby-Smith", come veniva popolarmente chiamato, se la cavò meglio di tutto il rimanente Sud; ma Kirby-Smith non fece granchè per mettere a disposizione del governo di Richmond le ampie risorse del suo comando.
Nel teatro centrale, invece, non si costituì un forte sistema di comando. Johnston lamentava di non essere a conoscenza dell'ampiezza e della natura delle proprie mansioni. Continuava a chiedere se dovesse assumersi il comando in campo degli eserciti separati di Bragg e di Pemberton, o se dovesse semplicemente fare loro da consigliere. Sapendo che entrambi erano protetti da Davis, Joh nston non osava dare ordini perentori a nessuno dei due. Di conseguenza, fece solo un timido tentativo per sostituire l'impopolare Bragg e in appoggio a Pemberton mandò un distaccamento di soli pochi uomini. Johnston non riuscì a persuadere Pemberton ad abbandonare Vicksburg finchè ne aveva il tempo e così dovette assistere, nervoso ma impotente, al triste spettacolo dell'esercito confederato messo alle strette, assediato e ridotto alla resa per fame."

Meade
Non mi pare che i due storici diano una risposta ai miei quesiti, anche perchè non ho posto alcun quesito. Annoto che trattasi di un'opinione storica che non mi trova concorde e non trova concorde la più recente storiografia specialistica. Basti dire senza entrare nel merito che è una frottola che Johnston abbia timidamente tentato di sotituire Bragg: si rifiutò di farlo, nonostante Davis insistesse apertamente perchè assumesse il comando dell'AoT. Peraltro sto illustrrando con dovizia di particolari, perchè tale opinione non sia corretta. Rimando al relativo topic.

Banshee
non solo è una frottola ma a me risulta che Johnston addirittura disse che Bragg aveva svolto un ottimo lavoro al comando dell'AT (ed in parte le ebbe anche per Pemberton).

Quanto alle lamentale di Johnston circa la natura del suo incarico si trattava, come di consueto, di lamentele del tutto ingiustificate, atteso che i suoi ordini quando fu posto al comando del fronte ovest erano chiari e lasciavano ben poche possibilità di interpretazioni
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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Lun 2 Dic 2013 - 18:12

dan-acw ha scritto:
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Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Dopo essere tornato sconfitto dal West Virginia Lee non aveva altre alternative che ubbidire all'ordine di recarsi fuori dalla Virginia. Dopo le cose cambiarono. Così scrivono due emminenti storici, D.B. Davis e D.H. Donald:

"Sul fronte orientale, le brillanti vittorie di Lee e dei suoi luogotenenti permisero all'esercito della Virginia del nord di fare sostanzialmente ciò che voleva, senza grande riguardo per le esigenze della Confederazione in altri punti della linea difensiva. Lee, che aveva libero accesso al presidente Davis, si oppose a qualsiasi tentativo di idebolire le sue forze. A metà del 1863, invece che correre in soccorso a Vicksburg, Lee scelse deliberatamente di invadere di nuovo il Nord, nella vana speranza che questa operazione allentasse altrove la pressione sugli eserciti confederati. Il risultato fu la disfatta di Gettysburg e la presa di Vicksburg.
Ciononostante, nel 1864 Lee era l'unico comandante confederato che godesse della fiducia del paese e delle sue truppe. Quando le sconfitte sudiste diventarono più numerose delle vittorie, il Congresso confederato richiese all'unanimità una direzione coordinata degli eserciti sudisti e tutti guardarono spontaneamente a Lee. Il generale, tuttavia, era contrario ad accettare queste più ampie responsabilità e fece di tutto per disincentivare il piano. Quando, nel gennaio 1865, il Congresso approvò una legge che prevedeva la nomina di un comandante in capo di tutti gli eserciti, aveva in mente Lee e Davis lo designò; ma Lee mise subito in chiaro che lui sarebbe rimasto essenzialmente un comandante di teatro, responsabile solo davanti a Davis."

Meade
Le cose cambiarono dopo il ritorno dal South Carolina? Non mi pare proprio:
1) Fatto: non è mai esistito alcun preciso ordine, piano, suggerimento a Lee di recarsi ad Ovest da parte di chicchessia, tanto meno da Davis o dal governo o suoi rappresentanti.
2) Fatto: Lee non rifiutò proprio un bel niente. A parte che non aveva potere di rifiutare alcunché, Lee si limitò a prospettare il proprio piano strategico: cioè invece di mandare truppe preziose a fare un bel nulla all'Ovest (visto che colà sarebbero state in mano a Johnston, cioè un generale che per un motivo o per un altro non combinava granché) egli suggerì (giustamente a mio avviso) di invadere il Nord. La decisione fu presa dal Governo e da Davis. Lee mica era un dittatore...
3) Ripetuto per la 300a volta: anche spedendo la divisione Pickett il 10 maggio (come voleva Seddon) essa non sarebbe giunta in tempo per salvare Vicksburg. A parte che con Johnston al comando, sarebbe stata lì a guardare, sembra quasi che il responsabile della caduta di Vicksburg sia stato Lee, mica il formidabile duo Pemberton-Johnston....Rolling Eyes Un altro pò e ci verranno a dire che se la Confederazione perse Atlanta e fu sistematicamente bastonata ad Ovest fu colpa di quell'incapace di Lee, mica di Polk e compagnia bella.
4) Già detto e ripetuto: il teatro orientale era considerato da tutti (Lincoln e unionisti in primis) il fronte principale. Sembra un pò di assistere alla storia della coperta corta. Lee purtroppo non aveva il dono dell'ubiquità, era solo un uomo e - aggiungo io - uno straordinario generale.
5) Lee non disincentivò proprio un bel nulla. Quando Davis fu alfine rimosso dalla carica di C-in-C, Lee sebbene non particolarmente entusiasta, accettò l'incarico e fece quel che occorreva. Vale a dire: fece passare la legge per l'arruolamento degli afro-americani e convinse Johnston a prendere l'iniziativa e dar battaglia a Sherman. Una specie di miracolo.
In  sostanza ultima, per quanto rispetti l'opinione degli storici da te citati, noto che nessuno dei due si è mai sognato di affermare che Lee si sia rifiutato di recarsi a Vicksburg o in qualsiasi parte dell'Ovest a comandare le armate confederate: il che è chiaro, visto che nessuno mai glielo propose od ordinò, al contrario di quanto affermerebbe (falsamente) Luraghi o secondo la tua opinione.

Banshee
Sempre gli storici D.B. Davis e D.H. Donald danno una risposta ai tuoi quesiti:

"...nel 1863 appariva evidente che nell'ovest una riorganizzazione dei comandanti confederati era più che mai necessaria. Davis istituì ciò che fu, di fatto, un sistema di comando di teatro. Lee guidava le forze in Virginia, J.E. Johnston comandava le truppe tra le montagne e il fiume Mississippi; a E. kirby-Smmith, infine, furono affidate tutte le truppe della vasta regione al di là del Mississippi.
Il nuovo sistema si rivelò solo in parte efficace. KirbySmith divenne una specie di super-comandante... Diede anche nuovo impulso al commercio con il Messico cosicchè, via Matamoros, arrivarono enormi quantità di munizioni e rifornimenti europei. Così rafforzato , il "regno di Kirby-Smith", come veniva popolarmente chiamato, se la cavò meglio di tutto il rimanente Sud; ma Kirby-Smith non fece granchè per mettere a disposizione del governo di Richmond le ampie risorse del suo comando.
Nel teatro centrale, invece, non si costituì un forte sistema di comando. Johnston lamentava di non essere a conoscenza dell'ampiezza e della natura delle proprie mansioni. Continuava a chiedere se dovesse assumersi il comando in campo degli eserciti separati di Bragg e di Pemberton, o se dovesse semplicemente fare loro da consigliere. Sapendo che entrambi erano protetti da Davis, Joh nston non osava dare ordini perentori a nessuno dei due. Di conseguenza, fece solo un timido tentativo per sostituire l'impopolare Bragg e in appoggio a Pemberton mandò un distaccamento di soli pochi uomini. Johnston non riuscì a persuadere Pemberton ad abbandonare Vicksburg finchè ne aveva il tempo e così dovette assistere, nervoso ma impotente, al triste spettacolo dell'esercito confederato messo alle strette, assediato e ridotto alla resa per fame."

Meade
Non mi pare che i due storici diano una risposta ai miei quesiti, anche perchè non ho posto alcun quesito. Annoto che trattasi di un'opinione storica che non mi trova concorde e non trova concorde la più recente storiografia specialistica. Basti dire senza entrare nel merito che è una frottola che Johnston abbia timidamente tentato di sotituire Bragg: si rifiutò di farlo, nonostante Davis insistesse apertamente perchè assumesse il comando dell'AoT. Peraltro sto illustrrando con dovizia di particolari, perchè tale opinione non sia corretta. Rimando al relativo topic.

Banshee
non solo è una frottola ma a me risulta che Johnston addirittura disse che Bragg aveva svolto un ottimo lavoro al comando dell'AT (ed in parte le ebbe anche per Pemberton).

Quanto alle lamentale di Johnston circa la natura del suo incarico si trattava, come di consueto, di lamentele del tutto ingiustificate, atteso che i suoi ordini quando fu posto al comando del fronte ovest erano chiari e lasciavano ben poche possibilità di interpretazioni
Le cose stanno proprio così , caro dan (rimando al prossimo aggiornamento del topic "perchè Gettysburg" per le fonti e le citazioni dirette).
Peraltro a scanso di equivoci chiarisco come io non creda che né Raimondo Luraghi né gli storici Donald-Davis abbiano falsificato alcunché: si tratta solo di errori e scarsa conoscenza dei particolari, evidentemente. Per questo i titoli accademici non sempre garantiscono che un'informazione sia corretta.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Generale Meade il Mar 3 Dic 2013 - 8:33

Cli storici Donald/Davis non hanno fatto alcun errore: "Sapendo che entrambi erano protetti da Davis, Johnston non osava dare ordini perentori a nessuno dei due". La frase la dice lunga su come andavano le cose a Richmond.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Mar 3 Dic 2013 - 10:20

Generale Meade ha scritto:Cli storici Donald/Davis non hanno fatto alcun errore: "Sapendo che entrambi erano protetti da Davis, Johnston non osava dare ordini perentori a nessuno dei due". La frase la dice lunga su come andavano le cose a Richmond.

Meade
Bragg era così protetto da Davis che il presidente e Seddon più volte chiesero a Johnston di rilevarlo e assumere il comando dell' AoT. Non è solo erroneo quanto scrivono gli storici Donald/Davis alla luce della documentazione, ma persino contrario all'evidenza. Ma se hai informazioni specifiche e diverse sarò ben lieto di esaminarle.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Generale Meade il Mar 3 Dic 2013 - 11:13

Negare l'evidenza non è che aiuti molto a fare chiarezza sui rapporti tra Davis e i suoi generali. Davis sarebbe stato a dir poco uno sprovveduto a chiedere a Johnston di sostituire Bragg per poi prenderselo con se a Richmond come consigliere militare. Se Davis fu -costretto- a far sostituire il suo pupillo, allora le cose sì che seguirebbero una certa logica.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Banshee il Mar 3 Dic 2013 - 12:10

Generale Meade ha scritto:Negare l'evidenza non è che aiuti molto a fare chiarezza sui rapporti tra Davis e i suoi generali. Davis sarebbe stato a dir poco uno sprovveduto a chiedere a Johnston di sostituire Bragg per poi prenderselo con se a Richmond come consigliere militare. Se Davis fu -costretto- a far sostituire il suo pupillo, allora le cose sì che seguirebbero una certa logica.

Meade
Scusa quale evidenza? Non mi pare tu abbia offerto qualche evidenza.

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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

Messaggio  Generale Meade il Mar 3 Dic 2013 - 12:25

Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Negare l'evidenza non è che aiuti molto a fare chiarezza sui rapporti tra Davis e i suoi generali. Davis sarebbe stato a dir poco uno sprovveduto a chiedere a Johnston di sostituire Bragg per poi prenderselo con se a Richmond come consigliere militare. Se Davis fu -costretto- a far sostituire il suo pupillo, allora le cose sì che seguirebbero una certa logica.

Meade
Scusa quale evidenza? Non mi pare tu abbia offerto qualche evidenza.

Banshee
Leggi bene il titolo dell'argomento del topic. La "Lost Cause" è tutta un'altra storia...

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Messaggio  Banshee il Mar 3 Dic 2013 - 12:48

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:Negare l'evidenza non è che aiuti molto a fare chiarezza sui rapporti tra Davis e i suoi generali. Davis sarebbe stato a dir poco uno sprovveduto a chiedere a Johnston di sostituire Bragg per poi prenderselo con se a Richmond come consigliere militare. Se Davis fu -costretto- a far sostituire il suo pupillo, allora le cose sì che seguirebbero una certa logica.

Meade
Scusa quale evidenza? Non mi pare tu abbia offerto qualche evidenza.

Banshee
Leggi bene il titolo dell'argomento del topic. La "Lost Cause" è tutta un'altra storia...

Meade
Quale Lost Cause? nn ha nulla a che vedere con quello che espongo.

Banshee
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Re: Gen. Joseph Eggleston Johnston

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