La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Ven 29 Mag 2009 - 20:19

Questa è la discussione ufficiale per parlare nello specifico della battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863, avvenuta durante la campagna di Vicksburg. Per discutere in modo generico della campagna di Vicksburg o in modo più approfondito delle delle altre singole battaglie utilizzare invece le apposite discussioni riservate (oppure crearne una nuova se non esiste ancora in questo elenco):

Campagna di Vicksburg: La campagna di Vicksburg del 1863: Grant, Pemberton e Joe Johnston (clicca per aprire)
Raymond: La battaglia di Raymond del 12 Maggio 1863 (clicca per aprire)
Clinton: L'occupazione di Clinton (clicca per aprire)
Jackson: La prima battaglia di Jackson del 14 maggio 1863 (clicca per aprire)


Ultima modifica di P.G.T. Beauregard il Mar 8 Lug 2014 - 8:29, modificato 3 volte

_________________
[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
La Guerra Civile Americana: l'epica lotta di una casa divisa

P.G.T. Beauregard
Amministratore - Generale in Capo
Amministratore - Generale in Capo

Numero di messaggi : 2778
Data d'iscrizione : 02.09.08

Vedere il profilo dell'utente http://www.storiamilitare.altervista.org

Tornare in alto Andare in basso

Champion Hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  Simone Silvestri il Lun 22 Giu 2009 - 17:31

Salve ragazzi!
Come tutti voi sapete il mattino del 16 maggio del 1863, sul fronte Ovest, fu combattuta la battaglia di Champion Hill.
Lo scontro fu il risultato di due precedenti sconfitte sudiste presso le cittadine di Raymond e di Jackson, e che consentirono a Grant di incunearsi nel fronte nemico che da Vickburg correva fino a Jackson.
A Champion Hill le forze in campo erano le seguenti:
USA – sette Divisioni per totali 33.000 uomini e 140 cannoni. pale
CSA – tre Divisioni (Stevenson, Loring e Bowen) per totali 23.500 uomini e 90 cannoni.
Immaginate ora di prendere il comando del discutibile generale Pemberton Mad all’alba del 16, e di dover prendere una delle seguenti decisioni:
A.Vi attestate e tenete la solida posizione di Champion Hill (soprattutto la vetta), in attesa che le Divisioni di rinforzo Forny e M.L. Smith affluiscano da Vickburg (circa 30 km) mediante la ferrovia.
B.Vi sganciate, lasciate un contingente a Vickburg e col grosso delle forze puntate a nord, con il proposito di unirsi alle forze di Johnston alla ricerca di uno scontro risolutivo.
C.Decisione diversa da quelle su menzionate………

A voi la parola!

Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 34
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re:Champion Hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Lun 22 Giu 2009 - 18:19

Personalmente lasciato un velo di truppe a Vicksburg avrei fatto di tutto per sganciarmi da Grant e congiungermi con Jonnston.

Salutoni Claudio
sicsemper tyrannis

Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3125
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Lun 22 Giu 2009 - 18:32

io propenderei per la soluzione A per i seguenti motivi: l'obbiettivo principale di grant in quella campagna era vicksburg, l'armata che difendeva la cittadina era, in questo caso, l'obbiettivo secondario. se mi fossi sganciato sono dell'idea che grant, trovando la strada sgombra, avrebbe puntato dritto dritto verso vicksburg e ,dopo averla occupata, vi si sarebbe trincerato saldamente, sbloccando di conseguenza l'intero corso del mississippi, suo obbiettivo principe. con l'aiuto delle cannonniere che dominavano il fiume , avrebbe potuto tenere la cittadina senza grosse difficoltà. quindi tornando "a bomba", fossi stato pemberton, avrei tentato di tagliarli la strada con TUTTE le forze a disposizione e solo in caso di sconfitta in campo aperto avrei cercato, puntando verso nord, di ricongiungermi a johnston. almeno così il grosso dell'armata sarebbe stato salvo. sono del parere personale, che grant, quando iniziò la campagna, non si aspettasse che detta campagna finisse "con tutta quella manna" che gli piovve....da vicksburg ! (città ed esercito catturati in un colpo solo!).


lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Lun 22 Giu 2009 - 22:53

Io avrei messo tutti gli uomini che sarei riuscito a racimolare a Champion Hill, a costo di lasciare a Vicksburg solo un furiere, e avrei subito informato Johnston di tutto, suggerendogli di attaccare Grant al fianco o alle spalle mentre avrebbe attaccato le mie postazioni. Questo avrebbe logorato i nordisti, e così facendo avrei coperto Vicksburg e nel contempo avrei costretto Grant o a una battaglia a fronte rovesciato o a ritirarsi precipitosamente.

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Mar 23 Giu 2009 - 16:07

caro thomas,
vedo che la tua opinione è molto vicino alla mia, in più tu hai aggiunto un ipotetico attacco delle forze di johnston rendendo il piano più complesso e, probabilmente, letale. ti confesso che avevo valutato anche io una simile opzione, poi l'ho scartata perchè temo che il ricongiungimento di due eserciti sul campo di battaglia, manovra notoriamente difficile da eseguire, non sarebbe riuscita ai due tronconi separati dell'esercito sudista. sui fronti dell'ovest gli eserciti confederati non brillarono mai quando si trattò di eseguire manovre tanto complesse. cosa nè pensi ?


lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mar 23 Giu 2009 - 16:32

R.E.Lee ha scritto:caro thomas,
vedo che la tua opinione è molto vicino alla mia, in più tu hai aggiunto un ipotetico attacco delle forze di johnston rendendo il piano più complesso e, probabilmente, letale. ti confesso che avevo valutato anche io una simile opzione, poi l'ho scartata perchè temo che il ricongiungimento di due eserciti sul campo di battaglia, manovra notoriamente difficile da eseguire, non sarebbe riuscita ai due tronconi separati dell'esercito sudista. sui fronti dell'ovest gli eserciti confederati non brillarono mai quando si trattò di eseguire manovre tanto complesse. cosa nè pensi ?


lee

Questo è vero, caro Lee, ma l'altra opzione che si presenta, vale a dire cercare di raggiungere Johnston per attaccare Grant successivamente avrebbe permesso al vecchio Ulysses di correre a Vicksburg, lasciata scoperta, spazzare via i pochi complementi rimasti e insediarsi bellamente lì, mentre le navi dell'Unione passano a tutto vapore tagliando effettivamente in due la Confederazione. Sloggiarlo da lì sarebbe stato assai problematico, visto che la difesa è superiore all'attacco.
Sarebbe stato comunque rischioso sfidare Grant in campo aperto, e problematico riunire le forze confederate sul campo, ma io mi fiderei del Vecchio Joe e tenterei di tenere gli yankees a bada. Al peggio, avrei guadagnato tempo. Almeno, è quello che avrei fatto io.

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Mar 23 Giu 2009 - 16:43

caro thomas, chiedo venia.
nel mio post ho ipotizzato di dare battaglia a champion hill con TUTTE le forze disponibili, non di ripiegare subito verso nord ! solo in caso di sconfitta mi sarei sganciato ed avrei puntato verso nord, ma solo in caso di sconfitta....a quel punto ripiegare su vicksburg avrebe significato fare la fine del topo...


lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  Simone Silvestri il Mar 23 Giu 2009 - 17:30

Signori Ufficiali,
dopo un’attenta lettura delle vostre risposte, vi metto al corrente del mio pensiero. All’alba del 16, visto il rapido sopraggiungere di forze nemiche, avrei operato uno scontro di retroguardia con lo scopo di ritardare le punte avanzanti di Grant. Il ritardo, avrebbe consentito alle Divisioni Forney e M.L.Smith di raggiungere e prendere posizione presso la riva occidentale del Big Black River, in attesa delle forze in fase di sganciamento. Perché il Big Black River e non Champion Hill? Da una attenta lettura delle mappe (per chi le volesse visionare basterà contattarmi) ritengo che le posizioni ad occidente del fiume menzionato siano particolarmente forti: l’area è leggermente rialzata rispetto al fiume, mentre la zona antistante, per intenderci quella occidentale, è pianeggiante e ricca di piccoli corsi d’acqua. Una scelta del genere, dunque, consentirebbe a un tempo di frenare Grant e d’impedire l’incombente caduta di Vickburg. I motivi però che mi hanno portato a scegliere questa opzione sono i seguenti: 1) Ritardare l’avanzata dei federali per consentire il sopraggiungere del vecchio Jo e, insieme, pianificare un contrattacco con le forze ora riunite; 2) Richiamare i ¾ della cavalleria inviata mesi addietro al generale Bragg, col compito di disturbare le retrovie del nemico, far terra bruciata attorno ad esso ed isolarlo da Gran Gulf. Come si ricorderà nel settembre/ottobre 1862, quando Grant tentò di raggiungere Vickburg da nord, la fulminea azione del generale Forrest a Holly Springs, lo mise nelle condizioni di fare dietro front. Quella lezione gli era costata cara, ma gli aveva anche consentito di preder atto della grande quantità di approvvigionamenti che la terra del Mississippi gli offriva. A Jackson Grant era giunto soprattutto sfruttando le risorse del territorio più che usufruendo dei carriaggi provenienti da Grand Gulf. Dunque per me la politica della terra bruciata era la chiave per la campagna di Vickburg.
Qual’ora fossi stato sconfitto sul Big Black River, avrei optato per il consiglio di Lee di ripiegare verso nord, in modo da riorganizzarmi.

La confederazione poteva ancora vincere, visto che Grant a Vickburg catturò la bellezza di 60.000 fucili monocalibro di ottima qualità quando, a detta sua, le sue forze ancora usavano vecchi fucili a pietra convertiti a percussione.

Che dire un vero peccato! Sad

Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 34
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Mer 24 Giu 2009 - 9:46

caro simone,
vedo con piacere che hai studiato bene l'argomento....complimenti !!!....io però rimarrei della mia opinione e ti spiego il perchè: come ho già scritto in precedenza, secondo i massimi teorici ed esperti in campo militare dell'epoca, far convergere le truppe da diversi punti sul campo di battaglia è la manovra più difficile da compiersi.
nella tua ipotesi si tratterebbe di far convergere sul big black river ben quattro reparti: le truppe lasciate dietro a ritardare grant, ammesso che fossero riuscite a sganciarsi, il grosso delle truppe di pemberton, le truppe di johnston e quelle provenienti da vicksburg, il tutto sotto pressione. considerando poi che le truppe confederate stanziate nell'ovest non brillarono mai in manovre complesse,....la vedo dura...!!!...ma si tratta di mia opinione personale.

ciao
lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  Simone Silvestri il Mer 24 Giu 2009 - 13:02

Caro Lee,
i tuoi timori sulla manovra da me menzionata sono più che fondati, ma non era proprio il generale Lee ad amare quel rischio che quasi rasentava l'azzardo? Laughing
Comunque è proprio così che amo le discissioni, ricche di punti di vista diversi ed estremamente costruttive.

Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 34
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Mer 24 Giu 2009 - 13:21

Simone Silvestri ha scritto:Caro Lee,
i tuoi timori sulla manovra da me menzionata sono più che fondati, ma non era proprio il generale Lee ad amare quel rischio che quasi rasentava l'azzardo? Laughing
Comunque è proprio così che amo le discissioni, ricche di punti di vista diversi ed estremamente costruttive.

Caro Simone, Lee poteva permettersi di tentare manovre azzardate come queste perchè aveva un'armata affiatata, con subordinati estremamente esperti e capaci, e uno stato maggiore degno di questo nome, cosa che nessun'altro aveva. Senza queste cose, anche il suo genio non avrebbe potuto esprimersi al meglio.

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Mer 24 Giu 2009 - 15:49

Simone Silvestri ha scritto:Caro Lee,
i tuoi timori sulla manovra da me menzionata sono più che fondati, ma non era proprio il generale Lee ad amare quel rischio che quasi rasentava l'azzardo? Laughing
Comunque è proprio così che amo le discissioni, ricche di punti di vista diversi ed estremamente costruttive.


caro simone,
concordo con thomas. le armate dell'ovest non erano l'ANV e pemberton non era certo un lee !!!...anzi !
sono d'accordo sulla tua teoria della "terra bruciata". grant andava attaccato o perlomeno ostacolato vigorosamente sin dall'inizio della sua campagna, non mandargli incontro reparti a "spizzichi e bocconi !". con i problemi di approvigionamento che logicamente che aveva, sarebbe potuto andare in crisi ben prima di champion hill ! le provviste le poteva anche reperire sul posto tramite requisizioni, ma i fucile e le pallottole, mica le poteva fabbricare !! che cosa ne pensi/ate ?

lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  Simone Silvestri il Gio 25 Giu 2009 - 11:29

Attenzione!
Il Lee a cui mi riferivo è il nostro amico del forum Laughing Laughing Laughing .
Decisamente le truppe confederate dell'Ovest non potevano essere paragonate all'ANV, ne Lee avrebbe potuto fare miracoli in così poco tempo.
Comunque sono perfettamente d'accordo con il nostro amico Lee, la privazione forzata di rifornimenti e in particolar modo di munizioni, avrebbe costertto Grant (volente o nolente) a ripiegare sulle posizioni di partenza (Gran Gulf).
Ciò avrebbe dato maggior respiro alle forze sudiste, consentendo al vecchio Jo di riordinarsi e di attendere il sopraggiungere dei rinforzi.
Se i confederati avessero studiato di più la strategia della terra bruciata, maggistralmente usata dai Russi contro Napoleone, forse Vicksburg non sarebbe caduta e certamente un'intera armata non sarebbe stata persa.

Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 34
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Gio 25 Giu 2009 - 11:43

caro simone,
avanzo un ipotesi sul perchè pemberton non si mosse prima in forze . magari avrà ricevuto ordini o direttive da davis di non scoprire la piazzaforte e forse lui, temeva che una volta si fosse allontanato per dar battaglia a grant, vicksburg sarebbe potuta essere occupata con un colpo di mano da reparti nordisti provenienti da nord !!
cosa nè pensi ?

ciao
lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Gio 25 Giu 2009 - 11:51

R.E.Lee ha scritto:caro simone,
avanzo un ipotesi sul perchè pemberton non si mosse prima in forze . magari avrà ricevuto ordini o direttive da davis di non scoprire la piazzaforte e forse lui, temeva che una volta si fosse allontanato per dar battaglia a grant, vicksburg sarebbe potuta essere occupata con un colpo di mano da reparti nordisti provenienti da nord !!
cosa nè pensi ?

ciao
lee

Che Pemberton badasse più alle direttive di Davis che agli ordini di Johnston mi sembra ci sia poco da discutere; e Davis aderiva alla teoria dei "punti-chiave", che se poteva andare bene in altre situazioni, qua si è risolto in un disastro senza precedenti.
Riguardo a un colpo di mano nordista, si può dire col senno di poi che preoccuparsi per un'eventualità simile sarebbe stato idiota, vista l'orografia del territorio e che Johnston era a Jackson, senza contare che tutte le truppe disponibili per una campagna erano state riunite con Grant a Grand Gulf. Ma anche non sapendo questo, Pemberton avrebbe comunque potuto limitarsi a lasciare anche solo due brigate a Vicksburg, che sarebbero bastate contro improbabili "sorprese" abbastanza da permettere a Pemberton e Johnston di occuparsi di Grant e tornare indietro a Vicksburg.
Ovviamente si tratta della mia opinione. Voi che ne pensate?

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Gio 25 Giu 2009 - 15:11

sul fatto che pemberton potesse lasciare un velo di truppe per coprire vicksburg ed andare contro grant con il grosso delle forze, sono d'accordo. sulla teoria dei punti chiave, in questo specifico caso, discorderei.
vicksburg era l'unico collegamento che il sud aveva con il resto dell'ovest, "il chiodo che tiene unito le due parti della confederazione ", ebbe a dire il pres. davis ed andava difesa. ovviamente non fino a rimanerci intrappolato dentro come successe a pemberton, ma questo l'ho già scitto in un post precedente...


lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Gio 25 Giu 2009 - 22:05

E' proprio questo il punto, caro Lee. Vicksburg aveva un valore importantissimo, questo è fuori discussione, ma proprio per questo non bisognava lasciarsi rinchiudere dentro. Ma abbandonarla momentaneamente e poi riprenderla è meglio che starci dentro a morire di fame.
Come ha detto Federico il Grande,
Meglio perdere una provincia che perdere una guerra!

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Champion Hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Ven 26 Giu 2009 - 1:10

Sapete che considero Vicksburg il momento decisivo della guerra, e tenere la città sarebbe stato vitale, ma ormai nel maggio 1863, come scritto in precedenza mi sarei sganciato ed avrei portato tutta l'armata da Johnston. Non sono un tattico però l'armata del Tennessee e l'armata del Nord Mississippi (come era chiamata l'armata di Vicksburg), magari avrebbero potuto dare qualche noia alle giubbe blu. Purtroppo nessun grande comandante stava da quelle parti........

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis

Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3125
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  Simone Silvestri il Ven 26 Giu 2009 - 11:51

Cari Amici,
concordo sia con il generale Thomas che con il generale Cheatham.
Le idee del presidente Davis influenzarono non poco le decisioni di Pemberton.
Due brigate stanziate a Vicksburg, sarebbero state più che sufficienti ad annullare qualsiasi ipotetica minaccia federale proveniente sia da nord che da ovest, dando in tal modo a Pemberton e a Jo la possibilità di occuparsi di Grant.

Qualcuno è a conoscenza del nome e dell'organico del reparto di cavalleria che Pemberton inviò di rincalzo al generale Bragg?

P.S. A proposito di Federico il Grande, non sono sue le parole:
"Osate, osate e ancora osate!"



Ultima modifica di Simone Silvestri il Ven 26 Giu 2009 - 12:12, modificato 1 volta

Simone Silvestri
Capitano
Capitano

Numero di messaggi : 217
Data d'iscrizione : 04.05.09
Età : 34
Località : Napoli

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

champion hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  R.E.Lee il Ven 26 Giu 2009 - 12:19

R.E.Lee ha scritto:sul fatto che pemberton potesse lasciare un velo di truppe per coprire vicksburg ed andare contro grant con il grosso delle forze, sono d'accordo. sulla teoria dei punti chiave, in questo specifico caso, discorderei.
vicksburg era l'unico collegamento che il sud aveva con il resto dell'ovest, "il chiodo che tiene unito le due parti della confederazione ", ebbe a dire il pres. davis ed andava difesa. ovviamente non fino a rimanerci intrappolato dentro come successe a pemberton, ma questo l'ho già scitto in un post precedente...


lee

caro thomas, forse non hai letto bene la parte finale del mio post....


ciao
lee

R.E.Lee
Moderatore - Tenente-generale
Moderatore - Tenente-generale

Numero di messaggi : 3909
Data d'iscrizione : 02.12.08
Età : 55
Località : Montevarchi / Torino

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  George H. Thomas il Ven 26 Giu 2009 - 12:37

Certo che l'ho letta, caro Lee, e mi dispiace se ti ho dato l'impressione del contrario. Vedo anzi con piacere che condividiamo la stessa opinione, cioè che se Vicksburg poteva essere salvata mediante un temporaneo abbandono, allora quella sarebbe stata la linea di condotta da seguire per Pemberton.

George H. Thomas
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 796
Data d'iscrizione : 15.12.08
Età : 28
Località : Camporosso (IM)

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Champion Hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Ven 26 Giu 2009 - 18:26

Simone Silvestri ha scritto:Cari Amici,
concordo sia con il generale Thomas che con il generale Cheatham.
Le idee del presidente Davis influenzarono non poco le decisioni di Pemberton.
Due brigate stanziate a Vicksburg, sarebbero state più che sufficienti ad annullare qualsiasi ipotetica minaccia federale proveniente sia da nord che da ovest, dando in tal modo a Pemberton e a Jo la possibilità di occuparsi di Grant.

Qualcuno è a conoscenza del nome e dell'organico del reparto di cavalleria che Pemberton inviò di rincalzo al generale Bragg?

P.S. A proposito di Federico il Grande, non sono sue le parole:
"Osate, osate e ancora osate!"


Se non erro, nel gennaio 1863, il corpo di armata di cavalleria del generale Van Dorn venne inviato a Bragg, ed il 16 marzo divenne il primo corpo di cavalleria dell'Armata del Tennessee (il secondo era quello di Wheeler).

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis

Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3125
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  forrest il Dom 28 Giu 2009 - 0:03

A questo proposito segnalo che sta per essere pubblicato il primo libro interamente dedicato alla cavalleria dell'Armata del Tennessee;il titolo é:"Cavalry of the heartland",e l'autore é Edward Longacre,che già si é occupato della cavalleria dell'Armata della Virginia col libro(a dire il vero deludente ed impreciso)"Lee's cavalrymen".

forrest
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 1074
Data d'iscrizione : 06.09.08

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Champion Hill 1863 - discussione strategica

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Dom 28 Giu 2009 - 0:20

Grazie della segnalazione forrest, sai che amo la cavalleria dell'ovest e un anno fa avevo gia' fatto una ricerca abbastanza minuziosa, per conto mio, sul corpo Wheeler. Avevo acquistato il libro di Longacre che citi, ma non l'ho ancora letto Embarassed

Salutoni Claudio
sic semper tyrannis

Benjamin F. Cheatham
Tenente-generale
Tenente-generale

Numero di messaggi : 3125
Data d'iscrizione : 04.09.08
Località : Genova

Vedere il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: La battaglia di Champion Hill del 16 maggio 1863

Messaggio  Contenuto sponsorizzato Oggi a 1:18


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum