la confederazione ed i suoi commerci con l'europa

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la confederazione ed i suoi commerci con l'europa

Messaggio  R.E.Lee il Sab 20 Feb 2010 - 11:46

cari amici,
apro questo nuovo topic per discutere in maniera più capillare della politica economica ma soprattutto di quella commerciale della CSA durante il conflitto. la confederazione si sà, era autosufficente sulla "carta" per quanto riguardava le derrate alimentari; paese prettamente agricolo, era in grado di produrre ed alimentare i suoi eserciti e la sua popolazione. che poi all'attacco pratico, nutrire eserciti e cittadini si sia rivelato più difficile del previsto non è tema di questo topic. maggior produttore di cotone nel mondo, doveva giocoforza usare questa preziosa risorsa per commerciare con l'europa, inghilterra e francia in primis, per importare da loro armi e munizioni di cui la CSA scarseggiava. avendo anche una flotta poco sviluppata toccava principalmente agli altri, in fattispecie agli inglesi dover organizzare una rete di comunicazioni con l'europa per commerciare con la CSA. in più vi era il blocco operato dalla marina Usa da aggirare. altro problema fù che l'inghilterra ufficialmente voleva tenere un atteggiamento neutrale nei confronti del conflitto e quindi operare scambi commerciali con la CSA, avrebbe portato ad un irrigidimento molto pericoloso dei rapporti diplomatici con l'unione. poteva essere considrato anche una "causis bellis". occorreva quidni escogitare degli escamotge per mascherare gli scambi commerciali che per tutto il conflitto operarono inghilterra e CSA. che sistemi vennero usati ?

(CONTINUA)


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Re: la confederazione ed i suoi commerci con l'europa

Messaggio  R.E.Lee il Sab 20 Feb 2010 - 11:57

il libro che stò leggendo tuttora: "Guerra d'america- raccontanta da un combattente del sud", narra del principale escamotage che operarono i navigatori inglesi per commerciare con la CSA. ad i piantatori , si presentava dopo essere stata preannunciata da una comunicazione di qualche organo vicino al governo CSA una persona sotto mentite spoglie. appena preso contatto diretto e verbale con il suddetto piantatore, egli mostrava a lui la patente di "corsaro", regolarmente rilasciata dal governo confederato. questa persona chiedeva al piantatore un contributo per armare una nave corsara, promettendogli guadagni in percentuale alla cifra che il piantatore avrebbe sborsato. se al piantatore la cosa non piaceva, il tutto finiva lì.
ma la maggior parte dei piantatori accettava un pò per lucro ma anche perchè tutto ciò avrebbe disturbato e non poco i commerci della marina USA. qualora il piantatore avesse accettato, dopo pochi giorni la medesima persona si ripresentava al piantatore, gli restituiva i soldi da lui sborsati, gli comunicava che non era un corsaro, bensi' un normale commerciante, che voleva acquistare cotone da vendere in inghilterra.

(FINE SECONDA PARTE)

Lee


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Re: la confederazione ed i suoi commerci con l'europa

Messaggio  R.E.Lee il Sab 20 Feb 2010 - 12:11

a questo punto iniziava la trattativa, il commerciante acquistava il cotone in cambio di oro, oppure e soprattutto di armi che poi il piantatore avrebbe potuto rivendere, oppure donare, alla CSA per armare le proprie truppe. in questa maniera i due governi l'inghilterra e la CSA non avrebbero avuto scambi diretti. i sudisti avrebbero però ottenuto le armi di cui necessitavano, mentre gli inglesi a loro volta avrebbero importato il cotone necessario per le loro industrie tessili. tutto questo ovviamente se si fosse riusciti a passare il blocco. ma la percentuale delle navi che riusciva a violare il blocco era elevata ed il gioco valeva la candela. il centro di smistamento di questi commmerci era l'isola di bermuda, il porto di arrivo sudista più usato dai violatori del blocco era Wilmington, in nord carolina. tornando un pò indietro: perchè il commerciante si presentava inizialmente sotto le mentite spoglie di un corsaro ? il motivo era semplice: non tutti i piantatori erano persone patriottiche, alcuni ritenevano la guerra una vera e propria sciagura che li avrebbe impoveriti, in parole povere c'era il rischio che potessero rendere noto l'operazione eventuale a qualche giornale o persona del nord, mettendo in difficoltà il governo inglese. per questo veniva usato l'escamotage del "corsaro", se il piantatore avrebbe accettato la proposta del falso corsaro, sarebbe stato ritenuto da esso persona affidabile ed in grado di ascoltare e magari apprezzare la proposta che gli sarebbe stata fatta dopo, in ogni caso il rischio che questa cosa venisse denunciata ai giornali od a chiccesia era scongiurata.
questo è un sistema che scoperto usato per i commerci della confederazione con l'inghilterra sopratttutto, voi ne conoscete altri ?

(FINE)

Lee
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