Motivazioni del soldato Confederato

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 18:20

Spero che il ns. Banshee non me ne voglia. Nonostante il "tifo" opposto Very Happy , lo stimo per la sua cultura e il suo acume nella passione per la GCA. Sto facendo varie ricerche e in base ai dati che trovo così scrivo. Quel che di cui sono sicuro è che non ci sono cifre o dati certi, documentabili, sugli effettivi vivi (al tempo), morti, feriti o disertori su quel che riguarda l'esercito confederato durante la GCA. Sui prigionieri esistono almeno i dati certi dei federali. Come facciano gli storici citati da Banshee a scrivere dati certi (non stimati) sull'esercito confederato, non essendoci documenti certi a cui fare riferimento, rimane un mistero.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Mar 5 Lug 2011 - 19:13

Generale Meade ha scritto:Spero che il ns. Banshee non me ne voglia. Nonostante il "tifo" opposto Very Happy , lo stimo per la sua cultura e il suo acume nella passione per la GCA. Sto facendo varie ricerche e in base ai dati che trovo così scrivo. Quel che di cui sono sicuro è che non ci sono cifre o dati certi, documentabili, sugli effettivi vivi (al tempo), morti, feriti o disertori su quel che riguarda l'esercito confederato durante la GCA. Sui prigionieri esistono almeno i dati certi dei federali. Come facciano gli storici citati da Banshee a scrivere dati certi (non stimati) sull'esercito confederato, non essendoci documenti certi a cui fare riferimento, rimane un mistero.

Meade

Non c'è alcun mistero. I dati sono spesso estratti dagli Official Records e vagliati accuratamente. Non sono stime nella maggior parte dei casi ma cifre ufficiali e complete. Ma anche laddove siano approssimazioni o stime, esse si basano su di una ricerca rigorosa compiuta attraverso l'esame scrupoloso di decine se non centinaia di documenti. In sostanza, i dati, nei casi in cui non siano precisi, possono variare di poco in un senso o nell'altro. Il mistero è solo in chi si ostini a rifiutarli aprioristicamente in base a un preconcetto o alla difficoltà di contrapporre diversi dati. Relegare il tutto a stime o dati incerti o non sicuri (cosa tra l'altro, non vera), mentre può essere un metodo di ricerca se conduce a nuove ricerche più accurate, appare alla fine solo un metodo per evitare la discussione.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Generale Meade il Mar 5 Lug 2011 - 20:33

La differenza tra Banshee e Forrest è che Forrest cita esplicitamente i suoi testi tradotti per tutti noi in modo da farci una propria opinione, mentre Banshee ci dice che in base ai suoi testi così è e basta... una bella differenza...

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Mer 6 Lug 2011 - 8:20

Generale Meade ha scritto:La differenza tra Banshee e Forrest è che Forrest cita esplicitamente i suoi testi tradotti per tutti noi in modo da farci una propria opinione, mentre Banshee ci dice che in base ai suoi testi così è e basta... una bella differenza...

Meade

Quando si rimane a corto di argomenti, purtroppo si trascende in squallide allusioni e paragoni tra utenti su temi diversi, che nulla hanno in comune. Il che ha davvero poco a che fare con un Forum di opinioni e dibattiti. Peraltro, debbo ricordare che chi scrive non cita SUOI testi, ma ricerche effettuate da autori unanimemente riconosciuti come attendibili e seri, le cui conclusioni sono a disposizioni di tutti. Peraltro trattandosi nella fattispecie di mere cifre, non credo occorra la testuale citazione dei passaggi rilevanti, anche in considerazione del fatto che si tratta di poche righe con relativi riferimenti bibliografici e delle fonti (che ho incluso). Peraltro, accusare - sebbene velatamente - chi come il sottoscritto (il quale ha citato decine di opere e relativi riferimenti a vantaggio degli utenti) senza MAI e dico MAI, però, inserire un solo riferimento a sostegno delle proprie opinioni, appare paradossale.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Mer 6 Lug 2011 - 13:14

Per quel che riguarda la coscrizione, o era "di fatto, solo una maggiore e più rapida forma di reclutamento" o "incise assai poco sul numero degli arruolati".
Il Congresso Confederato approvò la coscrizione sin dal 16 aprile 1862, chiamando alle armi gli uomini in età compresa tra i 18 e i 45 anni, e creando un forte scontento tra la popolazione. Che tale legge sia servita per arruolare solo 82.000 uomini, mi sembra anomalo, probabilmente vi è un errore. A febbraio 1864, la legge sulla coscrizione venne inasprita chiamando all'arruolamente gli uomini in età tra i 17 e i 50 anni.
La "Historical Times Encyclopedia of the Civil War" stima che tra l'aprile del 1864 e l'inizio del 1865 , i coscritti confederati negli eserciti a est del Mississippi erano da 1/4 a 1/3 sul totale degli effettivi, ma non esistono cifre ufficiali riguardo la coscrizione.
Meade[/quote]

No. Esistono cifre ufficiali sui coscritti sudisti. Dal 16 aprile 1862 fino al 31 gennaio 1865 essi furono 81.933; cfr. OR ser. IV vol. III p.1101. Mancano le cifre relative agli ultimi tre mesi di guerra e ai soldati reclutati a Ovest del Mississippi, stimabili in non più di 9.000/10.000 uomini. Insomma 90.000 in tutto, come già detto non più del 10%.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  piero il Mer 6 Lug 2011 - 16:42

che ci siano dei "record" è fuor di dubbio. ma si sa se si riferiscono a cifre riguardanti tutti gli stati della confederazione oppure solo di una parte?perché io avevo,tempo fa, trovato questo:"Rapporti incompleti mostrano che 81.993 soldati di leva sono stati redatti negli stati Confederati est del Mississippi dal 16 aprile 1862, fino all'inizio del 1865( e visto che il dato coincide, presumo che la fonte sia la stessa).solo che l'autore ci mette quella premessa.)
Source: "The Civil War Day By Day" by E.B. Long"
e va bene la stima per il trans mississippi. ma in quella fonte,od altra, si fa qualche cenno al fatto che anche i rapporti relativi all'est mississippi siano completi o no?(se lo sono)
saludos

piero
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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Generale Meade il Mer 6 Lug 2011 - 21:08

Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:La differenza tra Banshee e Forrest è che Forrest cita esplicitamente i suoi testi tradotti per tutti noi in modo da farci una propria opinione, mentre Banshee ci dice che in base ai suoi testi così è e basta... una bella differenza...

Meade

Quando si rimane a corto di argomenti, purtroppo si trascende in squallide allusioni e paragoni tra utenti su temi diversi, che nulla hanno in comune. Il che ha davvero poco a che fare con un Forum di opinioni e dibattiti. Peraltro, debbo ricordare che chi scrive non cita SUOI testi, ma ricerche effettuate da autori unanimemente riconosciuti come attendibili e seri, le cui conclusioni sono a disposizioni di tutti. Peraltro trattandosi nella fattispecie di mere cifre, non credo occorra la testuale citazione dei passaggi rilevanti, anche in considerazione del fatto che si tratta di poche righe con relativi riferimenti bibliografici e delle fonti (che ho incluso). Peraltro, accusare - sebbene velatamente - chi come il sottoscritto (il quale ha citato decine di opere e relativi riferimenti a vantaggio degli utenti) senza MAI e dico MAI, però, inserire un solo riferimento a sostegno delle proprie opinioni, appare paradossale.

Banshee
Caro Banshee,

mi sono iscritto a questo forum proprio perchè ero a corto di argomenti. Nel forum ho trovato tante risposte a molte mie domande, anche grazie a chi la pensa diversamente da me. Devo purtroppo però riconoscere che con te non risolvo i miei dubbi perchè al posto di citare testualmente le pagine che ci propini ci citi il nr. di pagina da leggere , come se tutti in questo forum abbiano una ricca e fornita biblioteca come la tua da cui attingere informazioni. Penso che in un forum di lingua italiana sia giusto e corretto (a parte casi estremi), usare tale lingua per interagire con gli altri utenti.
Non è detto che una citazione riportata da uno storico sia coerente con la realtà:

quote="forrest"]Quella frase non l'ho scritta io:ho tradotto e citato quanto scrive Albert Castel,infatti ho messo quel brano tra virgolette.[/quote]

Se quanto da te citato doveva magari essere virgolettato, io personalmente ne sarò sempre all'oscuro perchè mi devo fidare di una pagina da te citata che non sarò mai in grado di poter leggere e devo pertanto dare per buona "sulla fiducia".

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Gio 7 Lug 2011 - 11:47

piero ha scritto:che ci siano dei "record" è fuor di dubbio. ma si sa se si riferiscono a cifre riguardanti tutti gli stati della confederazione oppure solo di una parte?perché io avevo,tempo fa, trovato questo:"Rapporti incompleti mostrano che 81.993 soldati di leva sono stati redatti negli stati Confederati est del Mississippi dal 16 aprile 1862, fino all'inizio del 1865( e visto che il dato coincide, presumo che la fonte sia la stessa).solo che l'autore ci mette quella premessa.)
Source: "The Civil War Day By Day" by E.B. Long"
e va bene la stima per il trans mississippi. ma in quella fonte,od altra, si fa qualche cenno al fatto che anche i rapporti relativi all'est mississippi siano completi o no?(se lo sono)
saludos

La fonte è la medesima e appunto io ho scritto "Mancano le cifre relative agli ultimi tre mesi di guerra e ai soldati reclutati a Ovest del Mississippi, stimabili in non più di 9.000/10.000 uomini" il che equivale a scrivere "stati Confederati a est del Mississippi".
Le cifre sono complete con eccezione fatta per la Florida e Lousiana che come noto contribuirono (specie la prima) con poche migliaia di combattenti. Fatti i dovuti aggiustamenti la cifra di 90.000 appare più che concreta ed equa.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Gio 7 Lug 2011 - 12:10

Generale Meade ha scritto:
Banshee ha scritto:
Generale Meade ha scritto:La differenza tra Banshee e Forrest è che Forrest cita esplicitamente i suoi testi tradotti per tutti noi in modo da farci una propria opinione, mentre Banshee ci dice che in base ai suoi testi così è e basta... una bella differenza...

Meade

Quando si rimane a corto di argomenti, purtroppo si trascende in squallide allusioni e paragoni tra utenti su temi diversi, che nulla hanno in comune. Il che ha davvero poco a che fare con un Forum di opinioni e dibattiti. Peraltro, debbo ricordare che chi scrive non cita SUOI testi, ma ricerche effettuate da autori unanimemente riconosciuti come attendibili e seri, le cui conclusioni sono a disposizioni di tutti. Peraltro trattandosi nella fattispecie di mere cifre, non credo occorra la testuale citazione dei passaggi rilevanti, anche in considerazione del fatto che si tratta di poche righe con relativi riferimenti bibliografici e delle fonti (che ho incluso). Peraltro, accusare - sebbene velatamente - chi come il sottoscritto (il quale ha citato decine di opere e relativi riferimenti a vantaggio degli utenti) senza MAI e dico MAI, però, inserire un solo riferimento a sostegno delle proprie opinioni, appare paradossale.

Banshee
Caro Banshee,

mi sono iscritto a questo forum proprio perchè ero a corto di argomenti. Nel forum ho trovato tante risposte a molte mie domande, anche grazie a chi la pensa diversamente da me. Devo purtroppo però riconoscere che con te non risolvo i miei dubbi perchè al posto di citare testualmente le pagine che ci propini ci citi il nr. di pagina da leggere , come se tutti in questo forum abbiano una ricca e fornita biblioteca come la tua da cui attingere informazioni. Penso che in un forum di lingua italiana sia giusto e corretto (a parte casi estremi), usare tale lingua per interagire con gli altri utenti.
Non è detto che una citazione riportata da uno storico sia coerente con la realtà:

quote="forrest"]Quella frase non l'ho scritta io:ho tradotto e citato quanto scrive Albert Castel,infatti ho messo quel brano tra virgolette.

Se quanto da te citato doveva magari essere virgolettato, io personalmente ne sarò sempre all'oscuro perchè mi devo fidare di una pagina da te citata che non sarò mai in grado di poter leggere e devo pertanto dare per buona "sulla fiducia".

Meade

[/quote]

Sai com'è, esiste pure una certa eleganza tra utenti e - appunto - una certa fiducia nell'onestà altrui, che evidentemente tu non hai: suum cuique. Le cifre da me indicate sono peraltro facilemente verificabili anche senza possedere i riferimenti dati. Se la citazione è testuale ho sempre adottato il virgolettato, come in altri thread e topic, ma allorquando mi riferisco a cifre complessive altrui, appare del tutto superflua la citazione completa. Basta digitare le parole chiave in inglese (ad es. desertion confederate) e si trovano ampie conferme anche via web. Peraltro poiché spesso faccio riferimento agli OR, essi sono ampiamente consultabili su internet gratuitamente. Infine una precisazione linguistica: io non "propino" proprio nulla, metto a disposizione di tutti gli utenti opinioni personali o di storici della GCA, cifre e dati di fatto. Se qualcuno dissente, naturalmente sono ben disponibile ad esaminare la sua diversa opinione e ove fondata a riconoscere eventuali meriti altrui o miei errori.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Generale Meade il Gio 7 Lug 2011 - 13:45

Se ti riferisci all'onestà intellettuale, io non sono uno storico e pertanto, brancolando nel buio, se trovo spunti per chiedere lumi e mi si dice: gli OR ecc. ecc. o gli OR ecc. ecc. dicono così o cosà, ti faccio presente che gli OR non sono il vangelo e che se si leggono quelli di Johnston e di Hood, si capisce facilmente che sono agli antipodi. Forse bisognerebbe essere meno presuntuosi e dire che secondo il proprio modo di pensare si dà più affidamento all'uno che all'altro, ma che di riferimenti storici certi esiste ben poco.
Se ti riferivi invece alla mia onestà personale, faccio presente che ho la fedina penale pulita Very Happy

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  piero il Gio 7 Lug 2011 - 15:12


La fonte è la medesima e appunto io ho scritto "Mancano le cifre relative agli ultimi tre mesi di guerra e ai soldati reclutati a Ovest del Mississippi, stimabili in non più di 9.000/10.000 uomini" il che equivale a scrivere "stati Confederati a est del Mississippi".
Le cifre sono complete con eccezione fatta per la Florida e Lousiana che come noto contribuirono (specie la prima) con poche migliaia di combattenti. Fatti i dovuti aggiustamenti la cifra di 90.000 appare più che concreta ed equa.

Banshee [/quote]

ok.per cui l'incompletezza citata dall'autore si riferisce a quelli del trans.(e non immaginate chissà che).
per gli altri stati ci sono tutti.
saludos

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Gio 7 Lug 2011 - 16:28

Generale Meade ha scritto:Se ti riferisci all'onestà intellettuale, io non sono uno storico e pertanto, brancolando nel buio, se trovo spunti per chiedere lumi e mi si dice: gli OR ecc. ecc. o gli OR ecc. ecc. dicono così o cosà, ti faccio presente che gli OR non sono il vangelo e che se si leggono quelli di Johnston e di Hood, si capisce facilmente che sono agli antipodi. Forse bisognerebbe essere meno presuntuosi e dire che secondo il proprio modo di pensare si dà più affidamento all'uno che all'altro, ma che di riferimenti storici certi esiste ben poco.
Se ti riferivi invece alla mia onestà personale, faccio presente che ho la fedina penale pulita Very Happy

Meade

Non mi permetterei mai di dubitare della tua onestà intellettuale o personale, ci mancherebbe. Non è proprio mia abitudine farlo. Mi riferivo ovviamente alla tua scarsa fiducia nell'altrui onestà intellettuale (ossia la mia) visto che metti in dubbio la veridicità di ciò che riferisco: o meglio mi limito a riferire, avendolo tratto da altri storici. Gli OR non saranno il vangelo, ma in alcuni casi sono assolutamente affidabili e certi essendo rapporti ufficiali accuratamente vagliati, specie in tema di numeri e cifre registrati. Le memorie di Hood e Johnston non capisco cosa abbiano a che vedere con gli OR visto che trattasi di pubblicazioni del tutto diverse e trattandosi di scritti anche molto polemici, vanno presi entrambi con una certa attenzione. Se davvero di certo esistesse poco sulla GCA bisognerebbe coincludere che sono stati pubblicati migliaia di libri altamente speculativi su questo o quell'altro fatto: il che, fortunatamente, non è. Ribadisco che cifre e numeri nella sostanza son quelli. Ma attendo smentite.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Gio 7 Lug 2011 - 18:57

Meade e Banshee, fa piacere vedere due appassionati che discutono insieme ma continuare ribattere ogni frase dell'altro è una cosa che potreste fare anche in privato.

Ciao

ps. non solo in questa discussione
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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  Banshee il Ven 8 Lug 2011 - 13:08

Egr. Comandante Supremo,

con tutto il rispetto, ma credo di avere ogni diritto di replica, specie considerando che nei miei interventi:
1) vengono segnalati documenti, cifre, opinioni e riferimenti bibliografici a tutto vantaggio della comunità degli utenti o visitatori.
2) nel momento in cui si insinua da parte di altri utenti (anche solo velatamente) che quanto riferito dallo scrivente andrebbe verificato sui testi citati, senza però possederli per confutarne l'attendibilità, sorge, a mio favore, un diritto di replica in assenza di interventi da parte dello Staff. Peraltro, faccio notare che ogni mia replica serve a chiarie ogni eventuale dubbio su fonti citate.
Il tutto senza alcun spirito polemico, ma in ossequio al regolamento.

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  R.E.Lee il Dom 10 Lug 2011 - 17:10

Caro Banshee,
il Ns Comandante al momento non si può collegare e mi permetto di replicare in sua vece:

L'intervento di Beauregard per "placare" un attimino la schermaglia frà Te e Meade è stato legittimo, fatto nei giusti toni e concordato di concerto con tutti i membri dello "staff", come lo chiami tu. Lo "Staff" vigila con la massima attenzione possibile su tutte le discussioni del Forum.
Preso atto che la discussione fra Te e Meade stava cominciando ad assumere toni eccessivamente polemici è stato deciso di intervenire.

Nessuno del "Trio" Amministratore/Moderatori mette in dubbio la tua competenza, le tue fonti e il contributo prezioso che dai a questo Forum frutto della tua conoscenza dell'argomento. Mi pare poi, che il diritto di replica ti sia stato ampiamente concesso però, come da regolamento, quando le discussioni assumono forme un pò troppo polemiche tendenti ad un vero e proprio "duello verbale", è Ns dovere intervenire anche se, come logico, la cosa non sempre fà piacere

Ricordo poi a tutti gli Amici che gli interventi dell'Amministratore e dei Moderatori in merito, sono insindacabili.

Ciao
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MOTIVAZIONI DEL SOLDATO CONFEDERATO

Messaggio  HARDEE il Lun 22 Ago 2011 - 19:08

Signori Buongiorno,
cito un brano tratto dal saggio “Abramo Lincoln di Benjamin” Thomas:

Il danno economico che si profilava se i repubblicani avessero liberato gli schiavi non era ciò di cui il Sud più
si preoccupava; soltanto una percentuale relativamente piccola di sudisti possedeva schiavi.

Ciò che ossessionava tutti era lo spettro di selvaggi uomini neri vaganti per la campagna senza controllo,
o di negri che pretendevano l’uguaglianza sociale ed economica con i bianchi, che frequentavano le loro scuole e le loro chiese, che gareggiavano per gli impieghi, che li battevano nelle urne.

Tutte le classi condividevano queste paure, perché se i piantatori potevano essere gravemente danneggiati dall’emancipazione, potevano però sopravvivere, mentre il bianco povero si vedeva davanti non soltanto la miseria, ma la degradazione. Infatti la schiavitù dava al bianco più misero un certo grado di rispettabilità:
nella scala sociale sotto di lui c’era sempre il nero.

Un quadro non molto edificante sulle motivazioni del mantenimento del sistema vita, che
i soldati sudisti difendevano.

Ricordo un film “ Mississippi Burning-Le radici dell’odio” [vicenda che si svolge nel 1964],
dove l’Agente dell’ FBI Rupert Anderson (Gene Hackman) , sudista del Mississippi, ricorda:
mio padre mi disse: << figliolo! se sei meno di un negro sei nulla >>[senso della frase]

Fra le tante ragioni ho voluto aggiungere anche questa, decisamente poco nobile, ma credo
altrettanto vera come già quelle elencate.

Cordialmente

Hardee


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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  R.E.Lee il Lun 22 Ago 2011 - 19:32

Caro Hardee,
personalmente non sò proprio se frà le motivazioni principali che spinsero la popolazione meno abbiente del Sud ad imbracciare le armi, vi fosse quella della presunta emancipazione dei neri.

Film per film, cito un passaggio del Film "Gettysburg". E' la scena in cui il Colonnello Chamberlain parla con 2 prigionieri Sudisti. Uno dei quali gli risponde che "...io non combatto ne contro ne a favore dei neri, io combatto per i miei "sorci" (i figli) !...", ed ancora: "...perchè non ci lasciate vivere come vogliamo? Vivi e lascia vivere, è scritto....ecc....!".

Da questi passaggi si evince che la questione dei neri non interessava tanto al soldato prigioniero...certo...si tratta anche in questo caso di un Film...

Ciao
Lee
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MOTIVAZIONI DEL SOLDATO CONFEDERATO

Messaggio  HARDEE il Lun 22 Ago 2011 - 19:53

Comandante Lee,

se ricordi i soldati prigionieri erano tre, quello che rispose disse :i << io combatto per i miei sorci>> e quando il fratello del colonnello Chamberlain chiese spiegazioni il prigioniero rispose:
<< per i miei figli>>.

Le ragioni che ho citato non sono da sottovalutare.

Se io vado per la strada è dico di essere il migliore di tutti, probabilmente mi ritrovo in quelle stanze con le pareti di materassi., ma sei io dico: << noi siamo i migliori di tutti>> e coinvolgo altri, posso anche fondare un movimento.

In quanto al film "Gettysburg" cosa potevano far dire al prigioniero confederato: Che difendeva la schiavitù e che odiava gli uomini di colore? >> ., magari per riaprire vecchie ferite?

Capisco di aver aperto un capitolo sgradevole, che è meglio chiudere, ma purtroppo c'erano anche queste
pessime motivazioni

Ordialmente

Hardee


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Re: Motivazioni del soldato Confederato

Messaggio  R.E.Lee il Lun 22 Ago 2011 - 22:16

.....quel che volevo dire, al di là del numero dei progionieri, è che non bisogna prendere per oro colato i dialoghi dei 2 film. Possono essere tranquillmente considerate delle forzature cinematografiche, oppure essere state inventate di sana pianta...


Lee
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MOTIVAZIONI DEL SOLDATO CONFEDERATO

Messaggio  HARDEE il Lun 22 Ago 2011 - 23:41

Comandante Lee,

condivido pienamente le tue opinioni, in rispetto di quelle migliaia di giovani che immolarono la loro vita per la Confederazione, i motivi di base non potevano essere così meschini.

Ho citato le argomentazioni di Benjamin Thomas per puro diritto di cronaca.

Ritengo sia doveroso sentire tutte le opinioni, com' è giusto dissentire quando un argomento non ci convince.

Per me, e lo ribadisco, il soldato e l'ufficiale confederato sono e rimangono quelli di: Gaines' Mill, Gettysburg, Franklin e di Nashville.

Quell'esercito così coraggioso e disciplinato da rispettare le decisioni del Suo comandante Lee, che se avesse dato il pazzesco ordine di disperdersi e iniziiare la guerriglia, l'avrebbero fatto e credo a tal punto che i Generali Sherman, Grant e Thomas avrebbero dovuto far distruggere ogni fattoria, ogni casolare ogni piccolo centro, scavare in ogni buca e cercare in ogni bosco, cioè radere al suolo l'intero Sud per fermarli.

Per fortuna al Generale non difettava la saggezza ed evitò altri dolori ad un territorio già così provato,
ma loro l'avrebbero sicuramente fatto, peché ci credevano. Se i motivi fossero stati quelli citati da Benjamin Thomas, la guerra non sarebbe durata quattro anni.

La rispettabilità i confederati se la sono ben guadagnata con i contemporanei e con la Storia


Cordialmente

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Re: Motivazioni del soldato Confederato

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