La campagna di Atlanta del 1864

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Messaggio  R.E.Lee il Mar 14 Lug 2009 - 10:41

forrest ha scritto:Dissento;come ho già avuto modo di scrivere,per i nordisti,ancora nella primavera del 1864,il fronte principale veniva considerato quello della Virginia.Viceversa,non si capirebbe la scelta di Grant di accompagnare(e virtualmente comandare)l'Armata del Potomac,anzichè il Gruppo di Armate di Sherman.Il compito principale di Sherman era quello di tenere impegnato Johnston,impedendogli di mandari rinforzi in Virginia.Una volta espugnata Richmond,Grant avrebbe dovuto marciare verso ovest,percorrendo in senso inverso il cammino che avrebbe poi seguito Sherman.

anche r.mitchell, il cui libro stò rileggendo, è di questo parere: l'azione principale che avrebbe dovuto mettere per così dire KO la confederazione, era quella da svolgersi in virginia. annientata l'armata di lee, la confederazione sarebbe stata sconfitta, nel caso contrario, anche in caso di sconfitta dell'armata del tennesse (conf.), la guerra sarebbe continuata.

lee

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La Campagna di Atlanta

Messaggio  George Armstrong Custer il Mar 14 Lug 2009 - 14:26

Secondo me,Grant e Sherman si erano divisi i compiti.Sherman doveva attaccare l'Armata di Johnston,Grant aveva come obiettivo l'Armata di Lee.
Sicuramente,l'Armata di Lee era l'obiettivo più importante.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George H. Thomas il Mer 15 Lug 2009 - 10:32

George Armstrong Custer ha scritto:Secondo me,Grant e Sherman si erano divisi i compiti.Sherman doveva attaccare l'Armata di Johnston,Grant aveva come obiettivo l'Armata di Lee.
Sicuramente,l'Armata di Lee era l'obiettivo più importante.

Caro Custer, sono assolutamente d'accordo con te. Ma lo spazio ristretto tra gli Appalachi e l'Oceano Atlantico e l'altissima efficienza dell'ANV e del generale Lee ne facevano anche l'osso più duro da rosicchiare. Invece all'Ovest Sherman aveva un pò più di libertà di manovra, e per quanto fossero anch'essi veterani e soldati esperti, Johnston e l'Armata del Tennessee non erano così temibili come i loro commilitoni in Virginia.

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Messaggio  R.E.Lee il Mer 15 Lug 2009 - 15:17

ci sono secondo me due fattori da prendere in considerazione e che possono avvalorare la tesi del mitchell:
il primo fattore è che grant decise di rimanere a stretto contatto con le armate che operavano in virginia.
il secondo fattore sulla temibilità complessiva frà ANV ed armata del tennesse (conf.) ed a favore sulla carta della prima citata, poteva essere però ampiamente compensato dalla differenza delle linee di rifornimento. le armate che operavano in virginia, avevano i rifornimenti praticamente sempre nelle immediate retrovie e questo era un bel vantaggio, mentre le armate di sherman, erano in pieno territorio nemico, con lunghe e talvolta lunghissime linee di rifornimento che, più che lui avanzava, più diventavano vulnerabili.

per thomas: bentornato in servizio !!! Smile Smile

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George H. Thomas il Mer 15 Lug 2009 - 22:29

Caro Lee, è vero che Sherman aveva delle retrovie molto lunghe e vulnerabili. Ma bisogna considerare che nemmeno Grant poteva stare completamente al sicuro alle sue spalle. Pensiamo alle campagne di Early nello Shenandoah, in cui giunse a minacciare Washington stessa. Per quanto quell'avvenimento fu senza seguito, la minaccia sulle spalle dell'Armata del Potomac era tutto meno che trascurabile. Solo dopo che Sheridan liquidò Early assieme a gran parte di ciò che la Valle poteva offrire, Grant potè concentrarsi senza più timori su Lee.
In secondo luogo, la strategia di Grant di rimanere in stretto contatto con le truppe confederate era la cosa giusta da fare. Il logorio era il metodo migliore, e forse l'unico, per piantare ill penultimo chiodo sulla bara dell'ANV.

PS : Grazie!

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la campagna di atlanta

Messaggio  R.E.Lee il Gio 16 Lug 2009 - 11:33

caro thomas,
la minaccia di early su washington era cosa seria, ci mancherebbe...! ma le vie di rifornimento di grant erano solidissime, praticamente invulnerabili . sherman era legato al "suo mondo" solo dalla ferrovia.


lee

ps: prego !

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La Battaglia Di Atlanta

Messaggio  William Rosecrans il Mer 11 Nov 2009 - 21:49

La battaglia di Atlanta fu una delle battaglie combattute nella Campagna di Atlanta durante la guerra di secessione americana. Lo scontro ebbe luogo il 22 luglio 1864 nella zona a sud-est di Atlanta.Nonostante quello che il nome possa far credere, la battaglia non coinvolse direttamente la città di Atlanta,ma avvenne nelle campagne circostanti.
I Generali

Unione :William Sherman Confederazione :John Hood
James McPherson
La Battaglia

Hood inviò le truppe del generale Hardee per aggirare il fianco sinistro dell'Unione, la cavalleria del maggior generale Joseph Wheeler a insidiare la linea dei rifornimenti di Sherman e le truppe del maggior generale Benjamin Cheatham ad attaccare la parte frontale dell'esercito dell'Unione. Queste manovre erano state accuratamente studiate e pianificate, ma il risultato finale - che Hood si augurava - venne vanificato da una serie di inconvenienti. Innanzitutto le truppe di Hardee impiegarono più tempo di quello previsto per raggiungere la posizione finale; approfittando di questo, il generale McPherson, che aveva subodorato una minaccia sul suo fianco sinistro, inviò le sue truppe di riserva, il XVI Corpo, per rafforzare quella posizione.Le truppe del generale Hardee incontrarono queste nuove, inaspettate, forze, ed ebbe inizio la battaglia. Anche se l'attacco confederato iniziale fu respinto, il fianco sinistro dell'Unione iniziò a ritirarsi. Fu in questa situazione che il generale McPherson, che aveva raggiunto il fronte per osservare la battaglia, fu colpito e ucciso dalla fanteria confederata.La linea principale della battaglia aveva ora la forma di una "L", con l'attacco di Hardee che costituiva la parte più bassa della "L" e l'attacco di Cheatham nella zona frontale delle truppe dell'Unione, che formava la linea verticale della "L". L'attacco di Hardee diminuì di intensità, consentendo al XVI Corpo dell'Unione di ricompattarsi e tenere la linea. Nel frattempo, le truppe del generale Cheatham erano riuscite a sfondare le linee dell'Unione, ma il generale Sherman ammassò 20 pezzi di artiglieria vicino al suo quartier generale e fece dirigere il fuoco sulle forze confederate, mentre il XV Corpo del generale Logan si ricompattava per respingere le truppe confederate. Durante la battaglia le forze dell'Unione subirono 3.641 perdite e quelle della Confederazione 8.499. Questa fu una perdita devastante per il già ridotto esercito confederato.


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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  Yamato-Stuart il Dom 15 Nov 2009 - 18:40

Nella Campagna di Atlanta, Johnston di fronte ad un nemico almeno doppio il suo numero (una superiorità numerica che ha dato al nemico un vantaggio in manovra) ha sempre anticipato Sherman guadagnando tempo e infliggendo circa il doppio delle vittime pur mantenendo l'Armata del Tennessee con una forza efficace di circa 60.000 uomini.Questa Campagna è stata molto combattuta come tutte le altre solo con meno grandi battaglie. Alcune relazioni dei soldati di entrambi gli eserciti della campagna dicono che quasi non passava giorno senza combattimenti.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Gio 8 Apr 2010 - 17:57

forrest ha scritto:Come annunciato nel resoconto che ho da poco concluso,lo storico Gary Ecelbarger ha scritto quello che si può considerare il primo studio esclusivamente dedicato alla battaglia di Bald Hill (o battaglia di Atlanta che dir si voglia.)Purtroppo per ordinarlo bisognerà aspettare fino alla fine di Ottobre.Il titolo del libro é:"The day Dixie died:The battle of Atlanta".Presumibilmente si saprà qualcosa di + circa il misterioso comportamento del famigeràto Gen.Brown in quella circostanza.Il titolo del libro dice tutto:l'autore ritiene Bald Hill la battaglia decisiva della guerra.Per quel che può contare,io sono d'accordo con lui.Anche se pongo sullo stesso piano,come importanza,la battaglia del Peachtree Creek,combattuta subito prima.

caro forrest,
quindi, a tuo parere, le battaglie di ezra church e jonesborough furono meno decisive. però fù a jonesborough che praticamente Atlanta cadde. siamo d'accordo che se durante le prime due battaglie combattute intorno ad Atlanta il sud fosse riuscito a ributtare indietro sherman, le altre due battaglie non si sarebbero neppure combattute, però fù a jonesborough che tutto fù perso ! ..e meno male che Hood fù abile a sganciarsi. Il prof. Luraghi nemmeno questo merito gli riconosce appieno..

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  forrest il Sab 10 Apr 2010 - 0:20

Albert Castel ritiene,e io sono d'accordo,che le ultime vere occasioni per sconfiggere Sherman,sfruttando i suoi grossolani errori,l'Armata del Tennessee le ebbe sul Peachtre Creek e a Bald Hill.Il Gruppo di armate di Sherman era ancora diviso,una parte schierata a nord ed un'altra ad est di Atlanta.Purtroppo i confederati si dissanguarono in quelle 2 battaglie senza ottenere nulla.In seguito non avevano + la forza per ricacciare indietro Sherman,che aveva ormai riunito tutti i suoi Corpi e godeva di una schiacciante superiorità numerica.Hood rimase convinto fino all'ultimo dei suoi giorni che vincendo a Jonesboro sarebbe stato ancora possibile rovesciare le sorti della Campagna,e salvare Atlanta.Ma credo che su questo punto si sbagliasse.Se anche Hardee avesse vinto la battaglia di Jonesboro,ricacciando il nemico ad ovest del Flint River,avrebbe poi dovuto tornare precipitosamente verso nord per affrontare altri 3 Corpi nemici e allontanarli dalla ferrovia per Macon.Non credo ne avrebbe avuto la forza.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George H. Thomas il Mer 22 Set 2010 - 18:35

forrest ha scritto:Albert Castel ritiene,e io sono d'accordo,che le ultime vere occasioni per sconfiggere Sherman,sfruttando i suoi grossolani errori,l'Armata del Tennessee le ebbe sul Peachtre Creek e a Bald Hill.Il Gruppo di armate di Sherman era ancora diviso,una parte schierata a nord ed un'altra ad est di Atlanta.Purtroppo i confederati si dissanguarono in quelle 2 battaglie senza ottenere nulla.In seguito non avevano + la forza per ricacciare indietro Sherman,che aveva ormai riunito tutti i suoi Corpi e godeva di una schiacciante superiorità numerica.Hood rimase convinto fino all'ultimo dei suoi giorni che vincendo a Jonesboro sarebbe stato ancora possibile rovesciare le sorti della Campagna,e salvare Atlanta.Ma credo che su questo punto si sbagliasse.Se anche Hardee avesse vinto la battaglia di Jonesboro,ricacciando il nemico ad ovest del Flint River,avrebbe poi dovuto tornare precipitosamente verso nord per affrontare altri 3 Corpi nemici e allontanarli dalla ferrovia per Macon.Non credo ne avrebbe avuto la forza.

Caro Forrest, secondo me l'opportunità di Peachtree Creek era piuttosto striminzita. Forse se i confederati avessero mosso più in fretta e avessero colto l'Armata del Cumberland in crisi d'attraversamento, allora il successo sarebbe stato possibile. Ma con il ritardo che c'è stato, Hood non ha fatto altro che mandare i suoi uomini al macello contro le trincee di Thomas, che penso di poter dire che in fatto di difensiva non aveva proprio niente da imparare.
Io credo, più in generale, che l'opportunità di ottenere un successo considerevole si è persa non appena Hood ha deciso di smettere di manovrare e di cedere terreno piuttosto che sostenere perdite che non poteva sostenere. Già a Peachtree Creek e Ezra Church aveva dimostrato che non aveva che un'idea per vincere : battere il nemico sul campo. Purtroppo, non era lì che la vittoria poteva essere ottenuta, e così assieme a Atlanta Hood ha sacrificato un sacco di uomini che a Franklin e a Nashville gli sarebbero stati molto utili.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  forrest il Gio 23 Set 2010 - 0:47

Evidentemente non hai letto il mio resoconto sulla Campagna di Atlanta,con particolare riferimento alla cruciale battaglia del PeachTree Creek.Delle 13 Brigate nordiste schierate sulla riva meridionale di questo fiume,solo 4 erano trincerate,e lo schieramento nordista non costituiva una linea continua.Hood era stato posto al comando dell'Armata con l'ordine tassativo del Presidente Davis di difendere Atlanta,come avrebbe potuto cedere altro terreno senza perdere la città?Sono cose che ho ripetuto ormai tantissime volte,mi scuso se sono noioso,ma se vengo chiamato in causa l'educazione mi impone di rispondere.Ribadisco che non ho fatto che riferire le tesi degli storici americani che + di recente si sono occupati della Campagna;chi preferisce fidarsi di quanto scriveva Luraghi mezzo secolo fa é liberissimo di farlo,viviamo in un Paese democratico.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George H. Thomas il Gio 23 Set 2010 - 9:52

Caro Forrest,
mi dispiace se la mia disattenzione mi ha portato in errore. E concordo sul fatto che le mie opinioni a volte riecheggiano troppe volte quelle del Luraghi (ma in fondo è per questo che siamo qui, per discutere e cercare di discernere la verità).
Tuttavia, mi permetto umilmente di suggerire che se Hood, deciso di attaccare Thomas (che conosceva, essendo stato suo istruttore di artiglieria a West Point), avrebbe dovuto sapere che non sarebbe rimasto vulnerabile a lungo nell'attraversare il fiume, e si sarebbe dovuto curare di mettere le ali ai piedi ai suoi subordinati (l'attacco ebbe inizio, secondo il rapporto generale di Thomas, verso le 4 del pomeriggio), e anche una sola ora di anticipo avrebbe potuto fare una differenza non piccola. In questo caso forse sarebbe riuscito a dare all'AoC un colpo doloroso che avrebbe frustrato seriamente i piani di Sherman. Ma Hood non mi ha mai impressionato come un generale che sta attento ai "dettagli".

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Gio 23 Set 2010 - 9:57

L'aramta del tennesse (conf.) in special modo i suoi generali, non furono quasi mai durante la guerra, all'altezza della situazione vanificando quasi sempre lo slancio ed il valore degli uomini che comandarono. detto questo direi che personalmente mi fido più del Castel che, anche in base a studi e ricerche più recenti, attribuisce molta responsabilità delle sconfitte sudiste intorno ad atlanta prorio alla scarsa efficenza dei vari generali di corpo d'armata e dei loro subordinati, che dell luraghi che praticamente afffibbia quasi tutte le responsabilità al povero Hood anche se non ritengo il suddetto Hood esente da colpe.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  forrest il Gio 23 Set 2010 - 15:37

Caro Thomas,ti invito,se ne hai voglia,a leggere il mio riassunto della battaglia di Peachtree Creek.Meglio ancora,ovviamente,sarebbe leggere il libro di Albert Castel,dove viene spiegato di chi fu la colpa del ritardo(Cheatham e Mackall)Viene anche spiegato che quando Hood lanciò l'attacco,Thomas era ancora vulnerabile, e il ritardo,paradossalmente,aveva creato condizioni ancor + favorevoli al successo confederato.Che non venne conseguito per colpa di Hardee e dei suoi subordinati.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George H. Thomas il Gio 23 Set 2010 - 18:20

forrest ha scritto:Caro Thomas,ti invito,se ne hai voglia,a leggere il mio riassunto della battaglia di Peachtree Creek.Meglio ancora,ovviamente,sarebbe leggere il libro di Albert Castel,dove viene spiegato di chi fu la colpa del ritardo(Cheatham e Mackall)Viene anche spiegato che quando Hood lanciò l'attacco,Thomas era ancora vulnerabile, e il ritardo,paradossalmente,aveva creato condizioni ancor + favorevoli al successo confederato.Che non venne conseguito per colpa di Hardee e dei suoi subordinati.

Caro Forrest,
d'ora in poi starò attento e con gli occhi aperti per intercettare un'eventuale copia di quel libro, perchè francamente sono intrigato da questa questione. Ovviamente non mancherò di rileggere i tuoi post precedenti!
Comunque, secondo voi è corretto dire che una delle ragioni per cui Hood non fu molto efficiente come comandante d'armata era che non riuscì mai a intendersi bene con i suoi subordinati, indipendentemente dalla loro capacità individuale? Io propenderei per questa ipotesi, visto che il miglior piano tattico e il miglior condottiero possono vedere una situazione prendere una direzione non prevista proprio a causa di malintesi e/o rancori con gli esecutori di quel piano (come capitò a Braxton Bragg, che prima di Chickamauga prevedeva di annientare Thomas allo sbocco delle montagne, ma i suoi subordinati non si mossero e quindi Rosecrans potè capire il pericolo e riunire le sue forze). Di certo, una situazione tale si manifestò molto più tardi nella campagna in Tennessee, quando ormai il Quartier Generale dell'Armata del Tennessee era un'ulteriore campo di battaglia, praticamente.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Gio 23 Set 2010 - 18:56

Caro Thomas,
personalmente direi che i subordinati di Hood erano un pò anarchici, se mi passi il termine. nel senso che si lasciarono sempre un certo margine di interpretazione degli ordini di Hood, anche troppa. facero eccessivamente di testa loro, secondo me...e commisero in più, degli errori per non eccelse capacità personali...


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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  Benjamin F. Cheatham il Gio 23 Set 2010 - 21:20

Volendo estrapolare (senza considerare l'abilità o l'inettitudine dei generali) direi che le comunicazioni, tra i comandanti ed i subordinati nelle armate confederate, erano a dir poco lacunose, incomplete o trasmesse a voce cosa che creò molti problemi, anche allo stesso Lee e alla sua armata credo.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  forrest il Ven 24 Set 2010 - 0:48

Non credo si possa dire che Hood si sia dimostrato inefficiente come comandante d'Armata.Certamente commise degli errori,e l'impressione che mi sono fatto sul suo conto è che fosse troppo emotivo.Nessun Generale,forse,amò così disperatamente la sua Patria,come Hood amò il Sud.Era l'incarnazione stessa della figura dell'Eroe,con tutti i pregi e i difetti che degli eroi sono tipici.Ma era tutt'altro che uno sciocco; credo che nel complesso i suoi meriti sovrastino le sue colpe.Alla fine venne sconfitto come venne sconfitto Lee.Né più né meno.Come ho già avuto occasione di scrivere ,quando l'Armata del Tennessee tornò in Alabama,dopo la sconfitta di Nashville,le sue condizioni non erano peggiori di quelle dell'Armata della Virginia ad Appomattox.

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Ven 24 Set 2010 - 9:47

In effetti alcuni studiosi criticano Hood per le battaglie intorno ad Atlanta. Una delle accuse che più ricorre è quella che in precedenza bene fece il suo predecessore, Johnston, a cedere terreno per guadagnare tempo e mantenere il più efficente possibile la sua armata. ma queste conclusioni contengono secondo me, un errore di base fondamentale. Johnston fù sostituito da davis proprio per questa ragione. Hood fù nominato da Davis proprio perchè il presidente confederato desiderava mettere in atto un altra strategia ! In buona sostanza Hood aveva altri ordini ! NON CEDERE ATLANTA E DIFENDERLA AD OGNI COSTO ! Hood ci provò ubbidendo agli ordini che aveva. che lo critica per le battaglie intorno ad atlanta secondo me non tiene bene conto che hood, da buon soldato devoto alla sua causa, non fece altro che ubbidire agli ordini che aveva ricevuto..


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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Mer 9 Feb 2011 - 12:15

Njordr ha scritto:"...J. E. Johnston ha mantenuto un approccio conservativo, cedendo terreno per guadagnare tempo e l'occasione giusta..."

Come scritto più volte dal Ns Forrest, l'approccio conservativo che tenne Johnston durante la sua ritirata (e come dobbiamo chiamarla altrimenti ?) da Dalton ad Atlanta, si prestò più volte ad essere vulnerato mediante battaglia da Sherrman, solo che il generale nordista non seppe approfittarne...


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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  George Armstrong Custer il Mer 9 Feb 2011 - 17:57

Posto all'attenzione degli amici del forum le seguenti considerazioni sulle conseguenze della Campagna di Atlanta e che si riflettono sull'operato del gen. Sherman.

La caduta di Atlanta ha visto profilarsi la fine della Confederazione sette mesi dopo. Assicurando la rielezione di Lincoln, questa vittoria del Nord ha dimostrato di essere il punto finale e più importante di svolta della Guerra Civile. Ha inoltre offerto l'esempio più lampante della connessione tra gli eventi militari e politici, tra il fronte di guerra e il fronte interno. Conosciamo la celebre massima del XIX secolo del teorico militare Karl von Clausewitz che ha definito la guerra come la continuazione della politica con altri mezzi. Nella guerra civile americana, soprattutto nel 1864, la politica è stata la continuazione della guerra con altri mezzi. In nessun altro paese prima della 2°guerra mondiale hanno avuto luogo delle elezioni generali nel mezzo di una guerra. Per due volte nel XX secolo, la Gran Bretagna ha cancellato le elezioni a causa di emergenze in tempo di guerra.
D'altra parte bisogna tenere presente che l'esperimento americano di tenere le elezioni nel corso di una guerra civile, il cui risultato sarebbe stato determinante sull'esistenza stessa della nazione, è sicuramente unico. Ma il principio costituzionale di tenere le elezioni presidenziali ogni quattro anni è inderogabile. Nessuno nel 1864 ha proposto di cancellare o rinviare la consultazione elettorale, anche se le prospettive del governo per la rielezione apparivano deboli fino alla presa di Atlanta.
Come Lincoln stesso ha spiegato: "Non possiamo avere un governo libero senza elezioni, e se la ribellione poteva costringerci a rinunciare o rinviare un'elezione nazionale, si poteva ragionevolmente affermare che essa ci aveva già conquistato e rovinato".

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  R.E.Lee il Mer 9 Feb 2011 - 18:34

Sono d'accordo sul fatto che la caduta di Atlanta fù determinante per la rielezione di Lincoln. Ma lo fù anche e soprattutto perchè la stampa nordista riuscì abilmente ad ingigantire la presa della città georgiana, minimizzando il fatto che l'armata del Tennesse (conf.) era sfuggita alla morsa. il classico esempio della stampa al servizio del potere politico. C'era bisogno di una grande vittoria per la rielezione di Lincoln: la stampa la creò a regola d'arte, Sherman che ne fù l'autore. si ritrovò eroe e protagonista nel bel mezzo di questo ingranaggio.

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Messaggio  stef il Sab 19 Feb 2011 - 15:25

forrest ha scritto:Ho il vago sospetto che tu non abbia letto i miei resoconti sulla Campagna di Atlanta e sull'offensiva in Tennesse.

Sto leggendo i "post" sulla campagna di Atlanta, in effetti hai ragione, Hood aveva l'ordine tassativo di Davis, di difendere Atlanta e respingere Sherman.
Il punto cruciale a mio giudizio è proprio questo: non aveva alcuna possibilità di farcela, non poteva sconfiggere il gruppo d'armate unionista di Sherman anche se avesse vinto a Peachtree Creek per il semplice motivo che i nordisti avrebbero fatto affluire altre truppe dalle retrovie.
Sui fronti dell'Ovest la superiorità numerica contava sempre perchè c'era ampio spazio di manovra, non come a Est in Virginia.
Atlanta era già persa virtualmente nel novembre del 1863. Lincoln disse chiaramente che chi controllava Chattanooga avrebbe vinto la guerra. Era la città strategica in assoluto più importante della Confederazione, da difendere ad ogni costo.
Grazie per la tua segnalazione!

stef
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Re: La campagna di Atlanta del 1864

Messaggio  P.G.T. Beauregard il Sab 19 Feb 2011 - 15:29

stef ha scritto:Sto leggendo i "post" sulla campagna di Atlanta, in effetti hai ragione, Hood aveva l'ordine tassativo di Davis, di difendere Atlanta e respingere Sherman.
Il punto cruciale a mio giudizio è proprio questo: non aveva alcuna possibilità di farcela, non poteva sconfiggere il gruppo d'armate unionista di Sherman anche se avesse vinto a Peachtree Creek per il semplice motivo che i nordisti avrebbero fatto affluire altre truppe dalle retrovie.
Sui fronti dell'Ovest la superiorità numerica contava sempre perchè c'era ampio spazio di manovra, non come a Est in Virginia.
Atlanta era già persa virtualmente nel novembre del 1863. Lincoln disse chiaramente che chi controllava Chattanooga avrebbe vinto la guerra. Era la città strategica in assoluto più importante della Confederazione, da difendere ad ogni costo.
Grazie per la tua segnalazione!

Ciò che è stato scritto sul forum sulla campagna di Atlanta è stato anche riportato sul sito web in 9 separati articoli, prova a dare un'occhiata magari li trovi più facili da consultare: Le battaglie della Guerra di Secessione Americana.

Ciao

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Re: La campagna di Atlanta del 1864

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